Mentre il Prosciuttello mostrava questa livrea più adatta per il potenziale GP di Imola del 6 dicembre, anche le vetture sfoggiavano una livrea celebrativa. Erano infatti... rosse. Poi c'erano delle X che dovevano rappresentare le sette stelle a quattro punte del casco di Michael Schumacher. Anche Leclerc sfoggiava un casco ispirato a quello di Schumacher. Stavolta nessuno gli ha contestato alcunché, anche perché il figlio del diretto interessato se ne va in giro per le strade di Monterey ad annunciare un ritorno di fiamma con Marcus Armstrong. Eravamo nel pieno delle celebrazioni del trentennale del mondiale 1996, in cui Schumacher ottenne appena tre vittorie, quindi ben lontano dai fasti di qualche anno dopo. Però non si butta via niente, anche perché tre vittorie in una stagione di sedici gran premi sono tanta roba in confronto a quello che si vince oggi.
Nel frattempo teneva banco la questione motori: Kimi Antonelli (settimo in Q3), Liam Lawson (quattordicesimo all'uscita in Q2, con Oscar Piastri kolpevolehhhh di averlo ostacolato) e Alexander Albon (uscito in Q1 con il diciottesimo tempo) sarebbero partiti dal fondo della griglia come degli Stoffel Vandoorne qualsiasi per sostituzione di componenti della power unit (o meglio, Lawson sarebbe partito dalla pitlane). Poi c'era la questione delle scie, che sono sicuramente kimikehhhh ma non cielohhhh dikonohhhh. Anche incensarsi a dismisura prima della gara porta iella, ma non alla Ferrari non cielohhhh hanno dettohhhh, pensando che lo sapessero anche da soli. In Q2 i Leclamilon hanno fatto 9/10 con Kimkardarsciàn che ha battuto per appena un millesimo il primo degli esclusi, ovvero Gabriel Bortoleto, che precedeva in griglia Oliver Bearman, Nico Hulkenberg, Carlos Sainz, Esteban Ocon, Yuki Tsunoda ancora alla Racing Bulls, Valtteri Bottas, Sergio Perez, Fernando Alonso che guida la Aston Martin con gli aggiornamenti (che poi sarebbe partito ugualmente in pitlane), Lance Stroll sempre sulla Aston Martin con gli aggiornamenti, poi i tre retrocessi menzionati in precedenza. Ci sono stati tanti proclami perché Lancillotto nostro ha collezionato cento esclusioni in Q1, nessunohhhh maihhhh primahhhh... e grazie al cavolo, prima avete mai visto qualche pilota della Force India che anziché stare nelle retrovie per un paio di stagioni si comprava la Force India e stava nelle retrovie vita natural durante?
Nel frattempo il Vanz ogni tanto accennava al fatto che le Alpine stessero nelle posizioni alte della classifica, erano infatti entrambi in Q3. Si ipotizzava una pole facile per George Russell, che però ha messo tutte le sue -L in seconda piazza. Precedeva l'Arrotino, Kimkardasciàn e Max Verstappen, ma solo perché Piastri è stato retrocesso dalla terza alla sesta piazza per la vicenda di Lawson. Poi c'erano Franco Colapinto, Lando Norris e Arvin Lindblad. Siccome dovete fare finta di non saperlo e cadere dalle nuvole - è la regola alla base dei commenti ai gran premi - vi annuncio che è accaduto un evento glorioso: IL POKEMON PIERRE GASLY CONQUISTA LA POLE POSITION!!!11!!11!11!!1!!11! un solito risultato per Pedro Gaseoso, nonostante sia aeriforme! :-PPPPP Un solido risultato anche per il team tamarro di Enstone che in fondo discende da quell'altro team tamarro di Enstone.
Era dal 1997 che un pilota francese non scattava dalla pole position, l'ultimo era stato Jean Alesi che ottenne una pirotecnica pole nell'edizione 1997 proprio dell'evento monzese, quando correva per la Benetton che appunto era l'altro team tamarro di Enstone.
Giunta la domenica era giunto il momento della demo run tributo a Michael Schumacher, in cui è stato mandato in pista un suo fanboy accanito a bordo della Ferrari F2002. Il fanboy accanito è quello che qualche anno fa finiva in testacoda ogni tre per due proprio al volante di una Ferrari in Formula 1. Nel frattempo non so che cosa sia successo. I ferraristi devono essersi dimenticati all'improvviso di essere hater accaniti di Sebastian Vettel, dato che sono passati dal "fai skifohhhh" al "aaaawwww, che cosa emozionante vederti sbinnare al volante della macchina del nostro komunehhhh idolohhhh". Il komunehhhh idolohhhh a onore del vero era quello che aveva tradito la patria al volante di una Mercedes, ma sono passati diciassette anni da allora e ci sta che il tifoso medio abbia superato questo tragico momento.
