domenica 25 gennaio 2026

Ho visto "Lamborghini, the man behind the legend", la recensione e le mie foto di alcuni dei luoghi delle riprese

Ho visto il film "Lamborghini, the man behind the legend" del 2022... diciamo una trashata e gran americanata, ma pur sempre un'americanata contenente scene girate a Cento e in alcuni comuni limitrofi del bolognese, tra cui nientemeno che il mio comune di residenza. Quindi sì, potrei tranquillamente scriverne una stroncatura, ma stamattina sono stata a farmi un giro e a documentare alcuni posti che si intravedono nel film, quindi non potrò parlarne solo male, di conseguenza prima parliamo del film, poi dei retroscena di "casa mia".

Anno 1945 - è appena finita la guerra, ma nelle campagne centesi che sfoggiano uno stile vintage potrebbero essere anche gli anni '50, '60 o '70, non si percepisce questa grossa differenza.
Il giovane Ferruccio Lamborghini, che dovrebbe avere ventinove anni quindi per gli standard dei tempi sembrare un cinquantenne dei giorni nostri, ma che appare come un ragazzetto, parla con il padre dei propri obiettivi per il futuro: fondare un'azienda di trattori, per facilitare il lavoro nelle campagne, e farsi pubblicità partecipando a una gara automobilistica chiamata "Terra dei Motori" insieme a un personaggio che possiamo ribattezzare Amico Generico.
Siamo negli anni '40 nelle campagne, era un'epoca in cui nella realtà i figli davano ancora del voi ai genitori, ma qui i due parlano in maniera del tutto colloquiale. Quindi let's go: troviamo il giovane Lamborghini in compagnia di Amico Generico e Ragazza Bionda, tutto sembra urlare "love triangle in arrivo", ma non succede. In compenso Lamborghini e Amico Generico partecipano alla gara, in cui a dare il via è Enzo Ferrari, in una versione cinematografica in cui non si è cercata nemmeno una somiglianza un minimo vaga.

Con Amico Generico al volante di una Topolino(?) elaborata e Lamborghini seduto al suo fianco, la gara scatta da una location che ho riconosciuto come una delle porte del centro storico di Pieve di Cento.
Mentre transitano per quelle che risultano essere le campagne di Massumatico, frazione di San Pietro in Casale, accade una scena già vista e rivista. Avete presente quando guidatore e passeggero si mettono a litigare in macchina e il passeggero inizia ad afferrare il volante a random inveendo contro il guidatore? Ecco, la bella pensata di Lamborghini porta i due a uscire malamente di strada e alle successive inquadrature in cui, piuttosto scossi, hanno entrambi il volto sporco di sangue già secco.
Nevermind, film must go on: Ragazza Bionda diventa la moglie di Lamborghini, poi muore di parto, Amico Generico si invaghisce di Ragazza Bruna e il progetto di Lamborghini e Amico Generico diviene reale: i trattori sono un successone.

I due ragazzetti vanno a festeggiare i successi professionali in un ristorante, dove vedono Ragazza Bruna. Eccolo il love triangle: Lamborghini invita Amico Generico a parlarle, ma Amico Generico sa di non piacerle e gli dice "aiutami tu"... che immagino essere la stessa cosa che Heinz-Harald Frentzen disse a Michael Schumacher cercando di riconquistare Corinna.
Come finisce? Immagino che dal riferimento di cui sopra possiate immaginarlo: Lamborghini parla con Ragazza Bruna, questa però gli dice che non le piace Amico Generico, ma Lamborghini in persona, che all'inizio la rifiuta, ma poi decide che costei diventerà la sua seconda moglie. Amico Generico non la prende molto bene e, dopo avere inveito contro Lamborghini, pretende che questo gli ceda il 25%... dell'azienda? del fatturato? non ne ho idea, ma è la condizione che offre per levarsi di torno e andare a rintanarsi diligentemente in un buco di trama.
Lo ammetto: non sono una romanticona, ma ho una soft spot per le storie d'amore complicate... ma non così! L'offerta di aiuto per conquistare Ragazza Bruna, la decisione di sposarla per dare una madre al figlioletto orfano e il litigio tra Lamborghini ed Ex Amico Generico sono eventi che accadono nella serata al ristorante! Almeno uno dei tre l'indomani dovrebbe quantomeno chiedersi se quanto accaduto sia sensato e propendere per il no, ma ciò non succede e Ragazza Bruna diventa la moglie numero due.

Fine prima parte, si passa alla seconda ambientata nei primi anni '60, con un cambio di attore protagonista: Lamborghini incontra Ferrari alla cazzum, i due litigano alla cazzum come se fossero due ubriachi al bar anziché due imprenditori vintage, Lamborghini decide che per ripicca inizierà a produrre auto sportive stylish. Poi non è che sia proprio molto fedele a Ragazza Bruna, quando questa ne sospetta l'infedeltà litigano a tavola lanciandosi addosso cibo di natura imprecisata.
La seconda parte è più breve della prima e la terza lo è ancora di più: è il 1968, epoca di grande agitazione e gli imprenditori non nutrono più la stima di un tempo. So what? Dove vogliamo andare a parare? Non si sa bene, ma nel finale abbiamo finalmente una spiegazione al perché il film fosse costellato di immagini in cui Enzo Ferrari e Ferruccio Lamborghini stanno gareggiando in strada su delle auto: è tutto un trip mentale del vecchio Lamborghini, che gioca con due modellini, immaginando di gareggiare contro il rivale storico, che questo lo batta e che poi gli faccia l'occhiolino tipo Schumacher nello spot in cui faceva evoluzioni tipo il maggiolino Herbie dentro un tunnel a bordo di una Mercedes rossa.

Direi che dal punto di vista della trama sia implicito che avrebbe potuto essere molto meglio, quindi andiamo a vedere i luoghi del film.


Questa è la partenza della gara, la porta è essenzialmente la prima cosa che si vede arrivando a Pieve di Cento da San Pietro in Casale.
Questa è la porta oggi:


Solitamente faccio un'altra strada per andare da un comune all'altro, ma oggi sono andata per quella che si vede nel film: Pieve, Poggetto, Massumatico, San Pietro, i due borghi citati in mezzo entrambe frazioni di San Pietro. Penso che la maggior parte delle scene di gara siano state fatte in località Massumatico, qui intravediamo nel film un ponte, un campanile e il piazzale della chiesa:




Credo che le riprese siano state fatte in entrambi i sensi: passano per in direzione Pieve di Cento quando fanno il ponte e in direzione San Pietro in Casale quando transitano davanti alla chiesa (che essenzialmente, insieme a un paio di case, costituisce l'intera località Massumatico, e davanti alla quale c'è ancora il presepe fatto):



Veniamo infine al luogo in cui il protagonista ha la brillante idea di afferrare il volante mentre l'amico guida, ritrovandosi nelle campagne circostanti:


Andando verso direzione San Pietro, dopo il ponte si svolta andando verso la chiesa e qui c'è un'intersezione con una strada che viene su dalle campagne:


Essenzialmente la scena della gara denominata "Terra dei Motori" è un percorrere un paio di strade in un senso e nell'altro: poetic cinema. *-*



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