Oh my Taku Banzaaaaiiii <3 /// 2 Settembre 2018
Drivers.
Start.
Your.
Engines.
And.
Streaming.
Links.
Start.
To.
Work...
...
...
...va bene, va bene, certe cose non sono immediate e alle 21.00 di domenica sera avevo già capito che sarebbe stata una lunga serata di sofferenza.
Ad ogni modo avrebbe potuto andare anche peggio, quind mi sono rassegnata, ho capito che ce l'avevo già fatta tante volte, quindi anche stavolta avrei potuto cercare di stare dietro a quello che aspiravo di vedere.
Questo weekend si è svolto il gran premio di Portland. Era dal 2007 che non si svolgeva ed era dai tempi della Champ Car, in cui correvano all'epoca sia Willpowahhhh sia il suo best friend forever Bourdeeeeyyyyy... e anche Pagenaud in realtà.
Incredibile ma non troppo, Willpowahhhh sarebbe partito dalla pole, mentre anche Bourdeeeeeyyyyyy era in una buona posizione, nella seguente griglia di partenza:
1^ fila: Power - Newgarden
2^ fila: Rossi - Bourdais
3^ fila: Hunter-Reay - Veach
4^ fila: Hinchcliffe - Jones
5^ fila: Andretti - Rahal
6^ fila: Dixon - King
7^ fila: Harvey - Muñoz
8^ fila: Chilton - Fittipaldi
9^ fila: Pigot - Ferrucci
10^ fila: Leist - Sato
11^ fila: Chaves - Pagenaud
12^ fila: Celis - Kanaan
13^ fila: Kimball forever alone...
Dopo il "drivers, start your engines" del caso, non restava altro che fare mente locale: il detestivo al kiwi Scott Dixon, altresì noto come Iceman, è arrivato a Portland come leader della classifica, in vantaggio nei confronti di Alex Non Sono Valentino Rossi, Willpowahhhhh e altri che la matematica non escludeva.
La gara prevedeva 105 giri ed è partita con mooooolta tranquillità: Hinchclife e Veach sono venuti a contatto, sono riusciti apparentemente a proseguire senza grossi danni (soprattutto Veach, che non ha perso posizioni), mentre dietro di loro si scatenava il caos e Dixon era in mezzo a tale caos.
No problem, si è ripreso abbastanza bene, riuscendo a uscire indenne dal contatto, mentre Ed Jones e Grammo Reale erano prossimi al ritiro e girati nel senso giusto, mentre Sonniferetti era prossimo al ritiro, ma prima bisognava che i commissari gli girassero la vettura nel senso giusto, dato che era cappottato e aveva il fondo al vento.
Sono seguiti sette giri di safety car, poi la gara è ripresa e all'ottavo giro ho avuto un deja-vu.
Non so se ve lo ricordate, quel giorno di undici anni fa, a Interlagos, quando all'improvviso il cambio della vettura di Hamilton andò in palla, Hamilton perse millemila posizioni, poi di punto in bianco il cambio riprese a funzionare e la vettura proseguì senza grosse difficoltà fino alla fine, se non consideriamo come difficoltà quella di essere millemila posizioni più indietro di quella utile per vincere il titolo?
Ecco, Willpowahhhhh all'improvviso ha rallentato, per problemi al cambio, ha perso almeno una decina di posizioni, dopodiché ha ripreso ad andare a un'andatura quantomeno normale.
Era in testa, prima che succedesse, ma gli è succeduto NSVR, il tutto mentre il detersivo al kiwi era nelle retrovie e NSVR sembrava quello messo meglio, tra i championship contenders.
Dietro di lui completavano la top-5 RHR, Nuovo Giardino, Veach e King.
Non è chiaro fino a che punto si estendesse l'entità dei problemi al cambio di Willpowahhhh, quello che sappiamo per certo è che ha proseguito la gara senza eccessivi problemi, sempre nel caso che non avere eccessivi problemi non fosse sinonimo di essere ben più indietro di dove avrebbe desiderato.
Risalito fino alla prima posizione in attesa di fermarsi ai box dopo circa un terzo di gara, si è ritrovato ai margini della top-ten, con il Detersivo che, invece, quando si è fermato subito dopo è finito decisamente più indietro. Subito dopo è stato penalizzato per un'irregolarità al pitstop, mi pare di avere capito eccesso di velocità nella pitlane.
A quel punto c'erano in top-ten NSVR, RHR, Nuovo Giardino, King e nientemeno che Harvey! Se a qualcuno interessasse, Veach era precipitato in sesta posizione... ma a nessuno importava niente di Veach, perché al 43° giro c'è stato un plot-twist: una vettura è finita nelle barriere e quella vettura era nientemeno che quella di Willpowahhhh!
Mentre c'era in pista la safety car ho notato che Grammo Reale commentava la gara via tweet e dai suoi commenti mi sono accorta che Nuovo Giardino era secondo davanti a RHR e non dietro a RHR dove mi ricordavo di averlo visto.
Con il risultato a cui il Detersivo sembrava andare incontro, anche Nuovo Giardino era un championship contender, quindi la sua presenza alle spalle di NSVR era abbastanza inquietante per quest'ultimo, specie considerando che gli era esattamente negli scarichi.
Poi Nuovo Giardino si è calato nella parte di un complottaro spagnolo e ha superato Rossi. Frattanto King era terzo con un sorpasso su RHR e ha iniziato ad avvicinarsi pericolosamente al diventare a sua volta un complottaro spagnolo.
Nel frattempo avevamo superato la metà gara e al 56° giro Veach ne ha approfittato per andare a fare un giro per i prati, il che ha provocato un nuovo ingresso della safety car. Nel frattempo "o Matheus" era in quinta posizione anche se Townsend Bell(?) non lo chiamava "o Matheus".
Il secondo giro di pitstop è stato effettuato dai primi in regime di safety car, con le posizioni invariate tra i primi, con la sola eccezione di RHR che invece di andare ai box è rimasto in pista e con lui anche un bel po' di altra gente, dato che sono rientrati dalla sedicesima posizione in poi.
Apparentemente buona parte della gente che avevano davanti era rientrata ai box durante la precedente safety car.
Nel frattempo King ha approfittato della situazione per fare a ruotate con Celis, che poi si è visto gironzolare a caso per le vie di fuga, mentre RHR se ne stava in tutta tranquillità in testa alla gara.
Poi, semplicemente, Nuovo Giardino e Alex Non Sono Valentino Rossi hanno iniziato a superare qualche vettura, mentre là davanti qualcuno iniziava a rientrare ai box.
Tra questi c'erano RHR e il Detersivo, che era risalito fino alla quarta posizione.
Poi, a una trentina di giri dalla fine, è accaduto un plot-twist: una vettura viola, identificata da Townsend Bell come "Santucci", ha iniziato ad andare ai due all'ora e tutti si sono precipitati ai box in vista di un ingresso della safety car.
Pagenaud stava uscendo.
Rossi stava entrando.
C'è mancato poco che finissero l'uno addosso all'altro.
Poi sono tornati tutti in pista in branco, mentre la safety car entrava in pista. Dietro alla safety car, in testa c'era il Piccolo Chilli, davanti a Sato e RHR!
Al restart Spencer Maialotto ha superato il Detersivo, mentre NSVR ha superato Nuovo Giardino e si è avviato verso la top-ten.
Il Piccolo Chilli, purtroppo, era destinato a fermarsi di lì a poco e a precipitare nelle retrovie, ma tutto ha i suoi lati positivi e il suo lato positivo è che a venti giri dalla fine il Grande Samurai si è ritrovato in testa alla gara!...
...
...
...
...e semplicemente, non ha fatto nessuna delle cose che temevo che facesse. Si è ritrovato in testa alla gara ed è stato il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, con RHR negli scarichi, soli sei decimi a separarli nel momento definitivo.
Dopo Long Beach 2013, dopo Indy 2017, finalmente il Grande Samurai ha ottenuto la sua terza vittoria in Indycar, la prima su un circuito permanente.
Poi tutto è finito.
Il gran premio di Portland è durato due ore, solo qualche secondo di più.
Ne resterà solo uno, poi finirà la stagione.
Anche lì, di fatto, ne resterà solo uno, con il detersivo al Kiwi che è in testa alla classifica in vantaggio su Alex Non Sono Valentino Rossi.
Nuovo Giardino ha raggiunto Willpowahhhh in classifica. Sono piuttosto lontani ma a Sonoma ci saranno i doppi punti e le proiezioni sono troppo caotiche perché mi ci metta dietro.
Non sono nemmeno convinta che qualcuno ci si metta dietro.
Chiedetemi se sono felice e vi dirò di sì, perché una vittoria di Sato è sempre, a mio parere, qualcosa di cui essere felice.
Chiedetemi chi vorrei che vincesse il campionato e vi dirò che sono indifferente.
NSVR ha fatto un'ottima stagione, ma Dixon è Dixon. Ha già vinto quattro titoli ed è inarrestabile in una serie in cui esere inarrestabili è meno immediato di quanto potrebbe sembrare.
Mentre finisco di scrivere, è il 6 Settembre.
Tra dieci giorni sarà tutto finito.
O almeno, quello che succede in pista sarà finito, quello che succede fuori, chi lo sa.
Dopo il 16 Settembre passeranno mesi e mesi prima di rivedere la Indycar in azione.
RISULTATO: 1. Takuma Sato (Rahal), 2. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 3. Sebastien Bourdais (Coyne), 4. Spencer Pigot (Carpenter), 5. Scott Dixon (Ganassi), 6. Simon Pagenaud (Penske), 7. Charlie Kimball (Carlin), 8. Alexander Rossi (Andretti), 9. Pietro Fittipaldi (Coyne), 10. Josef Newgarden (Penske), 11. Tony Kanaan (Foyt), 12. Carlos Muñoz (Schmidt), 13. Gabby Chaves (Harding), 14. Matheus Leist (Foyt), 15. Jordan King (Carpenter), 16. Jack Harvey (Shank), 17. Alfonso Celis Jr (Juncos), 18. Max Chilton (Carlin), 19. Zach Veach (Andretti), 20. Santino Ferrucci (Coyne), 21. Will Power (Penske), 22. James Hinchcliffe (Schmidt), 23. Graham Rahal (Rahal), 24. Ed Jones (Ganassi), 25. Marco Andretti (Andretti/Herta).
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
giovedì 6 settembre 2018
mercoledì 5 settembre 2018
Fescion love
Neanche i Castronaan sono ancora arrivati a simili livelli di ammmmore fescion. XD
Fonte dell'immagine: [X]
Fonte dell'immagine: [X]
martedì 4 settembre 2018
Commento al Gran Premio d'Italia
Il primo punto(?) di Sirotkin /// 2 Settembre 2018
Carissimi lettori, mentre Alonso si appresta a lasciare questo mondo [cit. Mazzoni in telecronaca] prepariamoci all'evento con la sigla!
Gangster Hammi: "Eh eh eh eh eh, eh eh eh eh eh eh. Il gufo non mi gufa mentre io mi spoglio, voglio stare nudo a mostrarmi su uno scoglio, Sirotkin a punti non ci arriva mai, tutti siamo querce e lui è un bonsai, ascolto il ticchettio di pioggia sul mio halo, in lontanza alzo gli occhi su al cielo, ad Iceman la sveglia gli suona all'infinito, il record della pista affoga in un tombino. Volare accanto all'oceano, lo fa anche il Pollo a notte fonda, in pista lui si tuffa a bomba, c'è anche Iceman che si apre invece di essere una tomba, lo chiamo un altra volta e un'altra volta Sebby informa..."
Sebby: "C'è una rotonda, il Pollo la sfonda, intanto arriva da Interlagos una Toyota e c'è Glock che fa manovra, eh eh, Ericsson vola in aria e non si torna indietro come ha fatto Kvyat..."
Iceman: "Voglio la Q3 e un nuovo record, fare un bel giro e non vedere come viene, ti dico bwoah, soltanto bwoah, finiamo questa gara e poi usciamo a bere, hai due occhi rossi come Bo77as che è un vampiro, piango mentre poi si sdoppia anche Strollino, ma intanto che te pensi a Leclerc, sì, usciamo fuori bene come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia."
Gangster Hammi: "Esco dall'auto solo se ho selfie da fare perché fuori perdo sempre il mio cellulare, tengo sotto controllo Snapchat, è normale, Sainz ha le orecchie ma non sa più volare, il mondo è pieno di hater e già lo sai, indossa una tuta rossa e li confonderai, nessuno crede veramente in ciò che fai, spero che Dio mi tenga lontano da Grosjean. Come sto bene con i miei tatuaggi in fila, ho i miei capelli senza neanche una treccina, mille Insta-stories, sempre la stessa faccina, ma se non usi i social Iceman non si fida."
Sebby: "La pioggia è bella e ci rende tutti uguali, chi se ne frega se Iceman sul podio è senza occhiali, restiamo qui a parlare di mercato e di Ferrari, finché Leclerc non ci separi."
Iceman: "Voglio la Q3 e un nuovo record, fare un bel giro e non vedere come viene, ti dico bwoah, soltanto bwoah, finiamo questa gara e poi usciamo a bere, hai due occhi rossi come Bo77as che è un vampiro, piango mentre poi si sdoppia anche Strollino, ma intanto che te pensi a Leclerc, sì, usciamo fuori bene e se non me lo dici Max non va a letto alle dieci, come Bo77as per i prati in radio imprecherà..."
Gangster Hammi: "Facciamo foto anche all'aperto con il cu*o un po' scoperto con la tuta che l'ho tolta nella macchina, e con la lingua fuori mi scatto una foto e quando vedo Sebby gli do un bacio a vuoto, na na na na, na na na na, na, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, fotografia, fotografia..."
IN ATTESA DEL CORDIALE SALUTO: il Gran Premio d'Italia è l'unico che è sempre stato disputato ogni anno dal 1950 ai giorni nostri, con tutte le edizioni tranne quella del 1980 disputate a Monza. Nel 1980 si gareggiò a Imola, che dal 1981 al 2006 fu sede del Gran Premio di San Marino.
