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mercoledì 21 gennaio 2026

La Audi si presenta!

Questa settimana è ricca di presentazioni e ieri è stata volta della Audi, subentrata alla Sauber color verde fluo con cui Nico Hulkenberg ha conquistato il suo primo podio.
Quest'anno farà ancora coppia con Gabriel Bortoleto, guidando una monoposto dalla livrea con un'aura da McLaren ai tempi in cui la McLaren non era ancora arancione.
Questa è la macchina:



Dettaglio di una delle immagini:

Ho visto molte stroncature e sinceramente ne sono un po' stupita. Non mi sorprende che possa non piacere, quanto piuttosto che sembri che tutti, in massa, la trovino orribile.
A me non dispiace. Come ho già detto, mi ricorda una McLaren con un qualcosa che evoca una livrea celebrativa Redbull o Toro Rosso.

PS. Vi ricordate quando qualche pezzo grosso disse alla cazzum che gli sarebbe piaciuto ingaggiare Carlos Sainz e se ne parlò per un anno dandolo per scontato? XD


mercoledì 31 dicembre 2025

Commento alla stagione 2025 di Formula 1 // post numero 4000

Un tempo il 31 dicembre avevo l'abitudine di pubblicare il commento alla stagione e credo che mai come quest'anno ci voglia un commento alla stagione, perché è accaduto l'unico fatto della storia della Formula 1 moderna e contemporanea che ha messo d'accordo tutti e che ci ha resi, per un solo giorno, capaci di apprezzare ciò che avevamo davanti. Era il 6 luglio e un uomo vestito di verde fluo saliva sul podio del GP di Gran Bretagna. Dobbiamo iniziare, però, da quello che succedeva lo scorso marzo. Dopo un mondiale 2024 vinto da Max Verstappen, ma con la McLaren vincitrice del titolo costruttori, restava da chiedersi che cosa ne sarebbe stato di Lando Norris, di Oscar Piastri e del loro confronto interno. I due hanno vinto dalla pole position i primi due gran premi della stagione: AUSTRALIA e CINA. A Melbourne, Piastri era incappato in un intoppo, facendosi un balletto sulla pista bagnata, ma con la vittoria di Shanghai si è stabilito quale dovesse essere la narrativa internazionale: Piastri pluricampione del mondo.
Nell'universo ferrarista e in quello del Cult LH, tuttavia, si celebrava la vittoria nella gara spritz, mica come quando c'erano quelle m3rDaCç3 di Niki Lauda e Michael Schumacher, che nella sfera di cristallo avevano letto la venuta del Sir e avevano deciso di vincere per rubargli la scena con qualche decennio d'anticipo. Quali sprint hanno vinto quelle due nullità?
Voce fuori campo: "Questo siparietto non serve solo a perculare i ferraristi divenuti lewisini, ma che hanno già smesso di esserlo da tempo. Serve anche per distogliere dalla doppia squalifica delle Rosse dalla gara della domenica."
L'Autrice(C): "Azz, mi hai scoperta. Va beh, fa niente, quello che conta è che stia per arrivare l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh."

È arrivato il GIAPPONE con la venuta di Verstappen che ha relegato quelle m3rDaCç3 di Norris e Piastri al secondo e terzo posto. Non che sia tanto corretto definirli con un aggettivo appena utilizzato per Lauda e Schumacher, ma il paragrafo precedente è già stato dimenticato.
Piastri: "Non sono tanto convinto di essere una m3rDaCç1A, però voglio convincere tutti di essere il nuovo Lauda e il nuovo Schumacher."
Leclerc: "Non ero io?"
Piastri: "Taci, Predestinatohhhh, che siamo al GP del BAHRAIN. Sul podio con me ho convocato Russell e Norris, dato che mi hanno promesso di offrirmi il tè alle cinque in punto."
Leclerc: "Ti avranno truffato, dato che a quell'ora c'è la gara."
In ARABIA SAUDITA, Piastri ha vinto un'altra volta, precedendo Verstappen. Charles si è procacciato una terza piazza che è stata il primo podio della Ferrari.
Voce fuori campo: "Queste parole sono offensive nei confronti di Lewis nostro, il paladino della pace e dell'amore in nome del quale vi invitiamo a darvi fuoco tutti quanti, ma solo dopo avere salutato quelle troi3 delle vostre madri."
Piastri: "Sì, però, datevi una calmata, che sono un bambino piccolo e non ho mai sentito certe parole. Norris, tu che vai già alle medie, che cosa significa quel termine?"
Norris: "Significa che se vuoi vincere a MIAMI devi correre, perché ho intenzione di starti con il fiato sul collo."
Piastri: "Non credo proprio. Tu hai vinto l'anno scorso a Miami e il tuo obiettivo è vincere solo su piste diverse, in modo da fare indignare il fanbase."
Norris: "Azz, mi hai scoperto!"
Piastri: "e approvo, fare indignare il fanbase è davvero divertente."
Voce fuori campo: "Hamilton sei un vecchio rimbambito, ritirati."
Piastri: "Non capisco."
Norris: "è perché sei ancora un bambino innocente. Presto capirai."

L'uomo controhhhh la macchinahhhh è tornato alla vittoria nel GP del MADE IN ITALY E DELL'EMILIA ROMAGNA, precedendo i bambini color papaya e vincendo a Imola cioè a casahhhh nostrahhhh. In ogni caso, se non avesse vinto lui, avrebbero vinto i bambini color papaya, quindi non è che sia stato un danno epocale.
Poi è arrivato il GP di MONTECARLO, prima del quale Norris è stato stalkerato in lungo e in largo da gente che condivideva sui social il suo indirizzo di casa. Scappato a gambe levate dalla mandria delle fangirl arrapate è stato il primo a tagliare il traguardo, quindi a commettere un crimine contro l'umanità vista la seconda piazza di Leclerc. Già che c'era ne ha approfittato per arrivare secondo in SPAGNA dietro al compagno di squadra Piastri, relegando il Predestinatohhhh al terzo posto e rendendo il risultato ancora più falsato.
Per fortuna questo lungo momento di perdizione ha avuto un brusco stop in CANADA quando Norris ha tamponato Piastri mettendo fine alla propria gara. Russell ha vinto davanti a Verstappen, non per effetto del crash dato che i due erano fuori dalla zona podio.
Anche il terzo posto di Antonelli non è stato strettamente dovuto all'incidente tra i due piloti della McLaren.
Voce fuori campo: "Meno male che è successo a Montreal anziché negli States, quindi non è accaduto nessun reato contro la drinking age."
Antonelli: "No problem, berrò tra poco dopo essere rientrato in patria per andare a diplomarmi."
Piccola digressione: specie su Zuckerbook c'è stata un sacco di gente che si è lamentata di come Kimi sia riuscito a diplomarsi nonostante la carriera di pilota, quindi studiando poco e niente secondo il loro punto di vista, e di come questo sia uno scandalo. Premesso che non ho idea dei risultati scolastici di Antonelli, anche se si fosse diplomato senza studiare... siete mai entrati in una scuola? Almeno la metà dei miei compagni di scuola hanno preso un diploma senza studiare. Non credo che le cose dal 2007 a oggi siano migliorate. Probabilmente c'è molta gente che si è lamentata del diploma di Antonelli che si è diplomata senza studiare, a suo tempo!

Il duo Norris/ Piastri ha portato a casa in quest'ordine altre due doppiette, in AUSTRIA e GRAN BRETAGNA, al Redbullring con Leclerc a completare il podio, mentre a Silverstone...
...
...
...fate un respiro profondo, perché stiamo andando a ripercorrere un evento eroico che merita di essere celebrato come merita.
Sembrava una gara già scritta, la pole di Verstappen, la pioggia, l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh, ma in realtà quel giorno dovevamo vedere solo una cosa: l'uomohhhh controhhhh il podiohhhh mancantehhhh.
Norris e Piastri hanno fatto 1/2, mentre Verstappen ha fatto uno svarione che gli ha fatto perdere posizioni. Hamilton dall'alto del quarto posto si è ritrovato a inseguire il primo podio in Ferrari, ma si è limitato a inseguire, perché l'eroe di quel giorno doveva essere un altro. Davanti agli occhi di Kevin Magnussen ospite nel box della Sauber verde fluo, un Nico Hulkenberg che aveva contrariato la squadra azzeccando personalmente il timing dei pitstop, dall'ultima fila in cui era partito si ritrovava nientemeno che al terzo posto.
Questa è poesia, non penso che si possa negare. Tutti noi, chi in un modo e chi nell'altro, ci siamo emozionati di fronte a quel podio che pensavamo di non vedere mai.

Al GP del BELGIO Piastri è tornato alla vittoria, precedendo Norris e Leclerc, mentre prima della pausa estiva Norris è tornato alla vittoria in UNGHERIA davanti a Piastri e Russell.
Voce fuori campo: "Autrice(C), credo che tu abbia dimenticato di parlare del sabato ungherese."
Autrice(C): "Azz... rimedio subito. DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO E LA METTE IN POLE POSITION!!!11!!!11!!11 POLE POSITION!!11!!11!!1!! POLE POSITION!!!1!11!!!1!! Questa predestinata partenza dalla prima casella della griglia si traduce però in un quarto posto. Me lo ricordavo benissimo, per questo mi ero preparata elencando tutto il podio."
Voce fuori campo: "Secondo me non te lo ricordavi affatto, ma l'hai letto andando a rileggerti i risultati per scrivere il commento."
Autrice(C): "Esatto, ma non vedo perché dovremmo soffermarci su queste sottigliezze. Non puoi tornare a parlare di Hamilton e delle sprint?"
Voce fuori campo: "Ci sono già state due sprint, a Miami e in Belgio, ma le hanno vinte Norris e Verstappen, quindi non mi sembrava il caso di soffermarmi. E comunque Hamilton vecchio bollito vecchio bollito."
Autrice(C): "Perché due volte vecchio bollito?"
Voce fuori campo: "Perché potrebbero non apparire delle lettere quindi meglio ribadire il concetto. Ci sono errori di ricezione VExxxxx xxxxxTx xExxxxx xxLLxxx."
Vettel: "Cra, cra, cra.".
Hamilton: "Sebastian, cosa ci fai qui?"
Vettel: "Sono stato evocato, quindi mi sono manifestato in versione anfibia."
Hamilton: "Vattene. Non voglio ottenere risultati scoraggianti come i tuoi."
Vettel: "Ti ricordo che ho vinto il GP della Malesia e tutti mi acclamavano come un eroe."
Hamilton: "Sì, ma loro se ne saranno già tutti dimenticati. Levati di mezzo, che l'Autrice(C) deve continuare a raccontare la stagione."

Dopo la pausa estiva è arrivato il GP dell'OLANDA, che si sarebbe potuto tramutare facilmente in una doppietta Piastri/ Norris se, nelle fasi finali, Norris non avesse rotto il motore mentre si trovava in seconda posizione, con tanto di Verstappen risalito secondo. A quel punto della stagione, Oscar sembrava destinato a vincere il titolo, con Max attention seeker di lusso.
Quando ha vinto il GP d'ITALIA, le testate giornalistiche si sono scatenate scrivendo per filo e per segno versi onomatopeoci cantati dal pubblico festante. Voce fuori campo: "ti chiamerò Verstappino amoroso, du du da da da."
Ha fatto molto scalpore il fatto che in casa McLaren abbiano toppato il pitstop di Norris mentre era secondo facendo sì che venisse superato da Piastri e poi abbiano fatto fare uno switch ai due piloti e ci siamo dovuti sorbire un corteo di "in Ferrari non sarebbe mai successo tutto ciò" che ho trovato ben poco coerente, dato che fare driver switch è l'attività più frequente della Ferrari, al secondo posto dietro al toppare i pitstop.
Con questi eventi si è conclusa la "stagione europea" a meno di considerare l'AZERBAIJAN in Europa come succedeva nel lontano 2016, con grande indignazione popolare da parte di tanta gente convinta che invece il Nürburgring si trovi in Lussemburgo. Abbiamo avuto vittoria di Verstappen davanti a Russell e a Sainz: il ritorno della Williams sul podio, con nientemeno che Antonelli e Lawson a completare la top-5. Norris ha fatto una gara deludente, Piastri non l'ha proprio fatta perché fuori già alla prima curva: al via le teorie del complotto secondo cui Oscar è stato sabotato facendolo incidentare a comando, con il pilota del tutto inconsapevole, ma il tifoso medio pienamente certo di tutto ciò.

