- La Lotus ieri ha commentato la partenza di Raikkonen, destinazione Maranello, con un tweet corredato da una foto di due conigli, uno dei quali lo sta mettendo in quel posto all'altro. E' l'ennesimo tweet umoristico della Lotus nel corso della stagione.
- Eric Boullier ieri ha incontrato il manager di Massa. Sembra che uno dei candidati più probabili per occupare il sedile lasciato libero da Raikkonen sia lui. In tal caso Hulkenberg rimarrebbe alla Sauber. Se così non fosse: Massa in Sauber, Hulkenberg in Lotus.
- Taki Inoue su Twitter non parla d'altro che della Lotus, di Massa e di Hulkenberg, oltre che di Raikkonen in Ferrari.
- Una settimana fa Taki Inoue ha compiuto cinquant'anni e io mi sono scordata di fargli gli auguri su Twitter. ç_ç
- Qualche giorno fa [grazie a "Keep Pushing" per la segnalazione] Nelsinho Piquet ha assistito a una corsa di maiali, ha fatto un filmato e l'ha postato su Instagram con il seguente commento: "Dale Jr wins".
- Dato che Dale Jr è il pilota di Nascar più detestato dai fanboy americani, inizia a starmi simpatico giusto per contrariarli.
- Helio Castroneves (che su Twitter ha il nome scritto in semi-bimbominchiese con un 3 al posto della E) ha mandato un tweet a Massa aggiungendogli di salutare i suoi familiari... ha scritto Filipinho anziché Felipinho.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
giovedì 12 settembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
Che cosa farà Kimi in caso di ritiro il prossimo anno? :-P
Che ne dite? Il ritorno in rosso ce lo farà ritrovare con un gelato tra le mani?
Per la cronaca: adesso è ufficiale.
Comunque credo che il prossimo anno sarà dura per qualcuno accettare l'idea di avere un compagno di squadra competitivo. U.U
Per la cronaca: adesso è ufficiale.
Comunque credo che il prossimo anno sarà dura per qualcuno accettare l'idea di avere un compagno di squadra competitivo. U.U
martedì 10 settembre 2013
48 ore... a che cosa?
Ammesso che questo profilo twitter sia il vero profilo twitter di Raikkonen, cosa abbastanza probabile, circa cinque ore fa, quindi intorno alle 17.30 di oggi, avrebbe annunciato qualcosa che accadrà tra 48 ore (cioè il suo probabile annuncio su cosa farà il prossimo anno).
Di conseguenza l'annuncio dovrebbe arrivare nel pomeriggio di giovedì, mentre la Ferrari annuncerà domani i piloti per il 2014.
Quindi i casi sono due:
- o Kimi non andrà in Ferrari, ma in un team che annuncerà giovedì;
- o Kimi ha comprato anche lui una squadra di ciclismo e vuole annunciare quello. XD
#12 Commento al Gran Premio d’Italia: Monza, 6-8 settembre 2013
Il
gran premio d’Italia è stato sempre presente a nel campionato di Formula 1 ed è
stato sempre disputato a Monza, con l’eccezione dell’edizione del 1980 che si
svolse a Imola, che dal 1981 al 2006 fu sede del gran premio di San Marino (nell’ultima
ci fu anche il famoso incidente tra Albers e Ide, ma credo di averne già
parlato in abbondanza). Di sicuro, se avete seguito le telecronache di Mazzoni
dal 1997 a oggi, lo saprete: nel weekend italiano lo ripete generalmente dalle
dieci alle venti volte. Purtroppo quest’anno non l’ha fatto. Spero che siate
sopravvissuti ugualmente e che possiate leggere il mio commento.
Prima
di occuparci del weekend, però, forse è opportuno soffermarci su una svolta
epocale risalente a qualche giorno fa, che cambierà per sempre la storia dei
commenti ai gran premi. Dopo accurate riflessioni, generate in me da dei fanboy
di Yahoo che credono che Alonso e Massa fossero compagni di squadra nel 2005
(non si sa in quale team e sinceramente non ci tengo a saperlo), ho deciso di
ribattezzarli Cip e Ciop, perché a quanto pare se ne stanno sempre in coppia.
Ho scoperto grazie alla fonte universale del sapere altresì nota come Wikipedia
che Cip è un personaggio estroso e intelligente, mentre Ciop non conclude
nulla. Ho deciso, quindi che Cip è Alonso e Ciop è Massa, e il motivo è
intuitivo.
In
effetti qualche dubbio l’ho avuto: dipende molto dalla prospettiva con cui si
guardano le cose. Alonso è andato in Ferrari per vincere il mondiale, Massa è
andato in Ferrari perché è meglio che stare alla Sauber, chi se ne frega poi
del risultato.Da questo motivo si potrebbe anche ipotizzare che il Ciop della
Ferrari sia in realtà Ferniiii. Anzi,
no: secondo altri fanboy di Answers Yahoo, Ferniiii ha vinto il mondiale del
2012. Non c’è storia: Ferniiii deve essere Cip.
A
proposito, domenica scorsa aveva annunciato che avrebbe fatto di lì a poco un
annuncio importante, su Twitter, che avrebbe sorpreso tutti.
Si
erano fatte millemila ipotesi:
- un
nuovo tatuaggio (magari un Cavallino Rampante tatuato sul culo);
-
una nuova fidanzata al posto di Dasha Kapustina (che si chiama Dasha come il
Dash, il detersivo...);
-
una nuova tinta di capelli;
- la
decisione di essersi lasciato spuntare i baffi;
- la
vittoria di una partita a briscola contro Liuzzi;
- la
rivelazione che il suo sogno d’infanzia era sempre stato guidare la Force
India...