Qui di seguito è riportata un po' di storia:
> negli anni '50-60 era alla fine della stagione, nel 1950 fu l'ultimo gran premio stagionale in assoluto e Farina diventò l'unico pilota della storia della Formula 1 a vincere il titolo sul suo circuito "di casa" (se non vado errata di questo fatto ne parlò Mazzoni in vista del GP del Brasile 2008, sostenendo che se Massa avesse vinto il mondiale avrebbe eguagliato questo curioso record);
> l'ultimo italiano a vincere il GP d'Italia fu Scarfiotti nel 1966 e fu l'ultimo pilota italiano a vincere il mondiale, nonostante mesi fa, su Twitter, Andretti abbia dichiarato, viste le sue origini italiane, di sentirsi lui stesso l'ultimo italiano ad avere vinto il GP d'Italia;
> nel 1971 arrivarono diverse vetture quasi al photofinish e vinse Gethin, di cui sono certa che *tutti* ricorderebbero l'esistenza anche se non avesse vinto un gran premio al photofinish...;
> nel 1988 la Ferrari fece doppietta nel primo GP d'Italia disputato dopo la morte di Enzo Ferrari, dopo che Senna si era ritirato a pochi giri dalla fine, dopo essere stato a lungo in testa alla gara, per un contatto con Jean-Louis Schlesser (debuttato in quel weekend per sostituire Mansell assente per malattia alla Williams - il dettaglio più interessante è che all'indomani del gran premio Schlesser compì quarant'anni);
> tutte le altre gare del 1988 vennero vinte dalla McLaren motorizzata Honda, nonostante il campionato di GP2 non fosse ancora stato fondato;
> nel 1995 le Ferrari di Alesi e Berger erano in prima e seconda posizione quando dalla vettura di Alesi si staccò il camera-car che andò a colpire la vettura di Berger provocandone il ritiro, in seguito anche Alesi si ritirò e vinse la gara Johnny Herbert;
> in precedenza c'era stato un curioso incidente tra Schumacher e Hill, a proposito del quale i due concordarono che il responsabile era Inoue, che entrambi stavano per doppiare e che li aveva intralciati (in telecronaca della sprint race della Formula 2 Hill ha ribadito l'episodio sostenendo che era colpa di un giapponese di cui non ricorda il nome);
> nel 1999 Hakkinen si ritirò per un proprio errore e venne inquadrato in lacrime dopo il ritiro, ma ciò nonostante è comunemente risaputo e ripetuto in tutte le salse che i finlandesi non provano emozioni;
> oltre a non provare emozioni, i finlandesi non hanno mai vinto il gran premio d'Italia (ma nel 2016 in conferenza stampa un giornalista tentò di far auto-proclamare Rosberg tale, chiedendogli se si sentisse il primo finlandese ad avere vinto il GP d'Italia);
> nel 1999 vinse Frentzen, che all'epoca era ancora in lotta per il mondiale, ma si trattò della sua ultima vittoria in carriera;
> nel 2006 Schumacher annunciò il proprio ritiro dalle competizioni dopo che Mazzoni aveva pronosticato con tre anni d'anticipo il suo ritorno alle competizioni in Mercedes insieme a Ross Brawn;
> nel 2008 Vettel vinse al volante di una Toro Rosso, ragione per cui da mesi ormai riponevo tutte le mie speranze su Gasly per celebrare questo storico decennale;
> Monza è l'unico circuito sul quale Barrichello vinse tre volte e, nonostante la sua fama, in tutte e tre le occasioni il suo compagno di squadra di turno arrivò in seconda posizione, anche lui come Frentzen ottenne a Monza la sua ultima vittoria in carriera;
> dal momento che la mia intenzione era parlare solo di eventi positivi (o al massimo di ritiri o incidenti soft), forse avrei fatto meglio a evitare di citare i nomi di Barrichello e Frentzen all'interno della stessa frase per via di quanto accaduto nel 2000.
Il Gran Premio d'Italia ha avuto numerosi vincitori multipli ed è notevole come negli ultimi vent'anni ci siano stati solo due piloti che ne hanno vinta una sola edizione:
5 vittorie - Michael Schumacher (1996, 1998, 2000, 2003 e 2006);
4 vittorie - Nelson Piquet (1980 a Imola, 1983, 1986 e 1987), Lewis Hamilton (2012, 2014, 2015 e 2017);
3 vittorie - Juan Manuel Fangio (1953, 1954 e 1955), Stirling Moss (1956, 1957 e 1959), Ronnie Peterson (1973, 1974 e 1976), Alain Prost (1981, 1985 e 1989), Rubens Barrichello (2002, 2004 e 2009), Sebastian Vettel (2008, 2011 e 2013);
2 vittorie - Alberto Ascari (1951 e 1952), Philip Hill (1960 e 1961), John Surtees (1964 e 1967), Jackie Stewart (1965 e 1969), Cley Regazzoni (1970 e 1975), Niki Lauda (1978 e 1985), Ayrton Senna (1990 e 1992), Damon Hill (1993 e 1994), Juan Pablo Montoya (2001 e 2005), Fernando Alonso (2007 e 2010);
1 vittoria - Giuseppe Farina (1950), Tony Brooks (1958), Graham Hill (1962), Jim Clark (1963), Ludovico Scarfiotti (1966), Denny Hulme (1968), Peter Gethin (1971), Emerson Fittipaldi (1972), Mario Andretti (1977), Jody Scheckter (1979), René Arnoux (1982), Gerhard Berger (1988), Nigel Mansell (1991), Johnny Herbert (1995), David Coulthard (1997), Heinz-Harald Frentzen (1999), Nico Rosberg (2016).
MAKING-OF: venerdì è venuto a piovere in vista delle prove libere e Perez ha ottenuto il miglior tempo. Dietro di lui c'erano Iceman, l'Oki, Brendon Bitch e Ricciardo a completare la top-5. Nessun maschio alfa era nelle prime posizioni e Sonyericsson ha deciso di prendersi comunque i suoi cinque minuti di popolarità diventando il personaggio principale del servizio sulla Formula 1 trasmesso al TG1. Infatti, dopo un guasto al DRS, è andato a sbattere ed è cappottato diverse volte. Trovo tutto ciò molto strano: di solito i polli pur avendo le ali non volano...
Il TG1 ha reso Vettel co-protagonista del servizio, mostrando una sua uscita di pista e un breve tour in una via di fuga. Penso che sia stato inserito solo ed esclusivamente per non rendere troppo spaesati eventuali telespettatori occasionali della Formula 1 che non sanno chi è il Pollo Gigante. Diversamente dal Pollo Gigante, Vettel ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere 2, davanti al compagno di squadra, ai Mercedes Bros e ai Redbull Boyssss.
Le prove libere di sabato mattina erano trasmesse dalla Rai. O meglio, tutte le sessioni di prove libere erano trasmesse dalla Rai, ma quelle di venerdì erano in SoVrApPoSiZiOn3 con il mio orario di lavoro e, per quanto le tumblrere penseranno che ciò non fa di me una vera appassionata di Formula 1, sono andata regolarmente a lavorare invece che rimanere a casa a guardarmele. Sabato, invece, dopo avere terminato la pulizia delle scale, sono andata ad accendere la TV in cucina e mi sono messa a seguire quello che rimaneva della sessione.
Il motivo principale per cui me le sono guardate non è stato per vedere i Vettelton alternarsi in testa, con quello vestito di rosso autore del miglior tempo. Semplicemente ero in crisi d'astinenza da Gianfranco Mazzoni e non vedevo l'ora di ascoltare di nuovo la sua voce dopo oltre nove mesi di assenza. In cabina di commento con lui c'era Emanuele Pirro, mentre Felipe Massa faceva gli interventi dalla pitlane (essenzialmente faceva il Paul Di Resta senza moviola della situazione), oltre ad essere co-protagonista del pre-qualifiche e del post-qualifiche. Peccato che non fosse addirittura in cabina di commento, ma per il momento certe cose accadono solo nelle mie fan fiction.
Aveva piovuto alla mattina, mentre per le qualifiche non c'è stata pioggia. Le mie speranze di vedere una Toro Rosso in pole position sono rimaste immutate anche dopo la Q1, in quanto è uscito di scena Brendon Bitch, su cui non avrei scommesso neanche un centesimo. Il primo degli esclusi è stato a sorpresa Checo, poi sono finite fuori anche le Sauber e ultimo... perché dovrei perdere tempo a specificare chi è arrivato ultimo? Credo che ormai Stoffy non conosca più la differenza tra il van in cui dorme e la sua monoposto, dato che apparentemente dorme al volante. Sì, sì, ho capito cosa state per dirmi. "Stoffy ha pochissima esperienza, mentre Alonso è lì da diciassette anni, è normale che gli arrivi dietro e che abbia meno punti." Il problema che per "meno punti" si intende qualcosa come meno di un quinto di quelli ottenuti da Alonso e che il distacco è talmente abissale che ormai anche in telecronaca hanno iniziato a notarlo. Anche in McLaren pare che abbiano iniziato a notarlo, purtroppo per Stoffy, ma per il momento pare salvo: si narra che Ocon sia troppo alto per entrare nell'abitacolo della McLaren.
All'inizio della Q2 c'era Dani-Smile che stava già gironzolando a piedi, segno evidente che non intendeva tentare di far registrare un tempo in quella sessione, il cui apice è stato il momento in cui Kmag e Alonso si sono messi a litigare, con Alonso che sbraitava alla radio contro Kmag. I due sono entrambi usciti di scena insieme a Hulkenberg e... no, non vi dico chi era arrivato ben 12°, perché potreste rimanerne traumatizzati. Stando a quanto ha raccontato Kmag, di cui ho letto in serata su Twitter, pare che ci sia stata una discussione tra di loro dopo le qualifiche, nella quale Ferni gli avrebbe riso in faccia. Kmag ha osservato che Alonso si sente come un dio... insomma, il bilancio della giornata è che secondo Kmag, la modestia di Alonso è paragonabile più o meno alla capacità dello stesso Kmag di farsi degli amici (a proposito di Ferni, ricordo un vago "Hulkenberg was right" dell'anno scorso). Kmag mi ricorda un po' Checo ai vecchi tempi.
Vetture di otto diverse scuderie sono andate a lottare per la pole, con due Ferrari, due McLaren e... ehm, credo che Mazzoni si sia leggermente confuso. In quel momento, comunque, mi sono sentita finalmente a casa, perché scambiare le Mercedes per le McLaren è un must, arrivati a un certo punto. I Bottaston si sono dati una vigorosa grattata là dove non batte il sole presi dal terrore che le loro vetture si fossero trasformate improvvisamente in due McLaren, mentre su Twitter il profilo ufficiale della Formula 1, quando il Gangster Rapper ha fatto registrare il miglior tempo provvisorio, si chiedeva se tra i Vettelton ci sarebbe stato un altro avvicendamento per la pole position.
Tra i Vettelton c'è stato un avvicendamento nell'ultimo tentativo, ma il potere della vodka ha avuto la meglio su entrambi e ai box della Ferrari si è vista Minttu piangere di gioia, mentre tutta la top-3 aveva mandato in frantumi il record della pista che apparteneva a Montoya e risaliva a molti anni fa. Iceman non è stato sacrificato al team per l' "effetto scia" come accaduto in Mercedes, quindi Ferrari Santihhhh Subitohhhh, perché loro le scie a Monza non le hanno mai utilizzate, mentre in Mercedes sono dei kriminalihhhh perché Bo77as avrebbe ottenuto sicuramente la pole, se non avesse dovuto fare lo zerbino in quelle circostanze. Questo discorso è durato all'incirca dieci secondi, poi B077as è stato abbandonato a se stesso e dimenticato: "avrebbe ottenuto sicuramente la pole" è stato scritto per abbellire la frase precedente, perché non ha mai dato l'impressione di potere minimamente insidiare le posizioni che contavano. Raikkonen, nel frattempo, è andato a ricevere il trofeo della pole position dalle mani di Mick Schumacher, che poi è anche stato intervistato ed è comparso nei pressi di Massa.
Dietro a tutta quella gente che ho citato prima c'era Verstappino, citato in un tweet di Stella Bruno a proposito di partite a carte quindi potenziale favorito per la vittoria, seguito da varia gente random con il Pokemon in nona posizione, esattamente otto posizioni più indietro di dove avrebbe dovuto essere. Dietro di lui c'era... facciamo che non ve lo dico, perché come il 12° anche il 10° potrebbe traumatizzarvi e non poco. Io, da parte mia, ho iniziato a pensare che sarebbe stato bello se Sirotkin si fosse classificato in top-10 in gara...
GRIGLIA DI PARTENZA: Raikkonen, Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Grosjean, Sainz, Ocon, Gasly, Stroll // fuori in Q2: Magnussen, Sirotkin, Alonso, Hulkenberg, Ricciardo // fuori in Q1: Perez, Leclerc, Hartley, Ericsson, Vandoorne /// Ricciardo e Hulkenberg sono partiti in fondo alla griglia per sostituzione del motore e, nel caso di Hulk, per le 10 posizioni di retrocessione dopo l'incidente del GP del Belgio.
I VETTELTON & BRENDON BITCH: ho iniziato a seguire il collegamento alle 14.10, e ammetto di non essere mai stata una persona che si collegava in largo anticipo. Mi è sicuramente capitato di farlo in alcune occasioni di recente, ma si trattava di situazioni in cui trovare un canale su cui vedere la gara era più impegnativo che accendere il televisore su Raiuno.
Ho guardato il pre-gara con un certo interesse, almeno in parte, perché a un certo punto sono andata a raccogliere la biancheria, tornando in tempo per vedere Stella Bruno, Verstappen e le carte. Si trattava di un mazzo di carte da poker, che comunque sarebbero utilizzabili anche per giocare a rubamazzo, immagino, ma nessuna partita era in corso. Anzi, Stella faceva domande del calibro di "questa carta è Hamilton/ Vettel/ Gasly cosa ne pensi di lui?" e il momento più eclatante è stato quando è arrivata la carta del futuro e gli ha chiesto quali siano le sue intenzione.
