sabato 15 settembre 2018

14.09.2008

Nel weekend del 14 Settembre di dieci anni fa, come accade in molti weekend all'anno, ci piazzammo tutti davanti alla TV per assistere a un gran premio.
Quello che non potevamo neanche lontanamente immaginare, prima di quel weekend, era che la Toro Rosso, quel giorno, avrebbe conquistato la sua prima vittoria in Formula 1.
Sono passati dieci anni, da allora, ma dentro di me rimane la speranza, seppure remota, che quella sia stata la prima vittoria, ma che non sia destinata a rimanere per sempre l'unica.

venerdì 14 settembre 2018

Momenti inaspettati

Niente da dire, ogni tanto accadono anche cose che non ti aspetti.
Martedì alle 13.00 ho appreso che Raikkonen avrebbe lasciato la Ferrari e che il suo posto sarebbe stato preso da Leclerc, ma il notiziario della radio non ha detto altro in proposito.
Quella sera, quando mi sono collegata a internet e sono entrata in twitter, mi è piovuto sotto agli occhi un post che annunciava il passaggio di Raikkonen alla Sauber per due stagioni.

Non era una cosa, a mio parere, facilmente prevedibile, ma la Formula 1 è fatta anche di questo, cose che sorprendono, quando non ce le saremmo aspettate.
Pensavo che se Raikkonen avesse lasciato la Ferrari sarebbe finito a fare qualcos'altro, invece no, non è andato nel mondiale rally né in NASCAR, semplicemente passerà alla Sauber, il team che a suo tempo lo portò in Formula 1 e, pur di portarlo in Formula 1, accettò di perdere il proprio main sponsor (la Redbull). E' un po' come se stesse tornando a casa...

giovedì 13 settembre 2018

Il notiziario delle 13.00

"Raikkonen meritava di stare un altro anno" - cit.
So di non sapere. So di non sapere quali fossero le ambizioni della Ferrari, quali fossero le ambizioni di Raikkonen e quali fossero i rapporti tra la Ferrari e Raikkonen.
Se fosse stato confermato lui, mi sarebbe stato chiesto di dire che era la scelta giusta, ma non l'avrei fatto. Allo stesso modo, non dirò che è stata la scelta sbagliata. Posso avere le mie idee, ma non spetta a me fare certe valutazioni. Nel lungo termine, inoltre, non so quanto possa valere "il prossimo anno".

"Leclerc è troppo giovane e inesperto per stare in Ferrari" - cit.
Lo stesso discorso si potrebbe fare anche per Gasly e il suo passaggio in Redbull, l'età è più o meno quella, il numero di gran premi di differenza non è elevato. Solo che Gasly non indossa una tuta rossa, quindi nessuno sente il bisogno di giudicare quello che farà il prossimo anno come se fosse già successo.

"Se Leclerc non dovesse vincere il mondiale, la sua carriera sarebbe finita, perché i media lo distruggerebbero" - cit.
Mi rendo conto che dopo i fatti di Monza, Vettel viene visto come un incompetente da parte di quelli che fino a tre secondi prima gli leccavano il cu*o in virtù del risultato di Spa, ma mi sembra che ci si sia dimenticati che la Ferrari ha già una prima guida. Non mi risulta che nei confronti di Barrichello e Massa ci fossero simili aspettative, al momento del loro arrivo. Al massimo, Leclerc potrebbe subire un duro attacco mediatico se Vettel vincesse il titolo piloti e la Ferrari non riuscisse a vincere il titolo costruttori.
Infine sul fatto che i media lo distruggerebbero, forse sottovalutiamo la mentalità dei piloti. Sempre per rimanere in tema di Ferrari, non mi sembra che si dicessero molte cose positive sul conto di Massa ai suoi tempi. Eppure non mi sembra che questo abbia minato il loro futuro.

"Leclerc è un pilota talentuoso, non merita di arrivare in Ferrari come seconda guida di Vettel, ma merita un'altra opportunità", cit.
Può darsi, ma se alternative sono fare da seconda guida a Vettel in un top team o guidare una carretta anche il prossimo anno. Io, se fossi un pilota, probabilmente preferirei fare la seconda guida in un top-team, specie considerando che sarei seconda guida di uno che ha dieci anni più di me e che tecnicamente potrebbe ritirarsi molto prima di me. Su quello che succederà dopo, non avrei certezze, ma rimane il fatto che, comunque, trovare un altro volante se le cose dovessero funzionare male potrebbe essere più semplice per uno che è stato in un top-team.