In
realtà Ferniiii ha semplicemente acquistato una squadra di ciclismo fallita. E
chi se ne frega!
Dopo
avere parlato di questi cambiamenti epocali, occupiamoci anche di una news di
minore rilievo: è ufficiale, JEV non ha speranze di mettere il culo su una
R3dKù£!!!111!!!!11!!! nella prossima stagione, onore che va invece a Ricciardo.
Le prospettive per Vergne non sono rosee: rischia di fare la fine di qualsiasi
pilota francese scaricato dalla Toro Rosso, ovvero rimanere a piedi. Da questo
punto di vista, Sebbiiii il Miope, nella gara di Indycar della scorsa settimana
(in cui l’argomento clou della telecronaca è stato il compleanno di Simona De
Silvestro, cosa che mi ha fatto pensare che il telecronista americano fosse un
parente alla lontana di Mazzoni), è salito sul podio partendo ultimo e non ha
rotto il trofeo, il che è già un notevole miglioramento. Ma in gara, comunque,
è riuscito ad andare a sbattere contro qualcuno ugualmente, segno che le cose
non sono cambiate più di tanto rispetto a qualche mese fa. #BourdaisForTheWin!
In
realtà, adesso che ci penso, la maggior parte dei piloti della Toro Rosso, non
solo quelli francesi, sono rimasti a piedi abbastanza in fretta. Alcuni sono
tornati all’asilo (vedi Jaime), altri gareggiano in altre serie (sì, anche
Speed, anche se il suo grado di anonimato in NASCAR forse è addirittura
superiore al grado di anonimato che aveva in F1) e sono caduti nel
dimenticatoio (a parte Buemi, che viene ricordato come il cugino della
Gachnang, che è a sua volta ricordata da molti fanboy viste le dimensioni
abbastanza abbondanti del suo seno), altri hanno avuto una gloriosa(?) carriera
alla Force India e nel team dei talenti indiani prima che si perdessero le loro
tracce e venissero associati solo a tornei di briscola immaginari.
Nella
settimana che ha preceduto il gran premio, inoltre, c’è stato un minimo di
interesse per l’esistenza delle altre categorie motoristiche, e tutto grazie a
Max Papis, ex compagno di squadra di Taki Inoue alla Footwork e idolo di
Iodio/Keep Pushing, e a quanto accaduto in una gara di Nascar Truck, categoria
generalmente ignorata dalla popolazione italiana. Mad Max è infatti stato
coinvolto in un incidente con un altro pilota e, dopo la fine della gara, è
stato inseguito dalla fidanzata di quel tipo e lei gli ha dato uno schiaffo.
Nei giorni successivi, su Twitter, Mad Max ha suggerito che, se ci fosse una
rissa dopo ogni gara, forse in Italia si parlerebbe più spesso della Nascar. In
effetti questo dubbio viene anche a me...
Torniamo
a concentrarci sulla F1. Tutto inizia e tutto finisce da Pino Allievi: sabato,
prima delle qualifiche, l’ho sentito dire che Hammiiii era uno dei piloti che
potevano ottenere un risultato positivo.
OH.
MY.
GOD.
Se
non altro sarà stato sollevato Jensiiii: di solito le gufate se le becca tutte
lui. Se a questo si aggiunge i quintali di erba brasiliana che si sono fumati
quest’anno in McLaren prima di progettare la vettura, si intuisce che i suoi
risultati hanno poche probabilità di essere brillanti. Ma niente paura, in
McLaren hanno anche il bambino prodigio che l’anno scorso a Monza guardava
tutti dall’alto del podio con un’espressione da trollface dichiarando “il
prossimo anno spacco il culo a tutti”. L’unico problema è che il momento in cui
spaccherà il culo a tutti è stato rimandato a data da destinarsi e
probabilmente passerà ancora un bel po’, il che significa che potrebbe farsi
strappare da Maldiiii il primato di leader del clan messico-venezuelano.
Veniamo
alle qualifiche. Dopo una Q1 in cui, di fatto, non succede nulla, in Q2 vanno
fuori anche alcuni nomi improbabili, come Kimiiii, Hammiiii e Grosjiiii,
dall’11° al 13° sulla griglia di partenza. 14° c’era Sutiiiil, che poi è stato
retrocesso per avere rallentato Hammiiii, offrendo il 14° posto a Maldiiii.
Immagino che a Hammiiii sia venuto un attacco di tachicardia quando si è
accorto di chi avrebbe avuto dietro, anche se essere davanti a Sutiiiil avrebbe
potuto renderlo bersaglio di un lancio di bottiglie.
La
sorpresa, alla fine, è stata... sono state due sorprese:
- le
Toro Rosso in Q3, come accadde nel 2008, quando Sebbiiii ottenne la pole e poi
vinse, mentre l’altro Sebbiiii si qualificò quarto e probabilmente perse gli
occhiali nel giro di formazione, tanto che partì ultimo;
-
Hulkkkk ha portato la Sauber in Q3, mentre come al solito Gutiiii faceva coppia
con BottasDiCulo come pilota escluso in Q1 oltre alle Caterham (con Gardiiii davanti
a Pic) e alle Marussia (chi fosse ultimo è talmente tanto scontato che non lo
dico nemmeno).
Gli
altri che sono andati in Q3 erano Rosbiiii, le Redbull e le Ferrari.
Proprio
come l’anno scorso in Ferrari hanno deciso che dovevano puntare sulle scie. No,
cos’avete capito, non le scie chimiche, quelle prodotte dagli
alieni/Maya/Antichi Egizi in attesa della venuta del pianeta Nibiru.
