giovedì 5 luglio 2012

Incidente de Villota: ma la sicurezza dov’è?


Avevo promesso che ne avri parlato di nuovo, quando fossi stata dell’umore adatto per scrivere qualcosa in proposito. No, non sono ossessionata, ma sentire che non ne parla nessuno non è una buona ragione per far finta di non vedere. Non è nemmeno particolare antipatia nei confronti della Marussia/Virgin.
Lo ammetto, fin da quando entrarono in F1 team Lotus (oggi Caterham), Hispania Racing (oggi HRT) e Virgin (oggi Marussia), non ho mai avuto particolari simpatie per questo team. La HRT mi ha ispirata fin da subito, ho passato un annetto buono a prendere per i fondelli in tono scherzoso Karun Chandhok, Bruno Senna e Sakon Yamamoto, ma la realtà è che mi ispirano simpatia tutti e tre (perfino Yammiiii sotto sotto), per un motivo o per l’altro. La Caterham ad oggi mi sembra un team con obiettivi seri, insomma, tra i tre è l’unico che mi sembra un “vero” team, più vicino alla Toro Rosso ormai che agli altri due.
Non so perché, per la Virgin non ho mai provato lo stesso. Dentro di me c’era una sorta di repulsione, forse perché mi dovevo rivedere da qualche parte il logo della Virgin, ex sponsor della Brawn GP, team per cui provo tuttora sentimenti contrastanti, per una serie di motivi diversi tra loro, che non c’entrano un bel nulla con i diffusori e il titolo vinto.

La Marussia Virgin ha un budget ben più elevato della HRT, ma non si direbbe. Ogni anno ruota intorno a Timo Glock e a un secondo pilota anonimo che non sarà sulla griglia di partenza l’anno successivo, oltre che a un test driver anonimo. Quest’anno il ruolo di tester anonima ce l’aveva Maria De Villota, che martedì 3 luglio doveva effettuare il suo primo test al volante di una Marussia.
Bene, fin qui niente di strano, se non fosse che tale test si svolgeva su un circuito ricavato da un aeroporto, con tanto di velivoli visibili in sottofondo nelle foto del luogo dell’incidente e con misure di sicurezza da anni ’40. Per carità, non è solo colpa della Marussia, perché il regolamento impone che non vi siano test su circuiti veri nel corso della stagione, ma certo mettere un pilota relativamente inesperto a testare in un “circuito” del genere mi pare una follia... e in questo non si possono cercare scusanti nel regolamento.

La De Villota era appena scesa in pista e stava rallentando per rientrare ai box. Poi la vettura ha avuto un’improvvisa accelerazione. Suvvia, vogliamo davvero credere, come dicono alcuni, che ha accelerato per sbaglio, perché è donna, figlia d’arte ed è arrivata in F1 solo perché è piena di soldi? E poi magari ci facciamo anche un commento da fanboy, del tipo che le donne dovrebbero stare lontane dalle corse automobilistiche, fatta eccezione per Danica Patrick perché almeno è una gran bella donna? Già, perché ieri leggevo proprio queste cagate, con l’ennesimo attacco alle donne pilota, ai figli d’arte sempre bollati come incapaci (dov’erano questi fanboy nel 1996 e 1997?)... Il fatto che una vettura in condizioni normali non dovrebbe accelerare da sola, ma già martedì si vociferavano problemi tecnici, non era minimamente preso in considerazione. E nemmeno il camion parcheggiato a lato della pista. Già, perché dovrebbe essere un problema? Dopotutto è normale che le vie di fuga inesistenti siano ostruite, il compito di un pilota durante un test è schivare camion tipo slalom, solo che ovviamente chi come la De Villota nelle categorie minori non ha dominato non può esserne in grado...
Ma fatemi il piacere! Che la Marussia non abbia affidato la propria vettura a un pilota esperto o particolarmente competitivo è evidente, ma altrettanto evidente è che le condizioni di sicurezza necessarie NON C’ERANO ed è una follia negarlo. La Marussia ha permesso tutto ciò, con il risultato che ha rovinato per sempre la vita della sua tester.
Non so come si possa fare dell’ironia su tutto questo, invece di provare un immenso disappunto, ma evidentemente certi pseudo-tifosi si fermano solo fino a lì. Anche questo mi mette disappunto, ma non a quei livelli: mentre un giorno quei tifosi da bar forse matureranno, niente e nessuno potrà mai restituire a Maria il suo occhio destro.