Voce fuori campo: "Quindi sei a favore della scelta della Ferrari?"
Forse non mi sono spiegata. Alla Ferrari spettava di scegliere. A me spettava di sentire la notizia ieri al giornale radio e di scrivere un post in proposito.
In questo post ho cercato di valutare con oggettività certi luoghi comuni e certi commenti affrettati. Può essere che Leclerc farà peggio di quello che avrebbe fatto Raikkonen, così come può essere che farà di meglio. Però non vedremo mai Raikkonen al posto suo nel 2019, quindi qualunque sia l'opzione per cui propenderemo rimarrà sempre e solo una nostra ipotesi.

mercoledì 12 settembre 2018

Le teorie del kompl8 dei tifosi formato web raggiungono la Formula 3

In questo fine settimana senza Formula 1, di conseguenza con l’impossibilità di inventarsi nuove polemiche a proposito di fatti accaduti in pista nella massima serie (non che fuori dalle piste non sia successo nulla, ma io ho le mie priorità e questo post era già abbozzato almeno in parte ieri sera, quindi vi invito caldamente a fare finta di nulla), c’è chi comunque ha cercato intorno a sé qualcosa che potesse provocare polemiche e la Formula 3 Europea ha incredibilmente fornito uno spunto.
Per chi avesse bisogno di fare mente locale, la Formula 3 Europea è il campionato che il prossimo anno si fonderà con la GP3. Le vetture sono tutte uguali, anche se c’è chi ha i big money e chi non li ha e questo fa sì che ci siano team più performanti e team meno performanti. Tuttavia c’è una grande variabilità nei risultati e non è poi così raro trovare sul podio piloti che in altre occasioni faticano quasi a vedere la top-ten.
Diversamente dalla GP3 che prevede la feature race e la reverse grid per la sprint race, la Formula 3 Europea prevede attualmente (il prossimo anno adotterà il formato GP3, anche se dovrebbero rimanere anche degli appuntamenti indipendenti, non gare di supporto alla F1, per intenderci) tre gare, ciascuna delle quali con la propria qualifica e la propria griglia di partenza. Il punteggio è uguale a quello della Formula 1, per ciascuna delle tre gare.

Al momento sono state disputate ventiquattro gare (otto eventi) e ce ne sono ancora sei (due eventi): il leader della classifica e il pilota che lo segue più da vicino sono separati da appena tre punti in classifica. Esattamente due mesi fa, l’inseguitore era undicesimo in classifica generale a settantasette punti di distacco da colui che al momento sta in testa alla classifica. Negli ultimi due mesi ci sono stati quattro eventi: nei primi tre di questi ha vinto una gara in ciascuno, nell’ultimo finora disputato le ha vinte tutte e tre. Con sei vittorie, è il momento il pilota che ha vinto più gare in questa stagione.
Il pilota che sta in testa alla classifica è Daniel Ticktum. Il suo diretto inseguitore è Mick Schumacher. Nessuno dei due, qualunque sia il risultato finale, avrà difficoltà a trovarsi un volante in un’altra serie. Daniel Ticktum è un pilota junior della Redbull, che se non fosse per la mancanza dei punti necessari per ottenere la superlicenza probabilmente nel giro di pochi mesi avrebbe un posto in Formula 1 al volante di una Toro Rosso. Mick Schumacher è figlio di Michael Schumacher, conosce praticamente chiunque nel mondo del motorsport e si parla di un suo futuro in Formula 2 o nel DTM. Visti i risultati ottenuti in Formula 4 due anni fa e i punti già in suo possesso, se dovesse arrivare secondo in classifica arriverebbe a raggiungere i punti necessari per la superlicenza: di fatto nel 2019 avrebbe i requisiti per potere correre in Formula 1. L’ultimo rumour di oggi è che Helmut Marko avrebbe contattato il suo management per un suo potenziale arrivo in Toro Rosso.