Benvenuti a SINGAPORE, laddove Russell ha vinto dalla pole position, precedendo Verstappen, ormai visto come il Verstappino amoroso che avrebbe riscritto la storia della Formula 1 in qualità di uomohhhh controhhhh la macchinahhhh. Perfino la narrativa di Piastri futuro campione è stata messa da parte, perché non era altrettanto evocativa.
Al GP degli STATI UNITI è riuscito a vincere sia la sprint sia la gara, con una lunga serie di proclami. Norris era secondo, con Piastri in difficoltà, ma who kers perché Leclerc stava sul podio e questo è più importante di ogni altra cosa.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Voce fuori campo: "E tu cosa vuoi?"
Sainz: "Niente, solo segnalare che ho fatto un podio spritz."
Voce fuori campo: "Ma non è un vero podio."
Sainz: "Anch'io non sono un vero pilota, ma una rana, ma questo non mi ha impedito di vedere la bandiera a scacchi prima dei piloti della Ferrari."
Voce fuori campo: "Al tempo dei very uominy non sarebbe successo tutto ciò."
Sainz: "Una Williams in una posizione di rilievo? A me, invece, pare che sia qualcosa che urla 'very uominy' a squarciagola."
In gara, Sainz ha fatto indignare tutti cozzando contro Antonelli, quindi è scappato in MESSICO portandosi dietro tutti quanti, specie Piastri che ad Austin aveva fatto una partenza spritz molto alcolica travolgendo chiunque gli capitasse a tiro, incluso Norris: questo purtroppo ha vinto a Città del Messico, mandando temporaneamente in crisi la narrativa secondo cui non avrebbe più fatto un solo punto e Verstappen gli avrebbe strappato la seconda posizione in classifica per andare a prendersi anche Piastri, ma nevermind, Leclerc secondo e in tempo di crisi ce lo facciamo bastare.

Norris ha vinto il successivo GP del BRASILE dopo avere vinto una sprint bagnata in cui Piastri era finito fuori da solo. Così come in Messico, la sua vittoria è stata accolta da un coro di fischi e vorrei soffermarmi un attimo su quanto accaduto a Interlagos.
Dopo avere vinto, Norris ha dedicato il risultato a Gil De Ferran, ex campione di Indycar brasiliano morto due anni fa, che per qualche tempo aveva occupato un ruolo manageriale in McLaren. Devo dire di avere trovato estremamente sgradevole che, pur di esprimere la propria indignazione di fronte a una vittoria avvenuta senza alcuna polemica, il pubblico abbia pensato bene di oltraggiare la memoria di un pilota suo connazionale. Penso che questo sia abbastanza indicativo di quanto si stia incoraggiando il tifo becero e la mentalità secondo cui "il risultato finale ha il dovere di soddisfare i miei gusti personali, altrimenti mi offendo e sono oltraggiato".
Dopo è arrivata LAS VEGAS, con una qualifica bagnata, un Verstappen vincitore, le McLaren squalificate per eccessivo consumo del fondo. Norris ci ha rimesso di più di Piastri, dato che aveva chiuso secondo, ma la faccenda è stata seria abbastanza da andare a colpire entrambi i piloti in classifica.
Russell ha ereditato la seconda piazza, Antonelli che aveva chiuso giù dal podio la terza... abbiamo avuto un pilota under 21 classificato tra i primi tre in America, ma non sappiamo ancora come venga gestita la drinking age: questo dovrebbe essere il vero oltraggio che fa indignare!

In QATAR la McLaren si è fatta trollare con una vittoria di Verstappen e una strategia che ha fatto scivolare Piastri al secondo posto e Norris quarto dopo un lungo inseguimento ad Antonelli. Sainz ha urlato a squarciagola un "cra, cra, cra" ed è salito su un podio autentico per la seconda volta nel corso della stagione, mentre i fanboy di Verstappen si riversavano sui social a scrivere di tutto contro Kimi, arrivando a contattarlo personalmente per insulti e minacce di morte.
In ultima sintesi, siamo arrivati ad ABU DHABI con Norris, Verstappen e Piastri, in quest'ordine di classifica, in lotta per il titolo. Qualcuno potrebbe anche chiedersi come mai io non abbia parlato della classifica ballerina, dato che ci eravamo lasciati con Piastri in testa alla classifica diversi gran premi fa, ma sinceramente mi pareva più importante soffermarmi sul fatto che Sainz sia segretamente una rana. Con questo possiamo salutarc-...
...
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...ah no, alla fine ha vinto Verstappen con Piastri secondo. Norris se ne è stato tranquillo senza fare danni, sperando di non incontrare Tsunoda sulla propria strada. Non ha funzionato, ma Yuki succeduto a Lawson dopo due gare in Redbull ha continuato a fare danni e Lando ha trollato tutti diventando campione del mondo. Non che quando sei in testa alla classifica e ti basta il podio per vincere sia trollare, ma ha comunque portato il titolo piloti in casa McLaren prima del ritorno del mondiale in Ferrari.

Potrei parlare ancora di quella volta in cui Verstappen ha tirato una sportellata a Russell perché sì, ma è più bello indignarsi perché non ha vinto il millemillesimo titolo nonostante il supporto e le canzoni dei
Pitstop Boys. Segnalo che costoro, divenuti virali grazie a una condivisione social di Norris, gli avevano dedicato a sua volta una canzone.
Canzone per Verstappen - titoli vari. Canzone per Norris - un titolo. C'è un terzo pilota immortalato in una canzone dei Pitstop Boys ed è Fernando Alonso. El plan is coming.
Dopo il commento alla stagione 2021 pubblicato il 31 dicembre come post numero 3000, numerazione non più attuale perché poi ho cancellato alcuni vecchi post, con questo siamo a 4000! *-*


mercoledì 22 ottobre 2025

Formula 1 2025: #19 Commento al Gran Premio degli Stati Uniti

Nel weekend del 19 ottobre si è gareggiato al Circuit of the Americas. Sembra che chiunque si sia calato nell'atmosfera texana, con cappelli da cowboy, cavalli e quant'altro. Quando l'aveva fatto Daniel Ricciardo era stato chiamato pagliaccio, perché non vincente in quel periodo, ma direi di soprassedere e di passare oltre perché è già mercoledì e tra l'altro è l'anniversario della vittoria in tuta verde di Felipe Massa.
Ci sono anche persone legalmente adulte durante la cui vita nessun pilota Ferrari ha vinto il titolo, dato che ieri cadeva il diciottesimo anniversario del campionato di Kimi Raikkonen, ma direi di soprassedere su queste tristi storie di vita quotidiana. Let's go to Austin, terra di trofei con le corna affilate perché motorsport is dangerous quindi magari vediamo il sanguehhhh sul podio!

SPRINT - Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg, George Russell, Fernando Alonso, Carlos Sainz, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Lance Stroll, Liam Lawson, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Yuki Tsunoda, Esteban Ocon, Gabriel Bortoleto: così le vetture sono andate ad allinearsi sulla griglia della gara spritz, in diretta alle 19.00 di sabato anche sulla TV dei povery, la quale aveva mostrato in differita di circa diciassette ore le qualifiche spritz del venerdì sera.
Ero molto soddisfatta di vedere Hulkenberg in hulkenbergesima piazza e, proprio mentre parlavo con mio padre del fatto che, a meno che i piloti McLaren non rimedino degli zeri clamorosi, per Verstappen sarà difficile andare a giocarsi il mondiale, la gara è partita. Verstappen ha preso la prima posizione, Piastri ha cercato di sopravanzare Norris, ma non è riuscito a sopravanzare Norris, il che non sarebbe neanche così grave, a condizione di non ritrovarsi in un mucchio con Hulkenberg. Piastri ha spiccato il volo ed è finito sopra a Norris.
Mezza griglia ha tagliato per i campi per evitare di finire in mezzo all'incidente, Alonso è finito a qualche titolo in mezzo all'incidente, tanto che risulta ritirato come i due piloti McLaren, l'ala della Sauber di Hulkenberg giaceva a terra, è entrata la safety car e Hulkenberg è riuscito a rifugiarsi ai box dai quali è uscito con una nuova ala. Colapinto ha rimediato una foratura ed è andato ugualmente ai box.
Tutto ciò, visto da un'altra prospettiva, è stato il trionfo della giustizia divina, dato che Leclerc e Hamilton si sono ritrovati immediatamente 4/5. Purtroppo davanti a loro c'era un tipo bruttohhhh e kattivohhhh con una Williams in livrea celebrativa early 2000s, la quale era stata presentata al cospetto di Juan Pablo Montoya.
Sainz: "Non ho capito cosa stiamo celebrando esattamente, forse il fatto che JPM non ci abbia azzannati tutti scambiandoci per degli hamburger."
Albon: "Parla piano, potrebbe farlo veramente!"
L'altra Williams si trovava infatti alle spalle della Ferrari, ma davanti a Tsunoda che, dopo avere schivato il groviglio che aveva davanti, si era portato in settima piazza. Mentre in casa McLaren si giungeva alla conclusione che era tuttahhhh kolpahhhh di Hulkenberg perché pur guidando una Sauber se ne stava dalle parti che contavano invece che tra gli ultimi, davanti c'era ancora una gara da disputare.
Quando la safety car si è tolta di mezzo, Russell ha tentato di mettere le sue -L davanti a Verstappen, con il solo risultato che sono andati entrambi a fare un giro per i prati.
Hamilton: "Tunz tunz tunz, sono davanti a Leclerc!!!111!!1!!11!!"
Leclerc: "Donne, è arrivato l'arrotino!"
Hamilton: "Pensavo che l'arrotino fosse il tuo alter-ego che ottiene la pole ogni tanto."
Leclerc: "Sì, ma mi andava di citarlo alla cazzum. Cosa vedi davanti a te?"
Hamilton: "Niente di particolare, ma sento un gracidare sospetto."
Sainz: "Cra, cra, cra."
Verstappen ha allungato su Russell, che staccava Sainz, Hamilton non si avvicinava, mentre Leclerc perdeva terreno ma non abbastanza perché si avvicinasse Albon che, per due Tsunoda, Bearman comprò. Nel frattempo Bearman andava in giro per prati lottando con Antonelli, ragione per cui avrebbe perso per una penalità post-gara l'ottava piazza ritrovandosi ultimo vista la gara finita in regime di safety car dopo un botto innescato da Stroll che ha messo fuori Ocon e poi ha parcheggiato a random.
Risultato sprint: Verstappen, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Albon, Tsunoda, Antonelli, Lawson, Gasly, Bortoleto, Hadjar, Hulkenberg, Colapinto.

QUALIFICHE - quando c'è la sprint, la TV dei povery ci offre in diretta anche la sessione di qualifiche del sabato, cosa che in questa circostanza è capitata a pennello visto che si è svolta alle 23.00 e ha subito visto un ritardo dopo che un Hadjar in Toro Rosso in livrea celebrativa - non si sa bene di cosa - è andato a sbattere contro le barriere. Quando è sceso dalla macchina, ho notato che in Toro Rosso avevano anche tute celebrative con colori da pagliaccio.
Il Vanz ha approfittato dell'improvvisa pausa per criticare Zak Brown, colpevole di avere definito Hulkenberg "pilota amatoriale" a seguito dell'incidente. In effetti, questa locuzione è riservata al solo Vanz per definire i piloti vintage che stavano al volante delle bagnarole dei tempi. Pare che Brown nel frattempo abbia ritrattato, ma nel frattempo la qualifica è ripresa quindi who kers delle polemiche avvenute in precedenza, anche perché tecnicamente, non appena iniziano le qualifiche della gara domenicale, la gara spritz cade nel dimenticatoio come se non fosse mai esistita.
Al termine della Q3, Verstappen ha messo la macchina in pole position. Anzi, l'aveva già messa in pole position e, nonostante il timing dell'uscita per l'ultimo tentativo sia stato toppato, nessuno dei loschi individui che stavano in Q3 l'ha battuto. Erano nell'ordine Norris, Leclerc, Russell, Hamilton, Piastri, Antonelli, Bearman, Sainz e Alonso. Erano usciti in Q2 Hulkenberg, Lawson, Tsunoda, Gasly e Colapinto, mentre in Q1 erano andati fuori Bortoleto, Ocon, Stroll, Albon e, senza tempo, Hadjar. Retrocesso di cinque posizioni per l'incidente, Stroll di fatto ne ha persa solo una, dato che è partito dietro al solo Albon in quanto lo status di Hadjar, senza tempo, era quello non qualificato ma ammesso alla gara.