Vettel si è messo a fare burnout, insomma, una di quelle performance che solitamente i piloti fanno quando vengono mandati a fare i saltimbanchi a qualche evento promozionale.
Ore 15.00, per la prima volta nella stagione il gran premio è iniziato alla stessa ora anche sulla TV dei povery, con Gasly che ha mantenuto la posizione, Russell che stava controllato con tutte le sue -L, le Ferrari che si prendevano a ruotate...
LEC: "Donne, è arrivato l'Arrotino(C), con il coltello appena arrotato sta affettando del pregiato prosciuttello di soia."
HAM: "Mi hai buttato fuorihhhh!!111!!1!!!11!
LEC: "Non esagerare, Prosciuttello. Questo non è buttare fuori."
Infatti ha dato il meglio di sé un giro più tardi, dimostrando cosa significhi finire fuori. All'inizio si è accodato alle -L di Russell mentre questo superava Gasly, poi si è visto sfilare dalla pantera rosa e anche da Verstappino. A quel punto anche Piastri si è gettato nella mischia. Poi Leclerc ha messo le ruote sul cordolo(?), gli è partito il posteriore e ha fatto un botto micidiale nelle barriere nella stessa posizione del 2020. Sceso dalla macchina si è accasciato a terra...
...
...
...ma una medical car non ce l'abbiamo? Ah, eccola. Nel frattempo la gara è stata redflaggata perché la barriera non era più una barriera ma un'accozzaglia di lamiere e pneumatici sparpagliati.
Restart all 15.39 con il seguente ordine: Russell, tutte le sue -L, Gasly, Verstappen, Colapinto, Piastri, Norris, Lindblad, Hamilton, Bearman, Ocon, Bortoleto, Antonelli, Hulkenberg, Tsunoda, Lawson, Sainz, Perez, Albon, Bottas, Stroll e Alonso. Purtroppo tutto lasciava pensare che diversamente dal 2020 non avremmo avuto un Pokemon per la vittoria. ç____ç
C'è stato nel frattempo un aborted start perché Tsunoda si era collocato alla cazzum in griglia, poi uno standing restart. La nostra Pantera Rosa preferita non solo non ha ripreso la leadership, ma doveva vedersela anche con tutti quelli che arrivavano da dietro. Plot twist: il Panterino ha strappato la terza piazza a Verstappen, ha urlato un "ciao tifosi argentini, sono in TV" e poi è finito nella sabbia.
Vanz: "Ecco Norris, campione del mondo in carica."
COL: "Scusa, ma ti sembro Norris?"
Verstappen arrivava, Piastri e Hamilton pure. Non ricordo chi fosse davanti tra Hamilton e Piastri in quel momento, si saranno superati e risuperati a vicenda una dozzina di volte. Poi però hanno superato anche Gasly, che è rimasto in sesta piazza neanche troppo lontano a cercare di contenere Norris, quello vero, non Colapinto che era finito nel frattempo nelle retrovie e iniziava a fare qualche sorpasso.
VES: "Yaaaayyyy, mi sto avvicinando a Russell e alle sue -L."
RUS: "Mi ha detto Seychelle De Vries che ce l'hai piccolo."
VES: "Quando stavo con Seychelle ero ancora un bambino innocente. Insieme a lei ho solo giocato con il camion dei pompieri."
RUS: "Infatti mi riferisco proprio a quello. Era un camion dei pompieri molto piccolo."
VES: "Perché così i sorpassi erano possibili anche durante il gran premio pompieristico di Montecarlo, adesso la gente vorrebbe cancellarlo."
L'ha superato. Si è portato in testa. Antonelli nel frattempo superava tutti. I Russtappen si controsorpassavano, tanto che ho iniziato ad avvertire un sentore di incidente tra i Championship contenders. Poi Antonelli si è messo in mezzo e, in un momento in cui c'era la pubblicità sulla TV dei povery, si è anche portato in testa dentro al quadratino.
La pubblicità è avvenuta solo nei momenti migliori: quando Hamilton tagliava per i prati, quando le Aston Martin si ritiravano in simultanea...
Fermi tutti! Alonso parcheggiava ai box, mentre Stroll parcheggiava a bordo pista. È stata necessaria la virtual safety car e Antonelli e Verstappen si sono recati ai box per cambiare gomme. Gli altri no, del resto la doppia mescola era già stata smarcata in fase di bandiera rossa. Specifico che Antonelli e Verstappen erano 2/3 in quel momento perché Russell era passato davanti con tutte le sue -L e c'era rimasto.
Vi basti pensare, per capire l'andazzo generale, che c'era un trambusto simile a quello che solitamente c'è in location quali l'Hungaroring o Interlagos, tanto che ho ipotizzato che i piloti potessero avere consumato lo stesso tipo di droghe che palesemente girano da quelle parti.
