Visualizzazione post con etichetta #Alex Albon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Alex Albon. Mostra tutti i post

domenica 31 agosto 2025

Formula 1 2025: #15 Commento al Gran Premio d'Olanda

Dopo la pausa estiva, la Formula 1 è tornata a Zandvoort il 31 Agosto, sesto anniversario dell'incidente in cui morì Anthoine Hubert in Formula 2 in Belgio e in cui Juan Manuel Correa rimase seriamente infortunato.
In una qualifica segnata dall'invasione animale da parte di una volpe, il Vanz sembrava avere deciso che Oscar Piastri è "baby face" e l'ha ribadito numerose volte in qualifica, acclamando con toni esagerati la sua pole position stratosferica. Ammetto di essermi stupita, quando ho guardato i distacchi, che fossero solo dodici millesimi nei confronti di Lando Norris. Va bene, bravo "baby face", ma considerando che è un gap pressoché irrisorio, non potremmo almeno ricordare che è ancora in corso una qualifica, anziché psicanalizzare gerarchie interne dimenticandoci di tutto il resto della griglia?
Max Verstappen si è piazzato terzo precedendo Isack Hadjar. Che andasse così veloce per scappare da chi vorrebbe metterlo a forza su una Redbull? Seguivano George Russell, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Liam Lawson, Carlos Sainz e il suo idolohhhh Fernando Alonso in top-ten. Kimi Antonelli era il primo degli esclusi in Q2, davanti a Yuki Tsunoda, Gabriel Bortoleto, Pierre Gasly e Alex Albon. Franco Colapinto, che ha ancora un volante, è stato il primo degli esclusi in Q1 e precedeva Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Oliver Bearman e, dopo essere andato a sbattere, Lance Stroll. Bearman è poi partito dalla pitlane lasciando la diciannovesima piazza a Strollino.

Nel quarantacinquesimo anniversario del volo olandese di Derek Daly, sempre con il logo Candy in bella mostra, ma stavolta accanto al tabellone della Michelin con l'omino gommato che sembrava correre in suo soccorso, Piastri ha mantenuto la posizione, senza che il Vanz lo chiamasse baby face, Verstappen ha tentato di lanciarsi a cannone, ha fatto uno svarione, ma gli è bastato per infilarsi tra le McLaren, ma DONNEHHHH È ARRIVATOHHHH L'ARROTINOHHHH E HA SUPERATO RUSSELL E TUTTE LE SUE -L!!!111!!11!! Adesso supererà anche Hadjar stando in bilico su due ruot-... ah no.
Mentre Hadjar conservava la quarta piazza, si narrava di pioggia in arrivo e Norris si avvicinava progressivamente a Verstappen e l'ha attaccato all'esterno.
Vanz: "No, no, no, non lo sorpassi lì."
LN: "Se permetti sorpasso dove mi pare, a meno che tu non voglia rispondere alle mie direttive nel fare la telecronaca. Per esempio, potresti cortesemente evitare di dire che Zandvoort è il mio giardino di casa?"
Voce fuori campo: "Ma la pioggia, nel frattempo? Per caso sono tornate le previsioni di Meteofrance?"
Qualche goccia occasionale andava a posarsi sulla telecamera, ma senza dare disturbo, tanto che i piloti delle retrovie iniziavano a cambiare gomme mettendo un secondo set di slick.
Leclerc è stato il primo dei piloto della top-5 a fermarsi, tentando un undercut su Hadjar. Poi è entrata una safety car proprio mentre Leclerc usciva.
CL: "Ma vaff... chi è quel coglionazzo che è andatl a sbattere?"
LH: "Io, qualche problema?"
Vanz: "Sembra quasi quella volta che Sebastian Vettel si ritirò a Sochi."
Ne ha affermato l'involontarietà, anche se è da anni che ci sono teorie del kompl8 su quella faccenda.
SV: "Cra, cra, cra."
LH: "Perché la rana è con te? Avevi promesso che me l'avresti prestata. Non sarebbe andata a muro, se avesse guidato al posto mio."

Tutti ai box! Per poco Norris non ha investito uno dei suoi meccanici, ma tutto si è risolto, i primi dieci erano Piastri, Norris, Verstappen, Hadjar, Russell, Leclerc, Lawson, Sainz, Ocon (che non si era mai fermato) e Albon. Subito dopo il restart, c'è stato un contatto tra Lawson e Sainz dopo il quale i due sono andati ai box ai due all'ora. Lawson aveva una gomma forata, Sainz l'ala anteriore danneggiata. I due sono tornati in pista vicini e si sono messi a duellare. Sainz ha superato la Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh, cosa che non stava riuscendo a Russell e a tutte le sue -L.
Poi, di botto, ecco una virtual safety car: c'erano dei pezzi sparsi sulla pista. Al restart, Leclerc ha attaccato Russell e tutte le sue -L.
Vanz: "No, no, qua no, è impossibile!"
Voce fuori campo: "Ti prego, non farlo, perché se lo superi adesso ci sarà un'esplosione di urla."
GR: "Mi ha superato fuori pista!"
Vanz: "DONNEHHHH, È ARRIVATOHHHH L'ARROTINOHHHH!!11!!!11!! Sembra il sorpasso di Alex Zanardi a Laguna Seca, o una manovra di Valentino Rossi."
Voce fuori campo: "Passi Zanardi dato che si trattava di monoposto, ma Rossi correva in moto."
Vanz: "Eh, ma il sorpasso di Zanardi viene ancora definito come 'the pass'. Facciamolo vedere in parallelo al Predestinatohhhh."
Seriamente parlando, gran sorpasso, ma non potremmo semplicemente pensare alla gara in corso invece che a quanto avveniva ventinove anni fa in un'altra categoria? Sono la prima a volere preservare la storia del motorsport, ma magari non mentre si sta svolgendo un gran premio.
Dai Alonso, pensaci tu, mettiti a imprecare via radio perché hai delle macchine davanti, sei l'unico che può mettere fine a queste chiacchiere.
Box Mercedes: "Driiiin."
GR: "Cosa succede?"
Box Mercedes: "Hai riportato danni e sei lento, fai passare Antonelli."
GR: "Cosa ci fa qui dietro Antonelli?"
Box Mercedes: "Non ne abbiamo idea, ma tu lascialo passare per ogni evenienza."
Antonelli ha iniziato ad avvicinarsi a Leclerc, tanto da tentare un undercut.
Box Ferrari: "Driiiin."
CL: "Cosa succede?"
Box Ferrari: "Dovresti fermarti anche tu a cambiare gomme."
CL: "Ma tutti quelli sulle hard vogliono andare fino in fondo."
Box Ferrari: "Se non rientri, non ti troverai mai Antonelli attaccato al retrotreno pronto a buttarsi a cannone."
CL: "Azz. Vi ho ascoltati e adesso sono nel muro."

Dietro la safety car, dopo che i top driver si erano fermati ai box i primi dieci erano Piastri, Norris, Verstappen, Hadjar, Russell, Albon, Antonelli, Gasly, Alonso e Bortoleto. Antonelli aveva fatto nel frattempo una sosta extra perché aveva forato nell'incidente e pendevano sulla sua testa dieci secondi di penalità per l'incidente, oltre che altri cinque per eccesso di velocità nella pitlane.
C'era un po' di caos in bassa top-ten nelle retrovie, ma per noi che guardavamo la gara alla TV dei povery erano quasi le 19.30 e iniziava a esserci umidità. Ero in abito sbracciato e ciabatte infradito e avevo freddo, quindi sono andata nella mia stanza a cambiarmi, pensando: "non accadranno colpi di scena proprio in questo momento".
E niente... quando sono tornata in cucina la vettura di Norris emanava fumo: per cena papaya alla griglia. Ha abbandonato la vettura fumante, è entrata la safety car e i primi dieci erano Piastri, Verstappen... HADJAR?!, Russell, Albon, Antonelli, Bearman, Stroll, Alonso e Gasly. In tutto ciò, Tsunoda non era ancora in zona punti, ma pianificava di entrarvi.
YT: "E di buttarvi fuori Gasly!"
Non è chiaro cosa sia successo tra i due, ma dopo il restart il Pokemon è precipitato nelle retrovie.
Mentre Albon mostrava al mondo l'enormità del proprio DRS stando in scia alle -L di Russell, Antonelli ha tagliato il traguardo in sesta piazza perdendo dieci posizioni per le penalità accumulate. L'attenzione, però, fino a quel momento era stata tutta per il duello tra Piastri e Verstappen.
IH: "Direi che invece non importa proprio a nessuno. Non sono mai stato in quel luogo mistico che è il podio. Cosa si fa in quelle circostanze?"
OP: "Si sbevazza like a boss."
IH: "Non bevo, sono islamico."
MV: "No problem, così resta più alcool per noi."


RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Verstappen/ Redbull, 3. Hadjar/ Racing Bulls, 4. Russell/ Mercedes, 5. Albon/ Williams, 6. Bearman/ Haas, 7. Stroll/ Aston Martin, 8. Alonso/ Aston Martin, 9. Tsunoda/ Redbull, 10. Ocon/ Haas, 11. Colapinto/ Alpine, 12. Lawson/ Racing Bulls, 13. Sainz/ Williams, 14. Hulkenberg/ Sauber, 15. Bortoleto/ Sauber, 16. Antonelli/ Mercedes, 17. Gasly/ Alpine, Rit. Norris/ McLaren, Rit. Leclerc/ Ferrari, Rit. Hamilton/ Ferrari.


domenica 25 maggio 2025

Formula 1 2025: #8 Commento al Gran Premio di Montecarlo

L'ultima volta che un gran premio era stato disputato il 25 Maggio era il 2014, si correva a Montecarlo proprio come oggi e Jules Bianchi si infilava tra le barriere della Rascasse e Kamui Kobayashi facendo il sorpasso che, alla fine della gara, sarebbe stato essenziale per la Marussia per ottenere i due punti del nono posto, un risultato storico, anche nel confronto con la rivale Caterham. La penultima, invece, è stata nel 2008, quando per mano di Lewis Hamilton la McLaren ha ottenuto fino a oggi l'ultima vittoria monegasca.
Un tempo le prove libere nelle "anguste e tortuose stradine del Principato" avvenivano di giovedì, adesso sono di venerdì come in tutti gli altri circuiti, e già dal venerdì abbiamo iniziato ad assistere a fatti di un certo livello. Per esempio Stroll si è messo a zigzagare a random a bassa velocità davanti a Leclerc che arrivava nel suo giro lanciato cozzandogli contro e si è guadagnato una posizione di retrocessione in griglia. Se ne sarebbe guadagnate altre tre per un impeding in qualifica su Gasly, ma nevermind, alla fine si sarebbe ritrovato sulla griglia nella stessa posizione di qualifica.
Bearman, invece, la scorsa settimana ha avuto la bella pensata di far notare l'errore della direzione gara in qualifica. Quindi, quando venerdì è stata data bandiera rossa e si è ritrovato davanti Sainz che andava già ai due all'ora, e ha commesso il grave errore di superarlo, anziché inchiodare schiantandosi sopra di lui nella speranza che entrambe le macchine potessero volare in tribuna trucidando una ventina di spettatori, si è guadagnato dieci posizioni di retrocessione in griglia.
L'ultimo a incappare in una retrocessione è stato Hamilton, colpevole di essere presente in pista e di non essere in grado di rimpicciolirsi, mentre Verstappen sopraggiungeva.
Per l'ennesima volta tutti i casi accaduti hanno fatto sorgere il dubbio che il regolamento debba essere leggermente rivisto, ma in ogni caso questa è la griglia di partenza che ne è uscita:

Norris - Leclerc
Piastri - Verstappen
Hadjar - Alonso
Hamilton(4°+3) - Ocon
Lawson - Albon
Sainz - Tsunoda
Hulkenberg - Russell
Antonelli - Bortoleto
Gasly - Colapinto
Stroll(19°+1+3) - Bearman(17°+10)

È quel gran premio in cui si è deciso un cambio regolamentare one-off a random, ovvero l'obbligo di due pitstop. A tale proposito non era chiaro, quindi, se per Verstappen, Alonso e Hamilton partire con le hard potesse dare qualche vantaggio in termini di strategia. Quello che è chiaro è che Leclerc ha affiancato Norris, che ha fatto un gran bloccaggio, ma ha mantenuto la posizione.
Vanz: "Vanno via tutti puliti."
Bortoleto: "Che suonata di trombe!"
È finito in barriera e, per quanto sia riuscito a ripartire, è stata messa virtual safety car per riparare la barriera.
I Mercedes Bros, partiti nelle retrovie dopo che Antonelli aveva crashato in Q1 e che la macchina di Russell si era ammutolita sotto al tunnel prima che avesse fatto un tempo in Q2, non sono rientrati per smarcare la prima sosta, nonostante fin da sabato il Vanz ipotizzasse una loro sosta a inizio gara.
Nessun big si è fermato ai box, a parte Tsunoda se possiamo considerarlo tale. Tornato in pista nelle retrovie insieme a quei pochi che si erano fermati, al nono giro sarebbe stato tamponato da Gasly, uscendone senza danni, diversamente dal Pokemon che è arrivato ai box con una ruota penzolante. Ha lasciato un detrito in pista, ma ci sono state solo doppie bandiere gialle. Nessuno si è fermato ai box, mentre intanto il Vanz parlava continuamente di Lawson che come un Kevin Magnussen qualsiasi rallentava il gruppo per permettere al compagno di squadra di avere il gap per il pitstop. Tra il 18/19° giro si sono fermati Hadjar, Alonso e Hamilton, con il Prosciuttello che ha recuperato due posizioni per overcut.
A quel punto, tre giri dopo essersi fermato, Hadjar si è fermato di nuovo per smarcare la seconda sosta, però i Papaya si sono fermati uno dopo l'altro in quei frangenti, quindi a nessuno importava più un fico secco di Hadjar. È rientrato anche Leclerc rimanendo tra le due McLaren, mentre Verstappen ha atteso fino al 28°.

