domenica 19 agosto 2012

Esternazioni pomeridiane su Massa, Kovalainen, la Ferrari, la Caterham e gli ordini di scuderia

Da un utente di Answers Yahoo: "la Ferrari se l'è cercata"? Ovvero, quanto ha inciso il GP di Germania 2010 sulle attuali prestazioni di Felipe Massa?
Mi è piaciuta la risposta che ho dato, quindi ho pensato che meritasse di vedere la luce del forum! U.U

La situazione di Massa al rientro in Formula 1 dopo l'incidente non era tale e quale a ora. Non dimentichiamoci che nelle prime gare del 2010 Massa, con una Ferrari che non era sicuramente meglio di quella di oggi, si è trovato a lottare più di una volta per il podio (è arrivato secondo nella sua prima gara dopo il rientro, in una delle prime gare è arrivato terzo) e comunque, seppure i suoi risultati fossero inferiori a quelli di Alonso, nella prima parte di stagione erano sicuramente discreti e senza ombra di dubbio accettabili da parte sua.

Per quanto riguarda Germania 2010, non so dire se sia stato quello il colpo di grazia o che cosa, ma comunque sta di fatto che se già era in fase calante dopo quel fatto, sicuramente non lo era ai livelli del 2011 o addirittura a quelli del 2012. Tornando a quell'ordine di scuderia, non condanno la Ferrari per aver scelto di far vincere Alonso, ma aveva sicuramente altri modi.
Se avesse ordinato a Massa di far passare Alonso nei primi giri della gara sarebbe stata una scelta normale e coerente. Sarebbe stato ancor più sensato - dato che Massa si era qualificato dietro ad Alonso - se prima dell'inizio della gara fosse stato ordinato a Massa di non sopravanzare Alonso al via in nessun caso. Tenere un pilota in testa per la maggior parte della gara e poi far passare quell'altro nelle fasi finali sinceramente non mi sembra solo un colpo psicologico per un pilota, ma mi sembra anche una gran pagliacciata: non credo che l'abbiano deciso così dal nulla in quel momento, quindi che senso c'era nel far passare tutta la gara davanti a Massa e poi far vincere Alonso, quando potevano far passare in vantaggio Alonso da subito farlo rimanere in testa già in partenza?

Come la penso questa situazione? Beh, credo che questa situazione se la siano cercata in due. Da una parte la Ferrari con il suo supporto psicologico pressoché inesistente, ma anche Massa che, una volta vista la situazione dopo il suo ritorno, ha optato di rimanere in Ferrari ulteriormente. Guardando la situazione così come stava io penso che se Massa - pilota che aveva retto abbastanza bene il confronto con Schumacher, che era stato in linea con Raikkonen successivamente e che in certe occasioni era uscito vincente da quel confronto, e che nella sua prima stagione al fianco di Alonso comunque seppure inferiore aveva ottenuto risultati ancora discreti - avesse lasciato la Ferrari al termine del 2010, sicuramente ci avrebbe guadagnato. Magari sarebbe finito in un team di seconda fascia, ma sicuramente avrebbe potuto fare di più in un team di seconda fascia che lo supportasse rispetto a quanto ha fatto l'anno scorso e a quanto sta facendo ora.
Credo che sia la Ferrari sia Massa avrebbero dovuto fare delle scelte che non hanno fatto e che ora ne stiano pagando entrambi le conseguenze. Da tifosa di Massa sarei felice - dico sinceramente - di vedere uno scambio tra Massa e Kovalainen, con Kovalainen in Ferrari e Massa alla Caterham, sperando che la cosa abbia effetti positivi come ne ha avuti a suo tempo su Kovalainen (quando se ne andò dalla McLaren nel 2009 aveva disputato una stagione più o meno come quella che sta disputando Massa ora, mentre lì dov'era, nei limiti di quello che la vettura gli ha permesso, ha almeno dato il meglio di sé, tanto che ora si discute del fatto che un top team sia interessato a lui).

WikiF1GC: Scheda del forum F1GC realizzata da me! :D


“Andrò in vacanza, non distruggete il forum nel frattempo.”
- Tiger preoccupato per la sorte di F1GC

“Ricordatevi di pronosticare.”
- Milù ogni giovedì sera che precede un gran premio

“Sono commosso: su F1GC tutti credono in me.”
- Charles Pic su F1GC

“Sono il pilota più gufato di F1GC.”
- Charles Pic, dopo avere letto la voce “primo ritirato” nei pronostici di ogni gran premio

“Sono il secondo pilota più gufato di F1GC.”
- Bruno Senna, dopo avere letto la voce “primo ritirato” nei pronostici di ogni gran premio

“Perché su F1GC ci sono gli unici individui che riconoscono che quasi a ogni partenza vado addosso a qualcuno?”
- Romain Grosjean, leggendo le cronache delle gare su F1GC


Formula 1 Grand Chelem | tutto sulla Formula 1 & Motori, comunemente abbreviato in F1GC, è un rifugio in cui si sono radunati numerosi illustri esemplari di “tifosi D.O.C.” appassionati di Formula 1.

Storia:
F1 Grand Chelem forum (21 febbraio 2012) nasce il 21-02-2012 e per questo motivo è altresì noto come “primo forum palindromo” dalle ceneri di Grand Prix Passion.
Illuminati dalla luce emanata da Chandy e Karthy buona parte degli ex staffer di GPP hanno messo in piedi un nuovo spazio in cui discutere delle qualità eccellenti dei loro idoli indiani e del fatto che un giorno non troppo lontano domineranno il mondo.
Naturalmente i piloti di maggiore pregio, come ad esempio Ferniiii, Hammiiii e Sebbiiii a.k.a. Vettel-Fettel-Pettel hanno protestato a gran voce per la predilezione dei talenti indiani da parte degli staffer del F1GC forum, mentre un altro pilota di pregio come Kimiiii invece ha accolto la notizia con una certa indifferenza, andando a rintanarsi nel suo motorhome dove si suppone abbia successivamente mangiato un cremino Algida.
Sconvolti dalla mancanza di attenzione da parte di Kimiiii nei loro confronti gli staffer e gli utenti di F1GC hanno cercato di riconquistare la sua simpatia adorandolo in forma di Minidriver e aiutandolo a recuperare i cremini che gli sono stati rubati da Sebbiiii a.k.a. Vettel-Fettel-Pettel in forma di Minidriver. Non si sa ancora se Kimiiii abbia apprezzato la cosa oppure se gli sia indifferente, o se addirittura si vendicherà utilizzando su tutto lo staff di F1GC il pulsante “vodka”.