Semplicemente Cip doveva stare dietro a Ciop e sfruttarne l’effetto scia,
perché era necessario per qualificarsi e il fatto che nessun altro team l’abbia
fatto era irrilevante. A questo proposito sono state formulate varie teorie:
-
Ferniiii e Feliiii in realtà non sono Cip e Ciop, ma due alieni/Maya/Antichi
Egizi;
- la
fine del mondo arriverà quando Feliiii batterà Ferniiii in qualifica a Monza
per il secondo anno consecutivo;
- la
scia della vettura di Feliiii è effettivamente una scia chimica che sparge
particelle di erba messico-venezuelana, che Ferniiii non voleva sprecare.
Purtroppo
di lì a poco una di queste si sarebbe dimostrata errata (anzi, per fortuna, se
no a quest’ora saremmo tutti morti), mentre due di queste sono ancora tutte da
scoprire.
Comunque
il fattaccio è capitato quando Feliiii e Ferniiii sono stati mandati in pista
all’inizio della Q3. Ferniiii, che fino a quel momento aveva parlato in inglese
con Andrea Stella, si è sbizzarrito con l’italiano e si è capito perfettamente
ciò che diceva.
“Dovrei lasciarlo passare? Siete
proprio dei geni!” [CIT.]
Quello
che è successo dopo passerà alla storia. In primo luogo per tutto il sabato c’è
stata una diatriba tra fanboy e siti web. Aveva detto GENI, in senso ironico, o
SCEMI?
Ho
letto testualmente che secondo qualcuno:
“ha
detto DEI SCEMI, ha solo sbagliato preposizione.”
@questo
tizio: mi sa che tu non hai le idee ben chiare di che cosa sia una
preposizione. A scuola durante le lezioni di italiano sfogliavi Settimana
Sudoku, non è vero?
@Ferniiii:
conosci una canzone di Rihanna intitolata “Shut up and drive”? Ascoltala,
magari potrebbe fare al caso tuo...
Comunque
Ferniiii li ha definiti geni, e su questo non ci piove. Il problema è: a che
cosa si stava riferendo? La gente che su siti vari si dichiarava d’accordo o
non d’accordo con lui aveva le idee ben chiare in proposito? Da un accurato
esame della situazione si è capito che non era così.
RICOSTRUZIONE:
Ferniiii si sarebbe lamentato di avere dovuto essere dietro a Feliiii, che
aveva gomme usate mentre lui le aveva nuove, e questo avrebbe penalizzato la
sua qualifica.
Mhm...
...
...
Dunque,
c’è un piccolo dubbio: nel primo giro che un pilota fa in Q3, che differenza
gli fa sapere in che punto della pista si trovi il suo compagno di squadra? Se
fosse il finale, in cui uno dei due rischia di prendere la bandiera a scacchi,
potrebbe anche avere un senso, ma in una situazione come questa non mi pare.
C’è
chi si è spinto oltre: Ferniiii si stava lamentando della strategia delle scie,
che a quanto pare era uscita dal nulla e non concordata in precedenza secondo
loro, e del fatto di dover lasciar passare Massa.
Qui
ho un dubbio molto più grande: dov’è la logica in questa spiegazione? Forse è
il caso di cercare di fare 2+2.
Massa
e Alonso vanno in pista e Alonso sta seguendo la scia di Massa = Massa è
(fisicamente, non sto parlando di classifiche o di tempi) DAVANTI ad Alonso.
Alonso,
che è fisicamente DIETRO a Massa, si lamenta di dover LASCIAR PASSARE qualcuno
= Alonso si sta riferendo a qualcuno che è DIETRO a lui, non DAVANTI a lui.
Per
intenderci: se Massa è fisicamente già davanti ad Alonso, è illogico pensare
che Alonso si lamenti di doverlo lasciar passare, anche se in effetti in
qualità di entità superiore potrebbe anche smentire tutte le leggi della fisica
e della dinamica.
Forse
Ferniiii si riferiva a qualcuno che gli era effettivamente dietro? La
spiegazione non è tardata ad arrivare (l’ha spiegato Ferniiii in conferenza
stampa dopo le qualifiche, ma tutti erano impegnati a polemizzare senza sapere
su cosa stavano polemizzando per accorgersene): Feliiii e Ferniiii erano stati
mandati in pista proprio mentre sopraggiungeva Rosberg che stava facendo il
proprio giro veloce e si lamentava sulla richiesta del team di farlo passare.
Insomma,
come c’è chi non sa cosa sia una preposizione, c’è anche chi sembra non
conoscere la differenza tra davanti e dietro.
Mi
ricordano un po’ un mio amico che, in gita scolastica a Monaco di Baviera in
quinta superiore, mi chiedeva sempre quale tra “Eingang” e “Ausgang” fosse
l’entrata e quale l’uscita. Dalla sua parte, però, c’era la scusante di essere
riuscito, in tutta la sua carriera scolastica, a prendere 6 in tedesco soltanto
una volta. Credo che sappia, però, che la “V” si pronuncia “F”.
Concludiamo:
a quanto pareva le scie a Ferniiii non piacevano comunque (l’erba
messico-venezuelana tramutata in scia chimica aveva effetti troppo devastanti),
quindi nel secondo e ultimo tentativo ha pensato bene di allontanarsi da
Feliiii per avere la scusa che era troppo lontano e ha dato il meglio di sé.
Nel dare il meglio di sé ha anche messo le ruote sull’erba e ha girato più
lento del compagno di squadra, ma tutto ciò è irrilevante, anzi, contribuisce
alla sua fama di martire [CIT. Ransie].
Per
quanto riguarda la prima fila l’hanno conquistata Sebbiiii e Webbiiii, mentre
Hulkkkk è risalito fino al terzo posto davanti alle Ferrari.
