giovedì 12 settembre 2013

Notizie Random

- La Lotus ieri ha commentato la partenza di Raikkonen, destinazione Maranello, con un tweet corredato da una foto di due conigli, uno dei quali lo sta mettendo in quel posto all'altro. E' l'ennesimo tweet umoristico della Lotus nel corso della stagione.

- Eric Boullier ieri ha incontrato il manager di Massa. Sembra che uno dei candidati più probabili per occupare il sedile lasciato libero da Raikkonen sia lui. In tal caso Hulkenberg rimarrebbe alla Sauber. Se così non fosse: Massa in Sauber, Hulkenberg in Lotus.

- Taki Inoue su Twitter non parla d'altro che della Lotus, di Massa e di Hulkenberg, oltre che di Raikkonen in Ferrari.

- Una settimana fa Taki Inoue ha compiuto cinquant'anni e io mi sono scordata di fargli gli auguri su Twitter. ç_ç

- Qualche giorno fa [grazie a "Keep Pushing" per la segnalazione] Nelsinho Piquet ha assistito a una corsa di maiali, ha fatto un filmato e l'ha postato su Instagram con il seguente commento: "Dale Jr wins".

- Dato che Dale Jr è il pilota di Nascar più detestato dai fanboy americani, inizia a starmi simpatico giusto per contrariarli.

- Helio Castroneves (che su Twitter ha il nome scritto in semi-bimbominchiese con un 3 al posto della E) ha mandato un tweet a Massa aggiungendogli di salutare i suoi familiari... ha scritto Filipinho anziché Felipinho.

mercoledì 11 settembre 2013

Che cosa farà Kimi in caso di ritiro il prossimo anno? :-P

Che ne dite? Il ritorno in rosso ce lo farà ritrovare con un gelato tra le mani?
Per la cronaca: adesso è ufficiale.

Comunque credo che il prossimo anno sarà dura per qualcuno accettare l'idea di avere un compagno di squadra competitivo. U.U

martedì 10 settembre 2013

48 ore... a che cosa?


Ammesso che questo profilo twitter sia il vero profilo twitter di Raikkonen, cosa abbastanza probabile, circa cinque ore fa, quindi intorno alle 17.30 di oggi, avrebbe annunciato qualcosa che accadrà tra 48 ore (cioè il suo probabile annuncio su cosa farà il prossimo anno).
Di conseguenza l'annuncio dovrebbe arrivare nel pomeriggio di giovedì, mentre la Ferrari annuncerà domani i piloti per il 2014.

Quindi i casi sono due:
- o Kimi non andrà in Ferrari, ma in un team che annuncerà giovedì;
- o Kimi ha comprato anche lui una squadra di ciclismo e vuole annunciare quello. XD

Tutti i nodi vengono al pettine... o almeno iniziano a venire...


#12 Commento al Gran Premio d’Italia: Monza, 6-8 settembre 2013

Il gran premio d’Italia è stato sempre presente a nel campionato di Formula 1 ed è stato sempre disputato a Monza, con l’eccezione dell’edizione del 1980 che si svolse a Imola, che dal 1981 al 2006 fu sede del gran premio di San Marino (nell’ultima ci fu anche il famoso incidente tra Albers e Ide, ma credo di averne già parlato in abbondanza). Di sicuro, se avete seguito le telecronache di Mazzoni dal 1997 a oggi, lo saprete: nel weekend italiano lo ripete generalmente dalle dieci alle venti volte. Purtroppo quest’anno non l’ha fatto. Spero che siate sopravvissuti ugualmente e che possiate leggere il mio commento.

Prima di occuparci del weekend, però, forse è opportuno soffermarci su una svolta epocale risalente a qualche giorno fa, che cambierà per sempre la storia dei commenti ai gran premi. Dopo accurate riflessioni, generate in me da dei fanboy di Yahoo che credono che Alonso e Massa fossero compagni di squadra nel 2005 (non si sa in quale team e sinceramente non ci tengo a saperlo), ho deciso di ribattezzarli Cip e Ciop, perché a quanto pare se ne stanno sempre in coppia. Ho scoperto grazie alla fonte universale del sapere altresì nota come Wikipedia che Cip è un personaggio estroso e intelligente, mentre Ciop non conclude nulla. Ho deciso, quindi che Cip è Alonso e Ciop è Massa, e il motivo è intuitivo.
In effetti qualche dubbio l’ho avuto: dipende molto dalla prospettiva con cui si guardano le cose. Alonso è andato in Ferrari per vincere il mondiale, Massa è andato in Ferrari perché è meglio che stare alla Sauber, chi se ne frega poi del risultato.Da questo motivo si potrebbe anche ipotizzare che il Ciop della Ferrari sia in realtà Ferniiii.  Anzi, no: secondo altri fanboy di Answers Yahoo, Ferniiii ha vinto il mondiale del 2012. Non c’è storia: Ferniiii deve essere Cip.
A proposito, domenica scorsa aveva annunciato che avrebbe fatto di lì a poco un annuncio importante, su Twitter, che avrebbe sorpreso tutti.
Si erano fatte millemila ipotesi:
- un nuovo tatuaggio (magari un Cavallino Rampante tatuato sul culo);
- una nuova fidanzata al posto di Dasha Kapustina (che si chiama Dasha come il Dash, il detersivo...);
- una nuova tinta di capelli;
- la decisione di essersi lasciato spuntare i baffi;
- la vittoria di una partita a briscola contro Liuzzi;
- la rivelazione che il suo sogno d’infanzia era sempre stato guidare la Force India...
In realtà Ferniiii ha semplicemente acquistato una squadra di ciclismo fallita. E chi se ne frega!