Ticktum ha dei trascorsi non troppo tranquilli. Nel lontano 2015 correva nella Formula 4 britannica e la sua carriera ha rischiato di essere stroncata dalla squalifica di un anno ricevuta dopo un’azione leggermente fuori dagli schemi. Durante le chat nei livestreaming su Youtube si raccontano tanti dettagli, anche se purtroppo non esistono video molto chiari dell’accaduto. Essenzialmente pare che Ticktum sia stato buttato fuori da un altro pilota e che, all’ingresso della safety car, abbia approfittato della neutralizzazione per superare una decina di vetture e andare a speronare il pilota colpevole di averlo buttato fuori. C’è chi dice che altre sei vetture siano uscite di pista a causa della sua azione. Questa è essenzialmente la ragione per cui, fino al 2017, non ha mai disputato un campionato completo. Ha gareggiato in Formula Renault, ha vinto il gran premio di Macao ed è passato nel 2018 alla Formula 3.
Schumacher ha debuttato nel 2015 nella Formula 4 ADAC, si è classificato secondo sia nella F4 ADAC sia nella F4 italiana nel 2016 ed è passato in Formula 3 nel 2017. Nella sua prima stagione ha ottenuto un solo piazzamento sul podio e anche in questo campionato sembrava essere sugli stessi standard. Nel commento al gran premio di Germania di quest’anno, scrivevo testualmente: “c'era anche Mick Schumacher che gironzolava per i box, quell'anno, probabilmente chiedendosi se il gufo che gli era apparso in sogno quella notte gli avesse detto la verità, quando l'aveva informato che, diversamente dallo stesso Mick, Nikita Troitckii sarebbe stato capace di vincere a caso una gara di Formula 3”. Era il 22 luglio. Sei giorni dopo che l’avevo criticato per non avere mai vinto nessuna gara in Formula 3, Schumacher ha ottenuto la sua prima vittoria. Poi sono arrivate le altre e questo weekend ha ottenuto l’hat trick di vittorie.

Secondo un certo numero di appassionati di Formula 3 sarebbe tutto un kompl8: i risultati sarebbero stati stabiliti a tavolino dall’alto per pilotare il campionato e far sì che la vittoria di un pilota dal cognome famoso risollevi le sorti della Formula 3 in vista della fusione con la GP3. C’è chi dice che la Prema, il team per cui gareggia Schumacher, lo stia favorendo spudoratamente nei confronti dei suoi vari compagni di squadra, parte dei quali più performanti di lui nella prima parte della stagione.
Ovviamene, come tutte le teorie del kompl8 motoristiche che si rispettino, ingigantisce a dismisura i dettagli sospetti e non spiega in nessun modo certi paradossi.
Sui dettagli sospetti ci andremo in un secondo momento, partiamo dalle cose che, relativamente alla logica, nessuno si sogna neanche lontanamente di spiegare. Per esempio: in che modo la F3 potrebbe risollevare le proprie sorti? Non è ben chiaro che cosa succederà dalla fusione F3/GP3, quello che è certo è che la cosa era già nell’aria da un anno e che è stato ufficializzato tutto ciò molti mesi fa. La vittoria di un pilota o di un altro non cambierà nulla in proposito, specie alla luce del fatto che il pilota che la vincerà, così come vari di quelli che si classificheranno tra le prime posizioni, passeranno oltre. Inoltre nell’affermare che da due mesi a questa parte Schumacher viene favorito perché ha un cognome famoso c’è un grosso plot-hole: aveva un cognome famoso anche prima di due mesi fa. Perché iniziare a favorirlo così, a caso, senza che nulla fosse cambiato? Visti i risultati che ha ottenuto negli ultimi quattro eventi, se li avesse iniziati ad avere fin da subito sarebbe risalito in classifica molto più velocemente.

Parlando di questioni oggettive, mi soffermerei per un attimo sul team Prema. È stato accusato, anni fa, da Niko Kari, di avere favorito Lance Stroll, affinché potesse vincere il campionato. È vero? Non è vero? Quello che viene preso come un dato di fatto è solo l’affermazione di un pilota che, tecnicamente, potrebbe non corrispondere a una verità assoluta. Potrebbe essere il suo punto di vista oppure potrebbe essere un modo per giustificare le sue performance. Altrove non è che Kari si sia fatto notare così tanto: corre in GP3 senza risultati degni di nota ed è stato escluso già da tempo dalla Redbull Academy di cui faceva parte. Il fatto che lui stesso fosse più lento del compagno di squadra non è da escludere al cento per cento: per quanto Stroll non sia certo il più performante degli attuali piloti di Formula 1, non significa che nelle serie minori non ci siano anche tanti piloti meno performanti di lui. Inoltre i presunti favoritismi derivavano dal fatto che Lawrence Stroll avesse investito tanti big money nella Prema e non mi risulta che Mick Schumacher sia figlio di Lawrence Stroll. Compagni di squadra che si sono lamentati al momento non ne ha, mentre piuttosto i suoi compagni di squadra negli ultimi tempi hanno mostrato performance altalenanti o hanno commesso errori.
In ogni caso Mick Schumacher e Dan Ticktum non sono compagni di squadra, pertanto la Prema non ha nessuna possibilità di influire sui risultati di Ticktum.

