martedì 22 agosto 2017

Commento alla ABC Supply 500 (Indycar 2017 #14)

La Indycar è tornata e, per l'esattezza, è tornata con l'ovale di Pocono/ Long Pond. La gara di Domenica 20 Agosto era denominata ABC Supply 500 in onore dello sponsor, ABC Supply, appunto, quattordicesimo appuntamento della stagione.

[NELLE PUNTATE PRECEDENTI]
#1 St. Petersburg: Sebastien Bourdais - Coyne
#2 Long Beach: James Hinchcliffe - Schmidt
#3 Barber: Josef Newgarden - Penske
#4 Phoenix: Simon Pagenaud - Penske
#5 Indy Road Course: Will Power - Penske
#6 Indianapolis 500: Takuma Sato - Andretti
#7 Detroit I: Graham Rahal - Rahal
#8 Detroit II: Graham Rahal - Rahal
#9 Texas 600: Will Power - Penske
#10 Road America: Scott Dixon - Ganassi
#11 Iowa Corn 300: Helio Castroneves - Penske
#12 Toronto: Josef Newgarden - Penske
#13 Mid-Ohio: Josef Newgarden - Penske

Con l'evento di Mid-Ohio non solo Newgarden è diventato l'unico pilota ad avere ottenuto tre vittorie stagionali, ma si è anche portato in testa alla classifica, davanti a Castroneves e Dixon, entrambi i quali di vittorie ne hanno ottenuta una sola.
Con gli ultimi tre eventi, inoltre, il team Penske si è portato a un totale di sette vittorie nel corso della stagione, ovvero ha vinto oltre la metà delle gare disputate, il che è decisamente una buona media.

[MAKING OF]
Mikhail Aleshin, per intenderci quello che mooooooolto tempo fa aveva litigato con Bourdais, ha lasciato la Indycar, in cui gareggiava con il team Schmidt, per concentrarsi sul proprio ruolo di pilota di sviluppo di una squadra russa che il prossimo anno entrerà nel WEC, in cui Aleshin pianifica di gareggiare.
Al suo posto è stato ingaggiato, per due eventi su quattro, nientemeno che una nostra vecchia conoscenza, Sebastian Saavedra.
In Indycar, diversamente che in Formula 1, le "vecchie conoscenze" hanno la spiccata tendenza a sbucare fuori dal nulla quando meno te lo aspetti, tendenza che in Formula 1 aveva solo il sommo Alex Wurz. Purtroppo le vecchie conoscenze della Indycar non indossano scarpe spaiate, ma non si può avere tutto dalla vita. Purtroppo durante gli ultimi anni della sua carriera nemmeno Alex Wurz indossava più scarpe spaiate.
Altra novità di un certo livello, che non è esattamente una novità: il team Harding, che ha preso parte ad alcuni eventi random su ovali, è tornato, schierando Gabby Chaves il cui nome completo, mi informa GPUpdate, è Gabriel...
...
...
...e poi è arrivato il momento delle qualifiche, in cui i muri del circuito avevano palesemente bisogno di una riverniciata, cosa a cui hanno provvidenzialmente pensato Carpenter, Castroneves e Hunter-Reay. Quest'ultimo ha anche rischiato di saltare la gara, dato che fino a sabato sera non aveva avuto il permesso dei medici a gareggiare, mentre le cose sono cambiate domenica, quando la sua presenza è stata confermata.
In tutto questo parlare di gente che verniciava muretti non si parlava di colui che aveva ottenuto la pole position, forse perché quello, per far parlare di sé, deve appunto verniciare qualcosa.

GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: 1. Sato Andretti, 2. Pagenaud Penske
2^ fila: 3. Kimball Ganassi, 4. Kanaan Ganassi
3^ fila: 5. Power Penske, 6. Rossi Andretti/Herta
4^ fila: 7. Rahal Rahal, 8. Chaves Harding
5^ fila: 9. Dixon Ganassi, 10. Chilton Ganassi
6^ fila: 11. Jones Coyne, 12. Hinchcliffe Schmidt
7^ fila: 13. Gutierrez Coyne, 14. Newgarden Penske
8^ fila: 15. Saavedra Schmidt, 16. Andretti Andretti
9^ fila: 17. Daly Foyt, 18. Muñoz Foyt
10^ fila: 19. Hildebrand Carpenter, 20. Castroneves Penske
11^ fila: 21. Hunter-Reay Andretti, 22. Carpenter Carpenter

Il Grande Samurai: "Sono il the best dei the best, in cu*o a tutti! U.U #NipponPower."
Voce fuori campo: "Dipende che cosa prendono nel cu*o, perché qualcuno potrebbe anche prendere la tua vettura..."
Il Grande Samurai: "Sto cercando di rispondere che stupirò tutti, ma l'Autrice(C) vuole tapparmi la bocca per questioni di scaramanzia."
L'Autrice(C): "Taci. Taci, prima che sia troppo tardi. Non dire niente di compromettente, altrimenti ti sguinzaglio dietro Verstappino, che si intuisce chiaramente che non sa cosa fare, dato che se ne sta a consegnare trofei durante le gare del DTM."
Voce fuori campo: "Molta gente sarebbe soddisfatta di sguinzagliare il Grande Samurai dietro a Verstappino, invece."
Il Grande Samurai, agitando la katana: "Tora tora toraaaaaaaaaaaaa!"
Verstappino: "Toro toro torooooooooo!"
L'Autrice(C): "Oh my Feliii cry, avrei fatto meglio a parlare del matrimonio di Max Chilton con la fidanzata storica Chloe Roberts, che spesso lavorava a maglia ai box durante i gran premi e che al giorno d'oggi è divenuta una pittrice."
Chilli: "Aaaaaawwwww! <3 So che il mio matrimonio avrà sicuramente spezzato il cuore a Guido Per Il Giardino, ma non posso farci nulla."
Guido Per Il Giardino: "Questa gara la vincerà sicuramente Saa-
...
...
..."
L'Autrice(C): "Taci immediatamente, altrimenti non rispondo più delle mie azioni e mi ritiro definitivamente dalla scrittura di commenti ai gran premi."
Guido Per Il Giardino: "Davvero lo faresti se io terminassi la frase?"
L'Autrice(C): "No, ti stavo prendendo per il cu*o. E ora sloggia, che non c'entri niente con la Indycar!"