GARA - Partito su gomme soft, mentre gli altri erano sulle medie, Leclerc si è installato in seconda posizione. Mentre Verstappen fuggiva, dietro a Leclerc si è formato un trenino con Norris, Hamilton, Piastri, Russell... un po' più indietro, Antonelli aveva Sainz negli scarichi.
Sainz: "CRA, CRA, CRA."
Antonelli: "Aiutohhhh! Qualcuno mi salvi."
Sainz: "Mi sento molto JPM in questo momento e mi sono appena alleato con la rana per spaventare i bambini piccoli come te."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Sainz: "Bimbo, come ti permetti di rubarmi la rana? Restituiscimela subito, altrimenti mentre la regia è impegnata a mostrare i replay della partenza e non si accorge di noi ti scoperchio come un tombino!"
Sainz ha fatto la parte del tombino, Antonelli si è trovato nelle retrovie, c'è stata una virtual safety car e il trenino ha finito per allontanarsi.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Antonelli: "Cosa vuoi? Non ti sei ritirato?"
Sainz: "Sì, ma per combattere la piattezza del momento la rana ha deciso di comparire a random."
Antonelli: "Perché piattezza della gara? Ci sono Leclerc e Norris 2/3 a distanza DRS e c'è un duello che, avendo una Ferrari davanti, è interessante anche senza sorpassi."
Sainz: "C'è in testa Verstappen, quindi la gara è noiosa di default."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Mentre Leclerc e Norris duellavano, il Vanz si è messo a paragonare Verstappen a un tirannosauro. Il duello è finito con Norris che superava Leclerc, con cui Hamilton si è messo a duellare prima della sosta di Leclerc.
La sosta degli altri è arrivata molto dopo, dato che avrebbero messo le soft. I primi sei, a quel punto, erano Verstappen, Leclerc, Norris, Hamilton, Piastri e Russell tutti distanziati, quindi in casa Ferrari sono inaspettatamente riusciti in un undercut!
Bearman: "Ma adesso arrivo io e tento di superare Tsunoda!!!111!!11!!"
Poi ha tagliato per prati, danzando davanti a Tsunoda che era settimo, ha fatto una gran sbinnata e ha perso anche l'ottava piazza nei confronti di Hulkenberg.
Dopo la sosta, Norris si è lanciato all'inseguimento di Leclerc, avvicinandosi ma dovendo desistere per fare raffreddare le gomme. Dietro di loro c'era il nulla cosmico, mentre davanti Verstappen aveva un certo gap.
A pochi giri dalla fine, dopo un tentativo sfumato, Norris si è preso la posizione di Leclerc.
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu cosa vuoi?"
Antonelli: "Niente. Volevo entrare in scena a random, per distogliere l'attenzione dal duello tra i Gaslapinto a cui la Formula 1 fa da contorno."
A Colapinto era stato detto via radio di rimanere dietro a Gasly, ma l'ha superato a random. Anche Bortoleto ha superato Gasly. Invece di fare più bella figura rimanendo in silenzio, pare che in casa Alpine qualcuno abbia detto pubblicamente: "Colapinto è stato skandalosohhhh e ne discuteremo internamente, è inaccettabile non rispettare un ordine di scuderia per la diciassettesima piazza mentre si rischia di essere superato anche dall'ultimo".

Work in progress... vediamo cosa si aggiunge domenica

Mentre tutti si apprestano a scappare in Messico, dove il prossimo fine settimana si svolgerà il gran premio, comunico che who kers dei millemila sistemi di punteggi che si sono utilizzati, Hamilton è il primo pilota nella storia a raggiungere quota 5000 punti in carriera.
Mi dicono dalla regia - tradotto: l'ho letto su una pagina legata a qualche sito serio - che sarebbe anche diventato il pilota ad avere disputato più gran premi con la Ferrari senza ancora avere conquistato un podio in rosso... ma la propaganda aveva detto per un anno che KoN HaMiLtOn Si BaTtOnO i ReKoRd Di DeFaUlT!!11!!!1!!11!! il che in effetti è anche vero perché non era specificato quali record.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Norris/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Piastri/ McLaren, 6. Russell/ Mercedes, 7. Tsunoda/ Redbull, 8. Hulkenberg/ Kick Sauber, 9. Bearman/ Haas, 10. Alonso/ Aston Martin, 11. Lawson/ Racing Bulls, 12. Stroll/ Aston Martin, 13. Antonelli/ Mercedes, 14. Albon/ Williams, 15. Ocon/ Haas, 16. Hadjar/ Racing Bulls, 17. Colapinto/ Alpine, 18. Bortoleto/ Kick Sauber, 19. Gasly/ Alpine, Rit. Sainz/ Williams.



martedì 8 luglio 2025

Formula 1 2025: #12 Commento al Gran Premio di Gran Bretagna

06.07.2025 // a Silverstone si è scritta la storia, ma non potevamo saperlo alle 16.00 ora italiana, le 15.00 ora inglese, quando ci siamo messi a guardare la gara. O per meglio dire, era già stata scritta, ma ancora non lo sapevamo, quando noi povery ci siamo messi a guardare la gara alle 19.00 sulla TV a noi dedicata. Torniamo quindi indietro e andiamo a ricostruire i fatti che ci hanno condotto al momento che tutti stavamo aspettando da anni e anni, al punto tale da considerarlo impossibile.
Max Verstappen, Oscar Piastri, Lando Norris, George Russell, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Fernando Alonso, Pierre Gasly, Carlos Sainz, Kimi Antonelli (+3 posizioni di penalità per incidente nello scorso gran premio), Yuki Tsunoda, Isack Hadjar, Alexander Albon, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Lance Stroll, Oliver Bearman (+10 posizioni per redflag infringiment al venerdì), Nico Hulkenberg, Franco Colapinto: così si è andata a comporre la griglia di partenza, dopo una qualifica redflaggata in Q1 dopo che Colapinto aveva abbattuto dei pannelli in un incidente.
Per tutta la durata della qualifica dalla Q1 alla Q3, tagliata nella parte della bandiera rossa nella differita della TV dei povery, il Vanz ha pronunciato il nome "Copse" solamente due volte e senza urlarlo, anche se va notato come l'abbia menzionata due volte nell'arco di circa dieci secondi. In compenso in gara durante il formation lap ha raccontato dell'incidente del 2021 tra Verstappen e Hamilton.

Causa pioggia prima della gara, tutti hanno messo gomme intermedie, mentre sei piloti dopo il giro di formazione si sono presentati in pitlane per mettere le slick e partire dalla corsia dei box. Erano Russell, Leclerc, Hadjar, Bortoleto, Bearman e Colapinto. O almeno, cinque piloti hanno messo le slick, Colapinto proprio non è uscito per un problema al cambio senza essere né considerato né inquadrato. Il fatto che uno dei piloti con la strategia jolly fosse Leclerc, lasciava sospettare che fosse una strategia azzardata e non destinata a dare frutti.
Verstappen, Piastri, Norris, Hamilton, Gasly, Alonso, Sainz, Antonelli, Albon e Tsunoda, questi i primi dieci mentre un botto tra Ocon e Lawson ha fatto sì che questo non completasse il primo giro e arrivasse una virtual safety car. Poco dopo a causa di un crash di Bortoleto è entrata anche la safety car e Antonelli ne ha approfittato per rientrare ai box. Il suo restart sulle slick non è stato dei migliori e per un po' quelli su gomme intermedie se la sono cavata meglio.
All'arrivo dell'asciutto sono capitati due fatti di spicco: Piastri ha superato Verstappen dopo un acceso duello, mentre in casa Aston Martin hanno azzeccato bene il timing della sosta di Strollino: messe le slick nel momento ideale si è ritrovato in bassa top-ten, per non parlare di come abbiano azzeccato anche il timing della sosta per tornare alle intermedie, mentre invece Alonso si lamentava via radio che le strategie peggiori spettavano sempre a lui.
Al ritorno della pioggia Verstappen faticava, si è avvicinato Norris, quando Max ha messo le ruote sull'erba Norris è passato, ma Verstappen sarebbe tornato davanti grazie a una sosta lenta in casa McLaren quando chiunque non fosse sulle intermedie è andato a metterle, non perché fosse una doppia sosta ma perché proprio è stata lenta. Il responso a quel punto è stato: Piastri, Verstappen, Norris, Stroll!!!11!!!11!! e poi Hulkenberg e Gasly che non si erano ancora fermati.
L'incrementare della pioggia ha fatto sì che la direzione gara decidesse di far entrare la safety car per questioni di visibilità. Almeno in fase di safety car, il Vanz ha evitato di citare la Copse ogniqualvolta qualcuno vi arrivasse, il che è andato a compensare il fatto che fosse stata menzionata millemila volte nei minuti precedenti.

Quando la safety car si è tolta di mezzo eravamo a circa un terzo di gara, e a quel punto si è avuta l'apoteosi: mentre era in atto un duello tra Hamilton e Russell, nelle ultime posizioni Hadjar ha tamponato Antonelli e poi è andato a sbattere, il che non sarebbe un evento di estremo spicco, di per sé, ma la location: INCIDENTE A COPSE!!!111!!!11!!
È entrata di nuovo la safety car, Antonelli ha continuato, per poi fare una sosta ai box. Poi mi sono andata un attimo nel retrocucina a prendere i piatti, dato che stavo apparecchiando, e Verstappen ne ha approfittato per affiancare Piastri prima che la safety car si togliesse di mezzo. La direzione gara ha deciso che Oscar aveva rallentato a random non prima che l'uomo contro la macchina l'avesse sbinnata. Verstappen si è ritrovato in bassa top-ten a lottare con le Williams.
I primi cinque erano Piastri, Norris, Stroll, Hulkenberg e Gasly, ma dopo essere uscito vincente da un lungo duello con Russell, Hamilton ne ha superato le -L e si è cacciato all'inseguimento di Pedro Gaseoso (cit.), ha catturato un Pokemon ed è andato ad aggiungerai alla lotta per il podio.
Stroll faticava, a due terzi di gara ha iniziato a non riuscire più a contenere gli attacchi di chi gli stava dietro. Le trombe dell'Apocalisse hanno iniziato a suonare e NICOLAS HULKENBERG DETTO NICO SI È PORTATO IN TERZA POSIZIONE, NON VI STO TROLLANDO, ANDATE A CHIAMARE TUTTI I VOSTRI AMICI E PARENTI CHE NON STANNO SEGUENDO LA GARA. Hamilton frattanto si avvicinava minaccioso a Strollino, lo superava in tempi brevi e si avvicinav-... ah no. La gara proseguiva e tutto lasciava credere che non fosse così inconcepibile l'idea di quel podio mistico che tutti stavamo aspettando.
Qualche giro più tardi, Alonso è rientrato per le slick. Non sembrava una scelta azzeccata, ma in Mercedes hanno pensato bene di copiarla con Russell, unico pilota presente in pista dato che Antonelli si era ritirato per i danni riportati nell'incidente con Hadjar. Qualche giro dopo le cose sono cambiate, Hamilton è andato ai box, ne è uscito, ha fatto una mezza sbinnata, i piloti Haas si sono scontrati e hanno fatto un testacoda in perfetta sincronia, le slick erano ormai le gomme ideale quindi tutti sono rientrati, non inquadrato dalle telecamere Leclerc ha fatto una sbinnata e ha portato il suo vecchio compagno di scorribande Sainz con sé, Piastri ha scontato la penalità di dieci secondi, Norris è passato in testa, Hulkenberg nonostante problemi con una ruota che non voleva saperne di andare su aveva un vantaggio di vari secondi nei confronti del suo diretto inseguitore e viaggiava verso il podio, Verstappen era sesto e avrebbe superato Stroll (che sarebbe stato sorpassato anche da Gasly a dire il vero) prima della fine della gara, Leclerc era penultimo in mezzo al nulla, ma aveva oltre mezzo minuto di vantaggio su Tsunoda che era ultimo e che, a parte una penalità di dieci secondi per un contatto con Bearman, nessuno aveva capito come potesse essere così tanto indietro.
La gara viaggiava ormai verso la conclusione, un finale al cardiopalma, con Norris che ormai se lo filava solo sua madre, con Piastri distante a sufficienza da essere tagliato fuori per la vittoria, con Hulkenberg che andava a prendere quello storico podio che gli mancava da sempre e che mancava alla Sauber dal GP del Giappone 2012 (giusto per contestualizzare, erano passati tre giorni dall'annuncio di Michael Schumacher di lasciare la Formula 1 a fine stagione). In sintesi, un risultato perfetto, acclamato da tutti e degno di un finale musicale, non prima di avere segnalato la presenza dell'ex partner in crime di Hulkenberg, Kevin Magnussen, come ospite nel box della Sauber. *_____* Mettete tanti like e tanti cuoricini a tutto ciò!


Oggi mi sento un'Aston Martin se un'Alpine mi afferra,
con lo sguardo dentro in tasca, ma il mondiale è per terra,
se ho molte -L impazzisco come una Mercedes,
ci sto male - male, male, male,
vorrei svagarmi, ma oggi una Q3
e poi domani un temporale - e la Papaya è impopolare.