Vi prego di fermarvi un attimo per riconoscere che, per quanto di difetti sicuramente ne abbia, Alonso ha avuto degli sprazzi di modestia non indifferenti. Dopo avere vinto due titoli, affermava che si sarebbe sentito completo vincendone un terzo. Non so se mi spiego: ne aveva già vinti due e pianificava di vincerne un altro. Verstappino, che finora ha guardato gli altri lottare per il titolo tenendo in mano i pop-corn (oppure sottraendo i pop-corn alla gente che lottava per il titolo), ha dichiarato di avere come obiettivo quello di vincere otto titoli mondiali. Non so se mi spiego: senza ancora averne vinto uno, pianifica di vincerne otto.
Poi si sono fatte le 15.10.
La gara è partita: 53 giri sull'asciutto.
O meglio, è caduta qualche goccia, a un certo punto, ma tale da essere invisibile e destinata ad essere dimenticata subito dopo.
Tornando a noi, alle 15.10 i semafori rossi si sono spenti, i Raikkonettel hanno mantenuto le loro posizioni, il Gangster Rapper idem, Bo77as ne ha approfittato per farsi superare da Verstappino e, senza che nessuno se li filasse nel modo più assoluto, Ericsson e Brendon Bitch sono venuti a contatto. Mr Mai Una Gioia ha rotto una sospensione e si è ritirato immediatamente, senza che nessuno facesse caso a lui perché #DramaHappened.
Nello specifico ci siamo ritrovati con Raikkonen in testa alla gara, i Vettelton a contatto tra di loro, il Gangster Rapper secondo e Vettel nelle retrovie con la vettura che cadeva a pezzi, anche se non tanto quanto quella di Brendon Bitch, ma si sa che di Brendon Bitch non importa niente a nessuno.
Ci sono state innumerevoli spiegazioni a quello che è successo:
1) la colpa del contatto tra i Vettelton era solo ed esclusivamente di Raikkonen, colpevole di esistere e di non avere lasciato strada a Vettel bloccando Hamilton // attendo con ansia, possibilmente con la realizzazione di un plastico come nella ricostruzione dei casi di "Porta a Porta", di sapere come fosse possibile per Raikkonen, che aveva due vetture pressoché affiancate dietro di lui, smaterializzarsi al passaggio di Vettel ma rimanendo davanti a Hamilton;
2) secondo le Tumblrere era tutta colpa di Hamilton // non attendo nessuna spiegazione in proposito, perché sono già arrivata alla mia conclusione, ovvero che in quel momento la top-5 era costituita esattamente da Raikkonen - Vettel - Hamilton - Verstappen - Bottas, quindi l'unico soggetto stonato lì in mezzo era il Gangster Rapper, in quanto unico dei cinque a non avere gli occhi azzurri;
3) la colpa del contatto era di Vettel, che è colui che effettivamente l'ha provocato // purtroppo questa teoria è stata contornata anche di affermazioni a caso, tipo che non è vero che Vettel sia stato l'unico pilota che ha vinto dei gran premi con la Ferrari negli ultimi anni e che la Ferrari dovrebbe licenziarlo immediatamente e sostituirlo dall'oggi al domani con piloti a caso, ne sono stati citati almeno sei o sette, sotto ai miei occhi, la maggior parte dei quali completamente campati in aria e dalle performance quantomeno dubbie, al fine di vincere il mondiale quest'anno (vincere il mondiale piloti cambiando i piloti in corso d'opera è il top, non l'avevo ancora sentita);
4) il motivo dell'ingresso della safety car erano solo ed esclusivamente i detriti sparsi dal contatto tra i Vettelton, non certo il fatto che la vettura di Brendon Bitch doveva essere rimossa... e questa è la mia teoria preferita, perché mi ricorda a che livello di mai una gioia stia Brendon Bitch e che, di conseguenza, invece di pensare ai contatti tra i Vettelton dovremmo tutti quanti impegnarci per rendere questo mondo un posto migliore, regalando tutto il nostro supporto al caro cantante pop con i capelli da surfista.
IL RESTO DELLA GARA: dopo qualche giro di safety car tutto è tornato alla normalità, con gli Ice Gangster primo e secondo, pronti a rimanere in zona DRS l'uno dell'altro per una quantità di tempo quasi infinita. In realtà Hamilton ha anche superato Raikkonen quasi subito, ma Raikkonen si è ripreso la posizione. Nel frattempo Vettel stava risalendo dalle retrovie, con grande gioia degli sponsor di tutte le vetture di bassa classifica che, grazie al fatto di subire dei sorpassi, venivano costantemente inquadrati (a superare Alonso non c'è arrivato, in quanto a quel punto Alonso si era già ritirato per problemi tecnici ai box). Mazzoni ha ripetuto più o meno venti o trenta volte la frase testuale "Vettel deve ricostruire la propria gara" e, dopo circa un terzo di gara, i meccanici Mercedes sono usciti, mostrandosi pronti per cambiare gomme al Gangster Rapper. In Ferrari hanno fatto entrare Raikkonen e, molto più tardi, sarebbero stati tacciati di avere preso una decisione strategica sbagliata e di essersi fatti trollare. Mhm, effettivamente si sono fatti trollare e alla luce di quanto successo la decisione strategica presa sembrava sbagliata...
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...ma adesso la mia domanda è: cosa sarebbe successo se Raikkonen non fosse rientrato? Sono l'unica ad avere il sospetto che avrebbero chiamato dentro Hamilton e che, di conseguenza, visto il gap al di sotto del secondo, Hamilton avrebbe undercuttato Raikkonen e, di conseguenza, la Ferrari sarebbe stata tacciata ugualmente di avere sbagliato strategia? Peraltro ho anche il sospetto che, se alla fine avesse funzionato, sarebbero stati acclamati all'unanimità, ma in questo momento non possiamo preoccuparci delle strategie Made in Ferrari: prendete tutti la scatola dei fazzoletti, perché il motore appena sostituito di Ricciardo l'ha lasciato a piedi e la decisione di passare ai motori Honda inizia ad apparire sempre più sensata.
Poi Hamilton è rientrato, otto(?) giri dopo Raikkonen.
Bo77as non è rientrato: è rimasto in testa alla gara, cercando di rallentare Raikkonen.
Il mondo ha reagito nel solito modo: dimenticandosi che Bo77as in quel momento non era un doppiato, ma era il leader della gara, quindi non aveva alcun obbligo di cedere il passo a Raikkonen. Che poi questo aiutasse la sua squadra e, nello specifico, non fosse Bo77as il membro di quella squadra che ne traeva dei vantaggi, mi pare un altro discorso. Che poi Bo77as abbia sacrificato la sua posizione per il bene della squadra... quale posizione avrebbe sacrificato Bo77as esattamente? Quando è andato ai box, è uscito quarto, alle spalle di Verstappino, esattamente dove si trovava all'inizio della gara. Rimango del parere che Bo77as venga trattato come uno zerbino e che ciò succeda sempre più di frequente, però una cosa la vorrei dire: 1) quelli che criticano Bo77as per avere fatto lo zerbino sono gli stessi che criticano Raikkonen per avere osato ottenere una pole position davanti al suo compagno di squadra, 2) da marzo a oggi mi sembra che Bo77as non abbia fatto quasi niente per non farsi trattare da zerbino. Con questo non dico che Bo77as dovrebbe ribellarsi alla sua stessa squadra, ma che magari riuscire ad arrivare davanti al suo compagno di squadra almeno nelle occasioni in cui questo partiva all'incirca dodici posizioni più indietro di lui forse sarebbe stato d'aiuto. Tra parentesi, so benissimo che in quella specifica gara gli fu imposto di non tentare di superare Hamilton. Il problema è che, nel momento in cui gli fu dato quell'ordine, era già dietro a Hamilton, andando ben oltre la mia immaginazione.
Non so perché io stia esattamente parlando di questo, perché vorrei parlare del trenino Double Ice Gangster: è stato un momento vissuto al cardiopalma, in cui ci sono stati momenti in cui ho seriamente temuto che ci fosse un mega-crash che coinvolgesse tutti e tre. Se fosse accaduto avrebbe vinto Verstappen e sarebbe accaduto in occasione di un doppio ritiro delle Mercedes. Non è accaduto nulla di tutto ciò e, dopo la sua sosta, Bo77as ha fatto quello che non aveva mai fatto per tutto il primo stint: invece che stare a contemplare il retrotreno di Verstappino, ha tentato l'attacco. Verstappino l'ha mandato per prati. Via radio, in seguito, si è lamentato notevolmente della penalità che gli è stata inflitta in corso d'opera, cinque secondi post-gara. A fine gara ha dichiarato che era tutta colpa di Bo77as e sono d'accordo con la sua visione delle cose: la colpa è sempre degli altri, questa è la regola numero uno su cui tutti i piloti si basano.
Bo77as non si è dato per vinto e, temendo di perdere lo champagne prima di arrivarci, ha tentato di nuovo il sorpasso su Verstappen, che però ha mantenuto la posizione fino al traguardo, prima di vedersela sottrarre per penalità. Non gli è stata sottratta solo quella, ma anche la quarta piazza ottenuta di conseguenza da Vettel, che a metà gara si era fermato per una seconda sosta recuperando in seguito altre posizioni. In classifica, adesso, è a -30, che può significare tutto o niente.
Le interviste post-gara le ha fatte Paul Di Siesta, come al sabato, poi Hamilton e i Finnish Bros sono saliti sul podio. Ah, giusto, mi sono dimenticata un piccolissimo dettaglio, a pensare a Bo77as e a Verstappino: prima del momento clou tra Bo77as e Verstappino, il Gangster Rapper aveva superato Raikkonen, che ormai girava sui cerchioni, e si era portato in testa alla gara, mentre Raikkonen avendo un gap piuttosto abbondante nei confronti dei piloti che lo seguivano ha proseguito andando ai due all'ora fino al traguardo vedendo anche le Williams sdoppiarsi (Sirotkin di sicuro, forse tutte due), salendo sul podio per la centesima volta in carriera: di cento piazzamenti a podio, solo novanta erano alcolici.
Oltre alle interviste post-gara ci sono state anche interviste sul podio tenute da nientemeno che Felipe Massa, che ha intervistato il Gangster Rapper e Iceman. Bo77as si è dileguato, probabilmente infastidito dalla folla che lo fischiava. Non ci sono più i Webber di una volta: quello lo volevano tutti in Ferrari a fare coppia con Alonso, all'epoca della santificazione delle seconde guide dei team avversari. Bo77as viene trattato come un Coulthard qualsiasi. La differenza tra i due è che Coulthard, quando era compagno di squadra di Hakkinen, vinceva delle gare.
Al giorno d'oggi nessuno vuole Bo77as in Ferrari. Anzi, non mi è chiaro chi vogliano in Ferrari. Sulla mia bacheca di twitter la gente che fino a qualche tempo fa sosteneva che Leclerc era il Malehhhh Assolutohhhh e immeritevole della Ferrari lo vorrebbe a fare coppia con Raikkonen. Forse non sono io che non ho chiaro chi vogliano in Ferrari, sono loro in prima persona che non ce l'hanno, anche perché sono gli stessi che sette giorni fa baciavano il cu*o di Vettel (chiedo scusa per il linguaggio scurrile, ma se Vettel legge i miei commenti in incognito sarà sicuramente fiero del modo in cui mi esprimo).
Ho guardato anche il post-gara, che è finito alle 17.15. Se nel pre-gara c'era Felipinho Massa, al quale è stato chiesto chi preferisse tra Cristiano Ronaldo e Sebastian Vettel (Felipinho è un fanboy del calcio, pare), nel post-gara c'era Luca Badoer insieme a suo figlio Brando. BADDYYYYYY! *-* Da quanti anni non lo vedevamo...
Alle 17.15 sono andata a farmi una doccia e sotto la doccia sono scoppiata a piangere, rimpiangendo i bei vecchi tempi, che non avevano niente di più bello di quelli attuali, ma che al giorno d'oggi sono lontani e che, di conseguenza, sembrano più belli di quanto non fossero davvero. Poi mi sono ricordata che prima o poi sarei finita nuovamente sui social, dove la polemica tra la Ice-Nation e la Seb-Nation è dilagante, e ho pensato che i bei vecchi tempi non meritassero le mie lacrime. La verità dei fatti è che oggi un pilota che occupa la posizione di seconda guida in Ferrari è stato in testa alla gara per gran parte della gara stessa e che credevo seriamente di essere sul punto di scoprire come mi sarei sentita in quella situazione. Invece non lo so ancora e non so se sia un bene o un male.
RIFLESSIONI IMPOPOLARI POST-GARA: ora, non so fino a che punto possiate credermi, ma ho vissuto l'avvicinarsi di questo weekend con la certezza che l'avrei trovato, qualsiasi fosse stato il risultato, un bellissimo weekend. Il ritorno della Formula 1 in diretta TV, l'idea di potermi guardare una gara nel soggiorno di casa, l'idea di sentire di nuovo le voci di Mazzoni, Stella Bruno, ecc... (prima che tiriate fuori la storiella dei telecronisti Sky più competenti, ho detto solo che risentire voci alle quali sono stata abituata per anni dopo mesi e mesi di assenza mi ha fatto piacere, ogni giudizio sulla qualità lo lascio fare ad altri, io da parte mia so solo che non mi risulta che esista un secondo Murray Walker su nessuna rete televisiva e che ho sentito alcune telecronache estere, non necessariamente di F1, che oggettivamente parlando mi sembravano peggiori di quelle italiane), l'idea di vedere Massa come inviato nel paddock... davvero, credo che questo sia, più di ogni altro, il gran premio che aspettavo con ansia e, per quanto io detesti l'arrivo del mese di settembre perché porta con sé 1) l'autunno, 2) la fine delle serate di balli di gruppo all'aperto, questo gran premio mi sembrava una buona ragione per accettare l'arrivo di settembre.