[RACE DAY]
Ho guardato la gara con telecronaca brasiliana.
Non solo, uno dei telecronisti era Felipe Giaffone, che in ordine di importanza è:
1) il vincitore di una gara di Indycar dei primi anni '00 che nessuno si filò, in quanto in quella stessa gara Sarah Fisher era stata la prima donna a ottenere una pole in Indycar;
2) il cugino di Silvana, la moglie di Rubens Barrichello, e in quanto tale talvolta la storia della sua vita è stata accennata nelle telecronache Rai del gran premio del Brasile.
Voce fuori campo: "Sì, ma non siamo qui per sentire parlare di telecronisti. Parlaci del Grande Samurai."
...
...
...Purtroppo non c'è molto di positivo da dire sul Grande Samurai se non che, quantomeno, non è andato in giro a fare danni e ha portato a casa la vettura. Sfortunatamente, però, non è nemmeno arrivato in top-ten. Se devo essere sincera preferirei che non partisse mai dalla pole, perché ogni volta in cui parte dalla pole finisce per illudere.
Non che mi illudessi davvero che potesse vincere.
So come funzionano le cose in Indycar.
Alex Non Sono Valentino Rossi e Tony Non Sono Vin Diesel Anche Se Sono Identico si sono alternati in testa mentre il Grande Samurai era terzo, all'inizio del primo stint di gara.
Poi + caduto nel dimenticatoio.
Il duello tra NSVR e Vin Diesel è proseguito e, ogni volta in cui Vin Diesel andava in testa, speravo che fosse la volta buona e che finalmente potesse mettere a tacere la gente che sta iniziando a pensare che sia troppo vecchio per gareggiare...0
...
...
...Al 22° giro c'è stato un plot-twist.
C'è stata una vettura che procedeva rallentando.
Aveva sfiorato un muretto.
Nessuno aveva più ragioni valide per invocare "blue flags, blue flags, come on, blue flags", perché Estebaby era ormai fuori dai giochi, essendo stato propro lui a sfiorare un muretto.
Sono andati tutti ai box. Il Grande Samurai, che già aveva perso posizioni, ne è uscito indietro come i meloni, diventando irrilevante. A quel punto solo travestendosi da signore e padrone del caos avrebbe potuto attirare l'attenzione e sono contenta che, almeno per una volta, non l'abbia fatto.
Dopo il restart si sono alternati in testa Vin Diesel, Willpowahhhhh e il Detersivo al Kiwi. Hinchy e NSVR erano in lotta per la quarta posizione poco dietro e, dopo un pitstop in regime di green flag (55/60° giro), le posizioni si sono leggermente rimescolate là davanti, laddove il Detersivo si è installato in prima posizione, anche se NSVR non era particolarmente d'accordo con la sua intenzione di rimanere in testa.
Willpowahhhh nel frattempo era fuori dai giochi: una decina di giri più tardi è rientrato ai box per problemi tecnici, finendo per perdere un giro.
RHR, nel frattempo, è tornato a farsi vedere, e non crashando come il giorno precedente, ma installandosi nelle posizioni che contavano: al termine del successivo giro di pitstop (80/85°) era terzo dietro al Detersivo e ad Alex Non Sono Valentino Rossi. Dietro RHR c'erano Grammo Reale e Nuovo Giardino, con quest'ultimo che si trovava messo sicuramente meglio che rispetto alla posizione di partenza. Lo stesso si poteva dire di H3lio, ma non lo si è mai visto in top-5.
Guido per il Giardino: "Tanto, come ho detto, questa gara la vincerà Saa-"...
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...116° giro: Saavedra ha iniziato a rallentare ed è entrata la safety car per la seconda volta. Alcune vetture, comprese quelle dei piloti di testa, sono rientrate ai box, dove Alex Non Sono Valentino Rossi ha avuto un pitstop più lungo rispetto agli altri. Si era alternato in testa con il Detersivo e RHR, nei giri precedenti, e quel pitstop sembrava essere determinante per il suo futuro. #TuttaColpaDegliSpagnoli.
RHR era in test davanti a Grammo Reale e a Vin Diesel, ma sono stati questi ultimi due a lottare per la prima posizione, sia nei giri dopo il restart, sia in quelli che hanno seguito la terza safety car, entrata al 125° giro per un contatto tra Hinchy e Hildy. Cinque giri più tardi risulta essersi ritirato, nell'anonimato più totale, anche il piccolo Chilli...
...
...
...Okay, ho lasciato a tutti il tempo di asciugarsi le lacrime, riprendiamo con la nostra narrazione. Quando eravamo a tre quarti di gara, ovvero mancavano una cinquantina di giri al termine, tutti si sono recati ai box, con Vin Diesel che è rimasto davanti a Grammo Reale. Quest'ultimo, in realtà, di posizioni ne ha perse più di una, sprofondando ai margini della top-ten.
Vin Diesel era secondo, davanti al Detersivo, a NSVR, a Nuovo Giardino e a H3lio.
Chi c'era primo?
Guess what? Willpowahhhhh!
Diversificando la propria strategia e rimanendo fuori mentre gli altri erano ai box, si era riportato nello stesso giro dei leader sfruttando quelle circostanze che la Indycar offre su un piatto d'argento sia ai suoi piloti più pregiati sia a quelli che hanno la reputazione dei fermi o degli sfasciacarrozze. Quando le offre ai suoi piloti più pregiati, questi vengono portati su un piedistallo. Quando le offre al primo Max Chilton che passa per la strada, il campionatohhhh è falsatohhhh e la Indycar è morta nel 1996 a causa della sovrapposizione tra la US 500 in cui ci fu un enorme pile-up in partenza e la Indy 500 che venne vinta da Buddy Lazier.
Tornando a Willpowahhhh gli mancava un pitstop, esattamente come agli altri, quindi era virtualmente nella posizione per andare a vincere: al Detersivo e a Vin Diesel non restava che competere per il secondo posto, con il Detersivo che ha superato Vin Diesel ma che poi ha perso quella posizione dopo il pit-stop finale a una ventina di giri dal termine. Ne hanno perse anche altre, di posizioni, dato che sono sprofondati dietro a Saimon e che quest'ultimo il podio l'ha visto solo con il binocolo.
Willpowahhhh si è ritrovato inseguito da Nuovo Giardino e da Non Sono Valentino Rossi, virtualmente primo, secondo e terzo, perché in testa c'era un pilota che doveva ancora fermarsi e...
...
...
...OMG!
...
...
...
...OH MY INDY!
...
...
...SONNIFERETTIHHHHHHHHHHHHHHH! *inchino* Tra parentesi, vogliamo parlarne? Vogliamo parlare del fatto che Sonniferetti si trovi sempre al posto giusto nel momento giusto e per "momento giusto" intendo quello propizio per fare il figo trascorrendo qualche minuto nelle posizioni che contano? Non solo: in gara ha anche raggiunto un notevole traguardo, quello di 1000 giri percorsi in testa durante la sua carriera in Indycar.
Quando l'ho letto mi sono guardata intorno con aria smarrita, perché da uno che ha vinto due gare in totale non mi aspettavo così tanti giri in testa. Qualcuno dovrebbe spiegargli che il momento più propizio per fare il figo in testa a un gran premio è quello in cui si passa sotto la bandiera a scacchi.
A proposito di bandiera a scacchi, il primo a passarci sotto è stato Willpowahhhhh, che ha contenuto i continui attacchi di Nuovo Giardino, al quale NSVR non riusciva ad avvicinarsi tanto quanto Nuovo Giardino si avvicinava a Willpowahhhhh.
Lo sventolatore ufficiale di dito medio, grazie ai punti conquistati, è quinto in classifica a 450 punti. Il leader è Newgarden a 486, seguono appaiati Dixon e Castroneves (470) e quarto c'è Pagenaud.
Per quanto riguarda la mia propensione al nonnocentrismo, poteva andare peggio. Però poteva anche andare meglio.

