Qualifiche e gara si svolgeranno alle 14.00 di sabato e di domenica. Saranno trasmessi in differita:
- qualifiche: sabato ore 18.15, Raidue e RaiHD;
- gara: domenica ore 21.10, Raiuno e RaiHD.
Chiedo scusa per non avere ancora ultimato il commento al gran premio dell'India. Arriverà insieme a quello di Abu Dhabi prossimamente. ^^
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
venerdì 1 novembre 2013
domenica 27 ottobre 2013
NASCAR SPRINT CUP SERIES 2013: Goody’s 500, Martinsville Speedway (33/36) - 20 ottobre
È il quartultimo appuntamento del campionato, che
terminerà tra meno di un mese, il 17 novembre.
Condizioni meteo:
sereno
Numero giri: 500
(263 miglia)
Pole position: Denny
Hamlin
Hamlin mantiene la prima posizione alla partenza, anche
se verrà superato dopo pochi giri da Johnson e Kyle Busch. Quest’ultimo si
porta in testa pochi giri dopo il restart che segue la prima caution (incidente
tra Burton e Blaney al 7° giro) mentre Kenseth risale in seconda posizione,
prima di prendere la leadership intorno al 40° giro.
All’88° giro Kvapil va in testacoda: seconda caution.
Seguiranno parecchi giri di bandiera verde e poi una successione di caution
(3^: testacoda di Reutimann al 141° giro, 4^: testacoda di Larson, 5^:
incidente tra Kahne, Hamlin e Truex, 6^: incidente tra McMurray, Kurt Busch e
Martin, 7^: altro testacoda di Kvapil, 8^: altro testacoda di Reutimann).
Più o meno a metà gara, dopo il restart che ha seguito la
caution per l’incidente di Reutimann, Bowyer è leader e vi rimarrà fino al 281°
giro quando verrà superato da Gordon. Quest’ultimo ha preso la leadership da
poco quando la gara viene neutralizzata per la nona volta, dal momento che la
vettura di Sorenson è rimasta ferma. Seguiranno in successione una caution per
detriti, una per un testacoda di Cassill, una per un incidente di Newman, una
per un incidente di Truex, un’altra per detriti...
Si riparte al 345° giro, il leader è Hamlin, anche se
verrà superato da Bowyer sei giri più tardi. Dopo una dozzina di giri (o forse
meno) Whitt fa in testacoda: siamo già a quota 15 caution. Sadler non si ferma
ai box e si ritrova in testa, anche se al restart sarà Kenseth a risalire in
prima posizione... prima di una nuova caution per un incidente di Yeley.
Kenseth è ancora in testa al restart e resterà in testa
anche dopo la successiva caution per detriti quando mancano un’ottantina di
giri al termine.
Si riparte a -75 e stranamente per una volta si riesce a
proseguire per parecchi giri senza che accada nulla. Kenseth rimane in testa
fino a quando, a una ventina di giri dalla fine, Gordon lo supera. La gara
rimane in regime di bandiera verde fino alla fine ed è Gordon a conquistare la
vittoria.
Risultato
1. (9) Jeff Gordon, Chevrolet, 500, $183596.
2. (4) Matt Kenseth, Toyota, 500, $177736.
3. (5) Clint Bowyer, Toyota, 500, $141478.
4. (11) Brad Keselowski, Ford, 500, $153436.
5. (2) Jimmie Johnson, Chevrolet, 500, $144046.
6. (10) Kevin Harvick, Chevrolet, 500, $133846.
7. (1) Denny Hamlin, Toyota, 500, $110560.
8. (12) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 500, $101060.
9. (33) Greg Biffle, Ford, 500, $100460.
10. (7) Jamie McMurray, Chevrolet, 500, $114555.
11. (22) Jeff Burton, Chevrolet, 500, $94160.
12. (14) Carl Edwards, Ford, 500, $119560.
13. (13) Juan Pablo Montoya, Chevrolet, 500, $111899.
14. (6) Joey Logano, Ford, 500, $112243.
15. (3) Kyle Busch, Toyota, 500, $132993.
16. (15) Martin Truex Jr., Toyota, 500, $115910.
17. (41) Danica Patrick #, Chevrolet, 499, $85035.
18. (19) Kurt Busch, Chevrolet, 499, $109155.
19. (16) Marcos Ambrose, Ford, 499, $109299.
20. (18) Aric Almirola, Ford, 499, $119871.