Vanz: "Molto stranamente la Ferrari non sta lottando per la vittoria, sta anche faticando."
Teoria del kompl8: "Questo non è il tuo vero pensiero, perché essendo del mestiere ormai ti sarai accorto che la Ferrari non solo non vince facile, ma solitamente neanche vince. È la voce della collettività, che puntualmente si sorprende come se la non vittoria della Ferrari fosse qualcosa di improbabile anziché la prassi."
HAM: "Autrice(C), credo che non si stia capendo una mazza dalla tua ricostruzione. Quindi se permetti intervengo io. Davanti a me c'è Russell che allunga su Piastri con cui prima ero in lotta. Dietro di me ci sono Norris e Gasly - e ti eri perfino scordata di menzionare che Norris avesse catturato il Pokemon - poi gli Antonstappen usciti dai box, che però ci stanno superando. Kimi sta avendo meno difficoltà di Max, ma in ogni caso mi hanno già passato entrambi. E sai cosa ti dico? Who kers! Loro non possiedono cappotti belli come il mio da indossare a settembre con trentacinque gradi! Quello ce l'abbiamo solo noi very uominy."
Voce fuori campo: "Non allargarti troppo, che sei nato nel 1985. Per essere un vero uomohhhh a quell'epoca avresti dovuto già essere morto bruciato vivo senza che venisse messa neanche una bandiera gialla locale."
NOR: "Prosciuttello, arrivohhhh!!11!!111!!!1!!"
HAM: "E tu che cazzo vuoi?"
NOR: "Un certo tuo amico in telecronaca ha detto che ho problemi di freni in risposta al Vanz che diceva che la mia gara è sottotono. Voglio smentire entrambi."
HAM: "Quale mio amico in telecronaca?"
NOR: "Un certo Nico Rosberg, ti ricordi di lui?"
HAM: "Quel maledetto gufaccio, aspetta che mi gratto le palle!"
Voce fuori campo: "C'è un po' di scurrilità in questo commento."
L'Autrice(C): "Noi very uominy parliamo così e se non ti sta bene puoi anche scriverlo tu questo commento. Il che a dire il vero è quello che stai facendo, ma nevermind."
Gli argentini: "COLAPINTOHHHH OUR LOVE!!11!!11!!11!!!11!!"
Il panterino rosa era infatti in zona punti e risaliva.
La situazione si è delineata così: raggiunto il secondo posto Antonelli andava a caccia di Russell, messo dietro di sé Hamilton, Piastri battagliava con Verstappen che poi si è preso la terza piazza, anche Norris ha messo Hamilton dietro di sé e si è lanciato in un tranquillo inseguimento di Piastri, tranquillo soprattutto perché nessuno lo inquadrava.
Antonelli ha iniziato a girare like a boss, si è avvicinato a Russell, ha tentato il sorpasso, ha rischiato di finire nella sabbia, poi a tre giri dalla fine l'ha preso, gli ha fatto una pernacchia e si è lanciato all'inseguimento della vittoria del suo gran premio di casa dalla diciannovesima casella della griglia.
John Watson: "Che dilettante."
Verstappen era stabile al terzo posto. Off screen Norris ha superato Piastri che ha superato Norris che è entrato nel quadratino a lato dello schermo per mettere le ruote sulla sabbia e poi al traguardo era quarto davanti a Piastri senza che nessuno sapesse il perché.
Antonelli ha tagliato il traguardo, è passato sotto la bandiera a scacchi e ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio. La vittoria a Monza mancava dal 1966 con quel Ludovico Scarfiotti che veniva menzionato ogni anno da Mazzoni.
RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Russell/ Mercedes, 3. Verstappen/ Redbull, 4. Norris/ McLaren, 5. Piastri/ McLaren, 6. Hamilton/ Ferrari, 7. Gasly/ Alpine, 8. Lindblad/ Racing Bulls, 9. Colapinto/ Alpine, 10. Tsunoda/ Racing Bulls, 11. Bortoleto/ Audi, 12. Hulkenberg/ Audi, 13. Sailz/ Williams, 14. Lawson/ Redbull, 15. Bearman/ Haas, 16. Ocon/ Haas, 17. Albon/ Williams, 18. Perez/ Cadillac, 19. Bottas/ Cadillac, Rit. Stroll/ Aston Martin, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Leclerc/ Ferrari.
Concludo con un'osservazione. Ho visto diversi prosciuttini sui social che parlavano di karma e quant'altro dopo il botto di Leclerc. Vorrei invitare questa categoria a darsi una calmata. Nel contatto tra i Leclamilton al via non è successo niente di irreparabile. Neanche nell'incidente di Leclerc, ma non possiamo essere certi che schianti del genere vadano sempre a buon fine. Mi sembra quantomeno inopportuno insultare un pilota quando sta ancora sulla medical car (e che anche dopo sembrava abbastanza stordito).



