lunedì 23 febbraio 2026

Non parliamo di motori, ma ci tenevo a parlare di questo film

Mi è capitato in diverse occasioni di parlare di film ambientati nel mondo del motorsport, ma oggi farò eccezione perché ho appena finito di vedere "Rosso volante", nel quale ci sono state alcune allusioni motoristoche, quindi si è conquistato uno spazio nonostante il protagonista sia un campione di bob.
In più su Zuckerbook ho visto dei post sul bob vintage in cui gli utenti dicevano che il bob era più bello una volta perché le gare erano più pericolose, perché c'erano incidenti mortali e perché i bobbisti erano very uominy quindi un po' di affinità c'è!

Eugenio Monti ha trentasei anni quando partecipa alle Olimpiadi Invernali del 1964 a Innsbruck. Siamo negli anni Sessanta quando oni trentaseienne che si rispetti dimostra almeno cinquant'anni. Infatti è interpretato dall'attore Giorgio Pasotti, che ne ha cinquantadue.
In vantaggio nel bob a due, a un passo da ottenere l'oro olimpico a causa delle difficoltà del team britannico, dà a questi un bullone per riparare il loro bob, venendo battuto proprio da questi ultimi.
Verrà duramente criticato per questo e poi in seguito riabilitato.

Prima allusione motoristica: lo vediamo testare un'auto da corsa, dopo essersi ritirato dagli sport invernali. Poi a un certo punto, dopo essere sceso dalla macchina ha un malore.
In ospedale incontra una dottoressa che aveva già visto in passato e che ha fatto colpo su di lui. C'è anche un altro paziente, con il quale si mette ad ascoltare - seconda allusione motoristica - la radiocronaca di una gara di motociclismo.
I due vengono cazziati dalla dottoressa perché a quanto pare se sei malato non puoi seguire il motorsport. :-////
Né il protagonista né l'altro tizio replicano che il motomondiale è più bello perché  i sono i duellihhhh e i sorpassihhh. Ciò mi delude.

Dopo la diagnosi di una malattia cardiaca, il protagonista inizia a vivere come un eremita, fintanto che non viene convocato a gareggiare alle Olimpiadi Invernali del 1968 a Grenoble.
La dottoressa non ne è molto soddisfatta. Anche il protagonista non è soddisfatto, visto che la dottoressa sta per sposarsi con un altro e per trasferirsi a New York.
Ma attenzione... prima delle Olimpiadi al protagonista viene chiesto come mai all'età di quarant'anni stia ancora gareggiando e non lasci posto ai giovani. Ho già sentito qualcosa di simile.
Nonostante per un infortunio del co-pilota questo viene sostituito alla cazzum da un ragazzo che non è del mestiere, l'Italia chiude ex equo con la Germania, ma per il miglior tempo assoluto in una manche l'Italia vince l'oro... in presenza della dottoressa, che non si è sposata e non è andata a New York, ma su questo non c'era alcun dubbio.

Valutazione finale: who kers che è uno sport che non seguo, il film è stato molto piacevole da vedere.


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Milly Sunshine