21. (28) Casey Mears, Ford, 499, $107543.
22. (23) Paul Menard, Chevrolet, 499, $111101.
23. (27) David Gilliland, Ford, 499, $96993.
24. (32) Travis Kvapil, Toyota, 499, $102743.
25. (35) Elliott Sadler(i), Toyota, 499, $88860.
26. (36) Michael McDowell, Ford, 498, $77035.
27. (25) Kasey Kahne, Chevrolet, 497, $94860.
28. (38) Ken Schrader, Ford, 496, $91368.
29. (24) Landon Cassill(i), Chevrolet, 495, $76585.
30. (37) JJ Yeley, Chevrolet, 495, $81010.
31. (20) Ricky Stenhouse Jr. #, Ford, 495, $124721.
32. (34) Bobby Labonte, Toyota, 494, $96332.
33. (40) Joe Nemechek(i), Toyota, 493, $76160.
34. (31) Josh Wise(i), Ford, 490, $76110.
35. (30) Cole Whitt(i), Toyota, 459, $76060.
36. (21) Mark Martin, Chevrolet, 455, $122835.
37. (43) David Reutimann, Toyota, Rear Gear, 451, $75947.
38. (17) Ryan Newman, Chevrolet, 432, $105408.
39. (29) Dave Blaney, Chevrolet, Accident, 357, $67250.
40. (42) Reed Sorenson(i), Ford, Rear Gear, 275, $63250.
41. (39) Tony Raines(i), Chevrolet, Brakes, 220, $59250.
42. (26) Kyle Larson(i), Chevrolet, Engine, 160, $63250.
43. (8) David Ragan, Ford, Engine, 109, $59750.
2. (4) Matt Kenseth, Toyota, 500, $177736.
3. (5) Clint Bowyer, Toyota, 500, $141478.
4. (11) Brad Keselowski, Ford, 500, $153436.
5. (2) Jimmie Johnson, Chevrolet, 500, $144046.
6. (10) Kevin Harvick, Chevrolet, 500, $133846.
7. (1) Denny Hamlin, Toyota, 500, $110560.
8. (12) Dale Earnhardt Jr., Chevrolet, 500, $101060.
9. (33) Greg Biffle, Ford, 500, $100460.
10. (7) Jamie McMurray, Chevrolet, 500, $114555.
11. (22) Jeff Burton, Chevrolet, 500, $94160.
12. (14) Carl Edwards, Ford, 500, $119560.
13. (13) Juan Pablo Montoya, Chevrolet, 500, $111899.
14. (6) Joey Logano, Ford, 500, $112243.
15. (3) Kyle Busch, Toyota, 500, $132993.
16. (15) Martin Truex Jr., Toyota, 500, $115910.
17. (41) Danica Patrick #, Chevrolet, 499, $85035.
18. (19) Kurt Busch, Chevrolet, 499, $109155.
19. (16) Marcos Ambrose, Ford, 499, $109299.
20. (18) Aric Almirola, Ford, 499, $119871.
21. (28) Casey Mears, Ford, 499, $107543.
22. (23) Paul Menard, Chevrolet, 499, $111101.
23. (27) David Gilliland, Ford, 499, $96993.
24. (32) Travis Kvapil, Toyota, 499, $102743.
25. (35) Elliott Sadler(i), Toyota, 499, $88860.
26. (36) Michael McDowell, Ford, 498, $77035.
27. (25) Kasey Kahne, Chevrolet, 497, $94860.
28. (38) Ken Schrader, Ford, 496, $91368.
29. (24) Landon Cassill(i), Chevrolet, 495, $76585.
30. (37) JJ Yeley, Chevrolet, 495, $81010.
31. (20) Ricky Stenhouse Jr. #, Ford, 495, $124721.
32. (34) Bobby Labonte, Toyota, 494, $96332.
33. (40) Joe Nemechek(i), Toyota, 493, $76160.
34. (31) Josh Wise(i), Ford, 490, $76110.
35. (30) Cole Whitt(i), Toyota, 459, $76060.
36. (21) Mark Martin, Chevrolet, 455, $122835.
37. (43) David Reutimann, Toyota, Rear Gear, 451, $75947.
38. (17) Ryan Newman, Chevrolet, 432, $105408.
39. (29) Dave Blaney, Chevrolet, Accident, 357, $67250.
40. (42) Reed Sorenson(i), Ford, Rear Gear, 275, $63250.