Reazione del tifoso da bar:
Il tifoso da bar entrato per puro caso in visita a F1GC non crede ai propri occhi: su questo forum nessuno ha la comune usanza di insultare chicchessia, a parte il loro dio, che viene idolatrato perché al solo scopo di compiacerli si è trasferito da Kerpen a Maranello e ha deciso di dominare il mondo a bordo di una vettura dell’Equino Rampante, venendo frenato soltanto dalla scorrettezza e dall’immenso lato B di un incapace sopraggiunto da Oviedo su una vettura della scuderia di Flavio Gregoraccio con il sogno segreto di guidare un giorno per l’Equino Rampante, che loro smetteranno di tifare esattamente il giorno in cui.... EHI, FERMI TUTTI! Questa pagina non può violare la Regola numero 1 del tifoso da Bar, che prevede l’adeguamento delle proprie opinioni sportive (o anti-sportive) sulla base del pilota che detiene il ruolo di prima guida alla Ferraglia.
In ogni caso il tifoso da bar, scoprendo che non può insultare quegli utenti traditori che non venerano san Fernando da Oviedo o che addirittura supportano i suoi avversari (qualcuno addirittura osa tifare per il traditore dell’umanità – una cosa inaudita), né tanto meno può spargere quintali di sterco sugli avversari del suo idolo, decide di tornare su siti a lui più consoni, dove potrà rispondere democraticamente “datti fuoco” a chiunque sia sorpreso a tifare per piloti non consentiti dal Decalogo del Tifoso da Bar.

I pronostici:
Ogni settimana antecedente il gran premio staffer e utenti si travestono da gufi e scelgono quali piloti secondo loro hanno la maggiore probabilità di ottenere i migliori tempi nelle prove libere, di ottenere la pole position, il giro più veloce o di classificarsi tra i primi cinque in gara, oltre che il primo ritirato.
Esistono due possibili strategie:
- stimare la situazione più probabile e fare un pronostico in base a quella;
- stimare quali piloti si vuole evitare di gufare e scrivere nel pronostico solo i nomi di altri piloti.
Una volta che il gran premio è stato disputato, staffer e utenti dedicano il tempo che resta prima del successivo pronostico a gufarsi a vicenda e a declamare le proprie probabilità di vittoria.

Piloti in incognito:
Si stima che un’ampia percentuale degli utenti e degli staffer di F1GC sia in realtà costituita da piloti in incognito, che nascondono la propria vera identità al fine di evitare gufate e di ricevere pomodori in faccia dal lato di tifosi da bar che ciascuno di loro reprime nel 99,9% dei casi.
È molto probabile che ciascuno sia in realtà in segreto il pilota che sostiene di non sopportare, spacciandosi per un fan del principale avversario di tale pilota.

Curiosità:
- Chiunque arriva sul forum, generalmente pensa che tutti siano pazzi
- Chiunque arriva sul forum e ci rimane, in poco tempo inizia a incentrare la propria visione della Formula 1 su Chandy e Karthy
- Secondo una pagina di questo forum, Kumar Ram Narain Karthikeyan si chiamerebbe in realtà Compare Ramiro Nella Pioggia Col Kart Dell’Ikea
- Su questo forum esistono emoticon dedicate ai principali piloti
- Purtroppo su questo forum manca ancora la bandiera malese in onore del collaudatore delle vie di fuga, oltre che la bandiera russa in onore del pilota di cui Ferniiii sfruttava la scia ad Abu Dhabi 2010
- Molti piloti vorrebbero fare causa al forum per via delle gufate ricevute dagli utenti del forum stesso
- Milù e Tiger hanno scelto il nome del forum dopo che Mazzoni ha nominato il grand chelem in ogni gran premio del 2011

Formula 1 2006: #16 Cina (01/10)


Alonso 108, Schumacher 106 / Ferrari 168, Renault 165
Con questa consapevolezza partiva il gran premio della Cina, mentre io (accidenti a me) nella mia vita di studentessa di quinta superiore sempre alle prese con la mancanza di sonno, sfruttavo la domenica per poter dormire, ma soprattutto, cosa ancor peggiore, invece di puntare il videoregistratore me ne sbattevo bellamente e mi guardavo le repliche sintetiche che davano al pomeriggio. #Agghiacciante.

Comunque finalmente mi vedo questa gara con telecronaca spagnola...
56 giri da non perdere!

