giovedì 29 ottobre 2026

Formula 1 2026: #18 Commento al Gran Premio degli Stati Uniti

Circuit of the Americas, weekend del 25 ottobre: benvenuti ad Austin, dove Kimi Antonelli non può bere lo champagne sul podio, ma già da diversi anni sarebbe qualificabile per andare a comprarsi un fucile al supermercato e farsi consegnare una bottiglia sotto la minaccia di un'arma da fuoco. In terra texana il ragazzino di Bologna ha conquistato la pole position, precedendo Max Verstappen, Isack Hadjar, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, George Russell, Oscar Piastri, Lando Norris, Liam Lawson, Pierre Gasly, Nico Hulkenberg, Fernando Alonso, Oliver Bearman, Arvid Lindblad (qualificato nono/ sostituzione componenti motore), Esteban Ocon, Carlos Sainz, Alexander Albon, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Franco Colapinto (qualificato quattordicesimo/ sostituzione componenti motore), Gabriel Bortoleto (qualificato tredicesimo/ innumerevoli posizioni di penalità per molteplici sostituzioni di componenti del motore), Lance Stroll (qualificato diciottesimo/ partenza pitlane per modifiche in regime di parco chiuso).

La gara è partita con le Redbull e le Ferrari in lotta tra loro, un "donne, è arrivato l'arrotino" urlato quando Leclerc per mezzo giro è stato secondo, Antonelli che scappava a gambe levate, Russell che cercava di attaccare Hadjar precipitato dietro alle Ferrari ma finiva per vagare per track limits tentando di contenere le McLaren. Per completare l'opera si è procacciato cinque secondi di penalità già nelle prime battute.
AKA: "One-one-one!!!11!!11!!"
GR: "E tu cosa vuoi? Perché non te ne torni al poligon-... ehm, volevo dire a skuolahhhh, come i bambini della tua età?"
AKA: "Si chiama SQUOLA, non SKUOLA."
Verstappen è stato il primo a rientrare ai box, seguito da Hamilton, poi Leclerc, dopodiché Piastri, poi Norris. Non si sono fermati invece i due piloti Mercedes e Hadjar. Strategia diversa? Sembrava di sì.
Si sono fermati molto dopo e dopo che tutti avevano effettuato una sosta i primi otto erano Verstappen, Leclerc, Antonelli, Hamilton, Norris, Hadjar, Piastri, Russell con la penalità già smarcata da quest'ultimo.
GR: "One-one-one!!!111!!11!!"
AKA: "Non vedo ragioni per il tuo entusiasmo, ma nevermind."
Antonelli è riuscito nei giri successivi a superare Leclerc, mentre Verstappen rientrava per la seconda sosta, così come hanno fatto in seguito i due piloti Ferrari: Antonelli, Norris, Verstappen, Leclerc, Hadjar, Hamilton, Piastri, Russell.

I piloti McLaren hanno fatto una sosta sola anche se si erano fermati prima dei due della Mercedes. Norris iniziava a perdere terreno, ma ha cercato di mantenere la seconda piazza, mentre Verstappen e Leclerc si facevano sempre più vicini.
MV: "Aspetta e spera."
CL: "Donne, sta arrivando l'arrotinohhhh!"
I due l'hanno superato entrambi a gara inoltrata e Leclerc ha anche superato Verstappen portandosi secondo.
CL: "L'ho detto che stava arrivando l'arrotino."
In un momento successivo Norris ha rinunciato anche alla quarta piazza dopo avere subito il sorpasso di Hamilton. Non è chiaro se anche Piastri fosse in difficoltà, certo è che Russell non accennava minimamente a superarlo e sembrava doversi accontentare dell'ottavo posto.
Questo significa che Antonelli è a due punti di distanza dal titolo, se Russell vince tutti i gran premi restanti, gli basta arrivare una volta nono. È difficile tuttavia che Russell vinca i cinque gran premi restanti, quando due di questi (a fine stagione in Medio Oriente) rischiano sempre più concretamente di essere cancellati.
Anche Hamilton è ancora in lotta per il titolo, avendo un punto in meno di Russell. In caso sia lui a vincerli tutti e cinque, a Kimi basta fare un punto per diventare campione del mondo. Queste sono le premesse con le quali si va in Messico... e se Hamilton non è ancora escluso, sicuramente ci sono ferraristi che pensano ancora di avere il mondialehhhh in tascahhhh.

Disegno fatto a memoria,
layout non proprio riuscito

La gara ha visto diciannove vetture arrivare al traguardo. Le prime due che non ci sono arricate si sono levate di mezzo abbastanza in fretta, mentre il nostro vampiro famelico preferito ha dovuto parcheggiare prima di arrivare alla pitlane con tanto di virtual safety car. Purtroppo per lui è accaduto in un'occasione in cui era distante solo una manciata di secondi da Perez.

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Leclerc/ Ferrari, 3. Verstappen/ Redbull, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Norris/ McLaren, 6. Hadjar/ Redbull, 7. Piastri/ McLaren, 8. Russell/ Mercedes, 9. Lawson/ Racing Bulls, 10. Gasly/ Alpine, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Lindblad/ Racing Bulls, 13. Bortoleto/ Audi, 14. Ocon/ Haas, 15. Stroll/ Aston Martin, 16. Alonso/ Aston Martin, 17. Albon/ Williams, 18. Sainz/ Williams, 19. Perez/ Cadillac, Rit. Bottas/ Cadillac, Rit. Colapinto/ Alpine, Rit. Bearman/ Haas.



Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per essere arrivato/a fino in fondo. Se vuoi, fammi cosa ne pensi con un commento. :-) Puoi farlo anche in maniera anonima.

Se sei capitato/a qui per caso ti invito a visitare il mio blog, in particolare le etichette "Commenti ai GP" e "F1 vintage".

Se invece mi leggi abitualmente e sei arrivato/a qui di proposito, ti ringrazio per l'apprezzamento e spero continuerai a leggermi.

Buon proseguimento di giornata (o a seconda dell'orario, di serata, o buona notte). <3

Milly Sunshine