A prima sosta ultimata i primi sei erano Norris, Leclerc, Piastri, Verstappen, Hamilton e Alonso, mentre intanto Williams e Mercedes dovevano ancora fermarsi e Sainz sembrava rallentare le Mercedes per aprire il gap per Albon e frattanto venivano tutti doppiati dai top driver.
Antonelli: "E noi cosa siamo?"
Russell: "Oggi siamo stati declassati. Se Sebastian Vettel fosse ancora in pista, mia nonna tiferebbe per lui."
Voce fuori campo: "Cra, cra, cra."
Verstappen intanto si è lamentato dei doppiati indisciplinati e della mancanza di bandiere blu osservando via radio che sembrava di essere al GP di Montecarlo del 1972. Ne approfitto per segnalare che in quell'occasione Jean-Pierre Beltoise ottenne la sua unica vittoria in Formula 1, che era il cinquantesimo gran premio in carriera per Jacky Ickx, che di classificò secondo, mentre Emerson Fittipaldi arrivò terzo dopo essere partito per la prima volta dalla pole position.
La Williams gareggiava con due vetture March guidate da Henri Pescarolo e Carlos Pace. Ai giorni nostri invece Albon è andato a fare la sosta e Sainz ha cercato di nuovo di aprirgli il gap. Così come Lawson e diversamente da Kmag nella scorsa stagione, è riuscito a farlo senza andare in giro per track limits.
Sainz: "NOOOOOHHHHH."
Albon: "Cos'è successo?"
Sainz: "Una disgrazia terribile, si è appena ritirato il mio YdOlOhHhHh in una via di fuga con la macchina in fumo."
Al 42° giro Albon si è fermato per la seconda sosta, mentre i primi cinque e qualcuno nelle retrovie erano solo alla prima sosta.
A quel punto gli Albonsainz hanno fatto un driver swap e Albon ha iniziato a rallentare i Mercedes Bros per permettere a Sainz di aprire il gap. Quando Sainz ha fatto la prima sosta, Russell ha optato per superare Albon tagliando la chicane del porto, affermando via radio che preferiva prendersi una penalità piuttosto che stare dietro. Livello di intelligenza: il giovane Verstappen che si vantava di non avere rallentato in regime di bandiera gialla. Per questa bella pensata si è procacciato un drive through.

Nel frattempo, faccendo un piccolo passo indietro, tra i big Piastri è stato il primo a fermarsi per la seconda sosta al 49° giro, seguito un giro più tardi da Leclerc e un giro dopo ancora da Norris. Verstappen ha proseguito, anche perché nell'ultimo stint aveva a disposizione un set di soft. Si è ritrovato ben presto i Norriclerc negli scarichi, mentre a parte il passaggio ai box per il drive through, i Mercedes Bros non accennavano a rientrare un pitlane, al punto che quasi ci si chiedeva se volessero buttarla in caciara e non fermarsi venendo blackflaggati. Ovviamente non è successo, ma l'essere stati tutto il tempo a rimirare il retrotreno della Williams di turno senza tentare di scopiazzare le strategie Double Trouble altrui non ha dato frutti. Nel frattempo Verstappen è rimasto in testa alla gara a fare il figo in attesa che accadesse qualcosa, con il Vanz che affermava che secondo lui Verstappen avrebbe atteso rientrando all'ultimo giro tagliando il traguardo prima di fare la sosta e vincendo per avere concluso la gara prima del pitstop. Considerando che è una modalità simile alla vittoria di Michael Schumacher al GP di Gran Bretagna 1998, quando scontò uno stop and go all'ultimo giro, mi auguro che ventisette anni siano stati sufficienti a colmare un simile vuoto regolamentare, ma è sempre meglio non dare le cose troppo per scontate: siamo nello stesso universo in cui, due stagioni fa, ci siamo ritrovati a scoprire a random che era stato previsto quale punteggio applicare cosa succeda in caso di bandiera rossa che interrompe la gara a meno di 75% dei giri completati, ma non cosa succeda se la bandiera rossa è prima e il 75% non venga completato perché nel frattempo è arrivato il tramonto e solo Valtteri Bottas, in qualità di vampiro, possa proseguire la gara così come se niente fosse.
Verstappen: "Facciamo che entro al penultimo giro dopo avere tenuto Norris, Leclerc e Piastri in trenino a caso."
È esattamente quello che è successo e a quel punto i tre piloti inseguitori si sono allontanati. Norris è stato soddisfatto perché ha vinto e ricevuto il trofeo dal principe Alberto. È andata meglio a Leclerc, dato che il trofeo della seconda piazza è stato consegnato dalla principessa Charlene, Piastri purtroppo non ha avuto alcuna soddisfazione.


RISULTATO: 1. Lando Norris/ McLaren, 2. Charles Leclerc/ Ferrari, 3. Oscar Piastri/ McLaren, 4. Max Verstappen/ Redbull, 5. Lewis Hamilton/ Ferrari, 6. Isack Hadjar/ Racing Bulls, 7. Esteban Ocon/ Haas, 8. Liam Lawson/ Racing Bulls, 9. Alexander Albon/ Williams, 10. Carlos Sainz/ Williams, 11. George Russell/ Mercedes, 12. Oliver Bearman/ Haas, 13. Franco Colapinto/ Alpine, 14. Gabriel Bortoleto/ Kick Sauber, 15. Lance Stroll/ Aston Martin, 16. Nico Hulkenberg/ Kick Sauber, 17. Yuki Tsunoda/ Redbull, 18. Kimi Antonelli/ Mercedes, Rit. Fernando Alonso/ Aston Martin, Rit. Pierre Gasly/ Alpine.


domenica 18 maggio 2025

Formula 1 2025: #7 Commento al Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna

18.05.2025 // Oscar Piastri, Max Verstappen, George Russell, Lando Norris, Fernando Alonso, Carlos Sainz, Alexander Albon, Lance Stroll, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Kimi Antonelli, Gabriel Bortoleto, Liam Lawson, Franco Colapinto, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Oliver Bearman e Yuki Tsunoda, sono queste le posizioni con cui i piloti sono andati ad allinearsi sulla griglia di partenza del Gran Premio di Imola. Pare che il weekend sia iniziato con Gasly che ha investito una lepre, il che è fonte di grandi gaslocon vibes, dato che "lepre" in olandese si dice "haas". Al suo fianco non c'è più Jack Doohan, ma è tornato al volante l'eroe dell'intera Argentina, con una tifoseria che fa caciara in branco sui social, dove per "caciara in branco" non mi riferisco ad abitudini tutto sommato soft come quella dei tifosi turchi che invadevano le chat di qualunque serie minore in cui gareggiasse Cem Bolukbasi, inneggiando al loro idolo in maniera caotica ma senza insulti di sorta.
Nel corso della Q1, Tsunoda ha preso in pieno un cordolo, ha perso il controllo della vettura ed è andato a schiantarsi violentemente alla curva Villeneuve (lo stesso tratto di pista in cui avvenne l'incidente mortale del "pilota amatoriale" - cit.- Roland Ratzenberger, anche se la pista è stata modificata successivamente) con tanto di cappottamento. Ne è uscito illeso così come poi Colapinto da un altro schianto piuttosto violento.
L'idolo dei colapinters pare fosse uscito dai box per tornare in pitlane troppo presto dopo la bandiera rossa per l'incidente di Tsunoda, procacciandosi una posizione di grid drop: era passato in Q2 venendo classificato 15° ma è partito 16°. La Q1 è finita in bandiera rossa per l'incidente di Colapinto, mentre Bearman che aveva appena fatto un tempo valevole la Q2 se l'è visto cancellare alla cazzum nonostante la bandiera rossa non fosse ancora stata esposta.
Il top della giornata è stato quando Hulkenberg ha fatto un mezzo impeding su Antonelli e sulla grafica ne è uscito un "Perez/ Norris, no further investigation".
CL: "Prosciuttello, tu che sei un uomo di mondo anziché una capretta che ha preso il diploma in una scuola con banchi monoposto, mi spieghi cosa c'entra Checo con tutto ciò?"
LH: "Parla piano, vuoi farti scoprire? L'ho chiamato ieri sera per chiedergli ospitalità quando scapperemo in Messico per vivere in clandestinità, decisione di gran lunga migliore che continuare a correre per questa scuderia."
CL: "Sei proprio sicuro che vuoi scappare? È solo grazie alla Ferrari che abbiamo scoperto che in caso di difficoltà si può lasciare guidare le rane al posto nostro."
LH: "Il problema è che l'hanno scoperto anche gli Alonsainz e l'hanno comunicato in Aston e in Williams."
FA: "Cra, cra."
CS: "Cra, cra, cra."

Nonostante fosse la gara numero 400 per la Redbull e i numeri tondi solitamente portino iella, Verstappen si è preso la posizione al via con le McLaren che sarebbero state 2/3 quando di lì a diversi giri Norris avrebbe superato Russell portandosi terzo. Nel frattempo il quartetto delle Aston e Williams in ordine sparso teneva botta, con Leclerc che dopo essere andato a caccia di Pokemon, ha visto Gasly perdersi per la sabbia e per consolarsi è andato a superare Strollino, prima di anticipare la prima sosta in una situazione in cui non era chiaro se avesse senso pensare a una oppure a due soste.
CL: "Adesdo faccio un giro like a boss, giusto per farmi notare."
Pessima idea: Russell, Alonso, Sainz e Stroll l'hanno imitato, quindi si sono trovati undercuttati, quindi dietro di lui, quindi sapevano dove fosse e potevano testimoniare contro di lui in caso di fuga in Messico.
CS: "Cra, cra, cra."
FA: "Perché sono appena stato superato da una rana?"
CS: "Perché tu ti sei rifiutato di far guidare la rana al posto tuo. Dovresti sapere che è infallibile. So che hai battuto Massa a quel modo."
FA: "Non è vero, non ho fatto guidare la rana, ho semplicemente rapito la rana di Felipe."
Voce fuori campo: "Vorrei farvi notare che Piastri è andato ai box ed è uscito davanti a Leclerc, non pensate che questo dettaglio sia più importante del parlare della rana?"
Verstappen, Norris e Albon sono rimasti nelle posizioni di testa distaccati anni luce gli uni dagli altri. Si sono fermati in virtual safety car quando Ocon è rimasto fermo a bordo pista. Anche vari piloti che avevano già fatto una sosta si sono fermati, compreso Piastri che è rientrato quarto: i primi tre erano Verstappen, Norris e Albon tutti distaccati anni luce, anche se poi Piastri sarebbe andato a prendersi Albon tornando in zona podio.
Hadjar era quinto davanti sd Antonelli, Hamilton, Alonso, Stroll e Leclerc. Gli Aston non si erano fermati ed è stata una pessima idea, dato che sono finiti molto rapidamente fuori dalla top-ten.
Si è visto Hamilton battagliare con Antonelli, si è visto anche Leclerc da qualche parte, Hadjar intanto... who kers di Hadjar, era solo il gran premio di casa della Toro Rosso di Faenza, non si potrà certo perdere tempo a parlare di lui!
Era il gran premio di casa anche per Antonelli, nel senso che proprio poteva andare tranquillamente a casa in anticipo: la macchina l'ha salutato, ha parcheggiato decisamente in mezzo, c'è stata una safety car e sono andati ai box anche se non nello stesso momento Norris, uscito terzo dietro a Verstappen e Piastri, Albon uscito quinto dietro a Leclerc, Hamilton uscito settimo dietro a Russell, Hadjar uscito nono dietro a Sainz. Completava la top-ten Hulkenberg, ma Tsunoda ha deciso di dare un senso alla propria presenza in pista e l'ha superato entrando in zona punti.
Norris aveva gomme più fresche, ha superato Piastri. Albon ha tentato l'assalto su Leclerc, ha messo le ruote sulla sabbia, Hamilton - che già si era liberato di Russell - ha superato agevolmente entrambi e poi Leclerc ha ceduto la quinta piazza ad Albon per evitare penalità.
Passare da 11/12 a un quarto e sesto posto è stato considerato un risultato di grande entità, non dico a livelli da mondialehhhh in tascahhhh, ma poco ci manca e pare che i piani di fuga in Messico siano ancora ben presenti nella mente dei due alfieri in rosso.


La gara è finita, chissà quando sarà la prossima diretta su TV8, ma ci penseremo in un altro momento, adesso tutti a incrociate le dita affinché Marco Andretti non venga bumpato e si procacci un posto in ultima fila a Indianapolis!

