lunedì 4 maggio 2026

Formula 1 2026: #4 Commento al Gran Premio di Miami

Ricordo che, ai tempi del gran premio della Cina, la TV dei povery ha trasmesso in diretta le qualifiche sprint, che non ho visto perché coincidevano con l'orario di lavoro del venerdì mattina. Stavolta il venerdì era il 1° maggio, quindi bank holiday, quindi speravo che avremmo avuto una diretta su TV8... invece no, alla sera c'era Masterchef, è proprio una fissazione!
Le qualifiche sarebbero state trasmesse nel pomeriggio di sabato 2 maggio e non le avrei viste perché ero fuori casa. Avevo già visto l'highlight delle qualifiche la sera di venerdì prima di andare a dormire, quindi davanti alla TV mi sarei presentata alle 18.00 in punto di sabato, che è stata una giornata piuttosto complessa (le qualifiche delle 22.00, poi, le avrei viste a tratti sul sito di TV8, nella sala d'attesa del pronto soccorso - dove mi non trovavo come paziente, ma come familiare del paziente stesso).
Questo, però, non è ancora successo. È venerdì, ci sono le qualifiche sprint e la Formula 1 è tornata dopo oltre un mese, con un aggiustamento del regolamento nel frattempo. A causa della guerra in Medio Oriente, sono stati annullati Bahrain e Arabia Saudita previsti nel mese di aprile. Non si correva da marzo, quando il Vanz aveva accidentalmente dato Jean-Pierre Jarier morto nel 1975.
Lando Norris ha conquistato la pole position, precedendo Kimi Antonelli, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Max Verstappen, George Russell, Lewis Hamilton, Franco Colapinto, Isack Hadjar e Pierre Gasly tra i primi dieci... le Alpine erano in grande spolvero! Seguivano Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, ma questo non sarebbe andato in griglia, poi Oliver Bearman, Carlos Sainz, Arvid Lindblad che non sarebbe riuscito a partire e Liam Lawson usciti in SQ2, nonché Esteban Ocon, Sergio Perez, Alexander Albon e Valtteri Bottas tra i piloti inclusi nel 107%. Fernando Alonso non ha avuto questo onore, mentre Lance Stroll neanche ha completato un giro. Sono stati mandati in griglia a calci nel fondoschiena.

Sabato in mattinata il mondo del motorsport e non solo quello è stato scosso dalla morte di Alessandro Zanardi, avvenuta nella serata di venerdì. Vorrei dedicare un pensiero proprio a lui, che ha rappresentato la mia città nell'automobilismo e nel ciclismo paralimpico e proclamarmi ancora una volta dispiaciuta per non essermelo filato di striscio all'epoca in cui correva per la Williams. Era il 1999 ed ero perfettamente consapevole che fosse originario di Castel Maggiore, località dell'hinterland bolognese a quindici chilometri dal mio paese, dove ho dei parenti.
Nel 2002 è venuto il momento di iscrivermi alle scuole superiori e ho deciso di scegliere l'istituto tecnico commerciale, il percorso con tre lingue straniere anziché due. Quello più accessibile dal mio paese era a Castel Maggiore. All'inizio mi è dispiaciuto un po', perché dalle mie parti quasi tutti dalle mie parti andavano a Cento, a Bologna oppure a Ferrara, ma alla fine sono stata felice della scelta che ho fatto.
Percorrendo la strada che portava dalla fermata dell'autobus alla scuola, si passava davanti alla sede dell'AVIS, dove c'era un tabellone con una foto di Zanardi, che ne era testimonial. A volte, passando là davanti, capitava di menzionarlo. Visto che era praticamente la celebrità più importante del posto, spesso capitava che qualcuno raccontasse di avere un conoscente di un conoscente di un conoscente che era un conoscente di Alex Zanardi. Quando con la scuola in quinta superiore siamo stati a visitare la sede dell'AVIS, ho visto una sua foto appesa alla parete, sotto la quale vi era scritto che aveva vinto due titoli nella CART. Fino a quel momento non avevo mai saputo nulla dei suoi successi, soltanto del suo incidente del 2001.
Diversi anni dopo, quando lavoravo in una logistica vicina all'aeroporto, ogni giorno in tarda mattinata andavo al lavoro attraversando vari paesi del posto, quelle località in cui da un lato c'è la provinciale e dall'altro ci sono le campagne e le strade con meno traffico. Di tanto in tanto capitava che vedessi arrivare su da una di queste un uomo in handbike. Soltanto dopo l'incidente del 2020 ho scoperto che, quando si recava in visita ai familiari nel bolognese, aveva l'abitudine di girare con l'handbike lungo le strade del posto. In sintesi, al 99% l'ho incrociato in svariate occasioni, senza avere idea che fosse lui.
L'aspetto che mi ha sempre colpito di più, oltre alla sua storia straordinaria, è che tutti conoscevano la sua storia, anche gente a cui non importava un fico secco né dell'automobilismo, né del ciclismo paralimpico. Credo che il mondo sia un po' più vuoto, senza di lui.
Anni fa, ho letto la sua autobiografia (la prima, dopo dovrebbe esserne uscita un'altra) e ricordo che raccontava di quando aveva visto insieme al padre l'incidente mortale di Ayrton Senna in diretta televisiva (all'epoca non aveva un volante, avrebbe preso il posto di Pedro Lamy dopo l'infortunio di quest'ultimo). Per ironia della sorte, se n'è andato proprio nel trentaduesimo anniversario di quel giorno.

