lunedì 28 giugno 2021

Commento al Gran Premio della Stiria 2021

Tutto è iniziato con Verstappino che otteneva la pole position. Anzi, no, tutto è iniziato con il Vampiro Famelico che, al venerdì, finiva in testacoda in pitlane procacciandosi tre posizioni di penalità in griglia per guida pericolosa. Quindi non è partito accanto a Verstappino dove si era qualificato, ma dietro al Prosciuttello Gangster, a Trollando e a Checo. Dietro di lui, in nome del grandeammmmore, partivano il Pokemon e il Predestinato. Poi si era qualificato dietro di loro il Minuscolo Samurai, che però ha rallentato il Vampiro Famelico incurante dei suoi ruggiti ed è stato prelevato e posizionato undicesimo. Ha fatto risalire quindi il Divino Ferni, Strollino e... Multi-L. Quelli che stavano dietro avrebbero anche potuto andarsene a casa, ma Carlito Saint, Dani-Smile e Crazy Frog hanno deciso di rimanere lì a fare presenza seguiti da Pantene e dalla gente che era andata fuori nella prima sessione, ovvero la marmotta del Quebec, Oki, Iceman e gli Schuzepin.
La partenza è stata in nome del tantoammmmore: i Lesly hanno cozzato l'uno contro l'altro e hanno dato dimostrazione che l'ammmmore, se incontrollato, produce danni di notevole entità.
Predestinato: "In particolare danni che colpiscono i ragazzi dolci e kawaii con gli occhi azzurri."
Pokemon: "Sei tu quello che ha l'ala anteriore rotta."
Predestinato: "Pensa te che tra poco avrai solo quella di intatta."
Mentre il Predestinato era costretto a una semplice sosta ai box, il Pokemon invece è finito in testacoda mentre sopraggiungeva tutta la gente che stava nelle zone basse della classifica.
Pokemon: "Orrorehhhh, mi è appena arrivato addosso il pettine dell'Uomo Pantene. E ho sentito una marmotta che ruggiva. È stata una cosa terribile, sarò costretto a scappare ai box e a nascondermi."
Le condizioni della sua monoposto gli hanno permesso di nascondersi benissimo, mentre il Predestinato era chiamato a una non semplice rimonta dal fondo, insomma, una di quelle in cui la metà dei telespettatori di incensano perché stai recuperando e l'altra dice che sei il peggiore pilota di sempre perché non avresti dovuto ritrovarti coinvolto nel caos alla partenza e finire ultimo. Il Vanz, ovviamente, era il principale rappresentante della prima categoria, pur non essendo un telespettatore.
Frattanto c'era una gara anche davanti.
Verstappino: "Prosciuttello, hai idea del perché nessuno ci caghi?"
Prosciuttello: "Perché non portiamo la tuta rossa."
Verstappino: "Quanto sarei figo se la portassi."
Prosciuttello: "Io sono più figo quando sto in mutande."
Verstappino: "Lo so."
Prosciuttello: "Verstappino, non sbavare sul mio pacco, non potrei sopportarlo."
Verstappino: "Ma siamo fatti per essere una cosa sola."
Prosciuttello: "Torna quando sarai più grande."
Verstappino: "Sono già grande. Tra qualche mese sarò perfino campione del mondo."
Prosciuttello: "Vampiro Famelico, dove sei? Vieni ad azzannare questo millantatore!"
Il Vampiro Famelico era quarto alle spalle di Checo (entrambi hanno superato Trollando dopo dieci o undici giri di gara) ma è riuscito a overcuttarlo con la sosta. Era comunque ben lontano dal duo di testa al punto da non potere azzannare Verstappino, anzi, ha addirittura rischiato di essere azzannato lui stesso verso fine gara da Checo, quando questo ha fatto una seconda sosta e si è messo ad andare a una velocità tale da lasciar pensare che avesse messo un peperoncino piccante come supposta.
Predestinato: "Ma intanto iohhhh facciohhhh il figohhhh superando vetture e faccio notare al Pokemon quanto sono figo."
