Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Bahrein 2009: Today tomorrow Toyota, o per meglio dire, today Toyota, tomorrow Brawn GP
Era dal 1980 che la Ferrari non portava a casa neanche un punto nei primi tre gremi stagionali. Poi, al gran premio degli Stati Uniti Ovest, Jody Scheckter arrivò quinto.
La premessa del Gran Premio del Bahrein era che c'era la possibilità concreta di fare di peggio, viste le premesse.
Però, dato che fare peggio di un quinto posto non significa in automatico non fare punti, la possibilità di portare a casa almeno un misero punto esisteva ed era contemplata. Queste sì che sono consolazioni... (Ovviamente la mia considerazione è ironica, perché sei mesi fa la Ferrari stava lottando per il mondiale.)
Questo è un mondiale strano, sono arrivate Brawn, Toyota e Williams con i diffusori, anche McLaren e Renault hanno portato i diffusori e l'ultima è stata la Force India... ma diffusori o non diffusori, per portare a casa un punto non bisogna vincere, ma arrivare ottavi, quindi non arrivare nemmeno ottavi è abbastanza preoccupante.
Però c'era Sakhir e c'erano bone probabilità di invertire la tendenza. Bastava poco, dopotutto e, peraltro, la Brawn GP non sembrava nemmeno più in forma tanto quanto prima.
Nelle prime libere McLaren Power! Hamilton ha ottenuto il miglior tempo.
Nelle seconde libere Rosberg ha reclamato il primato, come da tradizione.
Nelle terze libere il più veloce di tutti è stato Glock che, diversamente dagli altri, non era un fuoco di paglia, perché seppure non sia stato lui a portare a casa la pole, la Toyota ha dominato la prima fila!
TRULLI IN POLE POSITION! TRULLI IN POLE POSITION! TRULLI IN POLE POSITION! TRULLI IN POLE POSITION! TRULLI IN POLE POSITION!
La griglia di partenza doveva essere questa:
1^ fila: Trulli - Glock
2^ fila: Vettel - Button
3^ fila: Hamilton - Barrichello
4^ fila: Alonso - Massa
5^ fila: Rosberg - Raikkonen
6^ fila: Kovalainen - Nakajima
7^ fila: Kubica - Heidfeld
8^ fila: Piquet - Sutil
9^ fila: Buemi - Fisichella
10^ fila: Webber - Bourdais
Sutil, colpevole di avere rallentato Webber in Q1, ragione per cui Webber si è ritrovato così attardato, è stato spedito a calci nel fondoschiena in ultima fila, retrocesso di tre posizioni per averlo rallentato. Ironia della sorte, ciò ha fatto risalire anche Webber di una posizione.
Webber: "Dovrei esserne soddisfatto? L'altra volta sono finito sul podio."
Voce fuori campo: "Non lamentarti. Stai distogliendo l'attenzione da Trulli e soprattutto dalle Ferrari. Non lo sai che oggi è il grande giorno? Non lo sai che ci sono buone probabilità che la Ferrari riesca a portare a casa almeno un punto?"
L'Autrice(C): "Che ottimismo..."
Voce fuori campo: "Per la legge delle probabilità, prima o poi devono riuscirci."
Per onore di cronaca, la legge delle probabilità ha dato ragione alle Ferrari, anzi, a UNA Ferrari, perché è accaduto qualcosa che nessuno si aspettava, alla partenza.
Massa: "E poi abbiamo di nuovo il kers, quindi possiamo rompere il cu*o a tutti! Mi hai sentito, Glock?"
Glock: "No, scusa, sono in testa alla gara e non ci sento."
Massa: "Che cosa ci fai in testa alla gara?"
Glock: "Non ne ho idea, ma dato che non sta diluviando ci sono buone probabilità che io riesca a mantenere la mia posizione!"
Massa: "L'importante è esserne convinti!"
Glock: "Tu bada ai fatti tuoi e cerca di non cozzare contro la vettura del tuo compagno di squadra!"
Ebbene sì, mentre Glock superava il compagno di squadra e si portava in prima posizione, davanti allo stesso Trulli, a Hamilton, Button e Vettel, le due Ferrari erano affiancate alla Brawn di Barrichello.
Poi c'è stato un lievissimo contatto.
Quel lievissimo contatto è stato sufficiente per far rientrare Massa ai box al secondo giro e a fargli trascorrere il resto della gara nelle posizioni che non contavano, a lottare con le Force India nei momenti di maggiore lustro.
Però una Ferrari in zona punti virtuale c'era ancora, l'unico obiettivo era quello di tirare dritto fino alla fine nella speranza che non si rompesse nulla.
Facilissimo a dirsi.
Un po' meno facile a farsi, visto l'andazzo da quando è iniziato il campionato.
Adesso basta.
Stiamo parlando di Formula 1, non di Formula Ferrari.
Lasciamo da parte Raikkonen per un po', preoccupiamoci del fatto che, per la prima volta in carriera, Timo Glock era stabilmente in testa a un gran premio.
Massa: "Appunto per questa ragione credo che sia il caso di fargli una macumba."
Glock: "Non avevamo detto niente Ferrari?"
Massa: "Avevamo detto niente inseguimento della zona punti da parte delle Ferrari. Io sono abbondantemente fuori dalla zona punti e un passatempo dovrò pur trovarlo, no? Il mio passatempo è tirarti degli accidenti e pronosticare che arriverai perfino dietro al mio compagno di squadra."
Glock: "Sei proprio un guastafeste... ho fatto proprio bene a far passare Hamilton. A proposito, Lewis, dove sono i miei cinque euro?"
Massa: "Fammi capire, l'hai fatto passare per cinque euro?"
Glock: "Quattro euro e novantanove, per l'esattezza. Però non me li ha ancora dati, quindi credo che riferirò a suo padre di questa scorrettezza."
Massa: "No, ti prego, non farlo, lo inquadrano già abbastanza spesso, non c'è bisogno di dargli maggiore popolarità."
Il padre di Hamilton: "Ma infatti non c'è bisogno che questo millantatore mi chieda dei soldi. Sappiamo tutti che il mio bambino l'ha superato perché è lento."
Glock: "Io non sono lento."
Trulli: "Ma sto andando più veloce di te. Presto Hamilton non ci vedrà più nemmeno con il binocolo."
Glock: "Perché, dov'è Hamilton?"
Trulli: "Terzo, dietro di me."
Button: "Ciò non mi soddisfa affatto. Farebbe bene a levarsi di mezzo, perché dopo avere passato anni a farmi bastonare da tutti ho deciso di spazzarvi via uno dopo l'altro e di vincere un altro gran premio!"
Glock: "Sei ingiusto. Io mi sono sempre comportato bene nei tuoi confronti. Dovresti lasciare un po' di gloria anche a me."
Button: "Ma infatti ti lascerò rimanere in testa fino al primo pitstop."
Dopo il primo pitstop, Button era in testa davanti a Trulli e Vettel.
Glock era decisamente più indietro e, in realtà, nessuno sembrava più preoccuparsi minimamente del destino di Glock.
La gara è stata abbastanza tranquilla. Dopo la seconda sosta anche Vettel era davanti a Trulli.
Quest'ultimo si è difeso da Hamilton che si avvicinava sul finire della gara, portando a casa la gloria del podio.
Non ci sono stati molti episodi di un certo livello, solo qualche sorpasso nelle retrovie, un balletto di Kubica che poi è riuscito a proseguire e, unico ritirato della giornata, il Dragon Ball made in Japan che guida la Williams.
Ha parcheggiato ai box, per evidenti problemi tecnici, e lo si è visto poco dopo con i capelli al vento.
Ce li aveva sparati per aria come al solito, con quell'aria da personaggio appena uscito da un manga che lo contraddistingue.
Sarebbe bello vederlo arrivare tra le prime posizioni, prima o poi, ma bisogna sempre ricordarsi di essere almeno un po' realisti.
Raikkonen è arrivato sesto.
Voce fuori campo: "Quindi ha fatto di peggio di Scheckter al Gran Premio degli Stati Uniti Ovest del 1980."
Raikkonen: "Però ho portato a casa tre punti. Era passato tanto tempo dall'ultima volta in cui non portavo a casa tre punti."
Massa: "Deve essere una sensazione bellissima, io non mi ricordo più che cosa si prova, in queste circostanze!"
Raikkonen: "Io, invece, non mi ricordo più quale sia il sapore dello champagne. Illuminami, Jenson."
Button: "Sa da acqua di rose, non sono certo che ti piacerebbe berlo."
Raikkonen: "No, credo che piuttosto andrò a guardare Dragon Ball insieme a Nakajima."
Nakajima: "Sììììììì! Finalmente qualcuno che mi prende in considerazione."
Raikkonen: "Quando cammini lungo la pitlane mentre gli altri piloti stanno disputando la Q3, hai l'abitudine di barcollare. Secondo me sei costantemente ubriaco e nascondi dell'alcool. Questa è la ragione per cui ho deciso di affidarmi completamente a te."
Nakajima: "Grazie per il pensiero, ma non sei astemio."
Raikkonen: "Ah, già..."
Nakajima: "Non sarò certo io a riportarti nel tunnel della perdizione. L'alcool continuerò a scolarmelo io."
Raikkonen: "Ma non sei un bambino piccolo? A voi piloti della Williams la barba spunta solo quando vi ritrovate in testa a un gran premio superando Button allo start, quindi dubito fortemente che crescerai mai. Sei il Peter Pan della Formula 1."
Nakajima: "Sono un bambino, come Massa."
Osservazioni random:
> Vettel indossava un casco celebrativo in onore della sua vittoria al Gran Premio della Cina;
> nel giorno delle qualifiche, sabato, Massa ha compiuto 28 anni;
> Sutil è stato il primo degli esclusi in Q1, proprio quando era a un passo dall'accedere alla Q2 per la prima volta in carriera;
> domenica per un tratto di gara Barrichello è stato dietro a Piquet dopo essersi fermato ai box e alla fine si è lamentato nelle interviste perché, pur non essendo doppiato, Piquet non si era comportato come tale;
> Nelsinho Piquet è a rischio licenziamento e potrebbe essere sostituito da Bruno Senna o Romain Grosjean;
> Bruno Senna è il nuovo Roldan Rodriguez, si parla sempre del suo debutto imminente ma in Formula 1 non lo si è ancora visto;
> secondo Mazzoni, Button ha comprato una casa in Bahrein, mentre Buemi ha la residenza in Bahrein per evitare il servizio militare in Svizzera presso la casa di uno zio che lavora per una banca svizzera in Bahrein;
> le BMW... va beh, stendiamo un velo pietoso sul risultato delle BMW.
RISULTATO: 1. Jenson Button (Brawn), 2. Sebastian Vettel (Redbull), 3. Jarno Trulli (Toyota), 4. Lewis Hamilton (McLaren), 5. Rubens Barrichello (Brawn), 6. Kimi Raikkonen (Ferrari), 7. Timo Glock (Toyota), 8. Fernando Alonso (Renault), 9. Nico Rosberg (Williams), 10. Nelsinho Piquet (Renault), 11. Mark Webber (Renault), 12. Heikki Kovalainen (McLaren), 13. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 14. Felipe Massa (Ferrari), 15. Giancarlo Fisichella (Renault), 16. Adrian Sutil (Force India), 17. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 18. Robert Kubica (BMW), 19. Nick Heidfeld (BMW), Rit. Kazuki Nakajima (Williams).
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
lunedì 4 dicembre 2017
Riviviamo i Commenti ai Gran Premi: Cina 2009
Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Cina 2009: Togliamo il kers per fare punti, per male che vada continueremo a non fare punti
Sono lontani i giorni in cui si parlava della presunta irregolarità della Brawn GP, della Toyota e della Williams.
Sono lontani i giorni in cui Rob Smedley si rivolgeva a Felipe Massa chiamandolo "Felipe Baby", ma nella sigla introduttiva della BBC è stata inserita quella comunicazione radio.
Sono lontane l'Australia e la Malesia ed è arrivato il momento del Gran Premio della Cina, perché adesso in Cina si gareggia in Aprile e non più in Ottobre ed è stata piazzata dopo la Malesia e prima del Bahrein.
Novità tecniche:
> dopo che i diffusori del trio delle meraviglie sono stati dichiarati regolari, in McLaren e Renault hanno deciso di introdurre la loro versione per migliorare le performance delle loro vetture;
> in Ferrari hanno deciso di non utilizzare il kers per questo gran premio;
> dopo le prove libere del venerdì anche in Renault hanno deciso di non utilizzare il kers;
> in BMW era stato finalmente utilizzato il kers anche sulla vettura di Kubica, per poi decidere dopo le prove libere che era meglio la vettura senza kers;
> di fatto soltanto le McLaren e la BMW di Heidfeld hanno disputato qualifiche e gara con il kers.
Nella prima sessione di prove libere Hamilton ha fatto registrare il miglior tempo, cose che in McLaren non si vedevano da un po'.
Nella seconda sessione di prove libere in Brawn hanno deciso di ricordare al mondo che sono loro che dettano le regole, quindi Button è stato il più veloce di tutti.
Nella terza sessione di prove libere, infine, Rosberg ha deciso che deve fare un miglior tempo almeno una volta ogni gran premio, quindi ha portato la Williams sul tetto del mondo quando non serviva a nulla, però lui quantomeno gliel'ha portata, mentre Nakajima...
...
...
...
...va beh, dai, non parliamo di Nakajima, dopotutto ha fatto anche qualcosa di positivo, tipo riuscire a passare in Q2, solo quello, però...
Parlando di ciò che più ci preme, in Ferrari hanno concluso meno di quanto ci potessimo aspettare, con Massa fermo alla Q2 e Raikkonen in Q3 ma non certo tra i primi, mentre in McLaren erano messi più o meno allo stesso modo.
La vera sorpresa è che in prima fila non c'erano né le Brawn né le Toyota, ma una prima fila del tutto inedita e la Redbull che per la prima volta nella propria storia conquistava una pole!
Griglia di partenza:
1^ fila: Vettel - Alonso
2^ fila: Webber - Barrichello
3^ fila: Button - Trulli
4^ fila: Rosberg - Raikkonen
5^ fila: Hamilton - Buemi
6^ fila: Heidfeld - Kovalainen
7^ fila: Massa - Glock
8^ fila: Nakajima - Bourdais
9^ fila: Piquet - Kubica
10^ fila: Sutil - Fisichella
In generale per la Toyota le cose non sono andate poi così bene. Mentre "Truly" cit. i telecronisti britannici, è partito dalla terza fila, Glock si era qualificato 14° ed è partito in ultima fila, davanti al solo Fisichella, per la sostituzione del cambio.
Voce fuori campo: "Adesso è domenica mattina e siamo al Fuji nel 2007. Di conseguenza la gara partirà dietro la safety car a causa del diluvio universale che si sta abbattendo sulla pista."
L'Autrice(C): "Esatto, tutto ciò è estremamente accurato."
Race recap:
> Si parte dietro la safety car, con il nulla cosmico durante il quale alcuni piloti scelgono di anticipare la propria sosta, uno di loro è Alonso, quindi siamo destinati a non sentire più parlare di lui per un po';
> dopo il nulla cosmico, le BMW iniziano a fare danni, si inizia con Heidfeld che va in testacoda e poi si riprende, per poi passare a Kubica che tenta di travolgere Trulli (Kubica e Trulli, un'accoppiata esplosiva che dovrebbe rimanere lontana, visti i precedenti), mettendo di fatto fine alla gara di quest'ultimo;
> entra la safety car e dietro la safety car non è ben chiaro che cosa succeda, ma Buemi va a tamponare lievemente Vettel, anche se non mi è chiaro che cosa ci facesse Buemi dietro a Vettel;
> la Ferrari con il kers dava segni di avaria, ma quella senza kers non è da meno, in quanto la gara di Massa dura una ventina di giri, prima che sia costretto al ritiro per problemi tecnici;
> dopo un'ora siamo a malapena a metà gara, ma tutto sembra finalmente procedere per il meglio, Nakajima in giro per prati e Piquet che sbatte a parte;
> mi sono dimenticata del fatto che, a seguito del primo giro di pitstop, Button era stabilmente secondo davanti a Webber, ma a questo punto della gara li abbiamo ritrovati in lotta l'uno con l'altro per la seconda posizione;
> dopo l'ultima sosta, Webber è stabilmente secondo, mentre Button è dietro anche a Barrichello;
> a 15 giri dalla fine la pioggia è calata al punto tale che Rosberg rientra per montare gomme intermedie;
> è l'unico a farlo, quindi apparentemente non è ancora arrivato il momento di montare le intermedie e non arriverà mai;
> un pitstop verso la fine della gara da parte di Rubinho riporta Button in zona podio;
> frattanto assistiamo a un testacoda di conseguenze di Bourdais, al ritiro di Nakajima ai box per problemi tecnici, a Piquet che torna a sbattere e, a sei giri dalla fine a lui, l'unico, l'inimitabile...
...
...
...
...ebbene sì, c'è un incidente di Sutil;
> senza che nessuno se lo filasse, Kova arriva al traguardo in quinta posizione, diversi secondi più avanti rispetto al compagno di squadra.
La storia del weekend, come facilmente intuibile, è stata la prima pole della Redbull, la prima vittoria della Redbull e addirittura la prima doppietta della storia della Redbull, risultato che, prima che iniziasse la stagione, nessuno poteva certo immaginare.
La Redbull, in questo weekend, ha tenuto abbondantemente testa alla Brawn GP e l'ha fatto senza il kers, senza il fondo "irregolare" di cui tanto si è discusso nelle ultime settimane, segno che forse c'è qualcosa che sfugge.
Il fondo della Brawn GP è sicuramente una carta vincente, ma potrebbe non essere l'unica e tutto lascia pensare che per battere la Brawn GP non si debba imitare il suo posteriore, quanto cercare di fare qualcosa di diverso.
Al Gran Premio della Cina, Vettel ha portato a casa la seconda vittoria in carriera, ottenendo la prima vittoria della storia anche della Redbull, oltre che della Toro Rosso.
Ho rivalutato le mie convinzioni. Probabilmente non intuiva nemmeno lui la portata di quello che stava facendo, quando ha lasciato il ruolo di riserva in BMW per passare in Toro Rosso, ma la realtà dei fatti è che oggi la Redbull ha fatto doppietta, mentre la BMW ha portato a casa un 12° e un 13° posto.
Come pare essere prassi ad ogni vittoria di Vettel è successo qualcosa di strano.
A Monza 2008 mancava il cappellino: infatti prima di salire sul podio ai piloti vengono dati cappellini personalizzati e, in occasione della sua prima vittoria, Vettel ha dovuto salire sul podio indossando un cappellino della Bridgestone, perché dando per scontato che i piloti di Toro Rosso e Force India non sarebbero mai saliti sul podio, i cappellini personalizzati per i piloti di Toro Rosso e Force India non c'erano.
Stavolta per Vettel è andato tutto bene, per la squadra no: la Redbull è austriaca, anche se ha sede nel Regno Unito, ma l'inno nazionale suonato per il team è stato quello britannico e non quello austriaco...
Vettel: "Chi se ne frega di che inno suonano! Tanto abbiamo lo champagne in mano e possiamo finalmente scolarcelo!"
Webber: "Non permetterti di farlo! Tu sei un bambino! Solo io e Jenson possiamo bere."
Button: "Se non fossi un pilota molto politically correct, ti infilerei la bottiglia su per il...
...
...
...
..."
Webber: "Taci! Non vedi che c'è un bambino innocente accanto a noi?"
Button: "Quello che chiami bambino innocente ci ha appena vinto un gran premio sotto al naso e sta bevendo alcool. Forse non è così tanto innocente."
Webber: "Ciò non toglie che non c'è motivo per cui dovresti infilarmi una bottiglia in una posizione così scomoda. Dato che abbiamo appurato che Seby non è un bambino innocente, possiamo infilarla lì a lui."
Button: "Tu non hai rispetto per il tuo compagno di squadra!"
Webber: "Perché diversamente dal tuo è arrivato davanti a me."
Alla fine della gara sono passate in sovrimpressione la classifica piloti e la classifica costruttori.
Button è in testa alla classifica piloti davanti al compagno di squadra.
Quello che colpisce di più è la classifica costruttori (maledetti punteggi dimezzati di Sepang, ce li porteremo dietro tutto l'anno): 1. Brawn GP 36, 2. Redbull 19.5, 3. Toyota 18.5, 4. McLaren 8, 5. BMW 4, 6. Renault 4, 7. Toro Rosso 4, 8. Williams 3.5...
Ci sono solo due team che non hanno conquistato nessun punto, finora. Uno dei due è la Spyker. L'altro...
...
...
...
...lasciamo perdere che è meglio, meglio non sparare sulla croce rossa. Ecco, esatto, la croce ROSSA.
RISULTATO: 1. Sebastian Vettel (Redbull), 2. Mark Webber (Redbull), 3. Jenson Button (Brawn), 4. Rubens Barrichello (Brawn), 5. Heikki Kovalainen (McLaren), 6. Lewis Hamilton (McLaren), 7. Timo Glock (Toyota), 8. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 9. Fernando Alonso (Renault), 10. Kimi Raikkonen (Ferrari), 11. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 12. Nick Heidfeld (BMW), 13. Robert Kubica (BMW), 14. Giancarlo Fisichella (Force India), 15. Nico Rosberg (Williams), 16. Nelsinho Piquet (Renault), 17. Adrian Sutil (Force India), Rit. Kazuki Nakajima (Williams), Rit. Felipe Massa (Ferrari), Rit. Jarno Trulli (Toyota).
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Cina 2009: Togliamo il kers per fare punti, per male che vada continueremo a non fare punti
Sono lontani i giorni in cui si parlava della presunta irregolarità della Brawn GP, della Toyota e della Williams.
Sono lontani i giorni in cui Rob Smedley si rivolgeva a Felipe Massa chiamandolo "Felipe Baby", ma nella sigla introduttiva della BBC è stata inserita quella comunicazione radio.
Sono lontane l'Australia e la Malesia ed è arrivato il momento del Gran Premio della Cina, perché adesso in Cina si gareggia in Aprile e non più in Ottobre ed è stata piazzata dopo la Malesia e prima del Bahrein.
Novità tecniche:
> dopo che i diffusori del trio delle meraviglie sono stati dichiarati regolari, in McLaren e Renault hanno deciso di introdurre la loro versione per migliorare le performance delle loro vetture;
> in Ferrari hanno deciso di non utilizzare il kers per questo gran premio;
> dopo le prove libere del venerdì anche in Renault hanno deciso di non utilizzare il kers;
> in BMW era stato finalmente utilizzato il kers anche sulla vettura di Kubica, per poi decidere dopo le prove libere che era meglio la vettura senza kers;
> di fatto soltanto le McLaren e la BMW di Heidfeld hanno disputato qualifiche e gara con il kers.
Nella prima sessione di prove libere Hamilton ha fatto registrare il miglior tempo, cose che in McLaren non si vedevano da un po'.
Nella seconda sessione di prove libere in Brawn hanno deciso di ricordare al mondo che sono loro che dettano le regole, quindi Button è stato il più veloce di tutti.
Nella terza sessione di prove libere, infine, Rosberg ha deciso che deve fare un miglior tempo almeno una volta ogni gran premio, quindi ha portato la Williams sul tetto del mondo quando non serviva a nulla, però lui quantomeno gliel'ha portata, mentre Nakajima...
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...
...va beh, dai, non parliamo di Nakajima, dopotutto ha fatto anche qualcosa di positivo, tipo riuscire a passare in Q2, solo quello, però...
Parlando di ciò che più ci preme, in Ferrari hanno concluso meno di quanto ci potessimo aspettare, con Massa fermo alla Q2 e Raikkonen in Q3 ma non certo tra i primi, mentre in McLaren erano messi più o meno allo stesso modo.
La vera sorpresa è che in prima fila non c'erano né le Brawn né le Toyota, ma una prima fila del tutto inedita e la Redbull che per la prima volta nella propria storia conquistava una pole!
Griglia di partenza:
1^ fila: Vettel - Alonso
2^ fila: Webber - Barrichello
3^ fila: Button - Trulli
4^ fila: Rosberg - Raikkonen
5^ fila: Hamilton - Buemi
6^ fila: Heidfeld - Kovalainen
7^ fila: Massa - Glock
8^ fila: Nakajima - Bourdais
9^ fila: Piquet - Kubica
10^ fila: Sutil - Fisichella
In generale per la Toyota le cose non sono andate poi così bene. Mentre "Truly" cit. i telecronisti britannici, è partito dalla terza fila, Glock si era qualificato 14° ed è partito in ultima fila, davanti al solo Fisichella, per la sostituzione del cambio.