Hanno
chiuso la top-5: Rosbiiii, Ricciardoooo, Checoooo, Veeeergne e Jensiiii.
Domenica,
ore 14.00: SCATTANO LE VETTUREEEEEEEE!
Le
Redbull sono davanti, come ho scritto due righe più in su, le due Ferrari
scavalcano Hulkkkk che non se ne accorge nemmeno, Feliiii si guarda intorno
chiedendosi da che parte andare e quando trova la soluzione è già davanti a
Webbiiii, il che significa che almeno da questo punto di vista in partenza non
ci sono state troppe sorprese, se non consideriamo sorpresa il fatto che
Webbiiii abbia perso soltanto una posizione.
Mentre
indietro Gutiiii e Maldiiii erano in pieno scontro per il controllo del clan
messico-venezuelano (N.d.A. per “scontro” non si intende in senso letterale,
per una volta), a centro gruppo capitano dei macelli, Checoooo viene tamponato
da una Lotus e, miracolo dei miracoli, a girare con l’ala anteriore distrutta è
nientemeno che Kimiiii e non Grosjiiii, che da quando è nato l’Erede si sta
comportando bene e non fa incidenti per non fare figuracce che possano bloccare
la crescita del figlio neonato. O forse due soli gran premi non sono
sufficienti per esprimere un giudizio esaustivo e la sorpresa è dietro
l’angolo... anche perché Grosjiiii è Grosjiiii e prima o poi è destinato a
sorprenderci rievocando la sua gloriosa carriera di autoscontrista. Chi ci ha
rimesso più di tutti è stato Di Restaaaa (che è italo-scozzese ed è cugino di
Franchitti, per chi se lo fosse dimenticato - e Franchitti è un quattro volte
campione di Indycar nonché ex marito di Ashley Judd, attrice americana più
esibizionista perfino di Jessica Michibata, per chi non lo sapesse - e la
Indycar è la massima serie americana a ruote scoperte, per buona parte degli
italiani è necessario ricordare anche questo), che ha praticamente sfasciato la
macchina e si è ritrovato fuori dopo pochi metri. Una successiva visita a
GPUpdate mi ha permesso di scoprire che aveva tentato di abbattere
l’incolpevole (per una volta) Grosjiiii.
Davanti
Ferniiii ha inseguito Webbiiii per tre giri poi l’ha superato. Secondo Mazzoni
c’era stato un boato tra il pubblico. Dal suo tono, si era sfiorato il boato
anche in cabina di commento.
Cinque
giri più tardi Ferniiii ha superato anche Feliiii. Purtroppo si è capito
lontano un miglio che era un gioco di squadra e non un sorpasso: perfino Mazzoni
non è riuscito a entusiasmarsi. Cavolo, potrebbero fingere meglio. Non hanno
fatto nulla di vietato secondo il regolamento attuale, però il fatto stesso che
Ferniiii possa superare una vettura senza suscitare esaltazione nel
telecronista dovrebbe essere contro al regolamento, a mio parere.
È
seguita una lunga situazione di stallo, in cui sono capitati i seguenti fatti:
-
Veeeergne ha tenuto dietro Jensiiii;
-
Veeeergne s’è ritirato con la vettura in fumo;
-
Veeeergne è rimasto a lato del circuito a contemplare la pista con aria
sconsolata;
-
Hammiiii ha accusato problemi con la radio;
-
Hammiiii ha presumibilmente forato;
-
Hammiiii, come Kimiiii, si è candidato per il ruolo di pilota che effettua due
pit-stop anziché uno;
-
Webbiiii era in scia a Feliiii e, per non sprecare erba messico-venezuelana
tramutata in scia, è rimasto in zona DRS per vari giri;
- al
24° giro le Redbull sono entrate per il pit-stop, in Ferrari hanno deciso che
era più opportuno aspettare.
Feliiii
è rientrato un giro più tardi rispetto a Sebbiiii e Webbiiii e si è ritrovato
dietro a Webbiiii, anche perché il suo pit-stop era stato più lungo. D’altronde
è meglio un pit-stop troppo lungo che tornare in pista su tre ruote, come
invece tempo fa era successo a Webbiiii. E poi non era Feliiii: non stava
andando in giro con lo stesso passo gara di una Panda e non ha perso
ingiustificatamente una mezza dozzina di posizioni all’improvviso, quindi
avrebbe potuto esserci la famosa rana al suo posto. Il vero Feliiii ovviamente
era con Di Restaaaa a concedergli al rivincita per la sconfitta a briscola che
gli ha inferto a Spa di cui ho parlato nel precedente commento. Su chi abbia
vinto oggi, non siamo tenuti a saperlo.
Ferniii
è rimasto in pista molto più a lungo, parlando (in italiano) via radio del
fatto che stava effettuando dei buoni tempi. Ne era convinto solo lui... Ma
d’altronde tra perdere per cinque secondi e perdere per dieci non cambia molto
le cose, quindi perché non perdere per dieci secondi? Almeno sarebbe stato più
lontano dal fanalino lampeggiante della vettura di Sebbiiii (@Sebbiiii:
confessa, erano le prove generali per l’albero di Natale che sicuramente monterai
in cima al casco a Singapore!).
Fortunatamente
un lampo di genio ha fatto pensare a tutti che fosse giunto il momento di
rientrare. Quando Ferniiii è tornato in pista, sopraggiungeva Webbiiii. Gli è
stato davanti di poco, tanto che Webbiiii ha ripreso a deliziarsi degli effetti
dell’erba messico-venezuelana tramutata in scia e ha continuato a farlo fino
alla fine.