Pokemon: "Ah, dovresti farmi notare che sei figo? Ti ricordo che se non ti avessi incontrato sulla mia strada adesso sarei ancora in gara."
Predestinato: "La prossima volta levati di mezzo. E adesso vai a stirare, che oggi il nostro confronto lo vinco io."
Pokemon: "Come sei kattivohhhh."
Predestinato: "E va bene, possiamo anche indossare indumenti non stirati. O non indossarne affatto."
Pokemon: "Aaaawwww."
Multi-L: "Comunque state anticipando un po' i tempi. Non vedete che sono io la scheggia impazzita del primo stint di gara?"
Stavolta stava facendo un garone: ottavo fin dal primo giro, senza alcuna impressione di essere sul punto di mandare in vacca lui stesso un simile risultato, come invece è accaduto in qualche precedente occasione.
La sua vettura: "Vorrà dire che ci penso io."
Multi-L: "Noooohhhh, perché non sei nata Mercedes?!"
La sua vettura: "Queste parole mi spingono ancora di più a ribellarmi."
C'è stato un problema tecnico di qualche genere. Multi-L è rimasto fermo ai box a lungo abbastanza da rientrare penultimo, davanti alla sola marmotta del Quebec, che era già stato doppiato da tutti dopo il pitstop fatto al primo giro quando era finito coinvolto nell'incidente del Pokemon. A quel punto mi sono detta "se ci fosse una gara solo tra le Williams e le Haas, oggi la vincerebbe Manzotin". Infatti era davanti anche al Piccolo Principe, dopo che questo a inizio gara era andato per prati per evitare sempre il solito già citato incidente del Pokemon. Mi sbagliavo: poco dopo metà gara, Manzotin è stato superato dal compagno di squadra che entro fine gara l'avrebbe staccato di circa quaranta secondi, il tutto corredato dalla marmotta del Quebec che si è preso di forza la penultima posizione a pochi giri dal termine, recuperando quindi oltre un giro su Manzotin. Nel frattempo Multi-L si era già ritirato ai box da molto tempo.
Predestinato: "Ma io sto facendo dei sorpassihhhh e nessuno sta parlando di me a parte il Vanz in loop."
Superando prima le Alfa Romeo, poi vetture più illustri tipo qualche Aston Martin e qualche Alpine, si è portato fino alla settima posizione, mentre il suo compagno di squadra era sesto avendo già superato Strollino da parecchio tempo. Strollino, infatti, era stato sesto nel primo stint di gara, ma verso fine gara non aveva un gran passo, così come Crazy Frog, precipitato fuori dalla zona punti dopo avere occupato la decima posizione per un po' di tempo. Dietro di lui c'era Dani-Smile e... niente, non dico niente su Dani-Smile, se non che nella prima parte di gara aveva perso un paio di posizioni a causa di un problema momentaneo al motore. Non dico altro altrimenti dovrei parlare anche dei distacchi abissali che ha preso da Trollando fin dalla giornata di sabato e mi sembra che ci siano già abbastanza persone che lo stanno criticando.
Verstappino: "Io intanto sto vincendo con quindici secondi di vantaggio sul Prosciuttello. Non riesco a credere che non mi abbia chiesto di fidanzarmi con lui seduta stante. Almeno avrebbe potuto essere partner del campione del mondo di questa stagione."
Prosciuttello: "Attento a quello che dici. Una volta ho fatto la stessa proposta a Britney Bitch ed era il 2016."
Verstappino: "Triggered."
Prosciuttello: "Ecco, fai bene a triggerarti, perché prima o poi ti ridurrò in polpette. Saranno polpette vegane, per vampiri vegetariani tipo il mio compagno di squadra."
Verstappino: "Perché il tuo compagno di squadra sta ruggendo?"
Prosciuttello: "Perché sta per salire sul podio con noi a sbevazzare like a boss."