41. (39) Tony Raines(i), Chevrolet, Brakes, 220, $59250.
42. (26) Kyle Larson(i), Chevrolet, Engine, 160, $63250.
43. (8) David Ragan, Ford, Engine, 109, $59750.
La domenica di Greater Noida
Numero giri: 60
Condizioni meteo: asciutto
Pole position: Sebastian Vettel
Griglia di partenza: Vettel, Rosberg, Hamilton,
Webber, Massa, Raikkonen, Hulkenberg, Alonso, Perez, Button, Ricciardo, Di
Resta, Sutil, Vergne, Bottas, Gutierrez, Grosjean, Maldonado, Bianchi, Van Der
Garde, Pic, Chilton.
Le
Mercedes hanno un buono spunto alla partenza, ma non riescono a strappare la
posizione a Vettel e, dopo un paio di curve, Rosberg e Hamilton vengono
superati entrambi da Massa che già aveva superato Webber alla partenza. Webber
parte male e finisce per avere un lieve contatto con Raikkonen, mentre anche Webber
e Alonso si toccano (forse è coinvolto anche Button, ma non è ben chiaro dalle
immagini). Quest’ultimo danneggia l’ala anteriore e perde diverse posizioni.
Nelle retrovie, intanto, c’è una collisione tra Chilton e Van Der Garde, con
quest’ultimo costretto al ritiro per la rottura di una sospensione. È da
segnalare la partenza anticipata di Gutierrez, che verrà successivamente
penalizzato con un drive through.
Vettel
rientra ai box dopo soli tre giri per montare le medium, mentre anche Alonso si
ferma ai box, probabilmente a causa dei danni riportati nella collisione a
inizio gara, tornando in pista nelle retrovie.
Massa
è quindi in testa davanti alle Mercedes e a Hulkenberg, con quest’ultimo che si
ferma ai box al 6° giro, poco prima dei tre piloti di testa.
I
piloti partiti sulle medium proseguono molto più a lungo e a un quarto di gara
Webber, che non s’è ancora fermato, è in testa davanti a Perez (0 soste),
Vettel (1), Ricciardo (0), Sutil (0) Gutierrez (0) che dovrà rientrare ai box
di lì a poco per scontare la penalità, Massa (1), Rosberg (1), Bottas (0),
Hamilton (1).
Vettel
si porta in seconda posizione al 21° giro con un sorpasso su Perez e nella
top-ten le posizioni da questo momento in poi rimangono stabili per diversi
giri, se si esclude un tentativo di sorpasso di Rosberg su Massa.
Rosberg
è il primo pilota a fermarsi per il secondo pit-stop al 28° giro, in questo
modo riuscirà a guadagnare la posizione su Massa quando anche quest’ultimo si
fermerà di lì a pochi giri, mentre Hamilton resterà dietro ai due.
Webber
e Perez rientrano subito dopo Rosberg, ma per loro si tratta della seconda
sosta. Montano entrambi le soft.
Perez
rientra in pista a circa 12 secondi di gap dal compagno di squadra ed è in
seconda posizione, dove rimane fino al 40° giro quando un problema al cambio lo
costringe al ritiro. Risalgono in seconda e terza posizione Raikkonen e Sutil,
ma quest’ultimo che ancora non s’è fermato è prossimo al momento del pit-stop
che avverrà poco dopo.
A
tre quarti di gara Vettel è in testa davanti a Raikkonen, Rosberg, Grosjean,
Massa, Hamilton, Perez, Hulkenberg (che si fermerà al 54° giro, non uscendo più dai box: ritiro), Di Resta e Sutil.
Al
52° giro Rosberg supera Raikkonen portandosi in seconda posizione,
approfittando delle difficoltà del finlandese in crisi con le gomme.
Per
Raikkonen i giri finali sono disastrosi: viene superato da Grosjean (con il
quale ha anche un lieve contatto nel frattempo) e Massa al 57° giro, mentre un
giro più tardi anche da Hamilton e Perez che ne approfitta per superare anche
il pilota della Mercedes. Raikkonen si fermerà successivamente ai box al
penultimo giro.
Dopo
60 giri di gara Vettel taglia il traguardo in prima posizione, conquistando un
titolo mondiale già annunciato anche dal fatto che Alonso fosse fuori dalla
zona punti.