Sabato h.18.00, italiane, è partita la sprint. Norris è scattato bene, ha declamato un bel "cya later" e si è involato verso una di quelle vittorie che di lì a poche ore è come se non fossero mai esistite. Piastri ha difeso la seconda posizione, Leclerc e Antonelli, che si era piantato al via, hanno avuto un turbolento duello nel quale Leclerc ha imprecato come se non ci fosse un domani contro Kimi.
Terminata la gara ha ricordato che i messaggi di quel tipo vengono trasmessi in mondovisione e sono tendenzialmente fonte di caciara incontrollata, quindi alla fine ci ha tenuto a precisare: "Antonelli è un bambino che in caso di vittoria riceverebbe il waard anche negli States, non minacciatelo di morte. Al massimo ricordategli che i bravi bambini stanno in fila per due senza spingere".
Mentre stavano in fila per due, gli Hamiltstappen hanno fatto un po' di trambusto. Secondo il Vanz, Verstappen avrebbe superato Hamilton in una via di fuga e ci sarebbe stato da discutere. O me le sono perse, o non ci sono state discussioni in proposito, né indagini. Antonelli invece si è beccato una penalità per track limits che l'avrebbe portato a perdere la posizione ottenuta al traguardo.
Risultato: Norris, Piastri, Leclerc, Russell, Verstappen, Antonelli, Hamilton e Gasly in zona punti, limitata ai soli primi otto, con Hadjar e Colapinto a completare la top-ten. Bortoleto ha chiuso undicesimo ma è stato squalificato per irregolarità tecniche, quindi dall'undicesimo al diciannovesimo posto si sono classificati Ocon, Bearman, Sainz, Alonso, Perez, Stroll, Albon e Bottas. Si segnala che Albon a un certo punto è dovuto rientrare per un cambio gomme in corso d'opera, ma è riuscito comunque a precedere una Cadillac.

La Mercedes di Antonelli ha preceduto tutti in qualifica, davanti alla Redbull di Verstappen, alla Ferrari di Leclerc, alla McLaren di Norris, alla Mercedes di Russell, alla Ferrari di Hamilton, alla McLaren di Piastri, all'Alpine di Colapinto, alla Redbull di Hadjar poi squalificato e retrocesso in ultima piazza (dalla pitlane) e all'Alpine di Gasly a completare la top-ten.
Erano usciti in Q2 l'Audi con Hulkenberg, la Racing Bulls con Lawson e le Haas e Williams alternate, con Bearman, Sainz, Ocon e Albon. Il primo degli esclusi in Q1 era Lindblad con la Racing Bulls, poi le Aston Martin di Alonso e Stroll, le Cadillac di Bottas e Perez, infine l'Audi di Bortoleto sceso in pista soltanto nelle ultime fasi della prima manche.
Si iniziava a parlare nel frattempo delle avverse condizioni meteo, con temporali previsti per l'orario di gara, le 16.00 americane di domenica 3 maggio nonché 22.00 italiane. È stata quindi anticipata alle 13.00 ovvero le nostre 19.00, con la differita TV8 che è stata trasmessa alle 22.00 anziché in tardissima serata.
Domenica pomeriggio, dopo avere parcheggiato in cortile, ho sentito le signore del cortile vicino che, sedute davanti al garage, menzionavano la morte di Zanardi. Una di queste signore, il giorno del GP d'Ungheria 2008, venne invitata da una vicina a scendere in cortile, ma disse che non poteva perché doveva finire di stirare, dato che prima aveva guardato "la Ferrari" e si erano rammaricate per il ritiro di Felipe Massa a pochi giri dalla fine.