La cronaca della gara
Background: ha piovuto e la pista è bagnata, ma al momento non sta piovendo. Le Renault di Alonso e Fisichella dominano la prima fila, con le Honda (con la livrea dello sponsor 555 anziché quella della Lucky Strike – qualunque cosa sia 555) di Button e Barrichello in seconda fila. Le Ferrari sono in difficoltà: Michael Schumacher parte soltanto in sesta posizione accanto a Raikkonen che è 5°, mentre Massa parte dalle retrovie (20°) per avere sostituito il motore.
Giro 1: VIA! Le Renault di Alonso e Fisichella mantengono la leadership, Button è terzo, Raikkonen quarto dopo un’ottima partenza, seguono Barrichello, MSC, De La Rosa, Speed, Heidfeld e Liuzzi a completare la top-ten. Sul finire del primo giro Raikkonen supera Button.
Giro 2: Raikkonen si avvicina a Fisichella, mentre Doornbos (che ha preso il posto di Klien alla Redbull) effettua una sosta, probabilmente a causa di un contatto in partenza nel quale ha danneggiato la vettura. Dopo due giri di gara Alonso ha quasi quattro secondi di vantaggio su Fisichella, 4,6 su Raikkonen, oltre sette su Button, otto e mezzo su Barrichello e nove su Schumacher.
Giro 4: il gap incrementa ulteriormente, ora Alonso ha sei secondi sul suo diretto inseguitore e tredici su MSC.
Giro 5: Barrichello e Schumacher sono in lotta per la quinta posizione, c’è mezzo secondo tra di loro. I due sono seguiti da De La Rosa, staccato di un secondo da Schumacher. DLR nell’ultima tornata ha girato più velocemente di MSC e si sta avvicinando.
Giro 6: Speed e Heidfeld sono in lotta per l’ottava posizione. Oltre la zona punti segue un trenino di vetture che seguono a poco distacco le une dalle altre (Liuzzi – Webber – Kubica – Coulthard – Rosberg – Trulli – RSC – Massa). Webber supera Liuzzi e conquista la decima posizione.
Giro 8: MSC sfrutta un’indecisione di Barrichello e conquista la quinta posizione. Heidfeld supera Speed per l’ottava posizione.
Giro 10: Massa supera RSC per la 16^ posizione.
Giro 11: Coulthard è in difficoltà e deve guardarsi dai piloti che lo seguono. Ha Rosberg negli scarichi, seguito a pochi decimi da Trulli, Massa e RSC. Massa supera Trulli, ora è 15° alle spalle di Rosberg, che è in lotta con Coulthard. Liuzzi e Kubica, 11° e 12°, sfruttano la confusione tra i piloti che li seguono per distanziarli.
Giro 12: Massa supera Rosberg per la 14^ posizione. Intanto nelle posizioni di maggiore rilievo Fisichella ha un margine di soli sette decimi su Raikkonen. Il finlandese gira più veloce del piota della Renault. Nel frattempo MSC si avvicina sempre più a Button.
Giro 13: Raikkonen supera Fisichella per la seconda posizione. Button nel frattempo è il più lento tra i piloti delle prime posizioni e viene superato da Schumacher, che lo distacca molto in fretta.
Giro 14: Coulthard e Rosberg sono in lotta per la 14^ posizione; i due sono già stati superati da Massa, che nel frattempo è negli scarichi di Liuzzi (che è 12°, staccato di diversi secondi da Speed e Kubica che lo precedono). Massa supera Liuzzi.
Giro 16: Alonso ha un’uscita di pista, ma riesce a non avere troppi problemi. Raikkonen rientra ai box per la sua prima sosta.
Giro 17: dopo il pit-stop del finlandese Fisichella è secondo a 19,3 secondi da Alonso, Schumacher è terzo a 21,3. Quarto c’è Barrichello in quanto anche Button s’è fermato per la sua prima sosta.
Giro 18: rientra ai box anche Barrichello, sulla cui vettura viene effettuato solo il rifornimento di carburante, ma non vengono cambiate le gomme. Anche DLR si ferma ai box per la sua sosta e rientra in pista alle spalle di Barrichello (i due sono 7° e 8° dietro a Heidfeld e Webber che ancora non si sono fermati e subito davanti a Button che continua ad avere problemi e viene superato anche da Kubica, scendendo in 10^ posizione).
Giro 19: Fisichella e Schumacher sono divisi da un gap di nove decimi, con il tedesco che è palesemente più veloce rispetto al pilota che lo precede. Raikkonen si ferma per un problema tecnico.
Giro 20: Fisichella riesce ancora a mantenere la posizione, ma il gap si abbassa, ora è poco più di sei decimi. Intanto Liuzzi finisce in testacoda, viene superato da diversi piloti ma riesce a rimanere in pista.
Giro 21: Kubica supera De La Rosa per la settima posizione, mentre Button perde la nona posizione subendo un sorpasso da parte di Massa. Rosberg si ferma ai box. Anche i meccanici Ferrari sono pronti per un pit-stop.
Giro 22: Schumacher si ferma ai box, dove rifornisce senza cambiare gomme, in quanto le condizioni meteo, per quanto stabili al momento, sono comunque incerte. Fisichella è ancora in pista. MSC ritorna in gara con pista libera davanti a sé. Un giro più tardi rientra ai box Alonso, che effettua anche un cambio gomme. Fisichella nel frattempo a vettura scarica gira su tempi record, ma si ferma un giro più tardi rispetto ad Alonso.
Giro 24: dopo avere effettuato il rifornimento, Fisichella torna in pista con un certo vantaggio su Schumacher. Dietro ai due, staccato di diversi secondi da Schumacher, c’è Heidfeld che ancora non si è fermato. Seguono a completare la zona punti virtuale Kubica, Barrichello, Massa e De La Rosa, ma anche Kubica e Massa devono ancora fermarsi. È comunque vero che tra i piloti dietro di loro, eccetto Button e Webber, tutti devono ancora fermarsi per il primo pit-stop, ed è plausibile che Massa sia su una strategia di una sola sosta.
Giro 26: dopo il pit-stop Kubica perde il controllo della vettura, finisce in una via di fuga, ma riesce a rientrare in pista. Subito dopo ha un’ulteriore uscita di pista. Problemi sulla vettura? Pare di sì, dal momento che rientra nuovamente ai box. Ecco qual era il problema: al box BMW avevano azzardato le gomme da asciutto. Vista l’incapacità di rimanere in pista con quelle gomme, Robert è ritornato ai box per montare nuovamente gomme intermedie.
Giro 27: Alonso ha effettuato l’ultimo giro ben quattro secondi più lento rispetto a Fisichella e Schumacher. Fisichella è staccato di 6,1 secondi dal compagno di squadra, Schumacher ha un distacco di 7,2, seguono Barrichello quarto a trenta secondi, Massa quinto staccato di quattro secondi da Barrichello e Heidfeld sesto dopo la sosta, qualche secondo più indietro rispetto a Massa e davanti a De La Rosa. Coulthard al momento è risalito fino all’ottava posizione. Alonso continua a girare più lento dei piloti che lo seguono, tanto che al 29° giro ha ormai Fisichella negli scarichi.
Giro 29: Massa ai box, è sicuramente su una strategia di una sola sosta.
Giro 30: Fisichella è a mezzo secondo di distacco da Alonso e cerca di rallentare Schumacher alle sue spalle. Quest’ultimo, però, gli è ormai negli scarichi e ha soltanto otto decimi di ritardo nei confronti del leader. Fisichella arriva ad affiancare Alonso, ma senza superarlo. Lo spagnolo sembra avere problemi, probabilmente sopraggiunti dopo il suo cambio gomme (Fisichella invece ha proseguito sulle stesse gomme che aveva prima, anche dopo la sosta).
Giro 31: Alonso lascia passare Fisichella. Subito dopo anche Schumacher supera Alonso.
Giro 32: Barrichello, in quarta posizione, gira più veloce di Alonso. Il loro distacco è comunque ancora piuttosto elevato (circa 22 secondi).
Giro 33: 1,9 secondi è il gap tra Fisichella e Schumacher. Il pilota della Renault al momento gira più veloce rispetto ai piloti che lo seguono. Alonso a poco a poco inizia a girare su tempi più in linea con quelli degli altri piloti. Nel frattempo Rosberg si ferma ai box e monta gomme da asciutto.
Giro 34: Barrichello, Heidfeld sono in lotta per la quarta posizione staccati di pochi decimi, De La Rosa li segue a distanza, ma tra i tre DLR è al momento il più veloce.
Giro 35: Webber finisce in testacoda, ma riesce a rientrare in pista. Intanto si ferma Button e monta gomme da asciutto, seppure Rosberg su quella mescola di gomme non stia girando su tempi record. Si ferma anche Massa per montare gomme da asciutto. Anche i meccanici Renault sono pronti.
Giro 36: si ferma ai box anche Alonso, ma c’è un problema con il montaggio della posteriore destra, il pit-stop dura 19,2 secondi (anche nel primo pit-stop aveva presumibilmente avuto un problema col montaggio della stessa ruota). Ora Alonso è 6° dietro a De La Rosa, che rientra al giro seguente.
Giro 37: Fisichella e Schumacher lottano per la leadership, staccati di meno di un secondo. I meccanici Ferrari sono pronti per la sosta di MSC. De La Rosa con le gomme da asciutto ha un testacoda, ma non ha problemi a rientrare in pista.
Giro 38: Barrichello ai box a montare le gomme da asciutto; Fisichella e Schumacher sono ancora in pista con le intermedie. Il gap tra loro è di un secondo.
Giro 40: il gap si abbassa, ora è inferiore ai sei decimi. Monteiro si ritira restando fermo in una via di fuga. Ci sono bandiere gialle, ma è ben fuori dalla pista.
Giro 41: Schumacher rientra ai box a montare gomme da asciutto e per effettuare l’ultimo. Fisichella prosegue ancora sulle intermedie, mentre MSC si ritrova davanti pista libera dopo la sosta. Massa finisce sull’erba, ma riesce a rientrare in pista.
Giro 42: si ferma Fisichella per l’ultima sosta, la fermata è molto veloce e ritorna in pista davanti a Schumacher... ma Fisichella ha una piccola sbavatura e Schumacher lo supera. Ora MSC è leader della gara. Alonso nel frattempo inizia a girare su tempi record in terza posizione. Seguono Heidfeld, Barrichello, Button, De La Rosa e Coulthard a completare la zona punti virtuale. Tutti hanno già effettuato l’ultima sosta.
Giro 45: dopo tre giri record Alonso ha recuperato tantissimo su MSC e su Fisichella – circa due secondi al giro su Fisichella. Nel frattempo Barrichello e Button sono in lotta per la quinta posizione a distanza ravvicinata l’uno dall’altro. Button ha recuperato ben sette secondi negli ultimi giri.
Giro 46: Massa e Coulthard si toccano. Il brasiliano ha una rottura sull’anteriore sinistra e si ferma fuori dalla pista ancor prima di riuscire a raggiungere i box. Coulthard prosegue senza evidenti problemi.
Nel frattempo quando mancano una decina di giri al finale il cielo inizia ad annuvolarsi maggiormente e c’è rischio pioggia per il finale.
Giro 48: dopo un’enorme rimonta nei confronti del compagno di squadra Alonso recupera la seconda posizione superando Fisichella. È staccato di circa tredici secondi da Schumacher, che è leader con un buon margine e gira su buoni tempi, seppure non al livello di Alonso.
Giro 49: Webber sfrutta un errore di Coulthard per superarlo e raggiungere la zona punti virtuale.
Giro 50: Button finisce sull’erba mentre era in scia a Barrichello, perde posizioni e riesce a rientrare in pista alle spalle di De La Rosa.
Giro 51: RSC si ritira ai box per problemi tecnici, come già era accaduto al compagno di squadra Trulli.
Giro 52: inizia a piovere quando la gara è ormai al termine. Tutti i piloti sono in pista con le gomme da asciutto.
Giro 56: all’ultimo giro Barrichello e Button – che è riuscito a recuperare – sono di nuovo in lotta tra loro, con Button che riesce a superare il compagno di squadra.
Bandiera a scacchi: Schumacher taglia il traguardo in prima posizione, seguito da Alonso. Fisichella riesce a sopraggiungere in terza posizione seppure distaccato parecchio dal compagno di squadra, mentre dietro c’è parecchia confusione con Heidfeld, le Honda e De La Rosa molto vicini l’uno all’altro, tutti dietro alla Midland di Albers e alla Super Aguri di Sato, doppiati. Heidfeld frena per evitare Sato che lo ostacola (sarà in seguito squalificato per avere ignorato le bandiere blu), Barrichello finisce addosso a Heidfeld e De La Rosa per evitarli passa sull’erba. Button nel frattempo è passato e raggiunge il traguardo in quarta posizione. Passa De La Rosa in sesta posizione, dopodiché Barrichello sesto, mentre Heidfeld giunge in settima posizione da quarto che era.