Parlando di Mick Schumacher in sé, le considerazioni oggettive che mi sento di fare sono le seguenti:
> i suoi risultati di gara non si sono mai discostati molto dai suoi risultati in qualifica, ma con il passare del tempo ha migliorato molto i suoi risultati in qualifica, ragione per cui se si qualificava nelle retrovie era ragionevole che potesse puntare alle zone basse della top-ten, se si qualifica nelle prime due o tre file le possibilità di andare a podio o di vincere sono molto maggiori;
> non è così raro che nelle serie minori ci siano piloti che, dopo le difficoltà iniziali da rookie, iniziano a migliorare con l’aumentare dell’esperienza, quindi così come è verosimile che un pilota possa adattarsi alla vettura all’inizio della sua seconda stagione, è verosimile che possa accadere anche in altri momenti e a stagione inoltrata;
> a quell’età ci sono piloti che studiano ancora, non so se Mick Schumacher sia uno di questi oppure no, ma non escluderei a priori l’eventualità che nel frattempo abbia o ottenuto un titolo di studio oppure smesso di studiare, o che comunque sia in una situazione in cui può permettersi una maggiore concentrazione sulla sua carriera di pilota (ad esempio Sophia Florsch, che attualmente gareggia in Formula 3, è arrivata a stagione in corso, perché prima intendeva prendere un diploma);
> anche in caso di favoritismi (dati da una vettura superiore alla concorrenza), il pilota dovrebbe comunque fare un buon giro di qualifica e non commettere errori in gara, e mentre è molto probabile che se dai a gente tipo Alonso, Hamilton o Vettel (sentitevi liberi di aggiungere nomi di altri top-driver) una vettura superiore alla concorrenza riescano a fare un buon giro di qualifica e non commettere errori in gara, non è altrettanto probabile che riesca a farlo un pilota di media classifica di un campionato junior;
> in caso di un campionato pilotato dall’alto, di solito i sospetti si concentrano su guasti tecnici che capitano di frequente a uno specifico pilota o a penalità apparentemente ingiuste nei confronti di uno specifico pilota... cose che non sono accadute nell’attuale campionato di Formula 4, dove sia i ritiri per problemi tecnici sia le penalità ai top-driver si contano sulle dita di una mano.

Vorrei spendere inoltre qualche parola sull’utilizzo di uno specifico pilota come veicolo promozionale: all’indomani del Nürburgring, durante cinque minuti liberi al lavoro sono andata a fare un giro su libero.it per vedere che notizie ci fossero in homepage. Ho visto che c’era un link a un post sulla tripletta di vittorie di Mick Schumacher.
È indubbio che Mick Schumacher possa contribuire alla promozione della Formula 3 Europea: gli basta solo esistere per riuscirci. Chiunque altro avesse vinto tre gare in un weekend in Formula 3 non sarebbe finito nell’homepage di libero.it, perché verosimilmente a parte qualche fanatico di motori nessun altro sarebbe al corrente della sua esistenza.
Il punto è che per utilizzare un pilota come veicolo promozionale non serve necessariamente che vinca dei titoli, basta utilizzare il suo cognome o la sua immagine, vedi quella volta che la Formula E organizzò un evento promozionale in cui Nicolas Prost e Bruno Senna (i cui cognomi erano scritti a caratteri cubitali ovunque, presero parte a una gara virtuale) oppure vedi tutti gli anni in cui negli spot della Indycar contenenti i top-driver era inclusa Danica Patrick.
Se lo scopo è quello di ottenere consensi tra il grande pubblico, a mio parere non servirebbe pilotare un campionato per farlo vincere a Mick Schumacher. Sarebbe molto più immediato, e attirerebbe lo stesso numero di click, mandare Mick Schumacher a un evento promozionale in cui fa burnout al volante di un tosaerba.