Altra cosa, sempre in termini del "non so fino a che punto possiate credermi" è che, volente o nolente, non parlo più da tifosa, da ormai molti anni (e che se in passato sono stata addirittura un'ultrà, risale a quando ero bambina e peraltro semplicemente tifando per partito preso, a quell'epoca). In passato ho tifato un pilota che è stato anche in lotta per il titolo, ma sono passati dieci anni da allora. Ci sono state situazioni in cui ho preferito che un pilota vincesse il titolo piuttosto che un altro, ma non penso che ci siano mai state situazioni in cui ho trovato insopportabile l'idea che un pilota potesse vincere il mondiale. A suo tempo ho reagito con estrema filosofia nel vedere il pilota per cui tifavo perdere un mondiale. Penso che potrei tranquillamente reagire così quando vedrò piloti per cui non tifo perdere un mondiale. Non significa che quello che succede mi sia indifferente, succede semplicemente che se uno tra A e B può vincere il mondiale, non viviamo né in un mondo in cui devo per forza tifare A o B o pensare che tra A e B ci debba essere per forza un fenomeno e uno scarso. Anzi, trovo un po' assurda la filosofia del dovere per forza avere un fenomeno e uno scarso, per poi magari andare a vantarsi di avere vinto contro uno scarso (o, peggio ancora, vantarsi di avere perso contro uno scarso, quindi di avere dimostrato che non sempre vincono i migliori).
Venendo al punto, ho notato molte prese di posizione, dopo questo gran premio, fioccate a ogni tweet che mi appariva in bacheca. Sono andata a fare un giro su un sito motoristico leggendone anche di peggio e, per quanto ritengo che certe prese di posizione siano legittime, rimango basita di fronte alla volontà di molto di non comprendere la differenza tra l'evento gran premio d'Italia 2018 e l'intera carriera dei piloti di cui parlano, in positivo o in negativo, anche quando si tratta di rispondere a un commento altrui. Faccio un esempio pratico, se dico che la Williams ha ottenuto un risultato positivo in confronto al solito, in questo weekend, non è che abbia tutto questo senso venire a replicare con osservazioni relative a quello che ha fatto la Williams due mesi fa o l'anno scorso o nel 1990. Con questo non intendo dire che fare valutazioni su un arco temporale più esteso sia sbagliato, anzi... però bisogna avere una certa coerenza. Abbandonando l'esempio della Williams e arrivando al nostro hot-topic, mi auguro vivamente che chi ha affermato che Hamilton è il pilota più forte di tutti i tempi continui ad affermarlo anche qualora Hamilton dovesse avere un risultato negativo, in uno dei prossimi gran premi, o che almeno ci metta in mezzo un "ho cambiato idea". Allo stesso modo mi auguro vivamente che chi oggi ha affermato che Vettel merita di perdere il volante non inizi a leccargli il cu*o improvvisamente in occasione della sua prossima vittoria. Il problema è che ho una conoscenza delle community motoristiche online tale da farmi pensare che, non appena ci sarà un risultato diametralmente opposto a quello di oggi, le stesse persone, senza minimamente preoccuparsi di ciò che affermavano oggi, cambieranno improvvisamente idea e che, puntualmente, cambieranno idea ogni volta a seconda dei risultati. Peraltro mi pare che molti ferraristi si stiano dedicando a un'attività che avevano lasciato da parte da almeno dieci anni. Quando Vettel arriva davanti a Raikkonen leggo di gente che acclama Vettel e demonizza Raikkonen, quando Raikkonen arriva davanti a Vettel accade l'esatto opposto, quando la Ferrari non vince la risposta a tutti i mali è riprendersi Alonso... giusto a titolo informativo, questo significa avvicinarsi, e non di poco, alla sindrome della santificazione alternata.
SIROTKIN FOR PRESIDENT: domenica sera ho guardato una gara di Indycar alquanto folle iniziata con un cappottamento di Marco Andretti, il leader del campionato Scott Dixon nelle retrovie e il suo principale sfidante Alex Rossi in testa alla gara. All'incirca due ore più tardi Dixon era in top-5, Rossi stava risalendo in top-ten e, partito dalla ventesima posizione, Takuma Sato era sempre più vicino alla victory lane.
Nel frattempo su Twitter veniva sganciata una bomba notevole: la Haas di RoGro aveva il fondo irregolare (probabilmente anche quella di Kmag, ma era arrivato ultimo), quindi RoGro è stato squalificato. Le Force India di Ocon e Perez sono risalite in sesta e settima posizione. Sainz è risalito ottavo. Stroll è risalito nono. Decimo...
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...no, non posso dirlo. Non posso dire chi è arrivato decimo. Sono troppo terrorizzata dall'idea che la Haas possa vincere il ricorso per scrivere candidamente che Sirotkin ha portato a casa il suo primo punto. Spero che abbiate ancora a disposizione la scatola dei fazzoletti che vi ho mandato a procurarvi prima (per Dani-Smile, credo), perché in questo momento serve più che mai. Io, da parte mia, sono terrorizzata dall'idea che la Haas possa vincere il ricorso.
IL WEEKEND CON STILE: ovviamente come potete immaginare tutto quello che ho raccontato finora non è accaduto nella realtà (a parte il decimo posto di Sirotkin), ma è quello che tramanderemo alle nuove generazioni. In realtà le cose sono andate nella seguente maniera.
Checo: "Tunz tunz tunz!!!11!!11! Io sono figo e voi no!!!11!!!11!"
Sonyericsson: "Ho evidenti problemi al DRS."
Kmag: "Quando ci siamo incontrati nello sgabuzzino, poco fa, non mi sembrava. AAAAAAWWWWWWW!"
Sonyericsson: "Sto volando meglio di una gallina."
Voce fuori campo: "Potevi incastrarti nell'halo, mentre scendevi, così avremmo potuto dedurre che l'halo intoppa e che provoca strappi sulla tuta."
Sonyericsson: "Non è stato l'halo. È Kmag che mi salta addosso ogni volta che mi vede e che, qualunque cosa indossi, me la vuole strappare via a morsi."
Sebby: "Succedono strane cose nelle retrovie. È bene che me ne tiri fuori, andando a svettare in testa alle classifiche like a boss, giusto per non perdere l'allenamento."
Checo: "È arrivata la Q1!!111!!11!! e voi siete fighi e io no!!111!!11 Stoffy, che cosa ne diresti di mescolare le carte?"
Stoffy: "zzz..."
Checo: "Ora mi è tutto chiaro. Va beh, Brendon Bitch, vorrà dire che ci arrangeremo io, te e i Saubahhhh Boyssss."
Stoffy: "WTF?!"
Checo: "Ti sei svegliato?"
Stoffy: "Sì, sto cercando di vederlo con il binocolo, ma ormai deve essere scappato. Dov'è Sirotkin? Sento il bisogno della sua presenza come dell'aria."
Checo: "Oggi non lo vedresti neanche indossando gli occhiali di Bourdeeeeyyyyy."
Stoffy: "Nobody loves me."
Checo: "Sottovaluti il potere delle tumblrere."
Voce fuori campo: "Non sono moralmente pronta alla Q2. Ci sono entrambe le Williams, tutto ciò è traumatico."
Kmag: "TUNZ TUNZ TUNZ!!!1!!!!!111!! Ferni è un vecchiaccio malefico!!!11!!!!!1"
Ferni: "Portami rispetto, ragazzino. Sono una divinità del motorsport e tutti mi acclamano."
Kmag: "Acclamano contiene 'claman' quindi quelli che ti acclamano sono Zachary Claman De Melo in incognito e, dato che a sua volta De Melo è Karthikeyan in incognito, quelli che ti acclamano seguono la filosofia indiana della ricerca dell'ultima posizione."
Ferni: "Levati! Io non ti conosco. Questa non è la gara e io non faccio a sportellate con nessuno che non sia Leclerc!"
Kmag: "Ma io salverò la faccia stando davanti a Sirotkin e tu no!"
Sirotkin: "Non penso che sia un problema per lui, gli piace contemplare retrotreni russi."
Ferni: "Oh. My. Dani. Smile."
Dani-Smile: "Io partirò dal trampolino della piscina condominiale in compagnia di Hulkenberg, ma sono lusingato dal fatto che Stella Bruno mi abbia chiesto come si fa a vincere partendo dalle retrovie."
Ferni: "Cosa le hai risposto?"
Dani-Smile: "Che non bisogna frenare."
Ferni: "Oh, poveri noi."
Gangster Hammi: "Adesso sono davanti a tutti!!11!!11! One-one-one!!111!!!"
Sebby: "Guardami il cu*o! Sono io il number one-one-one!!111!!11!!!"
Iceman: "Bwoah. Ora che ho fatto la pole, posso dormire un po'?"
Voce fuori campo: "Sì, sta arrivando Paul Di Siesta per le interviste."
Leo 2.0: "E io, nonostante il mio aereo fosse in ritardo, sono arrivato a Monza. Prosciuttello, ti sei fatto le treccine?"
Gangster Hammi: "No, però mi sono tinto i capelli di rosso rame. Vale?"
Leo 2.0: "No. Solo le treccine possono contrastare le mie gufate."
Gangster Hammi: "Cinquanta euro se gufi i miei avversari."
Leo 2.0: "Okay, ci sto."
Gangster Hammi: "E smettila di farti dei selfie davanti alla mia vettura quando esco dalla pitlane. Mi mettono ansia."
Leo 2.0: "Li faccio perché siamo gli unici fighi, qua in mezzo."
Iceman: "Un tempo ero molto più figo di te."
Leo 2.0: "Ma adesso hai le rughe, quindi sei un vecchiaccio e giustamente nessuno ti caga."
Sebby: "Iceman, levati subito e parami il cu*o."
Iceman: "Non posso fare entrambe le cose contemporaneamente. E poi mi hai nascosto gli occhiali da sole, non hai nessun diritto che ti ceda il passo."
Gangster Hammi: "Sebby, ti ho raggiunto."
Sebby: "AAAAAAWWWWW, adesso ti do un bacio!"
Gangster Hammi: "Sapevo di essere irresistibile, ma non pensavo che fosse necessario mettersi a girare come una trottola."
Team Ferrari: "Sebby, abbiamo chiesto in prestito l'inseparabile frusta di Helmut Marko. Ti aspettano duecento frustate al tuo arrivo. Dieci di sconto per ogni vettura che sorpassi."
Sebby: "Azz... moltiplicate Sirotkin."
Dani-Smile: "Io, intanto, moltiplico elevo la potenza del mio motore per Honda elevato a infinito."
Bo77as: "Vodka power!"
Iceman: "Vodka power!"
Gangster Hammi: "Tunz tunz tunz!!!11!!!!11! mi sto avvicinando alla vetta, tra un po' anch'io mi trasformerò in vodka."
Bo77as: "Vuoi unirti a noi per un threesome ad alto contenuto alcolico?"
Gangster Hammi: "NOOOOOOOHHHHHHHHHH!"
Iceman: "Non ti piacciono i figonihhhh finlandesihhhh?"
Gangster Hammi: "Solo quelli che rinunciano alla cittadinanza."
Verstappino: "Neanche a me piacciono i finlandesi. Ora ne lancio uno in mezzo alla via di fuga."
Bo77as: "K0m3 tY Xm3TtY???222???22??"
Verstappino: "Sei tu che mi ci hai costretto. E mi hai anche costretto a ricevere un frullatore nel naso."
Bo77as: "Quindi vado sul podio a tue spese."
Sebby: "E io arrivo quarto a tue spese."
Verstappino: "Qualcun altro si vuole accomodare?"
Sebby: "No, c'è solo RoGro ma è troppo lontano. E poi verrà squalificato per una giusta causa, ovvero fare arrivare a punti Sirotkin."
Iceman: "chi?"
Sebby: "Quel tipo che si è sdoppiato da te mentre giravi con le gomme logore al punto tale che perfino Glock ti avrebbe superato stando in bilico su due ruote."
Iceman: "Se mi avesse superato su due ruote sarebbe stato un motociclista onorario e avrebbe reso questo gran premio molto più avvincente."
Gangster Hammi: "Sbrigatevi, che la gara è finita e dobbiamo salire sul podio. No, Iceman, non c'è tempo, non puoi andare a prendere gli occhiali da sole."
Iceman: "Tutto ciò è terribile. Mi rifiuto di mostrare i miei occhi azzurri. Non voglio essere acclamato solo per quello."
Feliiii: "Se ti può consolare, per le interviste sul podio mi toglierò gli occhiali da sole che indosso fin dall'inizio del weekend, specie quando non c'è il sole."
Iceman: "Che bel gesto di solidarietà."
Feliiii: "Prosciuttello Gangstahhhh, ho gareggiato tanto contro di te e credo che questa sia la tua migliore vittoria."
Gangster Hammi: "Sì, probabile, però non è che gareggiavi contro di me, è che di tanto in tanto ti doppiavo."
Feliiii: "Taci, che so che Glock si è venduto per cinque euro."
Gangster Hammi: "Gli servivano i soldi per comprarsi il pranzo..."
Feliiii: "Capisco. E tu, Iceman, cos'hai da dire?"
Iceman: "Che sento la mancanza dei miei occhiali da sole più di quella di una vittoria."
Feliiii: "E tu, Bo77as?"
Gangster Hammi: "Credo che sia andato in bagno. Si è messo avanti con i lavori, in vista del gran premio di Singapore."
Voce fuori campo: "A proposito, pare che dal gran premio di Singapore Strollino prenderà il posto dell'Oki..."
L'Oki, da parte sua, non andrà più in McLaren: i Vandonso finiranno la stagione, dopodiché verranno rimpiazzati da Carlito e da Lando Norris. La notizia è stata comunicata anche lunedì pomeriggio al notiziario della radio.