Risultato
sabato 26 ottobre 2013
Il sabato di Greater Noida
Siamo
giunti al 16esimo appuntamento della stagione 2013, in India, dove si svolgerà
l’ultima edizione di questo gran premio, non previsto per il 2013.
Il
gran premio è preceduto da polemiche sul fatto che gli organizzatori del gran
premio non hanno pagato tasse relative all’edizione 2012 e l’edizione di
quest’anno rischia di saltare.
Alla
fine procede comunque tutto regolarmente e, in tutte le sessioni di prove
libere, sembra chiara ed evidente la supremazia della Redbull: come se non
bastasse il miglior tempo di Vettel in ogni sessione, in tutte e tre Webber si
classifica secondo.
Per
quanto riguarda le qualifiche il primo colpo di scena è l’esclusione di una
Lotus: si tratta di quella di Grosjean, che non va oltre il 17° tempo girando
sulle gomme medium, seguito dalla Williams di Maldonado, e dai piloti di
Marussia e Caterham (Bianchi è stato il più veloce dei quattro, piazzandosi
davanti alle Caterham e al compagno di squadra che chiude in ultima posizione).
Se ci
sono state sorprese in Q1, non si può dire lo stesso della Q2, dove escono di
scena le Toro Rosso (Ricciardo 11°, Vergne 14°), le Force India (Di Resta e
Sutil 12° e 13°), la Williams superstite, con Bottas con l’ultimo tempo
registrato. 16° si è collocato Gutierrez, che
da
Bianchi, dalle Caterham e infine da Chilton in ultima posizione.
La
Q2, da questo punto di vista, non riserva invece eccessive sorprese: i cinque
piloti meno veloci sono Ricciardo, Di Resta, Sutil, Vergne e Bottas, dall’11°
al 15° tempo, con Gutierrez alle loro spalle, dal momento che non è sceso in
pista in questa seconda manche.
Passano
quindi in Q3: le Redbull, le Mercedes, le Ferrari, le McLaren, la Lotus di
Raikkonen e la Sauber di Hulkenberg.
Nell’ultima
manche Webber, Alonso e le McLaren girano soltanto sulle medium, in modo da
poter fare il primo stint di gara più lungo, mentre tutti gli altri piloti
scendono in pista con le soft.
Vettel
conquista la pole position davanti alle Mercedes, con Webber 4°, primo dei piloti
che hanno fatto registrare il tempo sulle medium. Seguono Massa, Raikkonen e
Hulkenberg sulle soft, chiudono Alonso e le McLaren.
Griglia di partenza
1^ fila: Vettel - Rosberg
2^ fila: Hamilton - Webber
3^ fla: Massa - Raikkonen
4^ fila: Hulkenberg - Alonso
5^ fila: Perez - Button
6^ fila: Ricciardo - Di Resta
7^ fila: Sutil - Vergne
8^ fila: Bottas - Gutierrez
9^ fila: Grosjean - Maldonado
10^ fila: Bianchi - Van Der Garde
11^ fila: Pic - Chilton
Dopo
il GP del Giappone Vettel ha 90 punti di vantaggio su Alonso. Dopo questo gran
premio ne resteranno solo tre e quindi un massimo di 75 punti per chi vincesse
tutte e tre le gare. Alonso deve conquistare almeno 16 punti più di Vettel, in
questo gran premio, perché a pari punti in classifica il mondiale sarebbe vinto
da Vettel (ha conquistato otto vittorie e, ammesso che Alonso le vinca tutte da
qui alla fine, salirebbe a quota sei): di conseguenza Alonso deve vincere, con
Vettel sesto o peggio, oppure arrivare secondo, con Vettel nono o peggio.
giovedì 24 ottobre 2013
Indycar 2013, #16: MAVTV 500 Fontana (gara: 19 ottobre)
Mi devo correggere. La griglia di partenza è in realtà:
1^ fila: Power, Allmendinger, Bourdais
2^ fila: Kimball, Jakes, Andretti
3^ fila: Carpenter, Hinchcliffe, Kanaan
4^ fila: Muñoz, Castroneves, Hunter-Reay
5^ fila: Pagenaud, Servià, Hildebrand
6^ fila: De Silvestro, Dixon, Wilson
7^ fila: Mann, Newgarden, Tagliani
8^ fila: Rahal, Vautier, Saavedra, 9^ fila: Sato
Numero
giri: 250
(500 miglia)
BANDIERA
VERDE! ...che
poi, in realtà, per qualche strano motivo è fucsia. O.O
Power mantiene la prima posizione, mentre Andretti
recupera diverse posizioni e si porta secondo, prima di essere sopravanzato da
Bourdais di lì a qualche giro e anche da alcuni altri piloti ce lo seguono, tra
cui uno dei due piloti che si giocano il titolo, Castroneves.