Plot twist: nel momento stesso in cui la gara partiva in differita, è andato via il segnale, per poi tornare regolarmente dopo sei/ sette minuti. Ho cercato di vedere ciò che non si vedeva in TV dal sito di TV8, ma ovviamente non ho fatto in tempo a vedere la partenza, di cui ho visto in seguito i replay.
Antonelli e Verstappen sono andati entrambi lunghi, Leclerc li ha evitati, si è portato in testa. Kimi è scivolato dietro le McLaren, Verstappen in testacoda ha perso comunque poche posizioni. Nel trambusto si sono toccati Hamilton e Colapinto.
Intorno alle 22.15 orario di TV8 si è visto Hadjar a muro che prendeva a pugni il volante neanche fosse stato Toto Wolff al cospetto di un tavolo. Nel frattempo dopo un contatto con Lawson, Gasly è cappottato ed è finito sulle barriere.
Antonelli: "Io a dire il vero ero anche attivato a passare in testa, per poi essere ripassato da Leclerc e anche da Norris in attesa che Bernd Maylander venisse chiamato in causa."
L'Autrice(C): "Ah sì, è vero, ma ero presa dal fatto che il Vanz ha menzionato un passato cappottamento di Hulkenberg, senza ricordare che Nico si era lamentato di essere rimasto incastrato come una mucca.
Hadjar e Gasly si sono ritirati ciascuno sul posto, Lawson ai box e poi dalle posizioni in classifica risultava ritirato anche Hulkenberg.
Alle 22.30 Leclerc e Norris lottavano per la leadership, con Lando passato in testa. Leclerc si è quindi messo a lottare con Antonelli per la seconda piazza. Kimi alla fine è riuscito a spuntarla. Dietro seguivano Piastri, Russell, Hamilton, Colapinto, le Williams, le Haas... e Verstappen che si era fermato ai box in regime di safety car, mentre nessun altro pilota rilevante l'aveva fatto visto che si puntava a fermarsi quando sarebbe arrivata la pioggia.
Dopo un errore, Leclerc si è ritrovato a duellare con Piastri, almeno finché Charles non è rientrato ai box dopo Russell subendo undercut dalll stesso Russell, mentre Verstappen dopo avere superato le Haas, le Williams e Colapinto inseguiva Hamilton.
Tutti nel frattempo via radio parlavano di pioggia imminente, ma nel frattempo sembrava non piovere affatto e Antonelli rientrava ai box mentre Verstappen stava davanti a Hamilton, che poi si sarebbe ugualmente fermato ai box così come i piloti McLaren.
L'uomohhhh kontrohhhh le makkinehhhh era leader, ma dietro di lui si sono avvicinati Antonelli e Norris. Se ne sono andati avanti in trio per un po', poi Kimi ha fatto una pernacchia e si è portato in testa, con anche Lando che superava Max.
La pioggia: Error 404, not found. Colapinto nel frattempo non si fermava ed era quarto, mentre Leclerc superava Russell e tutte le sue -L al culmine di un duello. Il tempo di scrivere questa frase e Colapinto si è fermato... quindi Leclerc era quarto, con Russell quinto, Piastri sesto, Hamilton settimo e poi via via tutti gli altri come avrebbe detto Mazzoni oppure Poltronieri prima di lui.
Colapinto: "Il primo dei via via tutti gli altri sarei io, dopodiché ci sono le Williams."
Piastri è uscito vincente da un duello con Russell, intanto si viaggiava spediti verso la gara inoltrata. Verstappen faticava con quelle gomme messe da ormai molto tempo. Leclerc l'ha superato, Piastri pure... e poi, loro due, sarebbero andati a lottare per il gradino più basso del podio, almeno finché la macchina di Charles non ha rallentato di colpo all'ultimo giro e in seguito ha sbinnato come un Sebastian Vettel qualsiasi. Ha tentato di mantenere almeno la quarta piazza nel giro finale girando più per le vie di fuga che per l'asfalto e venendo sfilato da Russell e Verstappen.
Tutte le -L: "Niente da dire sul fatto che abbiamo superato Max?"
L'Autrice(C): "Io a dire il vero me n'ero accorta dai distacchi, ma interrompo le trasmissioni per comunicare che alle 23.45 con la gara appena finita su TV8, leggo su Xwitter che Leclerc ha ricevuto 20 secondi di penalità e che è scivolato dalla sesta all'ottava posizione, quindi arrivati a questo punto credo sia meglio pubblicare il commento domani, anche perché devo ancora finire il disegno da abbinare al testo. Adesso godiamoci un po' di acqua di rose per il vincitore!"
Per onore di cronaca, anche Verstappen ha rimediato una penalità, per un taglio di linea bianca avvenuto in corso d'opera, ma non ha perso posizioni.


RISULTATO: Antonelli, Norris, Piastri, Russell, Verstappen, Hamilton, Colapinto, Leclerc, Sainz, Albon, Bearman, Bortoleto, Ocon, Lindblad, Alonso, Perez, Stroll, Bottas, Ritirati Hulkenberg, Lawson, Gasly, Hadjar.

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