Voce fuori campo: "Adesso è domenica mattina e siamo al Fuji nel 2007. Di conseguenza la gara partirà dietro la safety car a causa del diluvio universale che si sta abbattendo sulla pista."
L'Autrice(C): "Esatto, tutto ciò è estremamente accurato."
Race recap:
> Si parte dietro la safety car, con il nulla cosmico durante il quale alcuni piloti scelgono di anticipare la propria sosta, uno di loro è Alonso, quindi siamo destinati a non sentire più parlare di lui per un po';
> dopo il nulla cosmico, le BMW iniziano a fare danni, si inizia con Heidfeld che va in testacoda e poi si riprende, per poi passare a Kubica che tenta di travolgere Trulli (Kubica e Trulli, un'accoppiata esplosiva che dovrebbe rimanere lontana, visti i precedenti), mettendo di fatto fine alla gara di quest'ultimo;
> entra la safety car e dietro la safety car non è ben chiaro che cosa succeda, ma Buemi va a tamponare lievemente Vettel, anche se non mi è chiaro che cosa ci facesse Buemi dietro a Vettel;
> la Ferrari con il kers dava segni di avaria, ma quella senza kers non è da meno, in quanto la gara di Massa dura una ventina di giri, prima che sia costretto al ritiro per problemi tecnici;
> dopo un'ora siamo a malapena a metà gara, ma tutto sembra finalmente procedere per il meglio, Nakajima in giro per prati e Piquet che sbatte a parte;
> mi sono dimenticata del fatto che, a seguito del primo giro di pitstop, Button era stabilmente secondo davanti a Webber, ma a questo punto della gara li abbiamo ritrovati in lotta l'uno con l'altro per la seconda posizione;
> dopo l'ultima sosta, Webber è stabilmente secondo, mentre Button è dietro anche a Barrichello;
> a 15 giri dalla fine la pioggia è calata al punto tale che Rosberg rientra per montare gomme intermedie;
> è l'unico a farlo, quindi apparentemente non è ancora arrivato il momento di montare le intermedie e non arriverà mai;
> un pitstop verso la fine della gara da parte di Rubinho riporta Button in zona podio;
> frattanto assistiamo a un testacoda di conseguenze di Bourdais, al ritiro di Nakajima ai box per problemi tecnici, a Piquet che torna a sbattere e, a sei giri dalla fine a lui, l'unico, l'inimitabile...
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...ebbene sì, c'è un incidente di Sutil;
> senza che nessuno se lo filasse, Kova arriva al traguardo in quinta posizione, diversi secondi più avanti rispetto al compagno di squadra.
La storia del weekend, come facilmente intuibile, è stata la prima pole della Redbull, la prima vittoria della Redbull e addirittura la prima doppietta della storia della Redbull, risultato che, prima che iniziasse la stagione, nessuno poteva certo immaginare.
La Redbull, in questo weekend, ha tenuto abbondantemente testa alla Brawn GP e l'ha fatto senza il kers, senza il fondo "irregolare" di cui tanto si è discusso nelle ultime settimane, segno che forse c'è qualcosa che sfugge.
Il fondo della Brawn GP è sicuramente una carta vincente, ma potrebbe non essere l'unica e tutto lascia pensare che per battere la Brawn GP non si debba imitare il suo posteriore, quanto cercare di fare qualcosa di diverso.
Al Gran Premio della Cina, Vettel ha portato a casa la seconda vittoria in carriera, ottenendo la prima vittoria della storia anche della Redbull, oltre che della Toro Rosso.
Ho rivalutato le mie convinzioni. Probabilmente non intuiva nemmeno lui la portata di quello che stava facendo, quando ha lasciato il ruolo di riserva in BMW per passare in Toro Rosso, ma la realtà dei fatti è che oggi la Redbull ha fatto doppietta, mentre la BMW ha portato a casa un 12° e un 13° posto.
Come pare essere prassi ad ogni vittoria di Vettel è successo qualcosa di strano.
A Monza 2008 mancava il cappellino: infatti prima di salire sul podio ai piloti vengono dati cappellini personalizzati e, in occasione della sua prima vittoria, Vettel ha dovuto salire sul podio indossando un cappellino della Bridgestone, perché dando per scontato che i piloti di Toro Rosso e Force India non sarebbero mai saliti sul podio, i cappellini personalizzati per i piloti di Toro Rosso e Force India non c'erano.
Stavolta per Vettel è andato tutto bene, per la squadra no: la Redbull è austriaca, anche se ha sede nel Regno Unito, ma l'inno nazionale suonato per il team è stato quello britannico e non quello austriaco...
Vettel: "Chi se ne frega di che inno suonano! Tanto abbiamo lo champagne in mano e possiamo finalmente scolarcelo!"
Webber: "Non permetterti di farlo! Tu sei un bambino! Solo io e Jenson possiamo bere."
Button: "Se non fossi un pilota molto politically correct, ti infilerei la bottiglia su per il...
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Webber: "Taci! Non vedi che c'è un bambino innocente accanto a noi?"
Button: "Quello che chiami bambino innocente ci ha appena vinto un gran premio sotto al naso e sta bevendo alcool. Forse non è così tanto innocente."
Webber: "Ciò non toglie che non c'è motivo per cui dovresti infilarmi una bottiglia in una posizione così scomoda. Dato che abbiamo appurato che Seby non è un bambino innocente, possiamo infilarla lì a lui."
Button: "Tu non hai rispetto per il tuo compagno di squadra!"
Webber: "Perché diversamente dal tuo è arrivato davanti a me."
Alla fine della gara sono passate in sovrimpressione la classifica piloti e la classifica costruttori.
Button è in testa alla classifica piloti davanti al compagno di squadra.
Quello che colpisce di più è la classifica costruttori (maledetti punteggi dimezzati di Sepang, ce li porteremo dietro tutto l'anno): 1. Brawn GP 36, 2. Redbull 19.5, 3. Toyota 18.5, 4. McLaren 8, 5. BMW 4, 6. Renault 4, 7. Toro Rosso 4, 8. Williams 3.5...
Ci sono solo due team che non hanno conquistato nessun punto, finora. Uno dei due è la Spyker. L'altro...
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...lasciamo perdere che è meglio, meglio non sparare sulla croce rossa. Ecco, esatto, la croce ROSSA.
RISULTATO: 1. Sebastian Vettel (Redbull), 2. Mark Webber (Redbull), 3. Jenson Button (Brawn), 4. Rubens Barrichello (Brawn), 5. Heikki Kovalainen (McLaren), 6. Lewis Hamilton (McLaren), 7. Timo Glock (Toyota), 8. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 9. Fernando Alonso (Renault), 10. Kimi Raikkonen (Ferrari), 11. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 12. Nick Heidfeld (BMW), 13. Robert Kubica (BMW), 14. Giancarlo Fisichella (Force India), 15. Nico Rosberg (Williams), 16. Nelsinho Piquet (Renault), 17. Adrian Sutil (Force India), Rit. Kazuki Nakajima (Williams), Rit. Felipe Massa (Ferrari), Rit. Jarno Trulli (Toyota).
domenica 3 dicembre 2017
Commento all'eprix di Hong Kong II: 3 Dicembre 2017
Ci eravamo lasciati ieri sera con il Commento all'eprix di Hong Kong I, adesso non ci resta che dedicarci alla gara della domenica, che ancora una volta ho guardato nel pomeriggio quando è stata trasmessa in replica su Italia 1. Oggi non abbiamo dovuto attendere le 17.30, ma solo le 14.00. Anche oggi sono riuscita a perdermi i primi giri di gara, evidentemente sta iniziando a diventare un'abitudine, speriamo che non capiti nulla di tutto ciò il 13 Gennaio quando ci sarà il prossimo evento, anche se in realtà sarebbe meglio non pensare a quello che succederà il 13 Gennaio, dato che mancano ancora sei settimane e non faccio la voglia che venga quel periodo, anche perché c'è già abbastanza freddo adesso che siamo agli inizi di dicembre...
C'eravamo lasciati ieri con Bird che vinceva la gara davanti a Jev e Heidi e alle mie speranze a proposito di un'ipotetica vittoria di Heidi, prima o poi.
C'eravamo lasciati con Engel e "FRO" che venivano penalizzati per "using too much power" e facendo un giro per la rete ho scoperto che Engel non aveva possibilità di salvarsi da un destino crudele. Esistono foto che lo ritraggono in compagnia di Leo 2.0, che ieri evidentemente gironzolava per il paddock a Hong Kong, e mi sembra ormai appurato che, essendo stato compagno di squadra di Webbiiii in passato, Leo ne abbia assorbito almeno in parte l'aura gufica.
Su "FRO" non mi è chiaro da chi sia stato gufato, ma è svedese, quindi è Sonyericsson in incognito, quindi si è appropriato di un volante alla Saubalfahhhh, quindi è il malehhhh assolutohhhh e in quanto tale deve essere estirpato.
Rosenbitch: "Peccato, allora, perché ho intenzione di conquistare la pole e di vincere dalla pole."
Voce fuori campo: "Dubito che ce la farai."
Rosenbitch: "Guarda che ho molti assi nella manica. Poi guido la Mahindra, con una vettura così è impossibile non vincere, a condizione di non chiamarsi Heidfeld di cognome."
Heidi: "Nobody loves me."
Rosenbitch: "Esatto, puoi dirlo forte! #FroRules!"
Heidi: "Secondo me Mortara ti porterà via la leadership da sotto al naso dopo due secondi contati"...
...
...
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...Oh, giusto, Mortara. Dovrei illustrare la griglia di partenza, in modo che i miei lettori possano capirci qualcosa, invece di interrogarsi sul senso di quello che scrivo.
Non che, dopo avere letto la griglia di partenza, i miei lettori smettano davvero di interrogarsi sul senso di quello che scrivo, ma questo non ha importanza: il mio dovere è comunque quello di illuminarli su questi dettagli.
Le qualifiche non sono andate molto bene per Di Gratis: l'abbiamo ritrovato in settima fila, di fronte al compagno di squadra che nessuno si fila del suo grande rivale.
Al suo grande rivale è andata decisamente peggio, dato che ha portato a casa una gloriosissima ultima posizione.
Non se la passava molto bene neanche Heidi, ovviamente: Heidi era soltanto 11esimo, mentre il suo compagno di squadra si è classificato in top-5 e, di conseguenza, è andato a lottare per la Superpole, peraltro ottenendola e andando ad affiancare il rookie Mortara in prima fila.
1^ fila: Rosenqvist - Mortara
2^ fila: Bird - Abt
3^ fila: Evans - Lynn
4^ fila: Da Costa - Vergne
5^ fila: Turvey - Filippi
6^ fila: Heidfeld - Piquet
7^ fila: Di Grassi - Prost
8^ fila: Engel - Kobayashi
9^ fila: Lotterer - D'Ambrosio
10^ fila: Jani - Buemi
La gara è iniziata, ma io non c'ero.
Rosenbitch è andato in testacoda, ma io non c'ero.
Rosenbitch ha perso posizioni e continuavo a non esserci,
Mortara era in testa davanti ad Abete, Evans, Antonio Felice sulla Costa e Lynn, il development driver della Williams, sempre ammesso che sia ancora development driver della Williams, e stavolta io c'ero.
C'era anche mentre una Mahindra rimaneva ferma e poi ripartiva.
I telecronisti si sono commossi per un attimo per Rosenbitch.
Poi si sono accorti che quello non era Rosenbitch.
Heidi, già nelle retrovie per un contatto con la Jaguar di Piquet, si è ritrovato stabilmente ultimo.
La gara, in generale, era piuttosto tranquilla, come se tutti i piloti avessero sfogato già ieri i loro bollenti spiriti e oggi si fossero decisi a non fare danni.
E poi Buemiiii e Di Gratis erano molto lontani l'uno dall'altro, non potevano esserci incidenti. :-P
Buemiiii: "Je suis le boss! Je suis le boss! Je suis le boss! Un giorno o l'altro distruggerò Di Gratis a colpi di baguette!"
Di Gratis: "O magari sarò io a metterti la baguette su per il...........
...
...
...
..."
Voce fuori campo: "Fate silenzio, voi due, che non siete i protagonisti dell'evento. #MortaraWins."
Kobacrashi: "Va bene che #MortaraWins, ma io sono figo e lui e tutti gli altri no! È già il secondo giorno di seguito che vinco il fanboost e, per vostra informazione, ho buttato giù dalla classifica gente mainstream tipo Buemiiii e Di Gratis che vengono costantemente fanboostati fin dal momento in cui quel figonehhhh latinoamericanohhhh con le lentigginihhhh ha abbandonato la Formula E per andare a correre nel WEC, garantendo a Buemiiii e Di Gratis anche i voti delle fungirl. Quello che non mi spiego è come sia riuscito io a vincere la classifica del fanboost per due giorni di seguito. Evidentemente le fungirl non votano più."
Le fungirl: "Il fatto che in testa alla classifica ci sia un asiatico che, in qualità di asiatico, è bruttohhhh, kattivohhhh e fa tantihhhh incidentihhhh, indica che la classifica è falsata. Via dal motorsport tutti i pilotihhhh bruttihhhh e kattivihhhh che fannohhhh tantihhhh incidentihhhh provenienti da tutti i paesi asiatici, tipo il Giappone, la Cina, il Venezuela..."
Secondo classificato: Felllllipy.
Terzo classificato: Abete...
...
...
...
...perché sì, non ci sono più piloti mainstream, quelli che l'anno scorso si contendevano il titolo e che in questo weekend si sono contesi al massimo una bottiglia di latte di capra sottratta alle caprette di Heidi, ma il terzo componente della gang dei piloti mainstream fanboostati da tutti non poteva fare eccezione.
Anche lui, comunque, un giorno soccomberà agli spambot indonesiani, qualora Haryanto dovesse approdare in Formula E come pilota titolare invece che come tester occasionale.
Abete: "Ma Haryanto è bruttohhhh e kattivohhhh perché asiatico. Non è figo come me, Di Gratis e Buemiiii. La cosa più strana è che non capisco cos'abbiamo di figo. Non siamo né biondihhhh, né abbiamo gli occhihhhh azzurrohhhh shoking. Io, da parte mia, non sono né latinoamericano né francese. C'è qualcosa di sbagliato al mondo e c'è qualcosa di sbagliato nei fanatici di motorsport."
L'Autrice(C): "Sì, nei fanatici di motorsport ci sono molte cose sbagliate, su questo concordo in pieno, e il fatto che tu ottenga costantemente il fanboost non è nemmeno la minima parte del problema."
Voce fuori campo: "Allora qual è il problema?"
L'Autrice(C): "Non saprei nemmeno da dove iniziare. Forse dal fatto che ormai il meglio del peggio dei fanboy sia arrivato anche a seguire la Formula E."
Angolo meglio del peggio dei fanboy: non ricordo se l'ho già raccontato ieri e non ho voglia di andare a rileggere per filo e per segno il commento che ho scritto ieri, quello che conta è che devo condividere questo fatto.
Più o meno dieci giorni fa Di Grassi è stato protagonista di una polemica via Twitter innescata da Coulthard, avvenuta in seguito al Gran Premio di Macao.
Di Grassi ha suggerito un sistema automatizzato che informi i piloti in anticipo di quali tratti della pista siano quelli in cui ci sono le bandiere gialle.
Non mi è chiaro che cos'abbia capito il Mascellone, sta di fatto che PARE CHE abbia quotato Di Grassi scrivendo una risposta abbastanza piccata, accusandolo tra le righe di volere trasformare le auto in vetture che si guidano da sole. Il Mascellone ha aggiunto che, in quel modo, anche lui sarebbe diventato campione del mondo.
Premesso che non ho capito molto il senso dell'intervento del Mascellone, specie alla luce del fatto che, quando Di Grassi ha spiegato meglio il senso del proprio post iniziale, il Mascellone si è dato alla macchia evitando di rispondere, la gente si è scatenata scrivendone di tutti i colori contro Di Grassi accusandolo di varie cose campate in aria.
Una di queste era ovviamente quella di avere oltraggiatohhhh il Mascellone, nonostante Di Grassi non abbia mai, in nessun modo, tirato in mezzo il Mascellone che, in completa autonomia, ha quotato un suo tweet scrivendo - in termini neanche tanto educati, in realtà - il proprio parere in proposito.
La conseguenza è che, se io adesso scrivessi "penso che il DRS sia la cosa migliore della Formula 1 moderna" e l'utente X, senza essere stato menzionato, commentasse scrivendo "non capisci un ca**o", l'utente Y potrebbe accusarmi di avere istigato l'utente X e di avergli mancato di rispetto scrivendo qualcosa su cui X non concorda senza nemmeno sapere che X intendeva intervenire nella discussione.
Sì, gli appassionati di motori sono strani...
Oltre alle cose decontestualizzate, si passati alle cose che sarebbero state contestualizzate, in quanto avevano un fondamento, ma che in quel contesto diventavano decontestualizzate.
Si è parlato, infatti, di come Di Grassi sia diventato campione del mondo.
Ci sono stati utenti di Twitter che gli hanno rinfacciato di avere innescato volontariamente un incidente con Buemiiii.
E l'ha fatto.
Però non ha vinto il titolo quando l'ha fatto, ma un anno dopo.
Per spiegare meglio cosa intendo, è un po' come se i tifosi di Hakkinen tirassero fuori la storia che il mondiale 2000 deve essere assegnato a Hakkinen perché nel 1997 Schumacher ha tentato di vincere un mondiale buttando fuori Villeneuve. Sarebbe un discorso che non ha fondamento logico, perché nessun mondiale viene assegnato sulla base degli eventi relativi alle stagioni precedenti.
Poi, in prima persona, sono felice che Di Grassi non sia riuscito a vincere il mondiale in quella maniera, ma è un discorso diverso. Non significa che, se Di Grassi ha innescato un incidente una volta, l'incidente avvenuto nel 2016 debba condizionare tutto il resto della sua carriera.
Peraltro, dato che gli appassionati di motori si dividono statisticamente in "fanboy di Senna" e "fanboy di Schumacher", penso che i fanboy, in generale, dovrebbero pensare un po' di più alla loro coerenza, prima di andare a rompere le pa**e a Di Grassi perché orrorehhhh!!11!!!11!! ha innescato un incidente all'ultimo gran premio stagionalehhhh!!11!!11!!! tutto ciò è orribilehhhh!!11!!!11!! assegnate il titolo ex equo ad Alesi e Berger sulle Ferrarihhhh!!11!!11!!!1!!! anche se siamo nel 2017!!!11!!!11!!!1!! perché c'è sempre spazio per Alesi e Berger che vincono il titolo sulla Ferrarihhhh!!11!!!1!!!!1! #SorryNotSorry, ma a volte bisogna anche dire come la penso e no, non rompete le pa**e perché "anche tu sei una personahhhh orribilehhhh che tifa per piloti che vincono titoli innescando incidenti!!11!!11!!1", perché da quando ho raggiunto l'età della ragione non mi è mai capitato di tifare per piloti che abbiano vinto dei titoli (e se l'ho fatto mi sono guardata bene dallo sbandierarlo ai quattro venti, perché ho capito come funzionano le cose negli ambienti motorsport-friendly).
Infine, e questa è la cosa più bella nella sua bruttezza, c'è gente che si è scomodata di rompere i co***oni a Di Grassi accusandolo di avere vinto il campionato perché "Buemi ha dovuto saltare due gare".
Wait, wait, wait.
Prima di tutto nessun pilota è responsabile dell'assenza altrui.
Non è che Di Grassi si sia sbarazzato di Buemi somministrandogli del lassativo e rinchiudendolo in bagno, eh... Quindi se un pilota non c'è, non è colpa degli altri.
Per giunta Buemi ha saltato due gare della Formula E non perché costretto, ma PER SCELTA. Ha scelto il WEC invece della Formula E, sapendo quali potevano essere le conseguenze. Gli è anche andata di lusso, perché quando è tornato era ancora in testa al campionato ed era il favorito alla vigilia del doppio evento stagionale.
Nell'ultimo evento stagionale è andato a sbattere nelle prove libere e tutto il resto del weekend è stato condizionato da quell'evento.
Per ultima cosa, la regola insindacabile dei fanboy motoristici è che gli eventi che contribuiscono all'assegnazione del campionato non dipendano MAI dai piloti che lottano per il campionato. Quindi se ha vinto Di Grassi e non Buemi, invece di scrivere insulti a Di Grassi, rivolgeteli ai piloti a cui avete assegnato d'ufficio la responsabilità degli eventi. Piloti suggeriti: Glock e Petrov.
Tornando a noi, è arrivato il momento dei pitstop.
Non sono successe cose strane, tutto regolare.
Mortara era ancora in testam seguivano Abete e Rosenbitch, che aveva recuperato la posizione nei confronti di Evans e Lynn.
Povero Lynn, non solo Strollino gli ha rubato il volante che gli spettava di diritto, ma anche Rosenbitch gli ruba le posizioni, il mondo è ingiusto e le fangirl smetteranno di seguire la Formula E.
Una fungirl: "Abbiamo già smesso. D'Ambrosio e i suoi occhi azzurri non sono minimamente presenti tra le prime posizioni, quindi tutto ciò è oltraggiosohhhh. Inoltre i piloti sono tutti dei white cis males quindi il malehhhh assolutohhhh, a parte Kobacrashi che è giapponese, quindi non è problematic, ma il fatto di essere giapponese lo rende comunque problematic perché incidentihhhh incidentihhhhhh incidentihhhhhhhh!!!11!!11!!!"
Kobacrashi: "Oh, va bene che sono stabilmente nelle ultime posizioni, ma vi pare che io stia facendo dei danni?"
Di Gratis: "Sì, è vero, sei perfino dietro di me."
Buemiiii: "Sebby wins, Sebby wins, Sebby wins!!111!!11"
Di Gratis: "Datti poche arie, se la vettura non si fosse fermata all'improvviso per poi ripartire venti secondi più tardi in stile McLaren di Hamilton a Interlagos 2007, sarei riuscito senz'altro a spaccarti il cu*o."
Mortara: "Io intanto spacco il cu*o a tutti...
...
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...
...anzi, per poco non ho spaccato il mio andando in testacoda al terzultimo giro!"
Abete: "TUNZ TUNZ TUNZ!11!!11!!!!1! Ho ereditato la prima posizione in occasione del mio venticinquesimo compleanno, potrei ottenere una vittoria il giorno del mio compleanno quindi sono un Jean Alesi onorario!"
Il Jean Alesi onorario ha tagliato il traguardo in prima posizione, venendo acclamato come un eroe. Il problema era che Rosenbitch era destinato a diventare un Jerome D'Ambrosio onorario, vedendosi assegnare la vittoria a tavolino dopo la squalifica dell'Abete per irregolarità tecniche.
Mortara, terzo al traguardo, si è appropriato della seconda posizione.
Evans, che non è andato sul podio a scolarsi champagne, si è comunque ritrovato terzo. ORROREHHHHHH! Le fungirl non saranno molto soddisfatte di tutto ciò e sinceramente non voglio nemmeno pensarci.
Mitch Evans è stato uno dei personaggi più controversi della mia storia nel fandom motoristico di Tumblahhhh. Sono arrivata a leggere dei post tipo "ho messo un filtro per non ritrovarmi foto di Evans in bacheca, quindi avverto tutte le mie follower che, se mi ritrovo ugualmente sue foto, non importa che chi le posta sia la mia best friend forever, ma se lo fa la blocco e non voglio più avere niente a che fare con lei".
Eh, c'è stato un momento in cui il fandom motoristico di Tumblahhhh si è completamente bevuto il cervello.
Prima facevano osservazioni molto sensate del tipo - era il 2015 - "Vettel è un pilota scarsissimo su una Ferrari scarsissima, mentre Ricciardo è il miglior pilota di tutti i tempi su una Redbull velocissima, per me è un onore che Ricciardo arrivi costantemente dietro a Vettel quest'anno".
In onore del 2015 mi nascondo dietro ai cappellini dei Rosbilton per non leggere più tali affermazioni e vi saluto, allegando il risultato e informandovi di qualcosa che ho scoperto solo oggi: il giro più veloce non assegna punti, se viene ottenuto da un pilota arrivato fuori dalla zona punti.