Direi che a questo punto possiamo anche terminare il commento, ma non prima di avere parlato dello youtuber più celebre del paddock: al momento attuale non ha postato un vlog del GP di Monza, però ho visto il suo link di un podcast insieme a Bernie Ecclestone. Bernie sembra invecchiato di vent'anni dall'ultima volta in cui l'avevamo visto.
RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Kimi Raikkonen (Ferrari), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Sebastian Vettel (Ferrari), 5. Max Verstappen (Redbull), 6. Esteban Ocon (Racing Point), 7. Sergio Perez (Racing Point), 8. Carlos Sainz (Renaut), 9. Lance Stroll (Williams), 10. Sergey Sirotkin (Williams), 11. Charles Leclerc (Sauber), 12. Stoffel Vandoorne (McLaren), 13. Nico Hulkenberg (Renault), 14. Pierre Gasly (Toro Rosso), 15. Marcus Ericsson (Sauber), 16. Kevin Magnussen (Haas), Rit. Daniel Ricciardo (Redbull), Rit. Fernando Alonso (McLaren), Rit. Brendon Hartley (Toro Rosso), DSQ. Romain Grosjean (Haas).
Carissimi lettori, mentre Alonso si appresta a lasciare questo mondo [cit. Mazzoni in telecronaca] prepariamoci all'evento con la sigla!
Gangster Hammi: "Eh eh eh eh eh, eh eh eh eh eh eh. Il gufo non mi gufa mentre io mi spoglio, voglio stare nudo a mostrarmi su uno scoglio, Sirotkin a punti non ci arriva mai, tutti siamo querce e lui è un bonsai, ascolto il ticchettio di pioggia sul mio halo, in lontanza alzo gli occhi su al cielo, ad Iceman la sveglia gli suona all'infinito, il record della pista affoga in un tombino. Volare accanto all'oceano, lo fa anche il Pollo a notte fonda, in pista lui si tuffa a bomba, c'è anche Iceman che si apre invece di essere una tomba, lo chiamo un altra volta e un'altra volta Sebby informa..."
Sebby: "C'è una rotonda, il Pollo la sfonda, intanto arriva da Interlagos una Toyota e c'è Glock che fa manovra, eh eh, Ericsson vola in aria e non si torna indietro come ha fatto Kvyat..."
Iceman: "Voglio la Q3 e un nuovo record, fare un bel giro e non vedere come viene, ti dico bwoah, soltanto bwoah, finiamo questa gara e poi usciamo a bere, hai due occhi rossi come Bo77as che è un vampiro, piango mentre poi si sdoppia anche Strollino, ma intanto che te pensi a Leclerc, sì, usciamo fuori bene come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia."
Gangster Hammi: "Esco dall'auto solo se ho selfie da fare perché fuori perdo sempre il mio cellulare, tengo sotto controllo Snapchat, è normale, Sainz ha le orecchie ma non sa più volare, il mondo è pieno di hater e già lo sai, indossa una tuta rossa e li confonderai, nessuno crede veramente in ciò che fai, spero che Dio mi tenga lontano da Grosjean. Come sto bene con i miei tatuaggi in fila, ho i miei capelli senza neanche una treccina, mille Insta-stories, sempre la stessa faccina, ma se non usi i social Iceman non si fida."
Sebby: "La pioggia è bella e ci rende tutti uguali, chi se ne frega se Iceman sul podio è senza occhiali, restiamo qui a parlare di mercato e di Ferrari, finché Leclerc non ci separi."
Iceman: "Voglio la Q3 e un nuovo record, fare un bel giro e non vedere come viene, ti dico bwoah, soltanto bwoah, finiamo questa gara e poi usciamo a bere, hai due occhi rossi come Bo77as che è un vampiro, piango mentre poi si sdoppia anche Strollino, ma intanto che te pensi a Leclerc, sì, usciamo fuori bene e se non me lo dici Max non va a letto alle dieci, come Bo77as per i prati in radio imprecherà..."
Gangster Hammi: "Facciamo foto anche all'aperto con il cu*o un po' scoperto con la tuta che l'ho tolta nella macchina, e con la lingua fuori mi scatto una foto e quando vedo Sebby gli do un bacio a vuoto, na na na na, na na na na, na, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, come una fotografia, fotografia, fotografia..."
IN ATTESA DEL CORDIALE SALUTO: il Gran Premio d'Italia è l'unico che è sempre stato disputato ogni anno dal 1950 ai giorni nostri, con tutte le edizioni tranne quella del 1980 disputate a Monza. Nel 1980 si gareggiò a Imola, che dal 1981 al 2006 fu sede del Gran Premio di San Marino.
Qui di seguito è riportata un po' di storia:
> negli anni '50-60 era alla fine della stagione, nel 1950 fu l'ultimo gran premio stagionale in assoluto e Farina diventò l'unico pilota della storia della Formula 1 a vincere il titolo sul suo circuito "di casa" (se non vado errata di questo fatto ne parlò Mazzoni in vista del GP del Brasile 2008, sostenendo che se Massa avesse vinto il mondiale avrebbe eguagliato questo curioso record);
> l'ultimo italiano a vincere il GP d'Italia fu Scarfiotti nel 1966 e fu l'ultimo pilota italiano a vincere il mondiale, nonostante mesi fa, su Twitter, Andretti abbia dichiarato, viste le sue origini italiane, di sentirsi lui stesso l'ultimo italiano ad avere vinto il GP d'Italia;
> nel 1971 arrivarono diverse vetture quasi al photofinish e vinse Gethin, di cui sono certa che *tutti* ricorderebbero l'esistenza anche se non avesse vinto un gran premio al photofinish...;
> nel 1988 la Ferrari fece doppietta nel primo GP d'Italia disputato dopo la morte di Enzo Ferrari, dopo che Senna si era ritirato a pochi giri dalla fine, dopo essere stato a lungo in testa alla gara, per un contatto con Jean-Louis Schlesser (debuttato in quel weekend per sostituire Mansell assente per malattia alla Williams - il dettaglio più interessante è che all'indomani del gran premio Schlesser compì quarant'anni);
> tutte le altre gare del 1988 vennero vinte dalla McLaren motorizzata Honda, nonostante il campionato di GP2 non fosse ancora stato fondato;
> nel 1995 le Ferrari di Alesi e Berger erano in prima e seconda posizione quando dalla vettura di Alesi si staccò il camera-car che andò a colpire la vettura di Berger provocandone il ritiro, in seguito anche Alesi si ritirò e vinse la gara Johnny Herbert;
> in precedenza c'era stato un curioso incidente tra Schumacher e Hill, a proposito del quale i due concordarono che il responsabile era Inoue, che entrambi stavano per doppiare e che li aveva intralciati (in telecronaca della sprint race della Formula 2 Hill ha ribadito l'episodio sostenendo che era colpa di un giapponese di cui non ricorda il nome);
> nel 1999 Hakkinen si ritirò per un proprio errore e venne inquadrato in lacrime dopo il ritiro, ma ciò nonostante è comunemente risaputo e ripetuto in tutte le salse che i finlandesi non provano emozioni;
> oltre a non provare emozioni, i finlandesi non hanno mai vinto il gran premio d'Italia (ma nel 2016 in conferenza stampa un giornalista tentò di far auto-proclamare Rosberg tale, chiedendogli se si sentisse il primo finlandese ad avere vinto il GP d'Italia);
> nel 1999 vinse Frentzen, che all'epoca era ancora in lotta per il mondiale, ma si trattò della sua ultima vittoria in carriera;
> nel 2006 Schumacher annunciò il proprio ritiro dalle competizioni dopo che Mazzoni aveva pronosticato con tre anni d'anticipo il suo ritorno alle competizioni in Mercedes insieme a Ross Brawn;
> nel 2008 Vettel vinse al volante di una Toro Rosso, ragione per cui da mesi ormai riponevo tutte le mie speranze su Gasly per celebrare questo storico decennale;
> Monza è l'unico circuito sul quale Barrichello vinse tre volte e, nonostante la sua fama, in tutte e tre le occasioni il suo compagno di squadra di turno arrivò in seconda posizione, anche lui come Frentzen ottenne a Monza la sua ultima vittoria in carriera;
> dal momento che la mia intenzione era parlare solo di eventi positivi (o al massimo di ritiri o incidenti soft), forse avrei fatto meglio a evitare di citare i nomi di Barrichello e Frentzen all'interno della stessa frase per via di quanto accaduto nel 2000.
Il Gran Premio d'Italia ha avuto numerosi vincitori multipli ed è notevole come negli ultimi vent'anni ci siano stati solo due piloti che ne hanno vinta una sola edizione:
5 vittorie - Michael Schumacher (1996, 1998, 2000, 2003 e 2006);
4 vittorie - Nelson Piquet (1980 a Imola, 1983, 1986 e 1987), Lewis Hamilton (2012, 2014, 2015 e 2017);
3 vittorie - Juan Manuel Fangio (1953, 1954 e 1955), Stirling Moss (1956, 1957 e 1959), Ronnie Peterson (1973, 1974 e 1976), Alain Prost (1981, 1985 e 1989), Rubens Barrichello (2002, 2004 e 2009), Sebastian Vettel (2008, 2011 e 2013);
2 vittorie - Alberto Ascari (1951 e 1952), Philip Hill (1960 e 1961), John Surtees (1964 e 1967), Jackie Stewart (1965 e 1969), Cley Regazzoni (1970 e 1975), Niki Lauda (1978 e 1985), Ayrton Senna (1990 e 1992), Damon Hill (1993 e 1994), Juan Pablo Montoya (2001 e 2005), Fernando Alonso (2007 e 2010);
1 vittoria - Giuseppe Farina (1950), Tony Brooks (1958), Graham Hill (1962), Jim Clark (1963), Ludovico Scarfiotti (1966), Denny Hulme (1968), Peter Gethin (1971), Emerson Fittipaldi (1972), Mario Andretti (1977), Jody Scheckter (1979), René Arnoux (1982), Gerhard Berger (1988), Nigel Mansell (1991), Johnny Herbert (1995), David Coulthard (1997), Heinz-Harald Frentzen (1999), Nico Rosberg (2016).
MAKING-OF: venerdì è venuto a piovere in vista delle prove libere e Perez ha ottenuto il miglior tempo. Dietro di lui c'erano Iceman, l'Oki, Brendon Bitch e Ricciardo a completare la top-5. Nessun maschio alfa era nelle prime posizioni e Sonyericsson ha deciso di prendersi comunque i suoi cinque minuti di popolarità diventando il personaggio principale del servizio sulla Formula 1 trasmesso al TG1. Infatti, dopo un guasto al DRS, è andato a sbattere ed è cappottato diverse volte. Trovo tutto ciò molto strano: di solito i polli pur avendo le ali non volano...
Il TG1 ha reso Vettel co-protagonista del servizio, mostrando una sua uscita di pista e un breve tour in una via di fuga. Penso che sia stato inserito solo ed esclusivamente per non rendere troppo spaesati eventuali telespettatori occasionali della Formula 1 che non sanno chi è il Pollo Gigante. Diversamente dal Pollo Gigante, Vettel ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere 2, davanti al compagno di squadra, ai Mercedes Bros e ai Redbull Boyssss.
Le prove libere di sabato mattina erano trasmesse dalla Rai. O meglio, tutte le sessioni di prove libere erano trasmesse dalla Rai, ma quelle di venerdì erano in SoVrApPoSiZiOn3 con il mio orario di lavoro e, per quanto le tumblrere penseranno che ciò non fa di me una vera appassionata di Formula 1, sono andata regolarmente a lavorare invece che rimanere a casa a guardarmele. Sabato, invece, dopo avere terminato la pulizia delle scale, sono andata ad accendere la TV in cucina e mi sono messa a seguire quello che rimaneva della sessione.
Il motivo principale per cui me le sono guardate non è stato per vedere i Vettelton alternarsi in testa, con quello vestito di rosso autore del miglior tempo. Semplicemente ero in crisi d'astinenza da Gianfranco Mazzoni e non vedevo l'ora di ascoltare di nuovo la sua voce dopo oltre nove mesi di assenza. In cabina di commento con lui c'era Emanuele Pirro, mentre Felipe Massa faceva gli interventi dalla pitlane (essenzialmente faceva il Paul Di Resta senza moviola della situazione), oltre ad essere co-protagonista del pre-qualifiche e del post-qualifiche. Peccato che non fosse addirittura in cabina di commento, ma per il momento certe cose accadono solo nelle mie fan fiction.
Aveva piovuto alla mattina, mentre per le qualifiche non c'è stata pioggia. Le mie speranze di vedere una Toro Rosso in pole position sono rimaste immutate anche dopo la Q1, in quanto è uscito di scena Brendon Bitch, su cui non avrei scommesso neanche un centesimo. Il primo degli esclusi è stato a sorpresa Checo, poi sono finite fuori anche le Sauber e ultimo... perché dovrei perdere tempo a specificare chi è arrivato ultimo? Credo che ormai Stoffy non conosca più la differenza tra il van in cui dorme e la sua monoposto, dato che apparentemente dorme al volante. Sì, sì, ho capito cosa state per dirmi. "Stoffy ha pochissima esperienza, mentre Alonso è lì da diciassette anni, è normale che gli arrivi dietro e che abbia meno punti." Il problema che per "meno punti" si intende qualcosa come meno di un quinto di quelli ottenuti da Alonso e che il distacco è talmente abissale che ormai anche in telecronaca hanno iniziato a notarlo. Anche in McLaren pare che abbiano iniziato a notarlo, purtroppo per Stoffy, ma per il momento pare salvo: si narra che Ocon sia troppo alto per entrare nell'abitacolo della McLaren.