RISULTATO: 1. Verstappen (autore del 100° fastest lap della storia della Redbull), 2. Norris (McLaren), 3. Piastri (McLaren), 4. Hamilton (Ferrari), 5. Albon (Williams), 6. Leclerc (Ferrari), 7. Russell (Mercedes), 8. Sainz (Williams), 9. Hadjar (Racing Bulls), 10. Tsunoda (Redbull), 11. Alonso (Aston Martin), 12. Hulkenberg (Kick Sauber), 13. Gasly (Alpine), 14. Lawson (Racing Bulls), 15. Stroll (Aston Martin), 16. Colapinto (Alpine), 17. Bearman (Haas), 18. Bortoleto (Kick Sauber), Rit. Antonelli (Mercedes), Rit. Ocon (Haas).



martedì 6 maggio 2025

Formula 1 2025: #6 Commento al Gran Premio di Miami

Miami, 4 Maggio // In Florida, laddove si corre accanto a un porto finto dipinto come scenografia, Kimi Antonelli ha conquistato la pole position della gara sprint, precedendo Oscar Piastri, Lando Norris, Max Verstappen, George Russell, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Isack Hadjar, Fernando Alonso, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Pierre Gasly, Liam Lawson, Carlos Sainz, Lance Stroll, Jack Doohan, Gabriel Bortoleto, Oliver Bearman e Yuki Tsunoda. Quest'ultimo a causa di un errore di calcolo del team non è riuscito a fare il tentativo finale, così come Doohan che via radio si è messo a lamentarsi con il team, con cui potrebbe essere all'ultima apparizione.
La qualifica sprint non è stata trasmessa venerdì sera dalla TV dei povery dove invece c'era Masterchef, ma è stata mandata in onda in differita al sabato pomeriggio prima della sprint. Questa è stata preceduta dalla pioggia e dalla Ferrari rossa e biancoblu di Leclerc che stampava la propria livrea discutibile contro la barriere nel giro di schieramento. La partenza è stata rinviata dopo il giro di formazione per le condizioni di visibilità inesistenti, con due giri dietro safety car prima di uno standing start.

La gara sprint ha visto Piastri affiancare Antonelli e questo andare per prati scivolando quarto dietro a Norris e Verstappen, il tutto mentre la gara si rivelava piuttosto tranquilla e nella prima parte siamo stati chiamati ad assistere, come fonte di intrattenimento, a un duello tra Bearman e Sainz. Frattanto la pista si asciugava e, per ironia della sorte, stavolta diversamente dal solito avevamo avuto una gara tranquilla con il bagnato, mentre quando è arrivato l'asciutto ci siamo ritrovati a chiederci se tutti, in branco, prima della gara avessero fatto uso di droghe.
Hamilton è stato uno dei primi a passare alle slick e ha messo le soft, è stato l'unico - gli altri sono andati sulle medium - e incredibilmente la strategia non è stata un flop. Frattanto poco dopo la sosta Sainz era andato a sbattere e procedeva con una gomma squarciata e si è diretto ai box senza necessitare l'intervento della safety car. In pitlane, intanto, un unsafe release della Redbull ha innescato una collisione tra Verstappen e Antonelli con Kimi che non ha potuto fermarsi nel proprio box, è dovuto tornare in pista e poi rientrare un giro più tardi.
Un duello tra i piloti McLaren è stato interrotto dalle soste, il primo a rientrare è stato Piastri e, mentre Norris faceva la sosta, Lawson in livrea celebrativa fucsia ha pensato bene di scagliare Alonso contro le barriere. L'ingresso della safety car ha fatto sì che Norris tornasse in pista in testa davanti a Piastri e... Hamilton?! con i quali sarebbe andato alle interviste tenute da Romain Grosjean. *______*
La gara è terminata in regime di safety car, con Verstappen destinato a una retrocessione di dieci secondi per unsafe release. Dietro di lui Albon ha concluso quinto, ma si è procacciato cinque secondi di penalità per safety car infringiment. Altre penalità sono state assegnate a Lawson - settimo al traguardo - per l'incidente e Bearman - nono - per unsafe release.
Risultato: Norris, Piastri, Hamilton, Russell, Stroll, Tsunoda, Antonelli, Gasly, Hulkenberg, Hadjar, Albon, Ocon, Lawson, Bearman, Bortoleto, Doohan, Verstappen. Non hanno finito la gara Alonso e Sainz, mentre Leclerc non è arrivato a iniziarla.

Qualche ora più tardi tutto ciò è stato impacchettato e dimenticato, perché alle 22.15, con un ritardo di un quarto d'ora rispetto all'orario prefissato, sono iniziate le qualifiche, in diretta anche sulla TV dei povety, perché a quanto pare quando ci sono weekend sprint tutta la giornata di sabato viene trasmessa in diretta. Purtroppo per la Ferrari, lo pseudo-podio appena colto non è stato di buon auspicio per la qualifica, dato che hanno portato solo una macchina in top-ten. Certo che se in top-ten si doveva andare per farsi battere dalle Williams, forse era meglio andare a giocare a briscola, ma non preoccupiamoci di queste sottigliezze.
Verstappen ha fatto la pole davanti a Norris, Antonelli, Piastri, Russell, Sainz, Albon, Leclerc, Ocon e Tsunoda a completare i primi dieci. Hadjar, Hamilton, Bortoleto, Doohan e Lawson sono usciti in Q2, mentre in precedenza erano andati fuori Hulkenberg, Alonso, Gasly (poi partito dalla pitlane), Stroll e Bearman.

Alla partenza, mentre Doohan si toccava con Lawson causando di lì a poco una virtual safety car (e ritirandosi, mentre l'altro si sarebbe ritirato molto tempo dopo ai box), Verstappen si è messo a litigare con Norris, il quale ha tagliato per l'area dipinta a lato della carreggiata e si è ritrovato sesto dietro a Verstappen, Antonelli, Piastri, Russell, Albon e Norris. Ho iniziato a sognare che il giovane Kimi salisse sul podio e giungesse per l'occasione un piccione viaggiatore saudita a portargli una bottiglia di acqua di rose per evitagli guai con la legge degli States, secondo la quale i bambini piccoli come lui non devono bere alcool, ma fare cose adatte a quelli della sua età, tipo andare a comprarsi un fucile all'Ipercoop e sparare ai suoi colleghi a caso, in modo da liberare volanti per i figonihhhh beliximihhhh che ne sono sprovvisti. Purtroppo la risalita di Piastri l'ha relegato in terza piazza e, dopo avere superato le vetture retrostanti anche Norris è arrivato facendolo scivolare al quarto posto.
Nel frattempo dai box informavano i piloti di cose tipo:
"Tra dieci minuti arriverà la pioggia."
"La pioggia arriverà tra trenta minuti e sarà intensa."
"Tra venti minuti è previsto uno scroscio di pioggia, ma in due sole curve."
Tutto contemporaneamente, ovviamente. In sintesi, sembrava che le previsioni del tempo le avessero fatte quelli di Meteofrance durante un trip allucinogeno.

Duello dei top drivahhhh: dopo un lungo duello, Piastri è riuscito a prendersi la posizione su Verstappen dopo svariati tentativi. Per Norris è stato al contempo più semplice e più complesso. Più semplice perché ci ha messo meno giri, più complesso perché il primo tentativo si è concluso con entrambi che giravano sull'area colorata e Norris che doveva cedere la posizione facendo un saluto in stile Will Power. Ciascuno dei due ha allungato subito dopo il sorpasso, risultando tuttavia a debita distanza l'uno dall'altro.
Duello dei povery: Sainz ha superato Albon nella prima fase di gara, per poi perdere la posizione a vantaggio del compagno di squadra, permanendo sesto e settimo per tutta la durata del primo stint.
Duello dei morti di fame: a metà gara avevamo sentito parlare della Ferrari due volte, la prima quando Leclerc si era messo a millantare alla radio di avere visto i piloti Williams tagliare chicane, ricevendo un due di picche dai commissari, il secondo quando dopo numerosi tentativi Hamilton è riuscito a entrare in top-ten dopo un acceso duello con Ocon. Non che Tsunoda fosse messo molto meglio - era nono dietro a Leclerc - ma si sa che viviamo in un universo parallelo in cui c'è solo una Redbull.

La suddetta Redbull, come Antonelli e le Williams, è stata tra le prime vetture della top-ten a rientrare ai box per montare le slick, dato che pioggia what? Subito dopo dalla vettura di Bearman ha iniziato a uscire del fumo poco promettente, tanto che si è dovuto fermare a random lungo la pista. Tutti gli altri sono entrati ai box in regime di virtual safety car con Russell che era terzo davanti a Verstappen, oltre che Leclerc che da ottavo che era si è ritrovato settimo. Sainz non era molto d'accordo e si è preso la posizione, mentre Albon è andato a superare Antonelli. Sorry what?
La Redbull inesistente, frattanto, era ai margini dalla zona punti e pendeva sulla testa di Tsunoda una penalità per eccesso di velocità nella pitlane. Poi abbiamo avuto un'altra virtual safety car perché la vettura di Bortoleto era ferma.
Al restart un duello tra Leclerc e Sainz ha permesso a Hamilton di superare quest'ultimo ed entrambe le Ferrari in un colpo solo sono riuscite a superare una Williams, il che era molto di più di quanto l'andazzo avesse fatto sperare fino ad allora. A quel punto è stato messo in atto un grande cavallo di battaglia: un driver swap che ha avuto come risultato quello di far lamentare Hamilton prima e Leclerc dopo. In attesa che in Ferrari prendessero una decisione, Lewis ha chiesto se intendessero prendere un tè prima di decidere. In effetti a Miami dovevano essere le 17.00 o giù di lì!
Lo swap non ha funzionato e la cosa avrebbe provocato in seguito un ulteriore driver swap. Dopo avere lasciato sfilare Leclerc, Hamilton ha ricevuto informazione alla radio del distacco di Sainz e con un tono da lancio di servizi da tè ha replicato: "volete che faccia passare anche lui?"
A quel punto mi sono chiesta: perché devo scrivere dialoghi surreali nei commenti, sw i dialoghi reali sono talmente surreali da sembrare una parodia dei miei commenti?
La gara si è conclusa con un duello Hamilton vs Sainz, mentre il Vanz era già in clima gara terminata e stava parlando del nonno toscano di Piastri e della visita al suo paese che precederà il prossimo evento di Imola. In uno scenario che richiamava i filmati dei vecchi tempi in cui si andava in giro per un paesello della Campania in cerca del nonno di Paul Di Resta ecco un urlo, una collisione sfiorata, Hamilton che teneva la posizione e io che pensavo: "sulla TV dei povery è l'una e un quarto e tra meno di sei ore devo alzarmi per rientrare al lavoro dopo il ponte del Primo Maggio sperando che la mia assistente non abbia combinato casini in mia assenza".
Ho contravvenuto a tutte le mie regole non scritte andando a letto senza guardare il podio, e alla fine la giornata di lunedì non è stata così terribile. La mia giovane collega è come una piccola Strollina: ci sono momenti in cui fa dei quinti posti a random nelle sprint bagnate, altri in cui arriva ultima. E ovviamente sia mai che chieda aiuto se ha dei dubbi (non dico per forza a me, ma il nostro responsabile il nostro lavoro da trent'anni), si sa bene una piccola Lance non apprende mai niente da Felipe Massa! :-PPPP


RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Norris/ McLaren, 3. Russell/ Mercedes, 4. Verstappen/ Redbull, 5. Albon/ Williams, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Leclerc/ Ferrari, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Sainz/ Williams, 10. Tsunoda/ Redbull, 11. Hadjar/ Racing Bulls, 12. Ocon/ Haas, 13. Gasly/ Alpine, 14. Hulkenberg/ Kick Sauber, 15. Alonso/ Aston Martin, 16. Stroll/ Aston Martin, Rit. Lawson/ Racing Bulls, Rit. Bortoleto/ Kick Sauber, Rit. Bearman/ Haas, Rit. Doohan/ Alpine.


lunedì 21 aprile 2025

Formula 1 2025: #5 Commento al Gran Premio dell'Arabia Saudita

Mentre scrivo queste parole, che usciranno sicuramente domani perché sulla TV dei povery il gran premio finirà in tarda serata, è il 20 Aprile ed è il giorno di Pasqua, così come lo era il 20 Aprile del 2003. Anche quel giorno era Race Day e a Imola i fratelli Schumacher condividevano la prima fila nel giorno della morte della loro madre Elizabeth. Prima di passare ai fatti accaduti in questo fine settimana in Arabia Saudita, vorrei quindi concedermi un piccolo discorso motivazionale.
Ve lo ricordate tutti di come quel giorno Michael Schumacher partisse davanti a tutti e sia arrivato davanti a tutti. Ha sfoderato una prestazione robotica per la quale viene definito "più umano", che ha fatto passare in secondo piano il fatto che ci sia chi davvero, quel giorno, ha fatto una performance più umana. Quel giorno, per caso, qualcuno di voi ha avuto il coraggio di sbeffeggiare Ralf perché non era all'altezza del fratello? Se la risposta è no, allora perché non cerchiamo tutti di ricordarci di cos'è la civiltà? Perché dobbiamo sbandierare ai quattro venti il sadismo con cui desideriamo che tutti i vari Jack Doohan di turno perdano il volante? O che tutti i secondi piloti Redbull falliscano? O che la macchina vincente sia dichiarata illegale? O che i suoi piloti sbattano, si facciano male e vengano sostituiti da altri? O che succeda lo stesso nelle retrovie a chi non si è fatto abbastanza da parte durante un doppiaggio?
Fine del messaggio motivazionale. Immagino che il concetto sia abbastanza chiaro, per chi vuole capirlo. Forse i miei lettori comprenderanno cosa intendo, dato che dubito che i fanatici dell'insulto galoppante leggano il mio blog. Però, dato che è così facile lasciarsi trascinare dalla morsa dell'insulto galoppante senza nemmeno accorgersene (e vi assicuro che ci sono passata più volte) anche per chi non vive per i like, specie se questo atteggiamento consente di allacciare amicizie, penso che nessuno di noi debba sentirsi al di sopra di questo.