Webber, Kovalainen, Di Resta e alcune comunicazioni di servizio

Oggi ho lasciato perdere, perché c'erano argomenti più importanti di cui parlare, ma l'amara realtà è che evitare di toccare altri argomenti non servirà a restituire a Maria De Villota il suo occhio. Quindi abbandoniamo per ora l'argomento "incidente nei test della Marussia" (sulle quali scriverò di nuovo prossimamente, in ogni caso, perché credo ci siano diverse cose da dire) e concentriamoci su alcune news che ho sottovalutato in questi giorni.

Il prossimo anno potrebbero esserci stravolgimenti degni di nota, a causa di molteplici fattori. Uno di questi è la fine del contratto che lega Felipe Massa alla Ferrari. Ciò comporterebbe il fatto che si libera un posto in un top-team. È tutto da vedere se ad occuparlo sarà un pilota proveniente da un team di mezza classifica, oppure un pilota proveniente da un top-team, che a sua volta libererebbe un altro posto in un top-team.
Se fino a qualche tempo fa sembrava certo l'arrivo di Sergio Perez, al momento non sono da escludere comunque altre voci, dalle più strane alle più insistenti.
L'uscita di Massa dalla Ferrari non è comunque l'unico punto di cui occuparsi: già, perché esiste la concreta possibilità che Michael Schumacher si ritiri definitivamente dalle competizioni a fine anno (anche se parlare di ritiro definitivo è un po' azzardato, visti i precedenti), il che libererebbe un altro posto in un top-team (per top-team mi riferisco a Ferrari, McLaren, Redbull, Mercedes e Lotus). Accanto a questo si vocifera di un ipotetico ritiro di Webber (visto comunque più probabile al termine del 2013), e non dimentichiamoci che anche i contratti di Hamilton e Button sembrano scadere al termine della stagione. Quindi, anche se per ora non se ne parla così tanto, credo proprio che potrebbe essere alle porte un mercato piloti esplosivo.

Secondo alcune fonti il principale potenziale sostituto di Massa sarebbe infatti Mark Webber, che per qualche inspiegabile ragione dovrebbe essere ingaggiato dalla Ferrari per una sola stagione. Ammetto che questa cosa la considero alquanto improbabile. Credo di avere spiegato la cosa abbastanza bene la scorsa settimana rispondendo a una domanda di Answers Yahoo, che chiedeva quale pilota secondo noi la Ferrari dovrebbe ingaggiare. Ho detto la mia sull'argomento in modo abbastanza approfondito e quindi ci terrei a inserire la risposta anche qui.


Consideriamo la situazione attuale in Ferrari: hanno un pilota su cui puntare, che era anche già legato prima di loro all'attuale main sponsor della Ferrari. Ciò significa una sola cosa: dal momento che ora Alonso ha soltanto 31 anni, è ipotizzabile che in Ferrari abbiano intenzione di puntare esclusivamente su di lui (in una situazione come quella che c'era tra Schumacher e Barrichello) ancora per diversi anni. Quindi, di conseguenza, ritengo molto improbabile che Vettel prenda anche solo in considerazione l'idea di andare in Ferrari prima della scadenza di contratto di Alonso. Ciò non esclude che un giorno Vettel potrà veramente andare in Ferrari, ma credo che comunque non sia una cosa che possa accadere nell'immediato. Diciamo che tra quattro o cinque anni vedrei la cosa come possibile (all'epoca avrebbe circa 29 anni, non sarebbe troppo vecchio per passare in Ferrari allora, dal momento che è più o meno la stessa età in cui è arrivato Alonso in Ferrari), ma non nel 2013 e nemmeno nel 2014.
Per Button il caso è lievemente diverso e credo che molto dipenda da quanto tempo ancora durerà la sua collaborazione con la McLaren. Qualora la McLaren decidesse di non confermarlo per i prossimi anni, non credo che rifiuterebbe un'eventuale offerta della Ferrari. Ma è comunque a mio avviso un discorso molto teorico, dal momento che se la McLaren lo conferma gli conviene senza ombra di dubbio rimanere lì dov'è. Insomma, per intenderci io non ce lo vedo un ex campione del mondo che accetta di fare da secondo pilota.