RISULTATO: 1. Will Power (Penske), 2. Josef Newgarden (Penske), 3. Alexander Rossi (Andretti/Herta), 4. Simon Pagenaud (Penske), 5. Tony Kanaan (Ganassi), 6. Scott Dixon (Ganassi), 7. Helio Castroneves (Penske), 8. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 9. Graham Rahal (Rahal), 10. Carlos Muñoz (Foyt), 11. Marco Andretti (Andretti), 12. Ed Carpenter (Carpenter), 13. Takuma Sato (Andretti), 14. Conor Daly (Foyt), 15. Gabby Chaves (Harding), 16. Charlie Kimball (Ganassi), 17. Ed Jones (Coyne), 18. Max Chilton (Ganassi), 19. J.R. Hildebrand (Carpenter), 20. James Hinchcliffe (Schmidt), 21. Sebastian Saavedra (Schmidt), 22. Esteban Gutierrez (Coyne).

Anche Willpowahhhh adesso ha ottenuto tre vittorie (8/14 per il team Penske) e mancano ancora Madison, Watkins Glen e Sonoma. Il prossimo appuntamento sarà questo sabato sull'ovale di Madison e non tifo per Sonniferetti ma sarebbe bellissimo vederlo conquistare una vittoria.

lunedì 21 agosto 2017

La Formula 3 Europea a Zandvoort: sintesi per il forum

Oh my Beckmann fly, ha ripreso il campionato europeo di Formula 3 a restituirci, insieme al DTM, un po' di motorsport europeo! *-*
In questo weekend si gareggia a Zandvoort (Gara 1 al sabato, Gara 2+3 alla domenica) e Gara 1 è partita col botto, come già anticipato nel mio messaggio subliminale iniziale.

Facciamo un passo indietro: dalla pole partiva Lando Norris, davanti a Habsburg, Ericsson e Gunther, quest'ultimo con una vettura rosa, per via del nuovo sponsor BWT, quello della Force India. #ThatSCool! <3
Poi la gara è partita. Non è successo niente di traumatico, a parte che due vetture si sono toccate l'una con l'altra e una si è ribaltata sulla sabbia. Il pilota che si è ribaltato era Beckmann, quello che è rimasto dritto era Aron.

E' entrata la safety car, che è rimasta in pista per un bel po' poi la gara è ripartita senza che accadessero grossi colpi di scena. Ho solo visto la vettura numero 33 che, intorno a metà gara, finiva fuori pista e ci rientrava non proprio in ottime condizioni.
Ho scoperto alla fine che tale vettura apparteneva a Marino Non Sono Takuma Sato.

Alla fine mi sono quasi dimenticata chi ci fosse in top-5. Hanno inquadrato solo ed esclusivamente, per interi giri, il duello per la sesta posizione tra Schumacher (che i telecronisti chiamano per qualche ragione Schuy), Piquet e Daruvala che, vorrei ricordarlo a chi se ne fosse dimenticato, è indiano.
Poi, quando "Schuy" si è allontanato un po' negli ultimi giri, mi sono dimenticata chi ci fosse in top-6: il duello indo-brasiliano per la settima posizione veniva inquadrato ignorando tutto il resto.

Ha vinto Lando Norris con un notevole vantaggio nei confronti di Joel Non Sono Marcus Eriksson.

RISULTATO: 1. Lando Norris, 2. Joel Eriksson, 3. Maximilian Gunther, 4. Ferdinand Habsburg, 5. Callum Ilott, 6. Mick Schumacher, 7. Pedro Piquet, 8. Jake Hughes, 9. Jehan Daruvala, 10. Harrison Newey, 11. Nikita Mazepin, 12. Keyvan Andres, 13. Ameya Viadyanathan, 14. Joey Mawson, 15. Marino Sato, 16. Guanyu Zhou, Rit. Ralf Aron, Rit. Tadasuke Makino, Rit. David Beckmann.

