mercoledì 6 maggio 2026

GP Europa 2006: la gloriosa polemica post-qualifiche (pressoché unidirezionale) tra Fisichella e Villeneuve

Nurburgring, sabato 6 maggio: è il giorno delle qualifiche del GP d'Europa, Fernando Alonso conquista la pole position sull'unica Renault arrivata in top-ten, vista l'esclusione di Giancarlo Fisichella in Q2. È proprio costui l'hot topic del giorno, perché sarebbe stato rallentato da Jacques Villeneuve. Alla fine della sessione, incavolato nero si dirige con decisione verso il box della BMW Sauber... che poi, si dirige con decisione fino a un certo punto, sembra quasi che gli serva la bussola per orientarsi. Nevermind, eccolo arrivare a destinazione. Villeneuve è ancora nell'abitacolo e Fisichella inizia a inveire. E qual è il modo migliore per comunicare con un canadese? Naturalmente parlare in romano.
Ora, che Villeneuve capisca l'italiano non ci sono dubbi, dato che successivamente avrebbe fatto anche l'opinionista per Sky F1 Italia, ma ho seri dubbi sul comprendere la parlata dialettale. In ogni caso non è che si preoccupi molto di quello che Fisichella ha da dire. Questo viene esortato da un meccanico italiano a rimandare a un successivo momento la discussione.

Alonso precede le Ferrari di Michael Schumacher e Felipe Massa. Quest'ultimo ha un nuovo ingegnere di gara, Rob Smedley: ROLIPE VIBES. <3
Allo scattare della gara, domenica 7 maggio, Alonso continua a precedere le Ferrari, mentre Jenson Button sulla Honda risale al quarto posto, sopravanzando il compagno di squadra Rubens Barrichello, che scivola anche dietro alla McLaren di Kimi Raikkonen e alla Toyota di Jarno Trulli. Un contatto tra la Toyota di Ralf Schumacher e la Toro Rosso di Tonio Liuzzi manda questo contro la Redbull di David Coulthard. Per i due "bovini" è ritiro. Entra la safety car,
Al restart, Raikkonen passa davanti a Button, che comunque ha alle porte un destino ben più triste, dato che a metà gara si ritirerà con il motore in fumo. La cosa non mi stupisce particolarmente. Anche le Super Aguri faranno una fine simile, prima con Franck Montagny (che ha preso il posto di Yuji Ide) e Takuma Sato. Si sono già ritirati per guasti anche Mark Webber sulla Williams e Christian Klien sulla Redbull.

Alonso e Schumacher sono molto vicini, ma la prima sosta non cambia le cose. In occasione della seconda, invece, Schumacher passa davanti di overcut. Nell'ultimo stint allunga nai confronti di Alonso, il quale si ritrova inseguito molto vicino da Massa, che però deve accontentarsi del terzo posto che consiste comunque nel suo primo podio. Dietro di lui, Raikkonen lo segue da vicino. Sull'altra McLaren, invece, Juan Pablo Montoya si ritrova in bassa top-ten, fintanto che non si ritira per un guasto al motore in simultanea con l'analogo ritiro della Toyota di Ralf Schumacher che si trovava al momento in sesta piazza.
Quinto giunge Barrichello, sesto Fisichella. La sintesi della sua gara: dopo due stint alle spalle di Villeneuve - nientemeno! - rientra ai box per la seconda sosta nello stesso giro del campione del mondo 1997. Entra dietro, ma esce davanti: la vendetta è compiuta! Nico Rosberg, partito ultimo, chiude settimo, mentre l'ultimo punto se lo aggiudica proprio Platinum Jacques. Seguono Trulli, Nick Heidfeld su BMW Sauber, Scott Speed su Toro Rosso e le Midland di Tiago Monteiro e Christijan Albers.


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Milly Sunshine