L'ipotesi di Di Resta... mhm... dunque, io mi sto chiedendo, è una notizia che ha un minimo fondamento logico oppure è stato solo un rumor che circolava e che era uscito dal nulla? Perché mi pare che non se n'è parlato per più di due o tre giorni, e per giunta in un periodo in cui anche D'Ambrosio e Sutil venivano associati alla Ferrari. Per quanto mi riguarda anche quei rumor mi sembrano alquanto infondati... per carità, Sutil non è male come pilota, ma rimane il punto dei suoi guai giudiziari...
Per tornare a Di Resta, inoltre, se non sbaglio ha legami con la Mercedes, e da questo punto di vista credo che sia molto probabile vederlo vestito di grigio (basandosi su una constatazione logica: Schumacher non continuerà a correre in eterno - quindi al suo posto nel 2013 o al più nel 2014 non mi stupirei di vedere proprio Di Resta).

Che dire di Webber? Bah, io sinceramente non vedo il motivo per cui un team dovrebbe ingaggiare un pilota a fine carriera per una sola stagione (sarebbe diverso il caso in cui dovesse ingaggiare qualcuno a metà stagione per sostituire un pilota - ma anche se Massa venisse licenziato prima della fine dell'anno, Webber non ha alcun motivo per cui dovrebbe lasciare la Redbull e andare in Ferrari anzitempo XD) con l'obiettivo di ingaggiare un nuovo pilota a partire dalla stagione successiva. Sinceramente mi pare una cosa piuttosto fantasiosa.

A me l'ipotesi più probabile pare che sia Perez, che comunque è già legato contrattualmente alla Ferrari (come a sua volta era legato alla Ferrari Massa prima di essere ingaggiato come pilota titolare nel 2006). Potenzialmente potrebbe rimanere in Ferrari per molte stagioni, è un pilota competitivo e comunque seppure molto giovane nel 2013 avrebbe comunque due stagioni complete alle spalle. Ma il punto è che andrebbe a fare squadra con Alonso. Per Perez vale davvero la pena di andare in Ferrari come secondo pilota? Non sarebbe talento sprecato, specie considerando che, visti i risultati, probabilmente anche altri team si interesseranno sicuramente a lui? E anche team importanti, perché dobbiamo tenere comunque conto del fatto che ci sono certi piloti che al massimo in un anno o due si ritireranno, in pratica liberando due sedili abbastanza ambiti a mio vedere. Quindi oltre a vedere se la Ferrari deciderà di ingaggiare Perez, dobbiamo anche vedere se non sarà Perez per caso a rifiutare di andare in Ferrari nel prossimo anno. Non mi sembra un ragionamento poi così assurdo, non sarebbe il primo caso: nel 2002 lo stesso Alonso rifiutò di andare in Ferrari, per evitare di diventare il "nuovo Barrichello" o peggio ancora il "nuovo Badoer". Oggi come oggi non possiamo certo dire che abbia fatto la scelta sbagliata. ^^

Se io dovessi scegliere il prossimo pilota Ferrari? Mhm... io opterei per Perez, ammettendo che lui accettasse. E se non accettasse Perez, forse sembrerò azzardata, ma a quel punto preferirei optare per Kobayashi. Sarà abbastanza propenso a fare danni, però tutto sommato mi sembra un pilota abbastanza competitivo, anche se non ai livelli di altri piloti emergenti. Quindi tutto sommato penso che potrebbe accettare senza problemi di fare da secondo pilota, e che allo stesso tempo garantirebbe al team risultati comunque discreti. Inoltre avendo al momento 26 anni la sua permanenza in Ferrari potrebbe sicuramente essere abbastanza lunga.