Adesso andiamo a Jeddah, dove Max Verstappen si è procacciato la pole position davanti a Oscar Piastri, George Russell, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Carlos Sainz, Lewis Hamilton, Yuki Tsunoda, Pierre Gasly e solo decimo Lando Norris, autore di un incidente in Q3. A seguire - cioè in precedenza, dato che erano usciti in Q2 e in Q1 - si sono classificati Alexander Albon, Liam Lawson, Fernando Alonso, Isack Hadjar, Ollie Bearman, Lance Stroll, Jack Doohan, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon e Gabriel Bortoleto.

La gara è partita con un duello Verstappen vs Piastri al via, con Max che tagliava per le vie di fuga e manteneva la posizione. Il Vanz ha affermato varie volte "ci sarà da discutere", ma la vera "discussione" è stata tra Gasly e Tsunoda che si sono sportellati. Tsunoda è finito nelle retrovie a dare la caccia ai Pokemon, ma Pokemon non ce n'erano a causa del ritiro di Gasly. Immagino che Tsunoda sia andato a proseguire la caccia ai box, dato che poco dopo si è ritirato a propria volta.
Bernd Maylander ha fatto il proprio ingresso trionfale, mentre è arrivata la penalità di cinque secondi per Verstappen. Piastri è rimasto dietro per tutto il primo stint, per poi prendersi la posizione con il giro di soste, quando Verstappen ha scontato la penalità. Nella prima parte di gara, dopo che si erano liberati di Sainz, Hamilton e Norris hanno duellato per la posizione, con il Papata Boy che ha finalizzato il sorpasso dopo una serie di due precedenti sorpassi e controsorpassi, per poi andare in seguito a prendere anche Antonelli.
Leclerc e Norris hanno rimandato la sosta, il primo su gomme medium, il secondo unico della top-ten partito su gomme hard. Il Vanz si è interrogato su cosa avrebbe fatto Norris quando Piastri si fosse presentato nei suoi scarichi, cosa che ha ipotizzato avvenire in pochi giri, ma venti minuti più tardi Norris aveva ancora un gap tale da non esserci bisogno di queste riflessioni. Unito al fatto che su gomme medium Leclerc sia andato avanti decisamente più a lungo dei colleghi senza che i tempi crollassero, mi sono interrogata sulle ragioni che avessero portato tutti gli altri a rientrare in branco molto prima.
Piastri, Verstappen e Russell erano i primi tre dopo la sosta, distanziati gli uni dagli altri. Leclerc ricorreva Russell ed è riuscito a superare sia lui sia tutte le sue -L procacciandosi il podio. Norris, la cui uscita dalla pitlane era stata brevemente messa sotto indagine (con tanto di osservazione sorprendentemente sensata in cabina di commento, ovvero che con una sola inquadratura laterale dell'uscita di Norris, nella quale non si vedeva la linea bianca, era impossibile determinare se fosse sopra la linea bianca) ha preso ad avvicinarsi molto a a Leclerc, il che significa che aveva superato Russell a propria volta, ma mi sono dimenticata di specificarlo.


Le prime sette posizioni erano "riservate" ai big, dato che 6/7 c'erano Antonelli e Hamilton, mentre dietro era tutto un battagliare per posizioni di poco spessore, scambiarsi posizioni tra compagni di squadra (Haas, Sauber) e duelli audaci, tipo Bortoleto che sportellava Alonso nonostante questo sia un membro del suo management!
Il meglio, però, era laddove venivano giocati gli ultimi punti, ovvero la bassa top-ten, perché in Williams hanno messo in atto una strategia magistrale per bullizzare il povero Hadjar! Ora, strategia magistrale è un termine sicuramente esagerato, se consideriamo i fasti della coppia Double Trouble in Haas, in cui Magnussen faceva la raccolta punti di penalità per tutelare la zona punti di Hulkenberg, ma direi che non possiamo lamentarci di Sainz che ha aspettato Albon e gli ha dato DRS per fare in modo che questo si difendesse da Hadjar che gli stava negli scarichi.
Il Vanz da buon complottista ha immaginato una polemica anche qui, traducendo male un team radio e affermando che a Sainz fosse stato chiesto uno swap, ma una delle altre voci della telecronaca ha avuto l'accortezza di spiegargli che uno swap non è esattamente la cosa più agevole se c'è un terzo incomodo a mezzo secondo, pertanto era altamente improbabile che ciò potesse accadere a random.

RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Verstappen/ Redbull, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Norris/ McLaren, 5. Russell/ Mercedes, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Hamilton/ Ferrari, 8. Sainz/ Williams, 9. Albon/ Williams, 10. Hadjar/ Racing Bulls, 11. Alonso/ Aston Martin, 12. Lawson/ Racing Bulls, 13. Bearman/ Haas, 14. Esteban Ocon/ Haas, 15. Nico Hulkenberg/ Kick Sauber, 16. Lance Stroll/ Aston Martin, 17. Jack Doohan/ Alpine, 18. Gabriel Bortoleto/ Kick Sauber, Rit. Yuki Tsunoda/ Racing Bulls, Rit. Pierre Gasly/ Alpine.


NB. Lo schizzo della piantina del Jeddah Croniche è uscito abbastanza male, ne sono consapevole. :-////



giovedì 27 marzo 2025

Il declassamento di Liam Lawson... dopo due gran premi?

È il 27 marzo e sono passati appena tredici giorni da quando le vetture sono scese in pista per la prima sessione di prove libere. Neanche due settimane più tardi, due qualifiche pietose, una qualifica sprint e nessun punto più tardi è invece Liam Lawson a dovere scendere dalla vettura, finito nel tritarifiuti come un Pierre Gasly qualsiasi, ma molto prima del summer break e in un'epoca storica che forse non gli consentirà di uscirne a testa alta tanto quanto Gasly.
Correva l'anno 2019 e Max Verstappen era affiancato al primo dei piloti del post-Ricciardo. Con l'uscita di scena di Danielone, il nostro Pokemon preferito faceva il grande passo, con il risultato di essere sesto a debita distanza dai primi cinque, oppure sporadicamente dietro alla McLaren di turno, in bassa top-ten. Quando è stato rimandato a Faenza a calci nel fondoschiena e rimpiazzato da Alexander Albon, qualcuno si è chiesto che cosa il gattaro avesse in più di lui. Niente, si sarebbe scoperto, se non la capacità di resistere per un anno e mezzo prima di essere messo alla porta e soprattutto di finirci con rispettabilità alla fine della stagione.
Poi è venuto Checo Perez, che inizialmente ha convinto per poi iniziare a precipitare. È stato ridicolizzato, i commenti di suo padre sono stati sbeffeggiati in tutte le salse, si è detto che era bravo solo a concepire figli (quattro, ammesso che lui e la sua signora non ne abbiano già in cantiere un altro), che doveva essere cacciato... e in effetti è stato pagato per non correre, in modo che potesse essere rimpiazzato da una giovane promessa concreta.

Il povero Figlio della Legge (nel senso di traduzione inglese/italiano del suo cognome, non che sia figlio di Katherine) è finito immediatamente in un calderone social-mediatico dal quale è molto difficile venire fuori. Non che abbia mai mostrato il massimo della simpatia, questo no. Certe sue sparate stile adolescente di Tumblr l'hanno reso anche un po' ridicolo, come quando ha fatto proclami indignati contro il fatto che la scuderia McLaren corra con licenza british seppure fondata da un neozelandese, ignorando bellamente il fatto che Bruce McLaren abbia fondato la squadra in Gran Bretagna con licenza britannica.
Al di là di questo, però, è solo un ragazzino al quale qualcuno dovrebbe ricordare di tacere, di tanto in tanto. Declassarlo in Toro Rosso (vivo nel negazionismo dei rebranding, lo so) dopo neanche due settimane dall'inizio del mondiale è come bocciare uno studente alla fine di settembre, anziché a giugno. I risultati nei primi due eventi del campionato sono stati indubbiamente pessimi, ma considerato che è il quarto pilota dietro fila che delude al fianco di Verstappen, non sono sicura che il fallimento maggiore sia quello di Lawson. C'è chi ha verosimilmente pagato prima Ricciardo per farsi da parte in Toro Rosso, poi sicuramente Perez per farsi da parte in Redbull... per uno che non è durato neanche due settimane!
Al suo posto Yuki Tsunoda, mentre il povero Lawson, che non mi stupirebbe se nel team faentino almeno qualche punto lo portasse a casa, non credo sarà visto dal pubblico con la stessa simpatia a suo tempo riservata a Gasly. Saranno sicuramente di più le voci che lo insulteranno e lo derideranno, piuttosto che quelle che lo sosterranno in un momento complicato della sua carriera. Oggi siamo tutti molto peggiorati, rispetto a sei anni fa.

Non lo so se siamo peggiorati noi o se è peggiorato tutto in generale e ci lasciamo trascinare, ma siamo in un'epoca in cui tutti devono essere Grandihhhh Eroihhhh oppure Skarsonihhhh. Non che i piloti tacciati di essere dell'una o dell'altra categoria non esistessero un tempo, ma quantomeno ce n'erano tre o quattro dell'uno e dell'altro tipo e più di mezza griglia non veniva tirata in ballo ogni tre per due, ma semplicemente ignorata.
Basta pensare all'improvvisa follia collettiva al momento del debutto di Franco Colapinto, definito il nuovo Ayrton Senna dopo che, salito su una Williams, ha completato la gara in dodicesima piazza. Nulla da togliere a Colapinto, sia chiaro, ma certi paragoni anche no. E comunque alla prima su una Williams, Senna l'ha sbinnata e si è impantanato. Era il 27 marzo di trentun anni fa, quindi perché non citare anche il GP del Brasile 1994 alla cazzum? È la prima gara che ricordo per certo di avere visto (nonostante non sia la prima), grazie anche a quell'episodio. Ero nel soggiorno dei miei nonni e il giorno dopo ho raccontato la gara alla mia maestra d'asilo.
Torniamo a Colapinto: dopo poche gare l'entusiasmo collettivo non solo era già passato, se non teniamo conto dei colapinters più accaniti (per intenderci, quei fenomeni che insultano Jack Doohan per avere un volante nel stesso team in cui è riserva), ma parte dei suoi ex ammiratori hanno anche iniziato a insultarlo. Ecco, questo è il mondo nel quale Lawson è stato appiedato dalla Redbull e declassato in Toro Rosso.



martedì 17 dicembre 2024

In difesa della Williams e della sua scelta di schierare la coppia Albon/ Sainz

[Un ringraziamento a @CeppaRacing di Xwitter, per avermi suggerito di scrivere un post a tematica Williams per non pensare ai problemi operativi che si stanno accumulando al lavoro.]

I giorni passano e ho ancora un commento a un gran premio da scrivere, ma conto di farlo nel prossimo futuro, per il momento vorrei soffermarmi su una faccenda a cui ho fatto caso già di diverso tempo, ma che a mio parere merita di essere approfondita: il rispetto pressoché nullo che viene riservato a un certo team storico anche da appassionati che sostengono di rispettare la storia.
Parlo della Williams, colpevole di avere ingaggiato Sainz e, di conseguenza, divenuta improvvisamente una squadra che non ha mai ottenuto risultati, secondo gli hater ferraristi di Sainz. Quindi la storiahhhh e tutto il resto, ma ecco che basta ingaggiare un pilota sgradito e si diviene immediatamente team senza storia che non è mai contato nulla nemmeno nei decenni passati.
Peraltro le critiche fatte per ripicca per la line-up scelta dalla Williams capiti proprio adesso, quando siamo di fronte a un cambio di passo, dopo anni e anni in cui almeno uno dei due piloti era stato scelto solo ed esclusivamente in base alle proprie doti economiche. Una coppia di piloti come Albon/ Sainz è verosimilmente la migliore almeno dai tempi di Massa/ Bottas, è paradossale screditare il team per non avere ingaggiato l'ennesimo Sargeant di turno.
Vorrei specificare che, vedendo Sainz in maniera totalmente neutrale (gli scontri leclerchini vs sainzini non fanno per me, a mio parere entrambe le categorie potrebbero tranquillamente cercarsi un lavoro - la mia aiutante in ufficio, invece, potrebbe tranquillamente dimettersi e reinventarsi come sainzina, per quanto mi riguarda), vedevo Albon in luce piuttosto negativa dopo la fine della sua (dis)avventura in Redbull. Niente contro di lui o contro il suo esercito di gatti, diciamo che lo vedevo come un pilota senza futuro. Però non mi sarei mai sognata di tacciare la Williams di avere una storia per averlo ingaggiato. Anzi, ho pensato che Albon non fosse abbastanza per la Redbull, ma che potesse essere una buona scelta per la Williams.
L'arrivo di Sainz non lo vedo un passo indietro per la squadra (che se ne facciano una ragione i colapinters convinti che Colapinto sia la reincarnazione di Senna perché ha i capelli scuri e ricci e che pubblicano post di parallismi perché ci sono foto di entrambi che prendono il sole in mutande), ma anzi, come l'ingaggio di uno dei piloti più altolocati tra quelli liberi sul mercato. Poi dubito fortemente che sarà lui a riportare la Williams sul gradino più alto del podio, così come lo dubito di Albon, ma è bello sognare che un giorno comunque la Williams possa tornare alla vittoria, qualsiasi sia il pilota che avrà l'onore di compiere una simile impresa.
È difficile che succeda? Sì. Succederà in tempi brevi? Sicuramente no. Però, se qualcuno vi avesse detto solo otto o nove mesi fa che la McLaren avrebbe vinto il mondiale costruttori dopo oltre un quarto di secolo l'avreste preso per pazzo. Invece è quello che è successo meno di dieci giorni fa. Se viviamo in un mondo in cui la McLaren può lottare per il campionato, allora forse le regole di questo mondo non impediscono di volare alto. Perché non sarà Sainz e non sarà Albon, ma un giorno qualcuno volerà alto.