Il risultato della gara

Schumacher e Alonso a questo punto sono appaiati in classifica a 116 punti, con MSC che tecnicamente è il leader della classifica. La Renault, grazie agli otto punti conquistati da Alonso e ai sei conquistati da Fisichella si porta a 179 punti, in vantaggio sulla Ferrari che passa a 178 dal momento che soltanto Schumacher ha conquistato punti.

Considerazioni finali
L’avevo già detto per il gran premio d’Ungheria, nel commento che avevo fatto qualche giorno fa, e non posso fare a meno di ribadirlo: la Formula 1 è totalmente imprevedibile e certe volte lo dimostra. Basta un attimo per cambiare il destino di una gara già scritta, in tutti i sensi. Basta un altro attimo per stravolgere ancora di più questo destino già scritto e niente è sicuro fino al momento in cui viene esposta la bandiera a scacchi. E dato che a scrivere la storia della Formula 1 non è solo chi arriva primo, secondo o terzo, ma anche chi conquista posizioni, talvolta le gare non sono ancora decise nemmeno al momento della bandiera a scacchi. Per esempio mentre Schumacher celebrava già la sua 91^ vittoria, Heidfeld era in quarta posizione... al momento in cui lui stesso ha tagliato il traguardo era ben settimo.

Formula 1 2006: #15 Italia (10/09)


“Ci sono delle voci incredibili, in pratica qui si parla dell’ipotetico possibile ritiro di Michael Schumacher; la stampa inglese addirittura si appresta a scrivere del possibile ritorno di Michael Schumacher quando la Mercedes comprerà interamente la McLaren, E SI PARLA DI UN POSSIBILE ARRIVO IN MERCEDES DI MICHAEL SCHUMACHER CON ROSS BRAWN... fanta-Formula 1.” [CIT. Gianfranco Mazzoni altrimenti detto il Nostradamus della Formula 1 – gran premio d’Italia 2006 – 10 settembre 2006]

Mi sono detta “mancano ancora quattro appuntamenti: Italia, Cina, Giappone e Brasile, poi con il 2006 avrà finito la mia rievocazione”. Ho deciso di dedicarmi al gran premio d’Italia, che credo sia stato l’ultimo prima che io iniziassi la quinta superiore... sì, è stato sicuramente così, dato che quello successivo era il primo ottobre (e a causa del mio stato di coma profondo la domenica mattina ammetto che Cina e Giappone vidi solo le repliche – ma ora sono pronta a vedermele, naturalmente con i dovuti tempi).
Ricordo anche che il giorno dopo andai al mare e che al bar vidi un uomo che teneva in mano la Gazzetta dello Sport dove c’era Schumacher in prima pagina... il che è veramente pazzesco, di solito in prima pagina c’è in primo piano qualcosa che ha a che vedere con il calcio.

È delizioso poter rivedere questo gran premio con la telecronaca di Mazzoni! *-*
Sì, però ripetere fino allo sfinimento che Kubica aveva 21 anni e che è originario di Cracovia, dopo un po’ lo sapevamo a memoria! :D In compenso abbiamo appreso anche che il padre di Kubica faceva il tipografo (oltre a una miriade di altre informazioni sulla vita e sulla carriera di Kubica), informazione che miracolosamente è stata ripetuta una sola volta.

La cronaca della gara
Background: Raikkonen scatta dalla pole position, seguito da Michael Schumacher, Heidfeld, Massa, Button, Kubica, De La Rosa, Barrichello, Fisichella e Alonso in top ten. Quest’ultimo è stato penalizzato dopo le qualifiche per avere rallentato Massa in Q3. Aveva ottenuto il quinto tempo. A seguito di questa penalità ci sono state polemiche scatenate da Flavio Briatore.
Situazione in classifica prima della gara: Alonso 108, Schumacher 96.
Giri previsti: 53.