Bene, abbiamo concluso con la risposta. Direi che è opportuno passare a un altro ipotetico candidato. Stavolta è la stampa inglese (credo) a proporre un nuovo potenziale uomo in rosso. A grande sorpresa si tratterebbe di Heikki Kovalainen, che con la Rossa avrebbe avuto dei contatti. È proprio vero che gli anni passati alla Caterham gli hanno fatto bene. Quando era in McLaren era considerato una specie di schiappa, mentre adesso, visti gli ottimi risultati (comunque attendo ancora il suo primo punto, e lo faccio con le dita incrociate), sembra proprio che le cose siano cambiate.
Mi attirerebbe, sinceramente, uno scambio Massa-Kovalainen. Abbiamo visto che la miglior cura per un pilota che ha risultati in vertiginoso calo sembrerebbe essere mettersi al volante di una Caterham. Di questo passo entro il 2014 o il 2015 Felipe, se seguisse la stessa strada di Kovalainen, potrebbe essere nuovamente visto come un pilota competitivo.
E poi dai... Kovalainen in Ferrari... ma ne vogliamo parlare? Cioè... io sono disposta a ritirare quello che ho detto su Kobayashi. Kovalainen è stato compagno di squadra di Hamilton in McLaren, ha fatto qualche prestazione neanche male, non rompeva le palle al pretendente al titolo... Alonso con uno del genere potrebbe arrivare ad andarci d'accordo.
#KovalainenInFerrariNel2013. #SarebbeMitico!

Okay, ora passiamo a Paul Di Resta. Se nella vostra vita avete ascoltato una telecronaca di Mazzoni almeno una volta, avrete sentito giusto una quarantina di volte che Anthony Hamilton, padre di Lewis, è il manager del pilota della Force India.
Ebbene, ora non lo è più. Non si sa se la rottura tra i due sia dovuta a progetti di Paul per il futuro. Per progetti per il futuro sembra si possa intendere l'intenzione di sedersi il prossimo anno sul sedile sul quale è seduto ora Michael Schumacher. Ma non è detta l'ultima parola: da qualche parte - non ricordo dove - ho letto di un potenziale passaggio in Mercedes nel 2013 da parte di Raikkonen. Staremo a vedere.

Per il momento tutto questo sono pure illazioni... si potrebbero aggiungere quelle a proposito di altri team, ma dubito che a qualcuno, dopo questa disquisizione, interessi qualcosa di Valteri Bottas, Jules Bianchi e compagnia bella.


Concludo con le comunicazioni di servizio, come già avevo anticipato nel titolo. È mia intenzione, nel tentativo di rendere questo blog sempre più ricco (diversamente da quando scrivevo su Blogfree, la mia voglia di scrivere è incrementata - non è solo per il cambio di piattaforma... è che nel frattempo sono successe alcune cose nella mia vita, specie legate alla mia carriera universitaria, e mi hanno resa più serena e più propensa alla scrittura, su tutti i fronti), ampliarlo con altre cose.
Tra i progetti in atto c'è ancora quello delle cronache di gare degli anni '00 (almeno per il 2006, 2007 e 2008 vorrei farlo se mi fosse possibile, anche se richiederà tempo - ma non c'è alcuna fretta dal momento che ho intenzione di continuare ad aggiornare questo blog ancora molto a lungo), mentre penso che prima o poi ripartiranno i Commenti Best Of (ora il progetto è un po' fermo - invadere il blog con soltanto roba del passato, senza un contesto preciso, non mi sembrava il caso), ma devo ancora decidere in proposito. Anche per postare il Best Of dei commenti, comunque, non vi è la benché minima fretta.
Ho pensato di ampliare il blog in due modi. Il primo, mettendo pseudo-recensioni di film ispirati al mondo dei motori (la voglia di stroncare "Driven" è molto elevata XD), anche perché di recente ne ho visti parecchi. Questo comporterà la nascita di una nuova categoria nel blog.
Il secondo, più strettamente legato alla Formula 1, è quello di mettere anche qualche biografia di piloti, specie relativi alle epoche '90-'00, ma che siano ricche di contenuto. Sia chiaro, non ho alcuna intenzione di mettere biografie di Michael Schumacher e di Mika Hakkinen, a titolo di esempio, la rete è piena di loro biografie. Ma ad esempio, vi piacerebbe scoprire in che campionati ha gareggiato Inoue prima di arrivare in Formula 1 e con quali risultati? E che cos'ha fatto dopo? Ecco, piloti del genere, che in F1 hanno fatto poco successo e nessuno si ricorda di loro, mentre di biografie ben aggiornate in italiano se ne trovano poche, sarebbero il mio target.