Dopo avere parlato di questi cambiamenti epocali, occupiamoci anche di una news di minore rilievo: è ufficiale, JEV non ha speranze di mettere il culo su una R3dKù£!!!111!!!!11!!! nella prossima stagione, onore che va invece a Ricciardo. Le prospettive per Vergne non sono rosee: rischia di fare la fine di qualsiasi pilota francese scaricato dalla Toro Rosso, ovvero rimanere a piedi. Da questo punto di vista, Sebbiiii il Miope, nella gara di Indycar della scorsa settimana (in cui l’argomento clou della telecronaca è stato il compleanno di Simona De Silvestro, cosa che mi ha fatto pensare che il telecronista americano fosse un parente alla lontana di Mazzoni), è salito sul podio partendo ultimo e non ha rotto il trofeo, il che è già un notevole miglioramento. Ma in gara, comunque, è riuscito ad andare a sbattere contro qualcuno ugualmente, segno che le cose non sono cambiate più di tanto rispetto a qualche mese fa. #BourdaisForTheWin!
In realtà, adesso che ci penso, la maggior parte dei piloti della Toro Rosso, non solo quelli francesi, sono rimasti a piedi abbastanza in fretta. Alcuni sono tornati all’asilo (vedi Jaime), altri gareggiano in altre serie (sì, anche Speed, anche se il suo grado di anonimato in NASCAR forse è addirittura superiore al grado di anonimato che aveva in F1) e sono caduti nel dimenticatoio (a parte Buemi, che viene ricordato come il cugino della Gachnang, che è a sua volta ricordata da molti fanboy viste le dimensioni abbastanza abbondanti del suo seno), altri hanno avuto una gloriosa(?) carriera alla Force India e nel team dei talenti indiani prima che si perdessero le loro tracce e venissero associati solo a tornei di briscola immaginari.

Nella settimana che ha preceduto il gran premio, inoltre, c’è stato un minimo di interesse per l’esistenza delle altre categorie motoristiche, e tutto grazie a Max Papis, ex compagno di squadra di Taki Inoue alla Footwork e idolo di Iodio/Keep Pushing, e a quanto accaduto in una gara di Nascar Truck, categoria generalmente ignorata dalla popolazione italiana. Mad Max è infatti stato coinvolto in un incidente con un altro pilota e, dopo la fine della gara, è stato inseguito dalla fidanzata di quel tipo e lei gli ha dato uno schiaffo. Nei giorni successivi, su Twitter, Mad Max ha suggerito che, se ci fosse una rissa dopo ogni gara, forse in Italia si parlerebbe più spesso della Nascar. In effetti questo dubbio viene anche a me...

Torniamo a concentrarci sulla F1. Tutto inizia e tutto finisce da Pino Allievi: sabato, prima delle qualifiche, l’ho sentito dire che Hammiiii era uno dei piloti che potevano ottenere un risultato positivo.
OH.
MY.
GOD.
Se non altro sarà stato sollevato Jensiiii: di solito le gufate se le becca tutte lui. Se a questo si aggiunge i quintali di erba brasiliana che si sono fumati quest’anno in McLaren prima di progettare la vettura, si intuisce che i suoi risultati hanno poche probabilità di essere brillanti. Ma niente paura, in McLaren hanno anche il bambino prodigio che l’anno scorso a Monza guardava tutti dall’alto del podio con un’espressione da trollface dichiarando “il prossimo anno spacco il culo a tutti”. L’unico problema è che il momento in cui spaccherà il culo a tutti è stato rimandato a data da destinarsi e probabilmente passerà ancora un bel po’, il che significa che potrebbe farsi strappare da Maldiiii il primato di leader del clan messico-venezuelano.

Veniamo alle qualifiche. Dopo una Q1 in cui, di fatto, non succede nulla, in Q2 vanno fuori anche alcuni nomi improbabili, come Kimiiii, Hammiiii e Grosjiiii, dall’11° al 13° sulla griglia di partenza. 14° c’era Sutiiiil, che poi è stato retrocesso per avere rallentato Hammiiii, offrendo il 14° posto a Maldiiii. Immagino che a Hammiiii sia venuto un attacco di tachicardia quando si è accorto di chi avrebbe avuto dietro, anche se essere davanti a Sutiiiil avrebbe potuto renderlo bersaglio di un lancio di bottiglie.
La sorpresa, alla fine, è stata... sono state due sorprese:
- le Toro Rosso in Q3, come accadde nel 2008, quando Sebbiiii ottenne la pole e poi vinse, mentre l’altro Sebbiiii si qualificò quarto e probabilmente perse gli occhiali nel giro di formazione, tanto che partì ultimo;
- Hulkkkk ha portato la Sauber in Q3, mentre come al solito Gutiiii faceva coppia con BottasDiCulo come pilota escluso in Q1 oltre alle Caterham (con Gardiiii davanti a Pic) e alle Marussia (chi fosse ultimo è talmente tanto scontato che non lo dico nemmeno).
Gli altri che sono andati in Q3 erano Rosbiiii, le Redbull e le Ferrari.