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Sergio Perez (Redbull), 5. Lando Norris (McLaren), 6. Carlos Sainz (Ferrari), 7. Charles Leclerc (Ferrari), 8. Lance Stroll (Aston Martin), 9. Fernando Alonso (Alpine), 10. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 11. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 12. Sebastian Vettel (Aston Martin), 13. Daniel Ricciardo (McLaren), 14. Esteban Ocon (Alpine), 15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. Nicholas Latifi (Williams), 18. Nikita Mazepin (Haas), Rit. George Russell (Williams), Rit. Pierre Gasly (Alpha Tauri).

domenica 27 giugno 2021

Formula 4 italiana 2021: tripletta di Bearman a Vallelunga

In questo fine settimana è tornato il campionato di Formula 4 con il terzo evento della stagione che si è svolto sul circuito di Vallelunga e ha visto tra le varie cose debuttare a stagione in corso Charlie Wurz, uno dei figli di Alexander che venivano menzionati occasionalmente da Mazzoni nelle telecronache del mondiale 2007. Si è anche qualificato bene, anche se in gara ha avuto (ma non in tutte) qualche difficoltà.
Le pole position se le sono aggiudicate Oliver Bearman (Gara 1 e 3) e Sebastian Montoya (Gara 2), ma è stato Bearman ad aggiudicarsi la vittoria in tutte e tre le gare, che si sono svolte tutte quante nella giornata di oggi, alle 9.00, alle 13.00 e alle 17.00. Le prime due le ho viste nel pomeriggio e quella delle 17.00 in diretta sul livestreaming di Youtube.

Montoyino partiva secondo nella gara del mattino e ha inseguito invano il leader della gara così come del campionato, dovendosi accontentare di una seconda posizione. Tim Tramnitz, che sta nelle zone alte della classifica pur avendo saltato lo scorso evento (è full time nel campionato ADAC, non in quello italiano), ha recuperato alcune posizioni ed è salito sul gradino più basso del podio.
In questa gara il piccolo Wurz ha commesso un errore al primo giro, ritrovandosi nelle retrovie, ma riuscendo a rimontare un po' di posizioni (da trentesimo o giù di lì ne ha recuperare almeno una decina) e tenendosi lontano dai guai. Quindi dalla Weug e da Armanni, autore di un botto alquanto spettacolare che ha portato a far entrare la safety car.

Anche la gara seguente è stata poco tranquilla: prima un incidente nelle retrovie nella prima parte di gara, poi un incidente verso la fine con tanto di gara terminata in regime di safety car. Di quest'ultimo, tra gli altri, sono stati protagonisti Nikita Bedrin e Vlad Lomko. Ma oltre a botti vari, si consumava anche un altro dramma.
Montoyino, partito dalla pole, sembrava destinato alla prima vittoria su monoposto, eppure niente, gli è piombata addosso una penalità per jump start e, dopo il drive through, si è rititato, essendo precipitato ultimo, per preservare la vettura per la gara seguente. Joshua Dufek è salito sul podio alle spalle di due soliti noti: vincitore Bearman, secondo Tramnitz.

La gara finale è iniziata in modo poco tranquillo, con un incidente nelle retrovie (tra i piloti ritirati c'era Jonas Ried sulla vettura rosa) e l'ingresso della safety car. Poi, al restart, il caos: incidente quando Joshua Durksen ha affiancato Cenyu Han, i due sono finiti violentemente fuori pista e Cenyu (credo sia questo il cognome) è anche cappottato.
È stato un sollievo vederlo in piedi fuori dalla vettura poco dopo, mentre frattanto la gara è stata redflaggata: cosa provvidenziale per Bearman che era appena finito lungo ma che al termine del giro precedente era in testa. Ripresa la posizione al restart, ha vinto davanti a Montoya e Tramnitz, stesso podio della mattinata.

Nella gara conclusiva Charlie Wurz ha ottenuto un ottimo quarto posto, mentre a proposito di piloti Prema stavolta è andato bene Conrad Laursen, sempre a punti con un quinto posto come miglior risultato. Hamda Al Qubaisi, dodicesima senza meriti né demeriti alla mattina, è invece finita in testacoda mentre era in top-ten nella seconda gara (ha chiuso sedicesima) e arrivando finalmente a punti in quella finale (settima).
Parlando di ragazze che gareggiano nella categoria, Maya Weug nelle due gare che ha concluso è arrivata vicina alla zona punti ma non abbastanza da entrarci: undicesima nella gara delle 13.00, dodicesima in quella delle 17.00. Segnalo che un paio di settimane fa ha ottenuto una top-ten (nono posto) ma nel campionato ADAC dove era guest driver.



sabato 26 giugno 2021

Formula Regional by Alpine 2021: Saucy vince due volte e allunga in classifica

La scorsa settimana si è svolto il quinto evento stagionale in Olanda, con un po' di rivisitazioni nella line-up: Belov è passato come titolareal team G4, prendendo il posto di Famularo (part-time), nello stesso team mancava B.Garcia, mentre in Monolite era effettivamente presente Ferati ma non è sceso in pista se non nelle prove libere. Avrebbe poi lasciato il team dopo l'evento, così come nei giorni successivi Ten Brinke avrebbe lasciato non solo il team e il campionato, ma si sarebbe proprio ritirato dalle competizioni sostenendo che la scelta è dettata dal preservare il suo equilibrio mentale.
Questa, in ogni caso, era l'entry list ufficiale:

ARDEN MOTORSPORT - William Atalalo, Nicola Marinangeli, Alex Quinn
ART - Gabriele Minì, Gregor Saucy, Thomas Ten Brinke
DR FORMULA RP - Brad Benavides, Emidio Pesce
FA RACING - Andrea Rosso, Alexandre Bardinon, Gabriel Bortoleto
G4 RACING - Axel Gnos, Mikhael Belov
JD MOTORSPORT - Eduardo Barrichello, Tommy Smith
KIC MOTORSPORT - Nico Gohler, Patrik Pasma, Elias Seppanen
MONOLITE RACING - Pietro Delli Guanti, Jasin Ferati
MP MOTORSPORT - Franco Colapinto, Oliver Goethe, Kas Haverkort
PREMA POWERTEAM - Paul Aron, Dino Beganovic, David Vidales
R-ACE GP - Hadrien David, Isack Hadjar, Zane Maloney, Lena Buhler
VAN AMERSFOORT RACING - Lorenzo Fluxà, Francesco Pizzi, Mari Boya

La gara di sabato è stata piatta come le gare di Zanvoort sanno essere, in generale c'è stato poco movimento sia nelle zone alte sia in quelle basse della classifica. Saucy partiva dalla pole position e ha vinto, come è accaduto piuttosto spesso in questa stagione. Il podio è stato completato da Minì e David, che hanno preceduto Aron e Colapinto: finalmente anche quest'ultimo ha potuto vedere la luce della zona punti che, per un motivo o per l'altro, gli era sempre mancata. Hanno completato la top-ten Hadjar, Boya, Beganovic, Belov e Quinn, mentre nelle posizioni immediatamente successive hanno chiuso Vidales e Alatalo.

Domenica è stato un ripetersi per Saucy, che ha vinto davanti a Colapinto e a Minì. Si è ripreso dalla delusione di sabato Alatalo, giunto quarto, mentre Pizzi è arrivato in quinta posizione dopo essere stato seguito lungamente e molto da vicino da Haverkort e Aron. Maloney, Boya e Goethe si sono appropriati degli ultimi punti disponibili, mentre Hadjar (terzo in classifica) e David (secondo) hanno terminato la gara rispettivamente undicesimo e dodicesimo, permettendo a Saucy di fuggire in alto in classifica: ha 160 punti, i suoi inseguitori diretti non arrivano nemmeno a 100 e sono vari i piloti che ai aggirano su 90 e dintorni.


venerdì 25 giugno 2021

Superformula 2021: la prima vittoria di Fukuzumi

Ormai la situazione del motorsport giapponese la conosciamo: chi lascia il Giappone per andare a gareggiare in altri campionati, poi non può gareggiare in Superformula subito dopo il rientro in Giappone, per via delle stringenti restrizioni relative alla quarantena per chi è stato all'estero. Quindi i soliti noti non hanno preso parte all'evento e oltre a loro stavolta mancava anche Ryo Hirakawa per l'evento che si è svolto nello scorso fine settimana a Sportsland Sugo. Quarto evento del campionato, si è trattato del giro di boa, in quanto la stagione è composta da un totale di sette eventi.

Ora che ci siamo calati nell'atmosfera, facciamo un salto indietro nel tempo, quando Luiz Felipe De Oliveira Nasr correva in Formula 1 e i telecronisti British pronunciavano il suo nome "Felipe Nasà" (la pronuncia brasiliana era stata insegnata loro da Bruno Senna durante una telecronaca di prove libere, ma non l'avevano imparata molto bene), quindi non si capiva mai se stessero parlando di Nasr o di Massa, vista la poca differenza di pronuncia tra l'uno e l'altro. In Superformula abbiamo Sekiguchi e Sakaguchi. E a peggiorare la situazione, nelle prime fasi di gara erano primo e secondo, dopo che Sekiguchi era partito dalla pole e Sakaguchi terzo dietro a Makino.