Giro 1: SCATTANO LE VETTUREEEEE! Raikkonen scatta bene e mantiene la leadership, mentre le Ferrari di MSC e Massa hanno problemi in partenza venendo sopravanzate immediatamente rispettivamente dalle BMW di Heidfeld e Kubica. MSC riesce comunque a riprendere la posizione e Heidfeld deve vedersela con Kubica che lo sopravanza. Dopo le prime curve i primi dieci sono quindi Raikkonen, Schumacher, Kubica, Heidfeld, Massa, Button, De La Rosa, Alonso, Barrichello e Fisichella. Poco dopo però Heidfeld perde la quarta posizione, viene superato prima da Massa, poi anche da Button; mentre Fisichella supera Barrichello.
Giro 2: Heidfeld e Alonso in lotta per la sesta posizione, i due rischiano il contatto mentre Alonso supera Heidfeld. I due rischiano di finire fuori pista e Alonso taglia una chicane rischiando di andare a sbattere contro la vettura di Button che gli stava davanti. Dal momento che Alonso era già davanti al pilota della BMW e non vi sono state inversioni di posizioni la manovra è regolare, seppure abbia avuto modo di guadagnare parecchio terreno su Heidfeld. Alonso si lancia all’inseguimento dei piloti che lo precedono, mentre Heidfeld sente la pressione di De La Rosa ormai alle sue spalle.
Giro 3: Kubica e Massa sono in lotta per la terza posizione, i due sono abbastanza lontani ormai da MSC che segue Raikkonen abbastanza da vicino.
Giro 4: dietro a Kubica si sta formando un trenino di vetture con Button e Alonso che seguono Massa da vicino. Questa situazione caratterizzerà i giri successivi. Per quanto riguarda le strategie, pare che Kubica sia su una sola sosta, seppure i tempi su cui gira la sua BMW e la sua partenza non facciano ipotizzare che abbia una vettura molto più pesante rispetto agli altri piloti (così come Fisichella e Barrichello – anch’essi pare possano fare una sola sosta).
Giro 8: il distacco tra Massa e Button inizia a incrementare (oltre due secondi), mentre Alonso segue il pilota della Honda a circa sette decimi.
Giro 9: Massa rischia di perdere il controllo della vettura, perdendo lievemente terreno nei confronti di Kubica. Riesce comunque a recuperare e il distacco, che rimane sul mezzo secondo.
Giro 10: Rosberg ha problemi a un semiasse, perde posizioni ed è costretto a rientrare ai box, dove si ritira.
Giro 11: tra Kubica e Massa è ancora accesa la lotta per la terza posizione. Il loro distacco al momento è inferiore ai quattro decimi. Davanti nel frattempo Raikkonen e Schumacher sono i piloti che girano più velocemente (Raikkonen addirittura scende sotto l’1,23), circa un secondo più veloci rispetto a Kubica (che li segue a circa 12 secondi di distacco), Massa e ai piloti che seguono. Pare che Raikkonen sia il pilota con la vettura più scarica e che sarà il primo tra i piloti di testa a fermarsi.
Giro 14: il vantaggio di Raikkonen è circa un secondo e sette su Schumacher; quest’ultimo gira su tempi quasi in linea con quelli di Raikkonen.
Giro 15: De La Rosa è il primo pilota a rientrare ai box. Effettua una sosta di dieci secondi, uscendo nel traffico in 16^ posizione. I meccanici rimangono fuori e Raikkonen va ai box il giro seguente. Riparte dopo 8,9 secondi e torna in pista in ottava posizione, dietro Button, Alonso e Heidfeld. Nel frattempo Schumacher in testa e con pista libera gira su ottimi tempi.
Giro 17: MSC ha 17,1 secondi di vantaggio su Heidfeld, 18 su Massa, 20,6 su Button e oltre 21 su Alonso. Lui e Massa sono i piloti che attualmente girano sui tempi migliori. I meccanici Ferrari sono pronti per un pit-stop e infatti Michael rientra ai box all’inizio del 18° giro. La sosta dura 9,5 secondi.
Giro 18: Schumacher rientra in pista alle spalle di Heidfeld, guadagnando una posizione su Raikkonen, che ora lo segue distaccato di qualche secondo. Nel frattempo c’è Kubica in testa ed è la prima volta che nella storia della Formula 1 c’è al comando un pilota originario dell’Est Europa. Il pilota polacco ora ha 1,3 secondi di vantaggio su Massa.
Giro 20: Alonso e Massa ai box (rientra anche Yamamoto per problemi tecnici – probabile ritiro). Massa rientra in pista in lotta con Trulli, i due rischiano il contatto e  Trulli si fa da parte tagliando una chicane. Massa è davanti. Un giro dopo rientra ai box anche Button che rischia una collisione nella pit-lane con la Midland di Albers.
Giro 21: ci sono due secondi tra MSC e Raikkonen  MSC gira più veloce rispetto al finlandese. Nel frattempo Massa è rientrato in pista in settima posizione.
Giro 22: Heidfeld si ferma ai box mentre il suo compagno di squadra Kubica (che rientrerà ai box un giro più tardi) è tuttora in prima posizione. Il pilota tedesco si inserisce tra Trulli e Alonso (quindi in 9^ posizione). Nel frattempo si ritira De La Rosa per problemi tecnici, andando a parcheggiare in una via di fuga.
Giro 23: Michael Schumacher è al comando davanti a Raikkonen, Fisichella che ancora deve rifornire, Kubica (il cui rifornimento non è stato abbastanza lungo da permettergli di arrivare in fondo), Barrichello che non ha ancora rifornito, Massa, Trulli che ancora non s’è fermato, Heidfeld, Alonso e Button a completare la top-ten.
Giro 24: Heidfeld viene penalizzato con un drive through per avere superato il limite di velocità nella corsia dei box. Ciò va a vantaggio di Alonso che lo seguiva.
Giro 25: c’è meno di un secondo di gap tra Barrichello e Massa, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Nelle retrovie Coulthard, Speed e RSC sono in lotta, con Speed che supera lo scozzese mentre RSC rischia un contatto con i due.
Giro 26: MSC e Raikkonen sono staccati di due secondi e mezzo.
Giro 27: Fisichella ai box, il pit-stop dura 9,7 secondi. Andrà fino in fondo.
Giro 28: Massa rischia un fuori pista durante il doppiaggio di Sato (che procede con lo sportello del rifornimento rimasto aperto).
Giro 29: si ferma ai box RSC per il pit-stop. Il suo compagno di squadra Trulli non ha ancora effettuato la sua (probabilmente unica) sosta. Si fermerà appunto al giro successivo e al 31° giro rientrerà anche Barrichello. Nei giri successivi nel frattempo MSC ha qualche problema durante le fasi di doppiaggio e arriva a rischiare un fuoripista.
Giro 39: Raikkonen si ferma ai box per la sua seconda sosta. Sono pronti anche i meccanici Ferrari e MSC si ferma un giro più tardi rispetto al finlandese. Nello stesso giro di Schumacher rientra anche Massa. Il brasiliano riparte lentamente e perde circa due secondi, che mettono in pericolo la sua posizione nei confronti di Alonso che ora è in quarta posizione dietro a MSC, Raikkonen e Kubica, con il polacco che proprio come Alonso e come Button e Heidfeld che sono 5° e 6° si deve ancora fermare. Massa è 7° davanti a Fisichella (che ha già effettuato da tempo il suo unico pit-stop).
Giro 41: si ferma Heidfeld per la sua ultima sosta, ora Massa è 6°. Il pilota della BMW ritorna in pista fuori dalla zona punti. Nel frattempo Alonso è ormai negli scarichi di Kubica, alle spalle di Raikkonen.
Giro 42: Kubica, Alonso e Button vanno ai box. Il pit-stop di Kubica è lievemente più lento rispetto a quello dello spagnolo, i due sono in lotta nella pit-lane, escono contemporaneamente con Alonso che è davanti. Dietro di loro sopraggiunge Massa. Ciò significa che Alonso ha conquistato la terza posizione, a circa 27 secondi da MSC. Massa è negli scarichi di Kubica, i due lottano per la quarta posizione.
Giro 44: COLPO DI SCENA! Dal posteriore di Alonso si innalza un’enorme nuvola di fumo. Massa finisce sull’olio lasciato dalla vettura dello spagnolo e va fuori pista, forando l’anteriore destra sul cordolo sul quale è passato.
Giro 45: Massa rientra ai box per un cambio gomme e torna in pista in nona posizione. Nel frattempo MSC, Raikkonen e Kubica completano il podio virtuale. Fisichella, Button, Barrichello, Trulli e Heidfeld completano la zona punti.
Giro 51: Trulli e Heidfeld lottano per la settima posizione e il pilota della BMW tenta l’attacco. Trulli mantiene la posizione, mentre Heidfeld ora deve guardarsi anche da Massa che lo segue a pochi decimi di distacco.
Giro 53: inizia l’ultimo giro, con Trulli, Heidfeld e Massa ancora in lotta. Intanto Schumacher si sta involando verso una vittoria ormai sicura.
BANDIERA A SCACCHI: Schumacher taglia il traguardo, che conquista la sua 90^ vittoria in carriera e si porta a due punti in classifica di distacco da Alonso (nel mondiale costruttori la Ferrari con 168 supera la Renault a 165).
Raikkonen e Kubica completano il podio, a seguire in zona punti Fisichella, Button, Barrichello, Trulli, Heidfeld.