mercoledì 4 luglio 2012

Maria De Villota ha perso l'occhio destro

Evidentemente certe disgrazie provocano gioia sadica in certi fanboy che se stessero zitti ci farebbero soltanto bella figura.

La Marussia ha confermato che Maria De Villota ha perso l'occhio destro e che le sue condizioni permangono critiche.
Già questa notizia di per sé mi ha dato il colpo di grazia... sì, lo so, non sono mai stata una fan della De Villota, ma seguo la Formula 1 da vent'anni e in modo abbastanza sportivo da non preoccuparmi soltanto di quello che capita ai miei piloti preferiti (di cui peraltro uno di loro tre anni fa ha rischiato lui stesso di perdere la vista)...

Evidentemente c'è gente che non la pensa allo stesso modo. Una volta accertato il loro interesse per il campione del mondo di turno, di tutto quello che capita a tutto il resto sembra non importare nulla a nessuno. E scrivono pure cazzate commentando articoli che parlano della disgrazia.

Già, secondo loro se ci fosse stato un "vero pilota" al posto della De Villota avrebbe sicuramente evitato l'incidente, e lei è arrivata lì soltanto per i propri soldi...
A parte che nessuno è mai arrivato in Formula 1 senza soldi, che ne sanno loro che al suo posto un altro non avrebbe avuto un incidente del genere? Il test si svolgeva su un circuito costruito in un aeroporto, senza le stesse condizioni di sicurezza presenti in un vero circuito. Quindi su un vero circuito difficilmente Maria si sarebbe schiantata contro un camion che ancora mi devono spiegare che cosa ci faceva lì.
Peraltro non si sa ancora se l'incidente sia stato dovuto a un errore del pilota oppure a un guasto meccanico, quindi prima di sparare a zero forse sarebbe opportuno almeno aspettare. E poi, anche quando eventuali responsabilità da parte della De Villota fossero accertate, a mio vedere sarebbe opportuno stare zitti almeno per una volta.

Ma cazzo, la vita di Maria De Villota è rovinata per sempre, e questi non hanno niente di meglio da fare che insultarla?

De Villota - aggiornamenti 4 luglio, ore 14,00

In una news di circa un'ora fa è riportato che Maria De Villota è stata operata nel corso della notte e che ora è cosciente.
Successivamente ai risultati di altri esami medici, il team Marussia rilascerà altre informazioni in proposito.

Maria De Villota operata d'urgenza

Stando a quanto si legge su Twitter (purtroppo le fonti "ufficiali" arrivano più tardi), Maria De Villota sarebbe stata operata d'urgenza, dopo che le sue condizioni si erano nuovamente aggravate (?), a causa delle fratture riportate al cranio, che potrebbero averle provocato lesioni cerebrali.

Seguiranno aggiornamenti, quando saranno disponibili.

martedì 3 luglio 2012

Test del team Marussia - grave incidente per De Villota

È con un certo dispiacere che ho appreso che Maria De Villota, test-driver della Marussia, è stata vittima di un brutto incidente questa mattina in un test a Duxford in Inghilterra.
La tester ha perso il controllo della propria vettura per cause ancora non spiegate (ma si pensa legate a un problema tecnico), andando a impattare contro un camion della scuderia (che cosa ci facesse questo veicolo in mezzo alle scatole naturalmente non siamo tenuti a saperlo).