Proprio come l’anno scorso in Ferrari hanno deciso che dovevano puntare sulle scie. No, cos’avete capito, non le scie chimiche, quelle prodotte dagli alieni/Maya/Antichi Egizi in attesa della venuta del pianeta Nibiru. Semplicemente Cip doveva stare dietro a Ciop e sfruttarne l’effetto scia, perché era necessario per qualificarsi e il fatto che nessun altro team l’abbia fatto era irrilevante. A questo proposito sono state formulate varie teorie:
- Ferniiii e Feliiii in realtà non sono Cip e Ciop, ma due alieni/Maya/Antichi Egizi;
- la fine del mondo arriverà quando Feliiii batterà Ferniiii in qualifica a Monza per il secondo anno consecutivo;
- la scia della vettura di Feliiii è effettivamente una scia chimica che sparge particelle di erba messico-venezuelana, che Ferniiii non voleva sprecare.
Purtroppo di lì a poco una di queste si sarebbe dimostrata errata (anzi, per fortuna, se no a quest’ora saremmo tutti morti), mentre due di queste sono ancora tutte da scoprire.

Comunque il fattaccio è capitato quando Feliiii e Ferniiii sono stati mandati in pista all’inizio della Q3. Ferniiii, che fino a quel momento aveva parlato in inglese con Andrea Stella, si è sbizzarrito con l’italiano e si è capito perfettamente ciò che diceva.
“Dovrei lasciarlo passare? Siete proprio dei geni!” [CIT.]

Quello che è successo dopo passerà alla storia. In primo luogo per tutto il sabato c’è stata una diatriba tra fanboy e siti web. Aveva detto GENI, in senso ironico, o SCEMI?
Ho letto testualmente che secondo qualcuno:
“ha detto DEI SCEMI, ha solo sbagliato preposizione.”
@questo tizio: mi sa che tu non hai le idee ben chiare di che cosa sia una preposizione. A scuola durante le lezioni di italiano sfogliavi Settimana Sudoku, non è vero?
@Ferniiii: conosci una canzone di Rihanna intitolata “Shut up and drive”? Ascoltala, magari potrebbe fare al caso tuo...
Comunque Ferniiii li ha definiti geni, e su questo non ci piove. Il problema è: a che cosa si stava riferendo? La gente che su siti vari si dichiarava d’accordo o non d’accordo con lui aveva le idee ben chiare in proposito? Da un accurato esame della situazione si è capito che non era così.

RICOSTRUZIONE: Ferniiii si sarebbe lamentato di avere dovuto essere dietro a Feliiii, che aveva gomme usate mentre lui le aveva nuove, e questo avrebbe penalizzato la sua qualifica.
Mhm...
...
...
Dunque, c’è un piccolo dubbio: nel primo giro che un pilota fa in Q3, che differenza gli fa sapere in che punto della pista si trovi il suo compagno di squadra? Se fosse il finale, in cui uno dei due rischia di prendere la bandiera a scacchi, potrebbe anche avere un senso, ma in una situazione come questa non mi pare.

C’è chi si è spinto oltre: Ferniiii si stava lamentando della strategia delle scie, che a quanto pare era uscita dal nulla e non concordata in precedenza secondo loro, e del fatto di dover lasciar passare Massa.
Qui ho un dubbio molto più grande: dov’è la logica in questa spiegazione? Forse è il caso di cercare di fare 2+2.
Massa e Alonso vanno in pista e Alonso sta seguendo la scia di Massa = Massa è (fisicamente, non sto parlando di classifiche o di tempi) DAVANTI ad Alonso.
Alonso, che è fisicamente DIETRO a Massa, si lamenta di dover LASCIAR PASSARE qualcuno = Alonso si sta riferendo a qualcuno che è DIETRO a lui, non DAVANTI a lui.
Per intenderci: se Massa è fisicamente già davanti ad Alonso, è illogico pensare che Alonso si lamenti di doverlo lasciar passare, anche se in effetti in qualità di entità superiore potrebbe anche smentire tutte le leggi della fisica e della dinamica.
Forse Ferniiii si riferiva a qualcuno che gli era effettivamente dietro? La spiegazione non è tardata ad arrivare (l’ha spiegato Ferniiii in conferenza stampa dopo le qualifiche, ma tutti erano impegnati a polemizzare senza sapere su cosa stavano polemizzando per accorgersene): Feliiii e Ferniiii erano stati mandati in pista proprio mentre sopraggiungeva Rosberg che stava facendo il proprio giro veloce e si lamentava sulla richiesta del team di farlo passare.
Insomma, come c’è chi non sa cosa sia una preposizione, c’è anche chi sembra non conoscere la differenza tra davanti e dietro.
Mi ricordano un po’ un mio amico che, in gita scolastica a Monaco di Baviera in quinta superiore, mi chiedeva sempre quale tra “Eingang” e “Ausgang” fosse l’entrata e quale l’uscita. Dalla sua parte, però, c’era la scusante di essere riuscito, in tutta la sua carriera scolastica, a prendere 6 in tedesco soltanto una volta. Credo che sappia, però, che la “V” si pronuncia “F”.