Da
quel punto in poi la gara è stata dominata dalla calma piatta più assoluta, in
cui si riscontrano i seguenti fatti:
-
Kimiiii e Hammiiii che erano risaliti fino alla top-ten si sono fermati di
nuovo precipitando nelle retrovie;
-
dietro c’era un po’ di caos, anche grazie ai due piloti di cui sopra che hanno
superato una mezza dozzina di vetture;
-
raramente sono stati inquadrati, in genere l’inquadratura era tutta per
Ferniiii e per Webbiiii;
-
Hulkkkk che era precipitato in sesta posizione è tornato quinto grazie al
secondo pit-stop di Hammiiii;
-
nonostante qualcuno avesse contattato “Chi l’ha visto” per scoprire dove fosse
andato a finire Rosbiiii, questo era ancora dietro a Hulkkkk;
-
Ricciardoooo ha chiuso in top-ten;
-
Jensiiii ha conquistato un punto, Checoooo no;
-
Sutiiiil è rientrato ai box quando mancava un giro al traguardo e non ne è più
uscito, dando dimostrazione ancora una volta dell’immensa affidabilità della
Force India... stavolta, però, ce l’aveva quasi fatta!
Il risultato
1.
Vettel (Redbull), 2. Alonso (Ferrari), 3. Webber (Redbull), 4. Massa (Ferrari),
5. Hulkenberg (Sauber), 6. Rosberg (Mercedes), 7. Ricciardo (Toro Rosso), 8.
Grosjean (Lotus), 9. Hamilton (Mercedes), 10. Button (McLaren), 11. Raikkonen
(Lotus), 12. Perez (McLaren), 13. Gutierrez (Sauber), 14. Maldonado (Williams),
15. Bottas (Williams), a 1 giro: 16. Sutil (Force India), 17. Pic (Caterham),
18. Van Der Garde (Caterham), 19. Bianchi (Marussia), 20. Chilton (Marussia).
RIT. Vergne (Toro Rosso), Di Resta (Force India).
Sul
podio sono quindi saliti Sebbiiii, Ferniiii e Webbiiii e immancabilmente
Sebbiiii è stato fischiato dal pubblico. Successivamente si è detto
indifferente a quanto accaduto, mentre Webbiiii ha criticato il fatto.
Probabilmente era convinto di essere lui il vincitore e che fosse stato
fischiato proprio lui...
Ferniiii
ha concluso la giornata affacciandosi dal podio con il trofeo in mano,
salutando il pubblico che lo acclamava con una distesa di bandiere dimostrando
la massima adorazione nei suoi confronti. Insomma, prima di Ferniiii c’era il
nulla. Io, però, se avessi un compagno di squadra brasiliano e un predecessore
finlandese e sotto al podio, accanto alle bandiere della Ferrari, vedessi una
distesa di bandiere della Finlandia e del Brasile e la quasi totale assenza di
bandiere spagnole, mi farei venire qualche dubbio sul fatto che i miei tifosi
mi stiano mandando un messaggio subliminale sull’effettivo apprezzamento nei
miei confronti...
Successivamente
Ferniiii ha passato la giornata di lunedì su Twitter. Ha postato anche una foto
dei tifosi sotto al podio, ma in cui non si vedono le bandiere della Finlandia
e del Brasile. In compenso si vedono con una certa chiarezza quelle della
Padania, che è da almeno dieci anni che mi chiedo che cosa c’entrino col gran
premio...
ANGOLO GOSSIP IMPROBABILI
MERCATO PILOTI
Mercoledì
11 settembre la Ferrari annuncerà i propri piloti per il 2014, o almeno così
pare. Sembrano non esserci dubbi sul fatto che Massa (che lungo le strade di
Monza venerdì, mentre si recava il circuito, è stato fermato dai vigili urbani
che l’hanno multato per eccesso di velocità e gli hanno tolto sei punti dalla
patente) non sarà riconfermato: di recente lui stesso ha dichiarato che a Monza
è accaduto qualcosa di importante per il suo futuro e che non è detto che il
suo futuro sarà in rosso.
Esistono
due possibili interpretazioni alla parole di Feliiii:
1)
“durante il weekend di Monza ho avuto una crisi mistica e ho capito che il mio
sogno è sempre stato quello di non fare nulla dalla mattina alla sera e di
prendere il sole in piscina tutto il giorno, quindi non me ne importa niente di
rimanere a piedi nel 2014”;
2)
“durante il weekend di Monza ho finalmente firmato con la Sauber per il 2014”.
L’interpretazione
data per maggiormente probabile è la seconda, in vista anche del fatto che
Hulkenberg sembra sul punto di andarsene (destinazione Ferrari?) e che
affidarsi interamente su Gutierrez e su un presunto debuttante russo nato non
prima del 1994 potrebbe essere un azzardo un po’ troppo esagerato. Il presunto
debuttante russo sarebbe supportato dai propri sponsor e quindi lo stanno già
criticando per questo. E pensare che, vista la lungimiranza della Sauber,
potrebbe addirittura trattarsi di un nuovo Perez, ovvero di uno che brilla
finché è un pilota pagante e poi una volta che passa in McLaren fa pentire la
McLaren di averlo ingaggiato.
A
proposito di McLaren, per ora si guardano bene dal rinnovare il contratto di
Button. Quest’ultimo ha dichiarato di essere sicuro che Alonso tornerà in
McLaren nel 2014. Considerando che Perez è vincolato da un contratto triennale,
questo la dice lunga sulle speranze di Jensiiii di conservare il volante. Su
che cosa vada a fare Ferniiii in McLaren non siamo tenuti a saperlo. Ha un
contratto con la Ferrari e dice di amare la Ferrari, eppure c’è chi sospetta
che sia tornato ad essere il bambino che giocava solo con le macchinine bianche
e rosse. Tra parentesi, anch’io ne avevo una e ci piazzavo nell’abitacolo un
omino dei Lego (così come facevo con i due modellini della Ferrari, con il
modellino della Benetton e con quello della Williams XD).