Conclusione: è abbastanza pazzesco che Schumacher abbia recuperato oltre settanta punti nei confronti di Ticktum, ma anche queste cose possono succedere. Non so quanta influenza possa avere, ma potrebbe esistere la remota possibilità che il non avere quasi mai disputato campionati completi abbia inciso sulla costanza di Ticktum. Allo stesso modo esiste la possibilità, neanche troppo remota, che dopo avere vinto la sua prima gara Schumacher si sia svegliato e che abbia trovato una maggiore motivazione. Inoltre il campionato di Formula 3 è stato caratterizzato quest’anno da una competizione molto equilibrata, senza nessuno dei top-driver che spiccasse particolarmente sugli altri. Alla fine pare qualcuno che sta riuscendo a spiccare sugli altri, almeno per il momento, ci sia. Se fosse stato un altro, forse le teorie del kompl8 si baserebbero su altre scuse...
Perché sì, penso che siano prevalentemente scuse: non abbiamo dati oggettivi per pensare a un complotto, né indizi, se non vaghi e smontabili abbastanza facilmente. Mi sembra piuttosto molto strano che fino a pochi giorni fa nessuno tirasse fuori cose del genere, ma che casualmente siano uscite queste storie non appena il margine di Ticktum in classifica si è ridotto ai minimi storici. Anzi, no, non mi sembra strano per niente. Non mi stupirebbe se quelli che vedono del marcio in quello che sta succedendo fossero tutti tifosi di Ticktum.

martedì 11 settembre 2018

MotoGP @ Misano

Dopo la cancellazione dello scorso GP di Gran Bretagna per avverse condizioni meteo e pioggia torrenziale, il Motomondiale ha fatto il suo ritorno in questo weekend con il gran premio di San Marino a Misano.
Catalizzatori di attenzione sono stati, nei giorni antecedenti, ancora una volta Marc Marquez e Valentino Rossi. Pare che il primo si sia scusato per l'incidente in Argentina e che il secondo abbia fatto scalpore per essersi rifiutato di stringergli la mano in conferenza stampa. Il mondo degli appassionati di motorsport ne avrebbe parlato per giorni, se non fosse in concomitanza uscito il rumour su Leclerc in Ferrari il giorno stesso.

Ho guardato il gran premio, domenica pomeriggio, assistendo a quella che sembrava una gara molto combattuta tra Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso e Marc Marquez. Le due Ducati erano in testa alla gara, con Marquez essenzialmente negli scarichi.
Dopo il sorpasso di Dovizioso su Lorenzo qualcosa è cambiato: a duellare sono rimasti Lorenzo e Marquez, con Dovizioso che metteva spazio tra sé e i suoi inseguitori.
Marquez ha superato Lorenzo, che però gli è rimasto attaccato al fondoschiena e si è preso la posizione più tardi.
I giri finali hanno visto i due spagnoli avvicinarsi a Dovizioso. Quest'ultimo, tuttavia, ha centrato un paio di giri veloci a fine gara, allontanandosi. A due giri dalla fine Lorenzo, in seconda posizione, è scivolato, cedendo la seconda piazza a Marquez.
Cal Crutchlow, che fino a quel momento nessuno si era filato, perché l'impressione era che in gara ci fossero solo i primi tre, è salito sul gradino più basso del podio.

Mio padre, che guardava la gara con me, ha commentato che la vittoria della Ducati non serviva a niente, tanto ci saranno delle piste in cui non potranno fare niente contro Marquez e che tanto Marquez ha un vantaggio abissale in classifica.
Da simpatizzante della Ducati, non sono d'accordo: le vittorie non vanno considerate in funzione di quello che succederà domani o di chi un giorno vincerà il mondiale. Anzi, a maggior ragione se la vittoria non è scontata e non si è favoriti, forse fa ancora più piacere.
Sempre da simpatizzante della Ducati non penso oggi a quello che potrebbe succedere nei prossimi mesi, né mi illudo di una vittoria del mondiale. L'unica nota stonata di questo gran premio, per me, è stato vedere due Ducati in prima e seconda posizione per così tanto tempo e poi vederne una uscire di scena quando era possibile una potenziale doppietta (o, se anche Marquez si fosse ripreso la posizione, Lorenzo sarebbe arrivato quantomeno terzo).