L'incidente è avvenuto a bassa velocità, ma le condizioni della tester fin da subito sono sembrate critiche. Nei primi minuti successivi all'impatto non si è mossa e con una certa difficoltà i soccorritori hanno potuto estrarla dall'abitacolo della monoposto. Le condizioni erano gravi, tanto che fino a un paio d'ore fa gli articoli che si potevano reperire in rete la davano in pericolo di vita.

Un'ora fa comunque sono arrivate notizie più confortanti: Maria è cosciente, ha parlato con i parenti che l'hanno raggiunta in ospedale e pare che non sia più in pericolo di vita, seppure le sue condizioni siano critiche. SPERIAMO CHE SI RIPRENDA PRESTO.

Cosa pensate della gente che tifa Michael Schumacher al giorno d'oggi? [CIT. domanda di Answers Yahoo]

Una domanda di Answers Yahoo recita "cosa pensate della gente che tifa MSC al giorno d'oggi?"
Lo spunto era interessante, purtroppo tutto quello che dovevo scrivere nella risposta non ci stava, per cui ecco qui quello che penso sulla gente che tifa Michael al giorno d'oggi. ^^

E poi Answers Yahoo non è utile? ;-)
Questa è la risposta che volevo dare:


Vent'anni fa ero una bambina di quattro anni e seguivo la F1 perché avevo parenti che ci guardavano (o meglio, che accendevano la TV e seguivano per 5-10 minuti il gran premio prima di mettersi a parlare di tutt'altro tenendo la TV accesa). Ovviamente come potrai immaginare vista l'età che avevo non ho ricordi molto definiti di quell'epoca, però una cosa me la ricordo: per qualche strana ragione tifavo Schumacher. Perché lo tifavo? Sarò sincera, non ne ho la più pallida idea. Dopotutto era un pilota più giovane di quanto sono io ora, aveva ottenuto qualche buon risultato ma non aveva ancora vinto niente di significativo e nessuno aveva idea che un giorno sarebbe salito in cima a tutte le classifiche.
Ora Michael ha 43 anni, indossa una tuta grigia e ha ottenuto un solo podio in due anni e mezzo. E dunque, qual è il problema se c'è qualcuno che tifa per lui? Ha ottenuto un solo podio da quanto è tornato in F1, ma un vero tifoso non basa il proprio tifo soltanto sulle vittorie. Porta una tuta grigia anziché rossa? E allora? Vent'anni fa portava una tuta gialla e nessuno sapeva che di lì a quattro anni avrebbe indossato una tuta rossa.
Mi sono appassionata a lui prima che diventasse il pilota che dominava mondiali, non l'ho mai criticato quando all'ultima gara si lasciava sfuggire il titolo, sono stata felice quando ha vinto i titoli all'epoca della Ferrari, ho accettato il fatto che non ne avrebbe vinti altri e che fosse sul punto di ritirarsi, ho accettato anche il suo ritorno, ho accettato i risultati che ha avuto e le critiche che ha ricevuto... ma accetto le critiche basate su motivazioni logiche. Quindi quando lo troviamo nelle retrovie (per causa sua, e non perché il DRS si rompe), mentre davanti Rosberg fa buoni risultati, quando fa una ca**ata ed è costretto al ritiro, o quant'altro ci sta che venga criticato. A una condizione, però: che le volte (forse la minoranza) in cui ottiene risultati positivi, anche in questi casi venga giudicato con coerenza. Ma finché quando si tratta di confrontare Schumacher con Rosberg come pilota e viene fatto notare come Rosberg sia bello, simpatico e parli bene l'italiano... sono tutte cose che condivido, ma mi sembra assurdo dover confrontare due piloti non basandosi sui risultati che hanno ottenuto nella loro carriera (quindi confrontando quello che fa Rosberg ora dopo sei anni di Formula 1 con quello che faceva Schumacher dopo sei anni di carriera), basandosi sull'aspetto esteriore, sulla simpatia e sulla capacità di parlare bene una lingua straniera, mi sembra veramente ridicolo.