E mi hai buttato via in un sabato non sprint
mentre andavi in cerca di uno slancio di modernità,
Liberty vuole solo cuoricini, cuoricini,
pensava solo ai cuoricini, cuoricini,
stramaledetti cuoricini, cuoricini
che ti tolgono il gusto di inseguire Hulk,
poi mi uccidi, poi mi uccidi
quegli occhi sono due sainzini, due sainzini
Che sparano sui leclerchini, leclerchini
persino sotto alla notizia "terzo posto".

Una squadra e due piloti, è la tomba dei fanboy,
ce l'ha detto anche Ham-Soy
porta un chilo di prosciutto e poi nel dubbio passa a Copse
e almeno un urlo, COPSE!
e se oggi ho le Haas davanti all'anteriore
non mi giudicare - male, male, male
che dovrei dire io che la sbinnavo
e tu nemmeno ti mettevi a imprecare?

Tu mettevi solo cuoricini, cuoricini
pensavi solo ai cuoricini, cuoricini
stramaledetti cuoricini, cuoricini
che mi tolgono il gusto di inseguire Hulk,
poi mi uccidi, poi mi uccidi
quegli occhi sono due sainzini, due sainzini
che sparano sui leclerchini, leclerchini
persino sotto alla notizia "terzo posto".

Ma fortunatamente un domenica qualunque
ci hai portati via da tutta quanta la modernità
ma dove scappi senza cuoricini, cuoricini,
per Hulk sul podio, cuoricini, cuoricini,
c'è Kmag, cuoricini, cuoricini
che non tolgono il gusto di succhiare palle.

Poi li uccidi, poi li uccidi
si fottano quei due sainzini, due sainzini
che sparano sui leclerchini, leclerchini,
persino sotto alla notizia "terzo posto"
e i prosciuttini, i verstappini,
i piastrini, i norrisini,
chi se li fila, alla notizia "terzo posto"!


RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Piastri/ McLaren, 3. Hulkenberg/ Kick Sauber, 4. Hamilton/ Mercedes, 5. Verstappen/ Redbull, 6. Gasly/ Alpine, 7. Stroll/ Aston Martin, 8. Albon/ Williams, 9. Alonso/ Aston Martin, 10. Russell/ Mercedes, 11. Bearman/ Haas, 12. Sainz/ Williams, 13. Ocon/ Haas, 14. Leclerc/ Ferrari, 15. Tsunoda/ Redbull, Rit. Antonelli/ Mercedes, Rit. Hadjar/ Racing Bulls, Rit. Bortoleto/ Kick Sauber, Rit. Lawson/ Racing Bulls, DNS. Colapinto/ Alpine.

domenica 1 giugno 2025

Formula 1 2025: #9 Commento al Gran Premio di Spagna

Dopo diversi giorni in cui sia addetti ai lavori sia addetti al ruolo di capiscer sui social hanno vaneggiato a proposito di modifiche da apportare al layout del circuito di Montecarlo, proponendo soluzioni quali l'abbattere palazzi per allargare le strade o la costruzione di tratti di pista in stile palafitta sul mare, il triple header è arrivato al Circuit de Catalunya per il fine settimana del 1° giugno. Naruralmente chi non era impegnato a discutere del layout del tracciato monegasco si dedicava alla direttiva secondo cui la McLaren sarebbe stata immensamente penalizzata e il mondiale si sarebbe riaperto a favore della Ferrari, perché si sa che quando le cose cambiano in corso d'opera allora la Rossa ha sempre il mondiale in tasca.
Hulkenberg: "Più o meno allo stesso modo in cui io ho in tasca il podio."
Sabato è uscito in Q1, ma who kers, era solo sabato. Ha portato con sé Ocon, Sainz, Colapinto e Tsunoda. Questo è riuscito a classificarsi ultimo nonostante la macchina di Colapinto si fosse spenta mentre cercava di uscire dalla pitlane.
In Q2 non ci sono state enormi sorprese, con Albon primo degli esclusi davanti a Bortoleto, Lawson, Stroll e Bearman. Per qualche ragione Albon ha iniziato a inveire via radio contro quest'ultimo.
Albon: "Hai tirato la coda a tutti i miei gatti, uno dopo l'altro."
Bearman: "Se volessi tirare la coda a tutti i tuoi gatti e iniziassi adesso, finirei a dicembre nel corso del GP di Abu Dhabi."
Intanto la qualifica continuava senza che nessuno si preoccupasse per i gatti di Albon. Piastri ha fatto un giro mostruoso procacciandosi la pole verso la fine della Q3, precedendo Norris, segno che la crisi della McLaren tanto preventivata era una leggenda metropolitana. Verstappen e Russell hanno fatto lo stesso identico tempo e sono stati piazzati 3/4 perché Russell è stato il secondo a fare il tempo, mentre hanno completato la top-ten Hamilton, Antonelli, Leclerc, Gasly, Hadjar e Alonso. Leclerc e Alonso hanno fatto un solo tentativo e in finale di sessione non erano in pista, i tifosi spagnoli urlavano come dei pazzi al momento in cui Alonso ha fatto il tempo, che allora era il quinto.

Soltanto una Aston Martin ha preso il via alla gara, sabato sera è stato annunciato che Stroll non sarebbe stato presente al via. Su Zuckerbook ho visto gente celebrare l'evento e ridicolizzare il povero (in senso figurato) Lance... il tutto mentre la ragione del suo forfait è legata a problemi fisici dovuti alla caduta in bicicletta del pre-season 2023. Allora aveva subito un intervento chirurgico a un polso e pare che dovrà operarsi ancora una volta.
Qualcuno si è indignato perché il team non ha messo in pista al posto suo per la gara Gabriel Bortoleto urlando allo skandalohhhh e al kompl8, quando in realtà per regolamento un pilota per prendere parte alla gara deve avere disputato le qualifiche (o verosimilmente le prove libere, a condizione che nessuno abbia disputato le qualifiche, dato che esiste la possibilità per piloti non qualificati di essere ammessi alla gara su discrezione dei commissari). L'ultima volta che era successa una cosa del genere - pilota qualificato, DNS/ withdrew dovuto a problemi di salute (e non quindi a incidenti che avessero messo fuori gioco anche la vettura) - non era neanche stata millemila anni fa, ma al GP di Abu Dhabi 2021, quando nessuno poté rimpiazzare alla Haas il qualificato Nikita Mazepin dopo che questo la domenica mattina finì in quarantena positivo al coronavirus. Ne approfitto per ricordare che ai tempi il terzo pilota della Haas era Pietro Fittipaldi, la cui esistenza è ormai qualcosa di molto vago nell'immaginario collettivo... nonostante facendo qualche ricerca pare che sia tuttora il pilota di riserva della Haas.

Alla partenza Piastri ha conservato la posizione, Verstappen si è inserito secondo davanti a Norris e dopo ha accennato un attacco su Piastri prima che il gap tra loro incrementasse. Anche Russell e Antonelli hanno avuto la brutta pensata di perdere posizioni e ci siamo ritrovati con gli Hamilerc 4/5 con tanto di solite discussioni a proposito di un driver swap, con Hamilton che prima ha tentato di difendersi da Leclerc, poi dai box gli hanno ricordato che il suo dovere era lasciarlo passare per rispetto di noi telespettatori che altrimenti avremmo dovuto sorbirci per un'ora lamentele dei telecronisti perché Leclerc aveva la vittoriahhhh in tascahhhh.
I telecronisti ne sono stati molto soddisfatti perché Norris si stava avvicinando a Verstappen e parlare di un mancato driver swap avrebbe sottratto tempo all'argomento uomohhhh kontrohhhh makkinahhhh. In breve tempo la makkinahhhh si è ritrovata con i piloti 1/2 e lontani abbastanza da non doverci sorbire teorie del kompl8.
Mentre nelle retrovie prima e a centro griglia poi si fermavano ai box, davanti il primo a fermarsi è stato Verstappen e poco dopo le Ferrari. I McLaren bros sono rientrati a circa un terzo di gara subendo undercut, con Verstappen leader seguito dalle McLaren, dalle Ferrari e dalle Mercedes, con Verstappen unico a montare di nuovo le soft invece di passare alle medium.
In attesa della seconda sosta di Verstappen, avvenuta prima di metà gara, Lawson e Albon hanno pensato bene di animarla con un contatto nel quale l'ala anteriore del gattaro è andata a pezzi. Considerando che la sua gara era iniziata con una sosta dopo un giro per una rottura dell'ala anteriore, non è andata molto bene. A peggiorare la situazione, è anche stato costretto al ritiro. Frattanto Lawson ha proseguito la gara andando a litigare con Bearman. Dietro di loro, Alonso li guardava con i popcorn in mano sperando che si facessero fuori a vicenda e di rientrare a caso in top-ten dopo avere passato la prima parte della gara a girare a caso per l'erba.

Da un certo punto in poi è stato chiaro che Verstappen era su tre soste e gli altri front runner su due. Prima si sono fermati le Ferrari e Russell, Hamilton ultimo a fermarsi perché aveva un set di soft e ha subito undercut da Russell e da tutte le sue -L.
Verstappen ha anticipato di poco le McLaren e ne ha approfittato per avvicinarsi a Norris. I due a un certo momento si sono trovati davanti Lawson e Bearman che litigavano tra di loro.
Norris: "Ma questi?! Max, per caso tu li conosci?"
Verstappen: "No, non li ho mai visti prima."
Norris: "Va beh, lasciamoli nelle mani di Alonso."
Alonso: "Ne ho appena superato uno che ruggiva come un orso e che prima della fine della giornata si prenderà una penalità per track limits! Però sono solo dodicesimo e per come stanno le cose non entrerei in zona punti a caso nemmeno se Antonelli rompesse il motore e parcheggiasse nella ghiaia."
Quando ciò è accaduto è entrata la safety car e tutti si sono precipitati ai box. Verstappen ha messo le hard perché non aveva altre gomme e ha iniziato a tenere un comizio via radio sul fatto che, con la mescola hard, sarebbe stato molto probabile ritrovarsi a novanta.
Fatti sdoppiare i doppiati e restituendo quindi un barlume di dignità alla gara di Tsunoda, al restart la top-ten era Piastri, Norris, Verstappen, Leclerc, Russell, Hamilton, Hadjar, Hulkenberg, Gasly e Lawson. I due McLaren Bros non hanno avuto troppe difficoltà, Verstappen invece c'è mancato poco che partisse in una sbinnata. Ha fatto a ruotate con Leclerc, ha sbraitato contro Leclerc facendo al contempo a ruotate con Russell, ha sbraitato contro Russell ed è rimasto davanti a questo pur avendo tagliato per le campagne.
A completare l'opera, quando alla radio gli hanno ordinato di lasciarlo passare, Verstappen è stato affiancato da Russell... e niente, altra sportellata.
Russell: "WTF?!?!?! Sono appena stato kvyatizzato?"
Verstappen: "Non ho niente da dire in proposito."
Sainz: "YAAAAYYYYY!"
Tsunoda: "Cos'è successo? Dietro di me uno psicopatico si è appena messo a urlare a random."
Sainz: "Il mio Yd0l0 è in zona punti, ormai non credevo più che potesse accadere una cosa simile."
Hamilton: "Anch'io non credevo che Hulkenberg mi superasse a bordo di una Sauber, ma se proprio dobbiamo buttarla in caciara sarebbe bello se almeno facesse podio."
Purtroppo non ha fatto podio, ma è arrivato sesto al traguardo, quinto quando Verstappen è stato penalizzato con dieci secondi post-gara per la sua manovra ignorante contro Russell, ritrovandosi decimo e con tre punti persi sulla Superlicenza, arrivando a un totale di undici, quindi a un passo dal race ban.