All'inizio della Q2 c'era Dani-Smile che stava già gironzolando a piedi, segno evidente che non intendeva tentare di far registrare un tempo in quella sessione, il cui apice è stato il momento in cui Kmag e Alonso si sono messi a litigare, con Alonso che sbraitava alla radio contro Kmag. I due sono entrambi usciti di scena insieme a Hulkenberg e... no, non vi dico chi era arrivato ben 12°, perché potreste rimanerne traumatizzati. Stando a quanto ha raccontato Kmag, di cui ho letto in serata su Twitter, pare che ci sia stata una discussione tra di loro dopo le qualifiche, nella quale Ferni gli avrebbe riso in faccia. Kmag ha osservato che Alonso si sente come un dio... insomma, il bilancio della giornata è che secondo Kmag, la modestia di Alonso è paragonabile più o meno alla capacità dello stesso Kmag di farsi degli amici (a proposito di Ferni, ricordo un vago "Hulkenberg was right" dell'anno scorso). Kmag mi ricorda un po' Checo ai vecchi tempi.
Vetture di otto diverse scuderie sono andate a lottare per la pole, con due Ferrari, due McLaren e... ehm, credo che Mazzoni si sia leggermente confuso. In quel momento, comunque, mi sono sentita finalmente a casa, perché scambiare le Mercedes per le McLaren è un must, arrivati a un certo punto. I Bottaston si sono dati una vigorosa grattata là dove non batte il sole presi dal terrore che le loro vetture si fossero trasformate improvvisamente in due McLaren, mentre su Twitter il profilo ufficiale della Formula 1, quando il Gangster Rapper ha fatto registrare il miglior tempo provvisorio, si chiedeva se tra i Vettelton ci sarebbe stato un altro avvicendamento per la pole position.
Tra i Vettelton c'è stato un avvicendamento nell'ultimo tentativo, ma il potere della vodka ha avuto la meglio su entrambi e ai box della Ferrari si è vista Minttu piangere di gioia, mentre tutta la top-3 aveva mandato in frantumi il record della pista che apparteneva a Montoya e risaliva a molti anni fa. Iceman non è stato sacrificato al team per l' "effetto scia" come accaduto in Mercedes, quindi Ferrari Santihhhh Subitohhhh, perché loro le scie a Monza non le hanno mai utilizzate, mentre in Mercedes sono dei kriminalihhhh perché Bo77as avrebbe ottenuto sicuramente la pole, se non avesse dovuto fare lo zerbino in quelle circostanze. Questo discorso è durato all'incirca dieci secondi, poi B077as è stato abbandonato a se stesso e dimenticato: "avrebbe ottenuto sicuramente la pole" è stato scritto per abbellire la frase precedente, perché non ha mai dato l'impressione di potere minimamente insidiare le posizioni che contavano. Raikkonen, nel frattempo, è andato a ricevere il trofeo della pole position dalle mani di Mick Schumacher, che poi è anche stato intervistato ed è comparso nei pressi di Massa.
Dietro a tutta quella gente che ho citato prima c'era Verstappino, citato in un tweet di Stella Bruno a proposito di partite a carte quindi potenziale favorito per la vittoria, seguito da varia gente random con il Pokemon in nona posizione, esattamente otto posizioni più indietro di dove avrebbe dovuto essere. Dietro di lui c'era... facciamo che non ve lo dico, perché come il 12° anche il 10° potrebbe traumatizzarvi e non poco. Io, da parte mia, ho iniziato a pensare che sarebbe stato bello se Sirotkin si fosse classificato in top-10 in gara...
GRIGLIA DI PARTENZA: Raikkonen, Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Grosjean, Sainz, Ocon, Gasly, Stroll // fuori in Q2: Magnussen, Sirotkin, Alonso, Hulkenberg, Ricciardo // fuori in Q1: Perez, Leclerc, Hartley, Ericsson, Vandoorne /// Ricciardo e Hulkenberg sono partiti in fondo alla griglia per sostituzione del motore e, nel caso di Hulk, per le 10 posizioni di retrocessione dopo l'incidente del GP del Belgio.
I VETTELTON & BRENDON BITCH: ho iniziato a seguire il collegamento alle 14.10, e ammetto di non essere mai stata una persona che si collegava in largo anticipo. Mi è sicuramente capitato di farlo in alcune occasioni di recente, ma si trattava di situazioni in cui trovare un canale su cui vedere la gara era più impegnativo che accendere il televisore su Raiuno.
Ho guardato il pre-gara con un certo interesse, almeno in parte, perché a un certo punto sono andata a raccogliere la biancheria, tornando in tempo per vedere Stella Bruno, Verstappen e le carte. Si trattava di un mazzo di carte da poker, che comunque sarebbero utilizzabili anche per giocare a rubamazzo, immagino, ma nessuna partita era in corso. Anzi, Stella faceva domande del calibro di "questa carta è Hamilton/ Vettel/ Gasly cosa ne pensi di lui?" e il momento più eclatante è stato quando è arrivata la carta del futuro e gli ha chiesto quali siano le sue intenzione.
Vi prego di fermarvi un attimo per riconoscere che, per quanto di difetti sicuramente ne abbia, Alonso ha avuto degli sprazzi di modestia non indifferenti. Dopo avere vinto due titoli, affermava che si sarebbe sentito completo vincendone un terzo. Non so se mi spiego: ne aveva già vinti due e pianificava di vincerne un altro. Verstappino, che finora ha guardato gli altri lottare per il titolo tenendo in mano i pop-corn (oppure sottraendo i pop-corn alla gente che lottava per il titolo), ha dichiarato di avere come obiettivo quello di vincere otto titoli mondiali. Non so se mi spiego: senza ancora averne vinto uno, pianifica di vincerne otto.
Poi si sono fatte le 15.10.
La gara è partita: 53 giri sull'asciutto.
O meglio, è caduta qualche goccia, a un certo punto, ma tale da essere invisibile e destinata ad essere dimenticata subito dopo.
Tornando a noi, alle 15.10 i semafori rossi si sono spenti, i Raikkonettel hanno mantenuto le loro posizioni, il Gangster Rapper idem, Bo77as ne ha approfittato per farsi superare da Verstappino e, senza che nessuno se li filasse nel modo più assoluto, Ericsson e Brendon Bitch sono venuti a contatto. Mr Mai Una Gioia ha rotto una sospensione e si è ritirato immediatamente, senza che nessuno facesse caso a lui perché #DramaHappened.
Nello specifico ci siamo ritrovati con Raikkonen in testa alla gara, i Vettelton a contatto tra di loro, il Gangster Rapper secondo e Vettel nelle retrovie con la vettura che cadeva a pezzi, anche se non tanto quanto quella di Brendon Bitch, ma si sa che di Brendon Bitch non importa niente a nessuno.
Ci sono state innumerevoli spiegazioni a quello che è successo:
1) la colpa del contatto tra i Vettelton era solo ed esclusivamente di Raikkonen, colpevole di esistere e di non avere lasciato strada a Vettel bloccando Hamilton // attendo con ansia, possibilmente con la realizzazione di un plastico come nella ricostruzione dei casi di "Porta a Porta", di sapere come fosse possibile per Raikkonen, che aveva due vetture pressoché affiancate dietro di lui, smaterializzarsi al passaggio di Vettel ma rimanendo davanti a Hamilton;
2) secondo le Tumblrere era tutta colpa di Hamilton // non attendo nessuna spiegazione in proposito, perché sono già arrivata alla mia conclusione, ovvero che in quel momento la top-5 era costituita esattamente da Raikkonen - Vettel - Hamilton - Verstappen - Bottas, quindi l'unico soggetto stonato lì in mezzo era il Gangster Rapper, in quanto unico dei cinque a non avere gli occhi azzurri;
3) la colpa del contatto era di Vettel, che è colui che effettivamente l'ha provocato // purtroppo questa teoria è stata contornata anche di affermazioni a caso, tipo che non è vero che Vettel sia stato l'unico pilota che ha vinto dei gran premi con la Ferrari negli ultimi anni e che la Ferrari dovrebbe licenziarlo immediatamente e sostituirlo dall'oggi al domani con piloti a caso, ne sono stati citati almeno sei o sette, sotto ai miei occhi, la maggior parte dei quali completamente campati in aria e dalle performance quantomeno dubbie, al fine di vincere il mondiale quest'anno (vincere il mondiale piloti cambiando i piloti in corso d'opera è il top, non l'avevo ancora sentita);
4) il motivo dell'ingresso della safety car erano solo ed esclusivamente i detriti sparsi dal contatto tra i Vettelton, non certo il fatto che la vettura di Brendon Bitch doveva essere rimossa... e questa è la mia teoria preferita, perché mi ricorda a che livello di mai una gioia stia Brendon Bitch e che, di conseguenza, invece di pensare ai contatti tra i Vettelton dovremmo tutti quanti impegnarci per rendere questo mondo un posto migliore, regalando tutto il nostro supporto al caro cantante pop con i capelli da surfista.
IL RESTO DELLA GARA: dopo qualche giro di safety car tutto è tornato alla normalità, con gli Ice Gangster primo e secondo, pronti a rimanere in zona DRS l'uno dell'altro per una quantità di tempo quasi infinita. In realtà Hamilton ha anche superato Raikkonen quasi subito, ma Raikkonen si è ripreso la posizione. Nel frattempo Vettel stava risalendo dalle retrovie, con grande gioia degli sponsor di tutte le vetture di bassa classifica che, grazie al fatto di subire dei sorpassi, venivano costantemente inquadrati (a superare Alonso non c'è arrivato, in quanto a quel punto Alonso si era già ritirato per problemi tecnici ai box). Mazzoni ha ripetuto più o meno venti o trenta volte la frase testuale "Vettel deve ricostruire la propria gara" e, dopo circa un terzo di gara, i meccanici Mercedes sono usciti, mostrandosi pronti per cambiare gomme al Gangster Rapper. In Ferrari hanno fatto entrare Raikkonen e, molto più tardi, sarebbero stati tacciati di avere preso una decisione strategica sbagliata e di essersi fatti trollare. Mhm, effettivamente si sono fatti trollare e alla luce di quanto successo la decisione strategica presa sembrava sbagliata...
...
...
...ma adesso la mia domanda è: cosa sarebbe successo se Raikkonen non fosse rientrato? Sono l'unica ad avere il sospetto che avrebbero chiamato dentro Hamilton e che, di conseguenza, visto il gap al di sotto del secondo, Hamilton avrebbe undercuttato Raikkonen e, di conseguenza, la Ferrari sarebbe stata tacciata ugualmente di avere sbagliato strategia? Peraltro ho anche il sospetto che, se alla fine avesse funzionato, sarebbero stati acclamati all'unanimità, ma in questo momento non possiamo preoccuparci delle strategie Made in Ferrari: prendete tutti la scatola dei fazzoletti, perché il motore appena sostituito di Ricciardo l'ha lasciato a piedi e la decisione di passare ai motori Honda inizia ad apparire sempre più sensata.
Poi Hamilton è rientrato, otto(?) giri dopo Raikkonen.
Bo77as non è rientrato: è rimasto in testa alla gara, cercando di rallentare Raikkonen.
Il mondo ha reagito nel solito modo: dimenticandosi che Bo77as in quel momento non era un doppiato, ma era il leader della gara, quindi non aveva alcun obbligo di cedere il passo a Raikkonen. Che poi questo aiutasse la sua squadra e, nello specifico, non fosse Bo77as il membro di quella squadra che ne traeva dei vantaggi, mi pare un altro discorso. Che poi Bo77as abbia sacrificato la sua posizione per il bene della squadra... quale posizione avrebbe sacrificato Bo77as esattamente? Quando è andato ai box, è uscito quarto, alle spalle di Verstappino, esattamente dove si trovava all'inizio della gara. Rimango del parere che Bo77as venga trattato come uno zerbino e che ciò succeda sempre più di frequente, però una cosa la vorrei dire: 1) quelli che criticano Bo77as per avere fatto lo zerbino sono gli stessi che criticano Raikkonen per avere osato ottenere una pole position davanti al suo compagno di squadra, 2) da marzo a oggi mi sembra che Bo77as non abbia fatto quasi niente per non farsi trattare da zerbino. Con questo non dico che Bo77as dovrebbe ribellarsi alla sua stessa squadra, ma che magari riuscire ad arrivare davanti al suo compagno di squadra almeno nelle occasioni in cui questo partiva all'incirca dodici posizioni più indietro di lui forse sarebbe stato d'aiuto. Tra parentesi, so benissimo che in quella specifica gara gli fu imposto di non tentare di superare Hamilton. Il problema è che, nel momento in cui gli fu dato quell'ordine, era già dietro a Hamilton, andando ben oltre la mia immaginazione.
Non so perché io stia esattamente parlando di questo, perché vorrei parlare del trenino Double Ice Gangster: è stato un momento vissuto al cardiopalma, in cui ci sono stati momenti in cui ho seriamente temuto che ci fosse un mega-crash che coinvolgesse tutti e tre. Se fosse accaduto avrebbe vinto Verstappen e sarebbe accaduto in occasione di un doppio ritiro delle Mercedes. Non è accaduto nulla di tutto ciò e, dopo la sua sosta, Bo77as ha fatto quello che non aveva mai fatto per tutto il primo stint: invece che stare a contemplare il retrotreno di Verstappino, ha tentato l'attacco. Verstappino l'ha mandato per prati. Via radio, in seguito, si è lamentato notevolmente della penalità che gli è stata inflitta in corso d'opera, cinque secondi post-gara. A fine gara ha dichiarato che era tutta colpa di Bo77as e sono d'accordo con la sua visione delle cose: la colpa è sempre degli altri, questa è la regola numero uno su cui tutti i piloti si basano.
Bo77as non si è dato per vinto e, temendo di perdere lo champagne prima di arrivarci, ha tentato di nuovo il sorpasso su Verstappen, che però ha mantenuto la posizione fino al traguardo, prima di vedersela sottrarre per penalità. Non gli è stata sottratta solo quella, ma anche la quarta piazza ottenuta di conseguenza da Vettel, che a metà gara si era fermato per una seconda sosta recuperando in seguito altre posizioni. In classifica, adesso, è a -30, che può significare tutto o niente.