Per lunghi anni, quando ero bambina, ho creduto che non ci sarebbe mai stato nessun pilota che potesse appassionarmi quanto Schumacher o addirittura di più. Mi sbagliavo, perché quando Massa divenne suo compagno di squadra per me fu come un colpo di fulmine (nel senso motoristico del termine, naturalmente). Oggi come oggi la mia speranza, quando mi metto davanti alla TV per vedere un gran premio, è che almeno uno di loro due possa ottenere un buon risultato. Poi se Schumacher ha il mento storto, parla l'italiano in qualche modo (sicuramente meglio di come io parlo il tedesco pur avendolo studiato alle superiori) e molte volte in quanto a simpatia lascia desiderare, se Massa non è l'uomo più attraente di questo mondo e se a trent'anni sta già perdendo i capelli, chi se ne frega. ^^ E soprattutto se anche i loro risultati non sono paragonabili a quelli di qualche anno fa, in nessuno dei due casi, vorrà dire che ricaverò un po' meno soddisfazione di una volta da quello che vedo da parte loro. Ma questo non nega il mio essere una loro grande fan, e continuerei ad esserlo. Secondo me un vero tifoso non tifa un pilota solo quando vince una gara o quando lotta per il mondiale, ma anche quando è in difficoltà.


E soprattutto nessuno dovrebbe permettersi di giudicare le persone basandosi sul pilota per cui tifano. Cosa penso di chi tifa Schumacher? Beh, non penso niente. Per farmi un'idea di una persona, non mi baso su un dettaglio da poco. Ci sono piloti che ho detestato profondamente (un certo colombiano che ha corso per la Williams e la McLaren è uno di questi... anzi, credo che sia l'unico pilota che ho veramente detestato nel senso del termine), ma non mi permetterei mai di giudicare una persona ad un certo modo solo perché tifa tale pilota.
Anche in termini di F1, il confronto con tifosi di altri piloti non mi spaventa. Anzi, faccio parte dello staff di un forum sulla Formula 1 dove ogni giorno ho a che fare con tifosi di Raikkonen, Vettel, Hamilton, Alonso o chi altro, e ti posso dire che su quel forum facciamo sempre discorsi seri, con il massimo rispetto l'uno per l'altro, e che molte idee di queste altre persone mi ritrovo a condividerle seppure tifiamo per piloti diversi. Quello che mi infastidisce è piuttosto l'atteggiamento di certi "tifosi da bar" (qualunque pilota o team essi supportino), che magari di Formula 1 ne sanno poco e niente e che le idee che ha sulla F1 se le fa semplicemente leggendosi gli articoli della Gazzetta dello Sport o di altri giornali.
Non ho nulla contro i giornali, per carità (anche se penso che spesso scrivano soltanto quello che è più "commerciale" e che quindi la gente si vuole leggere), ma penso che leggendo un trafiletto di due colonne difficilmente ci si possa fare un'idea di quello che è successo durante un intero weekend. Per il resto ciascun tifoso serio lo giudico come tifoso in base agli elementi che mi dà a sostegno delle sue ipotesi, a prescindere da quale sia il team o il pilota per cui tifa. Ora, giusto per concludere, ci tengo a ricordarti una cosa: il fatto che una persona supporti un pilota, non significa necessariamente che ritenga che quel pilota sia il migliore di tutti i tempi o il miglior pilota presente in pista in un certo momento, ma molto spesso significa che quel pilota l'ha colpita per un qualche modo, che non sempre gli altri possono capire. Insomma, come tu tifi un pilota soltanto perché lo vedi vestito di rosso mentre sale sul gradino più alto del podio, possono essere altre le ragioni che spingono un'altra persona a tifare per un pilota.