RISULTATO: 1. Oscar Piastri/ McLaren, 2. Lando Norris/ McLaren, 3. Charles Leclerc/ Ferrari, 4. George Russell/ Mercedes, 5. Nico Hulkenberg/ Sauber, 6. Lewis Hamilton/ Ferrari, 7. Isack Hadjar/ Racing Bulls, 8. Pierre Gasly/ Alpine, 9. Fernando Alonso/ Aston Martin, 10. Max Verstappen/ Redbull, 11. Liam Lawson/ Racing Bulls, 12. Gabriel Bortoleto/ Sauber, 13. Yuki Tsunoda/ Redbull, 14. Carlos Sainz/ Williams, 15. Franco Colapinto/ Alpine, 16. Esteban Ocon/ Haas, 17. Oliver Bearman/ Haas, Rit. Kimi Antonelli/ Mercedes, Rit. Alexander Albon/ Williams.


lunedì 4 novembre 2024

Formula 1 2024: #21 Commento al Gran Premio del Brasile

03.11.2024 // L'amore è un apostrofo rosa tra Ocon e Gasly

Quando si corre a Interlagos, tutti attribuiscono a nonna Izaura il ruolo di nonna di Barrichello residente accanto al circuito di Interlagos. Tuttavia a risiedere accanto al circuito di Interlagos erano i nonni paterni di Rubinho, mentre Izaura era la nonna materna (cosa documentata in passato sul profilo instagram della signora Idely, madre di Rubens). Ci ho provato a spiegarlo, ma nessuno mi prende in considerazione, quindi proseguiamo, che ci sarà un bel po' di roba di cui parlare, dato che è stato un weekend ricco di accadimenti.
Siamo arrivati al Brasile, ma per Magnussen sembrava che sia ancora il GP di Singapore: non è stato chiarito esattamente quale problema di salute lo tenesse lontano dalla pista, ma venerdì è stato annunciato che Kevin non avrebbe preso parte alla gara sprint, mentre dopo le qualifiche sprint è stato annunciato che non sarebbe nemmeno stato presente nel resto del weekend. Al suo posto è stato schierato Bearman, con tanto di molti detrattori di Kmag che sperano che quest'ultimo non torni più.

GRIGLIA SPRINT, con le relative qualifiche che incredibilmente sono state mandate in diretta sulla TV dei povery venerdì alle 19.30: Piastri, Norris, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Albon, Bearman, Hamilton, Hulkenberg, Perez -.- tanto per cambiare, Colapinto, Bottas, Ocon, Tsunoda / partenza dalla pitlane per Alonso (16° tempo), Stroll (19°), Zhou (20°) per modifiche in regime di parco chiuso.

La gara sprint si è svolta alle 15.00 di sabato in diretta sulla TV dei povery, con Piastri che, come se fosse stato un Verstappen qualsiasi, andava a chiudere Norris, con i due che, di fatto, sono rimasti a posizioni invariate così come gli inseguitori. Per lungo tempo ci siamo trovati con Piastri, Norris, Leclerc e Verstappen in trenino.
Nel frattempo Hamilton aveva perso posizioni al via e le Haas battagliavano tra di loro. Ciò ha permesso a Bearman di sognare brevemente la zona punti, ma i due sarebbero stati superati entrambi da... Perez?!?! Sono certa che il duo Hulkenberg/ Magnussen se fosse stato presente avrebbe studiato qualcosa di diabolico per portare a casa almeno un punticino... fatto sta che Hulkenberg non ha finito la gara: è rimasto fermo a pochi giri dalla fine, quando Verstappen aveva già superato Leclerc ed era all'inseguimento dei Papaya Bros, che avevano tuttavia allungato.
Si era parlato a lungo di swap all'ultimo giro, anche perché prima era impossibile con gli inseguitori negli scarichi. Le tempistiche della virtual safety car hanno fatto gridare al kompl8 dato che i due papaya hanno fatto in tempo a swapparsi le posizioni.
Box McLaren: "Driiiiin."
OP: "Sì?"
Box McLaren: "Per cortesia, potresti cedere la vittoria su un piatto d'argento a Norris?"
OP: "Perché dovrei?"
LN: "Perché tanto è una gara sprint e, in quanto tale, tra circa tre ore verrà rimossa dalla memoria collettiva."
OP: "Effettivamente il discorso ha molto senso."
Tornando alle polemiche per le tempistiche della virtual safety car, io aspetterei a urlare allo scandalo (più del solito, almeno), dato che la teoria del kompl8 sopra esposta si basa comunque su due fondamenti che fanno acqua da tutte le parti: 1) l'assunzione, assolutamente non riscontrata nella realtà, secondo cui il ritardo di VSC o safety car sarebbe l'eccezione anziché una prassi di cui ci si è lamentati in diverse occasioni, 2) essendo la VSC terminata almeno un giro prima della fine della gara, l'anticipare le operazioni di spostamento della Haas l'avrebbe fatta terminare ancora prima, il che non avrebbe assolutamente precluso la possibilità per le McLaren di fare lo swap dopo la fine della VSC... non era assolutamente una situazione da "now or never".
Frattanto Verstappen ne ha approfittato per non rispettare il delta time e perdere una posizione per penalità post gara, sollevando indignazione da parte dei ferraristi convinti che se Verstappen batte Norris, Leclerc vincerà il mondiale.
CL: "Ma io dalla penalità di Verstappen ci guadagno una posizione. Non capisco il senso di queste lamentele."
MV: "Il fatto che tu perda tempo ad ascoltarli spiega bene perché non sei ancora riuscito a vincere un mondiale. E comunque non ce l'hanno con Norris per la sua posizione nel mondiale, ma perché è amico di Sainz, di conseguenza nemico tuo."

RISULTATO SPRINT: Norris, Piastri, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Perez, Lawson, Albon, Hamilton, Colapinto, Ocon, Bearman, Tsunoda, Bottas, Zhou, Alonso, Stroll, Rit. Hulkenberg.

Al posto delle qualifiche, sabato sera ci siamo ritrovati con la Redbull che tacciava la McLaren di utilizzare vapore acqueo all'interno delle gomme per ridurre il degrado, argomento destinato a cadere nel dimenticatoio ancora più in fretta del risultato della gara sprint. Le gomme, comunque, in quel momento non si degradavano affatto, perché scendeva il diluvio su Interlagos, non c'erano vetture in pista e non c'erano indicazioni chiare su quando le sessioni sarebbero iniziate. Però c'era il pubblico che cantava, saltellava e faceva la ola: una giornata di ordinaria amministrazione a Interlagos.
Mara Sangiorgio ha successivamente intervistato Sainz... solo lui però, ai vecchi Ettore Giovannelli sarebbe andato a intervistare mezza griglia passando dall'inglese al tedesco e chissà, magari Stella Bruno avrebbe invitato piloti a giocare a carte!
Ci siamo salvati con Hamilton che videobomberava un'intervista a Domenicali per lamentarsi che le gomme wet attuali non permettono di andare in pista. Le qualifiche sono state rimandate alla domenica, con l'intensa soddisfazione del palinsesto di TV8, che poteva sospendere la differita in largo anticipo e coronare il sabato sera mandando in onda a sorpresa una replica di "Quattro Ristoranti", con le qualifiche della domenica mattina destinate ad andare in ond-... ad andare in fumo come un motore Honda sulla McLaren di Alonso, sia mai saltare una replica di "Cucine da incubo".
Senza alcuna replica prevista dal palinsesto di TV8, ho seguito gli update su Xwitter e poi visto gli highlight ufficiali. In sintesi pioveva ancora, c'era bassa visibilità, Colapinto è finito a muro nel bel mezzo della Q1 e questa stessa sessione sarebbe terminata con Hamilton fuori. Nella Q2 qualcuno è timidamente passato alle intermedie, quindi sono aumentate le scivolate e le bandiere rosse. Inizialmente è stato Sainz e poi una successiva bandiera rossa è arrivata con Stroll in finale di sessione. Leggendo sui social mi ero convinta, vista l'indignazione popolare, che il ritardo di questa redflag fosse un kompl8 dovuto al far migliorare Norris affinché passasse in Q3 e impedire a Verstappen di fare altrettanto. Vedendo l'highlight, tuttavia, ne è venuto fuori che se la bandiera rossa fosse stata immediata Norris sarebbe passato in Q3 con il settimo tempo anziché con il primo, mentre Verstappen a quel punto sarebbe stato dodicesimo quindi ugualmente fuori. In sintesi, il timing non avrebbe cambiato le cose, dato che mancava un minuto e mezzo alla fine della sessione e non ci sarebbe stato il tempo di fare il giro out, se fosse ripresa. Sul leader del mondiale pendevano cinque posizioni di penalità, il che ha fatto recuperare una posizione a Perez che era fuori anche senza presunti complotti.
In Q3 ci sono state due ulteriori bandiere rosse, per la gioia di Aston Martin e Williams che già avevano una vettura incidentata; la prima è arrivata con Alonso e la seconda con Albon, il quale era secondo prima dello schianto e ha devastato la macchina. Norris e Russell hanno monopolizzato la prima fila, mentre le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh toccavano vette altissime.

GRIGLIA: Norris, Russell, Tsunoda, Ocon, Lawson, Leclerc, (casella vuota Albon), Piastri, Alonso, Stroll, Bottas, Perez, Gasly, Hamilton, Bearman, Colapinto, Verstappen (12° tempo), Hulkenberg, Zhou/ partenza dalla pitlane per Sainz (14° tempo).

La gara è stata anticipata di un'ora e mezza rispetto a quella prevista come da annuncio del sabato sera, ma per noi povery non è cambiato niente, dato che sul canale a noi dedicato era sempre prevista alle 21.30 e a quell'ora a dire il vero mancavano ancora dieci minuti buoni alla partenza.
Non pioveva, ma la pista era ancora bagnata, le vetture sono scese in pista con le intermedie. Nel giro di formazione Strollino l'ha sbinnata e mentre cercava di rimettersi in strada si è andato a insabbiare. Si sono quindi accese le luci dell'aborted start, una parte dei piloti sono partiti alla cazzum per un secondo giro di formazione inesistente, poi seguiti da tutti gli altri che inizialmente erano rimasti fermi, con la sola eccezione di Sainz che era fermo in attesa di partire dalla pitlane. In attesa della nuova procedura di partenza, Norris è stato messo sotto investigazione.
Alla partenza, con pioggia lieve, Russell si è portato in testa insieme a tutte le sue -L e si sono accodati Norris, Tsunoda, Ocon, Leclerc, Lawson che aveva frenato per non toccarsi con Tsunoda, Piastri e Alonso. Hamilton e Verstappen hanno recuperato varie posizioni e poi Max ha superato il suo vecchio rivale.
LH: "Preferirei essere definito rivale di un'epoca passata."
MV: "Naaaahhhh, definirti vecchio è il termine giusto. Però potrebbe andarti peggio, pensa che Perez ha appena fatto un testacoda ed è precipitato ultimo. Ora scusami, però, devo andare a superare Gasly."
Tra un contatto Colapinto vs Bearman per cui è stato penalizzato quest'ultimo nonostante fosse stato l'unico a rimetterci e un sorpasso di Verstappen su Alonso, anche Russell e le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh sono stati messi sotto investigazione, perché giustamente, se Norris si mettesse a girare nudo urlando "ce l'ho enormehhhh" non sarebbe una buona ragione per fare la stessa cosa.
MV: "Infatti bisognerebbe comportarsi in maniera sensata, tipo installarsi negli scarichi di Baby Papaya e vederlo mentre trema terrorizzato all'idea di vedersi sottrarre il ciuccio."
OP: "Noooohhhh, il ciuccio no!!!11!!11!!"
MV: "E invece ora il ciuccio è mio e lo sto mostrando a Lawson... che ne è moooolto impressionato, tanto che ho superato anche lui."
Hamilton è andato per prati ed è tornato in pista giusto in tempo per mettersi a duellare con Colapinto, che l'ha superato. Sarebbe stato meglio se non l'avesse fatto, dato che 1) ciò ha comportato lunghe inquadrature del pubblico anziché della pista, 2) ho letto un commento secondo cui Colapinto sarebbe degno di essere considerato al livello dei più grandi campioni di sempre. Credo che si stia delirando un po' troppo.
Frattanto è stato annunciato che i quattro di cui sopra sarebbero stati investigati dopo la gara ed effettivamente sarebbe accaduto dopo che la gara era finita anche su TV8. Norris e Russell sarebbero stati multati, i due della Toro Rosso non avrebbero riportato conseguenze e tutto il resto della griglia partito ugualmente alla cazzum era apparentemente autorizzato a partire alla cazzum senza neanche essere investigato perché sì.
Ocon, nel frattempo, al grido "guarda, nonna, sono in TV!" ha deciso di tenersi dietro i Leclestappen. Dopo un lieve svarione di Leclerc, Verstappen gli si è avvicinato, intanto il conteggio dei giri è diminuito di uno (da 70 a 69 - in origine erano 71, segno che nessuno aveva conteggiato il giro di formazione alla cazzum fino a quel momento) senza che nessuno in cabina di commento ci facesse caso. Sainz nel frattempo aveva superato Hamilton, ma è finito in giro per prati tornando dietro a a Hamilton.
Leclerc è stato il primo a fermarsi ai box e come tipica masterclass Ferrari è uscito nel traffico, mentre Ocon ha superato Tsunoda. Qualche giro dopo la pioggia è incrementata, frattanto Hulkenberg l'ha sbinnata, c'è stata una virtual safety car, mentre alcuni piloti si erano fermati ai box. Pare che la Haas sia ripartita a spinta da parte dei commissari.
Ocon, Verstappen e Gasly erano i primi tre senza avere fatto soste, seguito da Russell e Norris di nuovo con intermedie, da Tsunoda unico della top-ten su full wet, da Leclerc e Piastri con Baby Papaya su cui pendeva una penalità per un contatto con Lawson che come Tsunoda era su full wet e stava rimontando dato che la pioggia è molto aumentata. Norris ha fatto in tempo a superare Russell e tutte le sue -L e poco dopo è stata messa safety car per questioni di sicurezza. Mentre il Vanz sosteneva che non ci fossero ragioni per la safety car, Colapinto è andato a muro smentendolo prontamente.