RISULTATO: 1. Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), 2. Edoardo Mortara (Venturi), 3. Mitch Evans (Jaguar Racing), 4. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 5. Sam Bird (DS Virgin), 6. Oliver Turvey (NIO), 7. Maro Engel (Venturi), 8. Nico Prost (Renault eDams), 9. Alex Lynn (DS Virgin), 10. Sebastien Buemi (Renault eDams), 11. Antonio Felix Da Costa (MS AD Andretti), 12. Nelsinho Piquet (Jaguar Racing), 13. André Lotterer (Techeetah), 14. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 15. Jerome D'Ambrosio (Dragon Racing), 16. Nick Heidfeld (Mahindra Racing), 17. Kamui Kobayashi (MS AD Andretti), 18. Neel Jani (Dragon Racing), Rit. Luca Filippi (NIO), Dsq. Daniel Abt (Audisport Abt).
Il risultato è provvisorio: la Audi ha fatto appello. #StayTooned.
***EDIT***
Un lato negativo nel postare i Commenti agli Eprix il giorno stesso in cui gli eprix vengono disputati è che così facendo si perde la possibilità di parlare dei retroscena. Con i commenti ai gran premi di Formula 1 funziona all'incirca allo stesso modo, ma gli argomenti tralasciati possono essere trattati nel commento immediatamente successivo, ovvero dopo una o due settimane. In Formula E, invece, ci sarebbe da aspettare molto di più, pertanto ho deciso, nella sera di Lunedì 4 Dicembre, di aggiornare parlando degli eventi di contorno che, per forza di cose, sono stati tralasciati.
Andiamo con ordine, perché il primo argomento da trattare, per forza di cose, è il polverone che si sta sollevando a proposito di Hamilton, Heidfeld, la gente che parla di Hamilton, la gente che parla di Heidfeld, ecc...
Voce fuori campo: "Wait, wait, wait, che cosa c'entra il Gangster Rapper in tutto ciò?"
L'Autrice(C): "Niente, ma è riuscito nell'eroica impresa di trovare il modo di infilarsi in mezzo al mondo della Formula E. La cosa è passata inosservata? ASSOLUTAMENTE NO! La reazione del grande pubblico è proporzionata a quanto accaduto? ASSOLUTAMENTE NO! Perché la prassi è sempre la stessa, che si parli di Formula 1, di Formula E o del perché le galline attraversano la strada: ESAGERARE, ESAGERARE, ESAGERARE E SCAMBIARSI MINACCE DI MORTE!"
*Pollo gigante, salvaci tu.*
E mentre il pollo gigante, sventolando un'enorme bandiera svedese con il logo dell'Ikea abbinato a quello della Sauber e dell'Alfa Romeo - dopotutto sappiamo perfettamente chi si nasconda dietro all'identità del pollo gigante - attraversa la strada per fare inciampare Werly, incurante del fatto che così facendo potrebbe rompersi il collo, ci rendiamo conto del fatto che non verrà a salvarci dal quel mondo di perdizione che convenzionalmente chiamiamo "fandom motoristico sui social media".
Tutto è iniziato con il Gangster Rapper (o chi per lui: non è chiaro se abbia un addetto ai social, se pubblichi lui, oppure se a pubblicare siano Roscoe e Coco) che ha pubblicato un video di un incidente di Formula E commentandolo con questo concetto: spero che Heidfeld stia bene e che il pilota che l'ha fatto cappottare venga radiato a vita.
Il pilota che l'ha fatto cappottare, di cui il Gangster Rapper pare ignorare l'identità, altri non è che Nico Prost, che ha fatto cappottare Heidfeld nel primo eprix della storia della Formula E, a settembre 2014. Hamilton pensava che il video fosse recente e, quando si è ravveduto, dopo essere stato preso per i fondelli più o meno da chiunque, ha cancellato il video da Instagram per tornare verosimilmente a scattarsi dei selfie con la lingua di fuori o a rimproverare Roscoe perché mangia troppi croccantini e finirà sicuramente per ingrassare.
Incidente diplomatico di lieve entità = incidente diplomatico chiuso?
No way...
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...
...al mondo del web queste cose piacciono parecchio e ci sono stati quattro tipi di reazioni, due alquanto normali, due no:
1) reazione delle persone normali: "WTF?! Che cos'ha fumato il Gangster Rapper prima di scrivere quel post? Leggere la didascalia del video e rendersi conto che quei fatti sono accaduti anni e anni fa era così difficile?"
2) reazione di Heidfeld: Heidi è stato eroico, ha pubblicato un video in cui scherzava sul post del Gangster Rapper, assicurandogli che sta bene e che lui e Prost hanno gareggiato insieme tante altre volte da allora, anche come compagni di squadra nel WEC, e non è accaduto nulla di grave;
3) reazione degli hater incalliti: c'è gente che sostiene che il Gangster Rapper, a causa di quel post, dovrebbe essere radiato dalle competizioni o cose del genere;
4) reazione dei fanboy senza il minimo senso critico: replicassero soltanto a quelli del punto 3 potrei lasciare correre, ma qui si sta rasentando l'assurdo, sembra che anche commentare il fatto e magari farsi qualche risata paragonabile a quelle che mi farei se mia madre mi chiedesse quanti titoli mondiali ha vinto Mark Webber (anzi, no, non riderei, ma sarei estasiata nello scoprire che mia madre è al corrente dell'esistenza di Mark Webber - ragione per cui questo momento non arriverà mai) sia un orribilehhhh kriminehhhh contro il Gangster Rapper e contro i suoi tifosi. WTF?! Datevi una calmata, belli, se il vostro iDoLo fa qualcosa di strano e la gente commenta il fatto con civiltà, la gente ha tutto il diritto di commentare quello che fa il vostro iDoLo, qualunque cosa ne pensiate. Per favore, non diventate come i ferraristi alonsocentrici. A quelli almeno bastava far notare che in certi momenti il loro iDoLo non indossava la tuta rossa perché si rendessero conto che poteva perdere un minimo del suo status di perfezione dato che la perfezione risiedeva in gran parte nella tuta... Purtroppo in questo caso non funziona allo stesso modo, altrimenti avremmo almeno un minimo di tregua, dato che stiamo parlando di un personaggio che preferisce indubbiamente stare in mutande.
Il polverone innescato dal post di Hamilton ha fatto perdere di vista il fatto che Ericsson sia il pollo gigante in incognito... no, mi sono sbagliata, qui non si parla di polli giganti in incognito, ma di Daniel Abt.
Avevo parlato di un ricorso, ma a quanto pare il ricorso non c'è stato.
L'Abete ha commentato il tutto più o meno così: "niente ricorso, la vittoria è sfumata, ma rimangono i ricordi."
Questo significa indubbiamente prendere le cose con molta filosofia.
A chiunque altro sarebbero girati moltissimo i co***oni, al posto suo.
Oppure anche a lui girano, ma non lo scrive.
Questo non mi è chiaro, così come non mi è chiaro se sia o non sia consentito scrivere che: "sono stato squalificato e mi girano moltissimo i co***oni."
Si aprirebbe una nuova crisi diplomatica, anche in questo caso?
Voce fuori campo: "Naaaaahhhhh, stiamo parlando solo di Abt, la gente F1-friendly non sa nemmeno chi sia."
Concordo con la voce fuori campo, non è sicuramente un argomento che farebbe dividere le folle come le strade di Alonso e della McLaren al termine del mondiale 2007.
La gente non sa chi è Abt.
Non sa nemmeno che è il compagno di squadra di Di Grassi, perché ormai non si ricorda più di Di Grassi, il cui cognome è stato gloriosamente storpiato in "Di Gratis" durante una telecronaca di molto tempo fa.
Nessuno è al corrente dell'esistenza di Di Gratis, al giorno d'oggi, a parte i fanboy incalliti di Buemi che lo insultano 24/7 perché ha RuBaTo iL TiToLo aL LoRo iDoLo!!111!!11!!!!11! quindi è bene rompere l'anima sia a lui inviandogli tweet offensivi sia ai suoi eventuali tifosi, inviando anche a loro tweet altrettanto offensivi.
*Ringraziando il Gufo di Interlagos, non ho mai tifato per dei piloti che abbiano vinto qualcosa. Di conseguenza posso possedere un account Twitter senza ricevere minacce di morte.*
Dimenticavo: anche Rosberg sembra essere al corrente dell'identità di Di Grassi, dato che l'ha immortalato in numerose scene del suo ultimo vlog (per 'ultimo' in realtà ho dei dubbi, intendo piuttosto il vlog che ha postato ieri sera, girato a Hong Kong, in cui annunciava di essere diventato brand ambassador di Hugo Boss - i miei commenti ai gran premi e le mie fan fiction non mentono mai, ho sempre detto che è un fescion model ed è effettivamente diventato fescion model), girate verosimilmente prima della gara. Il risultato di Di Grassi potrebbe essere l'ennesima prova, se ancora ne servisse qualcuna, del suo probabile coefficiente gufico.
Cos'altro è accaduto in questi giorni? Niente direi, se non che la Saubahhhh ha annunciato l'ingaggio di un pollo gigante e di un enfant prodige francese.
Leclerc: "Monegasco, casomai."
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...Oh, giusto! Si ringrazia PilotiMotori per avere divulgato un'importante informazione: in Formula E, Kamui Kobayashi non corre come rappresentante del Giappone, ma come rappresentante del Principato di Monaco. WTF?!
Fine dell'aggiornamento, perché non mi risulta che sia accaduto null'altro. Ci lasciamo con Kobacrashi, che in questo commento arriva ultimo, esattamente come succedeva all'epoca dei suoi gloriosi giorni alla Caterham.
Kobacrashi: "Non ne sono sicuro. Credo che molte volte sia arrivato ultimo anche un pollo che starnazzava in svedese."
C'eravamo lasciati ieri con Bird che vinceva la gara davanti a Jev e Heidi e alle mie speranze a proposito di un'ipotetica vittoria di Heidi, prima o poi.
C'eravamo lasciati con Engel e "FRO" che venivano penalizzati per "using too much power" e facendo un giro per la rete ho scoperto che Engel non aveva possibilità di salvarsi da un destino crudele. Esistono foto che lo ritraggono in compagnia di Leo 2.0, che ieri evidentemente gironzolava per il paddock a Hong Kong, e mi sembra ormai appurato che, essendo stato compagno di squadra di Webbiiii in passato, Leo ne abbia assorbito almeno in parte l'aura gufica.
Su "FRO" non mi è chiaro da chi sia stato gufato, ma è svedese, quindi è Sonyericsson in incognito, quindi si è appropriato di un volante alla Saubalfahhhh, quindi è il malehhhh assolutohhhh e in quanto tale deve essere estirpato.
Rosenbitch: "Peccato, allora, perché ho intenzione di conquistare la pole e di vincere dalla pole."
Voce fuori campo: "Dubito che ce la farai."
Rosenbitch: "Guarda che ho molti assi nella manica. Poi guido la Mahindra, con una vettura così è impossibile non vincere, a condizione di non chiamarsi Heidfeld di cognome."
Heidi: "Nobody loves me."
Rosenbitch: "Esatto, puoi dirlo forte! #FroRules!"
Heidi: "Secondo me Mortara ti porterà via la leadership da sotto al naso dopo due secondi contati"...
...
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...
...Oh, giusto, Mortara. Dovrei illustrare la griglia di partenza, in modo che i miei lettori possano capirci qualcosa, invece di interrogarsi sul senso di quello che scrivo.
Non che, dopo avere letto la griglia di partenza, i miei lettori smettano davvero di interrogarsi sul senso di quello che scrivo, ma questo non ha importanza: il mio dovere è comunque quello di illuminarli su questi dettagli.
Le qualifiche non sono andate molto bene per Di Gratis: l'abbiamo ritrovato in settima fila, di fronte al compagno di squadra che nessuno si fila del suo grande rivale.
Al suo grande rivale è andata decisamente peggio, dato che ha portato a casa una gloriosissima ultima posizione.
Non se la passava molto bene neanche Heidi, ovviamente: Heidi era soltanto 11esimo, mentre il suo compagno di squadra si è classificato in top-5 e, di conseguenza, è andato a lottare per la Superpole, peraltro ottenendola e andando ad affiancare il rookie Mortara in prima fila.
1^ fila: Rosenqvist - Mortara
2^ fila: Bird - Abt
3^ fila: Evans - Lynn
4^ fila: Da Costa - Vergne
5^ fila: Turvey - Filippi
6^ fila: Heidfeld - Piquet
7^ fila: Di Grassi - Prost
8^ fila: Engel - Kobayashi
9^ fila: Lotterer - D'Ambrosio
10^ fila: Jani - Buemi
La gara è iniziata, ma io non c'ero.
Rosenbitch è andato in testacoda, ma io non c'ero.
Rosenbitch ha perso posizioni e continuavo a non esserci,
Mortara era in testa davanti ad Abete, Evans, Antonio Felice sulla Costa e Lynn, il development driver della Williams, sempre ammesso che sia ancora development driver della Williams, e stavolta io c'ero.
C'era anche mentre una Mahindra rimaneva ferma e poi ripartiva.
I telecronisti si sono commossi per un attimo per Rosenbitch.
Poi si sono accorti che quello non era Rosenbitch.
Heidi, già nelle retrovie per un contatto con la Jaguar di Piquet, si è ritrovato stabilmente ultimo.
La gara, in generale, era piuttosto tranquilla, come se tutti i piloti avessero sfogato già ieri i loro bollenti spiriti e oggi si fossero decisi a non fare danni.
E poi Buemiiii e Di Gratis erano molto lontani l'uno dall'altro, non potevano esserci incidenti. :-P
Buemiiii: "Je suis le boss! Je suis le boss! Je suis le boss! Un giorno o l'altro distruggerò Di Gratis a colpi di baguette!"
Di Gratis: "O magari sarò io a metterti la baguette su per il...........
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Voce fuori campo: "Fate silenzio, voi due, che non siete i protagonisti dell'evento. #MortaraWins."
Kobacrashi: "Va bene che #MortaraWins, ma io sono figo e lui e tutti gli altri no! È già il secondo giorno di seguito che vinco il fanboost e, per vostra informazione, ho buttato giù dalla classifica gente mainstream tipo Buemiiii e Di Gratis che vengono costantemente fanboostati fin dal momento in cui quel figonehhhh latinoamericanohhhh con le lentigginihhhh ha abbandonato la Formula E per andare a correre nel WEC, garantendo a Buemiiii e Di Gratis anche i voti delle fungirl. Quello che non mi spiego è come sia riuscito io a vincere la classifica del fanboost per due giorni di seguito. Evidentemente le fungirl non votano più."
Le fungirl: "Il fatto che in testa alla classifica ci sia un asiatico che, in qualità di asiatico, è bruttohhhh, kattivohhhh e fa tantihhhh incidentihhhh, indica che la classifica è falsata. Via dal motorsport tutti i pilotihhhh bruttihhhh e kattivihhhh che fannohhhh tantihhhh incidentihhhh provenienti da tutti i paesi asiatici, tipo il Giappone, la Cina, il Venezuela..."
Secondo classificato: Felllllipy.
Terzo classificato: Abete...
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...perché sì, non ci sono più piloti mainstream, quelli che l'anno scorso si contendevano il titolo e che in questo weekend si sono contesi al massimo una bottiglia di latte di capra sottratta alle caprette di Heidi, ma il terzo componente della gang dei piloti mainstream fanboostati da tutti non poteva fare eccezione.
Anche lui, comunque, un giorno soccomberà agli spambot indonesiani, qualora Haryanto dovesse approdare in Formula E come pilota titolare invece che come tester occasionale.
Abete: "Ma Haryanto è bruttohhhh e kattivohhhh perché asiatico. Non è figo come me, Di Gratis e Buemiiii. La cosa più strana è che non capisco cos'abbiamo di figo. Non siamo né biondihhhh, né abbiamo gli occhihhhh azzurrohhhh shoking. Io, da parte mia, non sono né latinoamericano né francese. C'è qualcosa di sbagliato al mondo e c'è qualcosa di sbagliato nei fanatici di motorsport."
L'Autrice(C): "Sì, nei fanatici di motorsport ci sono molte cose sbagliate, su questo concordo in pieno, e il fatto che tu ottenga costantemente il fanboost non è nemmeno la minima parte del problema."
Voce fuori campo: "Allora qual è il problema?"
L'Autrice(C): "Non saprei nemmeno da dove iniziare. Forse dal fatto che ormai il meglio del peggio dei fanboy sia arrivato anche a seguire la Formula E."
Angolo meglio del peggio dei fanboy: non ricordo se l'ho già raccontato ieri e non ho voglia di andare a rileggere per filo e per segno il commento che ho scritto ieri, quello che conta è che devo condividere questo fatto.
Più o meno dieci giorni fa Di Grassi è stato protagonista di una polemica via Twitter innescata da Coulthard, avvenuta in seguito al Gran Premio di Macao.
Di Grassi ha suggerito un sistema automatizzato che informi i piloti in anticipo di quali tratti della pista siano quelli in cui ci sono le bandiere gialle.
Non mi è chiaro che cos'abbia capito il Mascellone, sta di fatto che PARE CHE abbia quotato Di Grassi scrivendo una risposta abbastanza piccata, accusandolo tra le righe di volere trasformare le auto in vetture che si guidano da sole. Il Mascellone ha aggiunto che, in quel modo, anche lui sarebbe diventato campione del mondo.
Premesso che non ho capito molto il senso dell'intervento del Mascellone, specie alla luce del fatto che, quando Di Grassi ha spiegato meglio il senso del proprio post iniziale, il Mascellone si è dato alla macchia evitando di rispondere, la gente si è scatenata scrivendone di tutti i colori contro Di Grassi accusandolo di varie cose campate in aria.
Una di queste era ovviamente quella di avere oltraggiatohhhh il Mascellone, nonostante Di Grassi non abbia mai, in nessun modo, tirato in mezzo il Mascellone che, in completa autonomia, ha quotato un suo tweet scrivendo - in termini neanche tanto educati, in realtà - il proprio parere in proposito.
La conseguenza è che, se io adesso scrivessi "penso che il DRS sia la cosa migliore della Formula 1 moderna" e l'utente X, senza essere stato menzionato, commentasse scrivendo "non capisci un ca**o", l'utente Y potrebbe accusarmi di avere istigato l'utente X e di avergli mancato di rispetto scrivendo qualcosa su cui X non concorda senza nemmeno sapere che X intendeva intervenire nella discussione.
Sì, gli appassionati di motori sono strani...
Oltre alle cose decontestualizzate, si passati alle cose che sarebbero state contestualizzate, in quanto avevano un fondamento, ma che in quel contesto diventavano decontestualizzate.
Si è parlato, infatti, di come Di Grassi sia diventato campione del mondo.
Ci sono stati utenti di Twitter che gli hanno rinfacciato di avere innescato volontariamente un incidente con Buemiiii.
E l'ha fatto.
Però non ha vinto il titolo quando l'ha fatto, ma un anno dopo.
Per spiegare meglio cosa intendo, è un po' come se i tifosi di Hakkinen tirassero fuori la storia che il mondiale 2000 deve essere assegnato a Hakkinen perché nel 1997 Schumacher ha tentato di vincere un mondiale buttando fuori Villeneuve. Sarebbe un discorso che non ha fondamento logico, perché nessun mondiale viene assegnato sulla base degli eventi relativi alle stagioni precedenti.
Poi, in prima persona, sono felice che Di Grassi non sia riuscito a vincere il mondiale in quella maniera, ma è un discorso diverso. Non significa che, se Di Grassi ha innescato un incidente una volta, l'incidente avvenuto nel 2016 debba condizionare tutto il resto della sua carriera.
Peraltro, dato che gli appassionati di motori si dividono statisticamente in "fanboy di Senna" e "fanboy di Schumacher", penso che i fanboy, in generale, dovrebbero pensare un po' di più alla loro coerenza, prima di andare a rompere le pa**e a Di Grassi perché orrorehhhh!!11!!!11!! ha innescato un incidente all'ultimo gran premio stagionalehhhh!!11!!11!!! tutto ciò è orribilehhhh!!11!!!11!! assegnate il titolo ex equo ad Alesi e Berger sulle Ferrarihhhh!!11!!11!!!1!!! anche se siamo nel 2017!!!11!!!11!!!1!! perché c'è sempre spazio per Alesi e Berger che vincono il titolo sulla Ferrarihhhh!!11!!!1!!!!1! #SorryNotSorry, ma a volte bisogna anche dire come la penso e no, non rompete le pa**e perché "anche tu sei una personahhhh orribilehhhh che tifa per piloti che vincono titoli innescando incidenti!!11!!11!!1", perché da quando ho raggiunto l'età della ragione non mi è mai capitato di tifare per piloti che abbiano vinto dei titoli (e se l'ho fatto mi sono guardata bene dallo sbandierarlo ai quattro venti, perché ho capito come funzionano le cose negli ambienti motorsport-friendly).
Infine, e questa è la cosa più bella nella sua bruttezza, c'è gente che si è scomodata di rompere i co***oni a Di Grassi accusandolo di avere vinto il campionato perché "Buemi ha dovuto saltare due gare".
Wait, wait, wait.
Prima di tutto nessun pilota è responsabile dell'assenza altrui.
Non è che Di Grassi si sia sbarazzato di Buemi somministrandogli del lassativo e rinchiudendolo in bagno, eh... Quindi se un pilota non c'è, non è colpa degli altri.
Per giunta Buemi ha saltato due gare della Formula E non perché costretto, ma PER SCELTA. Ha scelto il WEC invece della Formula E, sapendo quali potevano essere le conseguenze. Gli è anche andata di lusso, perché quando è tornato era ancora in testa al campionato ed era il favorito alla vigilia del doppio evento stagionale.
Nell'ultimo evento stagionale è andato a sbattere nelle prove libere e tutto il resto del weekend è stato condizionato da quell'evento.
Per ultima cosa, la regola insindacabile dei fanboy motoristici è che gli eventi che contribuiscono all'assegnazione del campionato non dipendano MAI dai piloti che lottano per il campionato. Quindi se ha vinto Di Grassi e non Buemi, invece di scrivere insulti a Di Grassi, rivolgeteli ai piloti a cui avete assegnato d'ufficio la responsabilità degli eventi. Piloti suggeriti: Glock e Petrov.
Tornando a noi, è arrivato il momento dei pitstop.
Non sono successe cose strane, tutto regolare.
Mortara era ancora in testam seguivano Abete e Rosenbitch, che aveva recuperato la posizione nei confronti di Evans e Lynn.
Povero Lynn, non solo Strollino gli ha rubato il volante che gli spettava di diritto, ma anche Rosenbitch gli ruba le posizioni, il mondo è ingiusto e le fangirl smetteranno di seguire la Formula E.
Una fungirl: "Abbiamo già smesso. D'Ambrosio e i suoi occhi azzurri non sono minimamente presenti tra le prime posizioni, quindi tutto ciò è oltraggiosohhhh. Inoltre i piloti sono tutti dei white cis males quindi il malehhhh assolutohhhh, a parte Kobacrashi che è giapponese, quindi non è problematic, ma il fatto di essere giapponese lo rende comunque problematic perché incidentihhhh incidentihhhhhh incidentihhhhhhhh!!!11!!11!!!"
Kobacrashi: "Oh, va bene che sono stabilmente nelle ultime posizioni, ma vi pare che io stia facendo dei danni?"
Di Gratis: "Sì, è vero, sei perfino dietro di me."
Buemiiii: "Sebby wins, Sebby wins, Sebby wins!!111!!11"
Di Gratis: "Datti poche arie, se la vettura non si fosse fermata all'improvviso per poi ripartire venti secondi più tardi in stile McLaren di Hamilton a Interlagos 2007, sarei riuscito senz'altro a spaccarti il cu*o."
Mortara: "Io intanto spacco il cu*o a tutti...
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...anzi, per poco non ho spaccato il mio andando in testacoda al terzultimo giro!"
Abete: "TUNZ TUNZ TUNZ!11!!11!!!!1! Ho ereditato la prima posizione in occasione del mio venticinquesimo compleanno, potrei ottenere una vittoria il giorno del mio compleanno quindi sono un Jean Alesi onorario!"
