giovedì 30 ottobre 2025

Marco Andretti si ritira dalle competizioni, Jenson Button anche

Ieri pomeriggio, la notizia bomba: Marco Andretti si ritira dalle competizioni. Sono rimasta abbastanza sconvolta, non per altro, ma perché è da anni che parlo di quanto sarebbe un risultato mistico una sua vittoria alla Indy 500, nella consapevolezza dell'estrema improbabilità di un simile risultato.
Mi è dispiaciuto. Per fortuna per puro caso grazie a un post di Zuckerbook mi sono immediatamente ripresa con un gossippone eroico multidisciplinare(*) che unisce tennis e motorsport mi ha fatto sentire sommersa di aura mazzoniana.

Stamattina, poi, è arrivata un'altra notizia traumatica: anche Jenson Button si ritira dalle competizioni! NOOOOHHHH! :-//// In questo caso su Zuckerbook non ho trovato gossipponi epici a random, ma semplicemente gente che commentava la notizia, tra cui uno che affermava che Button in Formula 1 ha raggiunto il successo IN TARDA ETÀ.
Prima vittoria 27 anni, titolo 29 anni, ultima vittoria 32 anni. Aiutohhhh, che idea c'è di cosa sia la tarda età?

(*) Gossippone multidisciplinare = la ex di Mick Schumacher si è fidanzata con Jannik Sinner.


mercoledì 29 ottobre 2025

Road to Indy, Formula Regional Americas, Formula 4 statunitense e messicana e serie affini: il 2025 open wheel in nord e centro America

Già da un po' di tempo erano terminate le serie della Road to Indy, dieci giorni fa si erano concluse Formula Regional Americas e Formula 4 USA, mentre nello scorso fine settimana è finito il campionato messicano di Formula 4 NACAM. Andiamo a ripercorrere i fatto accaduti nelle serie minori nord- e centroamericane nel 2025.

ROAD TO INDY - Dennis Hauger ha vinto il campionato con sei vittorie e piazzamenti sui gradini più bassi del podio in tutte le gare eccetto tre. Seguiva Caio Collet con tre vittorie, due vittorie ciascuno per Lochie Hughes e Myles Rowe, una per Salvador De Alba.
Dietro di loro nessuno dei full time ha conquistato podi eccetto Josh Pierson e Callum Edge rispettivamente sesto e settimo in classifica piloti. Si segnalano a podio una volta ciascuno i part time Juan Manuel Correa, nostra vecchia conoscenza, e Evagoras Papasavvas.
Si segnala la presenza femminile full time di Hailie Deegan, full time ma mai in top ten, e one off nella gara inaugurale di Sophia Florsch giunta dodicesima.
In USPro2000 il titolo è stato vinto da Max Garcia, mentre Jack Jeffers ha vinto il campionato di USF2000, la USF Junior invece se l'è aggiudicata Leonardo Escorpioni.

FORMULA REGIONAL AMERICAS - Titus Sherlock ha vinto il titolo, conquistando otto vittorie in corso d'opera, precedendo Nicolas Ambiado e Bruno Ribeiro, sul gradino più alto del podio rispettivamente quattro e tre volte.
Dei full time, Jett Bowling e Brady Golan hanno vinto gare, una il primo, due il secondo. Si segnala la partecipazione one-off di Christian Brooks, il quale ha vinto le due gare dell'evento disputato.
Curiosità: Nicole Havdra della Formula Academy ha disputato il primo evento della stagione senza ottenere risultati di rilievo.

FORMULA 4 USA - campionato con basso numero di vetture, ha visto la vittoria del titolo da parte di Cooper Shipman, che ha vinto nove gare, tutte consecutive, e non ha disputato l'evento conclusivo della stagione.
Alex Popow Jr e Kekai Hauanio hanno raccolto quello che restava, l'uno quattro e l'altro tre vittorie, mentre una gara è stata vinta anche da Caleb Campbell quinto classificato alle spalle di Clemente Huerta.
Come partecipazione è andata leggermente meglio - ma di poco - alla Ligier Formula Junior, in cui il titolo è andato a Gaston Irazu.