***

Ho visto Gara 2 in diretta... o almeno, mi sono messa a guardarla a gara già inoltrata, diciamo che mi sono persa il primo terzo e ho cercato di ricostruire i fatti tramite la chat accanto al live di Youtube.
Grazie alla chat ho scoperto che:
- tutti odiano Lando Norris,
- José Lopez è lo zio di Sacha Fenestraz, pilota di Formula Renault 2.0 (Wikipedia smentisce, Lopez è il cognato di Fenestraz);
- la Formula 4 uccide la Formula 1;
- alla Formula 4 servirebbe il DRS;
- qualcuno si chiede chi sia migliore tra Newey e Schumacher ma nessuno gli risponde perché sono tutti impegnati a insultare Norris.

L'unica cosa utile che ho scoperto è che a inizio gara apparentemente c'è stata in pista la safety car.
Ilott era in testa davanti a Hughes e Norris e, dato che la gara non era molto movimentata, le posizioni apparivano destinate a rimanere tali almeno là davanti.
Non solo davanti, in realtà: in tutto il tempo ho visto solo un sorpasso.

RISULTATO: 1. Callum Ilott, 2. Jake Hughes, 3. Lando Norris, 4. Harrison Newey, 5. David Beckmann, 6. Ferdinand Habsburg, 7. Maximiliam Gunther, 8. Guanyu Zhou, 9. Mick Schumacher, 10. Ralf Aron, 11. Nikita Mazepin, 12. Joel Eriksson, 13. Keyvan Andres, 14. Joey Mawson, 15. Tadasuke Makino, 16. Jehan Daruvala, 17. Ameya Valdyanathan, 18. Marino Sato, Rit. Pedro Piquet.

***

Lando Norris, vincitore di Gara 1, ha ottenuto la pole per Gara 3 che si è svolta domenica pomeriggio. Accanto a lui partiva Habsburg e terzo Gunther: queste posizioni le hanno mantenute tali e quali fino al traguardo.
Partito quarto, Zhou aveva Illot praticamente negli scarichi, ma il pilota britannico non ha avuto modo di avvicinarsi al cinese e quando è accaduto c'è stato un contatto tra i due, dopo il quale Illot è stato costretto a rientrare ai box.
Seguivano oltre la top-5 Hughes, Piquet e Newey. Frattanto Aron e Mazepin erano in lotta per la 9^ posizione e Mawson e Schumacher per l'11^, posizioni che non sono cambiate, anche se tutti ne hanno guadagnata una a causa del pitstop di Ilott. Ciò nonostante entrambi i duelli sono stati abbadtanza avvincenti. Dietro di loro, nel frattempo, Beckamann doveva difendersi dall'attacco di Eriksson, ma è finito con le ruote sull'erba e ritrovandosi costretto a difendersi da Daruvala.
Nell'ultimo tratto di gara Joey Mawson #FinalmenteUnaGioia è riuscito a superare Mazepin!

RISULTATO: 1. Lando Norris, 2. Ferdinand Habsburg, 3. Maximilian Gunther, 4. Guanyu Zhou, 5. Jake Hughes, 6. Pedro Piquet, 7. Harrison Newey, 8. Ralf Aron, 9. Joey Mawson, 10. Nikita Mazepin, 11. Mick Schumacher, 12. Joel Eriksson, 13. David Beckmann, 14. Jehan Daruvala, 15. Keyvan Andres, 16. Tadasuke Makino, 17. Marino Sato, 18. Ameya Vaidyanathan, Rit. Callum Ilott.

Prima della partenza di Gara 3 si è visto Verstappino, ancora presente nel paddock dopo avere consegnato il trofeo del vincitore poco prima in Gara 2 del DTM.
La gara del DTM l'ho vista in diretta, mentre quella della F3 europea solo in parte, perché l'orario che avevo letto su Twitter non era quello effettivo della partenza: la gara iniziava alle 17.00, io avevo letto 17.30.
Essendo arrivata che lo streaming era ancora live ho avuto modo di vedere la chat, in cui essenzialmente c'erano dei fanboy di Lando Norris e un fanboy di Mick Schumacher che facevano illazioni sulle presunte dimensioni del pene di Norris e Schumacher, che parlavano della drinking age in Spagna e in Indonesia e che menzionavano un certo Dan Ticktum. Sono andata a googlarlo, scoprendo che nel 2015, in una serie minore britannica, si è conquistato una sospensione di un anno dalle competizioni motoristiche per avere avuto la brillante idea, dopo un contatto durante una partenza, di superare una decina di vetture dietro la safety car per andare a speronare il pilota con cui si era toccato al via.
Non ho la più pallida idea del perché stessero parlando di questo fatto, ma non ha importanza...

Tornando in topic, con due vittorie e un terzo posto Norris si è portato a 313 punti in classifica, contro i 302 di Gunther.
Eriksson, che nel corso del weekend ha portato a casa solo i punti del secondo posto in Gara 1, è terzo a 258.

Il DTM a Zandvoort: mini-commento per il forum

Yaaaayyyyy, questo weekend c'è il DTM! *-*
E' sempre emozionante scoprire che il mio Yd0L0 ha ottenuto la pole position per Gara 1 a Zandvoort! Un giorno forse mi ricorderò che Glock non è mai stato il mio Yd0L0 e che non gli ho ancora perdonato il fatto di avere asfaltato Pic nel loro duello epico del 2012, ma per il momento preferisco ricordarmi che è stato un valoroso portacolori della Marussia e che vanta il primato di essere stato messo a piedi per dare il volante a uno che dopo due settimane era già stato appiedato.