La gara è stata redflaggata, così che le Alpine e Verstappen hanno cambiato gomme a gara ferma. In quella situazione di stallo, tagliata sulla TV dei povery, Hulkenberg è diventato un verohhhh uomohhhh e, come se fossimo stati nel 1980, è stato blackflaggato per push start.
Tutti sono ripartiti su gomme intermedie dietro la safety car, Bearman è finito in giro per prati, Ocon ha mantenuto la leadership, Norris è finito sull'erba perdendo la posizione su Russell, Leclerc idem ma senza perdere posizioni, mentre Tsunoda ne aveva perse un paio.
Poi è accaduto un momento memorabile: il Vanz ha elogiato Bearman che andava all'attacco di Sainz il quale si era lamentato di essere stato mandato in pista con gomme usate... a quel punto Bearman ha avuto una visione mistica di Ralf Schumacher e delle trombe che suonavano. Dopo una lunga giravolta ha baciato il muretto, poi è ripartito. In quei frangenti, Gené ha affermato che Ocon meritava la vittoria.
EO: "No, ti prego, non gufarmi, che Verstappen inizia a guadagnare qualche decimo."
Vanz: "Abbiamo Sainz dietro a Perez, per superare devi crederci."
CS: "L'unica cosa a cui sto credendo è la consistenza del muro su cui mi sto spalmando."
Voce fuori campo: "E alle trombe non ci credi?"
CS: "Credo anche a quelle, così come all'esistenza di Ralf Schumacher. Non mi resta altro da fare che ritirarmi a riflettere sull'esistenza del cambio della Minardi di Badoer."
Le vetture si sono allineate dietro la safety car. Al restart ecco un micidiale: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! Supera Russell e Norris in un colpo solo e Norris taglia per prati. Dietro, nel frattempo, c'è caos dappertutto e Alonso taglia per i prati."
MV: "Io ho anche superato Ocon, se qualcuno se n'è accorto."
EO: "Sapevo che quella di prima era una gufata."
Russell ha superato Leclerc, Norris dopo uno swap con Piastri gli è arrivato negli scarichi. Poi è arrivato un altro momento memorabile a tematica suono di trombe: il Vanz ha menzionato la "debacle McLaren" e in quel momento stesso Piastri ha fatto uno svarione! Però non ha perso posizioni, restando davanti a Tsunoda, anche se comunque c'era la penalità a suo carico per effetto della quale dopo la gara gli sarebbe finito dietro.
Poco dopo un duello Lawson vs Perez si è concluso con quest'ultimo che perdeva la decima piazza a vantaggio di Hamilton ritrovandosi fuori dalla zona punti, il tutto mentre Verstappen staccava le Alpine come se non ci fosse un domani.
Vanz: "Bico de Pato, che significa Becco di Papero."
Voce fuori campo: "Perché è necessario tradurre curve molteplici volte nello stesso commento?"
Vanz: "Perché non siamo a Silverstone, dove avrei potuto menzionare l'intraducibile curva di Co-..."
Voce fuori campo: "No, ti prego, non dire niente. Vorrei solo fare notare che il becco del papero era il segno celebrativo di Alonso in Renault e che proprio su questo circuito ha vinto due mondiali quando i Gaslocon erano ancora bambini ed erano best friends forever. Adesso i due non si sopportano, ma per celebrare insieme il doppio podio della Alpine si metteranno a pomiciare come se non ci fosse un domani."
EO: "Aaaawwww."
PG: "Aaaawwww al quadrato."
EO: "Aaaawwww al cubo."
PG: "È stato un giorno molto emozionante, who kers dei nostri dissapori personali su cui rimane il riserbo più assoluto."
EO: "Detta così, i telespettatori penseranno che ti abbia morso la lingua durante un bacio tra connazionali."
PG: "Ma infatti è proprio così. Però non fa niente, quello che conta è che siamo sul podio a sbevazzare like a boss. Dubito che ci succeda di nuovo nel prossimo futuro."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Esteban Ocon/ Alpine
3. Pierre Gasly/ Alpine
4. George Russell/ Mercedes
5. Charles Leclerc/ Ferrari
6. Lando Norris/ McLaren
7. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
8. Oscar Piastri/ McLaren
9. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
10. Lewis Hamilton/ Mercedes
11. Sergio Perez/ Redbull
12. Oliver Bearman/ Haas
13. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
14. Fernando Alonso/ Aston Martin
15. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. Carlos Sainz/ Ferrari
Rit. Franco Colapinto/ Williams
DNS. Lance Stroll/ Aston Martin
DNS. Alex Albon/ Williams
DSQ. Nico Hulkenberg/ Haas



domenica 7 luglio 2024

Formula 1 2024: #12 Commento al Gran Premio di Gran Bretagna

07.07.2024 // GOD SAVED THE KING

Carissimi scommettitori indecisi sul potenziale risultato di una rissa tra i Norristappen, sono spiacente di comunicarvi che al momento non si segnalano risse, anzi, con l'arrivo a Silverstone si parlava soprattutto di quello che accade di frequente in Inghilterra: la pioggia. In più, diversamente dalla volta scorsa in cui ci sono state sessioni in diretta sulla TV dei povery, stavolta bisognava aspettare le 19.40 per le qualifiche, quindi i Norristappen stavolta erano ben lontani dal momento in cui alla mattina sono andata a fare la spesa.
Voce fuori campo: "È passatahhhh alla Coop!!!111!!!11!!!"
Autrice(C): "Ok, un motivo in più per sperare che arrivino le 19.40 e che la semplice visione delle monoposto ci compensi di tutte le sofferenze."
A dire il vero alle 19.40 in punto, quando ho acceso la TV, la Q1 era iniziata da diversi minuti, ma non fa niente, almeno mi sono persa le potenziali cringiate pre-gara. La pista era bagnata, ma quel bagnato che andava asciugandosi.
Leclerc è stato il primo(?) a mettere le slick, poi l'ha fatto anche Perez. La differenza sostanziale tra i due è che Leclerc ha girato sull'asfalto e la sua qualifica di sofferenza è durata fino al momento in cui è stato messo fuori in Q2, mentre Perez ha girato sulla sabbia, impantanandosi alla Copse, facendo uscire una bandiera rossa e procacciandosi per la gara il ruolo non di contendente al podio, ma di cacciatore di Pokemon. Ne aveva uno vicino, che da ultimo che era sarebbe rimasto ultimo dopo la retrocessione per la sostituzione di componenti del motore. Poi Perez ha sostituito motore ed è partito dalla pitlane, ma nevermind. Anzi, scusatemi piuttosto se prima non ho dato la giusta intonazione nel menzionare la parola d'ordine. Rimedio subito: si è impantanato ALLA COPSEHHHH!!!111!!!11!!!
La qualifica era iniziata in realtà alle (nostre) 16.00 e con la bandiera rossa si era perso un po' di tempo. Erano le 16.57 quando ha avuto il via la Q3 e posso solo immaginare il disagio dei piloti di casa, in ritardissimo per il tradizionale tè delle 17.00. Non c'è da stupirsi che fossero tutti e tre talmente di fretta da fare una tripletta British:

Russell - Hamilton
Norris - Verstappen
Piastri - Hulkenberg
Sainz - Stroll
Albon - Alonso
Leclerc - Sargeant
Tsunoda - Zhou
Ricciardo - Bottas
Magnussen - Ocon
Gasly - Perez

Il ritardo al tè del sabato ha sconvolto Norris al punto che, ripensandoci in partenza, ha perso la terza piazza a vantaggio di Verstappen, mentre le due Mercedes procedevano 1/2. Hulkenberg ha messo le ruote fuori dalla carreggiata e dietro di lui c'è stato un po' di trambusto con Albon che ha rischiato di divenire Alboff, ma alla fine è andata bene per tutti, tranne per il povero Gasly che comunque al termine del giro di formazione era rientrato in pitlane per problemi tecnici per non uscirne più e non era coinvolto in quegli eventi.
All'incirca un terzo di gara Verstappen stazionava in quinta piazza dopo essere stato recentemente superato dalle McLaren. A quel punto è arrivata un po' di pioggia, ma non tanto da passaggio alle intermedie, a meno di non essere un pilota Ferrari nel bel mezzo di una strategia alla cazzum. A onore del vero anche Perez ha fatto la stessa fine di Leclerc, così come qualche pilotino random nelle retrovie.
Davanti nel frattempo c'era parecchio movimento, Hamilton ha superato Russell, poi sono andati entrambi per prati, ma sono rientrati, Norris si è messo tra di loro, poi è andato anche in testa, mentre Piastri ha superato le Mercedes. In seguito Norris ha fatto un lieve svarione, restando comunque in testa. Poteva andargli peggio: per esempio poteva essere Leclerc o Perez ed essere doppiato anche da Rovazzi, dato che stare sulle gomme intermedie che andavano degradandosi era un po' come guidare il trattore in tangenziale.
Le due McLaren sono rimaste 1/2 con le Mercedes 3/4 fino a metà gara quando è venuto a piovere sul serio e Verstappen e Sainz sono stati i primi a mettere le intermedie (giusto per chiarire, i Perlerc a quel punto sono dovuti passare a un secondo set di gomme slick). In McLaren sono rientrati in due giri diversi per non perdere terreno come Russell. È stata una pessima scelta, Piastri ha perso terreno: Norris, Hamilton, Verstappen, Russell e Sainz erano i primi cinque.
Piastri è risalito in top-5 quando Russell è andato poco dopo a parcheggiare ai box con tutte le sue -L a causa di un problema di pressione dell'acqua che bolliva per il tè. La mia speranza di vedere una tripletta di connazionali sul podio che mancava dal 1983 è svanita nel nulla, mentre per Norris e per Hamilton era fondamentale il momento della sosta successivamente.
In casa McLaren stavolta hanno ritardato la sosta di Norris, che è stato undercuttato da Hamilton. I due avevano messo le soft, mentre Verstappen li inseguiva sulle hard.
La tempistica del pitstop di Piastri sembrava invece piuttosto azzeccata, dato che era quarto abbondantemente davanti a Sainz.
Voce fuori campo: "Non che ci voglia molto, la cosa sorprendente è piuttosto che per questioni di creatività non abbiano montato a Sainz le catene da neve giusto per non farsi mancare niente. E che a fine gara lo faranno fermare a due giri dalla fine per puntare al giro più veloce senza toppare il pitstop o fare cose strane."
Adesso però non mettiamo il carro davanti ai buoi, specie a quelli della monoposto di Perez, che davanti aveva fin troppa gente (era penultimo) e parliamo di cose serie: andando verso finale di gara ecco che le soft iniziavano a perdere il loro smalto e Verstappen si avvicinava, un po' come se si preparasse a superare Norris stando in bilico su due ruote. Ce l'ha fatta, si è portato in seconda posizione e si è lanciato all'inseguimento di Hamilton. Ha inseguito, inseguito, inseguito, guadagnato decimi, inseguito, guadagnato decimi..m e niente, a fine gara era ancora a un secondo e mezzo.
Sul podio sarebbe risultato l'inno britannico, che vorrei ricordare, recita testualmente: "God save the King, send him victorious, happy and long reign over us", insomma, descriveva pienamente quanto appena accaduto. E peraltro è anche diventato il più vecchio vincitore di questo secolo dato che Raikkonen negli States nel 2018 aveva appena compiuto 39 anni, mentre Hamilton li ha compiuti sei mesi fa.
Nel giro d'onore Verstappen l'ha anche applaudito, come si fa con i vecchi avversari quando vengono considerati non più come avversari ma solo come vecchi, e il Vanz ne ha approfittato per ricordare di quella volta qualche anno fa in cui si sono scontrati, mettendoci chiaramente in mezzo la location precisa, perché la protagonista era la COPSEHHHH e Hamilton e Verstappen si sono scontrati per farvi da contorno.
Intanto è passato in sordina che la Mercedes abbia vinto due gare di fila, che ci siano già stati sei vincitori in questa stagione, che oltre la metà delle gare le abbia comunque vinte Verstappen e che la Kick Sauber stia mostrando che difficilmente nella prossima stagione, quando la guiderà, Hulkenberg potrà salire sul podio.