FORMULA 4 NACAM - in concomitanza con il weekend del GP del Messico, si è concluso il campionato messicano di F4, con una decina di vetture al via, dopo un totale di sei eventi disputati, i primi cinque con tre gare ciascuno, l'ultimo con due, per un totale di diciassette.
Il titolo l'ha vinto Zaky Ibrahim per tre punti di vantaggio su Fernando Luque, con rispettivamente sei e tre vittorie all'attivo.
I full time José Martinez e Alejandro Bobadilla si sono classificati terzo e quarto vincendo il primo una e l'altro tre gare. Dietro di loro la quinta piazza è andata al part time Marco Alquicira, mentre ha vinto una gara anche il sesto classificato Elias Vignola. Sono saliti sul gradino più alto del podio una volta ciascuno anche gli one off Vivek Kanthan e Helio Meza.
Si segnala un podio femminile, con Ivanna Richards che ha conquistato una seconda piazza dopo avere disputato tre eventi della stagione.


martedì 28 ottobre 2025

GP Spagna 1951: il primo titolo di Fangio

28 ottobre 1951: a Pedralbes finisce il campionato di Formula 1 con l'assegnazione del titolo tra Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari e José Froilan Gonzalez. Fangio guida l'Alfa Romeo, quindi se vince il mondiale è falsaro di default, dato che gli altri due corrono per la Ferrari.
Ascari è a -2, Gonzalez è a -6. Nessuno se lo fila, ovviamente, dato che dovrebbe vincere la gara con il giro più veloce per superare Fangio se questo non facesse punti. Ascari conquista la pole, precede Fangio e Gonzalez... se Ascari vince, vince il mondiale. Anche se arriva secondo con Fangio terzo o peggio, Ascari diventa campione del mondo.



Gonzalez scivola subito troppo indietro per puntare a qualcosa di importante, mentre Ascari conserva la testa della gara... ma per appena tre giri, quando ne devono percorrere settanta. La scelta di usare gomme più strette che nei gran premi precedenti si rivela tutt'altro che ottimale, Ascari è costretto al rientro ai box e perde numerose posizioni.
In sintesi, Fangio è passato in testa e non la lascia più. L'Alfa Romeo viene punita per avere osato conquistare il titolo: sarà la sua ultima vittoria. Gonzalez, tra una cosa e l'altra, conclude secondo davanti all'Alfa di Nino Farina, mentre Ascari giunge quarto, con la zona punti conclusa dall'Alfa di Felice Bonetto.
Per Fangio si tratta del primo titolo in carriera, mentre Ascari, a -6 in classifica, si toglierà diverse soddisfazioni negli anni a venire, dato che vincerà i mondiali 1952 e 1953, prima della serie degli altri quattro titoli di Fangio.


lunedì 27 ottobre 2025

Formule minori 2025: Formula Regional by Alpine e EuroFormula Open

In questo fine settimana è terminata la stagione della Formula Regional by Alpine, mentre una settimana fa si era concluso il campionato di Euroformula Open. In questo post, andiamo a scoprire che cos'è successo in queste due categorie nel corso della stagione 2025.

FORMULA REGIONAL - il campionato prevedeva dieci appuntamenti, ciascuno composto da due gare, che si sono svolti sui circuiti di Misano, Spa, Zandvoort, Hungaroring, Le Castellet, Imola, Redbullring, Circuit de Catalunya, Hockenheim e Monza.
Ad aggiudicarsi il titolo è stato il britannico Freddie Slater, che ha chiuso i giochi nell'ultimo fine settimana, vincendo entrambe le gare. Aveva già sei vittorie, è salito a otto totali. I suoi principali avversari erano l'italiano Matteo De Palo e il francese Enzo Deligny, autori di quattro vittorie ciascuno che hanno concluso rispettivamente a -36 e -78 (con un massimo di cinquanta punti per fine settimana).
Il brasiliano Pedro Clerot ha chiuso quarto a pari punti con Deligny, ma due sole vittorie all'attivo, mentre più arretrati il francese Evan Giltaire e l'indiano Akshay Bohra, 5/6 in classifica piloti, sono stati gli unici altri due ad avere vinto una gara nel corso della stagione.
Taito Kato, Rashid Al Dhaheri, Hiyu Yamakoshi, Jin Nakamura e Nikita Bedrin, classificati tra la settima e l'undicesima posizione in classifica sono stati gli unici altri piloti a salire sul podio, in un campionato con 25+ entry per ciascun evento.