Concludiamo: a quanto pareva le scie a Ferniiii non piacevano comunque (l’erba messico-venezuelana tramutata in scia chimica aveva effetti troppo devastanti), quindi nel secondo e ultimo tentativo ha pensato bene di allontanarsi da Feliiii per avere la scusa che era troppo lontano e ha dato il meglio di sé. Nel dare il meglio di sé ha anche messo le ruote sull’erba e ha girato più lento del compagno di squadra, ma tutto ciò è irrilevante, anzi, contribuisce alla sua fama di martire [CIT. Ransie].
Per quanto riguarda la prima fila l’hanno conquistata Sebbiiii e Webbiiii, mentre Hulkkkk è risalito fino al terzo posto davanti alle Ferrari.
Hanno chiuso la top-5: Rosbiiii, Ricciardoooo, Checoooo, Veeeergne e Jensiiii.

Domenica, ore 14.00: SCATTANO LE VETTUREEEEEEEE!
Le Redbull sono davanti, come ho scritto due righe più in su, le due Ferrari scavalcano Hulkkkk che non se ne accorge nemmeno, Feliiii si guarda intorno chiedendosi da che parte andare e quando trova la soluzione è già davanti a Webbiiii, il che significa che almeno da questo punto di vista in partenza non ci sono state troppe sorprese, se non consideriamo sorpresa il fatto che Webbiiii abbia perso soltanto una posizione.
Mentre indietro Gutiiii e Maldiiii erano in pieno scontro per il controllo del clan messico-venezuelano (N.d.A. per “scontro” non si intende in senso letterale, per una volta), a centro gruppo capitano dei macelli, Checoooo viene tamponato da una Lotus e, miracolo dei miracoli, a girare con l’ala anteriore distrutta è nientemeno che Kimiiii e non Grosjiiii, che da quando è nato l’Erede si sta comportando bene e non fa incidenti per non fare figuracce che possano bloccare la crescita del figlio neonato. O forse due soli gran premi non sono sufficienti per esprimere un giudizio esaustivo e la sorpresa è dietro l’angolo... anche perché Grosjiiii è Grosjiiii e prima o poi è destinato a sorprenderci rievocando la sua gloriosa carriera di autoscontrista. Chi ci ha rimesso più di tutti è stato Di Restaaaa (che è italo-scozzese ed è cugino di Franchitti, per chi se lo fosse dimenticato - e Franchitti è un quattro volte campione di Indycar nonché ex marito di Ashley Judd, attrice americana più esibizionista perfino di Jessica Michibata, per chi non lo sapesse - e la Indycar è la massima serie americana a ruote scoperte, per buona parte degli italiani è necessario ricordare anche questo), che ha praticamente sfasciato la macchina e si è ritrovato fuori dopo pochi metri. Una successiva visita a GPUpdate mi ha permesso di scoprire che aveva tentato di abbattere l’incolpevole (per una volta) Grosjiiii.

Davanti Ferniiii ha inseguito Webbiiii per tre giri poi l’ha superato. Secondo Mazzoni c’era stato un boato tra il pubblico. Dal suo tono, si era sfiorato il boato anche in cabina di commento.
Cinque giri più tardi Ferniiii ha superato anche Feliiii. Purtroppo si è capito lontano un miglio che era un gioco di squadra e non un sorpasso: perfino Mazzoni non è riuscito a entusiasmarsi. Cavolo, potrebbero fingere meglio. Non hanno fatto nulla di vietato secondo il regolamento attuale, però il fatto stesso che Ferniiii possa superare una vettura senza suscitare esaltazione nel telecronista dovrebbe essere contro al regolamento, a mio parere.

È seguita una lunga situazione di stallo, in cui sono capitati i seguenti fatti:
- Veeeergne ha tenuto dietro Jensiiii;
- Veeeergne s’è ritirato con la vettura in fumo;
- Veeeergne è rimasto a lato del circuito a contemplare la pista con aria sconsolata;
- Hammiiii ha accusato problemi con la radio;
- Hammiiii ha presumibilmente forato;
- Hammiiii, come Kimiiii, si è candidato per il ruolo di pilota che effettua due pit-stop anziché uno;
- Webbiiii era in scia a Feliiii e, per non sprecare erba messico-venezuelana tramutata in scia, è rimasto in zona DRS per vari giri;
- al 24° giro le Redbull sono entrate per il pit-stop, in Ferrari hanno deciso che era più opportuno aspettare.

