lunedì 25 marzo 2019

Perché non sono d'accordo con Villeneuve a proposito di Kubica

Disclaimer: in questo post non voglio mancare di rispetto a nessuno a proposito di un argomento abbastanza hot topic e a proposito di un ex pilota che ha commentato in proposito. Tuttavia sento di dovere esprimere un mio parere su ciò che questo ex pilota avrebbe detto.

L'ex pilota in questione è Jacques Villeneuve, vincitore di una Indy 500, di un campionato di Indycar e di un mondiale di Formula 1, tacciato di avere rovinato la propria immagine ottenendo risultati al di sotto delle aspettative alla B.A.R. dove si è dimostrato un pilota scarso.
A mio avviso c'è una sola ragione per cui Jacques Villeneuve viene tacciato di avere ottenuto risultati al di sotto delle aspettative: la sua personalità.
Se JV avesse fatto, nel corso degli anni vissuti nelle retrovie, qualcosa che piacesse alla gente, la gente non avrebbe fatto altro che dire: OMG, Villeneuve è un pilota eccezionale, meriterebbe molto meglio della B.A.R., visto che non fa altro che asfaltare il suo compagno di squadra, i top-team dovrebbero ingaggiarlo subito.

Non è poi così grave avere una personalità che non piace alla gente. O almeno, non lo era ai tempi in cui Villeneuve correva in Formula 1.
Al giorno d'oggi, tuttavia, in cui il rappresentante della categoria "piloti che hanno terminato la propria carriera in F1 al volante di una carretta e che hanno saputo farsi amare per la loro personalità" è nientemeno che Fernando Alonso, che prima di arrivare in McLaren non fosse visto esattamente come un grande esempio di simpatia, forse bisognerebbe iniziare a porsi qualche domanda.
Platinum Jacques avrebbe potuto fare tante cose divertenti come paragonare il motore della propria vettura a quello di una Formula 2, arrampicarsi su per le tribune dopo i ritiri, starsene seduto a prendere il sole quando la vettura lo lasciava a piedi o invadere il podio in compagnia del suo compagno di squadra. Invece ha scelto di dedicare gli ultimi anni della propria carriera e gli anni successivi alla propria carriera a criticare pressoché chiunque, spesso con termini neanche troppo gentili.

L'ultima perla di saggezza da parte di JV sembrerebbe essere stata a proposito di Robert Kubica. Avrebbe affermato che il fatto che sia riuscito a tornare in F1 sia un pessimo esempio, perché dimostra che anche piloti che hanno un handicap fisico che li rende non all'altezza possano arrivare in F1.
Non so se JV abbia effettivamente affermato tutto ciò o se la stampa internazionale ci abbia lavorato sopra, tuttavia se è questo il concetto di fondo, mi permetto di dissentire.

Non sono mai stata una grandissima estimatrice di Kubica. Voglio dire, è sempre stato idolatrato come se fosse il miglior pilota di tutti i tempi. A mio parere quando era compagno di squadra di Heidfeld alla BMW Sauber non è che fosse così tanto migliore di Heidfeld. Livello medio/alto, questo sicuramente sì, ma a mio parere non al livello da essere descritto un giorno sì e il giorno dopo pure come una specie di nuovo Senna, venuto a dominare.
Dubito che avrebbe vinto dei mondiali, se fosse andato in Ferrari nel 2011, perché sarebbe stato seconda guida di Alonso e neanche Alonso ha vinto dei mondiali, in quegli anni.

Il fatto che si apprestasse a rientrare mi ha lasciata un po' perplessa, perché pensavo e penso tuttora che ci fossero piloti più giovani che forse avrebbero potuto fare meglio di lui. In ogni caso non penso che i piloti giovani e promettenti siano a piedi solo ed esclusivamente per Kubica. Il fatto che ci siano dieci team anziché dodici contribuisce forse molto di più.
In più, a mio parere, un pilota per essere inadatto alla Formula 1 deve essere palesemente inadeguato.

Kubica finora ha disputato un gran premio senza che il suo presunto handicap desse segno di essere in qualche modo un intoppo. È arrivato ultimo su una vettura con cui lui e il suo compagno di squadra potevano puntare al penultimo posto. È arrivato dietro al suo compagno di squadra, dopo essere anche stato coinvolto in un incidente al via, ed è stato più lento del compagno di squadra, ma non così drammaticamente lento da lasciar pensare che fosse inadeguato.
A mio avviso ci sta che un pilota che è rimasto fermo per anni possa andare più piano di uno che ha appena vinto il campionato di Formula 2, che tecnicamente dovrebbe essere il campionato che apre la strada verso la Formula 1. Se anche Kubica si limitasse per tutto l'anno ad arrivare ultimo con distacchi dal penultimo che non siano abissali, avrà dimostrato di essere in grado di gareggiare in F1. Non riesco a vedere alcun messaggio sbagliato in tutto ciò.

2 commenti:

  1. La capacità di JV è quella di farti cambiare idea sulle cose giusto per non arrivare mai a pensarla come lui.

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