Sekiguchi è stato in testa nel corso del primo stint di gara, salvo poi scivolare dietro a Fukuzumi, nuovo leader dell'evento, che sarebbe rimasto in testa fino alla fine della gara. Sekiguchi, invece, non è riuscito a conservare il secondo posto fino al traguardo e ha dovuto accontentarsi del gradino più basso del podio. Secondo ha chiuso Oyu, avvicinandosi al leader della classifica piloti Nojiri (quello con il numero 16 e la vettura color predestinazione) dal quale dista 17 punti (sono venti quelli che si ottengono con una vittoria). Anche Fukuzumi con la vittoria si è avvicinato alla vetta: staziona infatti al terzo posto a 19 lunghezze di distacco da Nojiri.

RISULTATO:
1. Nirei Fukuzumi - Docomo Dandelion Racing
2. Toshiki Oyu - TCS Nakajima Racing
3. Yuhi Sekiguchi - Carenex Team Impul
4. Nobu Matsushita - B-Max Racing
5. Tadasuke Makino - Docomo Dandelion Racing
6. Tomoki Nojiri - Redbull Mugen Team Goh
7. Ritomo Miyata - Kuo Vantelin Team TOM'S
8. Sena Sakaguchi - P.mu Cerumo Inging
9. Giuliano Alesi - Kuo Vantelin Team TOM'S
10. Hiroki Otsu - Redbull Mugen Team Goh
11. Mitsonori Takaboshi - Carenex Team Impul
12. Naoki Yamamoto - TCS Nakajima Racing
13. Yuji Kunimoto - Carrozzeria Team KCMG
14. Kenta Yamashita - Kondo Racing
15. Sho Tsuboi - P.mu Cerumo Inging
16. Kodai Tsukakoshi - Drago Corse/Threebond
17. Kazuto Kotaka - Carrozzeria Team KCMG
18. Kazuya Oshima - NNT Communication Rookie
Rit. Yuichi Nakayama - Kondo Racing

mercoledì 23 giugno 2021

Indycar 2021: Gran Premio di Road America

Domenica nel tardo pomeriggio, mentre il momento in cui ci sarebbe stata la differita del gran premio su TV8 era ancora molto lontano, il campionato di Indycar gareggiava a Road America, prima comparsa di Kevin Magnussen nel campionato di Indycar, perché tutti continuano a chiedersi quando la Haas ingaggerà un pilota americano di Indycar, ma in realtà sembra essere il campionato di Indycar che va a cercare costantemente piloti non americani della Haas per il proprio campionato. Di tutti i piloti della Haas del passato non ce n'è uno che in Indycar non ci sia stato: Gutierrez, Fittipaldi, Grosjean e ora anche Magnussen, seppure al momento solo one-off, al posto di Rosenqvist, ancora infortunato... al volante della Arrow McLaren, e infatti era destinato a finire in un "no power". Ma questo sarebbe accaduto molto tempo dopo, quando Kmag su una diversa pitstop window dagli altri aveva fatto tra le altre cose qualche giro in testa facendo il figo. Sembra non sia un mistero, nel frattempo, che Kmag punti a questa categoria. E sarebbe fantastico, perché il suo modo di guidare in apparenza sguaiato lì andrebbe benissimo.

La prima parte di gara l'ho vista su un canale youtube non ufficiale brasiliano che poi è stato bloccato per violazione del copyright, dove nella chat Josef Newgarden veniva definito da un utente "Novo Jardim". Vedo che anche i brasiliani hanno le mie stesse idee. Ad ogni modo, Nuovo Giardino è stato in testa per buona parte della gara, sia di quella parte che ho guardato, sia di quella di cui mi sono tenuta informata tramite social. Sembrava destinato alla vittoria, ma ha avuto un problema tecnico pochi minuti prima di arrivare al traguardo, cedendo la leadership ad Alex Palou, che aveva fino a quel momento occupato la seconda posizione, se non nel momento in cui, in qualche punto della gara non troppo specificato dato che a quel punto la stavo seguendo come potevo tramite aggiornamenti sui social, era stato per un battito di ciglia davanti a "Nuovo Giardino", che si era tuttavia ripreso la posizione. Sul podio insieme a Palou sono saliti anche Colton Herta e Will Power, che erano stati dietro a Palou per buona parte della gara.