martedì 3 dicembre 2024

Formula 1 2024: #23 Commento al Gran Premio del Qatar

01.12.2024 // Lo specchietto di Albon

Venerdì nel tardo pomeriggio dovevano esserci le qualifiche spritz, che in teoria secondo quanto affermato inizialmente avrebbero dovuto fare parte delle dirette della TV dei povery, ma la TV dei povery ha pensato di trasmettere bene uno dei suoi soliti programmi. No, non cuochi: a partire da settembre, il canale trasmette anche commedie a tematica "innamoramenti a Natale negli States, bonus se a New York, doppio bonus se con la neve", che ovviamente hanno uno status privilegiato rispetto alle qualifiche spritz, poi andate in onda in differita di diciannove ore nel corso del sabato.
A tenere banco erano i 24 punti con cui McLaren conduceva su Ferrari il mondiale costruttori, argomento su cui sono state fatte tante riflessioni e sono sicura che anche Perez abbia avuto a disposizione molto tempo per rifletterci, dato che è uscito in SQ1. Alla fine della qualifica, i Norrisastri hanno finito 1/3 con in mezzo Russell e tutte le sue -L, cosa che ha provocato teorie del kompl8 nel paddock a proposito di una Mercedes intenzionata a sabotare mondiali costruttori altri. O meglio, il Vanz ha suggerito teorie del kompl8, affermando che la fonte non era lui stresso.
Una voce fuori campo di passaggio, frattanto, ha chiesto: "ma davvero a qualcuno, eccetto chi si porterà a casa i big money in questione, interessa qualcosa del mondiale costruttori?"

GRIGLIA SPRINT: Norris, Russell, Piastri, Sainz, Leclerc, Verstappen, Hamilton, Gasly, Hulkenberg, Lawson, Alonso, Albon, Bottas, Stroll, Magnussen, Tsunoda, Ocon, Zhou, dalla pitlane Perez(16), Colapinto(20).

La gara è partita con la regia che si perdeva tutto. Piastri ha superato Russell e le sue -L, Sainz ha rischiato di perdere il posteriore e orde di bimbiminchia hanno detto che era un kompl8 per favorire Hamilton contro Leclerc per VeNdEtTaH.
CS: "Qui qualcuno si è dimenticato che almeno Leclerc ha sempre guidato la sua macchina, Hamilton si sta per appropriare della mia."
Voce fuori campo: "Non mi pare così grave, c'è chi si è dimenticato di partire."
Mentre Perez stava imbambolato in pitlane, Colapinto gli è passato di fianco facendogli una pernacchia e si è appropriato della penultima piazza. A quel punto Perez si è accodato e forse sarebbe stato meglio tornarsene a casa dato che tutto ciò che ha fatto è stato, non inquadrato, superare Zhou, per poi ricomparire in pitlane dove ha cambiato ala anteriore e tornare in pista di nuovo ultimo.
Anche Verstappen non è che se la spassasse, ma quantomeno dopo essere precipitato nono alla partenza si è accodato ottavo alle spalle di Hulkenberg e lì è rimasto, dodici posizioni più avanti rispetto al compagno di squadra.
Davanti Norris ha dato DRS a Piastri perché si difendesse da Russell, ma i due non sono scappati quando ne hanno avuto la possibilità, per dare DRS a Russell in modo che potesse difendersi da Sainz che in qualità di pilota Ferrari avrebbe potuto puntare al terzo posto e quindi a un punto in più per il mondiale costruttori.
OP: "Ma non sarebbe più saggio scappare, dato che questo ha già provato più di una volta ad affiancarmi?"
LN: "Stai tranquillo, è tutto sotto controllo, il Vanz ha detto che la Mercedes ci aiuterà."
OP: "Ma ha anche detto nella stessa frase che Mercedes non vuole che un team che usa i loro motori vinca il mondiale costruttori."
LN: "Certo, non ha parlato di una VOCE nel paddock, ma di VOCI nel paddock, quindi ci voleva anche un contro-kompl8."
Nel frattempo più indietro c'è stato un duello ruota contro ruota tra Leclerc e Hamilton, che a quanto ho capito è stato trasformato in una polemica tra leclerchini e sainzini.
CS: "Scusate, ma io cosa c'entro? Sono qui che fisso le -L di Russell."
CL: "I miei tifosi dicono che se tu fossi qui, ci saremmo presi a ruotate e tu mi avresti messo nel muro. I tuoi tifosi affermano l'esatto contrario."
CS: "Se fosse successa una di queste due cose a caso, mezzo fanbase non avrebbe retto e si sarebbe estinto. Che triste fine per l'umanità."
LH: "Ma quale fine triste? È la selezione naturale, necessaria all'evoluzione della specie. Certo, dopo non avremmo più nessuno da chiamare 'best fan', ma dovremmo valutare sia i lati positivi sia quelli negativi. E credetemi, siamo tutti in una situazione positiva, perché stamattina ci siamo svegliati nei nostri corpi e non in quello di Perez. E se anche un giorno dovesse succederci, probabilmente nessuno di noi arriverebbe ultimo in quella circostanza."
Intanto i giri diminuivano e il fatto che si fosse generato un trenino come quello del duello finale tra i Rosbilton, senza che nessuno spingesse troppo, contribuiva a evitare il degrado delle gomme. Tutto lasciava pensare che Norris stesse per andarsi a prendere la vittoria e...
LN: "No, in palio per il vincitore c'è un ciuccio nuovo ed è giusto che lo ottenga Baby Papaya. Gli cedo la vittoria per ripagarlo del fatto che mi ha ceduto una sprint tempo fa."
OP: "Sul serio?"
LN: "Sì, vincerai tu."
OP: "No, intendevo dire, sul serio conservi memoria storica delle sprint?"
Norris non ha saputo rispondere. Si è fatto di lato e si è chiesto se davvero avesse appena finito di disputare una sprint. Dopo un paio d'ore era sicuro di no, che non ci fosse stata nessuna sprint, esattamente come tutti noi.

RISULTATO SPRINT: Piastri, Norris, Russell, Sainz, Leclerc, Hamilton, Hulkenberg, Verstappen, Gasly, Magnussen, Alonso, Bottas, Stroll, Ocon, Albon, Lawson, Tsunoda, Colapinto, Zhou, Perez.

Finita la sprint, le dirette erano ufficialmente terminate e non restava che attendere le 21,30 per vedere la differita della qualifica. Ho acceso la TV con cinque minuti di ritardo, pensando che fossero già iniziate le qualifiche. Invece no, c'era una clip con duelli a caso tra i Leclainz e le urla del nostro telecronista in sottofondo.
La sessione è stata abbastanza normale, perfino Perez si è ricordato di avere vettura con cui poteva passare il taglio della Q1 e magari anche della Q2, il tutto mentre il suo compagno di squadra andava ad appropriarsi della pole position. Anzi, no. Verstappino è stato accusato di un impeding nei confronti di Russell nel giro di rientro e si è procacciato una penalità... di una posizione in griglia?! Sorry what? Perché di tanto in tanto saltano fuori delle novità a cui non avevamo mai assistito in precedenza? E magari saltano fuori in maniera del tutto improvvisa? Fatto sta che il poleman è divenuto proprio Russell, mentre dietro alla controversa prima fila c'era il duo papaya.

GRIGLIA DI PARTENZA: Russell, Verstappen(1), Norris, Piastri, Leclerc, Hamilton, Sainz, Alonso, Perez, Magnussen, Gasly, Zhou, Bottas, Tsunoda, Stroll, Albon, Lawson, Hulkenberg, Colapinto, Ocon.

Alla partenza della gara, i piloti della top-ten hanno cercato di farsi notare, ma i piloti delle retrovie avevano altri piani. Un contatto tra Stroll e Albon ha portato a una serie di balletti, ma il meglio ce l'hanno riservato negli ultimi posti, con Hulkenberg che l'ha sbinnata addosso a Ocon scagliandolo contro Colapinto, rimediando una foratura mentre gli altri due erano costretti al ritiro.
Frattanto è intervenuto Bernd Maylander, dietro al quale si sono accodati Verstappen, Norris, Russell, Leclerc, Piastri e Sainz. Ebbene sì, Russell aveva perso due posizioni in compagnia di tutte le sue -L, ma c'era chi aveva problemi peggiori, tipo Hamilton che di posizioni ne aveva perse alcune, si trovava ottavo addirittura dietro a Perez e pendeva su di lui un'indagine per jump start di cui non si è più sentito parlare (in realtà ha scontato cinque secondi, ma durante la gara non ci ho fatto caso).
OP: "Ma il restart si avvicina e penso che supererò Leclerc stando in bilico su due ruote! Ma nessuno ci farà caso a parte il Vanz, perché Stroll e Lawson sono venuti a contatto."
Stroll è rimasto in gara giusto il tempo di scontare una penalità per il contatto iniziale, dopodiché si è ritirato ai box. Dopo tutto quel caos, la situazione è divenuta molto tranquilla: niente incidenti, niente cose strane, niente litigi a distanza tra piloti Ferrari, niente gomme che si degradavano in fretta...
Più avanti, Russell è stato il primo a passare dalle medium alle hard, ma la sosta è stata piuttosto lunga ed è uscito alle spalle di un terzetto di vetture più lente, dietro alle quali è rimasto. Davanti non si sono fermati, dato che chi era sulle hard stava a novanta.
Poi, ecco un colpo di scena: uno specchietto si è staccato a random dalla macchina di Albon. C'è stata bandiera gialla locale a lungo, poi la pista è stata ripulit-... ah no. Semplicemente è stata tolta la bandiera gialla, tanto era fuori traiettoria. Poi è passato Bottas. Dietro di lui, Piastri e Leclerc si accingevano a doppiarlo e, per rispetto delle bandiere blu, il boscaiolo errante si è spostato fuori traiettoria. Ha preso in pieno lo specchietto, ma senza riportare danni. Non si può dire lo stesso dello specchietto, che si è sfracellato in mille pezzi. Hamilton è passato sopra ai pezzi riportando una foratura e dovendo farsi un giro intero su tre ruote. Anche Sainz ha forato, ma la gomma gli si è afflosciata a poche curve dalla pitlane, quindi è arrivato ai box prima di Hamilton, che è tornato in pista penultimo davanti al solo Bottas.
È tornato Bernd Maylander, per tutto il tempo il Vanz si è lamentato perché entrambi i piloti Ferrari non si sono fermati una seconda volta per mettere le medium (cosa che poi ha ripetuto a intervalli regolari per tutto il resto della gara), la maggior parte dei piloti sono andati ai box e Russell ci è anche tornato, dopodiché i primi cinque erano Verstappen, Norris, Leclerc, Piastri e... Perez?!
Però niente, per una volta che aveva la possibilità di rimettersi in una posizione presentabile la macchina ha verosimilmente deciso di lasciarlo a piedi durante il restart. Nel frattempo ci siamo ritrovati con Hulkenberg fermo nella sabbia e una nuova safety car. Poi la gara è ripartita.
MV: "Dato che ieri mi sono lamentato di come Russell, insieme a tutte le sue -L, abbia raccontato ai commissari che sono un bambino kattivohhhh e dovevo essere penalizzato, oggi mi preme di fare lo stesso. Norris non ha rispettato le doppie bandiere gialle."
LN: "Cos'hai, gli occhi nel culo?"
MV: "Sì, e li uso per falsare il mondiale."
GR: "Ma aspetta, che cos'ha detto Verstappen di me?"
MV: "Per il momento a dire il vero ancora niente, ma l'Autrice(C) del commento ha deciso di fare un mashup di polemiche già esistenti e polemiche future. Dopo la gara intendo dire che sei un amico della FIA e che non provo rispetto per te."
GR: "Ringrazia che devo comportarmi da buon Lord inglese, altrimenti rivelerei in mondovisione quello che mi ha detto Seychelle sulle misure del tuo DRS. E comunque il tuo rispetto non mi interessa. Però non osare mai più dire che sono amico della FIA, altrimenti ti farò vedere come ci comportiamo noi Lord inglesi quando qualcuno offende il nostro nobile nome."
MV: "Cosa fate in queste circostanze?"
GR: "Cambiamo il testamento, invitiamo decine di persone a casa nostra per annunciare la novità e serviamo a qualcuno un tè con l'arsenico. Purtroppo tra gli invitati c'è sempre un detective dilettante, che ha gli elementi per smerdarci già a pagina 2, ma per esigenze di trama lo rivela soltanto a pagina 150."
MV: "Le tue chiacchiere mi distraggono. Mi pare che i commissari abbiano penalizzato Norris con uno stop and go di dieci secondi."
LN: "E mentre ero fermo, mi è stata messa davanti anche una tazza di tè che ho gentilmente rifiutato. Secondo me era corretto con l'arsenico."
MV: "Bere un tè con l'arsenico sarebbe esattamente la penalità più proporzionata per l'infrazione che hai commesso. Peccato che a Hamilton per speeding nella pitlane sia stato dato solo un drive through."
CL: "In tutto ciò io sono secondo, qualcuno ha qualcosa da dire?"
Vanz: "Sì, io, ovvero che dovevi passare alle medium e che doveva farlo anche Sainz, dato che non riesce a catturare la pantera rosa che ha davanti."
CS: "Non viene a nessuno il pensiero che, dopo avere girato su tre ruote, la macchina sia leggermente meno performante di prima?"
Vanz: "No, sulle gomme medium l'avresti passato sicuramente, anche a piedi trasportando le gomme dentro una carriola, sono stato chiaro? Sono io il telecronista e decido io, allo stesso modo in cui Mazzoni decideva che Gasly è amico di Ocon."
A proposito di Ocon, quando dopo la differita sono entrata su Xwitter, girava voce che fosse stato appiedato anzitempo. Effettivamente è così, ad Abu Dhabi ci sarà Jack Doohan.
Tornando a noi, Norris è risalito like a boss dall'ultima piazza fino alla zona punti, ottenendo il giro veloce nel frattempo e privando Bottas di un punto prezioso, forse l'ultimo della sua carriera. Però era comunque una giornata storica per il team dei maschi alfa, dato che Zhou ha chiuso ottavo, è stato eletto driver of the day e su Zuckenbook c'è perfino chi ha formulato teorie del kompl8 in proposito, al posto della più semplice "Sainz è rimasto dietro a Gasly di proposito, perché vuole aiutare i nemici di Leclerc".
CL: "Da quando Gasly sarebbe un mio nemico, anziché il mio amato consorte?"
CS: "Appunto."
CL: "E tu cosa vuoi? Chi ti ha chiesto qualcosa? Perché non vai a mettere le gomme medium?"
CS: "Ma mettile tu! E pensa che abbiamo ancora davanti una settimana interminabile, con gente che, siccome siamo a -19 nel mondiale costruttori, dice che possiamo fare doppietta e vincerlo. Però sono anche convinti che il mio scopo sia arrivare quindicesimo per fare notare che sei il migliore e che ce l'hai enormehhhh. Hai delle risposte ai loro dubbi esistenziali?"
CL: "Sì, rispondo gomme medium a tutto."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Charles Leclerc/ Ferrari
3. Oscar Piastri/ McLaren
4. George Russell/ Mercedes
5. Pierre Gasly/ Alpine
6. Carlos Sainz/ Ferrari
7. Fernando Alonso/ Aston Martin
8. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
9. Kevin Magnussen/ Haas
10. Lando Norris/ McLaren
11. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
12. Lewis Hamilton/ Mercedes
13. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
14. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
15. Alex Albon/ Williams
Rit. Nico Hulkenberg/ Haas
Rit. Sergio Perez/ Redbull
Rit. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Esteban Ocon/ Alpine
Rit. Franco Colapinto/ Williams



