La domenica è un giorno di pioggia, esattamente come il sabato. Le Renault rimangono 1/2, Raikkonen si porta già terzo nel corso del primo giro, mentre Schumacher rimane ad annaspare dietro alle Honda. Siamo in epoca di Michelin vs Bridgestone e le gomme giapponesi faticano a performare... almeno all'inizio, perché poi, a un terzo di gara, il ferrarista dopo essersi liberato delle due Honda risale terzo dopo anche il ritiro di Raikkonen per un guasto.
Al momento della prima sosta Alonso cambia gomme. Fisichella e Schumacher invece riforniscono e basta, sembra la scelta giusta dato che adesso Fernando fatica. Poco dopo metà gara viene addirittura superato dal compagno di squadra e, un giro più tardi, anche da Schumacher.
Nel secondo stint pitstop Alonso passa alle gomme da asciutto, unico tra i big(?), e questo fa sì che riesca a rimontare molto in fretta, a superare Fisichella e a staccarlo. Per la vittoria, però, non c'è nulla da fare: Michael Schumacher conquista il successo numero novantuno in carriera, quello che scopriremo essere l'ultimo, e si porta ex-aequo in classifica con lo spagnolo. Per effetto di una vittoria in più è al momento leader del mondiale quando mancano due soli gran premi, Giappone e Brasile.
Schumacher/ Alonso/ Fisichella, questo è il podio, ma credo sia giusto occuparsi anche di quello che succede dietro. Nick Heidfeld su BMW è stabilmente quarto davanti a Barrichello, De La Rosa e Button quando nel finale succedono diversi plot twist. Il primo è che ritorna la pioggia e con una certa puntualità Jensinho nostro si ritrova che nientemeno da settimo a quarto un sorpasso dopo l'altro nell'arco di un paio di tornate: #JustButtonThings.
Quando Barrichello e Heidfeld si toccano a pochi metri dal traguardo, il secondo plot twist, De La Rosa che al momento si trovava dietro di loro risale quinto. Barrichello e Heidfeld riescono a chiudere 6/7 e la zona punti viene completata dalla Williams di Mark Webber.
Redbull e Toro Rosso completano la top ten con David Coulthard e Vitantonio Liuzzi, mentre seguono Nico Rosberg su Williams e Robert Doornbos alla sua prima apparizione in Redbull dove è succeduto a Christian Klien.
Seguono Robert Kubica su BMW Sauber, Scott Speed su Toro Rosso, Christijan Alberts su Midland e Sakon Yamamoto su Super Aguri. Takuma Sato, compagno di squadra di quest'ultimo, ha concluso al 13° posto ma è stato squalificato per mancato rispetto delle bandiere blu.
Oltre ai due ritirati illustri già menzionati non vedono la bandiera a scacchi nemmeno Tiago Monteiro su Midland ritirato per incidente ed entrambe le Toyota di Jarno Trulli e Ralf Schumacher per problemi tecnici.
01.10.2006 - 01.10.2026: vent'anni fa oggi.
Redbull e Toro Rosso completano la top ten con David Coulthard e Vitantonio Liuzzi, mentre seguono Nico Rosberg su Williams e Robert Doornbos alla sua prima apparizione in Redbull dove è succeduto a Christian Klien.
Seguono Robert Kubica su BMW Sauber, Scott Speed su Toro Rosso, Christijan Alberts su Midland e Sakon Yamamoto su Super Aguri. Takuma Sato, compagno di squadra di quest'ultimo, ha concluso al 13° posto ma è stato squalificato per mancato rispetto delle bandiere blu.
Oltre ai due ritirati illustri già menzionati non vedono la bandiera a scacchi nemmeno Tiago Monteiro su Midland ritirato per incidente ed entrambe le Toyota di Jarno Trulli e Ralf Schumacher per problemi tecnici.
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