Feliiii è rientrato un giro più tardi rispetto a Sebbiiii e Webbiiii e si è ritrovato dietro a Webbiiii, anche perché il suo pit-stop era stato più lungo. D’altronde è meglio un pit-stop troppo lungo che tornare in pista su tre ruote, come invece tempo fa era successo a Webbiiii. E poi non era Feliiii: non stava andando in giro con lo stesso passo gara di una Panda e non ha perso ingiustificatamente una mezza dozzina di posizioni all’improvviso, quindi avrebbe potuto esserci la famosa rana al suo posto. Il vero Feliiii ovviamente era con Di Restaaaa a concedergli al rivincita per la sconfitta a briscola che gli ha inferto a Spa di cui ho parlato nel precedente commento. Su chi abbia vinto oggi, non siamo tenuti a saperlo.

Ferniii è rimasto in pista molto più a lungo, parlando (in italiano) via radio del fatto che stava effettuando dei buoni tempi. Ne era convinto solo lui... Ma d’altronde tra perdere per cinque secondi e perdere per dieci non cambia molto le cose, quindi perché non perdere per dieci secondi? Almeno sarebbe stato più lontano dal fanalino lampeggiante della vettura di Sebbiiii (@Sebbiiii: confessa, erano le prove generali per l’albero di Natale che sicuramente monterai in cima al casco a Singapore!).
Fortunatamente un lampo di genio ha fatto pensare a tutti che fosse giunto il momento di rientrare. Quando Ferniiii è tornato in pista, sopraggiungeva Webbiiii. Gli è stato davanti di poco, tanto che Webbiiii ha ripreso a deliziarsi degli effetti dell’erba messico-venezuelana tramutata in scia e ha continuato a farlo fino alla fine.

Da quel punto in poi la gara è stata dominata dalla calma piatta più assoluta, in cui si riscontrano i seguenti fatti:
- Kimiiii e Hammiiii che erano risaliti fino alla top-ten si sono fermati di nuovo precipitando nelle retrovie;
- dietro c’era un po’ di caos, anche grazie ai due piloti di cui sopra che hanno superato una mezza dozzina di vetture;
- raramente sono stati inquadrati, in genere l’inquadratura era tutta per Ferniiii e per Webbiiii;
- Hulkkkk che era precipitato in sesta posizione è tornato quinto grazie al secondo pit-stop di Hammiiii;
- nonostante qualcuno avesse contattato “Chi l’ha visto” per scoprire dove fosse andato a finire Rosbiiii, questo era ancora dietro a Hulkkkk;
- Ricciardoooo ha chiuso in top-ten;
- Jensiiii ha conquistato un punto, Checoooo no;
- Sutiiiil è rientrato ai box quando mancava un giro al traguardo e non ne è più uscito, dando dimostrazione ancora una volta dell’immensa affidabilità della Force India... stavolta, però, ce l’aveva quasi fatta!

Il risultato
1. Vettel (Redbull), 2. Alonso (Ferrari), 3. Webber (Redbull), 4. Massa (Ferrari), 5. Hulkenberg (Sauber), 6. Rosberg (Mercedes), 7. Ricciardo (Toro Rosso), 8. Grosjean (Lotus), 9. Hamilton (Mercedes), 10. Button (McLaren), 11. Raikkonen (Lotus), 12. Perez (McLaren), 13. Gutierrez (Sauber), 14. Maldonado (Williams), 15. Bottas (Williams), a 1 giro: 16. Sutil (Force India), 17. Pic (Caterham), 18. Van Der Garde (Caterham), 19. Bianchi (Marussia), 20. Chilton (Marussia). RIT. Vergne (Toro Rosso), Di Resta (Force India).

Sul podio sono quindi saliti Sebbiiii, Ferniiii e Webbiiii e immancabilmente Sebbiiii è stato fischiato dal pubblico. Successivamente si è detto indifferente a quanto accaduto, mentre Webbiiii ha criticato il fatto. Probabilmente era convinto di essere lui il vincitore e che fosse stato fischiato proprio lui...
Ferniiii ha concluso la giornata affacciandosi dal podio con il trofeo in mano, salutando il pubblico che lo acclamava con una distesa di bandiere dimostrando la massima adorazione nei suoi confronti. Insomma, prima di Ferniiii c’era il nulla. Io, però, se avessi un compagno di squadra brasiliano e un predecessore finlandese e sotto al podio, accanto alle bandiere della Ferrari, vedessi una distesa di bandiere della Finlandia e del Brasile e la quasi totale assenza di bandiere spagnole, mi farei venire qualche dubbio sul fatto che i miei tifosi mi stiano mandando un messaggio subliminale sull’effettivo apprezzamento nei miei confronti...
Successivamente Ferniiii ha passato la giornata di lunedì su Twitter. Ha postato anche una foto dei tifosi sotto al podio, ma in cui non si vedono le bandiere della Finlandia e del Brasile. In compenso si vedono con una certa chiarezza quelle della Padania, che è da almeno dieci anni che mi chiedo che cosa c’entrino col gran premio...