Il Jean Alesi onorario ha tagliato il traguardo in prima posizione, venendo acclamato come un eroe. Il problema era che Rosenbitch era destinato a diventare un Jerome D'Ambrosio onorario, vedendosi assegnare la vittoria a tavolino dopo la squalifica dell'Abete per irregolarità tecniche.
Mortara, terzo al traguardo, si è appropriato della seconda posizione.
Evans, che non è andato sul podio a scolarsi champagne, si è comunque ritrovato terzo. ORROREHHHHHH! Le fungirl non saranno molto soddisfatte di tutto ciò e sinceramente non voglio nemmeno pensarci.
Mitch Evans è stato uno dei personaggi più controversi della mia storia nel fandom motoristico di Tumblahhhh. Sono arrivata a leggere dei post tipo "ho messo un filtro per non ritrovarmi foto di Evans in bacheca, quindi avverto tutte le mie follower che, se mi ritrovo ugualmente sue foto, non importa che chi le posta sia la mia best friend forever, ma se lo fa la blocco e non voglio più avere niente a che fare con lei".
Eh, c'è stato un momento in cui il fandom motoristico di Tumblahhhh si è completamente bevuto il cervello.
Prima facevano osservazioni molto sensate del tipo - era il 2015 - "Vettel è un pilota scarsissimo su una Ferrari scarsissima, mentre Ricciardo è il miglior pilota di tutti i tempi su una Redbull velocissima, per me è un onore che Ricciardo arrivi costantemente dietro a Vettel quest'anno".
In onore del 2015 mi nascondo dietro ai cappellini dei Rosbilton per non leggere più tali affermazioni e vi saluto, allegando il risultato e informandovi di qualcosa che ho scoperto solo oggi: il giro più veloce non assegna punti, se viene ottenuto da un pilota arrivato fuori dalla zona punti.
RISULTATO: 1. Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), 2. Edoardo Mortara (Venturi), 3. Mitch Evans (Jaguar Racing), 4. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 5. Sam Bird (DS Virgin), 6. Oliver Turvey (NIO), 7. Maro Engel (Venturi), 8. Nico Prost (Renault eDams), 9. Alex Lynn (DS Virgin), 10. Sebastien Buemi (Renault eDams), 11. Antonio Felix Da Costa (MS AD Andretti), 12. Nelsinho Piquet (Jaguar Racing), 13. André Lotterer (Techeetah), 14. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 15. Jerome D'Ambrosio (Dragon Racing), 16. Nick Heidfeld (Mahindra Racing), 17. Kamui Kobayashi (MS AD Andretti), 18. Neel Jani (Dragon Racing), Rit. Luca Filippi (NIO), Dsq. Daniel Abt (Audisport Abt).
Il risultato è provvisorio: la Audi ha fatto appello. #StayTooned.
***EDIT***
Un lato negativo nel postare i Commenti agli Eprix il giorno stesso in cui gli eprix vengono disputati è che così facendo si perde la possibilità di parlare dei retroscena. Con i commenti ai gran premi di Formula 1 funziona all'incirca allo stesso modo, ma gli argomenti tralasciati possono essere trattati nel commento immediatamente successivo, ovvero dopo una o due settimane. In Formula E, invece, ci sarebbe da aspettare molto di più, pertanto ho deciso, nella sera di Lunedì 4 Dicembre, di aggiornare parlando degli eventi di contorno che, per forza di cose, sono stati tralasciati.
Andiamo con ordine, perché il primo argomento da trattare, per forza di cose, è il polverone che si sta sollevando a proposito di Hamilton, Heidfeld, la gente che parla di Hamilton, la gente che parla di Heidfeld, ecc...
Voce fuori campo: "Wait, wait, wait, che cosa c'entra il Gangster Rapper in tutto ciò?"
L'Autrice(C): "Niente, ma è riuscito nell'eroica impresa di trovare il modo di infilarsi in mezzo al mondo della Formula E. La cosa è passata inosservata? ASSOLUTAMENTE NO! La reazione del grande pubblico è proporzionata a quanto accaduto? ASSOLUTAMENTE NO! Perché la prassi è sempre la stessa, che si parli di Formula 1, di Formula E o del perché le galline attraversano la strada: ESAGERARE, ESAGERARE, ESAGERARE E SCAMBIARSI MINACCE DI MORTE!"
*Pollo gigante, salvaci tu.*
E mentre il pollo gigante, sventolando un'enorme bandiera svedese con il logo dell'Ikea abbinato a quello della Sauber e dell'Alfa Romeo - dopotutto sappiamo perfettamente chi si nasconda dietro all'identità del pollo gigante - attraversa la strada per fare inciampare Werly, incurante del fatto che così facendo potrebbe rompersi il collo, ci rendiamo conto del fatto che non verrà a salvarci dal quel mondo di perdizione che convenzionalmente chiamiamo "fandom motoristico sui social media".
Tutto è iniziato con il Gangster Rapper (o chi per lui: non è chiaro se abbia un addetto ai social, se pubblichi lui, oppure se a pubblicare siano Roscoe e Coco) che ha pubblicato un video di un incidente di Formula E commentandolo con questo concetto: spero che Heidfeld stia bene e che il pilota che l'ha fatto cappottare venga radiato a vita.
Il pilota che l'ha fatto cappottare, di cui il Gangster Rapper pare ignorare l'identità, altri non è che Nico Prost, che ha fatto cappottare Heidfeld nel primo eprix della storia della Formula E, a settembre 2014. Hamilton pensava che il video fosse recente e, quando si è ravveduto, dopo essere stato preso per i fondelli più o meno da chiunque, ha cancellato il video da Instagram per tornare verosimilmente a scattarsi dei selfie con la lingua di fuori o a rimproverare Roscoe perché mangia troppi croccantini e finirà sicuramente per ingrassare.
Incidente diplomatico di lieve entità = incidente diplomatico chiuso?
No way...
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...al mondo del web queste cose piacciono parecchio e ci sono stati quattro tipi di reazioni, due alquanto normali, due no:
1) reazione delle persone normali: "WTF?! Che cos'ha fumato il Gangster Rapper prima di scrivere quel post? Leggere la didascalia del video e rendersi conto che quei fatti sono accaduti anni e anni fa era così difficile?"
2) reazione di Heidfeld: Heidi è stato eroico, ha pubblicato un video in cui scherzava sul post del Gangster Rapper, assicurandogli che sta bene e che lui e Prost hanno gareggiato insieme tante altre volte da allora, anche come compagni di squadra nel WEC, e non è accaduto nulla di grave;
3) reazione degli hater incalliti: c'è gente che sostiene che il Gangster Rapper, a causa di quel post, dovrebbe essere radiato dalle competizioni o cose del genere;
4) reazione dei fanboy senza il minimo senso critico: replicassero soltanto a quelli del punto 3 potrei lasciare correre, ma qui si sta rasentando l'assurdo, sembra che anche commentare il fatto e magari farsi qualche risata paragonabile a quelle che mi farei se mia madre mi chiedesse quanti titoli mondiali ha vinto Mark Webber (anzi, no, non riderei, ma sarei estasiata nello scoprire che mia madre è al corrente dell'esistenza di Mark Webber - ragione per cui questo momento non arriverà mai) sia un orribilehhhh kriminehhhh contro il Gangster Rapper e contro i suoi tifosi. WTF?! Datevi una calmata, belli, se il vostro iDoLo fa qualcosa di strano e la gente commenta il fatto con civiltà, la gente ha tutto il diritto di commentare quello che fa il vostro iDoLo, qualunque cosa ne pensiate. Per favore, non diventate come i ferraristi alonsocentrici. A quelli almeno bastava far notare che in certi momenti il loro iDoLo non indossava la tuta rossa perché si rendessero conto che poteva perdere un minimo del suo status di perfezione dato che la perfezione risiedeva in gran parte nella tuta... Purtroppo in questo caso non funziona allo stesso modo, altrimenti avremmo almeno un minimo di tregua, dato che stiamo parlando di un personaggio che preferisce indubbiamente stare in mutande.
Il polverone innescato dal post di Hamilton ha fatto perdere di vista il fatto che Ericsson sia il pollo gigante in incognito... no, mi sono sbagliata, qui non si parla di polli giganti in incognito, ma di Daniel Abt.
Avevo parlato di un ricorso, ma a quanto pare il ricorso non c'è stato.
L'Abete ha commentato il tutto più o meno così: "niente ricorso, la vittoria è sfumata, ma rimangono i ricordi."
Questo significa indubbiamente prendere le cose con molta filosofia.
A chiunque altro sarebbero girati moltissimo i co***oni, al posto suo.
Oppure anche a lui girano, ma non lo scrive.
Questo non mi è chiaro, così come non mi è chiaro se sia o non sia consentito scrivere che: "sono stato squalificato e mi girano moltissimo i co***oni."
Si aprirebbe una nuova crisi diplomatica, anche in questo caso?
Voce fuori campo: "Naaaaahhhhh, stiamo parlando solo di Abt, la gente F1-friendly non sa nemmeno chi sia."
Concordo con la voce fuori campo, non è sicuramente un argomento che farebbe dividere le folle come le strade di Alonso e della McLaren al termine del mondiale 2007.
La gente non sa chi è Abt.
Non sa nemmeno che è il compagno di squadra di Di Grassi, perché ormai non si ricorda più di Di Grassi, il cui cognome è stato gloriosamente storpiato in "Di Gratis" durante una telecronaca di molto tempo fa.
Nessuno è al corrente dell'esistenza di Di Gratis, al giorno d'oggi, a parte i fanboy incalliti di Buemi che lo insultano 24/7 perché ha RuBaTo iL TiToLo aL LoRo iDoLo!!111!!11!!!!11! quindi è bene rompere l'anima sia a lui inviandogli tweet offensivi sia ai suoi eventuali tifosi, inviando anche a loro tweet altrettanto offensivi.
*Ringraziando il Gufo di Interlagos, non ho mai tifato per dei piloti che abbiano vinto qualcosa. Di conseguenza posso possedere un account Twitter senza ricevere minacce di morte.*
Dimenticavo: anche Rosberg sembra essere al corrente dell'identità di Di Grassi, dato che l'ha immortalato in numerose scene del suo ultimo vlog (per 'ultimo' in realtà ho dei dubbi, intendo piuttosto il vlog che ha postato ieri sera, girato a Hong Kong, in cui annunciava di essere diventato brand ambassador di Hugo Boss - i miei commenti ai gran premi e le mie fan fiction non mentono mai, ho sempre detto che è un fescion model ed è effettivamente diventato fescion model), girate verosimilmente prima della gara. Il risultato di Di Grassi potrebbe essere l'ennesima prova, se ancora ne servisse qualcuna, del suo probabile coefficiente gufico.
Cos'altro è accaduto in questi giorni? Niente direi, se non che la Saubahhhh ha annunciato l'ingaggio di un pollo gigante e di un enfant prodige francese.
Leclerc: "Monegasco, casomai."
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...Oh, giusto! Si ringrazia PilotiMotori per avere divulgato un'importante informazione: in Formula E, Kamui Kobayashi non corre come rappresentante del Giappone, ma come rappresentante del Principato di Monaco. WTF?!
Fine dell'aggiornamento, perché non mi risulta che sia accaduto null'altro. Ci lasciamo con Kobacrashi, che in questo commento arriva ultimo, esattamente come succedeva all'epoca dei suoi gloriosi giorni alla Caterham.
Kobacrashi: "Non ne sono sicuro. Credo che molte volte sia arrivato ultimo anche un pollo che starnazzava in svedese."
Commento all'eprix di Hong Kong I: 2 Dicembre 2017
Non mi era mai capitato di vedere un campionato di Formula 1 terminare, di dovere aspettare appena sei giorni e poi di ritrovarmi a guardare la Formula E, iniziata con un doppio appuntamento a Hong Kong nel weekend del 2 e 3 Dicembre 2017, esordio del campionato 2017/2018, campionato che, come ho già fatto notare l'anno scorso, è iniziato nel giorno dell'anniversario dell'annuncio del ritiro dalle competizioni di Leo 2.0 e che terminerà nel giorno del genetliaco del Divino Ferniiii e del Petit Bebé Sachà, passando il 17 Marzo per Sao Paulo...
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...anzi, no, non ci sarà nessun eprix di Sao Paulo, in cui speravo con tutta me stessa che Feliiii potesse fare un'apparizione one-off, visto che ha già dichiarato il proprio interesse per gareggiare nella serie, in un futuro più o meno lontano.
Non ci resta altro da fare, quindi, che abbandonare Feliiii a se stesso e occuparci dei piloti di questa stagione.
Tutto rimane uguale sia alla Audisport Abt sia alla Renault Edams: Lucas Di Grassi e Daniel Abt da una parte, Sebastien Buemi e Nico Prost dall'altra. Alla DS Virgin è rimasto Sam Bird, affiancato quest'anno da Alex Lynn, mentre Nelson Piquet Jr ha preso il posto di Carroll alla Jaguar, dove affianca Mitch Evans.
Rimangono nella serie Maro Engel in Venturi e Jerome D'Ambrosio alla Dragon Racing, ma entrambi hanno due esordienti come compagni di squadra: l'italo-svizzero Edoardo Mortara e lo svizzero di origini indiane(?) Neel Jani. Il team Nextev adesso si chiama NIO, c'è ancora Oliver Turvey, mentre Luca Filippi ha preso il posto di Piquet, mentre rimangono invariati i piloti Mahindra Felix Rosenvqist e Nick Heidfeld.
Il team Techeetah ha ancora come proprio portacolori "JEV" altresì noto come Jean-Eric Vergne, accanto al quale ha piazzato una nostra vecchia conoscenza, tale André Lotterer. al team Andretti è rimasto infine Antonio Felix Da Costa, accanto al rookie Tom Blomqvist, grande assente a Hong Kong, anche se non ho ancora capito se sia assente solo a Hong Kong o se proprio abbia perso il volante. Quello che conta è che un'altra nostra vecchia conoscenza ha preso il suo posto, per il momento, e che quella nostra vecchia conoscenza altri non è che Kamui Kobayashi. #NipponPower.
Frattanto ho letto delle polemiche, nei giorni scorsi, perché la NIO avrebbe ingaggiato Ma Qing Hua, My King Juan nei miei commenti, perché MQH in alcune occasioni si è esibito in qualche numero degno di Montoya (in senso negativo, tipo verniciare muretti, intendo, non è che MQH abbia mai vinto qualcosa), come pilota di riserva e c'è gente a cui ciò non sta bene perché Ma Qing Hua è SkArSo!!111!!11! ed essendo asiatico non è nemmeno StYlYSh!!!11!!!11! A parte gli scherzi, My King Juan non sta guidando, perché dobbiamo preoccuparcene? È uno di quei misteri di difficile soluzione.
C'è stato un altro grande cambiamento, per noi telespettatori italiani, in quanto la Rai ha rinunciato ai diritti per la Formula E oppure li ha persi, quindi non ci saranno più le gare trasmesse a orari strani su Raisport. C'è stato un passaggio a Mediaset, che sembra abbia intenzione di darvi una copertura mediatica maggiore di quanto la Formula E non ne abbia ricevuta dalla Rai, non che ci voglia molto in realtà...
La Formula E quest'anno viene trasmessa da Italia 1, sia live sia in replica per gli eventi come quelli di Hong Kong che si svolgono prima dell'alba. Unico lato negativo? La pubblicità, perché diversamente dai tempi del motomondiale non c'è nemmeno il quadratino.
Lo scorso campionato era finito con Jev che vinceva un eprix, questo è iniziato con Jev che partiva dalla pole position, una "superpole stilosa", secondo le testuali parole dei telecronisti di Italia 1.
Questa era la griglia di partenza completa, ormai sprovvista di elementi di spicco del calibro di Sarrazin:
1^ fila: Vergne - Bird
2^ fila: Heidfeld - Abt
3^ fila: Rosenqvist - Di Grassi
4^ fila: Turvey - Da Costa
5^ fila: Buemi - Piquet
6^ fila: D'Ambrosio - Lotterer
7^ fila: Kobayashi - Engel
8^ fila: Filippi - Lynn
9^ fila: Jani - Prost
10^ fila: Mortara - Evans
Purtroppo ho toppato di un quarto d'ora l'orario delle repliche, non perché io sia arrivata in ritardo, ma perché credevo che fossero alle 17.30 invece che alle 17.15.
Per questa ragione, quindi, mi sono persa l'incidente al via.
Sì, perché al via c'è stato un incidente, con Lotteria che è stato tamponato da dietro, piloti coinvolti anche Mortara ed Evans, ma pare non solo loro. Non risulta un coinvolgimento di Kobacrashi, quindi si può supporre che Lotteria non sia Feliiii in incognito, anche se Feliiii e Lotteria sono entrambi nati nel 1981.
Lotteria: "Cra, cra, cra."
Kobacrashi: "OMG!!11!!!11!!11!!! Allora sei davvero Feliiii."
Lotteria: "No, mi sono messo a gracidare solo per tentare di distrarti."
Kobacrashi: "Oh my owl."
Lotteria: "Basta pensare ai gufi e alle rane! Ormai i tempi sono cambiati. Viviamo in un'altra epoca, in cui c'è Jev in testa, inseguito da Sam Volatile, con Sam Volatile che ha scelto il WEC per chiedere la mano alla sua signora durante il giro d'onore, non certo la Formula E. WEC rulez!!!11!!11!"
Kobacrashi: "Sam Volatile ha gli occhi azzurro shocking. Ti piacerebbe volare contro di lui, ne sono certo."
Lotteria: "Peccato che sia esattamente dall'altro lato della pista alle spalle di Jev."
Dall'altro lato della pista ne succedevano di tutti i colori.
C'è stato addirittura un mezzo contatto tra le Audi di Abete e Di Gratis.
I due hanno tirato dritto nonostante le minacce di Di Gratis di abbattere il compagno di squadra e di trasformarlo in un albero di Natale.
Ad ogni tentativo di sorpasso seguiva un contatto.
Voce fuori campo: "Tutti a prendere i popcorn e la Coca Cola al volo. Sta per accadere l'impensabile."
Di Gratis: "Oh, c'è Buemiiii che sta tentando di superarmi, facciamo che gli chiudo la porta sul naso."
Buemiiii: "E io ti sfondo il cu*o!"
Voce fuori campo: "Pioveranno sicuramente inviti a imparare a imparare, pioveranno capellini e pioveranno anche inviti reciproci a succhiarsi le pa**e."
Di Gratis: "Stica**i. Hulk e Kmag sono due figonihhhh biondihhhh con gli occhihhhh azzurrihhhh, quindi hanno il dovere morale di succhiarsi le pa**e davanti al loro pubblico di fungirl, mentre né io né Buemiiii siamo biondi o abbiamo gli occhi azzurri. Io, inoltre, sono un figonehhhh, mentre lui non lo è."
Buemiiii: "Je te rappelle que je parle français, pertanto sono un figonehhhh bellissimohhhh in virtù del mio status di francese onorario."
Luca Feeeeeellipy (cit. telecronisti US all'epoca della Indycar): "Scusate l'intromissione, dovete continuare a fare i galletti ancora per molto o posso rubarvi la scena tirando una sportellata a Rosenbitch?"
Rosenbitch: "Perché dovresti tirarmi una sportellata?"
Luca Feeeeeellipy: "Perché sei Made in Ikea e, in quanto tale, sei responsabile del fatto che la Svezia ci abbia mandato a casa dal mondiale 2018. È inutile che tenti di camuffare la tua identità facendoti chiamare FRO. Per che cosa sta, per Frozen? Sei Kimi Raikkonen in incognito?"
Rosenbitch: "Io sono nordico, quindi sono tutti i nordici in incognito. Va da sé che sono un pollo gigante e che, nel tempo libero, mi faccio succhiare le pa**e da Hulk. Poi, siccome mi chiamo Felix, sono anche Antonio Felice Sulla Costa, Fel19e, l'Altro Felipe, un gufo e una rana."
Non ho capito, tra parentesi, perché Rosenbitch sia identificato con l'acronimo FRO.
Sia chiaro, capisco perfettamente che sta per Felix Rosenbitch, ma non ne capisco il senso.
È per distinguerlo da Valentino Rossi il giorno in cui Valentino Rossi farà il suo esordio in Formula E?
Ad ogni modo Feeeeellipy è stato penalizzato con un drive through per il contatto, ma ciò nonostante nessuno si lamentava per le penalità provocate da eventi nefasti che avvenivano durante duellihhhh e sorpassihhhh, anche perché in realtà i duellihhhh e i sorpassihhhh c'erano anche più in alto.
Heidi ha tentato un sorpasso su Turvey per la terza posizione, ma gli è andata male ed è stato asfaltato dall'Abete. Dato che Heidfeld di nome fa Nickolaus è Babbo Natale in incognito (ecco perché ha la barba) e di conseguenza i due farebbero una bella coppia. Manca solo un finlandese a fare la parte della renna...
Voce fuori campo: "Autrice(C), smettila!"
L'Autrice(C): "Non ci sono più i commenti ai gran premi di una volta. Si può parlare in modo del tutto decontestualizzato di Hulk che succhia gli attributi a Kmag, ma non si può parlare delle renne che trainano la slitta di Babbo Natale."
Voce fuori campo: "Infatti adesso la Formula E è sponsorizzata da Hugo Boss, quindi Hugo Boss ha a che vedere con l'ammmmore e con le scene erotiche tra i fescion model. Non c'è da sorprendersi che i piloti di Formula E vogliano emulare i Rosbilton ammmmandosi, strusciandosi l'uno contro l'altro, tirandosi cappellini sul naso e speronandosi a vicenda per far vincere Verstappino."
L'Autrice(C): "Ma grazie al cielo qui non c'è Verstappino, comunque sì, dovrebbero tutti speronarsi a vicenda in nome di una giusta causa, tipo far vincere un eprix a Nick Heidfeld!"
Di Gratis: "Io speronerei volentieri Buemiiii per far vincere Heidi, però Heidi è decisamente più avanti di me e la mia vettura mi sta anche abbandonando."
I telecronisti: "Di Gratis va ai box e si ritira."
Di Gratis: "Invece no! Vado ai box e torno in pista con la seconda vettura! TUNZ TUNZ TUNZ!!!11!!!1!!! Io sono figo e Buemiiii no!"
Anche l'ingegnere meccanico Turvey ha avuto problemi alla vettura. Lo si è visto procedere lentamente, ma la realtà dei fatti è che a nessuno importava un fico secco di lui...
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...C'ERA UN DUELLOHHHH!!11!!111!! CHE NON AVEVA PROTAGONISTI PILOTI SU VETTURE ROSSE, MA AVEVA PER PROTAGONISTA JEV, CHE È STATO PILOTA DI RISERVA DELLA FERRARI E ANDAVA IN GIRO VESTITO DI ROSSOHHHHH!!111!1111!!! Era un duello per la prima posizione e il Volatile, superando Jev, ha ottenuto la prima posizione per cu*o e non per merito rendendo il mondiale falsato, infatti era stato tester(?) della Mercedes, che è abile nel falsare mondiali, ma solo di recente, perché nessuno dei suoi piloti attuali ha vinto cinque titoli dietro fila in Ferrari prima di guidarla e perché la Redbull non vince un titolo dal 2013 quindi non avrebbe senso insultare la Redbull, anche se la gente si scomoda comunque di farlo perché OMG!!11!!! povero Kvyat!!!11!!!1!! a nessuno di loro è mai importato niente di Kvyat, ma se si può utilizzare il suo nome per screditare la Redbull va benissimo fingere di averlo sempre sostenuto!!11!!!11!!!
Jev: "Autrice(C), ti senti bene?"
L'Autrice(C): "Sì, ho appena pensato allo stordimento che proveranno tutte le tue fungirl di Tumblahhhh che seguivo molto tempo fa, quindi Volatile 4 The Win!!11!!!11! Anche se il mio sogno proibito rimane vedere Heidi in victory lane, anche se non ha senso parlare di victory lane, perché questa non è Indycar, anche se My King Juan pensa di essere Montoya."
Jev: "Che senso ha paragonare My King Juan a Montoya?"
L'Autrice(C): "Nessuno, ma è bello farlo per assonanza, oltre che perché, se mettessimo al volante il tombino scoperchiato da Montoya, probabilmente il tombino andrebbe più forte di My King Juan."
Pausa fanboost.
The winnahhhh is Kobacrashi!
Secondo Abete.