Il risultato della gara


Considerazioni conclusive
Se mi permettete un parere sulla gente che fischiava e insultava Alonso al momento del suo ritiro, penso che certa gente farebbe meglio a tornare a seguire il calcio (senza nulla togliere ai tifosi seri del calcio). -.-
Tanto lo so che quella gente che all’epoca considerava Schumacher un dio, che considerava Raikkonen un dio (perché sarebbe passato in Ferrari di lì a poco) e che disprezzava Alonso, è la stessa gente che adesso dice “se Hamilton dovesse arrivare in Ferrari non sarei più ferrarista” (sostituendo al nome di Hamilton quello di Vettel il risultato non cambia) e che un giorno idolatrerà il pilota di turno, tornando a detestare e criticare Alonso qualora cambiasse team (o anche solo se tra qualche anno i suoi risultati dovessero malauguratamente calare).
“Ma tu, Milù Sunshine, non eri una fan di piloti che non vinceranno mai più?” [CIT. Tifoso da bar]
Sì, e non mi vergogno a dirlo, così come non mi vergogno a dire che Alonso mi sta sulle scatole da tempo immemorabile. Però sentire gente che sostiene di essere appassionata di Formula 1 che insulta magari anche pesantemente dei piloti per il semplice fatto che indossano una tuta di un colore che non gli piace, è una cosa che proprio non sopporto.

No, non ho ancora concluso...
Vedere il dopogara mi ha fatto uno strano effetto, devo ammetterlo. L’abbraccio di Schumacher con Jean Todt e Corinna (con lei che piange) mi ha fatto una strana impressione... tutte cose che non accadranno mai più, ma non solo per questo.
La cosa più scioccante però è questa: durante gli inni nazionali Schumacher dice qualcosa a Raikkonen... E RAIKKONEN SORRIDE! O_________o Se non è sorprendente questo! LOL! La cosa più spiacevole è che non sapremo mai che cosa gli ha detto. U.U
Dopo il podio ecco l’inizio della seconda parte di “Pole position”... C’è Kovalainen in studio! #Mitico! All’epoca era collaudatore della Renault e le sue dichiarazioni su come sarebbe andato a finire il mondiale sono state sicuramente molto più democratiche di quelle di Flavio Gregoraccio... ma del resto me lo aspettavo. Ma ora inizia un momento molto importante: la conferenza stampa, che ricordo che all’epoca mi commosse abbastanza.
...E anche adesso, seppure alla luce degli eventi a sei anni di distanza la mia opinione su molte cose sia cambiata, è veramente confondente. #LacrimeAgliOcchi. Meglio che me le asciugo, che se entra mia madre nella mia stanza come minimo si sconvolge! XD
OMG! Ç_______ç Michael che parla di Felipe! *______*

“Il pilota deve prendere questa decisioni almeno una volta nella vita” [CIT. Michael Schumacher]
Almeno una volta.
Spero che anche la prossima volta possa annunciare questa decisione nella conferenza stampa post-gara. Alla luce dell’attuale situazione dubito che possa accadere, ma mai dire mai. Dopotutto meno di due mesi fa a Valencia, quando ormai lo davamo tutti per spacciato (anche Mazzoni, che commentò “la strategia suicida della Mercedes”), conquistò in extremis una terza posizione veramente inaspettata!

A proposito di “Pole position”, quando c’era Federica Balestrieri come conduttrice era tutto migliore... u.u
Ehi... ma dopo la conferenza stampa danno subito la parola a Baddy! *______*
Anche rivedere Badoer alla luce di quello che accadde tre anni dopo mi fa commuovere.
...E dopo Badoer ecco in studio anche Fisichella, che si ripropone di lottare per il mondiale con la Renault nel 2007. Meglio non commentare. ;-)

Poi un giorno Alonso e Briatore ci spiegheranno perché quando penalizzano gli altri le cose vanno bene, ma quando penalizzano loro la gara è truccata e il risultato è truccato, nonostante tale risultato sia stato determinato da una rottura del motore. Mah... credo che sia stato quel giorno, dopo le dichiarazioni di Briatore, che mi sono dissociata totalmente dalla Renault, il team che più mi piaceva in qualche modo, perché era l’erede della Benetton. Al giorno d’oggi sono felice di non tifare per nessun team, anche perché sentire Alonso dire “alla fine vinceranno gli onesti”, con tanto di Briatore in sottofondo, e ripensare a quello che è accaduto due anni dopo a Singapore comunque mi sembra alquanto ridicolo. Ecco, sono felice di essermi dissociata dalla Renault ben due anni prima che per far vincere un pilota si optasse per far schiantare quell’altro (che poi Nelsinho che ha accettato di schiantarsi non debba essere del tutto esente da critiche, questo è senz’altro vero... ma comunque quello mi sembra veramente il modo peggiore per vincere una gara – senza voler giudicare Alonso, naturalmente, perché spero con tutte le mie forze e continuerò a sperarlo che non sapesse che l’incidente di Piquet Jr. era stato studiato a tavolino).

Va beh, dopo avere parlato di tutto di più, direi che è il caso di finirla.
Quando leggerete questo post, sarà perché il mio operatore mi ha confermato l’attivazione della promozione internet annuale.
Nel frattempo ora (al momento in cui scrivo) inizio a vedermi la gara successiva.

sabato 18 agosto 2012

Michael Schumacher - Valentino Rossi: è possibile confrontarli?