Bourdais si porta in testa all’11° giro, mentre anche
Castroneves rimonta, fino a portarsi, intorno al 20° giro, al secondo posto,
seguito da Hunter-Reay.
32° giro: Hunter-Reay è risalito fino alla prima
posizione, con Castroneves sempre secondo davanti a Bourdais.
Di lì a poco sono previsti i primi pit-stop, che
avvengono in regime di bandiera verde. Mentre ai box c’è un contatto tra piloti
nelle retrovie, davanti cambia ben poco, con Hunter-Reay ancora in testa
davanti a Castroneves che precede il compagno di squadra Power.
Al 71° giro Saavedra innesca un incidente che coinvolge
lui e la Mann: entra la safety-car per la prima volta.
La top5 è: Hunter-Reay, Castroneves, Power, Hinchcliffe,
Allmendinger. Dixon segue in 6^ posizione e recupera al restart quando Hinchcliffe,
che inizialmente sembrava avere avuto un buono spunto, perde varie posizioni.
Castroneves riesce comunque ad andare in testa, davanti
ad Andretti e Kanaan con i quali lotta per la leadership.
Al 101° giro Muñoz, fino
a quel momento autore di una gara, finisce a muro: entra la safety-car per la
seconda volta.
Dopo i pit-stop che avvengono nel frattempo, Castroneves
è in testa davanti a Bourdais.
La situazione di calma, comunque, dura poco: al 111° giro
c’è un altro incidente, piuttosto serio, per Justin Wilson, che coinvolge anche
altre vetture (Servia, Vautier, Jakes). Si scoprirà in seguito che l’ex pilota
di F1 ha rimediato una frattura al bacino.
Si riparte al 125° giro, con Castroneves, Bourdais e
Tagliani in lotta per la prima posizione, con Tagliani che va in testa, ma
viene superato da Bourdais. Dixon, intanto, è in rimonta, ma in testa si
porterà successivamente Power, per rimanerci anche dopo pit-stop in regime di
verde.
Al 190° giro si rivede, dopo un lungo periodo di calma,
la safety-car: a provocarne l’ingresso è Allmendinger che fiisce a muro. Al restart
è Dixon a ritrovarsi in testa, ma Power lo supera quasi subito divenendo il
nuovo leader.
Al 210° giro è Tagliani a finire a muro, entra di nuovo
la safety car. Dopo il restart, quando mancano solo 35 giri di gara, Dixon si
porta in testa approfittando della lotta per la leadership tra Power e Kimball
superandoli entrambi.
Anche Castroneves approfitt della situazione, arrivando a
superare Dixon e rendendosi protagonista di un intenso duello ruota contro
ruota per la leadership con Kimball. Kimball per il momento riesce nell’intento,
mentre pochi giri dopo Bourdais, in rimonta, arriva ad affiancarlo. Castroneves,
nel frattempo, riporta danni all’ala anteriore dopo una collisione e perde
posizioni.
Bourdais si porta in testa, ma a 20 giri dalla fine
finisce in testacoda! Dixon, nel frattempo, era ai box.
Si riparte a 15 giri dalla fine, poi mentre Power è in
testa, due giri dopo si innalza del fumo dalla vettura di Kimball. Hildebrand
nel frattempo è fermo e c’è la safety car ancora una volta.
Quando si riparte soltanto cinque piloti - Power,
Carpenter, Kanaan, Hinchcliffe, Dixon - sono a pieni giri. Castroneves che si è
fermato ai box è sesto e doppiato di un giro. È questa la classifica finale e
Dixon conquista la vittoria del titolo.