C’è
chi dice che Ferniiii sia pronto a uno scambio con Kimiiii per andare in Lotus.
In tal caso i piloti del 2014 in Ferrari sarebbero Kimiiii e Hulkkkk. Oppure
sarà Hulkkkk ad andare in Lotus, mentre con Ferniiii e Kimiiii si realizzerebbe
un dream-team (che, questo lo aggiungo io, tempo un paio di mesi e si
trasformerà in un nightmare-team).
In
sostanza in tutto questo calderone di notizie ci sono a mio parere soltanto un
paio di certezze:
- lo
scambio Hulkkkk/Feliiii è probabilmente l’unica cosa plausibile;
-
nessuno sta più considerando neanche lontanamente Di Restaaaa;
-
qualcuno sembra ancora convinto che Webbiiii prenderà il posto di Feliiii nel
2014, nonostante Webbiiii abbia annunciato il suo ritiro dalla Formula 1 almeno
tre mesi fa.
ASPETTANDO SINGAPORE...
Tra
due settimane inizierà la “stagione asiatica” (accorciata dal televideo Rai che
sembra essere inconsapevole del fatto che prima di Abu Dhabi ci sarà anche il
gran premio dell’India) con il gran premio di Singapore, in cui si ricorda che
sono capitati i seguenti avvenimenti:
-
nel 2009 Grosjiiii ebbe un’intossicazione alimentare dovuta a cibo avariato e
rischiò di dover saltare il gran premio;
-
nel 2010 Yammiiii ebbe un’intossicazione alimentare dovuta a cibo avariato e
venne sostituito da Christian Klien (che, per chi non se lo ricordasse, è il
pilota che nel 2005, con un cappottamento dimostrò che la Redbull ti mette le
aaaali);
-
nel 2012 James Calado, pilota di GP2 (il cui manager è.............. @Iodio:
no, non ti preoccupare, per il bene dell’umanità non lo dico), ebbe un’intossicazione
alimentare dovuta a cibo avariato e finì in ospedale.
È quindi
aperto il toto-intossicazione: quale pilota tenteranno di avvelenare quest’anno?
...
...
...
...
...
...
...
...
Secondo
me Sutil che, una volta uscito dall’ospedale, prenderà tutti a bottigliate. U.U
Attendo comunque il pronostico di Iodio. XD
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Commenti ai GP,
F1 stagione 2013,
GP Italia
lunedì 9 settembre 2013
Il lunedì dopo Monza A.K.A. riflessioni pomeridiane sui piloti impacchettati e rispediti al mittente
Un tempo la domenica del gran premio di Monza il team di turno (in genere la Ferrari) annunciava quali sarebbero stati i piloti della stagione successiva. Quest'anno, secondo Montezemolo, si deciderà in settimana (certo, come se già non lo sapessero) su quali piloti puntare per la prossima stagione. O meglio: su QUALE pilota puntare per la prossima stagione, perché come ben sappiamo Ferniiii ha un contratto che si estende fino al 2016 e nulla cambierà. O FORSE SÌ?! Il fatto che i rapporti tra Alonso e la Ferrari sembrino tesi ha aperto anche numerosi altri scenari...
In particolare in questo post è mia intenzione trattare i rumour attuali, in particolare tre potenziali e ipotetici "ritorni" che mi fanno pensare a piloti che vengono impacchettati e rispediti al mittente. Per quanto mi riguarda, di questi tre ritorni ne vedo fattibile o giù di lì uno solo, almeno per il momento, ma non prendetemi troppo sul serio perché un anno fa di questo periodo era tre mesi che suggerivo di usare la testa a tutti quelli che pensavano che Perez non sarebbe approdato in Ferrari.
PACCO N°1: mittente = Lotus, destinatario = Ferrari
Si è già vociferato più volte di un ritorno di Raikkonen in Ferrari, si diceva in sostituzione di Massa nel ruolo di zerbino, ora si dice che potrebbe prendere il posto di Alonso qualora questo facesse le valigie e se ne andasse, cosa di cui peraltro vari ferraristi potrebbero non essere troppo insoddisfatti. Su chi possa essere il suo compagno di squadra in quest'ultima ipotesi permane un mistero, c'è chi dice Hulkenberg, ma in questo momento non ci riguarda.
PACCO N°2: mittente = Ferrari, destinatario = Sauber
Questo è il pacco più plausibile, dato che per un team come la Sauber ingaggiare un debuttante con la valigia mentre pare già certo l'abbandono di Hulkenberg potrebbe non rivelarsi la soluzione migliore. Per quanto molti lo diano per bollito, Massa in Sauber potrebbe riuscire a combinare qualcosa di buono e potrebbe fare meno danni rispetto a un surrogato di Gutierrez, specie se con Gutierrez dovesse fare coppia. Si era parlato di un 19enne russo che doveva portare, almeno in teoria, un camion carico di soldi... ma il camion non è mai arrivato.
PACCO N°3: mittente = Ferrari, destinatario = ??
Se Raikkonen dovesse andare in Ferrari, dove potrebbe andare a finire Alonso? Nientemeno che in Lotus! Parlo di ritorno, perché di fatto la Lotus è l'erede della Renault. Questa, però, è solo una delle due versioni. L'altra, a mio avviso LEGGERMENTE più fantascientifica è il suo ritorno in McLaren, e non con una bomba a mano per farli esplodere tutti!