A proposito delle mie risposte su Answers Yahoo, mi è capitato di scriverne un’altra che vorrei inserire anche sul blog.
Era una riflessione sulla situazione di Valentino Rossi, che ha deciso di lasciare la Ducati e di tornare alla Yamaha... Ebbene sì, anche l’argomento MotoGP può trovare – seppure in parte – spazio su questo blog, specie perché si tornava alla Formula 1, in quanto la situazione era paragonata a quella di Schumacher quando arrivò in Ferrari.

Nemmeno a me è mai stato molto simpatico Valentino Rossi fin dalla seconda metà degli anni ’90 (mentre in compenso Schumacher è stato il mio idolo d’infanzia), ma non credo che questo sia molto rilevante ai fini della mia risposta.
Sinceramente credo che ogni situazione andrebbe valutata come a sé stante, non solo perché MotoGP e Formula 1 sono sport diversi, ma anche perché ogni situazione in sé è diversa.

Prendiamo Schumacher nel 1996, quando passò in Ferrari: era ancora molto giovane (aveva 27 anni in un periodo in cui comunque un pilota di quell’età era ancora considerato giovane) e se anche le cose in Ferrari fossero andate male aveva ancora molte possibilità di passare a un altro team negli anni successivi. Inoltre quando è passato in Ferrari sapeva perfettamente la situazione a cui andava incontro, e che si trattava di un team che non vinceva titoli da almeno quindici anni. Poi, seppure ha vinto il suo primo titolo con la Ferrari soltanto nel 2000, bisogna considerare che nel 1996 aveva comunque ottenuto tre vittorie nonostante la vettura non fosse sicuramente ai migliori livelli e che già dalla sua seconda stagione in Ferrari, nel 1997, ha potuto lottare per il titolo. È vero, ha vinto soltanto nel 2000, ma è anche vero che nel 1997 e nel 1998 è stato in lotta per il titolo fino all’ultima gara (titoli che ha perso non soltanto per colpa del team, ma anche per errori suoi) e che nel 1999 fino al momento dell’infortunio era ritenuto probabilmente il principale concorrente al titolo.

La situazione di Valentino Rossi, a parte il fatto delle due ruote, mi pare sostanzialmente diversa: gareggia in un campionato che negli ultimi anni è stato dominato da piloti più giovani di lui di diversi anni e, se rimanesse in Ducati e le cose continuassero ad andare male, non so quali prospettive avrebbe per il futuro. È vero, ha vinto tanto in passato, ma quale team lo ingaggerebbe per il passato, quando potrebbe puntare su piloti che al momento sono più giovani e promettenti? Inoltre, mentre Schumacher al secondo anno in Ferrari poteva già lottare per il titolo (e il suo confronto “interno” era con un compagno di squadra che arrancava e che, mentre lui lottava per il titolo, non era in grado di conquistare nemmeno una vittoria), seppure non seguo tanto il motomondiale non mi risulta che rispetto all’anno scorso la situazione di Rossi in Ducati sia cambiata, e inoltre mi risulta che Hayden più di una volta sia finito davanti a lui.
Inoltre tu parli di scuderia italiana: beh, io credo che a Schumacher non facesse differenza essere in una scuderia italiana, in una scuderia inglese o in un team di un’altra nazionalità che non fosse la sua. Per quanto riguarda il motomondiale, se prima l’Italia si divideva tra tifosi di Rossi e tifosi della Ducati (è una leggenda metropolitana che i tifosi della Ducati non esistano: sarà che io sono più o meno conterranea della Ducati, ma qui di tifosi della Ducati ce ne sono eccome), adesso in qualche modo l’Italia è unita di fronte al fallimento del binomio “Rossi-Ducati” e credo che comunque per un pilota la pressione sia ancora maggiore.

Sinceramente non me la sento di condannare Rossi per la sua decisione di lasciare la Ducati. Guardando le cose come stanno, seppure di fatto sia ancora un uomo giovane, non è più ritenuto giovanissimo come pilota e non è detto che in futuro avrebbe avuto altre prospettive. Quindi, se ha avuto modo di lasciare un’esperienza fallimentare ed era probabilmente la sua unica alternativa, credo che in un certo senso abbia fatto bene a lasciare.
D’altronde se Schumacher avesse dieci anni di meno e avesse alternative, non credo che rimarrebbe alla Mercedes.

FONTE (domanda su Answers Yahoo)

venerdì 17 agosto 2012

Milù Sunshine vista da un "collega" di F1GC forum! *-*

Mi sono ritrovata una sorpresa fantastica stasera! *-*
Un topic del mitico Mario a.k.a. Catch di F1 Grand Chelem forum, con la mia scheda in stile Wikipedia! :D




Topic originale: CLICCA QUI
Cliccando sugli stamp, essi si ingrandiscono.

Formula 1 2006: #14 Turchia (27/08)


Rieccoci subito con il gran premio di Turchia, che si svolgeva dopo la pausa estiva tre settimane dopo il gran premio d’Ungheria... della serie: una volta erano tre settimane e ci lamentavamo, mentre ora ce ne sono cinque... -.-
Altro dettaglio di rilievo: sto seguendo la gara con telecronaca Rai, nonché mazzoniana! U.U
E... OMG! O.o C’è un bambino vestito con i colori della BMW che gira per i box. Chi sarà? Mi ricorda un certo bambino che beve ancora la Redbull dal biberon. “Sebastian Vettèl” [CIT. Mazzoni.]

La cronaca della gara
Background: Alonso è ancora fermo a 100 punti in classifica, con Schumacher che è salito a 90 dopo il gran premio d’Ungheria: avendo completato oltre il 90% di gara ed essendo i piloti che lo seguivano in gran parte doppiati, ha conquistato l’ottava posizione e quindi un punto.
All’Istanbul Park Massa ha conquistato la pole position, la prima della sua carriera, seguito da Michael Schumacher, Alonso, Fisichella, Heidfeld, Button, Raikkonen, Kubica, Webber e Klien completano la top ten. Il quinto tempo in realtà l’aveva ottenuto Ralf Schumacher, prima di essere retrocesso per la sostituzione del motore.
Pare che Raikkonen sia su una strategia diversa rispetto agli altri piloti e che abbia una maggiore quantità di carburante.
Sono previsti un totale di 58 giri.