Terzo Feeeeelllllipy.
In realtà la classifica del fanboost è stata annunciata dopo che un errore di Jev aveva permesso al Volatile di avvicinarsi e prima che il Volatile superasse Jev (sorpasso avvenuto al 20° giro), ma non mi sembrava bello interrompere il momento duellihhhh e sorpassihhhh per la primahhhh posizionehhhh per parlare del fanboost.
Eravamo frattanto qasi a metà gara e, mentre ignoravamo bellamente Lotteria che scontava un drive through per un taglio di chicane, era giunto finalmente il momento dei pitstop!
Jev è andato a cambiare vettura un giro prima rispetto al Volatile.
Il Volatile è arrivato lungo rischiando di sfasciare mezzo box.
Ha comunque effettuato il pitstop in tempi record, ritrovandosi di nuovo in testa alla gara al termine del giro di soste.
Dietro c'erano Jev e Heidi in lotta per la seconda posizione.
Poi è stata inquadrata la vettura di Buemiiii ferma: Buemiiii nelle retrovie, probabilmente voleva andare a stanare Di Gratis per trascorrere un po' di tempo insieme a lui in onore della loro intensa amicizia che perdura da anni.
La gara era un po' più calma di prima ma OH MY FELIIII CRY, CHE DUELLOHHHH PER LA SECONDA POSIZIONEHHHH! Quando è stato annunciato un drive through al Volatile per il caos avvenuto in pitlane, c'è stato un attimo in cui ho visto la luce.
Ho creduto che il Volatile si sarebbe levato di mezzo.
Ho creduto che Heidiiii potesse superare Jev.
Se entrambe le cose fossero accadute, Heidiiii avrebbe tagliato il traguardo da vincitore...
...
...
...
...Heidi: "E infatti credo che nessuna di queste due cose accadrà."
Il Volatile: "Vi saluto. Vado a scontare il drive through."
Jev: "Perché, c'eri?"
Il Volatile: "Sì, anche se ormai non mi vedevi più nemmeno con il binocolo."
Jev: "Adesso ti vedo."
Il Volatile: "È perché ho già scontato la penalità e sono ancora davanti a te, perché io sono figo e tu no!"
Jev: "Che palle questi discorsi 'io sono figo' / 'io sono più figo di te'. Noi siamo piloti maturi, abbiamo già superato queste cose molto tempo fa, non siamo come i Rosbilton."
Heidi: "No, esatto, non siete altrettanto fighi. Quando sono salito sul podio con loro all'Albert Park nel 2008 ho sperato per tutto il tempo che 1) si complimentassero con me per essere uno dei pochi che, oltre a loro, aveva terminato la gara, 2) mi invitassero per un threesome. Purtroppo non è accaduta nessuna delle due cose, anzi, mi hanno detto che la mia barba faceva crollare il livello di fascino presente su quel podio. Io mi sono vendicato ricordando a entrambi che erano ancora dei bambini che bevevano il latte dal biberon. Loro mi hanno pregato entrambi di scaldargli il latte, perché erano ancora troppo piccoli per usare un fornello."
Jev: "Che storiella interessante. Dovresti iscriverti a Tumblahhhh e raccontare cose del genere alle fungirl."
Heidi: "Non posso. Mi considerano irrilevante. Nessuna ragazza mi considera, a parte l'Autrice(C), ma solo perché spera che un giorno io possa ottenere una vittoria. Se mi avesse mai visto vincere qualcosa, tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Sono sempre più disperato, giorno dopo giorno. Come posso non riuscire a vincere nemmeno una gara in una serie in cui perfino quello sconclusionato di Crashgateinho ha vinto un titolo?"
Crashgateinho: "Sconclusionato a chi?! Adesso asfalto il tuo compagno di squadra Rosenbitch!"
Heidi: "Noooooo, la mia renna no!"
Rosenbitch: "Da quando sono diventato una renna?"
Heidi: "Lo sei part-time, quando smetti per un attimo di essere una delle mie caprette. JEV, LEVATI DI MEZZO!!!11!!!11!"
Jev: "Come ti permetti di rubarmi la baguette? E soprattutto come ti permetti di sbattermela in testa? Ritornatene immediatamente al posto tuo! Jev rules! Je suis le boss, Hugo Boss!"
Il duello Jev vs Heidi è stato vinto da Jev, con Heidi che si è accontentato del gradino più basso del podio, ottenendo quindi l'ennesimo podio che incrementa la sua statistica di pilota salito più volte sul podio senza mai vincere un eprix. #DejaVu.
Mentre dietro D'Ambriiii, che ha la particolarità di guidare una vettura di colori diversi rispetto a quella del compagno di squadra Jani, rallentava senza vedere il traguardo, il duello per il quinto posto si faceva sempre più intenso.
Quarto c'era Engel.
Quinto c'era Rosenbitch, che per un breve tratto era stato negli scarichi di Engel.
Adesso aveva Crashgateinho negli scarichi.
Poi, a più o meno due giri dalla fine, Crashgateinho si è buttato tra il muro e Rosenbitch, andando quasi a prendere il muro.
Non mi è chiaro che cosa sia successo esattamente, l'unica cosa che so è che tutto ciò si è tradotto in un trollsorpasso e che Rosenbitch l'ha preso in quel posto, non solo da Crashgateinho in realtà, ma anche dall'Abete, da Antonio Felice sulla Costa e forse anche da altri.
Poi, insieme a Engel, l'hanno preso entrambi in quel posto anche dai commissari, che hanno penalizzato entrambi per "using too much power".
Crashgateinho, quinto al traguardo, è risalito al quarto posto e non solo Mortara ma anche Feeeeellllipy è risalito in top-ten.
La gara è finita, ma domani ce ne sarà un'altra. #FormulaERules!
RISULTATO: 1. Sam Bird (DS Virgin), 2. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 3. Nick Heidfeld (Mahindra Racing), 4. Nelsinho Piquet (Jaguar Racing), 5. Daniel Abt (Audisport Abt), 6. Antonio Felix Da Costa (MS AD Andretti), 7. Edoardo Mortara (Venturi), 8. Alex Lynn (DS Virgin), 9. Nico Prost (Renault eDams), 10. Luca Filippi (Nio), 11. Sebastien Buemi (Renault eDams), 12. Mitch Evans (Jaguar Racing), 13. Maro Engel (Venturi), 14. Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), 15. Kamui Kobayashi (MS AD Andretti), 16. Oliver Turvey (Nio), 17. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 18. Neel Jani (Dragon Racing), Rit. André Lotterer (Techeetah), Rit. Jerome D'Ambrosio (Dragon Racing). GIRO PIÙ VELOCE: Jerome D'Ambrosio.
...
...
...anzi, no, non ci sarà nessun eprix di Sao Paulo, in cui speravo con tutta me stessa che Feliiii potesse fare un'apparizione one-off, visto che ha già dichiarato il proprio interesse per gareggiare nella serie, in un futuro più o meno lontano.
Non ci resta altro da fare, quindi, che abbandonare Feliiii a se stesso e occuparci dei piloti di questa stagione.
Tutto rimane uguale sia alla Audisport Abt sia alla Renault Edams: Lucas Di Grassi e Daniel Abt da una parte, Sebastien Buemi e Nico Prost dall'altra. Alla DS Virgin è rimasto Sam Bird, affiancato quest'anno da Alex Lynn, mentre Nelson Piquet Jr ha preso il posto di Carroll alla Jaguar, dove affianca Mitch Evans.
Rimangono nella serie Maro Engel in Venturi e Jerome D'Ambrosio alla Dragon Racing, ma entrambi hanno due esordienti come compagni di squadra: l'italo-svizzero Edoardo Mortara e lo svizzero di origini indiane(?) Neel Jani. Il team Nextev adesso si chiama NIO, c'è ancora Oliver Turvey, mentre Luca Filippi ha preso il posto di Piquet, mentre rimangono invariati i piloti Mahindra Felix Rosenvqist e Nick Heidfeld.
Il team Techeetah ha ancora come proprio portacolori "JEV" altresì noto come Jean-Eric Vergne, accanto al quale ha piazzato una nostra vecchia conoscenza, tale André Lotterer. al team Andretti è rimasto infine Antonio Felix Da Costa, accanto al rookie Tom Blomqvist, grande assente a Hong Kong, anche se non ho ancora capito se sia assente solo a Hong Kong o se proprio abbia perso il volante. Quello che conta è che un'altra nostra vecchia conoscenza ha preso il suo posto, per il momento, e che quella nostra vecchia conoscenza altri non è che Kamui Kobayashi. #NipponPower.
Frattanto ho letto delle polemiche, nei giorni scorsi, perché la NIO avrebbe ingaggiato Ma Qing Hua, My King Juan nei miei commenti, perché MQH in alcune occasioni si è esibito in qualche numero degno di Montoya (in senso negativo, tipo verniciare muretti, intendo, non è che MQH abbia mai vinto qualcosa), come pilota di riserva e c'è gente a cui ciò non sta bene perché Ma Qing Hua è SkArSo!!111!!11! ed essendo asiatico non è nemmeno StYlYSh!!!11!!!11! A parte gli scherzi, My King Juan non sta guidando, perché dobbiamo preoccuparcene? È uno di quei misteri di difficile soluzione.
C'è stato un altro grande cambiamento, per noi telespettatori italiani, in quanto la Rai ha rinunciato ai diritti per la Formula E oppure li ha persi, quindi non ci saranno più le gare trasmesse a orari strani su Raisport. C'è stato un passaggio a Mediaset, che sembra abbia intenzione di darvi una copertura mediatica maggiore di quanto la Formula E non ne abbia ricevuta dalla Rai, non che ci voglia molto in realtà...
La Formula E quest'anno viene trasmessa da Italia 1, sia live sia in replica per gli eventi come quelli di Hong Kong che si svolgono prima dell'alba. Unico lato negativo? La pubblicità, perché diversamente dai tempi del motomondiale non c'è nemmeno il quadratino.
Lo scorso campionato era finito con Jev che vinceva un eprix, questo è iniziato con Jev che partiva dalla pole position, una "superpole stilosa", secondo le testuali parole dei telecronisti di Italia 1.
Questa era la griglia di partenza completa, ormai sprovvista di elementi di spicco del calibro di Sarrazin:
1^ fila: Vergne - Bird
2^ fila: Heidfeld - Abt
3^ fila: Rosenqvist - Di Grassi
4^ fila: Turvey - Da Costa
5^ fila: Buemi - Piquet
6^ fila: D'Ambrosio - Lotterer
7^ fila: Kobayashi - Engel
8^ fila: Filippi - Lynn
9^ fila: Jani - Prost
10^ fila: Mortara - Evans
Purtroppo ho toppato di un quarto d'ora l'orario delle repliche, non perché io sia arrivata in ritardo, ma perché credevo che fossero alle 17.30 invece che alle 17.15.
Per questa ragione, quindi, mi sono persa l'incidente al via.
Sì, perché al via c'è stato un incidente, con Lotteria che è stato tamponato da dietro, piloti coinvolti anche Mortara ed Evans, ma pare non solo loro. Non risulta un coinvolgimento di Kobacrashi, quindi si può supporre che Lotteria non sia Feliiii in incognito, anche se Feliiii e Lotteria sono entrambi nati nel 1981.
Lotteria: "Cra, cra, cra."
Kobacrashi: "OMG!!11!!!11!!11!!! Allora sei davvero Feliiii."
Lotteria: "No, mi sono messo a gracidare solo per tentare di distrarti."
Kobacrashi: "Oh my owl."
Lotteria: "Basta pensare ai gufi e alle rane! Ormai i tempi sono cambiati. Viviamo in un'altra epoca, in cui c'è Jev in testa, inseguito da Sam Volatile, con Sam Volatile che ha scelto il WEC per chiedere la mano alla sua signora durante il giro d'onore, non certo la Formula E. WEC rulez!!!11!!11!"
Kobacrashi: "Sam Volatile ha gli occhi azzurro shocking. Ti piacerebbe volare contro di lui, ne sono certo."
Lotteria: "Peccato che sia esattamente dall'altro lato della pista alle spalle di Jev."
Dall'altro lato della pista ne succedevano di tutti i colori.
C'è stato addirittura un mezzo contatto tra le Audi di Abete e Di Gratis.
I due hanno tirato dritto nonostante le minacce di Di Gratis di abbattere il compagno di squadra e di trasformarlo in un albero di Natale.
Ad ogni tentativo di sorpasso seguiva un contatto.
Voce fuori campo: "Tutti a prendere i popcorn e la Coca Cola al volo. Sta per accadere l'impensabile."
Di Gratis: "Oh, c'è Buemiiii che sta tentando di superarmi, facciamo che gli chiudo la porta sul naso."
Buemiiii: "E io ti sfondo il cu*o!"
Voce fuori campo: "Pioveranno sicuramente inviti a imparare a imparare, pioveranno capellini e pioveranno anche inviti reciproci a succhiarsi le pa**e."
Di Gratis: "Stica**i. Hulk e Kmag sono due figonihhhh biondihhhh con gli occhihhhh azzurrihhhh, quindi hanno il dovere morale di succhiarsi le pa**e davanti al loro pubblico di fungirl, mentre né io né Buemiiii siamo biondi o abbiamo gli occhi azzurri. Io, inoltre, sono un figonehhhh, mentre lui non lo è."
Buemiiii: "Je te rappelle que je parle français, pertanto sono un figonehhhh bellissimohhhh in virtù del mio status di francese onorario."
Luca Feeeeeellipy (cit. telecronisti US all'epoca della Indycar): "Scusate l'intromissione, dovete continuare a fare i galletti ancora per molto o posso rubarvi la scena tirando una sportellata a Rosenbitch?"
Rosenbitch: "Perché dovresti tirarmi una sportellata?"
Luca Feeeeeellipy: "Perché sei Made in Ikea e, in quanto tale, sei responsabile del fatto che la Svezia ci abbia mandato a casa dal mondiale 2018. È inutile che tenti di camuffare la tua identità facendoti chiamare FRO. Per che cosa sta, per Frozen? Sei Kimi Raikkonen in incognito?"
Rosenbitch: "Io sono nordico, quindi sono tutti i nordici in incognito. Va da sé che sono un pollo gigante e che, nel tempo libero, mi faccio succhiare le pa**e da Hulk. Poi, siccome mi chiamo Felix, sono anche Antonio Felice Sulla Costa, Fel19e, l'Altro Felipe, un gufo e una rana."
Non ho capito, tra parentesi, perché Rosenbitch sia identificato con l'acronimo FRO.
Sia chiaro, capisco perfettamente che sta per Felix Rosenbitch, ma non ne capisco il senso.
È per distinguerlo da Valentino Rossi il giorno in cui Valentino Rossi farà il suo esordio in Formula E?
Ad ogni modo Feeeeellipy è stato penalizzato con un drive through per il contatto, ma ciò nonostante nessuno si lamentava per le penalità provocate da eventi nefasti che avvenivano durante duellihhhh e sorpassihhhh, anche perché in realtà i duellihhhh e i sorpassihhhh c'erano anche più in alto.
Heidi ha tentato un sorpasso su Turvey per la terza posizione, ma gli è andata male ed è stato asfaltato dall'Abete. Dato che Heidfeld di nome fa Nickolaus è Babbo Natale in incognito (ecco perché ha la barba) e di conseguenza i due farebbero una bella coppia. Manca solo un finlandese a fare la parte della renna...
Voce fuori campo: "Autrice(C), smettila!"
L'Autrice(C): "Non ci sono più i commenti ai gran premi di una volta. Si può parlare in modo del tutto decontestualizzato di Hulk che succhia gli attributi a Kmag, ma non si può parlare delle renne che trainano la slitta di Babbo Natale."
Voce fuori campo: "Infatti adesso la Formula E è sponsorizzata da Hugo Boss, quindi Hugo Boss ha a che vedere con l'ammmmore e con le scene erotiche tra i fescion model. Non c'è da sorprendersi che i piloti di Formula E vogliano emulare i Rosbilton ammmmandosi, strusciandosi l'uno contro l'altro, tirandosi cappellini sul naso e speronandosi a vicenda per far vincere Verstappino."
L'Autrice(C): "Ma grazie al cielo qui non c'è Verstappino, comunque sì, dovrebbero tutti speronarsi a vicenda in nome di una giusta causa, tipo far vincere un eprix a Nick Heidfeld!"
Di Gratis: "Io speronerei volentieri Buemiiii per far vincere Heidi, però Heidi è decisamente più avanti di me e la mia vettura mi sta anche abbandonando."
I telecronisti: "Di Gratis va ai box e si ritira."
Di Gratis: "Invece no! Vado ai box e torno in pista con la seconda vettura! TUNZ TUNZ TUNZ!!!11!!!1!!! Io sono figo e Buemiiii no!"
Anche l'ingegnere meccanico Turvey ha avuto problemi alla vettura. Lo si è visto procedere lentamente, ma la realtà dei fatti è che a nessuno importava un fico secco di lui...
...
...
...C'ERA UN DUELLOHHHH!!11!!111!! CHE NON AVEVA PROTAGONISTI PILOTI SU VETTURE ROSSE, MA AVEVA PER PROTAGONISTA JEV, CHE È STATO PILOTA DI RISERVA DELLA FERRARI E ANDAVA IN GIRO VESTITO DI ROSSOHHHHH!!111!1111!!! Era un duello per la prima posizione e il Volatile, superando Jev, ha ottenuto la prima posizione per cu*o e non per merito rendendo il mondiale falsato, infatti era stato tester(?) della Mercedes, che è abile nel falsare mondiali, ma solo di recente, perché nessuno dei suoi piloti attuali ha vinto cinque titoli dietro fila in Ferrari prima di guidarla e perché la Redbull non vince un titolo dal 2013 quindi non avrebbe senso insultare la Redbull, anche se la gente si scomoda comunque di farlo perché OMG!!11!!! povero Kvyat!!!11!!!1!! a nessuno di loro è mai importato niente di Kvyat, ma se si può utilizzare il suo nome per screditare la Redbull va benissimo fingere di averlo sempre sostenuto!!11!!!11!!!
Jev: "Autrice(C), ti senti bene?"
L'Autrice(C): "Sì, ho appena pensato allo stordimento che proveranno tutte le tue fungirl di Tumblahhhh che seguivo molto tempo fa, quindi Volatile 4 The Win!!11!!!11! Anche se il mio sogno proibito rimane vedere Heidi in victory lane, anche se non ha senso parlare di victory lane, perché questa non è Indycar, anche se My King Juan pensa di essere Montoya."
Jev: "Che senso ha paragonare My King Juan a Montoya?"
L'Autrice(C): "Nessuno, ma è bello farlo per assonanza, oltre che perché, se mettessimo al volante il tombino scoperchiato da Montoya, probabilmente il tombino andrebbe più forte di My King Juan."
Pausa fanboost.
The winnahhhh is Kobacrashi!
Secondo Abete.
Terzo Feeeeelllllipy.
In realtà la classifica del fanboost è stata annunciata dopo che un errore di Jev aveva permesso al Volatile di avvicinarsi e prima che il Volatile superasse Jev (sorpasso avvenuto al 20° giro), ma non mi sembrava bello interrompere il momento duellihhhh e sorpassihhhh per la primahhhh posizionehhhh per parlare del fanboost.
Eravamo frattanto qasi a metà gara e, mentre ignoravamo bellamente Lotteria che scontava un drive through per un taglio di chicane, era giunto finalmente il momento dei pitstop!
Jev è andato a cambiare vettura un giro prima rispetto al Volatile.
Il Volatile è arrivato lungo rischiando di sfasciare mezzo box.
Ha comunque effettuato il pitstop in tempi record, ritrovandosi di nuovo in testa alla gara al termine del giro di soste.
Dietro c'erano Jev e Heidi in lotta per la seconda posizione.
Poi è stata inquadrata la vettura di Buemiiii ferma: Buemiiii nelle retrovie, probabilmente voleva andare a stanare Di Gratis per trascorrere un po' di tempo insieme a lui in onore della loro intensa amicizia che perdura da anni.
La gara era un po' più calma di prima ma OH MY FELIIII CRY, CHE DUELLOHHHH PER LA SECONDA POSIZIONEHHHH! Quando è stato annunciato un drive through al Volatile per il caos avvenuto in pitlane, c'è stato un attimo in cui ho visto la luce.
Ho creduto che il Volatile si sarebbe levato di mezzo.
Ho creduto che Heidiiii potesse superare Jev.
Se entrambe le cose fossero accadute, Heidiiii avrebbe tagliato il traguardo da vincitore...
...
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...Heidi: "E infatti credo che nessuna di queste due cose accadrà."
Il Volatile: "Vi saluto. Vado a scontare il drive through."
Jev: "Perché, c'eri?"
Il Volatile: "Sì, anche se ormai non mi vedevi più nemmeno con il binocolo."
Jev: "Adesso ti vedo."
Il Volatile: "È perché ho già scontato la penalità e sono ancora davanti a te, perché io sono figo e tu no!"
Jev: "Che palle questi discorsi 'io sono figo' / 'io sono più figo di te'. Noi siamo piloti maturi, abbiamo già superato queste cose molto tempo fa, non siamo come i Rosbilton."
Heidi: "No, esatto, non siete altrettanto fighi. Quando sono salito sul podio con loro all'Albert Park nel 2008 ho sperato per tutto il tempo che 1) si complimentassero con me per essere uno dei pochi che, oltre a loro, aveva terminato la gara, 2) mi invitassero per un threesome. Purtroppo non è accaduta nessuna delle due cose, anzi, mi hanno detto che la mia barba faceva crollare il livello di fascino presente su quel podio. Io mi sono vendicato ricordando a entrambi che erano ancora dei bambini che bevevano il latte dal biberon. Loro mi hanno pregato entrambi di scaldargli il latte, perché erano ancora troppo piccoli per usare un fornello."
Jev: "Che storiella interessante. Dovresti iscriverti a Tumblahhhh e raccontare cose del genere alle fungirl."
Heidi: "Non posso. Mi considerano irrilevante. Nessuna ragazza mi considera, a parte l'Autrice(C), ma solo perché spera che un giorno io possa ottenere una vittoria. Se mi avesse mai visto vincere qualcosa, tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Sono sempre più disperato, giorno dopo giorno. Come posso non riuscire a vincere nemmeno una gara in una serie in cui perfino quello sconclusionato di Crashgateinho ha vinto un titolo?"
Crashgateinho: "Sconclusionato a chi?! Adesso asfalto il tuo compagno di squadra Rosenbitch!"
Heidi: "Noooooo, la mia renna no!"
Rosenbitch: "Da quando sono diventato una renna?"
Heidi: "Lo sei part-time, quando smetti per un attimo di essere una delle mie caprette. JEV, LEVATI DI MEZZO!!!11!!!11!"
Jev: "Come ti permetti di rubarmi la baguette? E soprattutto come ti permetti di sbattermela in testa? Ritornatene immediatamente al posto tuo! Jev rules! Je suis le boss, Hugo Boss!"
Il duello Jev vs Heidi è stato vinto da Jev, con Heidi che si è accontentato del gradino più basso del podio, ottenendo quindi l'ennesimo podio che incrementa la sua statistica di pilota salito più volte sul podio senza mai vincere un eprix. #DejaVu.
Mentre dietro D'Ambriiii, che ha la particolarità di guidare una vettura di colori diversi rispetto a quella del compagno di squadra Jani, rallentava senza vedere il traguardo, il duello per il quinto posto si faceva sempre più intenso.
Quarto c'era Engel.
Quinto c'era Rosenbitch, che per un breve tratto era stato negli scarichi di Engel.
Adesso aveva Crashgateinho negli scarichi.
Poi, a più o meno due giri dalla fine, Crashgateinho si è buttato tra il muro e Rosenbitch, andando quasi a prendere il muro.
Non mi è chiaro che cosa sia successo esattamente, l'unica cosa che so è che tutto ciò si è tradotto in un trollsorpasso e che Rosenbitch l'ha preso in quel posto, non solo da Crashgateinho in realtà, ma anche dall'Abete, da Antonio Felice sulla Costa e forse anche da altri.
Poi, insieme a Engel, l'hanno preso entrambi in quel posto anche dai commissari, che hanno penalizzato entrambi per "using too much power".
Crashgateinho, quinto al traguardo, è risalito al quarto posto e non solo Mortara ma anche Feeeeellllipy è risalito in top-ten.