Griglia di partenza:
1^ fila: Glock - Farfus
2^ fila: Wittmann - Martin
3^ fila: Rast - Duval
4^ fila: Blomqvist - Paffett
5^ fila: Rockenfeller - Ekstrom
6^ fila: Di Resta - Wickens
7^ fila: Engel - Muller
8^ fila: Green - Auer
9^ fila: Spengler - Mortara

Okay, lo ammetto, la mia soddisfazione per la pole di Glock era compensata dall'insoddisfazione provata nel rendermi conto che Auer partiva dalla penultima fila, segno evidente di una qualifica falsata. Avrei dovuto capirlo dalla posizione di Glock! #JustTrolling.
L'aura di Glock si è fatta sentire fin dalla partenza, quando ha conservato la posizione, cosa che invece non è riuscita a Farfus. Secondo risaliva Wittman, poi c'era Martin e per Farfus non c'è stato altro da fare che acontentarsi, nei giri seguendi, di difendere la quarta posizione da Rast, almeno finché non è stato penalizzato(?) per avere cambiato direzione più di una volta davanti all'avversario.
Engel, frattanto, aveva girato per prati fin dallo start, ma non è stato l'unico: ci ha pensato anche Ekstrom e poi, dopo qualcosa come un quarto d'ora di gara, anche una vettura rosa color Force India e color vettura di Maxy Gunther nella F3 europea.
Era Auer.
Ha perso terreno nel frattempo.
C'è stata anche gente a cui è andata peggio: Auer ha finito la gara, Blomqvist no, anche se quello non mi pare che abbia girato per prati. L'ho visto parcheggiare ai box, qualcosa come poco dopo la metà della gara.
Riassumendo, nelle fasi finali abbiamo ritrovato Glock ancora in testa, sempre davanti a Wittmann e Martin, con Green e Rockenfeller a completare la top-5. Erano tutti vicinissimi, in stile trenino valenciano e i telecronisti menzionavano il DRS. Orrorehhhhh! Garahhhh noiosahhhh!
A causa dei primi cinque tutti vicini, non inquadravano più Rast e Muller come poco prima: i due, infatti, erano in lotta per il nono posto.
Al penultimo giro Ekstrom è rientrato ai box: ritirato anche lui, nell'anonimato.
Nel quintetto di testa, intanto, Rockenfeller si appropriava della quarta posizione all'ultimo giro...

RISULTATO: 1. Timo Glock (BMW), 2. Marco Wittmann (BMW), 3. Maxime Martin (BMW), 4. Mike Rockenfeller (Audi), 5. Jamie Green (Audi), 6. Augusto Farfus (BMW), 7. Paul Di Resta (Mercedes), 8. Gary Paffett (Mercedes), 9. René Rast (Audi), 10. Nico Muller (Audi), 11. Robert Wickens (Mercedes), 12. Edoardo Mortara (Mercedes), 13. Loic Duval (Audi), 14. Bruno Spengler (BMW), 15. Lucas Auer (Mercedes), 16. Maro Engel (Mercedes), 17. Mattias Ekstrom (Audi), RIT. Tom Blomqvist (BMW).

CLASSIFICA: Rast 114, Ekstrom 113, Auer 99, Glock 98, Green 97, Martin 93, Wittmann 91, Rockenfeller 85...
Secondo i telecronisti, nessuno dei primi otto è da ritenere escluso dalla lotta per il titolo.

Il trofeo del primo classificato è stato consegnato dall'ex pilota di Osella, Arrows, Zackspeed e Rial Christian Danner, autore di un quarto posto con la Rial. #EpicWin. Sul podio i piloti hanno sommerso le hostess in divisa delle poste di "carburante". Per fortuna il DTM è meno seguito della Formula 1, altrimenti sarebbe un orribilehhhh scandalohhhh.
Negli highlights finali ho intravisto una torta con scritto sopra il nome Bruno. Ho controllato su Google, pensando che fosse il compleanno di Spengler. Spengler non è nato il 19 agosto, ma il 23. Il 19 agosto, invece, è il compleanno di Hulkenberg. Non c'è da stupirsi che Spengler non abbia visto il podio nemmeno con il binocolo!

***

#BrazilPower: Farfus ha ottenuto la pole position per gara 2, al termine di una qualifica in cui Di Resta non è proprio sceso in pista per problemi tecnici, per celebrare in bellezza la sua imminente 100esima gara in carriera.
Dietro di lui, però, partivano altri tre piloti, come da griglia di partenza:

1^ fila: Farfus - Wittmann
2^ fila: Martin - Green
3^ fila: Rast - Rockenfeller
4^ fila: Spengler - Engel
5^ fila: Wickens - Ekstrom
6^ fila: Auer - Blomqvist
7^ fila: Duval - Muller
8^ fila: Di Resta - Mortara
9^ fila: Paffett - Glock

Paffett è stato retrocesso per qualche genere di irregolarità tecnica(?), mentre Mortara e Glock hanno una storia molto più interessante da raccontare.
Mortara, colpevole di avere bloccato sia Green sia Glock, è stato retrocesso di cinque posizioni su una griglia di partenza dove si era qualificato come ultimo dei presenti, di fatto è scivolato dietro al solo di Resta, e in aggiunta a tutto ciò mi è parso di capire anche uno stop and go con "metodo Pic". Quando è stato rallentato da Mortara, Glock si è guadagnato gli onori delle cronache per averlo definito con termini poco eleganti via radio. Poi, siccome non era abbastanza, ha anche cercato di bloccarlo a propria volta, venendo retrocesso in fondo alla griglia di partenza.

Tutto ciò ha perso d'importanza nel momento stesso in cui è accaduto qualcosa di più interessante: Blomqvist ha crashato durante il giro di formazione. #EpicWin.
La partenza quantomeno è andata bene: Martin è partito quando gli altri piloti avevano già superato la prima curva, ma nonostante fosse in seconda fila e avesse dietro quasi tutta la griglia di partenza, non c'è stato nessuno che gli è andato addosso!
Nel frattempo Wittmann era in testa senza che nessuno se lo filasse. Farfus è rientrato ai box dopo un giro e il pitstop è stato abbastanza lento, mentre nel frattempo Blomqvist, partito dalla pitlane, apparentemente è stato penalizzato per "leaving the track and gaining advantage".
Farfus si è ritrovato a inseguire Green, che era già rientrato ai box ed era stato protagonista di un unsafe release, frattanto Spengler veniva penalizzato per jump start.
Poi Green e Wickens si sono presi a sportellate, Wickens è finito sulla sabbia e Green è finito in testacoda, mentre Wickens è rientrato ai box per una foratura. Farfus ha recuperato qualche posizione, ma era comunque stato undercuttato da Ekstrom con il pitstop.
Di 55 minuti di gara ne erano passati più o meno sette.