Nelle serie ha gareggiato part time Doriane Pin, e curiosamente qualche tempo fa mi è capitato in bacheca su Zuckerbook tra i suggeriti un post di suo padre che si lamentava delle performance della monoposto (Pin ha ottenuto due diciassettesimi posti come migliori risultati), menzionando il fatto che il pilota che dopo di lei aveva guidato la stessa macchina, Alex Powell, ugualmente avesse faticato. Ha disputato, inoltre, un evento one-off anche Maya Weug (miglior risultato in gara ventiduesima).

EUROFORMULA OPEN - campionato ormai di minore prestigio, è stato composto da otto eventi con tre gare ciascuno, a Portimao, Spa, Hockenheim, Hungaroring, Le Castellet, Redbullring, Circuit de Catalunya e Monza, con circa 11/12 vetture al via.
Il titolo è stato vinto dal polacco Tymek Kucharczyk, con sei vittorie all'attivo e pochi punti di vantaggio su Yevan David, pilota dello Sri Lanka con lo stesso numero di prime piazze. Quattro, tre, due, due e una vittoria rispettivamente per i piloti che si sono classificati tra la terza e la settima posizione: Michael Shin, José Garfias, Edward Pearson, Everett Stack e Fernando Barrichello, quest'ultimo l'unico dei primi sette a essersi perso uno degli eventi del campionato. Diego De La Torre, ottavo, è stato l'ultimo classificato tra i full time senza vittorie all'attivo.



domenica 26 ottobre 2025

Formule minori 2025: Formula 4 italiana e E4

Due settimane fa si è concluso il campionato italiano di Formula 4. Molti protagonisti hanno disputato anche il campionato di E4 che invece si è concluso in questo fine settimana. Per questa ragione, andiamo a scoprire in un unico post i due campionati, entrambi vinti dal giapponese Kean Nakamura-Berta.

F4 ITALIANA - la stagione prevedeva otto eventi di cui sette in Italia e uno in Spagna, con un numero molto elevato al via, anche 30+, tanto che in alcuni round si sono svolte quattro gare: ciascun pilota disputava due delle prime tre che valevano anche come qualificazione per la quarta gara del fine settimana.
Nakamura-Berta ha vinto il campionato con un certo vantaggio nei confronti degli inseguitori più vicini, Gabriel Gomez e Sebastian Wheldon. I tre hanno vinto rispettivamente nove, tre e sei gare ciascuno, mentre Salim Hanna, quarto in classifica piloti e migliore dei rookie, non ha conquistato alcuna vittoria, cosa invece riuscita a Zhenrui Chi (altrimenti noto con lo pseudonimo Newman Chi) che ha vinto una volta e ha ottenuto la quinta piazza in campionato davanti a Maksimilian Popov, Emanuele Olivieri e Luka Sammalisto.
Alex Powell e Oleksandr Bondarev hanno rispettivamente ottenuto il nono e decimo posto in campionato, vincendo rispettivamente due e una gara. Nessun altro pilota, oltre a quelli menzionati, è mai salito sul gradino più alto del podio.