ANGOLO GOSSIP IMPROBABILI MERCATO PILOTI
Mercoledì 11 settembre la Ferrari annuncerà i propri piloti per il 2014, o almeno così pare. Sembrano non esserci dubbi sul fatto che Massa (che lungo le strade di Monza venerdì, mentre si recava il circuito, è stato fermato dai vigili urbani che l’hanno multato per eccesso di velocità e gli hanno tolto sei punti dalla patente) non sarà riconfermato: di recente lui stesso ha dichiarato che a Monza è accaduto qualcosa di importante per il suo futuro e che non è detto che il suo futuro sarà in rosso.
Esistono due possibili interpretazioni alla parole di Feliiii:
1) “durante il weekend di Monza ho avuto una crisi mistica e ho capito che il mio sogno è sempre stato quello di non fare nulla dalla mattina alla sera e di prendere il sole in piscina tutto il giorno, quindi non me ne importa niente di rimanere a piedi nel 2014”;
2) “durante il weekend di Monza ho finalmente firmato con la Sauber per il 2014”.
L’interpretazione data per maggiormente probabile è la seconda, in vista anche del fatto che Hulkenberg sembra sul punto di andarsene (destinazione Ferrari?) e che affidarsi interamente su Gutierrez e su un presunto debuttante russo nato non prima del 1994 potrebbe essere un azzardo un po’ troppo esagerato. Il presunto debuttante russo sarebbe supportato dai propri sponsor e quindi lo stanno già criticando per questo. E pensare che, vista la lungimiranza della Sauber, potrebbe addirittura trattarsi di un nuovo Perez, ovvero di uno che brilla finché è un pilota pagante e poi una volta che passa in McLaren fa pentire la McLaren di averlo ingaggiato.
A proposito di McLaren, per ora si guardano bene dal rinnovare il contratto di Button. Quest’ultimo ha dichiarato di essere sicuro che Alonso tornerà in McLaren nel 2014. Considerando che Perez è vincolato da un contratto triennale, questo la dice lunga sulle speranze di Jensiiii di conservare il volante. Su che cosa vada a fare Ferniiii in McLaren non siamo tenuti a saperlo. Ha un contratto con la Ferrari e dice di amare la Ferrari, eppure c’è chi sospetta che sia tornato ad essere il bambino che giocava solo con le macchinine bianche e rosse. Tra parentesi, anch’io ne avevo una e ci piazzavo nell’abitacolo un omino dei Lego (così come facevo con i due modellini della Ferrari, con il modellino della Benetton e con quello della Williams XD).
C’è chi dice che Ferniiii sia pronto a uno scambio con Kimiiii per andare in Lotus. In tal caso i piloti del 2014 in Ferrari sarebbero Kimiiii e Hulkkkk. Oppure sarà Hulkkkk ad andare in Lotus, mentre con Ferniiii e Kimiiii si realizzerebbe un dream-team (che, questo lo aggiungo io, tempo un paio di mesi e si trasformerà in un nightmare-team).
In sostanza in tutto questo calderone di notizie ci sono a mio parere soltanto un paio di certezze:
- lo scambio Hulkkkk/Feliiii è probabilmente l’unica cosa plausibile;
- nessuno sta più considerando neanche lontanamente Di Restaaaa;
- qualcuno sembra ancora convinto che Webbiiii prenderà il posto di Feliiii nel 2014, nonostante Webbiiii abbia annunciato il suo ritiro dalla Formula 1 almeno tre mesi fa.

ASPETTANDO SINGAPORE...
Tra due settimane inizierà la “stagione asiatica” (accorciata dal televideo Rai che sembra essere inconsapevole del fatto che prima di Abu Dhabi ci sarà anche il gran premio dell’India) con il gran premio di Singapore, in cui si ricorda che sono capitati i seguenti avvenimenti:
- nel 2009 Grosjiiii ebbe un’intossicazione alimentare dovuta a cibo avariato e rischiò di dover saltare il gran premio;
- nel 2010 Yammiiii ebbe un’intossicazione alimentare dovuta a cibo avariato e venne sostituito da Christian Klien (che, per chi non se lo ricordasse, è il pilota che nel 2005, con un cappottamento dimostrò che la Redbull ti mette le aaaali);
- nel 2012 James Calado, pilota di GP2 (il cui manager è.............. @Iodio: no, non ti preoccupare, per il bene dell’umanità non lo dico), ebbe un’intossicazione alimentare dovuta a cibo avariato e finì in ospedale.
È quindi aperto il toto-intossicazione: quale pilota tenteranno di avvelenare quest’anno?
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Secondo me Sutil che, una volta uscito dall’ospedale, prenderà tutti a bottigliate. U.U
Attendo comunque il pronostico di Iodio. XD

lunedì 9 settembre 2013

Il lunedì dopo Monza A.K.A. riflessioni pomeridiane sui piloti impacchettati e rispediti al mittente

Un tempo la domenica del gran premio di Monza il team di turno (in genere la Ferrari) annunciava quali sarebbero stati i piloti della stagione successiva. Quest'anno, secondo Montezemolo, si deciderà in settimana (certo, come se già non lo sapessero) su quali piloti puntare per la prossima stagione. O meglio: su QUALE pilota puntare per la prossima stagione, perché come ben sappiamo Ferniiii ha un contratto che si estende fino al 2016 e nulla cambierà. O FORSE SÌ?! Il fatto che i rapporti tra Alonso e la Ferrari sembrino tesi ha aperto anche numerosi altri scenari...

