![]() |
| Di Grassi / Buemi |
Mi sono persa la gara di sabato, ma non poteva succedere lo stesso domenica, anche perché era l'ultimo eprix sia per Lucas Di Grassi sia per Sebastien Buemi, che hanno scritto la storia dei primi anni della categoria elettrica con i loro scontri spregiudicati. Peraltro durante la visione della gara su Italia 1 ho visto anche una pubblicità di roba dei Pokemon e mi è venuto da pensare a quella volta in cui Buemi saltò un evento di Formula E disputato in sovrapposizione con il WEC con l'intento di vincere entrambi i campionati (che poi non vinse) venendo sostituito da Pierre Gasly, colui che poi è divenuto il nostro Pokemon preferito.
Purtroppo Di Grassi ha abbandonato anzitempo la sua ultima gara, mentre Buemi ha portato a casa una top-5.
Le Mahindra di Nyck De Vries ed Edoardo Mortara erano 1/2 dopo la partenza dalla pole position. Sarebbero arrivati 2/3 e Taylor Barnard della Penske avrebbe conquistato la vittoria, ma si sa che quando si è in finale di stagione gli occhi sono puntati solo su chi sta lottando per il titolo e non per chi intende portarsi a casa la vittoria o i gradini più bassi del podio...
...
...
...a meno che le cose non siano piatte e noiose, naturalmente. Wehrlein stava a metà della zona punti e letteralmente doveva solo portare a casa la posizione senza fare danni.
Pascal ci sarebbe anche riuscito se il suo ex compagno di squadra Antonio Felix Da Costa, adesso compagno di squadra di Evans, non avesse avuto altri programmi per lui. Infatti a gara inoltrata gli è arrivato a tiro e ha messo in chiaro che Yuki Tsunoda che cercava di mandare fuori Lando Norris al confronto era un principiante che beve ancora il latte dal biberon. Da Costa essenzialmente aveva come unica strategia di gara quella di rovinare la gara di Wehrlein con ogni mezzo possibile.
Evans è passato (avrebbe chiuso quarto davanti a Buemi), anche se in ottica titolo non serviva a molto, mentre Wehrlein è finuto nelle retrovie a lottare con nientemeno che Dennis, colui che a sorpresa se avesse fatto qualche punto magari il titolo lo vinceva!
Da Costa ha continuato a fare danni e anche Wehrlein ne ha fatti. Alla fine si è ritrovato coinvolto in un incidente con un'altra vettura e con lo stesso Dennis. Il titolo ormai era suo, ma nel post-gara più che festeggiare il titolo sembrava determinato a mettere in chiaro quello che pensa di Da Costa, affermando che l'anno prossimo si ricorderà di quello che è accaduto in questo finale londinese. La Jaguar, frattanto, ha portato a casa il titolo costruttori.
In sintesi: calma piatta bruscamente interrotta dal caos totale e dalle sportellate per il titolo. Peccato solo che non fossero, per un'ultima volta, Di Grassi e Buemi!

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per essere arrivato/a fino in fondo. Se vuoi, fammi cosa ne pensi con un commento. :-) Puoi farlo anche in maniera anonima.
Se sei capitato/a qui per caso ti invito a visitare il mio blog, in particolare le etichette "Commenti ai GP" e "F1 vintage".
Se invece mi leggi abitualmente e sei arrivato/a qui di proposito, ti ringrazio per l'apprezzamento e spero continuerai a leggermi.
Buon proseguimento di giornata (o a seconda dell'orario, di serata, o buona notte). <3
Milly Sunshine