domenica 7 aprile 2024

Commento al Gran Premio del Giappone 2024

07.04.2024 - Suzuka // VERSTAPPEN RETURNZ

In Giappone è stato assegnato il mondiale nel 1976, anche se era il Fuji. Poi nel 1987, nel 1988, nel 1989, nel 1990, nel 1991, nel 1996, nel 1998, nel 2000, nel 2003 e perfino nel 2011 nonostante il mondiale fosse ancora ben lontano dal terminare, in queste occasioni a Suzuka. Poi a onore del vero è finito in Giappone anche nel 1995, solo che non era il gran premio del Giappone, ma quello del Pacifico, e la pista era Okayama, ai tempi nota come Tanaka International Aida. È proprio T.I. Aida che, nell'edizione precedente, il 1994, rappresentava finora l'unica apparizione di un tracciato giapponese nel mese di aprile. La collocazione temporale pianificata per il 1995 doveva essere più o meno la stessa, anche se poi la time slot è stata spostata a causa del terremoto di Kobe, che ha avuto tra le conseguenze motoristiche anche il ritiro in corso d'opera degli sponsor che Hideki Noda avrebbe dovuto portare alla Simtek come pilota part-time e, indirettamente, il fallimento dell'originale Piccola Cenerentola di Banbury.
Eccoci invece qui nel 2024, con il GP del Giappone in aprile, perché i calendari a cui siamo stati abituati ormai non esistono più... e devo dire, la mia mente oppone un po' di resistenza a Suzuka in aprile, sarà perché associata così tanto ai finali di stagione, cosa che non mi impensieriva invece ai tempi degli spostamenti di Shanghai e Sepang. Poi Sepang è stata spostata nuovamente in autunno prima di sparire dal calendario, ma stiamo di nuovo divagando specie al pensiero che la Redbull ci ha fatto doppietta nel 2016 approfittando delle sventure dei Rosbilton e Verstappino ha sbevazzato like a boss dal secondo gradino del podio senza dare scandalo nonostante avesse ai tempi diciannove anni e la Malesia avesse già ufficializzato un innalzamento della drinking age per il 2017 dai diciotto ai ventun anni, cosa che comunque non gli ha impedito di sbevazzare like a boss anche un anno dopo all'età di vent'anni sullo stesso podio.
Erano i vecchi tempi, in cui Verstappino era un bambino innocente(?) che faceva la scheggia impazzita approfittando delle disgrazie dei vari Rosvettelton di turno invece di fare pole position a ripetizione. Era anche agli albori della sua carriera, mentre adesso proprio a Suzuka ricorre (pur essendo aprile e non ottobre) il decennale del suo pseudo-esordio in Formula 1, quando è stato gettato nella mischia facendo il proprio esordio come Friday driver nelle prove libere.
A distanza di una decade ne è uscito con la pole position, in una sessione di qualifiche la cui differita TV8 è stata alle 14.00, proprio come le differite Rai giapponesi dei vecchi tempi. E quella qualifica là, vista a suo tempo in differita, era iniziata con l'annuncio di Kvyat in Redbull al posto di Vettel, quindi si può dire che sia un mondo totalmente diverso.
Questa è la griglia di partenza che è uscita da queste primaverili qualifiche nipponiche:

Verstappen - Perez
Norris - Sainz
Alonso - Piastri
Hamilton - Leclerc
Russell - Tsunoda
Ricciardo - Hulkenberg
Bottas - Albon
Ocon - Stroll
Gasly - Magnussen
Sargeant - Zhou

Anche la gara era alle 14.00 in differita e sono stata lontana dagli spoiler fino a circa quaranta minuti prima. A pranzo mio padre ha infatti acceso la TV con l'intenzione di guardare qualche programma di cucina, ma per qualche motivo la TV è finita sintonizzata invece su Canale 5 dove c'era il telegiornale e dove di lì a due minuti contati c'è stato un servizio inerente il gran premio. Quindi sapevo già com'era andata quando alle 14.00 su TV8 stava andando in onda non il via della gara, bensì una clip che mescolava sigle di anime, urla di Vanzini e immagini in formato cartoon di piloti. Alla vista di Leclerc con scritto "the Chosen" e Vanzini che urlava "il predestinato" ho rimpianto di non essere nata quarant'anni prima e di non avere vissuto in diretta la Formula 1 dei very uominy. Poi ho visto che c'è anche di peggio: dopo quel megamix anime è stata mandata la pubblicità e al ritorno ci siamo persi la griglia di partenza eccetto le prime quattro file. Poi via con il giro di formazione e Gené che menzionava un "grande degrado" parlando di gomme. Quella locuzione calzava a pennello anche per altro. Comunque sia la gara è finalmente partita, ma non è durata a lungo, dato che Ricciardo e Albon si sono toccati, il primo dei due ha fatto una mega-sbinnata poi sono andati simultaneamente a schiantarsi, specie il secondo dei due, su una barriera di pneumatici, con la gara che è stata redflaggata per poi ripartire dopo una pausa per ripulire la pista.
Quando è ripartita, fin dalle prime battute è stato chiaro che, almeno per la vittoria, non c'era alcuna possibilità diversa da Verstappino, verosimilmente in 1/2 con il compagno di squadra. Per il resto, la gara dei piloti che potevano ragionevolmente chiudere a punti ha strizzato molto l'occhio al mondiale 2012. Quindi ecco le McLaren che rientravano presto, le Mercedes che facevano l'opposto, Sainz che ritardava le due soste e Leclerc che ne faceva solo una, con tanto di undercut vari e di gomme molto più performanti nel finale da parte dei piloti che si erano appena fermati, con Alonso che come sul finire del mondiale 2012 era in una sorta di terra di nessuno in zona punti mentre il suo compagno di squadra non si sapeva bene dove fosse.
Le strategie diverse adottate dalla Ferrari hanno funzionato entrambe, perché Leclerc partiva ottavo e fare meglio era molto plausibile e perché Sainz ha superato le due o tre vetture che si è ritrovato davanti dopo essere tornato in pista a seguito della seconda sosta, compreso il compagno di squadra, dal quale ha allungato nei giri finali. Ho intravisto su "Xwitter" e Facebook che leclerchini e sainzini avrebbero polemizzato su tutto ciò, ma preferisco soprassedere.
La zona retrostante è stata costellata di timidi duelli, a volte neanche troppo timidi, nella maggior parte dei quali era coinvolto Tsunoda, e da Sargeant che sembrava essersi schiodato dall'ultima posizione, non perché partisse davanti a Zhou dato che questo si è ritirato ai box ancora nelle prime fasi, quanto perché effettivamente aveva delle vetture dietro. Il tutto è stato vanificato quando nelle fasi finali è andato a insabbiarsi, ma ha regalato una scena rustica meravigliosa quando è rientrato in pista con la macchina interamente grigia di polvere, scena che avevo già visto in anteprima durante il già citato servizio del TG5, nonché da me lungamente attesa perché non avevo idea di quando fosse capitata!
In sintesi non è stata una brutta gara, movimentata al punto giusto, ma a mio vedere le è mancato quel qualcosa che nel 2012 ci faceva saltare sulla sedia. D'altronde nel 2012 abbiamo avuto addirittura eventi quali la vittoria di Maldonado, ad oggi non credo ci sia qualcosa di diverso alle porte da una lunga sinfonia bibitara, seguita dalle Ferrari, dalle McLaren e dalle Mercedes in ordine rigoroso, al massimo un po' rimescolato nelle zone basse se gente random tipo Piastri e Hamilton oggi non sembrano tenere il passo dei rispettivi compagni di squadra. Russell permane un grande mistero, ma si segnala come sul finire di gara sia uscito vincente da un duello con Piastri.
Per il resto la telecronaca della gara è stata costellata da riferimenti pressoché nulli alla seppure vasta storia di Suzuka, ci è stato solo un velato accenno agli scontri Senna vs Prost, ma l'argomento è stato subito dismesso.
Neanche la storia più recente è stata rievocata, da inizio a fine gara, podio compreso, non ho sentito nemmeno una volta menzionare il nome di Jules Bianchi, nonostante proprio a Suzuka dieci anni fa (se non consideriamo i mesi di gap) avveniva il suo incidente mortale, il tutto nonostante le inquadrature del casco ad hoc di Leclerc. Non che sia necessariamente un male, considerando che detesto con tutte le mie forze la retorica secondo cui si parla di Bianchi solo ed esclusivamente come di colui che è vissuto per annunciare la venutahhhh del predestinatohhhh, però ammetto di esserci rimasta male.
Detto questo, possiamo chiudere con il grande finale, con i piloti nel retro del podio, che guardavano sullo schermo davanti le azioni salienti della gara. Secondo i Vanzené, Verstappino tacciava Sainz di non avere rispettato i track limits durante un suo duello post-cambio gomme con Hamilton che ancora non si era fermato:
"Hai superato il Prosciuttello mettendo le ruote sull'erba!!!111!!!11!!!"
"Se ci fossi stato tu, forse gliele avresti messe in testa..."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Sergio Perez/ Redbull
3. Carlos Sainz/ Ferrari
4. Charles Leclerc/ Ferrari
5. Lando Norris/ McLaren
6. Fernando Alonso/ Aston Martin
7. George Russell/ Mercedes
8. Oscar Piastri/ McLaren
9. Lewis Hamilton/ Mercedes
10. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
11. Nico Hulkenberg/ Haas
12. Lance Stroll/ Aston Martin
13. Kevin Magnussen/ Haas
14. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
15. Esteban Ocon/ Alpine
16. Pierre Gasly/ Alpine
17. Logan Sargeant/ Williams
Rit. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
Rit. Alex Albon/ Williams

lunedì 5 febbraio 2024

Presentazioni 2024: la Williams ha gli stessi colori... e non va bene!