In particolare in questo post è mia intenzione trattare i rumour attuali, in particolare tre potenziali e ipotetici "ritorni" che mi fanno pensare a piloti che vengono impacchettati e rispediti al mittente. Per quanto mi riguarda, di questi tre ritorni ne vedo fattibile o giù di lì uno solo, almeno per il momento, ma non prendetemi troppo sul serio perché un anno fa di questo periodo era tre mesi che suggerivo di usare la testa a tutti quelli che pensavano che Perez non sarebbe approdato in Ferrari.

PACCO N°1: mittente = Lotus, destinatario = Ferrari
Si è già vociferato più volte di un ritorno di Raikkonen in Ferrari, si diceva in sostituzione di Massa nel ruolo di zerbino, ora si dice che potrebbe prendere il posto di Alonso qualora questo facesse le valigie e se ne andasse, cosa di cui peraltro vari ferraristi potrebbero non essere troppo insoddisfatti. Su chi possa essere il suo compagno di squadra in quest'ultima ipotesi permane un mistero, c'è chi dice Hulkenberg, ma in questo momento non ci riguarda.

PACCO N°2: mittente = Ferrari, destinatario = Sauber
Questo è il pacco più plausibile, dato che per un team come la Sauber ingaggiare un debuttante con la valigia mentre pare già certo l'abbandono di Hulkenberg potrebbe non rivelarsi la soluzione migliore. Per quanto molti lo diano per bollito, Massa in Sauber potrebbe riuscire a combinare qualcosa di buono e potrebbe fare meno danni rispetto a un surrogato di Gutierrez, specie se con Gutierrez dovesse fare coppia. Si era parlato di un 19enne russo che doveva portare, almeno in teoria, un camion carico di soldi... ma il camion non è mai arrivato.

PACCO N°3: mittente = Ferrari, destinatario = ??
Se Raikkonen dovesse andare in Ferrari, dove potrebbe andare a finire Alonso? Nientemeno che in Lotus! Parlo di ritorno, perché di fatto la Lotus è l'erede della Renault. Questa, però, è solo una delle due versioni. L'altra, a mio avviso LEGGERMENTE più fantascientifica è il suo ritorno in McLaren, e non con una bomba a mano per farli esplodere tutti!
Per la cronaca: la McLaren ha un'opzione di un altro anno per Button, ma per il momento nessuno ha ancora pensato di rinnovargli il contratto o quantomeno di ufficializzare la cosa.

CONCLUSIONI: credo che ne vedremo delle belle... però se dopo tutte queste teorie la Ferrari dovesse mantenere gli stessi piloti anche per il 2014, un po' di giramento di scatole ce l'avrei. In tal caso fare un annuncio un po' prima avrebbe potuto evitare la costruzione di tutti questi castelli in aria.

domenica 8 settembre 2013

La domenica di Monza

Il Gran Premio d’Italia, sullo storico circuito di Monza, costituisce il 12° appuntamento della stagione 2013 di Formula 1, ultima gara europea prima di quelle asiatiche e americane che chiuderanno la stagione nei prossimi mesi.

Condizioni meteo: asciutto
Numero giri: 53
Pole position: Sebastian Vettel

Griglia di partenza: Vettel, Webber, Hulkenberg, Massa, Alonso, Rosberg, Ricciardo, Perez, Button, Vergne, Raikkonen, Hamilton, Grosjean, Maldonado, Di Resta, Gutierrez, Sutil (originariamente 14°, retrocesso 17° per avere rallentato Hamilton in Q2), Bottas, Van Der Garde, Pic, Bianchi, Chilton.

Cronaca
Nel momento in cui si spengono i semafori Vettel parte bene mantenendo la leadership, mentre le due Ferrari, dopo avere sopravanzato la Sauber di Hulkenberg, insidiano Webber che è costretto a rinunciare alla seconda posizione a vantaggio di Massa.
A centro gruppo ci sono alcuni contatti tra diverse vetture: Raikkonen tampona Perez, danneggiando l’ala anteriore, e Di Resta colpisce una delle vetture che aveva davanti, danneggiando la vettura al punto tale da essere costretto al ritiro dopo pochi metri. Raikkonen, invece, rientrerà ai box dopo avere percorso un giro e ne uscirà in ultima posizione.
Nelle fasi di partenza è da segnalare, nelle retrovie, un acceso duello tra Maldonado e Gutierrez, con il messicano della Sauber che supera il pilota della Williams.
Dopo il primo giro in top-ten troviamo: Vettel, Massa, Webber, Alonso, Hulkenberg, Rosberg, Ricciardo, Perez, Vergne e Hamilton, con quest’ultimo che verrà superato da Button. Per quanto riguarda Hamilton, nel corso della gara accuserà problemi di trasmissione radio e inoltre, intorno al 14° giro, a causa di una foratura(?) sarà costretto a un pit-stop “precoce” non programmato e, proprio come Raikkonen, dovrà effettuare in gara in totale due pit-stop: i due, partiti sulle hard in quanto erano fuori dalla top-ten, faranno il tratto centrale di gara sulle medium.

Al 3° giro Alonso supera Webber: tra i due c’è un lieve contatto in cui l’australiano danneggia l’ala anteriore, rottura che non gli comporterà eccessivi danni nel corso della gara. Cinque giri più tardi guadagna una posizione superando il compagno di squadra Massa, ritrovandosi secondo, distaccato di alcuni secondi da Vettel.