Per la cronaca: la McLaren ha un'opzione di un altro anno per Button, ma per il momento nessuno ha ancora pensato di rinnovargli il contratto o quantomeno di ufficializzare la cosa.
CONCLUSIONI: credo che ne vedremo delle belle... però se dopo tutte queste teorie la Ferrari dovesse mantenere gli stessi piloti anche per il 2014, un po' di giramento di scatole ce l'avrei. In tal caso fare un annuncio un po' prima avrebbe potuto evitare la costruzione di tutti questi castelli in aria.
In particolare in questo post è mia intenzione trattare i rumour attuali, in particolare tre potenziali e ipotetici "ritorni" che mi fanno pensare a piloti che vengono impacchettati e rispediti al mittente. Per quanto mi riguarda, di questi tre ritorni ne vedo fattibile o giù di lì uno solo, almeno per il momento, ma non prendetemi troppo sul serio perché un anno fa di questo periodo era tre mesi che suggerivo di usare la testa a tutti quelli che pensavano che Perez non sarebbe approdato in Ferrari.
PACCO N°1: mittente = Lotus, destinatario = Ferrari
Si è già vociferato più volte di un ritorno di Raikkonen in Ferrari, si diceva in sostituzione di Massa nel ruolo di zerbino, ora si dice che potrebbe prendere il posto di Alonso qualora questo facesse le valigie e se ne andasse, cosa di cui peraltro vari ferraristi potrebbero non essere troppo insoddisfatti. Su chi possa essere il suo compagno di squadra in quest'ultima ipotesi permane un mistero, c'è chi dice Hulkenberg, ma in questo momento non ci riguarda.
PACCO N°2: mittente = Ferrari, destinatario = Sauber
Questo è il pacco più plausibile, dato che per un team come la Sauber ingaggiare un debuttante con la valigia mentre pare già certo l'abbandono di Hulkenberg potrebbe non rivelarsi la soluzione migliore. Per quanto molti lo diano per bollito, Massa in Sauber potrebbe riuscire a combinare qualcosa di buono e potrebbe fare meno danni rispetto a un surrogato di Gutierrez, specie se con Gutierrez dovesse fare coppia. Si era parlato di un 19enne russo che doveva portare, almeno in teoria, un camion carico di soldi... ma il camion non è mai arrivato.
PACCO N°3: mittente = Ferrari, destinatario = ??
Se Raikkonen dovesse andare in Ferrari, dove potrebbe andare a finire Alonso? Nientemeno che in Lotus! Parlo di ritorno, perché di fatto la Lotus è l'erede della Renault. Questa, però, è solo una delle due versioni. L'altra, a mio avviso LEGGERMENTE più fantascientifica è il suo ritorno in McLaren, e non con una bomba a mano per farli esplodere tutti!
Per la cronaca: la McLaren ha un'opzione di un altro anno per Button, ma per il momento nessuno ha ancora pensato di rinnovargli il contratto o quantomeno di ufficializzare la cosa.
CONCLUSIONI: credo che ne vedremo delle belle... però se dopo tutte queste teorie la Ferrari dovesse mantenere gli stessi piloti anche per il 2014, un po' di giramento di scatole ce l'avrei. In tal caso fare un annuncio un po' prima avrebbe potuto evitare la costruzione di tutti questi castelli in aria.
domenica 8 settembre 2013
La domenica di Monza
Il
Gran Premio d’Italia, sullo storico circuito di Monza, costituisce il 12°
appuntamento della stagione 2013 di Formula 1, ultima gara europea prima di
quelle asiatiche e americane che chiuderanno la stagione nei prossimi mesi.
Condizioni meteo: asciutto
Numero giri: 53
Pole position: Sebastian Vettel
Griglia di partenza: Vettel, Webber, Hulkenberg,
Massa, Alonso, Rosberg, Ricciardo, Perez, Button, Vergne, Raikkonen, Hamilton,
Grosjean, Maldonado, Di Resta, Gutierrez, Sutil (originariamente 14°,
retrocesso 17° per avere rallentato Hamilton in Q2), Bottas, Van Der Garde,
Pic, Bianchi, Chilton.
Cronaca
Nel
momento in cui si spengono i semafori Vettel parte bene mantenendo la
leadership, mentre le due Ferrari, dopo avere sopravanzato la Sauber di
Hulkenberg, insidiano Webber che è costretto a rinunciare alla seconda
posizione a vantaggio di Massa.
A
centro gruppo ci sono alcuni contatti tra diverse vetture: Raikkonen tampona
Perez, danneggiando l’ala anteriore, e Di Resta colpisce una delle vetture che
aveva davanti, danneggiando la vettura al punto tale da essere costretto al
ritiro dopo pochi metri. Raikkonen, invece, rientrerà ai box dopo avere
percorso un giro e ne uscirà in ultima posizione.
Nelle
fasi di partenza è da segnalare, nelle retrovie, un acceso duello tra Maldonado
e Gutierrez, con il messicano della Sauber che supera il pilota della Williams.
Dopo
il primo giro in top-ten troviamo: Vettel, Massa, Webber, Alonso, Hulkenberg,
Rosberg, Ricciardo, Perez, Vergne e Hamilton, con quest’ultimo che verrà
superato da Button. Per quanto riguarda Hamilton, nel corso della gara accuserà
problemi di trasmissione radio e inoltre, intorno al 14° giro, a causa di una
foratura(?) sarà costretto a un pit-stop “precoce” non programmato e, proprio
come Raikkonen, dovrà effettuare in gara in totale due pit-stop: i due, partiti
sulle hard in quanto erano fuori dalla top-ten, faranno il tratto centrale di
gara sulle medium.