Cosa dire, i team di bassa classifica sembrano essersi scelti bene le giornate in cui presentare le proprie monoposto/ livree. Oggi 5 febbraio è il giorno della Williams, ma anche della Sauber/ Stake/ Kick/ chiamatela come vi pare. In questo post ci occupiamo del team di Grove, il quale ha presentato diciamo i colori della propria monoposto alle 16.00 odierne.
Nel frattempo come un fulmine a cielo sereno stava capitando altro, a proposito di un certo team principal di un top team. Aperta parentesi: dato che per il momento, a proposito di quell'altra faccenda, ci sono solo conferme molto vaghe oppure accuse che riportano come fonte la Bild, preferisco evitare di commentarla. Se ci fosse altro, deciderò se parlarne o meno, chiusa parentesi.
Torniamo alla Williams: line-up invariata Albon/ Sargeant, con Alex che si è rivelato nella passata stagione un pilota decisamente performante, contrariamente a quanto sembrava ai tempi della Redbull. Logan... diciamo che non è stato il più brillante dei rookie, ma ho visto di peggio; in più se vogliamo dire anche qualcosa di positivo è stato abbastanza in modalità camaleonte, niente incidenti altisonanti *con altri*, niente polemiche fuori pista, niente di niente, diciamo che si è camuffato con l'habitat circostante, il che non è sempre un male.
La livrea non presenta grosse novità, in termini di colori, e abbiamo ancora una Williams blu. Purtroppo chi sperava in un cambio radicale di livrea non è stato accontentato, ma ho già visto meme legale allo sponsor Komatsu, in quanto tale sponsor della Williams è omonimo del team principal della Haas che di chiama così di cognome. E niente, questo accadeva nel pomeriggio, adesso è già sera inoltrata ed è già uscita allo scoperto anche la Sauber, ma di quella ve ne parlerò domani.


lunedì 6 febbraio 2023

Presentazioni Formula 1 2023: Williams (solo livrea)

Carissimi lettori, credo di dovervi delle scuse. Nel mio post di ieri segnalavo che la Redbull aveva organizzato una presentazione della monoposto 2023 mostrando invece un render con la livrea del 2023 senza far vedere la lettura. Mi ero limitata a commentare che non mi sembrava un evento all'altezza di quelli a cui ero abituata in passato, ma non ho fatto nessuna delle cose che vanno di moda in questo periodo.
Non ho invocato la radiazione del team né interventi dall'alto per impedire ai team di presentare le livree e obbligarli a presentare la vera monoposto prima dei test, come succedeva ai tempi dei very uominy né nessuna di quelle cose lì, il che ha abbassato la qualità del mio post. Proprio per alzarla almeno a posteriori ci ho messo quindi in mezzo i very uominy, che non mi sembra di avere visto citati. Aggiungo che Alex Albon deve ritenersi un uomo fortunato se è stato messo alla porta e ha potuto approdare presso una squadra che stimola il suo estro creativo, come dimostrano i suoi capelli platinati. A proposito, chissà se si tratta di una vera tinta o dell'utilizzo di una bomboletta spray che rende i capelli del colore desiderato costringendo a non lavarseli per una settimana per evitare di perderne il colore.

Per fortuna non sta più in Redbull, dicevamo, e da un anno a questa parte veste i colori della Williams. In questa stagione sarà affiancato dal rookie di provenienza Formula 2 Logan Sargeant, che è il primo statunitense a gareggiare in Formula 1 full time dai tempi di Scott Speed, "un nome che è tutto un programma", cit. Gianfranco Mazzoni.
Piccolo problema: oggi la Williams ha svelato i propri colori senza svelare la monoposto del 2023, sono infatti i colori 2023 sulla vettura del 2022. Al posto della presentazione trash ci hanno messo uno sfondo vagamente cyberpunk che finora non sembra avere suscitato particolare indignazione, seppure anche il team di Grove abbia presentato una livrea molto simile a quella della passata stagione, cosa che l'altro giorno era un kriminehhhh terribile.
A questo proposito vorrei segnalare anche un tentativo di truffa ai danni dei tifosi! La livrea dei capelli del loro pilota suggerisce che stiano cercando di spacciare Alex Albon per Jacques Villeneuve e farci credere che questo sia il mondiale 1997! Non trovate tutto ciò inaccettabile? :-P

mercoledì 14 settembre 2022

Commento al Gran Premio d'Italia 2022

Prima di iniziare ci tengo a mandare un saluto al povero Albon, che sabato invece di disputare le qualifiche è stato operato di appendicite e che, stando a quanto riferito dalla Williams, ha avuto complicazioni e nella serata è stato ricoverato in terapia intensiva. Adesso Albon sta meglio, per fortuna, ma mi sembra comunque doveroso iniziare con un pensiero nei suoi confronti, sperando che si riprenda in pieno e che sia al volante in occasione del prossimo gran premio, che avrà luogo ai primi di ottobre. <3 Detto questo, possiamo venire agli accadimenti capitati in pista, così come a quelli accaduti fuori dalla pista mentre ci si avvicinava al terzo tassello di questo triple header contenente gli ultimi tre gran premi europei della stagione.
Nella settimana che ci ha separati dal GP d'Italia si è vociferato a proposito di una livrea celebrativa che la Ferrari avrebbe portato, citando il colore giallo Modena. Qualcuno si è messo avanti con i lavori strappandosi i capelli all'idea che le Ferrari potessero essere gialle, ma la realtà dei fatti è stata che di giallo integrale c'erano solo le tute dei piloti e i loro indumenti per il fine settimana. Sembravano i colori della Jordan di 20+ anni fa, segno che se Leclerc non poteva diventare il nuovo Schumacher sembrava mettersi avanti con i lavori per potere diventare almeno il nuovo Frentzen. Questo improvviso interesse per gli indumenti gialli dei piloti e per la pinna gialla comparsa sulla monoposto con livrea celebrativa, che comunque era rossa e pur non essendo particolarmente bella non era neanche tanto peggio del verde Mission Winnever, ha portato anche effetti positivi: si è finito per parlare solo del giallo, per fare battute sulla Jordan, appunto, e discutere del fatto che la monoposto fosse brutta. Ciò significa che non c'è stato il tempo materiale né per inventarsi polemiche immaginarie tra i Leclainz né per celebrare la potenziale retrocessione in griglia di Sainz in caso di sostituzione del motore, il che avrebbe potuto provvidenzialmente focalizzare l'attenzione sul solo Leclerc.
Predestinatohhhh: "Tunz tunz tunz, sono il più fucsiahhhh di tutti!!111!!11!!"
Fanboyz: "Sono ultimo come il mio Yd0l0!!11!!!11!! quando veniva retrocesso di millemila posizioni ai tempi della McLaren Honda."
Predestinatohhhh: "Sei sicuro di essere ultimo? Perché gli ultimi saranno i primi, se anche gli altri cambieranno motore diventando a loro volta ultimi."
Già passati da molto tempo i fasti passati in cui un gran premio doveva durare due gran premi in alternativa retrocessione di dieci posizioni in griglia per poi partire diciassettesimi in Giappone e trollare Fisichella nelle fasi conclusive della gara conquistando la vittoria, l'idea che ci siano a disposizione tre cambi completi di motore in una stagione di 20+ gran premi inizia a sembrare un po' fuori luogo, ma nevermind, potrebbe andare peggio, tipo potrebbero esserne aggiunti degli ulteriori e i gran premi salire al numero di 20++. In tale senso è stato diramato un calendario provvisorio della prossima stagione in cui ci sono millemila gran premi, alcuni sono stati spostati di periodo, c'è Las Vegas di sabato notte come se fosse un mix tra Kyalami e Singapore, c'è Miami con il porto finto e quant'altro, ma quantomeno non sono stati rimossi certi circuiti che rischiavano di saltare, quindi possiamo sentirci un minimo sollevati. E comunque sono pronta a pronosticare che Shanghai salterà ancora una volta e che i gran premi alla fine saranno qualcosa che oscilla tra il 20++ e il 20+.
Dicevo, l'idea dei tre cambi completi di motore non mi sembra stia dando buoni frutti, tanto che ci siamo ritrovati con nove piloti che dovevano scontare qualche tipo di retrocessione in griglia. Ci siamo ritrovati quindi con Sainz (3° tempo), Hamilton (5° tempo) e Tsunoda (15° tempo) che dovevano essere retrocessi a fondo griglia. Poi c'erano Bottas (12° tempo), Magnussen (19° tempo) e Schumacher (20° tempo) tutti retrocessi di quindici posizioni. Dal momento che la griglia non prevede tra le ventisette e le trentacinque posizioni, queste penalità sarebbero state equiparate a retrocessioni in fondo alla griglia. Però dalla 18^ alla 20^ piazza c'erano già i tre piloti che dovevano essere retrocessi a fondo griglia, quindi per loro c'erano le posizioni immediatamente antecedenti, ovvero dalla 15^ alla 17^. Fino a qui immagino che sia tutto chiaro, anche perché mi sembra di averlo spiegato in modo abbastanza comprensibile.
A questo punto rimanevano quattrodici posizioni destinate a piloti che non erano né a fondo griglia né fuori griglia, di cui tre ancora dovevano essere penalizzati per sostituzione di semplici componenti. Uno di questi era Ocon, che ha conquistato l'11° tempo in qualifica, e doveva essere retrocesso di cinque posizioni. Ne esce fuori che 11+5 = 16, ma erano quattordici le posizioni dedicate a piloti non "fondo griglia e affini", quindi gli sarebbe toccata l'ultima posizione disponibile: Ocon 14^, con tredici posizioni ancora da andare a definire. Dei piloti passati in Q3 solo in Redbull Bros dovevano scontare penalità, Verstappen di cinque posizioni, Perez di dieci. Dal momento che ho detto che c'erano tredici posizioni ancora da piazzare, quando Perez si è qualificato quarto avrebbe dovuto scalare in quattordicesima piazza, ma nell'impossibilità di tutto ciò gli è andata la tredicesima, dove è andato ad affiancare Ocon.
Non mi sembra per niente complicato come ragionamento, tutto ciò che restava da fare era incastrare la penalità di Verstappen che, avendo ottenuto il secondo tempo, doveva scendere settimo. Trattandosi solo ed esclusivamente di penalità per sostituzioni di componenti del motore, erano tutte da considerarsi penalità emesse in contemporanea, ragione per cui nessun pilota penalizzato sarebbe salito in alto per le penalizzazioni altrui. O meglio, nessuno sarebbe salito in alto A DISCAPITO DI ALTRI PILOTI RETROCESSI, ma semplicemente sarebbero saliti più in alto della posizione che gli toccava i piloti ai quali era stato assegnato l'ultimo posto per loro disponibile, il che ha fatto sì che gli Haas si aggiudicassero posizioni migliori di quelle nelle quali si erano qualificati. Torniamo a noi: i penalizzati non dovevano salire nel senso stretto del termine, quindi risalivano i non penalizzati, con tanto di De Vries che dopo una brillante 13^ piazza mentre Latifi finiva fuori in Q1 arrivava addirittura a partire ben ottavo al volante di una Williams nel suo primo gran premio in carriera, quando era stato informato di dovere disputare il suddetto gran premio solo la mattina prima delle prove libere. Ancora tutto chiaro? Se per voi lo è, sappiate che per chi doveva stabilire la griglia di partenza non lo era affatto. Quando poco prima delle nove di sera, ovvero quasi quattro ore dopo la fine delle qualifiche, è stata diramata la griglia di partenza ufficiale, ho notato con piacere che erano giunti allo stesso risultato al quale ero arrivata io calcolando la griglia dieci minuti dopo la fine della Q3.
Credo che a trarre in inganno le molte fonti che cercavano di pronosticare la griglia e mettevano cose che poi non si sono rivelate accurate sia stato il fatto che, in alcune occasioni, effettivamente ci siano stati piloti retrocessi di cinque o dieci posizioni che scontavano in griglia meno di cinque o dieci posizioni grazie al fatto che altri piloti erano stati retrocessi. Questo, però, non è mai successo in caso ci fossero solo ed esclusivamente penalità per componenti del motore (o quantomeno, non ricordo se sia mai successo, non in casi in cui due piloti sarebbero stati destinati alla stessa piazzola della griglia, ad esempio se Perez si fosse qualificato cinque posizioni davanti a Ocon, retrocedendo l'uno di dieci e l'altro di cinque posizioni si sarebbe presentato questo problema), ma in casi in cui c'erano da un lato penalità del motore dall'altro penalità per kriminihhhh contro l'umanità tipo l'impeding e l'avere innescato incidenti nelle puntate precedenti. In tal caso la griglia viene calcolata due volte: in un primo momento viene fatta quella con le penalità per kriminihhhh vari, in un secondo vengono retrocessi i piloti che hanno sostituito componenti del motore. Quindi i kriminalihhhh incalliti potrebbero in questo modo guadagnare posizioni. Grazie al cielo stavolta nessuno ha deciso di fare impeding o di non rallentare con bandiere gialle o cose analoghe, quindi non abbiamo avuto questo problema.
Vanz: "POLE. POSITION. POLE. POSITION. POLE. POSITION."
Predestinatohhhh: "Ah ecco, mi sembrava strano di non essere ancora stato citato. Mi sorpende che non sia arrivata una voce fuori campo a dire che ho la vittoria in tas-..."
Voce fuori campo: "Il Predestinatohhhh ha la vittoria in tasca."
Predestinatohhhh: "Ecco, l'ho chiamata."
Voce fuori campo: "Secondo me in tasca hai anche il mondiale."
Predestinatohhhh: "Noooohhhhh, non si poteva semplicemente passare alla griglia di partenza? Lo troverei un comportamento decisamente più sensato, mi stupisce che l'Autrice(C) non stia facendo nulla in proposito."
L'Autrice(C): "Sono qui e ordino alle voci fuori campo presenti sul posto di tacere immediatamente. Che entri la griglia di partenza e che entri partendo dalla pole e arrivando all'ultimo, non al contrario come fa adesso la regia."