E4 - in un campionato con tre round, uno in Francia, due in Italia, composti da tre gare ciascuno, con una trentina di vetture al via, Nakamura-Berta ha conquistato un altro titolo con quattro vittorie totali, tre delle quali nell'ultimo evento, precedendo Gomez e l'olandese Reno Francot, pilota part time in F4 italiana. A seguire si sono classificati quarto il figlio di Dan Wheldon e quinto Powell.
Gomez con due vittorie e gli altri citati con una ciascuno sono stati gli unici vincitori del breve campionato. Il sesto classificato Kabir Anurag e il settimo Popov sono stati gli unici altri piloti a conquistare almeno i gradini più bassi del podio.

DONNE - in F4 hanno gareggiato quattro ragazze, Emily Cotty, Payton Westcott, Kornelia Olkucha full season, Mathilda Paatz part time, con la Cotty autrice di un undicesimo posto come miglior risultato. Le altre non hanno ottenuto risultati degni di nota, con Olkucha letteralmente fanalino di coda.
Cotty e Westcott hanno gareggiato anche in E4 full season, come l'italiana Ginevra Panzeri. Paatz ha disputato due eventi, mentre Aurelia Nobels ne ha disputato uno. Cotty è stata ancora una volta la migliore, con un tredicesimo posto come migliore posizione in gara.

sabato 25 ottobre 2025

Il GP di Gran Bretagna 1959, con un contorno di miti da sfatare

Il 25 ottobre 1997, quando Jacques Villeneuve, Michael Schumacher e Heinz-Harald Frentzen hanno fatto registrare lo stesso tempo di qualifica, l'umanità intera si è convinta che fosse la prima volta. In realtà, in numerose occasioni precedenti, quando i tempi erano meno precisi (al decimo di secondo, invece che al millesimo), era capitato molto spesso, cosa di cui mi sono resa conto stamattina, quando facevo ricerche su quella che avevo stanato come prima tied pole. Ho scoperto, tuttavia, che ce n'erano già state sei in precedenza, quando è iniziato il weekend del GP di Gran Bretagna sul circuito di Aintree. Questo evento, tuttavia, è passato alla storia per una sua piccola peculiarità: Roy Salvadori è stato il primo pilota nella storia della Formula 1 a fare un tempo ex-equo con la pole position - ottenuta da Jack Brabham - senza mai conquistare una pole position in Formula 1.

In una gara di quelle poco importanti, perché non ci ha corso la Ferrari (a causa di scioperi in Italia), trenta vetture puntavano alla griglia, ma solo ventiquattro si sono qualificate. La Cooper di Brabham e l'Aston Martin di Salvadori erano 1/2, ma con lo stesso tempo. Stando all'informazione che mi è stata passata - @Bob Simbel: grazie mille, peraltro ti citerò di nuovo non appena menzionerò i Parnell - ai tempi il miglior tempo veniva assegnato con parametri diversi rispetto a quelli di Jerez 1997/ Canada 2024, ovvero semplicemente sulla base del secondo miglior tempo effettuato dal pilota.
Quella di Salvadori, tra una cosa e l'altra, è stata anche l'ultima prima fila di un'Aston Martin fino al GP dell'Arabia Saudita 2023 con Fernando Alonso, che curiosamente menzionerò di nuovo prima della fine di questo post.
La gara non è andata molto bene, per il povero Salvadori, che ha iniziato a perdere posizioni fin dalle prime battute. È difficile ricostruire cosa sia accaduto esattamente, quello che sappiamo per certo è che Brabham, invece, è stato in testa per tutta la durata della gara.