Risultato:
1 Will Power 12 Chevrolet 250
2 Ed
Carpenter 20 Chevrolet
250
3 Tony Kanaan 11 Chevrolet 250
4 James
Hinchcliffe 27 Chevrolet
250
5 Scott Dixon 9
Honda 250
6 Helio
Castroneves 3 Chevrolet
249
7 Marco
Andretti 25 Chevrolet 248
8 Simona De
Silvestro 78 Chevrolet
247
9 Ryan
Hunter-Reay 1 Chevrolet
242
10 Charlie
Kimball 83 Honda
238
11 JR
Hildebrand 98 Honda
237
12 Sebastien
Bourdais 7 Chevrolet
229
13 Simon
Pagenaud 77 Honda
217
14 Alex
Tagliani 10 Honda 209
15 Graham
Rahal 15
Honda 200
16 AJ
Allmendinger 2 Chevrolet
188
17 Takuma
Sato 14
Honda 144
18 Justin
Wilson 19 Honda
110
19 Oriol Servia 4 Chevrolet 110
20 Josef
Newgarden 67 Honda
110
21 Tristan
Vautier 55 Honda
110
22 James
Jakes 16
Honda 110
23 Carlos
Munoz 5
Chevrolet 100
24 Sebastian
Saavedra 6 Chevrolet
69
25 Pippa Mann 18 Honda 68
mercoledì 23 ottobre 2013
AGGIORNAMENTI DEL MERCOLEDÌ SERA
Ma è davvero mercoledì o me lo sono inventata?
...
...
No, è davvero mercoledì. Almeno su questo non ci piove. Dunque, veniamo agli aggiornamenti (INCLUSI ORARI DEL GP D'INDIA).
- Ho ancora difficoltà con Internet, ma il sito dove vedo le gare in streaming va! Quindi caro Youtube, non me ne frega un accidente se non mi fai vedere i video! A meno di stravolgimenti, mi vedrò il GP d'India in diretta domenica (e ci spero molto, dato che al pomeriggio sarò alla festa di compleanno di mio cugino - un raduno di bambini di sette anni... che gioia T.T - e non potrei vedermi la differita con Mazzoni&Company).
- Youtube non va, ma Youtube Downloader sìììììì! L'altroieri sera ho scaricato la MavTv500 di Fontana, appena avrò finito di vederla posterò un articolo in proposito.
Ho svuotato almeno in parte l'hard disk del mio computer, quindi la gara di cui sopra non dovrebbe darmi problemi e farmi inceppare il PC quando la guarderò: 15 giga di gare se ne sono andati sul mio fedele hard disk esterno, catalogati come "da smistare", in attesa che per logo giungano tempi migliori. Ora ho una ventina di giga liberi sull'hard disk e progetto, per il futuro, di continuare lo smistamento.
- Prima di leggere il testo della nuova canzone di Britney Spears, "Work Bitch", avevo interpretato male quello che diceva all'inizio.
Dice: "you wanna Bugatti" e io avevo capito "you wanna Godaddy".
Dato che successivamente dice "look hot in a bikini", ero riuscita a fare un collegamento con una nostra vecchia conoscenza...
ORARI DEL GRAN PREMIO
Prove libere: sintesi alle 22.35 di venerdì su Raisport1.
Qualifiche: saranno sabato alle 10.30, trasmesse in differita dalla Rai alle 15.05 su Raidue e RaiHD.
Gara: sarà domenica alle 10.30, trasmessa in differita dalla Rai alle 14.25 su Raiuno e RaiHD.
ATTENZIONE! Personalmente questa cosa che la gara sarà trasmessa in un orario anticipato rispetto alle qualifiche mi sembra un po' strana, specie tenendo conto del fatto che la Rai per accordi con Sky può trasmettere una gara soltanto dopo tre ore dalla fine e che, iniziando alle 10.30, finirebbe approssimativamente intorno a mezzogiorno o mezzogiorno e un quarto. Eppure sul sito della Rai è riportato questo orario. Sento puzza di trollata.
Suggerisco a chi dovesse seguire la gara in differita e volesse evitare spoiler di chiedere a qualche suo familiare che non segue la F1 di controllare, intorno alle 14,25, che cosa stanno trasmettendo sulla Rai e di avvicinarsi alla TV solo dopo avere avuto conferma che stanno trasmettendo il gran premio.
EDIT. Nella notte tra sabato e domenica c'è il cambio di orario, quindi probabilmente il sito della Rai è sfasato di un'ora per questo.
...
...
No, è davvero mercoledì. Almeno su questo non ci piove. Dunque, veniamo agli aggiornamenti (INCLUSI ORARI DEL GP D'INDIA).
- Ho ancora difficoltà con Internet, ma il sito dove vedo le gare in streaming va! Quindi caro Youtube, non me ne frega un accidente se non mi fai vedere i video! A meno di stravolgimenti, mi vedrò il GP d'India in diretta domenica (e ci spero molto, dato che al pomeriggio sarò alla festa di compleanno di mio cugino - un raduno di bambini di sette anni... che gioia T.T - e non potrei vedermi la differita con Mazzoni&Company).