Giro 1: SCATTANO LE VETTURE! Massa mantiene la leadership mentre Alonso tenta di infilarsi davanti a MSC, non riuscendoci. Fisichella finisce in testacoda e ci sono varie vetture incidentate. Webber riesce a risalire fino alla quarta posizione ed è seguito da Rosberg, Liuzzi (che era partito 18°), Kubica, Klien e De La Rosa in top ten. Heidfeld, che è entrato in collisione con Fisichella alla partenza, è in pista con l’ala anteriore danneggiata e perde posizioni. Anche Fisichella ha la vettura danneggiata e rientra ai box. Raikkonen ha la gomma posteriore sinistra forata e sta cercando di raggiungere i box. Anche RSC rientra ai box con la vettura danneggiata. Speed rientra ai box, è rimasto coinvolto con Raikkonen in una collisione dalla partenza, che ha causato un testacoda a Raikkonen (i due non hanno toccato la vettura di Fisichella né quella di Heidfeld). Vi è stata un’ulteriore collisione, inoltre, tra Sato finito in testacoda e Monteiro, che è costata il ritiro al pilota della Midland.
Giro 3: Raikkonen, appena uscito dai box ormai doppiato di un giro, è incidentato contro le barriere: ha avuto un cedimento alla sospensione posteriore e, uscito di pista, ha perso il controllo della monoposto.
Giro 6: Liuzzi ha perso alcune posizioni, ora è decimo dopo essere stato superato anche da De La Rosa. Subito dopo Trulli riesce a superare Liuzzi, che deve guardarsi anche da Coulthard, che a sua volta ha Barrichello ormai negli scarichi.
Giro 7: i distacchi davanti salgono, Massa ha 3,2 secondi di vantaggio su MSC, che a sua volta ha circa cinque secondi di vantaggio su Alonso.
Giro 8: Coulthard riesce a superare Liuzzi, che ora ha Barrichello a quattro decimi di distacco. Il pilota della Honda lo supera al 9° giro.
Giro 11: MSC è il pilota che gira più veloce di tutti in pista, ora è a 2,9 secondi di distacco da Massa. Alonso in terza posizione gira più lento dei due.
Giro 13: Liuzzi è finito in testacoda mentre era in lotta con Albers ed è rimasto fermo lungo la pista in posizione pericolosa. Le vetture che sopraggiungono quasi sfiorano la vettura, uscendo una curva dalla quale non si vede l’auto ferma. È necessario che passi un intero giro, però, prima che rientri in pista la safety car.
Giro 14: entrambi i piloti della Ferrari rientrano ai box, con Alonso che effettua contemporaneamente la sua sosta. MSC, il cui pit-stop è stato attardato dalla sosta di Massa, perde la seconda posizione, uscendo dietro allo spagnolo della Renault.
Giro 15: in top-8 adesso troviamo Massa, Alonso, MSC e Button che si sono fermati, seguiti da Rosberg, Klien, DLR e Trulli che non si sono fermati ai box. Dietro la safety car tra Massa e Alonso c’è la BMW di Heidfeld che è doppiato.
Giro 17: riparte la gara, senza particolari colpi di scena. Heidfeld viene doppiato da Alonso e dopo qualche curva anche da Schumacher e Button. Dopo la ripresa della gara i tempi di MSC sembrano non essere più tanto performanti quanto in precedenza. Nelle retrovie vi sono parecchi piloti in lotta tra loro, come Trulli e Barrichello per l’ottava posizione, e anche diversi piloti lontani dalla top-ten.
Giro 21: Kubica e Fisichella sono in lotta per l’11^ posizione, il polacco viene superato da Fisichella, ma cerca di riprendersi la posizione. Intanto Barrichello supera Trulli, che però effettua un controsorpasso. Un giro più tardi De La Rosa supera Klien per la sesta posizione.
Giro 23: Schumacher, a 2,8 secondi da Alonso e di 6,7 da Massa, inizia a girare sugli stessi tempi di Alonso.
Giro 24: RSC supera Kubica, che sta perdendo posizioni. Intanto Yamamoto finisce in testacoda e si ritira.
Giro 26: Rosberg è costretto al ritiro ai box per problemi tecnici. Nel frattempo Trulli e Coulthard effettuano la prima sosta. Al 28° giro anche Barrichello effettua il pit-stop.
Giro 29: MSC fa un errore finendo fuori pista e perdendo ulteriormente terreno nei confronti di Alonso (ben quattro secondi), con lo spagnolo che ha circa sette secondi di distacco da Massa, che è leader della gara. Alle sue spalle c’è Button a un secondo e otto decimi.
Giro 31: De La Rosa e Fisichella, che erano rispettivamente in quinta e sesta posizione, rientrano ai box per il primo rifornimento (che sarà presumibilmente l’unico per entrambi). Intanto Alonso gira sugli stessi tempi di Massa, mentre Alonso è lievemente attardato nei suoi confronti.
Giro 39: Barrichello e Webber sono in lotta per la sesta posizione. Dopo essere stato superato dal brasiliano, Webber si riprende la posizione.
Giro 40: Massa, Alonso e Button rientrano ai box per la sua seconda e ultima sosta (tornano in pista secondo, terzo e quarto, con MSC che è provvisoriamente in testa in attesa del suo pit-stop). Successivamente anche Webber si ferma ai box e torna in pista alle spalle di Kubica, con cui è in lotta per la 13^ posizione.
Giro 44: si ferma Schumacher, rientrando in pista distaccato di circa tre secondi da Alonso, in confronto ai sette secondi che aveva prima. Dopo la fine dell’ultimo giro di pit-stop in zona punti virtuale troviamo: Massa, Alonso, MSC, Button, DLR, Fisichella, RSC e Barrichello.
Giro 45: il distacco tra Alonso e MSC scende al di sotto del secondo. I due doppiano la Midland di Albers che si fa da parte senza ritardare né l’uno né l’altro.
Giro 48: ora il gap è sceso a poco più di tre decimi. Intanto Albers è fermo fuori pista.
Giro 50: Schumacher tenta di superare Alonso all’esterno, ma lo spagnolo riesce a mantenere la posizione. Alonso sembra essere più veloce in rettilineo.
Giro 53: Kubica e Klien, in lotta per la 12^ posizione, si lasciano doppiare agevolmente da Alonso e Schumacher, che ora sono distaccati di mezzo secondo.
Giro 54: ora il gap si è un po’ ampliato, con MSC che è un po’ meno vicino ad Alonso rispetto a quanto lo fosse in precedenza.
Giro 57: MSC è nuovamente negli scarichi ad Alonso.
Giro 58: inizia l’ultimo giro, con Massa che ha sette secondi di leadership su Alonso, seguito da MSC a tre decimi.
Bandiera a scacchi: Massa taglia il traguardo, mentre Schumacher si avvicina ad Alonso e tenta il sorpasso sulla linea del traguardo. Completano la zona punti Button, De La Rosa, Fisichella, Ralf Schumacher e Barrichello.
Alonso si porta a 108 punti, contro i 96 di Schumacher.

Il risultato della gara


NB: è piuttosto notevole come Mazzoni abbia menzionato soltanto tre volte le origini italiane di Massa e i suoi nonni originari di Cerignola.

Ma... ORA SENTO IL BISOGNO DI FANGIRLEGGIARE! U.U
Va beh, vi risparmio! :D Vi basti solo sapere che trovo irresistibile l’inquadratura di Massa che bacia la telecamera, la presenza di Rob Smedley, Massa che sale sul podio correndo, Massa che aveva ancora i capelli tutti al loro posto senza avere alcun accenno di calvizie, Alonso che non era suo compagno di squadra, Massa primo e Alonso secondo, la madre di Massa che piange di gioia, Smeddyyy sul podio come rappresentante della Ferrari, Felipe che viene sommerso di champagne, Felipe che sommerge Smeddyyyy, infine Massa e Smeddyyyy che si abbracciano, dopodiché Schumacher e Alonso che sollevano Felipe! *-*
Va beh, okay, la smetto! U.U Avevo detto che non fangirleggiavo! XD

“Goditi questi momenti, Felipe” [CIT. Mazzoni]
“Goditi questi momenti, perché tra qualche anno non ce ne saranno più” [amara citazione mia]