Plot-twist: Engel, Rast e Muller hanno tutti undercuttato Farfus quando si sono fermati in seguito, anche se Rast ha forato durante un probabile contatto con Engel ed è svanito nel dimenticatoio.
Engel ha superato Blomqvist che doveva ancora fermarsi, mettendo spazio tra sé ed Ekstrom, mentre qualche giro dopo è stata la volta di Ekstrom e Muller.
Frattanto anche i piloti di testa si stavano fermando: Wittmann e Rockenfeller, primo e secondo fin dai primi giri, sono stati agevolmente davanti a Ekstrom.

Mentre ci si avvicinava a metà gara Engel è rientrato ai box: stava rallentando per qualche problema, probabilmente dovuto al contatto con Rast. Quest'ultimo si era ritirato già da un po', mentre è stata la volta anche di Paul Di Siesta. Non mi ero accorta che non fosse più in pista, ma ad un tratto è comparso al microfono dell'inviata.
Cinque minuti più tardi Ekstrom si lamentava via radio di vibrazioni sulla sua vettura, ma è rimasto dov'era. Muller, dietro di lui, intanto, aveva Paffett negli scarichi.
Nel frattempo Duval era in testa alla gara seguito da Mortara, in quanto nessuno dei due si era ancora fermato ai box.

A venti minuti dalla fine Mortara ha iniziato a rallentare e si è diretto lentamente verso i box, da dove è tornato fuori in penultima posizione davanti al solo Wickens.
Cinque minuti più tardi è stata la volta di Auer, che se ne andava in giro con una ruota a terra. #GarahhhhFalsatahhhh.
Duval, nel frattempo, era ancora davanti, con Wittmann negli scarichi e Rockenfeller che si avvicinava a Wittmann. Quando è rientrato ai box, Wittmann e Rockenfeller erano vicinissimi! Uscito dai box, Duval ha undercuttato tutti installandosi in zona podio.
Tra Wittmann e Rockenfeller c'è stato un lungohhhh duellohhhh noiosissimohhhh dato che nessuna delle due vetture era rossa! Infatti suppongo che la gente che seguiva la gara chattando in proposito si stesse annoiando, dato che si erano messi a parlare della Fiat, dell'Alfa Romeo, di Marchionne e dei Suv, senza nemmeno filarsi Wittmann e Rockenfeller, con quest'ultimo che non era riuscito a sfruttare il DRS e che era più lontano di quanto non lo fosse stato prima.

Nelle fasi finali della gara, in sesta posizione, si lamentava che l'Audi di Muller davanti a lui parava il cu*o all'altra Audi di Ekstrom al quarto posto. Dietro c'era un lungo trenino valenciano nelle ultime posizioni del quale c'era Farfus.
All'ultimo giro Spengler e Green che erano dietro di lui sono andati vicini a prendersi a sportellate, mentre Paffett affiancava Muller. Quest'ultimo si è ripreso la posizione, si è affiancato a Ekstrom e hanno praticamente sbarrato la strada a Paffett girandosi a fargli una pernacchia. Okay, va bene, questa è una licenza poetica, ma gliel'hanno sicuramente fatta con l'immaginazione, specie "Eki" che si è portato in testa alla classifica.

RISULTATO: 1. Marco Wittmann (BMW), 2. Mike Rockenfeller (Audi), Loic Duval (Audi), 5. Mattias Ekstrom (Audi), 6. Gary Paffett (Mercedes), 7. Maxime Martin (BMW), 8. Timo Glock (BMW), 9. Augusto Farfus (BMW), 10. Bruno Spengler (Mercedes), 11. Jamie Green (Audi), 12. Maro Engel (Mercedes), 13. Edoardo Mortara (Mercedes), 14. Tom Blomqvist (BMW), 15. Lucas Auer (Mercedes), RIT. Robert Wickens (Mercedes), RIT. Paul Di Resta (Mercedes), RIT. René Rast (Audi).

CLASSIFICA: Ekstrom 125, Wittmann 118, Rast 114, Rockenfeller 103, Glock 102, Martin 100, Auer 99, Green 98...
Auer e la sua aurahhhh ferraristahhhh stanno profondando, il campionatohhhh è falsatohhhh!

A proposito di nemicihhhh della Ferrarihhhh, il vincitore Wittmann è stato accolto da nientemeno che da Verstappino, che era ospite nel paddock ed è andato a complimentarsi con lui per la vittoria, rendendola in automatico falsata..
Ho visto Verstappino in zona podio, ma l'inquadratura si è sposata altrove, per l'esattezza su Paffett che aveva preso da parte Ekstrom e gli stava facendo la predica in stile Ed Carpenter/ Sage Karam. Fossero stati piloti di NASCAR, sarebbero probabilmente volati caschi.
La gente della chat di Youtube aveva smesso di parlare della Fiat e della Audi, iniziando a litigare a proposito dell'episodio di Ekstrom, Muller e Paffett, mentre Verstappino era effettivamente in zona podio e ha consegnato il trofeo al vincitore. Al rappresentante del team, invece, è stato consegnato da Emanuele Pirro.
Wittmann, Rockenfeller e Duval hanno atteso fino all'ultimo per raccattare le bottiglie di carburante e hanno sommerso una hostess. Io, se fossi stata al posto loro, non avrei aspettato così tanto e invece della hostess avrei inondato Verstappino, ma questi hanno lasciato a Verstappino tutto il tempo per scappare a gambe levate.


EDIT. Wittmann è stato squalificato per insufficiente quantità di benzina a fine gara.
La vittoria va a Rockenfeller e quindi cambia anche tutta la classifica. Ci riaggiorniamo la prossima volta. ;-)

domenica 20 agosto 2017

#BassProShopsNraNightRace @ Bristol: risultato

Ieri sera mi sono disconnessa scoprendo che, poco dopo l'inizio dello Stage 3 (i 250 giri finali), Kenseth in testa alla fine dello Stage 2 è stato penalizzato per eccesso di velocità nella pitlane.