Scott Dixon ha chiuso al quarto posto, mentre alle sue spalle ha completato la top-5 il nostro caro Romain Grosjean, di cui il mondo intero sembra essere in fervente attesa della prima vittoria nella categoria. Protagonista di un pitstop non proprio tranquillo, la sua gara è stata in salita e ha recuperato diverse posizioni per tornare a occupare una posizione simile a quella delle prime fasi della gara, sulla sua inconfondibile vettura viola (mi viene il dubbio che fosse viola anche quella di Cody Ware, suo compagno di squadra one-off, ma non ne sono certa). Al sesto posto è giunto Marcus Ericsson, nonostante un testacoda a un certo punto, che aveva fatto entrare la safety car (nel corso della gara ne sono entrate varie, grazie al contributo prima di Jimmie Johnson, poi in seguito di Ed Jones e della vettura di Kmag), con la top-ten completata da Alexander Rossi, Takuma Sato, Patricio O'Ward e Max Chilton. Sato, il Piccolo Chilli e Oliver Askew (sostituto stavolta di Rinus Veekay, infortunato in un incidente ciclistico) hanno anche leaderato la gara a caso essendo su pitstop window diverse da quelle dei piloti di testa.


lunedì 21 giugno 2021

Commento al Gran Premio di Francia 2021

Al Paul Ricard, il circuito "preferito" degli appassionati di motori, si sarebbe dovuto correre tra una settimana, ma il calendario era stato già da tempo revisionato, con grande gioia degli appassionati che potevano vedere il loro evento preferito ben una settimana prima del previsto. Tutto è iniziato con Verstappino che si appropriava della pole position davanti al Prosciuttello e al Vampiro Famelico, con Checo relegato al quarto posto e in quanto tale già snobbato nonostante la vittoria di due settimane fa. Dopotutto non è colpa sua se è un brocco come Crazy Frog e il Pokemon. Il Pokemon da parte sua si è piazzato sesto, tra la Ferrari di Saint e quella del Predestinatohhhh, con dietro di loro Trollando, il Divino Ferni e Dani-Smile. Non hanno passato la Q2 invece Oki, Crazy Frog, Pantene e due outsider, Multi-L e il Piccolo Principe. Questo in realtà la Q2 non l'ha neanche disputata, dato che la Q1 era terminata proprio con lui che verniciava le barriere. Il Vanz aveva appena detto di lui "sta andando molto bene". Si sarà emozionato troppo sentendo le trombe che al Nurburgring suonavano per suo zio. La marmotta del Quebec era stato in precedenza il più veloce escluso della Q1, davanti a Iceman, Manzotin, Strollino senza tempo perché "sabotato" dall'uscita del Piccolo Principe, nonché a chiudere lo schieramento il Minuscolo Samurai che si era impegnato a schiantarsi non appena sceso in pista.
Poi è giunto il momento della partenza, con la gente già pronta ad addormentarsi così, sulla fiducia.
Verstappino: "Invece io non dormohhhh e ce l'ho enormehhhh!"
Prosciuttello: "Talmente enormehhhh che lo stai strisciando contro i paletti."
Verstappino: "Orrorehhhh!"
Mentre passava tra i paletti, Verstappino si è visto strappare la leadership ed essere relegato in seconda posizione.
Predestinatohhhh: "Che goduria!"
Verstappino: "Pensa alla tua gara. Lo sai che la tua scelta di rientrare per primo non pagherà, che sarai costretto a fare una seconda sosta e arriverai sedicesimo?"
Predestinatohhhh: "Non ho paura, perché so che sia nel bene sia nel male Crazy Frog sarà insieme a me."
Verstappino: "Naaaahhhh, Crazy Frog non sarà con te, sarà al limitare della top-ten insieme a Strollino mentre tu guarderai il retrotreno dell'Uomo Pantene. Anzi, non lo vedrai neanche molto da vicino e rischierai di essere trollato da Iceman."
Predestinatohhhh: "E poi? Per caso Multi-L sarà molto davanti da noi e arriverà dodicesimo?"
Verstappino: "Esatto, come hai fatto a indovinare?"
Sentendo la notizia di Multi-L dodicesimo, Trollando è andato per finti prati perdendo una posizione a vantaggio di Dani-Smile o forse anche più di una, in ogni caso si è ritrovato dietro a Dani-Smile (ma avrebbe overcuttato lui e altri in seguito) quindi per una volta i suoi detrattori sono stati tranquilli. Già, perché anche Dani-Smile ha dei detrattori, ma sono certa che smetterà di averne nel momento stesso in cui otterrà qualche risultato epico.
Nella zona bassa della top-ten ci sono stati vari duellihhhh e sorpassihhhh anche se di minore entità rispetto a quello che succedeva in vetta alla gara, quindi tutto sommato si può dedurre che questa edizione del Gran Premio di Francia sia stata più movimentata di quella precedente. Verstappino, tuttavia, aveva ancora una carta da giocare.