1^ fila: Leclerc - Russell
2^ fila: Norris - Ricciardo
3^ fila: Gasly - Alonso
4^ fila: Verstappen - De Vries
5^ fila: Zhou - Latifi
6^ fila: Vettel - Stroll
7^ fila: Perez - Ocon
8^ fila: Bottas - Magnussen
9^ fila: Schumacher - Sainz
10^ Hamilton - Tsunoda

La gara è iniziata domenica alle 15.00, con la consueta ora di ritardo in confronto ai vecchi tempi perché si sa, subito dopo l'ora di pranzo serve un'ora per riflettere e per uscirsene con nuove proposte per migliorare lo spettakolohhhh.
"GARAHHHH AL SABATOHHHH!!111!!!11!"
"GRIGLIE INVERTITEHHHH!!!!11!!!!111"
"PUNTI NELLE PROVE LIBERE!!11!!!11!!!"
"MONDIALI CHE TERMINANO ALL'ULTIMO GIRO DELL'ULTIMA GARA DELLA STAGIONE!!111!!11!!"
"RANOCCHI CAMPAGNOLI POCO CIVILI CHE INSULTANO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PERCHE' TRIGGERATI DALLE FRECCE TRICOLORI!!111!!11!!!"
"TROLLANDO CHE RIMANE IMBAMBOLATO SULLA GRIGLIA DI PARTENZA COME UN WEBBER QUALSIASI!!11!!!111!!"
Dani-Smile: "Forza Trollando, datti una mossa, che per noi la gara è già partita. Cosa te ne stai ad ascoltare le voci dello spettakolohhhh [N.d.A.(C): le Voci dello Spettakolo suonano bene, magari le aggiungo come personaggi] che cercano di disturbarci nella speranza che, mentre siamo soprappensiero, ci schiantiamo facendo dare bandiera rossa che genera spettakolohhhh?"
Verstappino: "Tunz tunz tunz, sto superando tutti e adesso arrivo a ridosso di Dani-Smile. Anzi, ho già superato Dani-Smile mentre mi informano dalla regia che dietro c'è Kmag che taglia chicane, guadagna posizioni a caso, non le cede ma si ritrova comunque ultimo, viene penalizzato e anche oggi finisce la gara davanti al Piccolo Principe come sostengono i suoi fan."
Leclerc era in testa al gran premio seguito da Russell con tutte le sue -L, ma Verstappino puntava a passare le -L una per una e a portarsi in seconda posizione. Ricciardo nel frattempo era quarto davanti a Gasly e a Norris, mentre nelle retrovie procedeva a tempi record la rimonta di Sainz, procedeva con in mezzo un pitstop la rimonta di Perez che quindi dopo la sosta si è ritrovato ultimo, procedeva un po' meno la rimonta di Hamilton che puntava ad andare a lungo e a overcuttare un po' di gente, se ce n'era la possibilità. Forse anche Sainz puntava ad andare a lungo, ma essenzialmente perché spaventato dall'idea di fermarsi ai box. Quando un pilota Ferrari si ferma per il pitstop sa sempre in che condizioni entra, ma non in che condizioni ne esce.
Per il momento comunque era presto per rientrare ai box, si puntava a fare una stragegia a una sosta sola. Solo che c'è stato un piccolo intoppo: mentre Vettel andava a spasso con la sua rana intorno alle zone basse della top-ten, poco più, poco meno, ha avuto una terribile visione delle Frecce Tricolori che lo inseguivano urlando "W Emanuele Pirro" e, urlando di terrore, è andato a parcheggiare in una via di fuga.
Crazy Frog: "Veramente è la macchina che ha smesso di funzionare."
Voce fuori campo: "Dicono tutti così."
C'è stata una virtual safety car, era ancora presto per fare la sosta se se ne faceva solo una, Verstappino era già secondo da un po' davanti a Russell e a tutte le sue -L, ma ecco che Leclerc è andato ai box per passare al Plan B. Uscito dalla pitlane mentre veniva tolta la virtual safety car si è accodato in terza posizione, che poi accodato non direi, dato che erano tutti abbastanza lontani. Davanti c'erano Verstappino e Russell e adesso la grande domanda era come fare per tornare davanti. Si intende per tornare davanti a Russell, perché davanti a Verstappino c'erano molti dubbi.
A questo punto della gara Sainz era quarto e, dopo la sua sosta, si apprestava a cercare di ritornare quarto, cosa che ha effettivamente fatto nonostante sia accaduto qualcosa di estremamente grave e strappalacrime: il ritiro del suo Yd0l0 che è andato a parcheggiare ai box con un no power, in vista di qualcosa di positivo nel suo futuro, tipo quando sarà in Aston Martin. Non che in Aston Martin se la passassero molto bene: dopo il ritiro di Vettel, si è ritirato anche Strollino, nel suo caso ai box, per qualche malfunzionamento random sulla sua monoposto.
In tutto ciò, dopo avere leaderato in occasione della prima sosta dei Verstassell, Leclerc si è fermato la seconda volta e ne è uscito in seconda posizione davanti a Russell, con la consapevolezza che fosse impossibile riprendersi la leadership, anche se per onore di cronaca i Vanzené ci hanno raccontato una realtà alternativa in cui Leclerc stava andando a prendere Verstappen allo stesso modo in cui Sainz stava andando a prendere Russell. Se non altro un piccolo fondamento di verità in questa storyline c'era, ed era che effettivamente Sainz, su gomme soft, si stava avvicinando sensibilmente a Russell, su gomme hard, lasciando intendere che, se la situazione non fosse stata stravolta da qualche evento random, gli sarebbe arrivato quantomeno negli scarichi.
Dani-Smile: "Ma come l'Autrice(C) vi racconterà puntualmente, la mia vettura ha deciso di lasciarmi a piedi sul più bello... che poi, tanto puntualmente, questo commento sta uscendo di mercoledì e sta uscendo nell'anniversario della vittoria di Crazy Frog con la Toro Rosso qui a Monza."
Voce fuori campo: "GOATO ROSSO."
Ecco, appunto. Veniamo al sorriso più smagliante della Formula 1, che forse a fine stagione andrà a mostrare il proprio sorriso altrove. Oserei dire che, per la prima volta dopo tanto tempo, stava facendo una buona gara, anche se poi nel secondo stint è stato superato da Norris su gomme più performanti di lui in quel momento, dopo che avevamo potuto ammirare un bel duello Hamilton vs Gasly vs Norris con Hamilton che effettuava due sorpassi in un colpo solo, molto più scatenato in questa parte di gara che in quella iniziale. Ad ogni modo la monoposto color papaya di Ricciardo non intendeva andare fino alla fine ed ecco che ha parcheggiato nel luogo ideale per vedere l'inquadratura di uno striscione sul quale era rappresentato Willy Coyote che recitava testualmente "scoperto lo stratega Ferrari".
Fino a quel momento tutto era filato liscio ed ecco che improvvisamente tutto smetteva di filare liscio. Dopo una quantità di tempo che sarebbe stato sufficiente a Manzotin per completare un giro di pista, se fosse stato presente, è stato dato il segnale di safety car, poi a scoppio ritardato è arrivata la safety car che a scoppio ritardato si è piazzata a caso non davanti al leader della gara ma davanti a Russell. Nel frattempo Verstappino e Leclerc stavano percorrendo un altro giro, in attesa di andare a riaccodarsi al gruppo dei piloti a pieni giri capitanati da Russell che poi dovevano superare la safety car e riaccodarsi. In un secondo momento, poi, ci sarebbe dovuta essere la possibilità per i doppiati di sdoppiarsi. Convinti che la gara potesse ripartire prima della bandiera a scacchi si sono precipitati tutti ai box, chi in un momento chi nell'altro, per cambiare gomme. Frattanto i commissari tentavano di spostare la vettura a mano, ma non era fattibile, quindi a scoppio ritardato è intervenuta la gru, mentre a scoppio ritardato c'erano ancora alcune vetture che andavano a velocità sostenuta e altre già allineate dietro la safety car. Per intenderci sembrava di essere nel 1992 e che fosse una delle prime volte che veniva utilizzata la procedura di safety car.
La gara è finita in regime di safety car qualcosa come un quarto d'ora dopo che Ricciardo si era fermato e i Vanzené hanno iniziato a urlare allo skandalohhhh perché ci rimetteva lo spettakolohhhh e perché senza tutto ciò il Predestinatohhhh avrebbe sicuramente vinto a Monza, oltre che Sainz sarebbe arrivato sicuramente terzo. Ora, che sia stato tutto gestito male va bene, ma è passato il messaggio che 1) Verstappen non avesse già la vittoria in tasca da tempo e che la direzione gara sia intervenuta ad arte per farlo vincere, 2) in occasione di entrata della safety car, ciò che va tutelato non è la sicurezza, ma lo spettakolohhhh, 3) è skandalosohhhh non dare bandiera rossa per non finire la gara con una sorta di green-white-checkered in situazioni in cui non ci sono ragioni di sicurezza per le quali sia necessario dare bandiera rossa (spoiler: si possono utilizzare le gru a distanza ravvicinata quando c'è la safety car in pista e le vetture procedono lentamente), ma una bandiera rossa potrebbe aumentare lo spettakolohhhh. Purtroppo mi piacerebbe dire che solo i Vanzené hanno portato avanti questa narrativa, ma purtroppo non è così. Mi sorprende solo di non avere sentito dire che quando c'è bandiera rossa poi bisognerebbe partire con reverse grid, ma devo ammettere che sono un po' preoccupata adesso che l'ho scritto perché non vorrei che Liberty Media mi leggesse in incognito e che se ne uscisse con questa malsana idea.
Poi siamo arrivati alla fine della giornata e non restava altro da fare che raccogliere quanto di positivo avevamo visto e dimenticare le delusioni. Io qualcosa di positivo l'ho visto, ed era un bellissimo duello tra gli Schutifi. Sembrava che stessero lottando per la zona punti invece che per qualche posizione di poco spessore. I lati negativi sono che 1) quel duello è stato vinto da Schumacher e non da Latifi, 2) dopo il suddetto duello Schumacher ha superato anche altre vetture risalendo di qualche posizione e poi sostenendo che avrebbe potuto addirittura raggiungere la zona punti senza safety car, cosa neanche del tutto impossibile visto che sembrava che in Haas avessero azzeccato la sua strategia, mentre Latifi non solo non ha visto la zona punti neanche con il binocolo, ma De Vries ha stazionato in zona punti dall'inizio alla fine chiudendo nono.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Charles Leclerc (Ferrari), 3. George Russell (Mercedes), 4. Carlos Sainz (Ferrari), 5. Lewis Hamilton (Mercedes), 6. Sergio Perez (Redbull), 7. Lando Norris (McLaren), 8. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 9. Nyck De Vries (Williams), 10. Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 11. Esteban Ocon (Alpine), 12. Mick Schumacher (Haas), 13. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 14. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 15. Nicholas Latifi (Williams), 16. Kevin Magnussen (Haas), Rit. Lance Stroll (Aston Martin), Rit. Fernando Alonso (Alpine), Rit. Sebastian Vettel (Aston Martin).

F.A.Q.:
1) MILLY SUNSHINE, COSA NE PENSI DELLA SAFETY CAR E DELLA SUA GESTIONE? Innanzi tutto penso che polemiche su ingressi, mancati ingressi e durate delle safety car siano un discorso tutt'altro che nuovo. Tuttavia mi sembra ci sia stato un enorme punto di rottura con la fine dell'epoca Whiting. Ai suoi tempi, per quanto sia capitato che venissero sottostimate o sovrastimate situazioni in cui doveva esserci o no la safety car, la safety car veniva utilizzata come elemento che doveva contribuire alla sicurezza. Per intenderci, ai tempi di Whiting la safety car non veniva vista come un mezzo necessario per rimescolare la gara e magari invertire le posizioni a caso. Detta in altri termini, la safety car non era percepita come un elemento che doveva generare spettakolohhhh. Adesso sì e certe figure di m*rda sono dovute a mio parere proprio a questo malsano principio e al fatto di averlo inculcato radicatamente nella testa degli spettatori e dei telespettatori.

2) CHE COSA NE PENSI INVECE DELLA POLEMICA DI VETTEL CONTRO MATTARELLA E LE FRECCE TRICOLORI? Premesso che non mi è particolarmente chiaro il tono con cui Vettel avrebbe pronunciato certe affermazioni, avrei alcune cose da dire in proposito. In primo luogo, penso che sia assolutamente consentito criticare la presenza delle Frecce Tricolori per motivi ecologici, o per qualsiasi altro motivo. Tuttavia sarebbe doveroso, in certe circostanze, tenere un tono da persona civile invece di fare la tumblrina. Insinuare che qualcosa, solo perché è una tradizione nazionale, allora sia da associare al fanatismo ultranazionalista, mi pare un comportamento abbastanza evitabile. Anche uscirsene con affermazioni tipo "è tuttahhhh kolpahhhh di quel dittatorehhhh centenariohhhh del Presidentehhhh", quando peraltro siamo di fronte a una delle poche personalità della politica italiana che non ci fa fare figuracce internazionali 24/7 e che è quantomeno rispettata, non mi sembra esattamente il modo migliore di porsi, specie quando si dimostra di avere le idee ben poco chiare su quale sia il ruolo del soggetto in questione, che non ha potere decisionale sulle politiche ecologiche del governo italiano. Peraltro trovo paradossale il fatto che, tendenzialmente, a scagliarsi contro Mattarella siano novax, nomask, fascistoidi vari, filoputiniani, contestatori a prescindere oppure gente strana random, ovvero tutte categorie di soggetti che Vettel ha sempre dato segno di schifare. Per il resto, penso sia abbastanza naturale aspettarsi un po' di polverone, però ci tengo a ricordare una cosa fondamentale: Vettel sembra essersi espresso in tono abbastanza incivile nei confronti del Presidente di un paese ospitante di un gran premio, non è che ha ucciso decine di persone e le ha nascoste in cantina. Quindi va bene, diamogli un peso, ma diamogli un peso equilibrato.