Tra gli inseguitori più diretti le BRM: nelle prime fasi Harry Schell e Jo Bonnier, con questo che a gara più avanzata si sarebbe ritirato per un guasto, poi Stirling Moss che avrebbe ottenuto la seconda piazza in precedenza appartenuta a Schell. Le Cooper di Bruce McLaren e Maurice Trintignant si sono inserite in zona punti e McLaren è anche riuscito a prendersi la terza piazza, giungendo al traguardo negli scarichi di Moss.
Brabham, Moss, McLaren, Schell, Trintignant, questa la zona punti, ai tempi contenuta ai soli primi cinque. Nessuna gioia per quel povero disgraziato di Salvadori, risalito fino alla sesta piazza. Gli è comunque andata meglio che al compagno di squadra Carroll Shelby, ritirato a pochi giri dalla fine mentre si trovava in settima piazza.
Curiosità: McLaren ha ottenuto il giro più veloce e, all'età di 21 anni e 322 giorni divenendo il più giovane pilota della storia a ottenere un fastest lap, record che sarebbe stato battuto nel GP del Canada 2003, quando Alonso avrebbe ottenuto un giro veloce a 21 anni e 321 giorni!
Dato che essere nati o meno in un anno bisestile avrebbe potuto cambiare le cose contando i giorni, sono anche andata a verificare. McLaren e Alonso sono tuttavia nati rispettivamente nel 1937 e nel 1981, cioè tutti e due nell'anno successivo a un anno bisestile. Avevano entrambi cinque anni bisestili all'attivo: 1940, 1944, 1948, 1952 e 1956 per Bruce, 1984, 1988, 1992, 1996 e 2000 per Fernando.

Se abbiamo sfatato il mito del GP d'Europa 1997 come prima tied pole della storia, non abbiamo ancora detto nulla sul fatto che sempre sul circuito di Aintree, ma due anni dopo, c'è stato un pareggio a quattro tra Phil Hill, Richie Ginther, Jo Bonnier e Wolfgang Von Trips. A parte Bonnier in Porsche, gli altri tre erano in Ferrari, quindi non oso immaginare le teorie del complotto se fosse accaduto qualcosa di simile in anni odierni.
Direi che a questo punto possiamo ammettere che Jerez 1997 ha la peculiarità di essere stata la prima tied pole al millesimo di secondo, nonché l'unica con tre piloti al millesimo, dato che in Canada 2024 Max Verstappen e George Russell hanno fatto una tied pole a due.
Rimane un'altra peculiarità, che riguarda il duo Schumacher/ Frentzen e Verstappen/ Russell. Siccome sono una gossippara impenitente, vi ricordo che Frentzen era l'ex fidanzato della signora Corinna, mentre Russell agli albori della propria carriera in Formula 1 stava insieme alla sorella di Nyck De Vries, ovvero la fidanzatina adolescenziale del giovanissimo Verstappen! Così, a primo impatto, non mi risulta che nella carrellata di tied pole a un decimale, ci fossero piloti che avevano in comune una partner!

Torniamo a noi. In Gran Bretagna nel 1959 tra i trenta piloti che hanno tentato di qualificarsi c'era anche Tim Parnell, DNQ, che sarebbe stato per la prima volta sulla griglia nel 1961 sempre in Gran Bretagna. Il già citato Bob Simbel, esperto di statistiche con cui ho una corrispondenza via email in cui parliamo di Formula 1 e di questioni di nicchia a essa inerenti, mi ha fatto notare che il nome completo di costui era Reginald Harold Haslam Parnell. Da dove provenga il diminutivo Tim non ci è dato saperlo, ma si chiamava tale e quale al padre Reg, pilota di Formula 1 tra il 1950 e il 1954 e podium finisher in Gran Bretagna nel 1950.
L'ultima entry del padre è avvenuta il 17 luglio 1954, stesso giorno in cui il figlio non si è qualificato per l'edizione 1959 e a pochi giorni di gap dall'edizione 1961 nella quale il figlio ha gareggiato. Cinque anni di gap, o sette se consideriamo solo le gare disputate, si tratta del minor gap temporale tra padre e figlio in Formula 1, comunque probabilmente reso possibile anche dal fatto che tra i due ci fossero solo ventun anni di differenza.
Curiosità: l'unico altro duo padre/ figlio degli old gold days con meno di dieci anni di gap tra le rispettive carriere è quello di André e Teddy Pilette, con nove anni e nove mesi intercorsi tra la fine della carriera del padre e quella del figlio - i due avevano ventitré anni e mezzo di differenza d'età. Nella Formula 1 moderna e contemporanea si sono aggiunti Michael e Mick Schumacher, con otto anni e cinque mesi tra le rispettive carriere, che è comunque notevole considerando che sono separati da trent'anni d'età.