Il risultato della gara, che immagino sia finita verso le 4.30 ora italiana, è stato il seguente:

1. Kyle Busch
2. Erik Jones
3. Denny Hamlin
4. Matt Kenseth
5. Kurt Busch
6. Ryan Newman
7. Trevor Bayne
8. Kevin Harvick
9. Kyle Larson
10. Ryan Blaney...

Il duello tra gli Stenpatrick a cui la Sprint Cup fa da contorno è stato agevolmente vinto da Ricky Stenhouse: è arrivato 14°, mentre la sua signora è stata soltanto 25° al traguardo.

#BassProShopsNraNightRace @ Bristol: live blogging

Era da un po' che non succedeva, ma è arrivato di nuovo il momento di una gara di NASCAR al sabato notte. Iniziava all'1.45.
Stavolta trovarla è stata un po' un'impresa: sul sito di streaming che utilizzo di solito c'erano tre link, nessuno dei quali funzionante. Era un problema proprio dei link in sé, perché l'unica altra cosa che veniva trasmessa nel frattempo si vedeva.
Quindi mi sono armata di pazienza e sono andata su Youtube a cercare (@PM: grazie, a suo tempo, per avermi spiegato a suo tempo come si fa) qualche canale che stesse trasmettendo la gara live.
Ne ho trovati vari, che si interrompevano puntualmente. Per fortuna si moltiplicavano come cavallette, quindi in generale non era neanche tanto difficile riuscire a seguire la gara almeno a tratti, quando andava male su canali di gente che stava riprendendo la TV con una videocamera. Se magari avessero appoggiato da qualche parete la videocamera invece di tenerla in mano sarebbe stato meglio, ma non si può avere tutto dalla vita. Ho trovato anche un audio in italiano.
Mi sono dovuta arrangiare parecchio, ma ero decisa a non desistere e a vedermi almeno il primo "stage" di 125 giri (totale 500 giri).

Erik Jones che non è parente di Ed Jones partiva dalla pole, accanto a lui Kyle Larson.
Mi è parso di capire che Jones abbia mantenuto la posizione, mentre c'è stato un bel po' di calma piatta.
Poi, mentre sentivo solo l'audio italiano e sul canale che trasmetteva la gara con inquadrature ondeggianti della TV c'era la pubblicità, a quanto ho capito c'è stato un crash che ha fatto entrare la safety car. Tutti ai box! Fuori dai box i primi quattro sono stati Larson, Elliot, KyBusch, Jones. Non ho idea di come fossero messi prima, perché appunto c'era la pubblicità.
Dopo 113 giri di gara #EPICWIN! Sono riuscita a trovare un link funzionante sul mio sito di fiducia e ho chiuso Youtube. KyBusch aveva appena preso la testa della gara, per poi essere passato pochi giri dopo da Larson. In mezzo mi è parso di capire che ci fossero anche dei doppiati.
Stage 1 è finito dopo un po' di sportellate, con vittoria di stage da parte di KyBusch davanti a Jones, Larson, Elliot e Kenseth.

A quel punto erano quasi le 2.30 ma ho deciso di guardare anche lo stage 2. Ero talmente contenta di avere trovato un link funzionante che ho deciso di approfittarne.
Tutti ai box, KyBusch ha perso posizioni, mentre Jones è tornato fuori davanti... non per molto, dato che poi KyBusch si è ripreso la prima posizione e dopo una sessantina di giri dello Stage 2 il link di streaming che avevo ha iniziato a saltare al punto che era quasi impossibile continuare a seguire la gara, però sono riuscita a vedere Ricky che verniciava un muretto. Safety car.
Sono andata a vedere sul Tubo se per caso c'era qualcosa, ho trovato una trasmissione live che non si vedeva e in chat un utente si auspicava (parlando sul serio) che Kyle Larson cappottasse in tribuna.
Al restart ho fatto in tempo a vedere KyBusch in testa... e poi la schermata è diventata nera e mi è uscita la scritta "channel is offline".
Sono tornata alla vecchia versione: audio italiano e video della TV che veniva ripresa da una videocamera: stavolta la TV era inquadrata di lato. E che ca**o. :-/ E per giunta trasmetteva quasi solo pubblicità ma grazie all'audio italiano sapevo che c'era stato un incidente, che aveva coinvolto Allmendinger(?).
Al restart Kenseth era davanti, mentre Elliott e KyBusch erano precipitati più indietro, anche se mi era impossibile capire dove. E' andata a lui la vittoria di stage, davanti a Johnson, Harvick, Newman e Jones.

E ora, alle 3.20, vi saluto e ci riaggiorniamo domani mattina! <3

sabato 19 agosto 2017

Cronache del mondo dell'assurdo: le #SeriousMotorsportJournalist ai tempi dei social media

Il mondo del web è pieno di situazioni che vanno oltre l'ordinaria immaginazione. Tali situazioni vengono riassunte brillantemente dall'universo Tumblr, ma allo stesso tempo finché capitano su Tumblr hanno un senso nel loro essere nonsense, il problema è che capitano anche altrove.
Credo di avere già accennato in passato al fatto che l'obiettivo di gran parte delle tumblrere del fandom motoristico sia quello di diventare delle #SeriousMotorsportJournalists, ma come si diventa #SeriousMotorsportJournalist?
Il percorso è molto semplice: basta autoproclamarsi tali, poco importa se frequenti la seconda superiore, se nessuno ti pagherebbe mai per scrivere e se non sai coniugare l'indicativo presente del verbo essere nella tua lingua madre.