Il Vampiro Famelico ha fatto un ruggito, gli ha ricordato che toccava prima a lui. È rientrato ai box e ha effettuato quella che sarebbe stata la sua unica sosta. In Redbull hanno risposto chiamando Verstappino, che ha iniziato a girare su tempi tali da potere undercuttare il Prosciuttello.
Verstappino: "Tunz tunz tunz, il più figo di tutti sono io!"
Prosciuttello: "Ne dubito. Tu non sei sexy ed elegante come me."
Verstappino: "Però uscirai dietro di me."
Prosciuttello: "Questo è da vedere."
Verstappino: "Se mi sarai davanti, ho già in mano un paio di forbici e ti taglierò le treccine."
Prosciuttello: "Nooooohhhh, le treccinehhhh nohhhh, puoi avere la prima posizione."
Si è accodato, mentre Verstappino era in testa, o meglio, non in testa, dato che davanti a tutti c'era ancora Checo che non si era fermato ai box. Fermarsi ai box molto più tardi di quando l'avevano fatto loro sarebbe stato più che fattibile, anche per i piloti da top-ten che erano partiti con le gomme intermedie. Quelli con le hard, poi, sono andati decisamente più a lungo. Quando Verstappino è rientrato per la seconda sosta, Crazy Frog stava rintrando, per ultimo, per il suo unico pitstop.
Verstappino: "Questo fatto che Crazy Frog sia diventato all'improvviso un termine di paragone mi sembra preoccupante. Non potrebbe continuare a ronzare intorno al Divino Ferni come fa ultimamente fuori dalla pista e continuare a vivere nel suo mondo?"
Già, perché i Vettonso, ultimanente, invece di "leaving the space" l'uno all'altro vengono spesso ripresi mentre parlano tra di loro o gironzolano insieme. Spesso Crazy Frog si porta dietro anche il Predestinatohhhh come zavorra. Mi piace pensare che i Vettonso lo stiano istruendo e gli stiano insegnando come essere orientato al futuro. Cose del tipo: "sai, bimbo, dovresti cercare di lasciare la Rossa appena puoi".
Verstappino è stato l'unico dei piloti di testa a effettuare due soste e alla fine, mentre gli altri piloti erano impegnati a gestire le gomme, lui era impegnato a fare pernacchie mentre li superava l'uno dopo l'altro. Era il penultimo giro quando è arrivato il momento della verità.
Verstappino: "Prosciuttello, sono qua."
Prosciuttello: "Ma sei dietro."
Verstappino: "Sì, e ho già le forbici in mano."
A quel punto per il Prosciuttello c'è stata una sola cosa da fare, salvare il salvabile: è arrivato secondo, ma con la coda ancora da sfoggiare.
Verstappino è andato a prendersi la vittoria, mentre dietro di loro si era già verificato un altro tipo di dramma: il Vampiro Famelico era stato superato da Checo, venendo criticato da Britney Bitch occasionale terza voce della cronaca al fianco dei Vanzené.
Per il resto non c'è altro da dire, se non che Multi-L è arrivato dodicesimo e che, di conseguenza, la Williams è tornata davanti alla Haas in classifica costruttori, risultato più che meritano visto il gap esistente da un po' di tempo a questa parte tra le due squadre di bassa classifica. La Haas nel frattempo ha gareggiato nel più totale anonimato... ah, no, sono riusciti a farsi riconoscere anche stavolta: nella prima fase di gara, infatti, gli Schuzepin sono arrivati a distanza molto ravvicinata l'uno dall'altro e il Piccolo Principe ha deviato in mezzo ai paletti perdendo terreno (che sarebbe riuscito a recuperare con abbondanza nel corso della gara nei confronti del compagno di squadra, perché certe cose a quanto pare non sono ancora cambiate). Dopo la fine della gara, si narra che sia andato a criticare pesantemente il proprio compagno di squadra ai microfoni della TV tedesca, sostenendo in sintesi che, nonostante il team avesse dato disposizione a entrambi di evitare manovre spericolate dopo i fatti di Baku, Manzotin guida comunque a modo suo. Obiettivamente, quando riuscirà a fare una gara in cui nessuno è indispettito dalle sue azioni, sarà per lui già un grande passo avanti.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Sergio Perez (Redbull), 4. Valtteri Bottas (Mercedes), 5. Lando Norris (McLaren), 6. Daniel Ricciardo (McLaren), 7. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 8. Fernando Alonso (Alpine), 9. Sebastian Vettel (Aston Martin), 10. Lance Stroll (Aston Martin), 11. Carlos Sainz (Ferrari), 12. George Russell (Williams), 13. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 14. Esteban Ocon (Alpine), 15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 16. Charles Leclerc (Ferrari), 17. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 18. Nicholas Latifi (Williams), 19. Mick Schumacher (Haas), 20. Nikita Mazepin (Haas).