mercoledì 22 ottobre 2025

Formula 1 2025: #19 Commento al Gran Premio degli Stati Uniti

Nel weekend del 19 ottobre si è gareggiato al Circuit of the Americas. Sembra che chiunque si sia calato nell'atmosfera texana, con cappelli da cowboy, cavalli e quant'altro. Quando l'aveva fatto Daniel Ricciardo era stato chiamato pagliaccio, perché non vincente in quel periodo, ma direi di soprassedere e di passare oltre perché è già mercoledì e tra l'altro è l'anniversario della vittoria in tuta verde di Felipe Massa.
Ci sono anche persone legalmente adulte durante la cui vita nessun pilota Ferrari ha vinto il titolo, dato che ieri cadeva il diciottesimo anniversario del campionato di Kimi Raikkonen, ma direi di soprassedere su queste tristi storie di vita quotidiana. Let's go to Austin, terra di trofei con le corna affilate perché motorsport is dangerous quindi magari vediamo il sanguehhhh sul podio!

SPRINT - Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg, George Russell, Fernando Alonso, Carlos Sainz, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Lance Stroll, Liam Lawson, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Yuki Tsunoda, Esteban Ocon, Gabriel Bortoleto: così le vetture sono andate ad allinearsi sulla griglia della gara spritz, in diretta alle 19.00 di sabato anche sulla TV dei povery, la quale aveva mostrato in differita di circa diciassette ore le qualifiche spritz del venerdì sera.
Ero molto soddisfatta di vedere Hulkenberg in hulkenbergesima piazza e, proprio mentre parlavo con mio padre del fatto che, a meno che i piloti McLaren non rimedino degli zeri clamorosi, per Verstappen sarà difficile andare a giocarsi il mondiale, la gara è partita. Verstappen ha preso la prima posizione, Piastri ha cercato di sopravanzare Norris, ma non è riuscito a sopravanzare Norris, il che non sarebbe neanche così grave, a condizione di non ritrovarsi in un mucchio con Hulkenberg. Piastri ha spiccato il volo ed è finito sopra a Norris.
Mezza griglia ha tagliato per i campi per evitare di finire in mezzo all'incidente, Alonso è finito a qualche titolo in mezzo all'incidente, tanto che risulta ritirato come i due piloti McLaren, l'ala della Sauber di Hulkenberg giaceva a terra, è entrata la safety car e Hulkenberg è riuscito a rifugiarsi ai box dai quali è uscito con una nuova ala. Colapinto ha rimediato una foratura ed è andato ugualmente ai box.
Tutto ciò, visto da un'altra prospettiva, è stato il trionfo della giustizia divina, dato che Leclerc e Hamilton si sono ritrovati immediatamente 4/5. Purtroppo davanti a loro c'era un tipo bruttohhhh e kattivohhhh con una Williams in livrea celebrativa early 2000s, la quale era stata presentata al cospetto di Juan Pablo Montoya.
Sainz: "Non ho capito cosa stiamo celebrando esattamente, forse il fatto che JPM non ci abbia azzannati tutti scambiandoci per degli hamburger."
Albon: "Parla piano, potrebbe farlo veramente!"
L'altra Williams si trovava infatti alle spalle della Ferrari, ma davanti a Tsunoda che, dopo avere schivato il groviglio che aveva davanti, si era portato in settima piazza. Mentre in casa McLaren si giungeva alla conclusione che era tuttahhhh kolpahhhh di Hulkenberg perché pur guidando una Sauber se ne stava dalle parti che contavano invece che tra gli ultimi, davanti c'era ancora una gara da disputare.
Quando la safety car si è tolta di mezzo, Russell ha tentato di mettere le sue -L davanti a Verstappen, con il solo risultato che sono andati entrambi a fare un giro per i prati.
Hamilton: "Tunz tunz tunz, sono davanti a Leclerc!!!111!!1!!11!!"
Leclerc: "Donne, è arrivato l'arrotino!"
Hamilton: "Pensavo che l'arrotino fosse il tuo alter-ego che ottiene la pole ogni tanto."
Leclerc: "Sì, ma mi andava di citarlo alla cazzum. Cosa vedi davanti a te?"
Hamilton: "Niente di particolare, ma sento un gracidare sospetto."
Sainz: "Cra, cra, cra."
Verstappen ha allungato su Russell, che staccava Sainz, Hamilton non si avvicinava, mentre Leclerc perdeva terreno ma non abbastanza perché si avvicinasse Albon che, per due Tsunoda, Bearman comprò. Nel frattempo Bearman andava in giro per prati lottando con Antonelli, ragione per cui avrebbe perso per una penalità post-gara l'ottava piazza ritrovandosi ultimo vista la gara finita in regime di safety car dopo un botto innescato da Stroll che ha messo fuori Ocon e poi ha parcheggiato a random.
Risultato sprint: Verstappen, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Albon, Tsunoda, Antonelli, Lawson, Gasly, Bortoleto, Hadjar, Hulkenberg, Colapinto.