Al 15° giro è da segnalare il ritiro di Vergne, per un guasto al motore(?) della sua Toro Rosso, mentre si trovava in nona posizione e si difendeva bene dall’attacco insistente della McLaren di Button.

Le posizioni tra il quartetto di testa sono rimaste invariate fino al momento del primo pit-stop. Vettel aveva costruito un gap di circa cinque secondi e mezzo nei confronti di Alonso, dietro al quale c’erano (circa tre secondi dopo Alonso) Massa e Webber, divisi da meno di un secondo.
Vettel e Webber sono rientrati entrambi al 24° giro, mentre in Ferrari hanno rimandato i pit-stop ottenendone solo svantaggi: Massa, rientrato al 25°, si è ritrovato, complice anche una sosta più lenta rispetto a quella dell’australiano, alle spalle di Webber; Alonso è rimasto in pista addirittura fino al 28° giro, perdendo terreno nei confronti di Vettel e perdendo addirittura il margine che aveva nei confronti di Webber. Dopo essere tornato in pista ha avuto lievi difficoltà a far entrare le gomme in temperatura e il bilancio complessivo, non appena ha ricominciato a fare giri veloci, è stato piuttosto pesante: circa cinque secondi persi nei confronti del leader.

Dopo che tutti i piloti hanno effettuato una sosta la top ten è costituita da: Vettel, Alonso, Webber, Massa, Raikkonen, Hulkenberg, Rosberg, Hamilton, Ricciardo, Button.
Hamilton supera il compagno di squadra al 29° giro e Hulkenberg tre giri più tardi. Si fermerà comunque ai box dieci giri più tardi, mentre qualche giro prima di lui si era già fermato Raikkonen.

Per quanto riguarda Vettel, il massimo del gap che acquisisce nei confronti di Alonso è quantificabile intorno ai 12 secondi, anche se rallenterà nei giri finali. Il gap tra Alonso e Webber è molto basso, per diversi giri inferiore al secondo.
Dopo le soste di Raikkonen e Hamilton, Hulkenberg si ritrova nuovamente quinto, anche se distaccato di diversi secondi da Massa che è quarto a due secondi da Webber, mentre Rosberg e Ricciardo sono stabilmente sesto e settimo.

La lotta per le posizioni finali della top-ten è piuttosto accesa nei giri conclusivi della gara, complice anche il fatto che, dopo la seconda sosta, Raikkonen e Hamilton erano tornati in pista davanti alle sole Williams, Caterham e Marussia.
Tra i due è Hamilton a recuperare di più, risalendo fino all’ottavo posto, che però si vedrà strappare da Grosjean, che aveva appena superato, e chiuderà nono. Raikkonen non conquista punti, dal momento che a terminare la gara in decima posizione è Button, garantendo alla McLaren la conquista di almeno un punto in questo weekend.

Risultato



I TOP: in una gara in cui Vettel ha dato sicuramente il meglio di sé, è da segnalare anche l’ottima prestazione di Hulkenberg, qualificato terzo e giunto al traguardo quinto su una vettura che non brilla certo per competitività. È da segnalare che la Sauber, in questo gran premio, ha montato alcune componenti della vettura dell’anno scorso. Che sia il caso di farlo più spesso?

I FLOP: se la Ferrari ha comunque ottenuto una prestazione apprezzabile, in termini di posizioni d’arrivo, la strategia di ritardare i pit-stop nei confronti delle Redbull è comunque alquanto discutibile; in teoria avevano l’intento di guadagnare qualcosa, in pratica Massa ha perso una posizione e Alonso ha rischiato di perderla a sua volta. A volte piuttosto che fare l’impossibile per tentare di raggiungere chi si ha davanti sarebbe meglio tutelarsi nei confronti di chi si ha dietro...
Il flop dei flop va a mio parere comunque ai telecronisti e soprattutto giornalisti sui commenti in merito all’episodio del team-radio di Alonso. Nella giornata di sabato, infatti, hanno dato un’interpretazione errata alle parole ironiche di Alonso (“dovrei lasciarlo passare? Siete proprio dei geni!”), sostenendo che stava contestando la scelta della Ferrari di fargli fare il tempo in Q3 sfruttando la scia di Massa. In realtà, per sua stessa ammissione in un’intervista post-qualifiche, Alonso si stava lamentando di essere stato mandato in pista proprio mentre stava sopraggiungendo Rosberg per il proprio giro veloce.
Il motivo per cui attribuisco il flop è il fatto che l’interpretazione data in un primo momento (e data tuttora da qualcuno) ha un’immensa falla in fatto di logica: Alonso in quel momento stava seguendo Massa sfruttandone la scia, quindi era dietro a Massa; dato che ha parlato esplicitamente di LASCIAR PASSARE qualcuno, doveva per forza di cose riferirsi a un pilota non a un pilota che gli stava davanti ma a un pilota che gli stava dietro (quindi a Rosberg, davanti al quale Massa e Alonso erano andati in pista).


Milù Sunshine per F1GC.