RISULTATO:
1. Lewis Hamilton/ Mercedes
2. Max Verstappen/ Redbull
3. Lando Norris/ McLaren
4. Oscar Piastri/ McLaren
5. Carlos Sainz/ Ferrari
6. Nico Hulkenberg/ Haas
7. Lance Stroll/ Aston Martin
8. Fernando Alonso/ Aston Martin
9. Alex Albon/ Williams
10. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
11. Logan Sargeant/ Williams
12. Kevin Magnussen/ Haas
13. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
14. Charles Leclerc/ Ferrari
15. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
16. Esteban Ocon/ Alpine
17. Sergio Perez/ Redbull
18. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. George Russell/ Mercedes
DNS. Pierre Gasly/ Alpine


venerdì 5 luglio 2024

Formula 1 2024: #11 Commento al Gran Premio d'Austria

30.06.2024 // FRi3nDsHiP iS Ov3r!!!111!!!11!!!

Venerdì alle 14.00 avevo appuntamento per fare la denuncia dei redditi, quindi la mia giornata lavorativa è terminata in via del tutto eccezionale alle 12.30. Ciò significa che alle 16.30, quando sono iniziate le qualifiche shootout, mi trovavo davanti a TV8 che stava trasmettendo la diretta dell'evento del Redbullring, perché giustamente, la Formula 1 è un prodotto solo ed esclusivamente per adolescenti che pensano che gli adulti dovrebbero essere morti di vecchiaia già da un pezzo, quindi who kers se viene trasmessa proprio la sessione che ha meno possibilità di essere vista dalla gente che lavora.
La qualifica della gara sprint ha prodotto una griglia con neanche troppi colpi di scena, se non il passaggio di Sargeant in Q2. Per il resto c'erano Verstappen, le McLaren, le Mercedes rimescolate all'unica Ferrari il cui motore non si era spento prima dell'unico tentativo in SQ3, nonché Federica Sciarelli che presentava un'edizione straordinaria di 'Chi l'ha visto' dedicata alla misteriosa scomparsa di Perez.

GRIGLIA SPRINT: Verstappen, Norris, Piastri, Russell, Sainz, Hamilton, Perez, Ocon, Gasly, Leclerc, Magnussen, Stroll, Alonso, Tsunoda, Sargeant, Ricciardo, Hulkenberg, Bottas, Albon, Zhou.

Sabato mattina alle 10.45 o giù di lì sono passata a fare la spesa e ho portato dei prodotti a mia nonna, dopodiché sono arrivata a casa quando ormai mancava poco alle 12.00, quando sarebbe stata trasmessa in diretta sulla TV dei povery anche la gara sprint. Prevedeva 24 giri, che sono diventati immediatamente 23 quando i semafori sono impazziti alla partenza, sono apparse le luci gialle dell'aborted start ed è partito un nuovo giro di formazione.
La retorica con cui è stato narrato l'evento? Essenzialmente che c'è una lotta per il titolo in corso, un po' come se gli sprazzi di competitività della McLaren avessero come obiettivo la conquista del mondiale e non il cercare semplicemente di portarsi a casa qualche gara. Norris ci ha provato, a superare Verstappen, nella prima parte, ma la faccenda non è riuscita in quanto l'altro si è ripreso la posizione. Norris ha lasciato aperto la porta anche al bambino, che è risalito secondo... e poi niente, le due McLaren sono rimaste pazientemente seconda e terza nella speranza che succedesse qualcosa che invece non è successa.
Sainz si era portato quarto nelle fasi iniziali, ma Russell gli ha rimesso davanti le proprie -L e per lungo tempo ci siamo ritrovati le Mercedes e le Ferrari in trenino in ordine sparso, mentre la Sciarelli continuava a lanciare appelli per il ritrovamento di Perez. Perez, tuttavia, non voleva essere ritrovato e non ha neanche fatto un timido tentativo di avvicinarsi al quartetto rosso-argentato.
Nelle retrovie, nel frattempo, Hulkenberg ha fatto un sorpassone su Alonso, ma dato che quest'ultimo ha messo le ruote sulla sabbia l'azione di Hulk è stata automaticamente considerata un kriminehhhh gravissimohhhh con tanto di penalità post-gara. Avrebbe chiuso 14°, se fosse contata la posizione del traguardo.

RISULTATO SPRINT: Verstappen, Piastri, Norris, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Perez, Magnussen, Stroll, Ocon, Gasly, Tsunoda, Ricciardo, Alonso, Sargeant, Albon, Bottas, Hulkenberg, Zhou.

Nel primo pomeriggio ho avuto la brillante idea di andare a verificare se l'orario della differita delle qualifiche fosse ancora le 18.30 come originariamente indicato. Ho scoperto del tutto casualmente che TV8 le avrebbe mandate alle 16.00 ovvero IN DIRETTA. Non so quale sia stato il motivo, forse evitare la SoVrApPoSiZiOn3 con la partita Svizzera-Italia degli Europei che avrebbe fatto calare gli ascolti di una replica delle qualifiche. Successivamente non ho guardato la partita, ma stando a quanto ho sentito, penso che comunque sarebbe stato meglio guardarsi una replica delle qualifiche, ci sarebbero state maggiori soddisfazioni perfino per i tifosi accaniti di Sargeant.
Alle 16.00 dunque mi sono vista le qualifiche soddisfatta del numero incredibile di sessioni che la TV dei povery stava mandando in diretta. Immagino che i piloti che vi stavano prendendo parte non abbiano provato lo stesso grado di soddisfazioni, a meno di non essere Verstappen il quale ha dato distacchi abissali a tutti, compresi diversi decimi al compagno di squadra. Purtroppo per quest'ultimo altri sei piloti si sono qualificati davanti a lui, compreso Piastri al quale è stato cancellato un tempo. In sintesi, Perez ha battuto due suoi vecchi compagni di disavventure in Force India, ovvero Hulkenberg e Ocon.
La sera sono circolate sui social foto di Hulk che in compagnia di Kmag guardava la partita Germania-Danimarca, che si è conclusa con la vittoria di Hulkenberg per 2 a 0. La giornata di sabato si è dunque conclusa con la Royal Couple dei povery e non restava altro da fare che aspettare l'arrivo della domenica.

GRIGLIA DI PARTENZA: Verstappen, Norris, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Piastri, Perez, Hulkenberg, Ocon, Ricciardo, Magnussen, Gasly, Tsunoda, Alonso, Albon, Stroll, Bottas, Sargeant, Zhou.

Le dirette erano finite, quindi la domenica era necessario aspettare le 18.00 per vedere la gara - di 71 giri - sulla TV dei povery. La gara è iniziata con un po' di caos, gente importante che nel corso delle prime curve girava fuori dalla pista provocando investigazioni concluse in nulla di fatto e gente delle retrovie che faceva lo stesso senza provocare la benché minima reazione. In tutto ciò Leclerc girava con soltanto una parte dell'ala anteriore ed essendo spiritualmente a novanta nel pitstop avvenuto immediatamente dopo ha messo gomme hard.
Verstappen, Norris, le Mercedes in lotta tra di loro, nonché Sainz che ha superato Hamilton nel momento in cui venivano mostrati i contatti veri o presunti della partenza. Si è scoperto che l'ala anteriore di Leclerc era andata perduta in un contatto con Piastri, ma soprattutto si è scoperto che Leclerc sulle hard non era performante e le gomme non sembravano neanche destinate a durare a lungo, notizia non molto positiva per tutti gli altri piloti che avrebbero dovuto montarle o nello stint successivo o in quello finale.
Dopo una breve fase in cui i Sainzilton erano vicini e Piastri ha fatto un sorpassone nei confronti di Perez, ne è seguita una lunga fase di stallo in cui si attendevano le soste dei big. Nel frattempo abbiamo visto gli Haas Bros che duellavano e Alonso che tirava una ruotata a Zhou procacciandosi una penalità. Hamilton, chiedendosi come potesse uno che stava nelle retrovie farsi inquadrare grazie a una penalità, ha pensato bene di calpestare la riga bianca nell'entrare in pitlane, Perez si è dimostrato d'accordo con lui facendo un eccesso di velocità in pitlane e Norris ha iniziato a lamentarsi di un presunto unsafe release di Verstappen. In cabina di commento non potevano credere ai loro occhi: si poteva ipotizzare un kompl8 ordito a favore di Verstappen e al contempo un kompl8 ordito da Norris per far credere che Verstappen avesse fatto un unsafe release.
In casa Alpine a nessuno importava nulla di tutto ciò, con sportellate tra i due piloti e il Vanz che ha ricordato che non sono amici. Mazzoni avrebbe affermato il contrario e siccome è lui a decidere le amicizie tra i piloti, suggerirei vivamente ai Gaslocon di diventare best friends forever. Tutto ciò che è successo, comunque, è un successivo sorpasso di Gasly sul proprio compare, accompagnato da un "ciao" alla radio, proprio così, in italiano, perché mi sembra giusto che sia sempre la lingua universale delle polemiche.
Abbiamo assistito al sorpasso di Piastri su Hamilton e poi al secondo giro di soste. Quella di Verstappen è durata più del dovuto. Le trombe dell'Apocalisse si sono improvvisamente ridestate nel vedere che, all'inizio del terzo stint, avevamo Norris negli scarichi di Verstappen e con un passo che sembrava più performante di quello di Verstappen in quella fase di gara. Anche se sulla sua testa pendevano un certo numero di violazione dei track limits, Norris non si è messo grandi preoccupazioni. D'altronde nel mondo ideale i piloti non dovrebbero uscirsene con pensieri tipo: "prima mi sono fatto accidentalmente un giro sull'erba, verrò forse penalizzato per leaving the track and losing advantage?" Però non siamo nel mondo ideale e ci siamo ritrovati con una penalità.
Al momento in cui è arrivata, comunque, non aveva più il potere di condizionare l'esito della gara: i Norristappen si sono baciati alla francese, ciascuno dei due ha riportato una foratura, Norris ha dovuto parcheggiare ai box, mentre Verstappen si è fermato ai box ed è tornato in pista quinto, ben davanti ai suoi inseguitori tanto da non perdere posizioni per la conseguente penalità. I suoi inseguitori erano Hulkenberg e Perez con Hulk che ha conservato la posizione like a boss.
Nel frattempo, inseguito invano da Piastri che aveva superato Sainz, Russell ha messo tutte le sue -L su un piatto d'argento e si è portato a casa la vittoria. Sono seguite giornate turbolente con i soliti titoloni sui Norristappen che si odiano. Siamo già nel frattempo in dirittura di arrivo per Silverstone e i due in conferenza stampa pre-gran premio hanno confermato di essersi chiariti già lunedì, ma who kers. Fare polemica per attirare click rimane un must.