QUALIFICHE - quando c'è la sprint, la TV dei povery ci offre in diretta anche la sessione di qualifiche del sabato, cosa che in questa circostanza è capitata a pennello visto che si è svolta alle 23.00 e ha subito visto un ritardo dopo che un Hadjar in Toro Rosso in livrea celebrativa - non si sa bene di cosa - è andato a sbattere contro le barriere. Quando è sceso dalla macchina, ho notato che in Toro Rosso avevano anche tute celebrative con colori da pagliaccio.
Il Vanz ha approfittato dell'improvvisa pausa per criticare Zak Brown, colpevole di avere definito Hulkenberg "pilota amatoriale" a seguito dell'incidente. In effetti, questa locuzione è riservata al solo Vanz per definire i piloti vintage che stavano al volante delle bagnarole dei tempi. Pare che Brown nel frattempo abbia ritrattato, ma nel frattempo la qualifica è ripresa quindi who kers delle polemiche avvenute in precedenza, anche perché tecnicamente, non appena iniziano le qualifiche della gara domenicale, la gara spritz cade nel dimenticatoio come se non fosse mai esistita.
Al termine della Q3, Verstappen ha messo la macchina in pole position. Anzi, l'aveva già messa in pole position e, nonostante il timing dell'uscita per l'ultimo tentativo sia stato toppato, nessuno dei loschi individui che stavano in Q3 l'ha battuto. Erano nell'ordine Norris, Leclerc, Russell, Hamilton, Piastri, Antonelli, Bearman, Sainz e Alonso. Erano usciti in Q2 Hulkenberg, Lawson, Tsunoda, Gasly e Colapinto, mentre in Q1 erano andati fuori Bortoleto, Ocon, Stroll, Albon e, senza tempo, Hadjar. Retrocesso di cinque posizioni per l'incidente, Stroll di fatto ne ha persa solo una, dato che è partito dietro al solo Albon in quanto lo status di Hadjar, senza tempo, era quello non qualificato ma ammesso alla gara.