La gara è finita, ma domani ce ne sarà un'altra. #FormulaERules!
RISULTATO: 1. Sam Bird (DS Virgin), 2. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 3. Nick Heidfeld (Mahindra Racing), 4. Nelsinho Piquet (Jaguar Racing), 5. Daniel Abt (Audisport Abt), 6. Antonio Felix Da Costa (MS AD Andretti), 7. Edoardo Mortara (Venturi), 8. Alex Lynn (DS Virgin), 9. Nico Prost (Renault eDams), 10. Luca Filippi (Nio), 11. Sebastien Buemi (Renault eDams), 12. Mitch Evans (Jaguar Racing), 13. Maro Engel (Venturi), 14. Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), 15. Kamui Kobayashi (MS AD Andretti), 16. Oliver Turvey (Nio), 17. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 18. Neel Jani (Dragon Racing), Rit. André Lotterer (Techeetah), Rit. Jerome D'Ambrosio (Dragon Racing). GIRO PIÙ VELOCE: Jerome D'Ambrosio.
sabato 2 dicembre 2017
Riviviamo i Commenti ai Gran Premi: Malesia 2009
Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Malesia 2009: Baby, baby, why can't it just stay forever?
Il 2008 ormai è stato archiviato e una cosa è certa: anche se il trio delle meraviglie Brawn/ Toyota/ Williams venisse squalificato, ciò non ci restituirebbe il duello Ferrari vs McLaren per il titolo, anche se non avrei comunque la più pallida idea di chi potrebbe vincere il titolo.
Il 2008 è stato archiviato e, oltre a portarci vetture più strette e più brutte, ci ha portato orari diversi, per quanto riguarda i gran premi. Quello d'Australia si è svolto alle sette(?) di mattina invece che alle quattro di notte come accadeva fino all'anno scorso, quello della Malesia si è svolto alle undici di mattina, invece che presto come succedeva prima di quest'anno.
Ho visto sia le qualifiche sia la gara in diretta e, quando sabato mattina si sono fatte le undici, non sapevo cosa aspettarmi, dato che Rosberg e Nakajima avevano dominato la prima sessione di prove libere del venerdì, mentre nelle altre due si erano alternate in testa le due Ferrari, Raikkonen nelle seconde libere del venerdì, Massa nelle libere del sabato mattina...
...
...
...
...in cui sulla Ferrari di Raikkonen è stato riscontrato un problema al kers, che per il momento non mi pare che abbia dato risultati particolarmente positivi.
Quello che conta, comunque, è che il caos non sia avvenuto a causa del kers, ma a causa della pessima decisione che i tempi fatti registrare nell'unico tentativo di Massa in Q1 fossero sufficienti per passare in Q2 risparmiando il motore. Se non altro, dato che Massa è stato il primo degli esclusi, il motore è stato risparmiato perché non ha dovuto girare nelle manche successive. Fuori con lui sono andati Piquet, le Force India e Buemi; insomma, non mi pare esattamente il migliore degli inizi.
In McLaren erano messi meglio? No, non direi, dato che in Ferrari quantomeno una vettura in Q3 l'hanno portata. Hamilton e Kovalainen si sono qualificati davanti al solo Bourdais, uscendo di scena in compagnia di Heidfeld e Nakajima e, appunto, sono sempre più convinta che Nakajima dovrebbe porsi molte domande.
La Q3 ci ha regalato - sempre ammesso che lo desiderassimo - una prima fila Brawn/Toyota, con Vettel e Barrichello qualificati subito dietro, davanti a quelli che restavano e, tra "quelli che restavano", Raikkonen non era esattamente quello messo meglio.
1^ fila: Button - Trulli
2^ fila: Vettel - Barrichello
3^ fila: Glock - Rosberg
4^ fila: Webber - Kubica
5^ fila: Raikkonen - Alonso
6^ fila: Heidfeld - Nakajima
7^ fila: Hamilton - Kovalainen
8^ fila: Bourdais - Massa
9^ fila: Piquet - Fisichella
10^ fila: Sutil - Buemi
Stravolgimenti prima della partenza: Vettel è stato spedito indietro di dieci posizioni a calci nel fondoschiena per l'incidente con Kubica l'altra volta, mentre cinque posizioni di penalità anche per Barrichello per avere sostituito il cambio. Di conseguenza Glock e Rosberg sono risaliti in seconda fila.
Domenica mattina, un'oretta prima del gran premio, mi sono messa a studiare diritto commerciale e, vorrei precisarlo, diritto commerciale, così come diritto pubblico e diritto privato, non è stata la ragione principale per cui ho deciso di studiare economia.
Per fortuna sono arrivate le 11.00 e ho avuto una scusa valida per andare a piazzarmi davanti alla TV, ad assistere a un gran premio normalissimo e fatto di eventi che capitano costantemente giorno dopo giorno: tutto è infatti iniziato con mezza griglia di partenza che si addormentava al via, con Rosberg che prendeva la leadership della gara seguito da Trulli, con Alonso che risaliva al terzo posto e Button che doveva accodarsi in quarta posizione, con a seguire Raikkonen e Barrichello.
...Tutto normalissimo, no? Siamo abituati come non mai a vedere cose di questo tipo.
Trulli: "Con un po' di fortuna anche oggi potrei vincere, credo!"
Rosberg: "Io invece credo che finalmente mi stia spuntando la barba. Sono diventato un bambino grande, adesso non ho più bisogno del ciuccio!"
Trulli: "Ciuccio?! Alla tua età stai ancora a pensare al ciuccio? Credi di essere un poppante come Vettel?"
Rosberg: "Chi è Vettel?"
Trulli: "Non ne ho idea."
Rosberg: "Sono certo che nemmeno lui sia al corrente della nostra esistenza."
Trulli: "Anche il resto del mondo, se ti può consolare. Credo che l'intera popolazione mondiale, in questo momento, si stia interrogando sulla nostra identità e si stia chiedendo che cosa ci facciamo davanti ad Alonso, l'unico soggetto di loro conoscenza."
Rosberg: "Quindi non sanno nemmeno chi sia Button?"
Trulli: "Certo che no, perché dovrebbero? In fin dei conti ha vinto solo due gare."
Button: "State tranquilli che presto ne vincerò una terza."
Rosberg: "Allora vieni a prenderci."
Button: "No, non è necessario farlo adesso. Sarete voi a cedermi la posizione su un piatto d'argento, prima o poi. Io rimango in attesa di prendere le misure ad Alonso."
Alonso: "Ecco, esatto, prendimi le misure. Sono certo che arriverai alla conclusione che sono il pilota più dotato del paddock."
Button: "Vola basso, che hai dietro di te il futuro vincitore di questo gran premio."
Alonso: "E tu vola basso anche tu, che non conti niente per nessuno. Lo sai che la gente ti snobba e che non ti vuole assolutamente vedere in testa al mondiale? Se fossi al posto tuo, non ne sarei molto soddisfatto."
Button: "Vogliamo parlare di quando c'eri tu in lotta per il mondiale? Non preferiresti essere considerato un pilota troppo qualsiasi per vincere, piuttosto che la rovina dell'automobilismo?"
Alonso: "No, perché tanto quando vincerò il mio prossimo mondiale mi metteranno tutti su un piedistallo, specie se dovessi vincerlo al volante di una Ferrari."
Button: "Che pa**e... perché si parla sempre e costantemente del tuo ipotetico futuro passaggio in Ferrari? Non possiamo parlare del fatto che, dopo tanto tempo, finalmente a Rosberg è spuntata la barba? Adesso anche lui potrà finalmente fare strage di cuori come me."
Alonso: "Ti ho detto di volare basso. Un giorno qualcuno ti romperà il cu*o."
Button: "In attesa del giorno in cui qualcuno mi romperà il cu*o, ho intenzione di asfaltarti, ma di farlo solo con te, perché sei BrUtTo e KaTtIvo, mentre a Rosberg e Trulli mi posso tranquillamente accodare, perché sono BaMbInI InNoCeNtI che non combinano danni."
Trulli: "Grazie! Non pensavo di potere tornare bambino a trentacinque anni! Alla mia età pensavo più che altro che qualcuno invocasse il mio ritiro."
Button: "Non esagerare, non sei decrepito come Rubinho..."
Voce fuori campo: "Smettetela di parlare! Qui c'è gente che vulole seguire la gara."
L'Autrice(C): "Giusto. So che vi starete chiedendo come si a Rosberg in testa davanti a Trulli. La mia risposta è che non ne ho la più pallida idea."
Sta di fatto che Rosberg ha mantenuto la posizione, Trulli anche, Button è riuscito a superare Alonso in breve tempo, mentre non è riuscito ad avvicinarsi agli altri due, il tutto mentre Kovalainen finiva fuori come uno Yamamoto qualunque senza neanche completare il primo giro e mentre Kubica si ritirava per un guasto al motore.
Rosberg è andato avanti staccando Trulli fino al 15° giro, quando poi è rientrato ai box per il primo rifornimento.
Trulli e Button erano molto vicini, in quel momento, e quando Trulli è rientrato ai box, ci siamo ritrovati con Button e Barrichello in prima e seconda posizione! Questo è quanto accadeva davanti, mentre nella zona meno in vista della top-8 accadeva qualcosa di inspiegabile.
"Iceman?"
"Sì?"
"È ora del tuo pitstop."
"Quale pitstop?"
"Il cambio gomme."
"Perché? Queste vanno ancora bene."
"Sì, ma il diluvio univerale è vicino..."
"Ah, okay, adesso mi è tutto chiaro. Vengo subito, sono certo che dopo potrò dominare."
Il servizio meteo, fornito da Meteofrance, informava infatti che dopo 15/20 minuti di gara sarebbe venuto a piovere.
Dopo 15/20 minuti passati prima dietro ad Alonso e poi davanti ad Alonso, Raikkonen è stato chiamato ai box per montare gomme da bagnato estremo, perfettamente in linea con le previsioni del tempo...
...
...
...
...
...peccato che in quel momento non stesse assolutamente piovendo.
Sono rimasta basita, peraltro, quando Mazzoni ha raccontato in telecronaca che in Ferrari, per tenere sott'occhio il tempo, avevano fatto affacciare Michael Schumacher alla finestra per vedere se cadessero delle gocce. In particolare sono rimasta basita quando Mazzoni l'ha spiegato con grande naturalezza, perché mi ha fatto capire che, di fatto, sembra essere all'ordine del giorno agire in quella maniera.
Non so se il responso di Schumacher sia stato determinante o meno per prendere quella decisione, sta di fatto che montare le gomme da bagnato estremo sulla vettura di Raikkonen è stato tutto tranne che una buona decisione:
"Ho un dubbio. Qui non c'è una sola goccia d'acqua. Perché devo stare a bordo di una vettura con gomme da bagnato estremo? Potrei prendere il sole, piuttosto."
"No, che poi ti scotti la pelle. E poi non c'è il sole. Questo è un chiaro indicatore del fatto che presto verrà a diluviare e che è bene che tu stia in pista con gomme da bagnato estremo."
"Se lo dite voi..."
"Ricordati che siamo un team di grandi strateghi."
"...E che il più grande degli strateghi era Ross Brawn, che adesso sta in Brawn GP."
"Questi sono dettagli."
"Come il fatto che abbiano fatto doppietta la volta scorsa, immagino."
"Smettila di lamentarti. Tu sei l'uomo di ghiaccio, sei muto e devi tacere."
"E dormire. Zzz..."
"Svegliati subito! Devi dominare questo gran premio!"
Qualcosa come un quarto d'ora(?) più tardi, la pioggia è arrivata. In tutto ciò Raikkonen era andato forte soltanto nel momento in cui le sue gomme ormai usurate potano essere comparabili alle intermedie. Ironia della sorte, quando è venuto a piovere, era appena tornato ai box per mettere le intermedie.
Intorno al 23° giro, intanto, sono rientrati tutti in branco per mettere le gomme da bagnato estremo...
...
...
...
...
...tutti tranne uno, che stava in pista su gomme intermedie e che, dato che la pioggia è calata di intensità, andava più forte di tutti.
Trattenetemi.
Trattenetemi, perché l'identità di quel pilota e il fatto che non fosse su gomme da bagnato estremo potrebbe anche far ridere, visti i precedenti.
Ad ogni modo Button era in testa davanti a Rosberg, Trulli, Barrichello, Webber e Glock. Quest'ultimo era, appunto, quello che andava più forte di tutti, anche se Barrichello non scherzava.
Ha superato Trulli.
Ha superato Rosberg.
Si è portato in seconda posizione.
Voce fuori campo: "Meglio non perdere mai le vecchie tradizioni."
Barrichello: "Piuttosto che arrivare quindicesimo come negli anni della Honda è meglio arrivare secondo."
Poi ha messo le ruote sull'erba, ma non ha perso posizioni.
Voce fuori campo: "Sempre per rispetto delle abitudini passate."
Infine, dato che Glock continuava ad andare più forte di tutti sulle intermedie, sono rientrati quasi tutti per passare alle intermedie.
Cos'è successo subito dopo? Mhm... per prima cosa Button è tornato in pista in seconda posizione e si è ripreso la testa della gara con un sorpasso su Glock. Poi, in seguito, ma veramente poco dopo, l'intensità della pioggia è incrementata e sono addirittura caduti dei fulmini sulla tettoia di una tribuna, mi è parso di capire.
Voce fuori campo: "Quindi è andato tutto a fuoco?"
L'Autrice(C): "No."
Voce fuori campo: "Com'è possibile?"
L'Autrice(C): "Non ne ho idea, immagino che avranno tettoie resistenti ai fulmini."
Glock è stato il primo a rientrare per montare gomme da bagnato estremo, seguito poco dopo da diversi piloti che due o tre giri prima erano passati dalle gomme da bagnato estremo alle intermedie.
Pioveva.
Continuava a piovere.
Fisichella ha fatto un giro per prati.
Hamilton ha fatto un mezzo giro e poi è tornato sulla retta via.
Vettel, che aveva passato la prima parte della gara nei pressi di Hamilton e Massa - anzi, davanti a entrambi - ai margini della top-10, è finito fuori proprio mentre Button stava rientrando ai box:
"Vieni subito!"
"A fare cosa?"
"A montare le gomme da bagnato estremo."
"Ma sono davanti. Devo arrivare in fondo."
"Ecco, appunto, devi arrivare in fondo."
Button è tornato in pista in prima posizione, davanti a Glock, Heidfeld, Webber, Hamilton, Trulli, Barrichello, Rosberg, Massa e Bourdais a completare i primi dieci...
...
...
...che poi, primi dieci fino a un certo punto, perché Barrichello e Rosberg venivano segnati dalla grafica come fermi, anche se erano ancora segnalati come virtualmente in zona punti.
Mancavano 25 giri al termine della gara e la safety car è stata mandata in pista a causa delle condizioni di bagnato estremo.
Si iniziava a parlare di concetti come "bandiera rossa", "punteggio dimezzato" e quant'altro, perché quando la gara è stata interrotta, un giro più tardi, ne mancavano ancora 24 e, se la gara non fosse ripresa, le posizioni sarebbero state quelle dell'ultimo giro completo.
La grafica indicava al momento Button, Glock, Heidfeld, Trulli, Barrichello, Hamilton, Rosberg e Webber come primi otto, ma non mi sono chiare le dinamiche che avrebbero portato Barrichello e Rosberg a recuperare posizioni se erano effettivamente fermi e se Webber non lo era.
Sono abbastanza certa che Webber non lo fosse, in quel momento, mentre tutti andavano ad allinearsi sulla griglia di partenza.
Alcune vetture erano già ferme.
Una Ferrari veniva spinta da dei meccanici.
A bordo di quella Ferrari, Massa si stava lamentando di avere bisogno di un casco con la visiera trasparente, perché non c'era visibilità.
Il suo ingegnere Rob Smedley lo esortava a calmarsi, alla radio...
...
...
...
...
...Wait, wait, wait, non l'ha solo esortato a calmarsi, si è anche rivolto a lui con un appellativo quantomeno curioso: Felipe Baby.
Gli ha detto che era in una buona posizione, perché era ufficialmente al nono posto, però appunto, Barrichello e Rosberg erano out, quindi tecnicamente doveva risalire al settimo posto, in caso di ripartenza.
Una Ferrari al settimo posto è in una buona posizione, cose che il campionato 2009 ci sta insegnando. O forse Smedley si riferiva semplicemente al fatto che Massa fosse sull'asfalto, in quel momento, cosa tutt'altro che scontata vista la sua poca affinità con la pioggia.
Intanto si era fatto mezzogiorno passato: era ora di andare a pranzo dai nonni, laddove intendevo vedere il resto del gran premio, sempre ammesso che ci fosse il resto del gran premio e che non venisse tutto congelato lì, con una trentina di giri disputati.
Ero già arrivata a casa dei miei nonni quando è stato inquadrato Raikkonen ai box in maglietta e pantaloncini e venivano pronunciati, all'interno della stessa frase, i termini "problemi" e "kers", quindi tutto ciò mi faceva capire che Raikkonen in pista non sarebbe tornato, sempre ammesso che la gara riprendesse.
Lui, da parte sua, gironzolava per il box mangiando un gelato.
Sulla griglia di partenza Glock, seduto nell'abitacolo della vettura, al di sotto di un ombrello, guardava la scena sul maxischermo, ridendo.
Ad un'inquadratura di Barrichello mio nonno osservava che "Baricello", come l'ha sempre chiamato lui, è ormai avanti con gli anni. È stato chiesto a me - fonte universale di risposte agli interrogativi a tematica F1 che raramente si fanno sentire ai pranzi di famiglia - quanti anni avesse e, appurato che va per i 37 a maggio, mia zia ha osservato che le piacerebbe avere la stessa età di Barrichello.
Non mi era chiaro, nel frattempo, se la vettura di Barrichello fosse in condizioni di ripartire o no, al restart, ma come ho già detto penso di no, anche se non aveva più importanza, si sarebbe scoperto, perché non ci sarebbe mai stato un restart.
La classifica ufficiale è stata quella del 31esimo giro e, con un po' di sorpresa, sul podio abbiamo trovato Heidfeld sul secondo gradino e Glock sul terzo e non viceversa, come ci saremmo aspettati; anche se la vera sorpresa è che Heidfeld abbia effettuato un solo pitstop.
In generale qualcosa è cambiato, ma non ci sono stati cambiamenti drastici:
1. Jenson Button (Brawn), 2. Nick Heidfeld (BMW), 3. Timo Glock (Toyota), 4. Jarno Trulli (Toyota), 5. Rubens Barrichello (Brawn), 6. Mark Webber (Redbull), 7. Lewis Hamilton (McLaren), 8. Nico Rosberg (Williams), 9. Felipe Massa (Ferrari), 10. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 11. Fernando Alonso (Renault), 12. Kazuki Nakajima (Williams), 13. Nelsinho Piquet (Renault), 14. Kimi Raikkonen (Ferrari), 15. Sebastian Vettel (Renault), 16. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 17. Adrian Sutil (Force India), 18. Giancarlo Fisichella (Force India), Rit. Robert Kubica (BMW), Rit. Heikki Kovalainen (McLaren).
Heidfeld: "SiEtE DeGlI ImBrOgLiOnI! GuIdAtE DeLLe VeTtURe IrReGoLaRi! SaReTe SqUaLiFiCaTi E iO ViNcErO' QuEsTo GrAn PrEmIo A TaVoLiNo!"
Button: "Sogna, sogna... non verremo squalificati, tu non vincerai, Webber non arriverà secondo, Hamilton non arriverà terzo e soprattutto le Ferrari non arriveranno a punti!"
A proposito di punti, la McLaren ne ha portati a casa due, la Ferrari è ancora ferma a quota zero, per quanto il duello McLaren vs Ferrari possa avere ancora una rilevanza in queste circostanze. Penso che Raikkonen vorrebbe tanto affogare i propri dispiaceri nell'alcool, ma in vista di questa stagione ha dichiarato che intendeva diventare astemio per non ingrassare (cosa a cui pochi credono - non il fatto che non voglia ingrassare).
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Malesia 2009: Baby, baby, why can't it just stay forever?
Il 2008 ormai è stato archiviato e una cosa è certa: anche se il trio delle meraviglie Brawn/ Toyota/ Williams venisse squalificato, ciò non ci restituirebbe il duello Ferrari vs McLaren per il titolo, anche se non avrei comunque la più pallida idea di chi potrebbe vincere il titolo.
Il 2008 è stato archiviato e, oltre a portarci vetture più strette e più brutte, ci ha portato orari diversi, per quanto riguarda i gran premi. Quello d'Australia si è svolto alle sette(?) di mattina invece che alle quattro di notte come accadeva fino all'anno scorso, quello della Malesia si è svolto alle undici di mattina, invece che presto come succedeva prima di quest'anno.
Ho visto sia le qualifiche sia la gara in diretta e, quando sabato mattina si sono fatte le undici, non sapevo cosa aspettarmi, dato che Rosberg e Nakajima avevano dominato la prima sessione di prove libere del venerdì, mentre nelle altre due si erano alternate in testa le due Ferrari, Raikkonen nelle seconde libere del venerdì, Massa nelle libere del sabato mattina...
...
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...in cui sulla Ferrari di Raikkonen è stato riscontrato un problema al kers, che per il momento non mi pare che abbia dato risultati particolarmente positivi.
Quello che conta, comunque, è che il caos non sia avvenuto a causa del kers, ma a causa della pessima decisione che i tempi fatti registrare nell'unico tentativo di Massa in Q1 fossero sufficienti per passare in Q2 risparmiando il motore. Se non altro, dato che Massa è stato il primo degli esclusi, il motore è stato risparmiato perché non ha dovuto girare nelle manche successive. Fuori con lui sono andati Piquet, le Force India e Buemi; insomma, non mi pare esattamente il migliore degli inizi.
In McLaren erano messi meglio? No, non direi, dato che in Ferrari quantomeno una vettura in Q3 l'hanno portata. Hamilton e Kovalainen si sono qualificati davanti al solo Bourdais, uscendo di scena in compagnia di Heidfeld e Nakajima e, appunto, sono sempre più convinta che Nakajima dovrebbe porsi molte domande.
La Q3 ci ha regalato - sempre ammesso che lo desiderassimo - una prima fila Brawn/Toyota, con Vettel e Barrichello qualificati subito dietro, davanti a quelli che restavano e, tra "quelli che restavano", Raikkonen non era esattamente quello messo meglio.
1^ fila: Button - Trulli
2^ fila: Vettel - Barrichello
3^ fila: Glock - Rosberg
4^ fila: Webber - Kubica
5^ fila: Raikkonen - Alonso
6^ fila: Heidfeld - Nakajima
7^ fila: Hamilton - Kovalainen
8^ fila: Bourdais - Massa
9^ fila: Piquet - Fisichella
10^ fila: Sutil - Buemi
Stravolgimenti prima della partenza: Vettel è stato spedito indietro di dieci posizioni a calci nel fondoschiena per l'incidente con Kubica l'altra volta, mentre cinque posizioni di penalità anche per Barrichello per avere sostituito il cambio. Di conseguenza Glock e Rosberg sono risaliti in seconda fila.
Domenica mattina, un'oretta prima del gran premio, mi sono messa a studiare diritto commerciale e, vorrei precisarlo, diritto commerciale, così come diritto pubblico e diritto privato, non è stata la ragione principale per cui ho deciso di studiare economia.
Per fortuna sono arrivate le 11.00 e ho avuto una scusa valida per andare a piazzarmi davanti alla TV, ad assistere a un gran premio normalissimo e fatto di eventi che capitano costantemente giorno dopo giorno: tutto è infatti iniziato con mezza griglia di partenza che si addormentava al via, con Rosberg che prendeva la leadership della gara seguito da Trulli, con Alonso che risaliva al terzo posto e Button che doveva accodarsi in quarta posizione, con a seguire Raikkonen e Barrichello.
...Tutto normalissimo, no? Siamo abituati come non mai a vedere cose di questo tipo.
Trulli: "Con un po' di fortuna anche oggi potrei vincere, credo!"
Rosberg: "Io invece credo che finalmente mi stia spuntando la barba. Sono diventato un bambino grande, adesso non ho più bisogno del ciuccio!"
Trulli: "Ciuccio?! Alla tua età stai ancora a pensare al ciuccio? Credi di essere un poppante come Vettel?"
Rosberg: "Chi è Vettel?"