Al
3° giro Alonso supera Webber: tra i due c’è un lieve contatto in cui
l’australiano danneggia l’ala anteriore, rottura che non gli comporterà
eccessivi danni nel corso della gara. Cinque giri più tardi guadagna una
posizione superando il compagno di squadra Massa, ritrovandosi secondo,
distaccato di alcuni secondi da Vettel.
Al
15° giro è da segnalare il ritiro di Vergne, per un guasto al motore(?) della
sua Toro Rosso, mentre si trovava in nona posizione e si difendeva bene
dall’attacco insistente della McLaren di Button.
Le
posizioni tra il quartetto di testa sono rimaste invariate fino al momento del
primo pit-stop. Vettel aveva costruito un gap di circa cinque secondi e mezzo
nei confronti di Alonso, dietro al quale c’erano (circa tre secondi dopo
Alonso) Massa e Webber, divisi da meno di un secondo.
Vettel
e Webber sono rientrati entrambi al 24° giro, mentre in Ferrari hanno rimandato
i pit-stop ottenendone solo svantaggi: Massa, rientrato al 25°, si è ritrovato,
complice anche una sosta più lenta rispetto a quella dell’australiano, alle
spalle di Webber; Alonso è rimasto in pista addirittura fino al 28° giro,
perdendo terreno nei confronti di Vettel e perdendo addirittura il margine che
aveva nei confronti di Webber. Dopo essere tornato in pista ha avuto lievi
difficoltà a far entrare le gomme in temperatura e il bilancio complessivo, non
appena ha ricominciato a fare giri veloci, è stato piuttosto pesante: circa
cinque secondi persi nei confronti del leader.
Dopo
che tutti i piloti hanno effettuato una sosta la top ten è costituita da:
Vettel, Alonso, Webber, Massa, Raikkonen, Hulkenberg, Rosberg, Hamilton,
Ricciardo, Button.
Hamilton
supera il compagno di squadra al 29° giro e Hulkenberg tre giri più tardi. Si fermerà
comunque ai box dieci giri più tardi, mentre qualche giro prima di lui si era
già fermato Raikkonen.
Per quanto
riguarda Vettel, il massimo del gap che acquisisce nei confronti di Alonso è
quantificabile intorno ai 12 secondi, anche se rallenterà nei giri finali. Il gap
tra Alonso e Webber è molto basso, per diversi giri inferiore al secondo.
Dopo
le soste di Raikkonen e Hamilton, Hulkenberg si ritrova nuovamente quinto,
anche se distaccato di diversi secondi da Massa che è quarto a due secondi da
Webber, mentre Rosberg e Ricciardo sono stabilmente sesto e settimo.
La lotta
per le posizioni finali della top-ten è piuttosto accesa nei giri conclusivi
della gara, complice anche il fatto che, dopo la seconda sosta, Raikkonen e
Hamilton erano tornati in pista davanti alle sole Williams, Caterham e
Marussia.
Tra i
due è Hamilton a recuperare di più, risalendo fino all’ottavo posto, che però
si vedrà strappare da Grosjean, che aveva appena superato, e chiuderà nono.
Raikkonen non conquista punti, dal momento che a terminare la gara in decima
posizione è Button, garantendo alla McLaren la conquista di almeno un punto in
questo weekend.
Risultato
I TOP: in una gara in cui Vettel ha
dato sicuramente il meglio di sé, è da segnalare anche l’ottima prestazione di
Hulkenberg, qualificato terzo e giunto al traguardo quinto su una vettura che
non brilla certo per competitività. È da segnalare che la Sauber, in questo
gran premio, ha montato alcune componenti della vettura dell’anno scorso. Che sia
il caso di farlo più spesso?
I FLOP: se la Ferrari ha comunque
ottenuto una prestazione apprezzabile, in termini di posizioni d’arrivo, la
strategia di ritardare i pit-stop nei confronti delle Redbull è comunque
alquanto discutibile; in teoria avevano l’intento di guadagnare qualcosa, in
pratica Massa ha perso una posizione e Alonso ha rischiato di perderla a sua
volta. A volte piuttosto che fare l’impossibile per tentare di raggiungere chi
si ha davanti sarebbe meglio tutelarsi nei confronti di chi si ha dietro...
Il
flop dei flop va a mio parere comunque ai telecronisti e soprattutto
giornalisti sui commenti in merito all’episodio del team-radio di Alonso. Nella
giornata di sabato, infatti, hanno dato un’interpretazione errata alle parole
ironiche di Alonso (“dovrei lasciarlo passare? Siete proprio dei geni!”),
sostenendo che stava contestando la scelta della Ferrari di fargli fare il
tempo in Q3 sfruttando la scia di Massa. In realtà, per sua stessa ammissione
in un’intervista post-qualifiche, Alonso si stava lamentando di essere stato
mandato in pista proprio mentre stava sopraggiungendo Rosberg per il proprio
giro veloce.
Il motivo
per cui attribuisco il flop è il fatto che l’interpretazione data in un primo
momento (e data tuttora da qualcuno) ha un’immensa falla in fatto di logica: Alonso
in quel momento stava seguendo Massa sfruttandone la scia, quindi era dietro a
Massa; dato che ha parlato esplicitamente di LASCIAR PASSARE qualcuno, doveva
per forza di cose riferirsi a un pilota non a un pilota che gli stava davanti
ma a un pilota che gli stava dietro (quindi a Rosberg, davanti al quale Massa e
Alonso erano andati in pista).
Milù Sunshine per F1GC.
Milù Sunshine per F1GC.
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