- Youtube non va, ma Youtube Downloader sìììììì! L'altroieri sera ho scaricato la MavTv500 di Fontana, appena avrò finito di vederla posterò un articolo in proposito.
Ho svuotato almeno in parte l'hard disk del mio computer, quindi la gara di cui sopra non dovrebbe darmi problemi e farmi inceppare il PC quando la guarderò: 15 giga di gare se ne sono andati sul mio fedele hard disk esterno, catalogati come "da smistare", in attesa che per logo giungano tempi migliori. Ora ho una ventina di giga liberi sull'hard disk e progetto, per il futuro, di continuare lo smistamento.
- Prima di leggere il testo della nuova canzone di Britney Spears, "Work Bitch", avevo interpretato male quello che diceva all'inizio.
Dice: "you wanna Bugatti" e io avevo capito "you wanna Godaddy".
Dato che successivamente dice "look hot in a bikini", ero riuscita a fare un collegamento con una nostra vecchia conoscenza...
ORARI DEL GRAN PREMIO
Prove libere: sintesi alle 22.35 di venerdì su Raisport1.
Qualifiche: saranno sabato alle 10.30, trasmesse in differita dalla Rai alle 15.05 su Raidue e RaiHD.
Gara: sarà domenica alle 10.30, trasmessa in differita dalla Rai alle 14.25 su Raiuno e RaiHD.
ATTENZIONE! Personalmente questa cosa che la gara sarà trasmessa in un orario anticipato rispetto alle qualifiche mi sembra un po' strana, specie tenendo conto del fatto che la Rai per accordi con Sky può trasmettere una gara soltanto dopo tre ore dalla fine e che, iniziando alle 10.30, finirebbe approssimativamente intorno a mezzogiorno o mezzogiorno e un quarto. Eppure sul sito della Rai è riportato questo orario. Sento puzza di trollata.
Suggerisco a chi dovesse seguire la gara in differita e volesse evitare spoiler di chiedere a qualche suo familiare che non segue la F1 di controllare, intorno alle 14,25, che cosa stanno trasmettendo sulla Rai e di avvicinarsi alla TV solo dopo avere avuto conferma che stanno trasmettendo il gran premio.
EDIT. Nella notte tra sabato e domenica c'è il cambio di orario, quindi probabilmente il sito della Rai è sfasato di un'ora per questo.
lunedì 21 ottobre 2013
AGGIORNAMENTI DEL LUNEDÌ SERA
- Un sentito ringraziamento alla mia connessione: domenica non mi ha permesso né di vedere la gara di Indycar che c'era stata durante la notte né di seguire la Sprint Cup (di cui ho comunque postato il risultato, sentendomi parecchio soddisfatta del secondo posto di Dale Jr). C'è stata anche la gara del WEC, ma me n'ero totalmente dimenticata (avevo in mente più il mio primo giorno di lavoro - lunedì 21 - rispetto al WEC).
- Un ringraziamento anche a Youtube: non va e non ne so il motivo (anche se sospetto che la causa sia uno di quegli schizzi che ha Tim Internet di tanto in tanto che mi causano una connessione lenta). Questo mi impedisce di vedere la gara di Indycar che sul tubo è stata caricata. Fortunatamente Youtube Downloader sembra essere intenzionato, seppure a rilento, a scaricare il video, a patto di poter scegliere lui gli orari in cui funziona.
- Annuncio con grande disappunto gioia(?) che Scott Dixon ha vinto il titolo. Annuncio con ancora più disappunto grande gioia(?) che a marzo, quando inizierà il nuovo campionato, ci ritroveremo di nuovo una vecchia conoscenza: il simpaticone colombiano.
- Domenica Timo Glock ha vinto il titolo del DTM. Film mentale del momento: preferisco non citarlo, giusto per scaramanzia. Tra parentesi non ho mai visto una gara del DTM, chissà che il prossimo anno non mi tocchi iniziare (quest'ultima affermazione è piuttosto legata al mio film mentale, in parte dipendente dal fatto che QUALCUNO fino a un mese fa si vantava del fatto che tutti i team lo volessero e invece pare che nessuno se lo fili più)...