Trulli: "Non ne ho idea."
Rosberg: "Sono certo che nemmeno lui sia al corrente della nostra esistenza."
Trulli: "Anche il resto del mondo, se ti può consolare. Credo che l'intera popolazione mondiale, in questo momento, si stia interrogando sulla nostra identità e si stia chiedendo che cosa ci facciamo davanti ad Alonso, l'unico soggetto di loro conoscenza."
Rosberg: "Quindi non sanno nemmeno chi sia Button?"
Trulli: "Certo che no, perché dovrebbero? In fin dei conti ha vinto solo due gare."
Button: "State tranquilli che presto ne vincerò una terza."
Rosberg: "Allora vieni a prenderci."
Button: "No, non è necessario farlo adesso. Sarete voi a cedermi la posizione su un piatto d'argento, prima o poi. Io rimango in attesa di prendere le misure ad Alonso."
Alonso: "Ecco, esatto, prendimi le misure. Sono certo che arriverai alla conclusione che sono il pilota più dotato del paddock."
Button: "Vola basso, che hai dietro di te il futuro vincitore di questo gran premio."
Alonso: "E tu vola basso anche tu, che non conti niente per nessuno. Lo sai che la gente ti snobba e che non ti vuole assolutamente vedere in testa al mondiale? Se fossi al posto tuo, non ne sarei molto soddisfatto."
Button: "Vogliamo parlare di quando c'eri tu in lotta per il mondiale? Non preferiresti essere considerato un pilota troppo qualsiasi per vincere, piuttosto che la rovina dell'automobilismo?"
Alonso: "No, perché tanto quando vincerò il mio prossimo mondiale mi metteranno tutti su un piedistallo, specie se dovessi vincerlo al volante di una Ferrari."
Button: "Che pa**e... perché si parla sempre e costantemente del tuo ipotetico futuro passaggio in Ferrari? Non possiamo parlare del fatto che, dopo tanto tempo, finalmente a Rosberg è spuntata la barba? Adesso anche lui potrà finalmente fare strage di cuori come me."
Alonso: "Ti ho detto di volare basso. Un giorno qualcuno ti romperà il cu*o."
Button: "In attesa del giorno in cui qualcuno mi romperà il cu*o, ho intenzione di asfaltarti, ma di farlo solo con te, perché sei BrUtTo e KaTtIvo, mentre a Rosberg e Trulli mi posso tranquillamente accodare, perché sono BaMbInI InNoCeNtI che non combinano danni."
Trulli: "Grazie! Non pensavo di potere tornare bambino a trentacinque anni! Alla mia età pensavo più che altro che qualcuno invocasse il mio ritiro."
Button: "Non esagerare, non sei decrepito come Rubinho..."
Voce fuori campo: "Smettetela di parlare! Qui c'è gente che vulole seguire la gara."
L'Autrice(C): "Giusto. So che vi starete chiedendo come si a Rosberg in testa davanti a Trulli. La mia risposta è che non ne ho la più pallida idea."
Sta di fatto che Rosberg ha mantenuto la posizione, Trulli anche, Button è riuscito a superare Alonso in breve tempo, mentre non è riuscito ad avvicinarsi agli altri due, il tutto mentre Kovalainen finiva fuori come uno Yamamoto qualunque senza neanche completare il primo giro e mentre Kubica si ritirava per un guasto al motore.
Rosberg è andato avanti staccando Trulli fino al 15° giro, quando poi è rientrato ai box per il primo rifornimento.
Trulli e Button erano molto vicini, in quel momento, e quando Trulli è rientrato ai box, ci siamo ritrovati con Button e Barrichello in prima e seconda posizione! Questo è quanto accadeva davanti, mentre nella zona meno in vista della top-8 accadeva qualcosa di inspiegabile.
"Iceman?"
"Sì?"
"È ora del tuo pitstop."
"Quale pitstop?"
"Il cambio gomme."
"Perché? Queste vanno ancora bene."
"Sì, ma il diluvio univerale è vicino..."
"Ah, okay, adesso mi è tutto chiaro. Vengo subito, sono certo che dopo potrò dominare."
Il servizio meteo, fornito da Meteofrance, informava infatti che dopo 15/20 minuti di gara sarebbe venuto a piovere.
Dopo 15/20 minuti passati prima dietro ad Alonso e poi davanti ad Alonso, Raikkonen è stato chiamato ai box per montare gomme da bagnato estremo, perfettamente in linea con le previsioni del tempo...
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...peccato che in quel momento non stesse assolutamente piovendo.
Sono rimasta basita, peraltro, quando Mazzoni ha raccontato in telecronaca che in Ferrari, per tenere sott'occhio il tempo, avevano fatto affacciare Michael Schumacher alla finestra per vedere se cadessero delle gocce. In particolare sono rimasta basita quando Mazzoni l'ha spiegato con grande naturalezza, perché mi ha fatto capire che, di fatto, sembra essere all'ordine del giorno agire in quella maniera.
Non so se il responso di Schumacher sia stato determinante o meno per prendere quella decisione, sta di fatto che montare le gomme da bagnato estremo sulla vettura di Raikkonen è stato tutto tranne che una buona decisione:
"Ho un dubbio. Qui non c'è una sola goccia d'acqua. Perché devo stare a bordo di una vettura con gomme da bagnato estremo? Potrei prendere il sole, piuttosto."
"No, che poi ti scotti la pelle. E poi non c'è il sole. Questo è un chiaro indicatore del fatto che presto verrà a diluviare e che è bene che tu stia in pista con gomme da bagnato estremo."
"Se lo dite voi..."
"Ricordati che siamo un team di grandi strateghi."
"...E che il più grande degli strateghi era Ross Brawn, che adesso sta in Brawn GP."
"Questi sono dettagli."
"Come il fatto che abbiano fatto doppietta la volta scorsa, immagino."
"Smettila di lamentarti. Tu sei l'uomo di ghiaccio, sei muto e devi tacere."
"E dormire. Zzz..."
"Svegliati subito! Devi dominare questo gran premio!"
Qualcosa come un quarto d'ora(?) più tardi, la pioggia è arrivata. In tutto ciò Raikkonen era andato forte soltanto nel momento in cui le sue gomme ormai usurate potano essere comparabili alle intermedie. Ironia della sorte, quando è venuto a piovere, era appena tornato ai box per mettere le intermedie.
Intorno al 23° giro, intanto, sono rientrati tutti in branco per mettere le gomme da bagnato estremo...
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...tutti tranne uno, che stava in pista su gomme intermedie e che, dato che la pioggia è calata di intensità, andava più forte di tutti.
Trattenetemi.
Trattenetemi, perché l'identità di quel pilota e il fatto che non fosse su gomme da bagnato estremo potrebbe anche far ridere, visti i precedenti.
Ad ogni modo Button era in testa davanti a Rosberg, Trulli, Barrichello, Webber e Glock. Quest'ultimo era, appunto, quello che andava più forte di tutti, anche se Barrichello non scherzava.
Ha superato Trulli.
Ha superato Rosberg.
Si è portato in seconda posizione.
Voce fuori campo: "Meglio non perdere mai le vecchie tradizioni."
Barrichello: "Piuttosto che arrivare quindicesimo come negli anni della Honda è meglio arrivare secondo."
Poi ha messo le ruote sull'erba, ma non ha perso posizioni.
Voce fuori campo: "Sempre per rispetto delle abitudini passate."
Infine, dato che Glock continuava ad andare più forte di tutti sulle intermedie, sono rientrati quasi tutti per passare alle intermedie.
Cos'è successo subito dopo? Mhm... per prima cosa Button è tornato in pista in seconda posizione e si è ripreso la testa della gara con un sorpasso su Glock. Poi, in seguito, ma veramente poco dopo, l'intensità della pioggia è incrementata e sono addirittura caduti dei fulmini sulla tettoia di una tribuna, mi è parso di capire.
Voce fuori campo: "Quindi è andato tutto a fuoco?"
L'Autrice(C): "No."
Voce fuori campo: "Com'è possibile?"
L'Autrice(C): "Non ne ho idea, immagino che avranno tettoie resistenti ai fulmini."
Glock è stato il primo a rientrare per montare gomme da bagnato estremo, seguito poco dopo da diversi piloti che due o tre giri prima erano passati dalle gomme da bagnato estremo alle intermedie.
Pioveva.
Continuava a piovere.
Fisichella ha fatto un giro per prati.
Hamilton ha fatto un mezzo giro e poi è tornato sulla retta via.
Vettel, che aveva passato la prima parte della gara nei pressi di Hamilton e Massa - anzi, davanti a entrambi - ai margini della top-10, è finito fuori proprio mentre Button stava rientrando ai box:
"Vieni subito!"
"A fare cosa?"
"A montare le gomme da bagnato estremo."
"Ma sono davanti. Devo arrivare in fondo."
"Ecco, appunto, devi arrivare in fondo."
Button è tornato in pista in prima posizione, davanti a Glock, Heidfeld, Webber, Hamilton, Trulli, Barrichello, Rosberg, Massa e Bourdais a completare i primi dieci...
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...che poi, primi dieci fino a un certo punto, perché Barrichello e Rosberg venivano segnati dalla grafica come fermi, anche se erano ancora segnalati come virtualmente in zona punti.
Mancavano 25 giri al termine della gara e la safety car è stata mandata in pista a causa delle condizioni di bagnato estremo.
Si iniziava a parlare di concetti come "bandiera rossa", "punteggio dimezzato" e quant'altro, perché quando la gara è stata interrotta, un giro più tardi, ne mancavano ancora 24 e, se la gara non fosse ripresa, le posizioni sarebbero state quelle dell'ultimo giro completo.
La grafica indicava al momento Button, Glock, Heidfeld, Trulli, Barrichello, Hamilton, Rosberg e Webber come primi otto, ma non mi sono chiare le dinamiche che avrebbero portato Barrichello e Rosberg a recuperare posizioni se erano effettivamente fermi e se Webber non lo era.
Sono abbastanza certa che Webber non lo fosse, in quel momento, mentre tutti andavano ad allinearsi sulla griglia di partenza.
Alcune vetture erano già ferme.
Una Ferrari veniva spinta da dei meccanici.
A bordo di quella Ferrari, Massa si stava lamentando di avere bisogno di un casco con la visiera trasparente, perché non c'era visibilità.
Il suo ingegnere Rob Smedley lo esortava a calmarsi, alla radio...
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...Wait, wait, wait, non l'ha solo esortato a calmarsi, si è anche rivolto a lui con un appellativo quantomeno curioso: Felipe Baby.
Gli ha detto che era in una buona posizione, perché era ufficialmente al nono posto, però appunto, Barrichello e Rosberg erano out, quindi tecnicamente doveva risalire al settimo posto, in caso di ripartenza.
Una Ferrari al settimo posto è in una buona posizione, cose che il campionato 2009 ci sta insegnando. O forse Smedley si riferiva semplicemente al fatto che Massa fosse sull'asfalto, in quel momento, cosa tutt'altro che scontata vista la sua poca affinità con la pioggia.
Intanto si era fatto mezzogiorno passato: era ora di andare a pranzo dai nonni, laddove intendevo vedere il resto del gran premio, sempre ammesso che ci fosse il resto del gran premio e che non venisse tutto congelato lì, con una trentina di giri disputati.
Ero già arrivata a casa dei miei nonni quando è stato inquadrato Raikkonen ai box in maglietta e pantaloncini e venivano pronunciati, all'interno della stessa frase, i termini "problemi" e "kers", quindi tutto ciò mi faceva capire che Raikkonen in pista non sarebbe tornato, sempre ammesso che la gara riprendesse.
Lui, da parte sua, gironzolava per il box mangiando un gelato.
Sulla griglia di partenza Glock, seduto nell'abitacolo della vettura, al di sotto di un ombrello, guardava la scena sul maxischermo, ridendo.
Ad un'inquadratura di Barrichello mio nonno osservava che "Baricello", come l'ha sempre chiamato lui, è ormai avanti con gli anni. È stato chiesto a me - fonte universale di risposte agli interrogativi a tematica F1 che raramente si fanno sentire ai pranzi di famiglia - quanti anni avesse e, appurato che va per i 37 a maggio, mia zia ha osservato che le piacerebbe avere la stessa età di Barrichello.
Non mi era chiaro, nel frattempo, se la vettura di Barrichello fosse in condizioni di ripartire o no, al restart, ma come ho già detto penso di no, anche se non aveva più importanza, si sarebbe scoperto, perché non ci sarebbe mai stato un restart.
La classifica ufficiale è stata quella del 31esimo giro e, con un po' di sorpresa, sul podio abbiamo trovato Heidfeld sul secondo gradino e Glock sul terzo e non viceversa, come ci saremmo aspettati; anche se la vera sorpresa è che Heidfeld abbia effettuato un solo pitstop.
In generale qualcosa è cambiato, ma non ci sono stati cambiamenti drastici:
1. Jenson Button (Brawn), 2. Nick Heidfeld (BMW), 3. Timo Glock (Toyota), 4. Jarno Trulli (Toyota), 5. Rubens Barrichello (Brawn), 6. Mark Webber (Redbull), 7. Lewis Hamilton (McLaren), 8. Nico Rosberg (Williams), 9. Felipe Massa (Ferrari), 10. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 11. Fernando Alonso (Renault), 12. Kazuki Nakajima (Williams), 13. Nelsinho Piquet (Renault), 14. Kimi Raikkonen (Ferrari), 15. Sebastian Vettel (Renault), 16. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 17. Adrian Sutil (Force India), 18. Giancarlo Fisichella (Force India), Rit. Robert Kubica (BMW), Rit. Heikki Kovalainen (McLaren).
Heidfeld: "SiEtE DeGlI ImBrOgLiOnI! GuIdAtE DeLLe VeTtURe IrReGoLaRi! SaReTe SqUaLiFiCaTi E iO ViNcErO' QuEsTo GrAn PrEmIo A TaVoLiNo!"
Button: "Sogna, sogna... non verremo squalificati, tu non vincerai, Webber non arriverà secondo, Hamilton non arriverà terzo e soprattutto le Ferrari non arriveranno a punti!"
A proposito di punti, la McLaren ne ha portati a casa due, la Ferrari è ancora ferma a quota zero, per quanto il duello McLaren vs Ferrari possa avere ancora una rilevanza in queste circostanze. Penso che Raikkonen vorrebbe tanto affogare i propri dispiaceri nell'alcool, ma in vista di questa stagione ha dichiarato che intendeva diventare astemio per non ingrassare (cosa a cui pochi credono - non il fatto che non voglia ingrassare).
venerdì 1 dicembre 2017
Riviviamo i Commenti ai Gran Premi: Australia 2009
Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
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Australia 2009: Il campionato è appena iniziato e ci sono già delle polemiche, ma who kers?
Buongiorno, miei cari lettori, oppure buonasera, a seconda dell'orario in cui leggerete questo commento.
La stagione 2009 di Formula 1 è appena iniziata e - grande sorpresa! - ci sono già polemiche dilaganti. Oggetto delle polemiche il fondo delle vetture di tre diverse scuderie: Toyota, Williams e Brawn GP, che sembra sfruttare un buco nel regolamento e garantire performance migliori. Secondo gli altri sette team, tutto ciò è irregolare, e tutti si auspicano che il fondo degli altri tre team venga dichiarato irregolare. Il motivo? Un senso di giustizia cosmica, credo, derivante essenzialmente dal fatto che gli altri team non gradiscano le performance dei team a loro dire irregolari e che lo gradiscano ancora meno viste le performance, nello specifico, della Brawn GP, che diversamente dalla Williams che ha ottenuto il miglior tempo in tutte le sessioni di prove libere e basta, ha ottenuto pole e vittoria...
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...Oh, aspettate un attimo, la logica su cui si basano i commenti ai gran premi è raccontare i gran premi fingendo che i lettori non sappiano NULLA di quello che è successo né durante i gran premi né in attesa dei gran premi stessi, quindi eravamo rimasti al fatto che la Honda avesse lasciato la Formula 1.
Nel corso dell'inverno mi era capitato di leggere di qualcuno che, commentando la cosa su blog motoristici, si dichiarava dispiaciuto non tanto perché la Formula 1 stava perdendo un team, quando perché si vociferava che la Honda avesse un buon progetto per il 2009 e che la vettura fosse destinata ad essere più competitiva di quella del 2008.
Ho pensato, nel leggere quei commenti, che non ci voleva molto, ma che in ogni caso non mi capacitavo di tutto quell'entusiasmo per una vettura che sembrava destinata a non arrivare da nessuna parte.
Ciò su cui tutti concordavamo era che non avremmo mai scoperto quali fossero i risultati che la Honda era destinata a ottenere...
...
...
...
...poi il team si è salvato. È stato ceduto, per il prezzo simbolico di una sterlina, a Ross Brawn. Fuori i motori Honda, dentro i motori Mercedes. Via la livrea ambientalista, dentro il nuovo sponsor, Virgin, e i nuovi colori, bianco e giallo.
Confermato Button e, a sorpresa, confermato anche Barrichello, che a suo tempo dalla Honda era stato scaricato.
Il progetto della Honda per la vettura 2009 si è rivelato decisamente al di sopra delle aspettative, mentre per il momento non sono arrivati grandi risultati dalle vetture dotate di kers: Ferrari, McLaren, BMW, che poi soltanto sulla BMW di Heidfeld c'era il kers, perché il kers è pesante e con il peso di Heidfeld la vettura rimane entro i limiti consentiti, mentre Kubica è venti centimetri più alto di Heidfeld e di conseguenza pesa di più, quindi per lui non è stato possibile montare il kers.
Mi sono alzata sabato mattina con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia, insomma, è quel gran premio in cui, quando la folla è soddisfatta del risultato, il commento standard è che quello che succede nel primo gran premio è il riassunto di quello che succederà per tutto l'anno, mentre quando la folla è insoddisfatta "è solo la prima gara stagionale, su un circuito strano su cui accadono cose strane".
Non saprei dire se sia strano o no, ma sabato mattina mi sono alzata con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia ma fa parte del campionato e con la consapevolezza che per essere al corrente dei risultati delle qualifiche bisogna prima di tutto leggere i risultati di quelle qualifiche.
Sabato mattina mi sono alzata con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia, ma che Jenson Button e Rubens Barrichello sarebbero partiti dalla prima fila. Se me l'avessero raccontato a novembre, mi sarei fatta due risate. Invece, alla fine, sono stati loro a ridere alle nostre spalle.
Risultato delle qualifiche:
1^ fila: Button - Barrichello
2^ fila: Vettel - Kubica
3^ fila: Rosberg - Glock
4^ fila: Massa - Trulli
5^ fila: Raikkonen - Webber
6^ fila: Heidfeld - Alonso
7^ fila: Nakajima - Kovalainen
8^ fila: Hamilton - Buemi
9^ Piquet - Fisichella
10^ fila: Sutil - Bourdais
Poi i piloti della Toyota sono stati retrocessi a calci a partire dalla pitlane, per via di un'ala anteriore irregolare, così hanno avuto l'onore di partire anche più indietro di Bourdais, che si è dovuto accontentare dell'ultima piazza, decisamente più indietro del nuovo compagno di squadra Buemi, colui che alla fine si è accaparrato il sedile che sembrava dovere andare a Takuma Sato o a Bruno Senna più o meno sei mesi fa, prendendo il posto di Vettel. Trovo abbastanza inquietante il fatto che Vettel, Bourdais e Buemi portino tutti lo stesso nome, ma trovo molto più inquietante il fatto che la migliore qualificata delle vetture con il kers fosse quella di Massa, ovvero in settima posizione, poi divenuta sesta per via della retrocessione di Glock in pitlane.
In fondo alla griglia, in compagnia di Bourdais, è partito anche Hamilton: come se in McLaren non fossero già messi abbastanza male, è stato sostituito il cambio sulla sua vettura, quindi cinque posizioni di retrocessione.
Kova: "E per il momento l'idolo in casa McLaren sono io!"
Hamilton: "Se fossi al posto tuo, non mi vanterei così tanto. Non so se te ne sei reso conto, ma ti sei qualificato ditro a Nakajima."
Kova: "Ma Naka ha una vettura fortissima! Se ci fai caso, Rosberg partirà dalla top-5 dopo avere fatto il miglior tempo solo quando non serviva, cosa che noi non ci possiamo nemmeno sognare."
Hamilton: "Ma infatti credo che anche Nakajima non dovrebbe vantarsi della sua posizione..."
Naka: "Mi sono dovuto fare sbattere fuori in Q2 per forza. Mentre voi disputavate la Q3, io dovevo andare a guardare Dragon Ball!"
Hamilton: "Sul fatto che NOI stessimo disputando la Q3 ho qualche dubbio, ma in generale mi sto ponendo molte domande. Perché lo scorso novembre stavo vincendo il mondiale e adesso sono messo così male?"
Kova: "Credo che nessuno ne abbia la più pallida idea. Chiaramente è successo qualcosa, ma non sappiamo ancora che cosa. Quello che conta, comunque, è andare più forte di Sutil. Il giorno in cui non riusciremo nemmeno più a fare questo, allora ci sarà da preoccuparsi."
Mi sono alzata domenica mattina con la consapevolezza che la gara me la sarei vista in seguito e che, chissà, forse ci sarebbe stata una doppietta del team di Ross Brawn.
Non mi sbagliavo.
Quello che non potevo prevedere era che la doppietta non fosse di così facile realizzazione come poteva apparire sulla carta o sulla griglia di partenza.
Sulla griglia di partenza Barrichello è partito al rallenty e ho visto Button prendere la testa della gara seguito da Vettel e da Rosberg.
Poi dietro è capitato un gran casino e io mi stavo ancora chiedendo in quale universo contorto fossimo, per avere Button, Vettel e Rosberg nelle prime tre posizioni di un gran premio.
Poi sono arrivati Massa, Kubica e Raikkonen.
Uno dopo l'altro hanno superato Rosberg.
C'erano due Ferrari e una BMW in mezzo a loro, in top-5: questo gran premio aveva ancora qualche possibilità di avere una parvenza di normalità.
Poi sono arrivati i replay: il gran casino aveva coinvolto lo stesso Barrichello, Webber, Heidfeld, Kovalainen, Alonso... e forse qualcun altro. Kovalainen si è ritirato: per lui niente gloria, questo weekend, né in qualifica né in gara.
La parvenza di normalità iniziava nuovamente a vacillare: mentre si avvicinava il momento del primo pitstop, Raikkonen aveva delle difficoltà a tenere dietro Rosberg... una Ferrari che faticava a tenere dietro una Williams, in quale mondo contorto eravamo precipitati?
Ad ogni modo Raikkonen non è riuscito a conservare la posizione, ma se l'è ripresa rientrando ai box subito. Quando il primo giro di soste è stato completato, Rosberg era precipitato molto più indietro, a guardare gli scarichi di Buemi. Era comunque messo molto meglio del suo compagno di squadra che, pur di andare a guardare Dragon Ball un'altra volta, è finito a muro, facendo entrare una safety car che è rimasta in pista per un tempo improponibile.
In zona punti c'erano Button, Vettel, Massa, Kubica, Raikkonen, Trulli, Barrichello e Buemi, mentre ci avvicinavamo a metà gara.
La safety car si era già levata di torno da un po' e, non appena si era levata di torno, Piquet Jr ne aveva approfittato per terminare la propria gara in mezzo ai prati di Melbourne.
Si è visto un duello tra le Force India, che per breve tempo ha animato la gara.
Le Force India erano nelle retrovie, quindi nulla era cambiato, per loro.
Per le Ferrari, invece, le cose sembravano cambiate e anche parecchio, dato che Massa era a debita distanza dal duo di testa e che Raikkonen era ancora più a debita distanza, in quinta posizione...
...
...
...
...e poi, a quindici giri dal termine, contro un muro.
L'anno scorso nessuna delle due vide il traguardo all'Albert Park, quindi gli uomini in rosso erano messi meglio...
...
...
...
...almeno finché, a sette giri dalla fine, procedendo lentamente, Massa è andato ai box, dai quali non è più uscito, perché la vettura dava segni di malfunzionamento.
Quando l'hanno inquadrato senza casco, ho notato che si è lasciato crescere un pizzetto di dubbio gusto.
Però Raikkonen era comunque riuscito a ritornare ai box e a ripartire: è durato fino a pochi giri dal termine, quando anche lui è stato messo out da problemi tecnici, venendo classificato in ultima posizione per avere completato oltre il 90% della gara.