A far parlare di sé più di ogni altra cosa, tuttavia, è stato quello che è successo in Moto2, con una manovra folle di Romano Fenati che, nel reagire a quella che a lui sembrava una scorrettezza commessa da un avversario, l'ha affiancato e con una mano è andato a premergli sul freno della moto.
Dopo essersi conquistato due gare di squalifica, Fenati nel frattempo si è scusato per l'accaduto e ha riconosciuto che le critiche nei suoi confronti sono giuste, ma è stato licenziato dal proprio team, che ha definito inaccettabile il fatto che abbia messo l'altro pilota in una situazione di serio pericolo.
In giro per il web c'è chi lo paragona a fatti random che c'entrano poco: calciatori random che hanno preso a calci qualche avversario, Kvyat e Maldonado in Formula 1 (in termini generici), Vettel a Baku, addirittura Bottas che cerca di tenersi dietro gli avversari di Hamilton... credo che questa gente non abbia il senso della misura e che, essenzialmente, non abbia il benché minimo interesse nei confronti di quanto successo a Misano. Semplicemente volevano sparlare di certi specifici piloti o altri sportivi e hanno colto l'occasione per paragonarli a uno che è andato oltre ogni limite dell'immaginazione.

Al di là del fatto che l'accaduto difficilmente più essere paragonato ad episodi avvenuti a bordo di monoposto, in quanto comunque andare addosso a qualcuno che sta a bordo di un'auto rimane molto meno pericoloso che il tentativo di innescare una caduta a bordo di una moto, tra i casi che ho sentito citare ce ne sono alcuni in cui i protagonisti non hanno certo brillato per sportività, ma non penso che si possa fare un calderone mettendoci dentro qualsiasi cosa sia poco sportiva: qui stiamo parlando di un fatto non solo antisportivo ma anche estremamente pericoloso. Non mi risulta che nessuno dei personaggi citati abbia mai messo in pericolo la vita di altri, nelle situazioni citate. Alcuni incidenti innescati da certi piloti avrebbero forse potuto avere conseguenze peggiori di quelle che hanno effettivamente avuto, ma stiamo scendendo ad un altro livello: un incidente potenzialmente pericoloso innescato da una manovra azzardata o da un clamoroso errore di valutazione non può essere paragonato così come se niente fosse a un'azione deliberata.

lunedì 10 settembre 2018

Baby Iceman

In questa foto spiccano due particolari: 1) la grande espressività del piccolo Iceman, 2) la gente senza maglia.... la foto è stata scattata in Finlandia, quanto caldo poteva esserci? XD  [X]

domenica 9 settembre 2018

Formula 3 Europea @ Nürburgring

In questo weekend è tornato il campionato della Formula 3 Europea a farci compagnia in quella location storica in cui i Fernipe si invitarono a vicenda a imparare a imparare molti anni fa.
Gara 1 si è svolta sabato mattina, ma l'ho vista soltanto nel pomeriggio.

Robert Shvartzman partiva dalla pole position, affiancato da Mick Schumacher. Ticktum, Ahmed, Aron, Vips, Palou, Daruvala, Sato e Aberdein completavano la top-ten.
Davanti è stato subito duello per la leadership tra i primi due, con Shvartzman che si è fatto da parte per andare a bloccare Schumacher, ottenendo il risultato esattamente opposto e perdendo immediatamente la prima posizione.
Nel frattempo è entrata la safety car: c'era stato un incidente a centro gruppo, vetture coinvolte varie, con Paloy, Daruvala e Sato ritirati, con quest'ultimo a mantenere fede al proprio cognome, con Vips e Scherer apparentemente rientrati ai box.
Al restart si è visto Habsburg rientrare ai box, mentre in seguito si sono visti Fenestraz e Petrov scontare delle penalità, quest'ultimo per jump-start.
Il seguito della gara, davanti, è stato tutto un susseguirsi di Schumacher in testa davanti a Shvartzman e Ticktum, tutti e tre molto vicini.