Per autoproclamarti #SeriousMotorsportJournalist devi innanzitutto aprire un blog.
Poi, dopo avere scroccato alla nonna i soldi per il biglietto del treno e per l'accesso al paddock, devi andare ad assistere a un evento motoristico di Formula 4 o altre serie dello stesso livello o di livello minore.
Dopo avere stalkerato piloti random, devi trovare qualcuno disposto a rilasciare un'intervista per il tuo blog. Se non hai la possibilità di andare ad assistere a un evento perché nessuno ti offre soldi tramite la campagna di crowdfunding che hai messo in piedi per tale scopo, puoi sempre stalkerare piloti di F4 sui loro social media.
In genere, a parte una ristretta minoranza, si tratta di piloti che nessuno si fila neanche di striscio che offrono su un piatto d'argento dei follow back alle loro stalker o che spesso seguono di propria spontanea volontà appassionati di motori random per guadagnare popolarità.
Realizzare l'obiettivo è talvolta meno difficile di quanto possa pensare, avendo di fronte piloti semisconosciuti che si sentono dire "sono una tua grandissima fan e vorrei intervistarti per il mio sito web".
...
...
...
...e fu così che una nuova giornalista sportiva venne alla luce.
Non siete convinti? Non preoccupatevi, c'è il trucco più vecchio del mondo: se qualcuno ti fa notare che prima di definirti una #SeriousMotorsportJournalist dovresti quantomeno essere un po' più qualificata e imparare la differenza tra "you're" e "your", quel qualcuno è un orribilehhhh hater invidioso del tuo successohhhh.

Premesso che ho cose più interessanti da fare che andare a criticare delle 16enni per i loro progetti, che in genere consistono nel tenere aggiornato un blog di riflessioni sulla F1 senza avere una conoscenza di quello che è successo prima dell'altro ieri e di fidanzarsi con un pilota di F4, che smetteranno di aggiornare il blog il giorno stesso in cui si fidanzeranno con il loro compagno di banco, credo che il grosso problema di queste ragazzine sia che si mettono su un piedistallo.
Le invidio? Certo che no. Non ho mai desiderato diventare una giornalista sportiva e se in passato ho studiato economia ci sarà pure un motivo... Tra parentesi, fino a 21 anni non avrei nemmeno mai preso in considerazione l'idea di scrivere a tematica motorsport per il web. Penso che anche molta altra gente sul web non abbia molte ragioni per invidiarle.
Penso anche che un giorno potrebbero essere costrette a cancellare i loro vecchi post, che hanno firmato con il loro vero nome, per cancellare le tracce dei post infantili e di ciò che un #SeriousMotorsportJournalist non scriverebbe.

Tutta questa solfa per arrivare a raccontarvi di quello che ho visto in giro per Twitter qualche settimana fa.
Ho assistito a una rissa virtuale tra due #SeriousMotorsportJournalists, la più seria delle quali è un'adolescente che pubblica anche fan fiction self insert in cui tutti i piloti biondi e con gli occhi azzurri si innamorano di lei.
L'altra pare averle copiato l'idea di aprire un sito per parlare di motori, oggetto della diatriba. Al di là del fatto che non mi è particolarmente chiaro come si possa avere l'esclusiva sull'idea di aprire un blog che parla di motori, la tizia accusata di averle copiato l'idea ha proseguito postando screenshot di conversazioni private.
Frattanto veniva accusata di avere offerto prestazioni sessuali a piloti di F4 a condizione che loro in cambio rilasciassero interviste, accusa che ha smentito.

OH.
MY.
OWL.

Pensavo che questo fosse abbastanza da what the f*ck di per sé, ma la meno seria delle due #SMJ ha riservato sorprese non da poco.
Il giorno seguente a quella discussione ha infatti annunciato di essere "la manager" della vera titolare del profilo Twitter e che la titolare del profilo Twitter era in ospedale in fin di vita dopo avere tentato il suicidio.
Due ore dopo si è presentata in prima persona, pubblicando una foto decontestualizzata in cui era all'interno di un ospedale, sembrava di tutto che in fin di vita e aveva una semplice fasciatura su un braccio che lasciava più che altro pensare a un piccolo infortunio.
Poi si è messa a vaneggiare a proposito di persone che la minacciavano di morte tramite direct message, di gente che aveva denunciato alla polizia postale e quant'altro, il tutto intervallato a battute sul motorsport.
In più sostiene nel suo profilo Twitter che il suo blog sia un blog ufficiale della FIA, quando ovviamente non lo è, a meno che quelli della FIA non si siano bevuti il cervello dal primo all'ultimo.

Seriamente...
WHAT.
THE.
F*CK?!

Non ho molte parole per commentare, se non che tutto sommato in quel momento perfino il fandom sulla Formula 1 di Tumblr mi è sembrato quasi uno spazio web culturalmente elevato.
Mi rendo conto che la colpa di tutto ciò è che ormai entro raramente da quelle parti, se non per andare a vedere foto di specifici piloti negli appositi tag alla ricerca di scatti interessanti da commentare, o eventuali notizie di gravidanze, matrimoni e divorzi prima che il resto del mondo ne sia al corrente, quindi potrei tendere a sopravvalutare un po' quel fandom, ma un delirio del genere non credo di averlo mai visto, almeno da quelle parti.

venerdì 18 agosto 2017

Cosa fanno i pensionati in vacanza?

Ci sono pensionati che posano in compagnia di ballerine del Moulin Rouge o qualcosa di simile, venendo insultati nei commenti da tante social justice warrior indignate perché non si costringono le donne a posare nude!!111!!! è orribilehhhhh e sessistahhhh!!11!!111!!11!!! da parte di Jenson.
Peccato che stia verosimilmente prendendo parte a un evento a cui lui e la sua signora sono stati invitati, che le donne in questione abbiano scelto liberamente quale professione intraprendere e SOPRATTUTTO, che le social justice warrior in questione, se Jenson avesse posato in mezzo a uomini in mutande, avrebbero probabilmente discusso di quanto fossero fighi gli uomini in mutande, non avrebbero dibattuto del fatto che il mondohhhh è orribilehhhh perché quegli uomini non sono diventati ingegneri nucleari.

Ci sono pensionati che hanno figli fanboy di Dani-Smile... anche quando non si sono ancora ritirati, in realtà!
E c'è gente che crede che Felipinho sarebbe più veloce di Palmer.

Ci sono inoltre pensionati che continuano a fare i fescion model esattamente come prima di essere in pensione.
C'è chi commenta immaginandosi che Leo cada in acqua e venga aggredito dal cigno.
Io mi immaginerei piuttosto che né che il cigno fosse nel laghetto né che l'altro cigno fosse sull'albero, ma che ci siano finiti grazie a Photoshop, ma forse sono io che penso male, eh. Dopotutto il cigno in forma umana è proprio in tenuta da scalatore di alberi...