domenica 20 giugno 2021

Riflessioni post-visione del nuovo DTM

In questo fine settimana è ricominciato il DTM, dove ricominciato è un po' un eufemismo, dato che stiamo parlando di una serie che è ben diversa dalla scorsa stagione e che è ben diversa anche da com'era quando avevo visto per l'ultima volta delle gare integrali. Le due gare disputate a Monza sono state trasmesse e caricate su Youtube. Non so come sarà nelle prossime occasioni, né so se seguirò questo campionato con l'attenzione di un tempo, quello che conta adesso, tuttavia, è che ho seguito entrambe le gare, seppure non in diretta (dopotutto bisogna trovare qualcosa da fare quando la Formula 1 in TV passa solo alle 21.30), e che queste sono le cose principali che mi sento di condividere:

- come probabilmente saprete, le vetture adesso solo delle GT;
- Nico Muller ha saltato un evento di Formula E per correre a Monza e visto com'è andata la Formula E per ora non è stata una brutta idea;
- ci sono due fratelli, Kelvin e Sheldon Van der Linde;
- c'è Arjun Maini (il pilota bullizzato da Santino Ferrucci) su una vettura color Force India verde/arancione;
- ci sono due vetture rosa color altra livrea Force India, le guidano Maximilian Gotz e Daniel Juncadella;
- c'è Lucas Auer, che è il nipote di Berger;
- ci sono vari team/motoristi tra cui la Ferrari;
- le due Ferrari hanno una la livrea Redbull (guidata da Liam Lawson) e una livrea Alpha Tauri (guidata da Alex Albon);
- ci sono due ragazze, ovvero Esmee Hawkey e Sophia Florsch, al momento nessuna delle due è una front runner, Hawkey finora ha chiuso davanti entrambe le qualifiche ma in gara sono pari (16/17 e 17/16);
- Esmee Hawkey nel 2019 correva in W Series e non è che arrivasse tra le prime posizioni, quindi sarebbe più opportuno non criticare le performance di chi corre in altri campionati se non si hanno certezze di essergli davanti nello stesso campionato;
- il DTM è una serie bellahhhh ed emozionantehhhh perché la prima gara è stata vinta da Lawson sulla cui vettura color Redbull c'è lo stemma del cavallino;
- Albon (quarto e settimo) è più sveglio di quanto lo fosse in Formula 1;
- c'è Timo Glock, a cui non ne è andata bene una, un po' come se intorno a lui ci fosse un'aura da macumba brasiliana. 

Per il resto sarò sincera: il DTM non è, almeno attualmente, una serie propriamente adatta a chi vuole vedere duellihhhh e sorpassihhhh, la strategia legata al pitstop obbligatorio è, almeno davanti, una delle principali determinanti quando si tratta di vedere posizioni che si invertono. Ad esempio nella gara di ieri Liam Lawson ha superato il pilota partito dalla pole, Vincent Abril, rientrando ai box prima di lui. A podio in Gara 1 sono Lawson, Abril, Gotz, mentre oggi in Gara 2 è stata la volta di K.Van Der Linde, Muller, Auer. Partito secondo, Lawson è stato protagonista di un contatto mentre era in top-5 nella prima parte di gara, finendo in testacoda e precipitando nelle retrovie.