RISULTATO:
1. George Russell/ Mercedes
2. Oscar Piastri/ McLaren
3. Carlos Sainz/ Ferrari
4. Lewis Hamilton/ Mercedes
5. Max Verstappen/ Redbull
6. Nico Hulkenberg/ Haas
7. Sergio Perez/ Redbull
8. Kevin Magnussen/ Haas
9. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
10. Pierre Gasly/ Alpine
11. Charles Leclerc/ Ferrari
12. Esteban Ocon/ Alpine
13. Lance Stroll/ Aston Martin
14. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
15. Alex Albon/ Williams
16. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
17. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
18. Fernando Alonso/ Aston Martin
19. Logan Sargeant/ Williams
20. Lando Norris/ McLaren

domenica 19 maggio 2024

Formula 1 2024: #7 Commento al Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna

Imola, 19.05.2024 // MONDIALE IN TASCA

Qui a casahhhh nostrahhhh!!!111!!!11!! e non so per quanto tempo ci resteremo, ma non importa, quello che conta è vivere sul momento e attendere che siano le 16.00 del sabato pomeriggio per andare a fiondarsi di fronte a TV8, dove una volta tanto all'orario delle qualifiche ci sono le qualifiche e non "Masterchef" o "4 Ristoranti". Sembra che ci sia stato un venerdì in cui i migliori tempi erano da "mondiale in tasca" per la Ferrari e che al sabato mattina (va beh, le 13.00 o giù di lì) il mondiale sia passato nelle tasche della McLaren.
Siamo nella terra in cui le nonne fanno la sfoglia invocando l'epoca in cui i piloti erano very uominy, divenendo loro stesse very uominy. Poi anche le autrici di commenti ai gran premi attuali e vintage sono very uominy di default, ma questo è un altro discorso. Solo venerdì pomeriggio ho letto un post in cui veniva screditato chi parla di Formula 1 vintage senza averla vista in diretta per limiti anagrafici, ma non aderisco a questa corrente di pensiero. W la Formula 1 vintage sempre e comunque, anche se ogni tanto bisogna metterla da parte per vedere quella attuale e raccontarla a chi ci leggerà in futuro.
Ora scusate, ma una voce fuori campo mi ha detto di smetterla con queste chiacchiere e di iniziare a parlare d'amore, quindi lo faccio, per dire che l'amore è un apostrofo rosa tra Perez e Ocon, che si sono procacciati una partenza vicini, come succedeva ai vecchi tempi. L'unico problema è che adesso Perez corre per la Redbull e Ocon per l'Alpine. In Alpine non ci corre più il Divino Ferni che comunque dopo avere danneggiato la macchina in un incidente nelle libere si è procacciato un'ultima piazza.
La griglia ha rispecchiato la qualifica se non per quel sovversivo di Baby Papaya che per impeding nei confronti di Kmag da secondo che era è stato retrocesso al quinto posto, quindi i piloti si sono allineati nella seguente maniera:

Verstappen - Norris
Leclerc - Sainz
Piastri - Russell
Tsunoda - Hamilton
Ricciardo - Hulkenberg
Perez - Ocon
Stroll - Albon
Gasly - Bottas
Zhou - Magnussen
Sargeant - Alonso

Non c'era altro ormai da fare se non aspettare che giungesse l'avvicinarsi delle 15.00 di domenica per potere vivere l'emozione della diretta TV8, ma soprattutto per vivere il cringe dell'introduzione contornata da urla a cui la Formula 1 fa da contorno, sperando di risvegliarsi un giorno in un'alternative universe in cui il mondiale è ancora sulla Rai e viene commentato in tono pacato.
Quel giorno è ancora molto lontano, ma per fortuna non era lontana la partenza, con i primi cinque che si sono involati nelle stesse posizioni di partenza, anzi i primi sei, perché c'era Russell con tutte le sue -L seguito dal compagno di squadra. Erano tutti sulle gomme medium, quindi in contatto con l'oltretomba, da cui giungevano previsioni molto ottimistiche per la gara di Perez: "è su una mescola hard, quindi si trova a novanta".
Si trovava infatti in quei momenti intorno alla decima piazza, preceduto da Piastri e da Hulkenberg, quest'ultimo ignaro del fatto che presto il Vanz l'avrebbe elevato a causa della pole position di Verstappen in quanto colpevole del fatto che Max avesse trovato la sua scia.
NH: "In che senso Verstappen ottiene pole e vittorie solo per causa mia? Se fossi capace di influenzare ad arte i risultati, perché mai dovrei pensare alle sue pole position quando potrei assegnarmi d'ufficio una posizione sul podio?"
MV: "Ma infatti, io neanche ti conosco. Si può sapere chi sei e perché sei intervenuto a caso nel commento? Bisognerebbe parlare del fatto che sto lentamente allungando, mentre Norris ha in scia Leclerc e Sainz ha in scia Piastri. Anzi, non è necessario parlare di tutti costoro, basta notare la mia posizione di prestigio. O vogliamo parlare anche del pitstop anticipato di Albon a cui non hanno imbullonato una ruota, che gira ai due all'ora per tornare ai box rischiando di divenire Alboff, finirà doppiato e verrà anche penalizzato per unsafe release?"
Voce fuori campo: "Hulk sei un truffatore!!!111!!!11!!"
La prima parte della gara è stata piuttosto piatta e senza eccessivi colpi di scena, se non che la Ferrari ha avuto la geniale intuizione di allungare lo stint di Sainz in modo che, se fosse entrata una safety car, avrebbe potuto guadagnare terreno.
CS: "Ma qui non sta entrando nessuna safety car e quando tornerò in pista mi servirà perfino il binocolo per vedere un bimbetto vestito di arancione che corre veloce verso la fermata dello scuolabus."
Piastri ha preso lo scuolabus della quarta posizione e Perez, su gomme hard, era l'ultimo a doversi fermare, venendo superato un po' da tutti prima della sosta e poi, dopo la sosta, superando piloti di minore prestigio per riappropriarsi della bassa top-ten, dove sarebbe risalito ottavo a debita distanza dalle Mercedes.
Mentre nelle retrovie c'era gente che duellava, nella terra di nessuno Russell dalla sesta piazza faceva una sosta extra in compagnia delle sue -L perdendo la posizione a vantaggio di Hamilton ma prendendo il giro veloce e la Mercedes facendo comunque 6/7 (Lewis avrebbe perso posizioni se fosse rientrato lui a cambiare gomme) e procacciandosi un punto in più.
MV: "Va bene, e adesso?"
LN: "Adesso, mentre il Vanz declama da ore che sei a rischio di uscire dai track limits e di essere penalizzato se lo farai, provocando la mia vittoria a tavolino, io sono invece perfettamente consapevole che le gare non si vincono a tavolino e mi sto avvicinando a te nella speranza di superarti stando in bilico su due ruote, trasformando quindi la mia auto in una moto e immaginando di essere il mio idolo Valentino Rossi. Perché io ho idolo fighi, mica come il mio best friend forever Carlito che tifa per un V3KkYaCç10 i cui freni hanno rischiato di andare a fuoco molti giri fa."
MV: "Cosa c'entra il Divino Ferni?"
LN: "Niente, ma mi sembrava opportuno inserire un preambolo, per non arrivare subito all'ultimo giro in cui finalmente scendo sotto al secondo. Puoi immaginarti cosa succederebbe se la gara durasse un giro in più?"
MV: "Anziché Imola 2024 sarebbe Imola 1985 e resteremmo tutti senza benzina come degli Stefan Johansson qualsiasi."
La gara, tuttavia, non è durata un giro in più e Trollando ha chiuso negli scarichi di Verstappen, accontentandosi di una seconda piazza. E intanto i ferraristi tutti contenti perché Verstappen può finalmentehhhh esserehhhh battutohhhh. Non dai Leclainz, ma questo rimane un dettaglio del tutto marginale e al grido di "lasciate cucinare Vasseur" ecco le acclamazioni generali. A cucinare su TV8, tuttavia, sono solo i cuochi di Masterchef, che non mi pare siano neanche apparsi in pubblicità nella giornata odierna.

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Lando Norris/ McLaren
3. Charles Leclerc/ Ferrari
4. Oscar Piastri/ McLaren
5. Carlos Sainz/ Ferrari
6. Lewis Hamilton/ Mercedes
7. George Russell/ Mercedes
8. Sergio Perez/ Redbull
9. Lance Stroll/ Aston Martin
10. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
11. Nico Hulkenberg/ Haas
12. Kevin Magnussen/ Haas
13. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
14. Esteban Ocon/ Alpine
15. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
16. Pierre Gasly/ Alpine
17. Logan Sargeant/ Williams
18. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
19. Fernando Alonso/ Aston Martin
Rit. Alex Albon/ Williams


venerdì 2 febbraio 2024

Presentazioni 2024: la Haas si svela (con un pensiero Andretti-centrico)

Era solo quarantotto ore fa, quando il mondo si indignava per la non concessione ad Andretti di entrare in Formula 1. Era una questione che mi ero ripromessa di trattare, ma quella vicenda sembra ormai lontanissima nel tempo, a seguito di quello che è successo ieri in termini di mercato piloti, totalmente inimmaginabile fino a due giorni fa. Ne parlerò in un'altra occasione (spero di potere uscire con un post in tarda serata), mentre adesso intendo affrontare la vicenda Andretti prendendola un po' da lontano. La principale risposta alle pure assurde argomentazioni contro la sua entrata è stata menzionare team di fondo griglia, o addirittura centro griglia, sostenendo che non danno valore aggiunto alla Formula 1 e alludendo al fatto che sono loro che non dovrebbero stare in griglia. Qualcuno ha rosicato per l'entrata dell'Osella in Formula 1 negli anni '80 (sì, l'ho letto davvero), mentre una serie di indignati ha proposto di buttare fuori dalla Formula 1 squadre quali Toro Rosso, Sauber e... Williams. Sì, la Williams non ha mai significato niente per la Formula 1. L'attention seeker, tuttavia, è stata la Haas, di cui tutti concordano che è uno scandalo.

Premesso che a un certo punto la Haas ha fatto una cazzata bella grossa (parlo di un certo main sponsor che ha imposto un certo pilota), non mi sembra che la sua presenza in griglia sia oggi come oggi così *inaccettabile* come alcuni la dipingono. Le principali accuse che le sono state rivolte sono state: 1) difficoltà economiche, 2) l'ex team principal Gunther Steiner a pochi sta simpatico, 3) la line-up di piloti Kevin Magnussen/ Nico Hulkenberg.
Sarò sincera, penso che si stia perdendo il lume della ragione. L'unico team mai *escluso* dalla Formula 1 fu l'Andrea Moda: quello che aveva una macchina che cadeva a pezzi, che si doveva far prestare i motori dalla Brabham, che di solito non si prequalificava nemmeno.
Le difficoltà finanziarie della Haas non sembrano peggiori di quelle che aveva la Force India ai tempi di Vijay Mallya. Ha sempre preso parte ai gran premi, non ha mai avuto alcuna difficoltà a stare nel 107% e tendenzialmente se la gioca nella parte bassa della griglia senza essere scandalosamente più lenta degli avversari. Eccetto il 2020, le possibilità di andare in Q2 e di fare punti occasionali non sono mai mancate.
Team principal poco simpatici ne potrei nominare a bizzeffe, ma soprattutto potrei menzionare team principal che hanno fatto cose ben peggiori del polemizzare con i piloti via stampa o comportarsi da "personaggio Drive to Survive" invece che da team principal. Non mi risulta che qualcuno abbia mai proposto l'esclusione delle scuderie per i quali avevano lavorato in passato - perché Steiner non c'è nemmeno più, in Haas.

La line-up di piloti... non mi spiego perché debba costituire un problema. Ritengo assolutamente legittimo preferire altri a loro (anche ex quali Romain Grosjean, Esteban Gutierrez o Mick Schumacher - personalmente io sono Team RoGro), ma pensare che un team debba essere escluso perché schiera Kmag/ Hulk, mi sembra rasentare il ridicolo. Mi sembrano due piloti assolutamente rispettabili e un grosso progresso rispetto a quanto visto in passato (vedi Nikita Mazepin).
Di fatto nella sua storia la Haas ha schierato "tre 80s kids" dalle carriere di lunga durata (Grosjean, Magnussen, Hulkenberg), un pilota che prima della Formula 1 è stato campione di GP3 (Gutierrez) e addirittura ha fatto esordire un campione GP2 (Schumacher). Ha fatto anche esordire Charles Leclerc come Friday driver, tra una cosa e l'altra.
Il fatto che una parte di questi piloti non abbia funzionato nel team mi sembra abbastanza irrilevante, abbiamo avuto in passato squadre che hanno messo in pista piloti ben peggiori di questi e che l'hanno fatto con costanza, quindi lunga vita al duo Kmag/ Hulk, per quanto mi riguarda! Senza contare che Hulkenberg soprattutto un giorno viene demonizzato e quello dopo "ti vogliamo in Ferrari!!!111!!!11!!!11!!"
Questo non vuole essere un'invettiva pro-Haas, quanto piuttosto semplicemente un'osservare come la sua presenza nel 2024 sia tutto fuorché scandalosa come alcuni la dipingono. E poi ci vuole una sorta di Cenerentola, che presenta la propria monoposto (la livrea, in realtà) per prima, senza potere sapere che nella data fissata si parlerà di ben altro che della Haas!


Per finire il discorso, sono molto dispiaciuta che il nome della famiglia Andretti venga sminuito come se niente fosse, mi dispiace per Mario e per Michael, ma soprattutto mi dispiace che non ci sarà un undicesimo team. A mio vedere la griglia dovrebbe essere ampliata, non ristretta.
Dal punto di vista dei team non apprezzo ma comprendo (specie da quelli delle retrovie) il veto nei confronti di una squadra che potrebbe puntare agli introiti riservati ai primi dieci, ma ritengo che alla base ci sia soprattutto un sistema sbagliato. Se chiedi a qualsiasi squadra "autorizzi l'ingresso di un nuovo avversario che potrebbe danneggiarti nei risultati ed economicamente?" dubito che sia ben lieta di accettare. Il problema è in primo luogo glielo si debba chiedere e, in secondo, che anche ammesso che l'entrata passi dalla volontà delle squadre, la FIA e il suo presidente, che sarebbero stati d'accordo all'ingresso di Andretti, non abbiano fatto concessioni o altro che potessero mediare e cambiare la posizione dei team.
In sintesi, è una questione ben più grossa di Haas vs Andretti, due entità distinte di cui la presenza di una non esclude l'altra.