- Dailymotion funziona alla grande (funzionava quando sono tornata a casa dal lavoro, ora la connessione va a singhiozzi ma non è tanto anormale: sono le 22.45 e lo faceva anche un tempo), o almeno così pare! Sembra che si possano trovare gran premi del passato interi, il che è senz'altro positivo! E' più negativo il fatto che, se dalle 21.00 alle 23.00 la connessione va a tratti, non potrò vederli. XD
- Mi mancano tre gran premi (due ce li ho sul PC, per uno dovrò ricorrere a Veoh, dove c'è) e poi avrò terminato di vedere la stagione 1994 di F1 che già avevo visto in parte l'anno scorso all'epoca in cui mi sono vista tutta la stagione 1993. Dopo verrà il 1995: su Veoh l'ho trovata tutta, con la sola eccezione del gran premio d'Europa che si svolse a Jerez (o almeno credo che si svolse a Jerez, perché effettivamente dovrei controllare.
- Last but not least. Daniil Kvyat è stato ingaggiato come secondo pilota della Toro Rosso. E' russo, vive a Roma e non esiste (in data odierna) una pagina Wikipedia italiana dedicata a lui. Quando è nato, Barrichello aveva recentemente conquistato il primo podio in carriera tra le montagne di Okayama ("Dove?! O.O" [CIT. tutti], "Da qualche parte in Giappone" [risposta mia]).
Per il momento il mio impegno è:
- rendermi conto che Kvyat non si chiama Kuwait;
- rendermi conto che Kvyat non si chiama Kvapil (quello è un anonimo pilota di NASCAR).
- Un ringraziamento anche a Youtube: non va e non ne so il motivo (anche se sospetto che la causa sia uno di quegli schizzi che ha Tim Internet di tanto in tanto che mi causano una connessione lenta). Questo mi impedisce di vedere la gara di Indycar che sul tubo è stata caricata. Fortunatamente Youtube Downloader sembra essere intenzionato, seppure a rilento, a scaricare il video, a patto di poter scegliere lui gli orari in cui funziona.
- Annuncio con grande disappunto gioia(?) che Scott Dixon ha vinto il titolo. Annuncio con ancora più disappunto grande gioia(?) che a marzo, quando inizierà il nuovo campionato, ci ritroveremo di nuovo una vecchia conoscenza: il simpaticone colombiano.
- Domenica Timo Glock ha vinto il titolo del DTM. Film mentale del momento: preferisco non citarlo, giusto per scaramanzia. Tra parentesi non ho mai visto una gara del DTM, chissà che il prossimo anno non mi tocchi iniziare (quest'ultima affermazione è piuttosto legata al mio film mentale, in parte dipendente dal fatto che QUALCUNO fino a un mese fa si vantava del fatto che tutti i team lo volessero e invece pare che nessuno se lo fili più)...
- Dailymotion funziona alla grande (funzionava quando sono tornata a casa dal lavoro, ora la connessione va a singhiozzi ma non è tanto anormale: sono le 22.45 e lo faceva anche un tempo), o almeno così pare! Sembra che si possano trovare gran premi del passato interi, il che è senz'altro positivo! E' più negativo il fatto che, se dalle 21.00 alle 23.00 la connessione va a tratti, non potrò vederli. XD
- Mi mancano tre gran premi (due ce li ho sul PC, per uno dovrò ricorrere a Veoh, dove c'è) e poi avrò terminato di vedere la stagione 1994 di F1 che già avevo visto in parte l'anno scorso all'epoca in cui mi sono vista tutta la stagione 1993. Dopo verrà il 1995: su Veoh l'ho trovata tutta, con la sola eccezione del gran premio d'Europa che si svolse a Jerez (o almeno credo che si svolse a Jerez, perché effettivamente dovrei controllare.
- Last but not least. Daniil Kvyat è stato ingaggiato come secondo pilota della Toro Rosso. E' russo, vive a Roma e non esiste (in data odierna) una pagina Wikipedia italiana dedicata a lui. Quando è nato, Barrichello aveva recentemente conquistato il primo podio in carriera tra le montagne di Okayama ("Dove?! O.O" [CIT. tutti], "Da qualche parte in Giappone" [risposta mia]).
Per il momento il mio impegno è:
- rendermi conto che Kvyat non si chiama Kuwait;
- rendermi conto che Kvyat non si chiama Kvapil (quello è un anonimo pilota di NASCAR).
Iscriviti a:
Post (Atom)