Il finale è stato un finale di un certo livello.
I primi tre erano Button, Vettel, Kubica.
Per un breve tratto Button e Vettel erano stati molto vicini, ma Button si stava già allontanando e più che altro Vettel doveva vedersela con Kubica, mentre dietro Barrichello stava ancora disperatamente cercando di rimontare posizioni.
Barrichello era quinto.
Poi ha superato Rosberg per il quarto posto.
In realtà anche molti altri hanno superato Rosberg.
Intanto Kubica continuava ad avvicinarsi a Vettel...
...
...
...Vettel: "KoMe Ti PeRmEtTy Di FaRe Il BaMbInO KaTtIvO? VoGlIo EmUlArE WeBbEr SaLeNdO SuL PoDiO iNsIeMe A GeNtE Ke Si MaNdA a KaGaRe iN MoNdOvIsIoNe!!!"
Kubica: "Peccato che gli unici che potrebbero mandarsi a cagare in mondovisione potremmo essere noi, se non ti sposti un po' più in là."
Vettel: "No, io non mi sposto, ti sposti tu!"
Kubica: "Non ho intenzione di farlo."
Voce fuori campo: "Oh, che cosa strana, sono andati l'uno addosso all'altro!"
Vettel: "E adesso sono anche finito contro a un muro, così oltre all'ala anteriore ho anche una ruota penzolante! Tu, Kubi, pensi di potere arrivare ai miei livelli?"
Kubica: "No, la mia macchina è già ridotta a un rottame, sto solo aspettando che finisca la gara per ridurre anche te allo stesso modo!"
Vettel: "Allora scappo!"
Vettel ha tentato di finire la gara in quelle condizioni, ma dietro la safety car ha dovuto resistere parcheggiando quello che rimaneva della sua monoposto e dandosi alla macchia.
Intanto, senza che nessuno stesse seriamente pensando a lui, Rubinho risaliva in seconda posizione.
Terzo c'era Hamilton.
Anzi, c'era Trulli.
Non era chiaro perché fosse lì.
Prima, già dietro la safety car, terzo c'era Hamilton che, per qualche ragione, adesso gli era dietro: i misteri della Formula 1 a cui è difficile dare risposta.
Sul retro del podio, prima della premiazione, Trulli si è dato una risposta da solo. Lo si è sentito chiaramente dire, in italiano, non mi è chiaro rivolgendosi a chi: "mi sa che oggi se ero fortunato vincevo".
Qualcuno l'avrà sicuramente capito. L'italiano è la lingua ufficiali delle conversazioni post-gara, a quanto pare, anche quelle che non finiscono con un "prova a imparare".
I piloti della Brawn sembravano molto soddisfatti, sul podio, mentre Ross Brawn si riparava dietro al trofeo perché anche lui, come Domenicali, porta gli occhiali.
Per Button si tratta della seconda vittoria in carriera, con l'ultima che risaliva a due anni e sette mesi fa, in Ungheria nel 2006. La sua stagione 2008 è stata abbastanza disastrosa, anche più che quella del suo compagno di squadra. Ha rischiato di perdere il volante e tutto il team ha rischiato di non esserci più.
Poi è arrivato il 29 Marzo 2009.
È arrivato il giorno in cui l'ex Honda è salita sul tetto del mondo.
La cosa può far piacere o meno e, se devo essere sincera, non saprei dire se mi fa piacere o no. Molta gente si sta lamentando, in giro per il web, essenzialmente perché la Ferrari non solo non ha vinto, ma non ha portato a casa neanche un punto.
Potrei dire che il motivo per cui non sono convinta è quello e non mentirei, ma non direi nemmeno la verità: quando lo scorso campionato è terminato, a novembre, credevo che quest'anno sarebbe iniziato come era finito l'anno precedente, pensavo di ritrovare la Ferrari e la McLaren in lotta per il campionato fin da subito, mentre invece? nessuna delle due Ferrari ha terminato la gara e una McLaren è arrivata sul podio approfittando della penalizzazione di Trulli per il sorpasso in regime di safety car, che l'ha fatto precipitare in dodicesima posizione...
...
...
...
...
...anzi, no.
Ho detto che quanto accaduto tra Hamilton e Trulli era misterioso, ma non mi aspettavo che fosse ancora più misterioso di quanto avevo ipotizzato in un primo momento.
Trulli ha effettivamente superato Hamilton in regime di safety car, ma solo perché a Hamilton è stato ordinato dal proprio box di lasciarlo passare; motivazione Hamilton aveva apparentemente superato Trulli per la terza posizione dopo che era già stato dato il segnale di safety car, quindi lasciar passare Trulli era ciò che doveva fare per non incorrere in una penalità per sorpasso irregolare.
Il punto è che, in apparenza, il suo sorpasso su Trulli era regolare e che è stato istruito dal team di negare di averlo lasciato passare di proposito, nonostante le comunicazioni via radio provassero il contrario. Risultato: la penalizzazione di Trulli è stata annullata e Hamilton è stato squalificato, il che fa sì che non solo la Ferrari, ma neanche la McLaren abbia portato a casa un solo punto dall'Albert Park.
Per la Toyota è stato un risultato storico: terzo e quarto posto, quando entrambi i piloti erano partiti dalla pitlane...
RISULTATO: 1. Jenson Button (Brawn), 2. Rubens Barrichello (Brawn), 3. Jarno Trulli (Toyota), 4. Timo Glock (Toyota), 5. Fernando Alonso (Renault), 6. Nico Rosberg (Williams), 7. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 8. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 9. Adrian Sutil (Force India), 10. Nick Heidfeld (BMW), 11. Giancarlo Fisichella (Force India), 12. Mark Webber (Redbull), 13. Sebastian Vettel (Redbull), 14. Robert Kubica (BMW), 15. Kimi Raikkonen (Ferrari), Rit. Felipe Massa (Ferrari), Rit. Nelsinho Piquet (Renault), Rit. Kazuki Nakajima (Williams), Rit. Heikki Kovalainen (McLaren), DSQ. Lewis Hamilton (McLaren).
Dato che siamo in tema di polemiche, approfondiamo l'argomento, tornando sui diffusori "irregolari" di Brawn, Toyota e Williams. Le altre squadre avevano fatto un reclamo che è stato rigettato, ma hanno fatto ricorso e pare che, dopo il prossimo GP della Malesia, si passerà per il tribunale, in largo anticipo rispetto agli anni scorsi, per stabilire se il fondo dei tre team in oggetto debba essere dichiarato irregolare o no.
Potrebbero aprirsi tre scenari diversi:
1) tutto regolare, si continua così;
2) tutto irregolare dal momento in cui viene definita l'irregolarità, ovvero dal GP successivo;
3) tutto irregolare con effetto retroattivo e squalifica dei piloti di Brawn, Toyota e Williams anche dal GP d'Australia, il che assegnerebbe la vittoria ad Alonso, i gradini più bassi del podio alle Toro Rosso e il quarto posto alla Force India di Sutil.
Il.
Quarto.
Posto.
Alla.
Force.
India.
Di.
Sutil.
Non mi aspettavo che una cosa del genere potesse accadere, infatti ci sono buone probabilità che non accada. Ne sono felice per lo spirito di competizione e il fatto che non è che se gli altri fanno le cose meglio siano per forza contro il regolamento, ma Sutil quarto sarebbe un risultato eroico.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.
******
Australia 2009: Il campionato è appena iniziato e ci sono già delle polemiche, ma who kers?
Buongiorno, miei cari lettori, oppure buonasera, a seconda dell'orario in cui leggerete questo commento.
La stagione 2009 di Formula 1 è appena iniziata e - grande sorpresa! - ci sono già polemiche dilaganti. Oggetto delle polemiche il fondo delle vetture di tre diverse scuderie: Toyota, Williams e Brawn GP, che sembra sfruttare un buco nel regolamento e garantire performance migliori. Secondo gli altri sette team, tutto ciò è irregolare, e tutti si auspicano che il fondo degli altri tre team venga dichiarato irregolare. Il motivo? Un senso di giustizia cosmica, credo, derivante essenzialmente dal fatto che gli altri team non gradiscano le performance dei team a loro dire irregolari e che lo gradiscano ancora meno viste le performance, nello specifico, della Brawn GP, che diversamente dalla Williams che ha ottenuto il miglior tempo in tutte le sessioni di prove libere e basta, ha ottenuto pole e vittoria...
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...Oh, aspettate un attimo, la logica su cui si basano i commenti ai gran premi è raccontare i gran premi fingendo che i lettori non sappiano NULLA di quello che è successo né durante i gran premi né in attesa dei gran premi stessi, quindi eravamo rimasti al fatto che la Honda avesse lasciato la Formula 1.
Nel corso dell'inverno mi era capitato di leggere di qualcuno che, commentando la cosa su blog motoristici, si dichiarava dispiaciuto non tanto perché la Formula 1 stava perdendo un team, quando perché si vociferava che la Honda avesse un buon progetto per il 2009 e che la vettura fosse destinata ad essere più competitiva di quella del 2008.
Ho pensato, nel leggere quei commenti, che non ci voleva molto, ma che in ogni caso non mi capacitavo di tutto quell'entusiasmo per una vettura che sembrava destinata a non arrivare da nessuna parte.
Ciò su cui tutti concordavamo era che non avremmo mai scoperto quali fossero i risultati che la Honda era destinata a ottenere...
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...poi il team si è salvato. È stato ceduto, per il prezzo simbolico di una sterlina, a Ross Brawn. Fuori i motori Honda, dentro i motori Mercedes. Via la livrea ambientalista, dentro il nuovo sponsor, Virgin, e i nuovi colori, bianco e giallo.
Confermato Button e, a sorpresa, confermato anche Barrichello, che a suo tempo dalla Honda era stato scaricato.
Il progetto della Honda per la vettura 2009 si è rivelato decisamente al di sopra delle aspettative, mentre per il momento non sono arrivati grandi risultati dalle vetture dotate di kers: Ferrari, McLaren, BMW, che poi soltanto sulla BMW di Heidfeld c'era il kers, perché il kers è pesante e con il peso di Heidfeld la vettura rimane entro i limiti consentiti, mentre Kubica è venti centimetri più alto di Heidfeld e di conseguenza pesa di più, quindi per lui non è stato possibile montare il kers.
Mi sono alzata sabato mattina con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia, insomma, è quel gran premio in cui, quando la folla è soddisfatta del risultato, il commento standard è che quello che succede nel primo gran premio è il riassunto di quello che succederà per tutto l'anno, mentre quando la folla è insoddisfatta "è solo la prima gara stagionale, su un circuito strano su cui accadono cose strane".
Non saprei dire se sia strano o no, ma sabato mattina mi sono alzata con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia ma fa parte del campionato e con la consapevolezza che per essere al corrente dei risultati delle qualifiche bisogna prima di tutto leggere i risultati di quelle qualifiche.
Sabato mattina mi sono alzata con la consapevolezza che l'Australia è solo l'Australia, ma che Jenson Button e Rubens Barrichello sarebbero partiti dalla prima fila. Se me l'avessero raccontato a novembre, mi sarei fatta due risate. Invece, alla fine, sono stati loro a ridere alle nostre spalle.
Risultato delle qualifiche:
1^ fila: Button - Barrichello
2^ fila: Vettel - Kubica
3^ fila: Rosberg - Glock
4^ fila: Massa - Trulli
5^ fila: Raikkonen - Webber
6^ fila: Heidfeld - Alonso
7^ fila: Nakajima - Kovalainen
8^ fila: Hamilton - Buemi
9^ Piquet - Fisichella
10^ fila: Sutil - Bourdais
Poi i piloti della Toyota sono stati retrocessi a calci a partire dalla pitlane, per via di un'ala anteriore irregolare, così hanno avuto l'onore di partire anche più indietro di Bourdais, che si è dovuto accontentare dell'ultima piazza, decisamente più indietro del nuovo compagno di squadra Buemi, colui che alla fine si è accaparrato il sedile che sembrava dovere andare a Takuma Sato o a Bruno Senna più o meno sei mesi fa, prendendo il posto di Vettel. Trovo abbastanza inquietante il fatto che Vettel, Bourdais e Buemi portino tutti lo stesso nome, ma trovo molto più inquietante il fatto che la migliore qualificata delle vetture con il kers fosse quella di Massa, ovvero in settima posizione, poi divenuta sesta per via della retrocessione di Glock in pitlane.
In fondo alla griglia, in compagnia di Bourdais, è partito anche Hamilton: come se in McLaren non fossero già messi abbastanza male, è stato sostituito il cambio sulla sua vettura, quindi cinque posizioni di retrocessione.
Kova: "E per il momento l'idolo in casa McLaren sono io!"
Hamilton: "Se fossi al posto tuo, non mi vanterei così tanto. Non so se te ne sei reso conto, ma ti sei qualificato ditro a Nakajima."
Kova: "Ma Naka ha una vettura fortissima! Se ci fai caso, Rosberg partirà dalla top-5 dopo avere fatto il miglior tempo solo quando non serviva, cosa che noi non ci possiamo nemmeno sognare."
Hamilton: "Ma infatti credo che anche Nakajima non dovrebbe vantarsi della sua posizione..."
Naka: "Mi sono dovuto fare sbattere fuori in Q2 per forza. Mentre voi disputavate la Q3, io dovevo andare a guardare Dragon Ball!"
Hamilton: "Sul fatto che NOI stessimo disputando la Q3 ho qualche dubbio, ma in generale mi sto ponendo molte domande. Perché lo scorso novembre stavo vincendo il mondiale e adesso sono messo così male?"
Kova: "Credo che nessuno ne abbia la più pallida idea. Chiaramente è successo qualcosa, ma non sappiamo ancora che cosa. Quello che conta, comunque, è andare più forte di Sutil. Il giorno in cui non riusciremo nemmeno più a fare questo, allora ci sarà da preoccuparsi."
Mi sono alzata domenica mattina con la consapevolezza che la gara me la sarei vista in seguito e che, chissà, forse ci sarebbe stata una doppietta del team di Ross Brawn.
Non mi sbagliavo.
Quello che non potevo prevedere era che la doppietta non fosse di così facile realizzazione come poteva apparire sulla carta o sulla griglia di partenza.
Sulla griglia di partenza Barrichello è partito al rallenty e ho visto Button prendere la testa della gara seguito da Vettel e da Rosberg.
Poi dietro è capitato un gran casino e io mi stavo ancora chiedendo in quale universo contorto fossimo, per avere Button, Vettel e Rosberg nelle prime tre posizioni di un gran premio.
Poi sono arrivati Massa, Kubica e Raikkonen.
Uno dopo l'altro hanno superato Rosberg.
C'erano due Ferrari e una BMW in mezzo a loro, in top-5: questo gran premio aveva ancora qualche possibilità di avere una parvenza di normalità.
Poi sono arrivati i replay: il gran casino aveva coinvolto lo stesso Barrichello, Webber, Heidfeld, Kovalainen, Alonso... e forse qualcun altro. Kovalainen si è ritirato: per lui niente gloria, questo weekend, né in qualifica né in gara.
La parvenza di normalità iniziava nuovamente a vacillare: mentre si avvicinava il momento del primo pitstop, Raikkonen aveva delle difficoltà a tenere dietro Rosberg... una Ferrari che faticava a tenere dietro una Williams, in quale mondo contorto eravamo precipitati?
Ad ogni modo Raikkonen non è riuscito a conservare la posizione, ma se l'è ripresa rientrando ai box subito. Quando il primo giro di soste è stato completato, Rosberg era precipitato molto più indietro, a guardare gli scarichi di Buemi. Era comunque messo molto meglio del suo compagno di squadra che, pur di andare a guardare Dragon Ball un'altra volta, è finito a muro, facendo entrare una safety car che è rimasta in pista per un tempo improponibile.
In zona punti c'erano Button, Vettel, Massa, Kubica, Raikkonen, Trulli, Barrichello e Buemi, mentre ci avvicinavamo a metà gara.
La safety car si era già levata di torno da un po' e, non appena si era levata di torno, Piquet Jr ne aveva approfittato per terminare la propria gara in mezzo ai prati di Melbourne.
Si è visto un duello tra le Force India, che per breve tempo ha animato la gara.
Le Force India erano nelle retrovie, quindi nulla era cambiato, per loro.
Per le Ferrari, invece, le cose sembravano cambiate e anche parecchio, dato che Massa era a debita distanza dal duo di testa e che Raikkonen era ancora più a debita distanza, in quinta posizione...
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...e poi, a quindici giri dal termine, contro un muro.
L'anno scorso nessuna delle due vide il traguardo all'Albert Park, quindi gli uomini in rosso erano messi meglio...
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...almeno finché, a sette giri dalla fine, procedendo lentamente, Massa è andato ai box, dai quali non è più uscito, perché la vettura dava segni di malfunzionamento.
Quando l'hanno inquadrato senza casco, ho notato che si è lasciato crescere un pizzetto di dubbio gusto.
Però Raikkonen era comunque riuscito a ritornare ai box e a ripartire: è durato fino a pochi giri dal termine, quando anche lui è stato messo out da problemi tecnici, venendo classificato in ultima posizione per avere completato oltre il 90% della gara.
Il finale è stato un finale di un certo livello.
I primi tre erano Button, Vettel, Kubica.
Per un breve tratto Button e Vettel erano stati molto vicini, ma Button si stava già allontanando e più che altro Vettel doveva vedersela con Kubica, mentre dietro Barrichello stava ancora disperatamente cercando di rimontare posizioni.
Barrichello era quinto.
Poi ha superato Rosberg per il quarto posto.
In realtà anche molti altri hanno superato Rosberg.
Intanto Kubica continuava ad avvicinarsi a Vettel...
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...Vettel: "KoMe Ti PeRmEtTy Di FaRe Il BaMbInO KaTtIvO? VoGlIo EmUlArE WeBbEr SaLeNdO SuL PoDiO iNsIeMe A GeNtE Ke Si MaNdA a KaGaRe iN MoNdOvIsIoNe!!!"
Kubica: "Peccato che gli unici che potrebbero mandarsi a cagare in mondovisione potremmo essere noi, se non ti sposti un po' più in là."
Vettel: "No, io non mi sposto, ti sposti tu!"
Kubica: "Non ho intenzione di farlo."
Voce fuori campo: "Oh, che cosa strana, sono andati l'uno addosso all'altro!"
Vettel: "E adesso sono anche finito contro a un muro, così oltre all'ala anteriore ho anche una ruota penzolante! Tu, Kubi, pensi di potere arrivare ai miei livelli?"
Kubica: "No, la mia macchina è già ridotta a un rottame, sto solo aspettando che finisca la gara per ridurre anche te allo stesso modo!"
Vettel: "Allora scappo!"
Vettel ha tentato di finire la gara in quelle condizioni, ma dietro la safety car ha dovuto resistere parcheggiando quello che rimaneva della sua monoposto e dandosi alla macchia.
Intanto, senza che nessuno stesse seriamente pensando a lui, Rubinho risaliva in seconda posizione.
Terzo c'era Hamilton.
Anzi, c'era Trulli.
Non era chiaro perché fosse lì.
Prima, già dietro la safety car, terzo c'era Hamilton che, per qualche ragione, adesso gli era dietro: i misteri della Formula 1 a cui è difficile dare risposta.
Sul retro del podio, prima della premiazione, Trulli si è dato una risposta da solo. Lo si è sentito chiaramente dire, in italiano, non mi è chiaro rivolgendosi a chi: "mi sa che oggi se ero fortunato vincevo".
Qualcuno l'avrà sicuramente capito. L'italiano è la lingua ufficiali delle conversazioni post-gara, a quanto pare, anche quelle che non finiscono con un "prova a imparare".
I piloti della Brawn sembravano molto soddisfatti, sul podio, mentre Ross Brawn si riparava dietro al trofeo perché anche lui, come Domenicali, porta gli occhiali.
Per Button si tratta della seconda vittoria in carriera, con l'ultima che risaliva a due anni e sette mesi fa, in Ungheria nel 2006. La sua stagione 2008 è stata abbastanza disastrosa, anche più che quella del suo compagno di squadra. Ha rischiato di perdere il volante e tutto il team ha rischiato di non esserci più.
Poi è arrivato il 29 Marzo 2009.
È arrivato il giorno in cui l'ex Honda è salita sul tetto del mondo.
La cosa può far piacere o meno e, se devo essere sincera, non saprei dire se mi fa piacere o no. Molta gente si sta lamentando, in giro per il web, essenzialmente perché la Ferrari non solo non ha vinto, ma non ha portato a casa neanche un punto.
Potrei dire che il motivo per cui non sono convinta è quello e non mentirei, ma non direi nemmeno la verità: quando lo scorso campionato è terminato, a novembre, credevo che quest'anno sarebbe iniziato come era finito l'anno precedente, pensavo di ritrovare la Ferrari e la McLaren in lotta per il campionato fin da subito, mentre invece? nessuna delle due Ferrari ha terminato la gara e una McLaren è arrivata sul podio approfittando della penalizzazione di Trulli per il sorpasso in regime di safety car, che l'ha fatto precipitare in dodicesima posizione...
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...anzi, no.
Ho detto che quanto accaduto tra Hamilton e Trulli era misterioso, ma non mi aspettavo che fosse ancora più misterioso di quanto avevo ipotizzato in un primo momento.
Trulli ha effettivamente superato Hamilton in regime di safety car, ma solo perché a Hamilton è stato ordinato dal proprio box di lasciarlo passare; motivazione Hamilton aveva apparentemente superato Trulli per la terza posizione dopo che era già stato dato il segnale di safety car, quindi lasciar passare Trulli era ciò che doveva fare per non incorrere in una penalità per sorpasso irregolare.
Il punto è che, in apparenza, il suo sorpasso su Trulli era regolare e che è stato istruito dal team di negare di averlo lasciato passare di proposito, nonostante le comunicazioni via radio provassero il contrario. Risultato: la penalizzazione di Trulli è stata annullata e Hamilton è stato squalificato, il che fa sì che non solo la Ferrari, ma neanche la McLaren abbia portato a casa un solo punto dall'Albert Park.
Per la Toyota è stato un risultato storico: terzo e quarto posto, quando entrambi i piloti erano partiti dalla pitlane...
RISULTATO: 1. Jenson Button (Brawn), 2. Rubens Barrichello (Brawn), 3. Jarno Trulli (Toyota), 4. Timo Glock (Toyota), 5. Fernando Alonso (Renault), 6. Nico Rosberg (Williams), 7. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 8. Sebastien Bourdais (Toro Rosso), 9. Adrian Sutil (Force India), 10. Nick Heidfeld (BMW), 11. Giancarlo Fisichella (Force India), 12. Mark Webber (Redbull), 13. Sebastian Vettel (Redbull), 14. Robert Kubica (BMW), 15. Kimi Raikkonen (Ferrari), Rit. Felipe Massa (Ferrari), Rit. Nelsinho Piquet (Renault), Rit. Kazuki Nakajima (Williams), Rit. Heikki Kovalainen (McLaren), DSQ. Lewis Hamilton (McLaren).
Dato che siamo in tema di polemiche, approfondiamo l'argomento, tornando sui diffusori "irregolari" di Brawn, Toyota e Williams. Le altre squadre avevano fatto un reclamo che è stato rigettato, ma hanno fatto ricorso e pare che, dopo il prossimo GP della Malesia, si passerà per il tribunale, in largo anticipo rispetto agli anni scorsi, per stabilire se il fondo dei tre team in oggetto debba essere dichiarato irregolare o no.
Potrebbero aprirsi tre scenari diversi:
1) tutto regolare, si continua così;
2) tutto irregolare dal momento in cui viene definita l'irregolarità, ovvero dal GP successivo;
3) tutto irregolare con effetto retroattivo e squalifica dei piloti di Brawn, Toyota e Williams anche dal GP d'Australia, il che assegnerebbe la vittoria ad Alonso, i gradini più bassi del podio alle Toro Rosso e il quarto posto alla Force India di Sutil.
Il.
Quarto.
Posto.
Alla.
Force.
India.
Di.
Sutil.
Non mi aspettavo che una cosa del genere potesse accadere, infatti ci sono buone probabilità che non accada. Ne sono felice per lo spirito di competizione e il fatto che non è che se gli altri fanno le cose meglio siano per forza contro il regolamento, ma Sutil quarto sarebbe un risultato eroico.
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