Le interviste post-gara le ha fatte Paul Di Siesta, come al sabato, poi Hamilton e i Finnish Bros sono saliti sul podio. Ah, giusto, mi sono dimenticata un piccolissimo dettaglio, a pensare a Bo77as e a Verstappino: prima del momento clou tra Bo77as e Verstappino, il Gangster Rapper aveva superato Raikkonen, che ormai girava sui cerchioni, e si era portato in testa alla gara, mentre Raikkonen avendo un gap piuttosto abbondante nei confronti dei piloti che lo seguivano ha proseguito andando ai due all'ora fino al traguardo vedendo anche le Williams sdoppiarsi (Sirotkin di sicuro, forse tutte due), salendo sul podio per la centesima volta in carriera: di cento piazzamenti a podio, solo novanta erano alcolici.
Oltre alle interviste post-gara ci sono state anche interviste sul podio tenute da nientemeno che Felipe Massa, che ha intervistato il Gangster Rapper e Iceman. Bo77as si è dileguato, probabilmente infastidito dalla folla che lo fischiava. Non ci sono più i Webber di una volta: quello lo volevano tutti in Ferrari a fare coppia con Alonso, all'epoca della santificazione delle seconde guide dei team avversari. Bo77as viene trattato come un Coulthard qualsiasi. La differenza tra i due è che Coulthard, quando era compagno di squadra di Hakkinen, vinceva delle gare.
Al giorno d'oggi nessuno vuole Bo77as in Ferrari. Anzi, non mi è chiaro chi vogliano in Ferrari. Sulla mia bacheca di twitter la gente che fino a qualche tempo fa sosteneva che Leclerc era il Malehhhh Assolutohhhh e immeritevole della Ferrari lo vorrebbe a fare coppia con Raikkonen. Forse non sono io che non ho chiaro chi vogliano in Ferrari, sono loro in prima persona che non ce l'hanno, anche perché sono gli stessi che sette giorni fa baciavano il cu*o di Vettel (chiedo scusa per il linguaggio scurrile, ma se Vettel legge i miei commenti in incognito sarà sicuramente fiero del modo in cui mi esprimo).
Ho guardato anche il post-gara, che è finito alle 17.15. Se nel pre-gara c'era Felipinho Massa, al quale è stato chiesto chi preferisse tra Cristiano Ronaldo e Sebastian Vettel (Felipinho è un fanboy del calcio, pare), nel post-gara c'era Luca Badoer insieme a suo figlio Brando. BADDYYYYYY! *-* Da quanti anni non lo vedevamo...
Alle 17.15 sono andata a farmi una doccia e sotto la doccia sono scoppiata a piangere, rimpiangendo i bei vecchi tempi, che non avevano niente di più bello di quelli attuali, ma che al giorno d'oggi sono lontani e che, di conseguenza, sembrano più belli di quanto non fossero davvero. Poi mi sono ricordata che prima o poi sarei finita nuovamente sui social, dove la polemica tra la Ice-Nation e la Seb-Nation è dilagante, e ho pensato che i bei vecchi tempi non meritassero le mie lacrime. La verità dei fatti è che oggi un pilota che occupa la posizione di seconda guida in Ferrari è stato in testa alla gara per gran parte della gara stessa e che credevo seriamente di essere sul punto di scoprire come mi sarei sentita in quella situazione. Invece non lo so ancora e non so se sia un bene o un male.
RIFLESSIONI IMPOPOLARI POST-GARA: ora, non so fino a che punto possiate credermi, ma ho vissuto l'avvicinarsi di questo weekend con la certezza che l'avrei trovato, qualsiasi fosse stato il risultato, un bellissimo weekend. Il ritorno della Formula 1 in diretta TV, l'idea di potermi guardare una gara nel soggiorno di casa, l'idea di sentire di nuovo le voci di Mazzoni, Stella Bruno, ecc... (prima che tiriate fuori la storiella dei telecronisti Sky più competenti, ho detto solo che risentire voci alle quali sono stata abituata per anni dopo mesi e mesi di assenza mi ha fatto piacere, ogni giudizio sulla qualità lo lascio fare ad altri, io da parte mia so solo che non mi risulta che esista un secondo Murray Walker su nessuna rete televisiva e che ho sentito alcune telecronache estere, non necessariamente di F1, che oggettivamente parlando mi sembravano peggiori di quelle italiane), l'idea di vedere Massa come inviato nel paddock... davvero, credo che questo sia, più di ogni altro, il gran premio che aspettavo con ansia e, per quanto io detesti l'arrivo del mese di settembre perché porta con sé 1) l'autunno, 2) la fine delle serate di balli di gruppo all'aperto, questo gran premio mi sembrava una buona ragione per accettare l'arrivo di settembre.
Altra cosa, sempre in termini del "non so fino a che punto possiate credermi" è che, volente o nolente, non parlo più da tifosa, da ormai molti anni (e che se in passato sono stata addirittura un'ultrà, risale a quando ero bambina e peraltro semplicemente tifando per partito preso, a quell'epoca). In passato ho tifato un pilota che è stato anche in lotta per il titolo, ma sono passati dieci anni da allora. Ci sono state situazioni in cui ho preferito che un pilota vincesse il titolo piuttosto che un altro, ma non penso che ci siano mai state situazioni in cui ho trovato insopportabile l'idea che un pilota potesse vincere il mondiale. A suo tempo ho reagito con estrema filosofia nel vedere il pilota per cui tifavo perdere un mondiale. Penso che potrei tranquillamente reagire così quando vedrò piloti per cui non tifo perdere un mondiale. Non significa che quello che succede mi sia indifferente, succede semplicemente che se uno tra A e B può vincere il mondiale, non viviamo né in un mondo in cui devo per forza tifare A o B o pensare che tra A e B ci debba essere per forza un fenomeno e uno scarso. Anzi, trovo un po' assurda la filosofia del dovere per forza avere un fenomeno e uno scarso, per poi magari andare a vantarsi di avere vinto contro uno scarso (o, peggio ancora, vantarsi di avere perso contro uno scarso, quindi di avere dimostrato che non sempre vincono i migliori).
Venendo al punto, ho notato molte prese di posizione, dopo questo gran premio, fioccate a ogni tweet che mi appariva in bacheca. Sono andata a fare un giro su un sito motoristico leggendone anche di peggio e, per quanto ritengo che certe prese di posizione siano legittime, rimango basita di fronte alla volontà di molto di non comprendere la differenza tra l'evento gran premio d'Italia 2018 e l'intera carriera dei piloti di cui parlano, in positivo o in negativo, anche quando si tratta di rispondere a un commento altrui. Faccio un esempio pratico, se dico che la Williams ha ottenuto un risultato positivo in confronto al solito, in questo weekend, non è che abbia tutto questo senso venire a replicare con osservazioni relative a quello che ha fatto la Williams due mesi fa o l'anno scorso o nel 1990. Con questo non intendo dire che fare valutazioni su un arco temporale più esteso sia sbagliato, anzi... però bisogna avere una certa coerenza. Abbandonando l'esempio della Williams e arrivando al nostro hot-topic, mi auguro vivamente che chi ha affermato che Hamilton è il pilota più forte di tutti i tempi continui ad affermarlo anche qualora Hamilton dovesse avere un risultato negativo, in uno dei prossimi gran premi, o che almeno ci metta in mezzo un "ho cambiato idea". Allo stesso modo mi auguro vivamente che chi oggi ha affermato che Vettel merita di perdere il volante non inizi a leccargli il cu*o improvvisamente in occasione della sua prossima vittoria. Il problema è che ho una conoscenza delle community motoristiche online tale da farmi pensare che, non appena ci sarà un risultato diametralmente opposto a quello di oggi, le stesse persone, senza minimamente preoccuparsi di ciò che affermavano oggi, cambieranno improvvisamente idea e che, puntualmente, cambieranno idea ogni volta a seconda dei risultati. Peraltro mi pare che molti ferraristi si stiano dedicando a un'attività che avevano lasciato da parte da almeno dieci anni. Quando Vettel arriva davanti a Raikkonen leggo di gente che acclama Vettel e demonizza Raikkonen, quando Raikkonen arriva davanti a Vettel accade l'esatto opposto, quando la Ferrari non vince la risposta a tutti i mali è riprendersi Alonso... giusto a titolo informativo, questo significa avvicinarsi, e non di poco, alla sindrome della santificazione alternata.
SIROTKIN FOR PRESIDENT: domenica sera ho guardato una gara di Indycar alquanto folle iniziata con un cappottamento di Marco Andretti, il leader del campionato Scott Dixon nelle retrovie e il suo principale sfidante Alex Rossi in testa alla gara. All'incirca due ore più tardi Dixon era in top-5, Rossi stava risalendo in top-ten e, partito dalla ventesima posizione, Takuma Sato era sempre più vicino alla victory lane.
Nel frattempo su Twitter veniva sganciata una bomba notevole: la Haas di RoGro aveva il fondo irregolare (probabilmente anche quella di Kmag, ma era arrivato ultimo), quindi RoGro è stato squalificato. Le Force India di Ocon e Perez sono risalite in sesta e settima posizione. Sainz è risalito ottavo. Stroll è risalito nono. Decimo...
...
...
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...no, non posso dirlo. Non posso dire chi è arrivato decimo. Sono troppo terrorizzata dall'idea che la Haas possa vincere il ricorso per scrivere candidamente che Sirotkin ha portato a casa il suo primo punto. Spero che abbiate ancora a disposizione la scatola dei fazzoletti che vi ho mandato a procurarvi prima (per Dani-Smile, credo), perché in questo momento serve più che mai. Io, da parte mia, sono terrorizzata dall'idea che la Haas possa vincere il ricorso.
IL WEEKEND CON STILE: ovviamente come potete immaginare tutto quello che ho raccontato finora non è accaduto nella realtà (a parte il decimo posto di Sirotkin), ma è quello che tramanderemo alle nuove generazioni. In realtà le cose sono andate nella seguente maniera.
Checo: "Tunz tunz tunz!!!11!!11! Io sono figo e voi no!!!11!!!11!"
Sonyericsson: "Ho evidenti problemi al DRS."
Kmag: "Quando ci siamo incontrati nello sgabuzzino, poco fa, non mi sembrava. AAAAAAWWWWWWW!"
Sonyericsson: "Sto volando meglio di una gallina."
Voce fuori campo: "Potevi incastrarti nell'halo, mentre scendevi, così avremmo potuto dedurre che l'halo intoppa e che provoca strappi sulla tuta."
Sonyericsson: "Non è stato l'halo. È Kmag che mi salta addosso ogni volta che mi vede e che, qualunque cosa indossi, me la vuole strappare via a morsi."
Sebby: "Succedono strane cose nelle retrovie. È bene che me ne tiri fuori, andando a svettare in testa alle classifiche like a boss, giusto per non perdere l'allenamento."
Checo: "È arrivata la Q1!!111!!11!! e voi siete fighi e io no!!111!!11 Stoffy, che cosa ne diresti di mescolare le carte?"
Stoffy: "zzz..."
Checo: "Ora mi è tutto chiaro. Va beh, Brendon Bitch, vorrà dire che ci arrangeremo io, te e i Saubahhhh Boyssss."
Stoffy: "WTF?!"
Checo: "Ti sei svegliato?"
Stoffy: "Sì, sto cercando di vederlo con il binocolo, ma ormai deve essere scappato. Dov'è Sirotkin? Sento il bisogno della sua presenza come dell'aria."
Checo: "Oggi non lo vedresti neanche indossando gli occhiali di Bourdeeeeyyyyy."
Stoffy: "Nobody loves me."
Checo: "Sottovaluti il potere delle tumblrere."
Voce fuori campo: "Non sono moralmente pronta alla Q2. Ci sono entrambe le Williams, tutto ciò è traumatico."
Kmag: "TUNZ TUNZ TUNZ!!!1!!!!!111!! Ferni è un vecchiaccio malefico!!!11!!!!!1"
Ferni: "Portami rispetto, ragazzino. Sono una divinità del motorsport e tutti mi acclamano."
Kmag: "Acclamano contiene 'claman' quindi quelli che ti acclamano sono Zachary Claman De Melo in incognito e, dato che a sua volta De Melo è Karthikeyan in incognito, quelli che ti acclamano seguono la filosofia indiana della ricerca dell'ultima posizione."
Ferni: "Levati! Io non ti conosco. Questa non è la gara e io non faccio a sportellate con nessuno che non sia Leclerc!"
Kmag: "Ma io salverò la faccia stando davanti a Sirotkin e tu no!"
Sirotkin: "Non penso che sia un problema per lui, gli piace contemplare retrotreni russi."
Ferni: "Oh. My. Dani. Smile."
Dani-Smile: "Io partirò dal trampolino della piscina condominiale in compagnia di Hulkenberg, ma sono lusingato dal fatto che Stella Bruno mi abbia chiesto come si fa a vincere partendo dalle retrovie."
Ferni: "Cosa le hai risposto?"
Dani-Smile: "Che non bisogna frenare."
Ferni: "Oh, poveri noi."
Gangster Hammi: "Adesso sono davanti a tutti!!11!!11! One-one-one!!111!!!"
Sebby: "Guardami il cu*o! Sono io il number one-one-one!!111!!11!!!"
Iceman: "Bwoah. Ora che ho fatto la pole, posso dormire un po'?"
Voce fuori campo: "Sì, sta arrivando Paul Di Siesta per le interviste."
Leo 2.0: "E io, nonostante il mio aereo fosse in ritardo, sono arrivato a Monza. Prosciuttello, ti sei fatto le treccine?"
Gangster Hammi: "No, però mi sono tinto i capelli di rosso rame. Vale?"
Leo 2.0: "No. Solo le treccine possono contrastare le mie gufate."
Gangster Hammi: "Cinquanta euro se gufi i miei avversari."
Leo 2.0: "Okay, ci sto."