GARA - Partito su gomme soft, mentre gli altri erano sulle medie, Leclerc si è installato in seconda posizione. Mentre Verstappen fuggiva, dietro a Leclerc si è formato un trenino con Norris, Hamilton, Piastri, Russell... un po' più indietro, Antonelli aveva Sainz negli scarichi.
Sainz: "CRA, CRA, CRA."
Antonelli: "Aiutohhhh! Qualcuno mi salvi."
Sainz: "Mi sento molto JPM in questo momento e mi sono appena alleato con la rana per spaventare i bambini piccoli come te."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Sainz: "Bimbo, come ti permetti di rubarmi la rana? Restituiscimela subito, altrimenti mentre la regia è impegnata a mostrare i replay della partenza e non si accorge di noi ti scoperchio come un tombino!"
Sainz ha fatto la parte del tombino, Antonelli si è trovato nelle retrovie, c'è stata una virtual safety car e il trenino ha finito per allontanarsi.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Antonelli: "Cosa vuoi? Non ti sei ritirato?"
Sainz: "Sì, ma per combattere la piattezza del momento la rana ha deciso di comparire a random."
Antonelli: "Perché piattezza della gara? Ci sono Leclerc e Norris 2/3 a distanza DRS e c'è un duello che, avendo una Ferrari davanti, è interessante anche senza sorpassi."
Sainz: "C'è in testa Verstappen, quindi la gara è noiosa di default."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Mentre Leclerc e Norris duellavano, il Vanz si è messo a paragonare Verstappen a un tirannosauro. Il duello è finito con Norris che superava Leclerc, con cui Hamilton si è messo a duellare prima della sosta di Leclerc.
La sosta degli altri è arrivata molto dopo, dato che avrebbero messo le soft. I primi sei, a quel punto, erano Verstappen, Leclerc, Norris, Hamilton, Piastri e Russell tutti distanziati, quindi in casa Ferrari sono inaspettatamente riusciti in un undercut!
Bearman: "Ma adesso arrivo io e tento di superare Tsunoda!!!111!!11!!"
Poi ha tagliato per prati, danzando davanti a Tsunoda che era settimo, ha fatto una gran sbinnata e ha perso anche l'ottava piazza nei confronti di Hulkenberg.
Dopo la sosta, Norris si è lanciato all'inseguimento di Leclerc, avvicinandosi ma dovendo desistere per fare raffreddare le gomme. Dietro di loro c'era il nulla cosmico, mentre davanti Verstappen aveva un certo gap.
A pochi giri dalla fine, dopo un tentativo sfumato, Norris si è preso la posizione di Leclerc.
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu cosa vuoi?"
Antonelli: "Niente. Volevo entrare in scena a random, per distogliere l'attenzione dal duello tra i Gaslapinto a cui la Formula 1 fa da contorno."
A Colapinto era stato detto via radio di rimanere dietro a Gasly, ma l'ha superato a random. Anche Bortoleto ha superato Gasly. Invece di fare più bella figura rimanendo in silenzio, pare che in casa Alpine qualcuno abbia detto pubblicamente: "Colapinto è stato skandalosohhhh e ne discuteremo internamente, è inaccettabile non rispettare un ordine di scuderia per la diciassettesima piazza mentre si rischia di essere superato anche dall'ultimo".

Work in progress... vediamo cosa si aggiunge domenica

Mentre tutti si apprestano a scappare in Messico, dove il prossimo fine settimana si svolgerà il gran premio, comunico che who kers dei millemila sistemi di punteggi che si sono utilizzati, Hamilton è il primo pilota nella storia a raggiungere quota 5000 punti in carriera.
Mi dicono dalla regia - tradotto: l'ho letto su una pagina legata a qualche sito serio - che sarebbe anche diventato il pilota ad avere disputato più gran premi con la Ferrari senza ancora avere conquistato un podio in rosso... ma la propaganda aveva detto per un anno che KoN HaMiLtOn Si BaTtOnO i ReKoRd Di DeFaUlT!!11!!!1!!11!! il che in effetti è anche vero perché non era specificato quali record.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Norris/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Piastri/ McLaren, 6. Russell/ Mercedes, 7. Tsunoda/ Redbull, 8. Hulkenberg/ Kick Sauber, 9. Bearman/ Haas, 10. Alonso/ Aston Martin, 11. Lawson/ Racing Bulls, 12. Stroll/ Aston Martin, 13. Antonelli/ Mercedes, 14. Albon/ Williams, 15. Ocon/ Haas, 16. Hadjar/ Racing Bulls, 17. Colapinto/ Alpine, 18. Bortoleto/ Kick Sauber, 19. Gasly/ Alpine, Rit. Sainz/ Williams.