La top-3 di Gara 1 ha ottenuto le prime tre posizioni sulla griglia di partenza sia per Gara 2 sia per Gara 3. Gara 2 di domenica mattina l'ho seguita a tratti, mentre mi preparavo per uscire a pranzo (so che la gara era alle 10.15, ma il pranzo era organizzato da mia nonna, quindi dovevamo trovarci alle 12.00 in punto).
Dietro al trio MSC-SHV-TIC c'erano Armstrong, Palou, Aron, Aberdain, Fenestraz, Zhou e Vips a completare la top-10 sulla griglia di partenza. Davanti c'è stata una partenza regolare, con le posizioni della top-3 rimaste invariate. Dietro c'è stato un po' di caos, con Enaam Ahmed impantanato a bordo pista.
Il ritiro del campione in carica della F3 britannica ha provocato l'ingresso della safety car e voci di corridoio narrano che sia entrata la safety car ancora una volta in seguito, mentre ero in bagno a lavarmi i capelli.
Sono tornata nella mia stanza con i capelli bagnati, per vedere, oltre che un pilota identificato come Fernandez gironzolare a piedi dopo essersi ritirato, Mick Schumacher andare a vincere per la seconda volta consecutiva, con un certo gap nei confronti di Shvartzman e Ticktum, che erano in lotta tra di loro per la seconda posizione: Ticktum ha dovuto desistere.

In Gara 3 la top-ten sulla griglia era completata da Palou, Armstronf, Fenestraz, Aron, Vips, Zhou e Ahmed.
Schumacher ha mantenuto la posizione davanti a Shvartzman al via, mentre Ticktum ha cercato di guadagnare terreno finendo per perderne e ritrovandosi in lotta con Alex Palou che si è appropriato della terza piazza e l'ha mantenuta fino al traguardo.
La gara, che ho guardato in livestreaming, è stata abbastanza piatta e la chat lì accanto è stata abbastanza disgustosa (con tanto di gente che si augurava che accadessero incidenti mortali a piloti che non apprezzano).

Per Ticktum arrivare solo quarto è stato tutt'altro che un risultato positivo: al momento ha soltanto tre punti di vantaggio, in classifica, nei confronti del suo diretto inseguitore. Il suo diretto inseguitore è Schumacher, che era quarto prima di questo weekend e che due mesi fa era undicesimo in classifica.

RISULTATO GARA 1: 1. Mick Schumacher, 2. Robert Shvartzman, 3. Daniel Ticktum, 4. Enaam Ahmed, 5. Ralf Aron, 6. Marcus Armstrong, 7. Guanyu Zhoi, 8. Jonathan Aberdein, 9. Ben Hingeley, 10. Keyvan Andres Soori, 11. Sebastian Fernandez, 12. Sacha Fenestraz, 13. Nikita Troitckii, 14. Ameya Vaidyanathan, 15. Artem Petrov, Rit. Ferdinand Habsburg, Rit. Sophia Florsch, Rit. Fabio Scherer, Rit. Juri Vips, Rit. Alex Palou, Rit. Jehan Daruvala, Rit. Marino Sato.

RISULTATO GARA 2: 1. Mick Schumacher, 2. Robert Shvartzman, 3. Daniel Ticktum, 4. Marcus Armstrong, 5. Ralf Aron, 6. Alex Palou, 7. Jonathan Aberdein, 8. Guanyu Zhou, 9. Sacha Fenestraz, 10. Ferdinand Habsburg, 11. Fabio Scherer, 12. Keyvan Andres Soori, 13. Artem Petrov, 14. Jehan Daruvala, 15. Juri Vips, 16. Sophia Florsch, 17. Nikita Troitckii, 18. Ameya Vaidyanathan, Rit. Sebastian Fernandez, Rit. Ben Hingeley, Rit. Marino Sato, Rit. Enaam Ahmed.

RISULTATO GARA 3: 1. Mick Schumacher, 2. Robert Shvartzman, 3. Alex Palou, 4. Daniel Ticktum, 5. Marcus Armstrong, 6. Juri Vips, 7. Sacha Fenestraz, 8. Ralf Aron, 9. Enaam Ahmed, 10. Guanyu Zhou, 11. Ferdinand Habsburg, 12. Jonathan Aberdein, 13. Jehan Daruvala, 14. Fabio Scherer, 15. Keyvan Andres Sori, 16. Sacha Fenestraz, 17. Artem Petrov, 18. Marino Sato, 19. Nikita Troitkii, 20. Ben Hingeley, 21. Sophia Florsch, Rit. Ameya Vaidyanathan.