Gangster Hammi: "E smettila di farti dei selfie davanti alla mia vettura quando esco dalla pitlane. Mi mettono ansia."
Leo 2.0: "Li faccio perché siamo gli unici fighi, qua in mezzo."
Iceman: "Un tempo ero molto più figo di te."
Leo 2.0: "Ma adesso hai le rughe, quindi sei un vecchiaccio e giustamente nessuno ti caga."
Sebby: "Iceman, levati subito e parami il cu*o."
Iceman: "Non posso fare entrambe le cose contemporaneamente. E poi mi hai nascosto gli occhiali da sole, non hai nessun diritto che ti ceda il passo."
Gangster Hammi: "Sebby, ti ho raggiunto."
Sebby: "AAAAAAWWWWW, adesso ti do un bacio!"
Gangster Hammi: "Sapevo di essere irresistibile, ma non pensavo che fosse necessario mettersi a girare come una trottola."
Team Ferrari: "Sebby, abbiamo chiesto in prestito l'inseparabile frusta di Helmut Marko. Ti aspettano duecento frustate al tuo arrivo. Dieci di sconto per ogni vettura che sorpassi."
Sebby: "Azz... moltiplicate Sirotkin."
Dani-Smile: "Io, intanto, moltiplico elevo la potenza del mio motore per Honda elevato a infinito."
Bo77as: "Vodka power!"
Iceman: "Vodka power!"
Gangster Hammi: "Tunz tunz tunz!!!11!!!!11! mi sto avvicinando alla vetta, tra un po' anch'io mi trasformerò in vodka."
Bo77as: "Vuoi unirti a noi per un threesome ad alto contenuto alcolico?"
Gangster Hammi: "NOOOOOOOHHHHHHHHHH!"
Iceman: "Non ti piacciono i figonihhhh finlandesihhhh?"
Gangster Hammi: "Solo quelli che rinunciano alla cittadinanza."
Verstappino: "Neanche a me piacciono i finlandesi. Ora ne lancio uno in mezzo alla via di fuga."
Bo77as: "K0m3 tY Xm3TtY???222???22??"
Verstappino: "Sei tu che mi ci hai costretto. E mi hai anche costretto a ricevere un frullatore nel naso."
Bo77as: "Quindi vado sul podio a tue spese."
Sebby: "E io arrivo quarto a tue spese."
Verstappino: "Qualcun altro si vuole accomodare?"
Sebby: "No, c'è solo RoGro ma è troppo lontano. E poi verrà squalificato per una giusta causa, ovvero fare arrivare a punti Sirotkin."
Iceman: "chi?"
Sebby: "Quel tipo che si è sdoppiato da te mentre giravi con le gomme logore al punto tale che perfino Glock ti avrebbe superato stando in bilico su due ruote."
Iceman: "Se mi avesse superato su due ruote sarebbe stato un motociclista onorario e avrebbe reso questo gran premio molto più avvincente."
Gangster Hammi: "Sbrigatevi, che la gara è finita e dobbiamo salire sul podio. No, Iceman, non c'è tempo, non puoi andare a prendere gli occhiali da sole."
Iceman: "Tutto ciò è terribile. Mi rifiuto di mostrare i miei occhi azzurri. Non voglio essere acclamato solo per quello."
Feliiii: "Se ti può consolare, per le interviste sul podio mi toglierò gli occhiali da sole che indosso fin dall'inizio del weekend, specie quando non c'è il sole."
Iceman: "Che bel gesto di solidarietà."
Feliiii: "Prosciuttello Gangstahhhh, ho gareggiato tanto contro di te e credo che questa sia la tua migliore vittoria."
Gangster Hammi: "Sì, probabile, però non è che gareggiavi contro di me, è che di tanto in tanto ti doppiavo."
Feliiii: "Taci, che so che Glock si è venduto per cinque euro."
Gangster Hammi: "Gli servivano i soldi per comprarsi il pranzo..."
Feliiii: "Capisco. E tu, Iceman, cos'hai da dire?"
Iceman: "Che sento la mancanza dei miei occhiali da sole più di quella di una vittoria."
Feliiii: "E tu, Bo77as?"
Gangster Hammi: "Credo che sia andato in bagno. Si è messo avanti con i lavori, in vista del gran premio di Singapore."
Voce fuori campo: "A proposito, pare che dal gran premio di Singapore Strollino prenderà il posto dell'Oki..."
L'Oki, da parte sua, non andrà più in McLaren: i Vandonso finiranno la stagione, dopodiché verranno rimpiazzati da Carlito e da Lando Norris. La notizia è stata comunicata anche lunedì pomeriggio al notiziario della radio.
Direi che a questo punto possiamo anche terminare il commento, ma non prima di avere parlato dello youtuber più celebre del paddock: al momento attuale non ha postato un vlog del GP di Monza, però ho visto il suo link di un podcast insieme a Bernie Ecclestone. Bernie sembra invecchiato di vent'anni dall'ultima volta in cui l'avevamo visto.
RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Kimi Raikkonen (Ferrari), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Sebastian Vettel (Ferrari), 5. Max Verstappen (Redbull), 6. Esteban Ocon (Racing Point), 7. Sergio Perez (Racing Point), 8. Carlos Sainz (Renaut), 9. Lance Stroll (Williams), 10. Sergey Sirotkin (Williams), 11. Charles Leclerc (Sauber), 12. Stoffel Vandoorne (McLaren), 13. Nico Hulkenberg (Renault), 14. Pierre Gasly (Toro Rosso), 15. Marcus Ericsson (Sauber), 16. Kevin Magnussen (Haas), Rit. Daniel Ricciardo (Redbull), Rit. Fernando Alonso (McLaren), Rit. Brendon Hartley (Toro Rosso), DSQ. Romain Grosjean (Haas).
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F1 stagione 2018,
GP Italia
lunedì 3 settembre 2018
F2, GP3 @ Monza
F2: ho seguito in parte la feature race, iniziata con un duello per la prima posizione tra Artem Markelov, Alex Albon e George Russell, che ha visto quest'ultimo perdere varie posizioni mentre Markelov si installava in testa alla gara, dove era destinato a rimanere per il primo stint. In seguito Tadasuke Makino, partito 14° con gomme della mescola più dura, ha proseguito facendo il figo in prima posizione per un'infinità di tempo... e mettendo tra sé e Markelov nientemeno che il gap per uscirgli davanti quando si è fermato ai box a tre giri dalla fine. Il giapponese è quindi passato in testa, con oltre due secondi di vantaggio.
Facendo un passo indietro, i due championship contenders Russell e Norris erano stati protagonisti di un duello piuttsto acceso, a due terzi di gara, che aveva visto Norris passare davanti. Tuttavia nelle fasi finali della gara l'abbiamo trovato dietro a Russell e anche sotto pressione da parte di Latifi, che l'ha superato al penultimo giro.
Tadasuke Makino ha quindi vinto davanti ad Artem Markelov e Alex Albon sul podio. A seguire George Russell, Nicholas Latifi, ando Norris, Sergio Sette-Camara e Antonio Fuoco hanno completato la top-8, con la pole position reverse grid che sembrava essere stata ottenuta da Fuoco, che però è stato squalificato.
È risalito in ottava posizione quindi Boschung, che era su una strategia simile a quella di Makino, e ha terminato davanti a Devries (che si pronuncia "defris" a quanto pare) nelle ultime due posizioni della top-10 e Ghiotto.
La sprint race non è iniziata nel migliore dei modi per Ralph Boschung, che ha perso diverse posizioni alla partenza, con Artem Marlekov che è risalito in testa alla gara.
La gara di Boschung non è durata molto a lungo. Precipitato nelle zone basse della top-10, è rimasto coinvolto in un incidente con Gelael dopo pochi giri.
Il leader della gara, da parte sua, controllava la situazione... almeno finché, a metà gara, non ha commesso un errore, venendo superato da George Russell: il leader della classifica, a quel punto, è rimasto in testa fino alla fine della gara, precedendo sul podio Artem Markelov e Sergio Sette-Camara.
Nicholas Latifi, Lando Norris, Luca Ghiotto, Dorian Boccolacci e Jack Aitken hanno completato la zona punti, in una gara in cui diversi piloti sono andati a zonzo per le vie di fuga.
GP3: David Beckmann, che aveva ottenuto la sua prima vittoria a Spa, si è ripetuto vincendo anche la feature race a Monza sabato mattina. Sul podio con lui c'erano Anthoine Hubert, il leader della classifica, e Callum Ilott in terza posizione.
Richard Vershoor, giunto in ottava posizione, si è conquistato quindi la pole position della reverse grid, ma nella sprint race è finito in testacoda(?). La vittoria è andata a Pedro Piquet, salito sul podio insieme a Giuliano Alesi e Callum Ilott.
Facendo un passo indietro, i due championship contenders Russell e Norris erano stati protagonisti di un duello piuttsto acceso, a due terzi di gara, che aveva visto Norris passare davanti. Tuttavia nelle fasi finali della gara l'abbiamo trovato dietro a Russell e anche sotto pressione da parte di Latifi, che l'ha superato al penultimo giro.
Tadasuke Makino ha quindi vinto davanti ad Artem Markelov e Alex Albon sul podio. A seguire George Russell, Nicholas Latifi, ando Norris, Sergio Sette-Camara e Antonio Fuoco hanno completato la top-8, con la pole position reverse grid che sembrava essere stata ottenuta da Fuoco, che però è stato squalificato.
È risalito in ottava posizione quindi Boschung, che era su una strategia simile a quella di Makino, e ha terminato davanti a Devries (che si pronuncia "defris" a quanto pare) nelle ultime due posizioni della top-10 e Ghiotto.
La sprint race non è iniziata nel migliore dei modi per Ralph Boschung, che ha perso diverse posizioni alla partenza, con Artem Marlekov che è risalito in testa alla gara.
La gara di Boschung non è durata molto a lungo. Precipitato nelle zone basse della top-10, è rimasto coinvolto in un incidente con Gelael dopo pochi giri.
Il leader della gara, da parte sua, controllava la situazione... almeno finché, a metà gara, non ha commesso un errore, venendo superato da George Russell: il leader della classifica, a quel punto, è rimasto in testa fino alla fine della gara, precedendo sul podio Artem Markelov e Sergio Sette-Camara.
Nicholas Latifi, Lando Norris, Luca Ghiotto, Dorian Boccolacci e Jack Aitken hanno completato la zona punti, in una gara in cui diversi piloti sono andati a zonzo per le vie di fuga.
GP3: David Beckmann, che aveva ottenuto la sua prima vittoria a Spa, si è ripetuto vincendo anche la feature race a Monza sabato mattina. Sul podio con lui c'erano Anthoine Hubert, il leader della classifica, e Callum Ilott in terza posizione.
Richard Vershoor, giunto in ottava posizione, si è conquistato quindi la pole position della reverse grid, ma nella sprint race è finito in testacoda(?). La vittoria è andata a Pedro Piquet, salito sul podio insieme a Giuliano Alesi e Callum Ilott.
domenica 2 settembre 2018
Euroformula Open @ Silverstone
EUROFORMULA OPEN: in questo weekend, tra le varie cose, si è svolto anche il
terzultimo evento di quel campionato in cui generalmente Felipe
Drugovich vince tutte le gare.
Stavolta Drugovich ha vinto Gara 1, dovendo però accontentarsi di un secondo posto in Gara 2, laddove la vittoria è andata a Bent Viscaal, già secondo classificato in Gara 2. Sul gradino più basso del podio sono saliti rispettivamente Lukas Dunner nella prima gara e Cameron Das nella seconda.
Stavolta Drugovich ha vinto Gara 1, dovendo però accontentarsi di un secondo posto in Gara 2, laddove la vittoria è andata a Bent Viscaal, già secondo classificato in Gara 2. Sul gradino più basso del podio sono saliti rispettivamente Lukas Dunner nella prima gara e Cameron Das nella seconda.
Formula Renault 2.0 @ Hungaroring
Mentre a Monza andavano in scena Formula 1, Formula 2, GP3 e in realtà anche l'Euroformula Open a Silverstone, delle quali parlerò nei miei prossimi post, all'Hungaroring proseguiva il campionato di Formula Renault Eurocup 2.0, che vedeva prima di questo weekend il cinese Ye Yifei in testa alla classifica davanti al danese Christian Lundgaard.
In questo weekend Lundgaard è partito dalla pole position in Gara 1, per poi doversi accontentare di una seconda posizione proprio alle spalle di Yifei.
Sul gradino più basso del podio è salito Max Fewtrell, britannico, attualmente terzo in classifica, dopo essersi classificato secondo in Gara 2.
In Gara 2, appunto, Lundgaard ha ottenuto la vittoria, mentre Yifei è giunto fuori dalla top-ten.
A questo modo il pilota danese si è portato in prima posizione in classifica e al momento attuale ha otto punti di vantaggio nei confronti del suo diretto inseguitore.
Con Lundgaard e Fewtrell è salito sul podio, al terzo posto, anche l'italiano Lorenzo Colombo.
In questo weekend Lundgaard è partito dalla pole position in Gara 1, per poi doversi accontentare di una seconda posizione proprio alle spalle di Yifei.
Sul gradino più basso del podio è salito Max Fewtrell, britannico, attualmente terzo in classifica, dopo essersi classificato secondo in Gara 2.
In Gara 2, appunto, Lundgaard ha ottenuto la vittoria, mentre Yifei è giunto fuori dalla top-ten.
A questo modo il pilota danese si è portato in prima posizione in classifica e al momento attuale ha otto punti di vantaggio nei confronti del suo diretto inseguitore.
Con Lundgaard e Fewtrell è salito sul podio, al terzo posto, anche l'italiano Lorenzo Colombo.
sabato 1 settembre 2018
Questo è esattamente quello che volevo vedere oggi...
Non mi riferisco al risultato delle qualifiche, qualunque risultato sarebbe stato accettabile per i miei standard... Tuttavia vedere Mick Schumacher lì è stata una grande emozione.
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